a me il primo volume non è dispiaciuto... è vero, c'è un pò il senso di deja-vu ma alla fine lo stile della takahashi è quello... come primo volume non è malaccio, ma aspetto a vedere i prossimi per giudicare.
Primo volume carino, ma nulla di che. A parte alcune gag, il resto non mi ha detto molto. Del resto, devo anche precisare che io non sono certo un gran fan della Takahashi. Non ho intenzione di proseguirlo, in ogni caso. P.S.: non ne posso sinceramente più di leggere la parola "shinigami"
Questo manga ha diversi elementi che lo rendono simile ad altre serie della Takahashi, ma lo trovo carino. I caratteri dei protagonisti sembrano un pò diversi dal solito (a meno che non si modifichino più avanti, certo) ed il che non mi spiace affatto; inoltre mi piacciono le storie di fantasmi con rimpianti, che richiamano uno dei miei episodi preferiti della prima serie di Inuyasha. Vorrei continuarlo, ma ho paura che l'autrice voglia andare per le lunghe come fa troppo spesso e questo mi scoraggia non poco...
Ho letto diversi volumi quando doveva ancora uscire in Italia e il ritmo purtroppo non migliora, piuttosto lento il primo volume, anche se potrebbe essere giustificato dalla necessità di presentare i personaggi, comunque questo preannuncia un'altra lunga serialità che nopn so quanto potrà migliorare in corso d'opera
A me è piaciuto, sicuramente l'ambientazione sa di "già vista", come del resto i personaggi, ma le vicende sono carine, e vengono portate avanti in modo piuttosto scorrevole senza rendere noiosa la lettura. Sicuramente per un giudizio più accurato dovrò attendere i prossimi volumi, ma per adesso la mia opinione è sicuramente positiva v.v
Credo di essere una delle poche a cui questa mangaka dice poco nulla. Sarà che il finale inconcludente del manga di Ranma 1/2 mi ha fatto passare la voglia di leggerla, che non amo in maniera particolare il suo disegno e a livello emozionale mi dice ben poco, dubito arriverà mai il giorno che acquisterò ancora un titolo della Takahashi
Sasuke Uchiha
- 15 anni fa
3
io ne aspetterò l'anime... ho capito che gli anime tratti dai manga della takahashi li preferisco
E' vero, sa molto, troppo di già visto da diversi fronti, però l'ho trovato più scorrevole e simpatico di quanto pensassi. Vedremo come proseguirà.
Spirito Viola (anonimo)
- 15 anni fa
0
Non ho ancora letto questo manga. Amo le opere della Takahashi, quindi spero mi piaccia.Ma quasi quasi spero che non abbia tanto successo, perchè potrebbe andare avanti all'infinito. Non a caso preferisco le opere brevi, a parte Maison Ikkoku.Quelle lunghe non hanno quasi mai avuto dei finali all'altezza...
Ehm... questo è stato il primo shonen della mia vita da appassionata di manga che ho comprato con la paura di aver speso 4.20€ inutilmente e le mie sensazioni purtroppo si sono rivelate giuste Questo manga non mi è piaciuto x niente... mi ha annoiato dalla prima pagina all'ultima. Non credo che lo continuerò, anzi, sono più che certa di non continuarlo xD
Spirito Viola (anonimo)
- 15 anni fa
5
Bhè copiare gli altri succede di continuo in ambito manga-anime e non,figurarsi copiare se stessi. Pensa a Leiji Matsumoto, Mitsuru Adachi, le Clamp o Kaori Yuki, giusto per fare un paio di nomi. Quindi l'auto-plagio non è c erto una novità, ma non sempre è un male.
della Takahashi sto già leggendo Inuyasha e Ranma 1/2 per ora credo che mi bastino, dunque questo non lo compro, perlomeno non finchè non sarà finito, e solo se breve. con Ranma sono al numero 23 e non è successo NULLA.
shadowrunner (anonimo)
- 15 anni fa
3
Delusione.
Poco originale e divertente. Anche se è difficile giudicare con il solo numero uno.
La sensazione però è che la sensei abbia davvero le pile scariche, ma ci stà, è più di 30 anni che scrive e probabilmente l'hanno obbligata ad allungare il brodo oltre misura da ranma in poi.
Maison Ikkoku è un ricordo lontano, così come le sue vette narrative (che al massimo emergono ancora a tratti nelle sue storie brevi raccolte in volumi)
Sono convinta che chiunque sia rimasto scontento della Takahashi perchè "non succede nulla" non apprezzi l'autrice per quello che è. La Takahashi da il meglio di se nelle storie autoconclusive, e di conseguenza quando si cimenta a disegnare serie (mooolto) lunghe, comunque rimane quel senso di episodi autoconclusivi uno attaccato all'altro. Ma lei è un'autrice così, molto umoristica, forse per i nuovi lettori un umorismo un po' "vecchio" ma che comunque io e sono sicura tantissimi altri lettori della Principessa dei manga amiamo. E Rinne è un manga che raccoglie tutte le caratteristiche più divertenti dei manga della Takahashi, e per quanto mi riguarda non mi ha delusa affatto! Anche se ovviamente capisco che non tutti sono adatti a leggere la Takahashi
Non è sicuramente un'uscita che aspetterò con il magone come mi è successo ai tempi per altre sue opere, tuttavia Rinne è una lettura piacevole e poco impegnativa che non mi dispiace e si preannuncia un'opera carina e divertente che si comporrà più o meno di 90 numeri o giù di lì! Sensei ti prego..taglia corto!!!!
Mi trovo sostanzialmente d'accordo con Hachina. E' vero, questo primo numero non fa gridare al miracolo (e lo dice una fan sfegatata della Takahashi), ma nemmeno mi pare da buttare! Capisco che l'umorismo Takahashiano possa piacere tanto o non piacere affatto, ma io leggendo questo primo numero ho ritrovato un po' di Ranma, e ne sono stata felice (Inuyasha non mi è piaciuto molto). Personalmente è da un sacco di tempo che non leggo un numero uno e dico "ohmammamiaquantoèbelloeentusiasmantequandoesceilprossimonumero?!", quindi aspetto di leggere altri numeri. Non voglio difendere la sensei a tutti i costi, ma se l'andazzo è quello del primo numero PER ME va benissimo.. devo passare una piacevole mezz'ora leggendo un manga, non devo trovare il senso della vita! Opinione personalissima! ^^
@GianniGreed In Ranma non succederà mai nulla! Quel manga è così, non aspettarti grandi svolte o saghe che cambieranno la vita dei protagonisti!
Quoto Arashi e contesto la tua affermazione! Di cose, nei 23 volumi di Ranma che hai letto, ne sono successe. Sono stati presentati numerosi personaggi, ed è questo che interessa all'autrice. La trama di base rimane perlopiù un pretesto iniziale, poi l'interesse primario è presentare sempre nuovi personaggi, nuove situazioni paradossali e nuove gags assurde. Di passi in avanti per la trama di base se ne faranno ben pochi se non addirittura nulli, ma l'importante è che il lettore si diverta (anche se non sempre riesce a farlo, con Ranma, poichè da un certo punto in poi mi è calata un pò la noia, personalmente). Paradossalmente, come opera comico/demenziale che però porta anche avanti una trama e sviluppa i personaggi e le interazioni fra essi, è superiore Dr. Slump e Arale di Toriyama, sebbene sia molto più contenuto rispetto a Ranma.
@Kotaro & Arashi84: ma se almeno Ranma mi facesse divertire! So che non devo aspettarmi nulla, ma sono solo situazioni assurde in continuo, non c'è neanche un po' di crescita dei personaggi, non va avanti nemmeno la storia d'amore, nulla di nulla. Mi stupisco che con delle premesse del genere Ranma abbia avuto così tanto successo come manga
Quoto Kotaro e Arashi su Ranma! E' il motivo principale per cui è a tutt'oggi l'unico manga che abbia riportato in fumetteria quando ormai ero già a metà: non lo sopportavo più. Ranma va bene come anime trasmesso a rotazione dalle televisioncine locali e a orari variabili: buono per passare una mezz'ora divertente ogni tanto, quando ti capita di incocciarlo. Ma è assolutamente da evitare se si vuole una storia con un capo e una coda!
Tieni presente che Ranma non è la prima opera di successo dell'autrice, ma nasce come "evoluzione" del precedente Lamù (dal quale auto-plagia anche diversi ruoli od episodi stessi, oltre che la struttura). la cui carica innovativa (una protagonista attiva e sexy, personaggi demenzialissimi e un pizzico di romanticismo, un character design all'avanguardia, un'attenzione particolare per il folclore nipponico preso in giro in maniera innovativa ecc. ecc.) per i tempi di pubblicazione è indubbia. Naturale quindi che i giapponesi degli anni '90 si buttarono a pesce su Ranma come naturale evoluzione di Lamù, poichè già sapevano che cosa aspettarsi e ne hanno apprezzato i pregi invece che lamentarsi di cosa poteva esserci e non c'è stato, al contrario di molti lettori occidentali (io per primo) che non avendo seguito tutto l'iter dell'autrice non sapevano cosa aspettarsi e si son fatti forse troppe aspettative su Ranma che poi sono state, per il loro punto di vista, deluse.
A me Ranma è piaciuto moltissimo, è un'opera importante che ha lanciato dei personaggi veramente indimenticabili. Purtroppo, fu anche uno dei primi manga che lessi, e dunque lo scoprire diversi tipi di storie, fra cui altre che mi piacevano di più, nello stesso periodo, me l'ha fatto un pò calare, ma probabilmente, in una rilettura che mi ripropongo di fare in futuro, l'effetto noia della prima lettura scomparirà.
Amico di Maria
- 15 anni fa
1
Il primo volume è stato soporifero. L'ho mollato al penultimo capitolo. E' un mix delle altre opere della sensei. Niente di nuovo. Un vero peccato. Io adoro la Takahashi.
Ho scritto tutto nella mia recensione tempo fa, ovvero l'unico 1 dato da chi come me ha il "premio dissenteria"... E l'1 è anche motivato, non dato per odio o altro (che non ho verso l'autrice, anzi, i suoi lavori brevi e Maison Ikkoku li adoro).
Questa è l'opera più brutta che ho letto della Takahashi, sarà per la monotonia dei disegni e dei personaggi, sarà che la storia non mi dice davvero nulla ed è monotona, sarà che sembrano tutte cose poco originale e già viste, ma quest'opera non ho intenzione di continuarla.
inuyasha.87 (anonimo)
- 15 anni fa
2
Letto il primo numero,anche se seguo già le scans della Viz XD non aspettatevi grandi cambiamenti,il manga proseguirà sulla lunghezza d'onda del primo numero
A me sta piacendo. Devo dire però che i primi 3 volumi non mi avevano convinto molto, inoltre la comicità era troppo leggera. Però dal quarto ingrana la marcia con la comparsa di nuovi personaggi come il padre di Rinne (spassosissimo) e la comicità si fa più forte.
Il mio consiglio comunque è di non basarvi sul primo volume, ma di leggerne almeno 5-6 per dare un giudizio. Valutarlo dai primi 2 potrebbe rivelarsi un grosso errore di valutazione, o comunque un giudizio troppo affrettato, vedasi la recensione di GIGIO.
@GianniGreed Ma lo capisco benissimo se Ranma non ti fa ridere, non se il primo a dirlo! Ripeto, il tipo di comicità della Takahashi o piace o non piace.. che so, ricordo che io e un mio amico ci scompisciavamo dalle risate quando parlavamo dei film di Maccio, mentre la fidanzata dell'amico non si divertiva per niente e non capiva cosa ci trovassimo di tanto divertente! xD E' la stessa situazione! Sono gusti.. a me Ranma non ha mai annoiato, mi divertiva da morire (e ho preferito di gran lunga il manga all'anime), l'avrei letto per altri vent'anni, ma è plausibilissimo che a te, come a chissà quanta altra gente, non strappi neanche un sorriso. Comunque è vero che il primo numero di Rinne è "lento", ma ragazzi, la sensei ha una certa età, magari ora carbura lentamente!
@Arashi84 beh non mi pare sia tanto lento Rinne...o forse sarà che mi sono conformizzato alla lentezza cronica di Bleach e allora tutte le altre serie mi sembrano veloci al confronto XD
Brutto brutto brutto. L'ho letto a scrocco in una fumetteria -a più riprese, ovviamente- e mi stavo quasi per addormentare in mezzo alle scansie Non sono un'esperta delle opere della Takahashi, anzi, ma da "profana" ho avuto l'impressione che certi mezzucci si addicano di più a un autore alle prime armi che ad uno che, come lei, ha una carriera pluriennale alle spalle.
Come come? E già giunto il tempo di commentare il primo numero di <i>Rinne</i> - che non ho preso visto che ho deciso che della Takahashi non prenderò più nulla! - mentre io aspetto tutta fremente di poter dire la mia su <i>Kuroshitsuji</i>? Ma che temporeggiate a fa'? Fate presto, pleaaase! >_<
@Ais Quin quali mezzucci? E poi scusa se Rinne è brutto, brutto, brutto, allora ZombiePowder cos'è? Orripilante, orripilante, orripilante, orripilante, orripilante, orripilante, orripilante -e così altre 1.000 volte- ? XD
Scherzi a parte, secondo me Rinne è un manga di tutto rispetto, chiaramente per chi segue la Takahashi dai tempi dei tempi potrà trovare il tutto già visto, il suo stile quello è, per quanto può provare a variarlo. Vedasi Aldo, Giovanni e Giacomo.
Non sono assolutamente in vena di ricordare la delusione che mi ha dato la Takahashi, con questo "titolo". E' un vero obbrobrio! Accidenti, da grande appassionato della Takahashi, mai avrei pensato che un giorno avrebbe potuto deludermi talmente tanto. Rinne è davvero qualcosa di estremamente deludente (per i vecchi appassionati della sensei) e anacronistico (per tutti coloro che preferisco i manga post 2000, e boicottano tutto il resto delle pubblicazioni nipponiche "antiche").
Le sue imperfezioni grafiche potevano passare quando ancora stava negli anni '80 ma al giorno d'oggi credo sia fin troppo esagerato un comportamento di questo tipo. E parlo io che le sue pennellate le ho sempre amate. Ma giudicando dalle "pennellate" di Inoue in Vagabond, ho rivalutato di molto la Takahashi.
La storia, poi, è talmente OUT che sì, potrebbe andare bene per una rivista settimanale ma non assolutamente per una storia che verrà raccolta in volumetti che pian piano diventeranno 15-20-45. E stesso discorso per la comicità, davvero troppo piatta e penosa. Sì, forse si risolleva quando entra in scena Masato, Sabato e anche Ageha ma poi si torna allo stesso loop, il tanto famoso loop della Takahashi.
No, se continua così, la Takahashi comincerò a odiarla. E tanto!
PS. Fatevi un piacere: Risparmiate questi 4,2€ per altro
<i>quali mezzucci?</i> Chiariamo: non conoscendo bene la Takahashi come autrice quelli che io chiamo mezzucci potrebbero essere delle sue prerogative. Diciamo che in generale mi è sembrato che ci fossero troppe strizzate d'occhio ad altri manga del genere, ecco, con poche personalizzazioni. Ma ripeto, io della Takahashi conosco giusto il minimo sindacale quindi può darsi che abbia preso lucciole per lanterne
<i>E poi scusa se Rinne è brutto, brutto, brutto, allora ZombiePowder cos'è? Orripilante, orripilante, orripilante, orripilante, orripilante, orripilante, orripilante -e così altre 1.000 volte- ? XD</i>
Non ci crederai, ma mi hai letto nel pensiero. Trovo <i>Zombie Powder</i> orripilante e sono convinta che la sua sospesione sia stata terapeutica per Kubo...almeno per un po'
@Broken Mirror "No, se continua così, la Takahashi comincerò a odiarla. E tanto!"
Guarda che non è obbligatorio leggere o farsi piacere le serie della Takahashi...è impensabile farsi piacere tutto ciò che fa un autore, perciò è già un miracolo che a certe persone siano piaciute 1-2-3-4-5 serie dell'autrice. Io per carità ragazzi non voglio contestare le vostre opinioni, ma certe volte scrivete le critiche come se foste dei bambini offesi (ma cos'è vi ha offeso la mamma?). XD E' un fumetto per la miseria! Accidenti se ragionassi come voi, al giorno d'oggi dovrei odiare Akira Toriyama o J.J. Abrams.
Poi scusa ma, se odi il "loop Takahashi" non capisco come fai ad essere fan di vecchia data dell'autrice, visto che il loop fa parte del suo stile, e soprattutto non capisco perchè stupirsi del loop, se lo ha fatto con Maison Ikkoku, Lamù, Ranma, cosa ti fa pensare che non ci sarebbe stato anche in Rinne.
@Ais Quin ah beh menomale XD
Terapeutica direi di no, visto che poi tutti, e dico tutti, i difetti di ZP ci sono poi in Bleach.
Non l'ho preso e non lo prenderò ma in fondo è proprio la trama che non mi dice nulla di che. In fondo la Takahashi l'ho apprezzata per Inuyasha e per Lamù, ma su altre serie, vedi Ranma non è che mi abbia detto molto, e Rinne mi da la stessa sensazione.
<i>Terapeutica direi di no, visto che poi tutti, e dico tutti, i difetti di ZP ci sono poi in Bleach.</i> È appunto per quello che in calce al commento precedente ho aggiunto "per un po' " All'inizio <i>Bleach</i> mi piaceva e anche tanto, ma arrivata al volume 34 non ce l'ho più fatta: avevo l'impressione che tutti i buoni spunti fossero finiti sotto ai calzari da Shinigami di Ichigo assieme alla cacca di Bawabawa
rikudo (anonimo)
- 15 anni fa
4
io amo la takahashi e devo dì che rinne mi sta piacendo troppo.quelli che ne parlano sono tutti rosiconi, credo.
Mmh, qua vedo che si è accesa una discussione non da poco sul fatto di leggere Manga costituiti dal sussegguirsi di tutta una serie di storie brevi piuttosto che quelli aventi una trama ben definita che si snoda in diversi passaggi. Beh, dal canto mio vi dirò che preferisco quest'ultima categoria ché mi entusiasma di più. Anche gli episodi autoconclusivi, però - e non parlo solo di Manga e affini ma anche, e soprattutto di cartoni animati, quali <i>I Simpsons</i> o <i>Spongebob</i>, per esempio - , presentano un lato positivo, ossia quello di non né essere impegnativi né vincolanti, in quanto li si possono leggere in tutta libertà, senza nessun obbligo.
A me è piaciuto, non quanto il primo numero di Ranma o Lamù ma si difende bene. Sento che migliorerà ma bisogna apprezzare il famoso "loop Takahashi" per poterlo leggere
Da grande estimatore della regina dei manga fin da Cara Dolce Kyoko, non posso che apprezzare anche Kyoukai no Rinne, sempre più divertente e che mi ricorda la sensei dei vecchi tempi. Una delle poche opere decenti in questo periodo di magra.
<i>[...]Mi stupisce che dopo tanti anni riesce ancora ad appassionarmi</i>
E' questo tipo di commenti che continua a ispirarmi un misto di speranza e delusione. Non so, però, commenti come questo di emilio_ma83, di Riccardo80 o quelli pubblicati anche sul forum dello SMO da Emi-chan che mi fanno pensare che sia io ad aver mal preso Rinne, le sue gag e il suo "universo". Ed è per questo che ho letto e riletto innumerevoli volte questo 1° numero e letto nuovamente tutti i capitoli usciti in patria, ma non riesco a trovare che un'opera mediocre, se non scarsa, di un'autrice ormai stanca.
Ho provato a dare la colpa all'adattamento italiano penoso ma forse è perchè ancora non riesco a capacitarmi che la "mia" sensei sia caduta così in basso.
Broken oddio dire che è "caduta così in basso" è un'esagerazione! Di manga-porcherie ne ho letti un po' (purtroppo), e Rinne non lo trovo assolutamente a quei livelli tanto drastici. Sicuramente ti aspettavi tanto, ti aspettavi di più, sei in prospettiva "negativa" e la vedrai sempre più nera. Non c'è niente di male se non ti piace e se ne sei deluso, ma crocifiggere così quella povera donna mi pare esagerato! Non voglio difenderla a tutti i costi, io sono molto critica verso le cose e le persone che più amo/ammiro, dico tranquillamente che anche per me, da questo primo numero, la Takahashi non è più quella di ranma e lamù, ma pazienza. Io la gradisco e continuerò a leggere Rinne, ma se per te la sensei è "morta", meglio lasciarla stare invece che farti il sangue amaro! Sia chiaro, questo discorso non è per far polemica, specie con un fan della mia mangaka preferita, anzi, sono la prima a dispiacersi che abbia "perso" un fan, solo che secondo me sei un tantino troppo negativo (non sul giudizio della storia in sè, ma sulla questione in generale)! ^^''
Ricordo che quando lessi i primi capitoli di Kyoukai no RINNE li trovai lenti nel ritmo e scialbi nella narrazione. Ciò nonostante resistetti per fiducia nell'autrice e perché ritenevo che i protagonisti, molto diversi nel carattere da quelli a cui la Takahashi ci aveva abituati, e l'uso inedito del metafumetto e della citazione celassero delle interessanti potenzialità. Arrivata a quasi cento capitoli di lettura non me ne sono per nulla pentita, anzi, il mio giudizio su RINNE è migliorato sempre di più tanto che attualmente lo considero uno dei fumetti più piacevoli che sto seguendo. Mi dà la stessa sensazione di freschezza e soddisfazione che mi suscita la lettura di Yotsuba&: i personaggi, la storia e il modo di raccontarla mi sono così congeniali che vorrei poter attraversare la pagina ed essere parte attiva di quel mondo. Per quanto riguarda l'edizione "gran risparmio" italiana e l'adattamento mediocre dei dialoghi, ho già espresso il mio disappunto altrove. Mi limito a ricordare l'assenza delle note a fine volume per spiegare leggende e citazioni ai lettori italiani, che secondo me erano indispensabili.
Nulla di eccezionale. Sono un fan della Takahashi fin dai tempi di Lamù, ma questo manga parte decisamente sottotono e con poche idee. Che sia il tramonto della regina?
a me non è dispiaciuto cosa vi devo dire??!?!! aspetto di vedere come si sviluppa la storia, sarà ma sono pro takahashi quindi ho letto molto volentieri quasi tutte le sue opere e leggerò anche questa che sicuramente non sarà ai livelli di lamù, maison ikkoku o la trilogia delle sirene, ma gli do fiducia come sempre!
Utente10093
- 15 anni fa
3
preso e finito di leggere da poco. Volume abbastanza carino, dalla trama abbastanza carina ed originale. Diciamo che non si più giudicare un manga solo dal primo numero, quindi continuerò sicuramente a leggere il seguito.
preferisco aspettare prima di esprimermi. la takahashi è abituata a partenze lente. si prende sempre molte pagine per introdurre i tanti bizzarri personaggi a cui siamo abituati. io gli darò fiducia come ho sempre fatto, perchè questa mia fiducia è sempre stata ripagata.
Ho un pò paura a comprare questo primo volumetto e, infatti, non l'ho nemmeno messo in casella. Ci penserò su, magari lo sfoglierò ben bene e poi deciderò, anche perchè, una volta iniziato, mi risulta difficile bloccare un titolo.
Questo manga si sta rivelando veramente molto bello pur non essendo niente di eccezionale, e chi dice che la Takahashi peggiora si dovrebbe fare un esamino di coscienza: tale autrice è in voga da una quarantina d'anni e continua ad appassionare e i cali dopo tante serie e dopo tanti anni ci possono stare, mentre ci stanno autori che alla loro prima opera hanno già dato tutto e si stanno rovinando da soli...uno su tutti Eichiro Oda con One Piece, una serie che nonostante i disegni orripilanti (quelli di South Park sono più gradevoli per capirsi), la trama poco originale, i personaggi stereotipati, tantissime scopiazzature da Dragon Ball, aveva comunque una buona storia. Poi però ad un certo punto, l'autore per amor degli editori e del denaro ha dato impasto la sua opera per creare una sbrodolata commerciale che non fa altro che ripetere la stessa solfa in continuazione e portando ad eventi di un ridicolo assurdo, veramente imbarazzante. Attualmente considero OP il peggior manga sulla piazza, e menomale che è la sua prima serie.
Comunque io sto al pari col giappone e rinne sta diventamendo veramente divertente.
@Andromeda: "i Simpson (...) presentano un lato positivo, ossia quello di non né essere impegnativi né vincolanti"
Bhè o.ò si se hai 12 anni è così, ma non credo che i Simpson siano tanto senza impegni anzi, sono per lo più impegnati...cioè se sei piccola e ti piacciono i cartoni divertenti hai ragione, ma se sei un pò più grande un minimo di cose impegnative devi trovarlo, infatti tutte le gag dei Simpson sono finalizzate a qualcosa, cioè parlare di cose serie ridendoci su... tornando al discorso di Rinne direi che per questo non mi è per nulla piaciuto, può esere che non ha trama ok, ma lameno un qualcosa di serio deve raccontarlo, a me sembra la monotonia in persona, chiarisco non è che voglio dalla Takahashi un manga impegnato, ma almeno di qualcosa dovrà pur parlare, sarà solo il primo numero, ma a me non dice niente.
Ti pare che il mio modo di scrivere sia quello di una persona di dodici anni? XD Vabbé che ero bravina già quella volta, però non esageriamo, dai! Io, precisiamolo, intendevo dire che, siccome ogni episodio è un nucleo a sé stante, è ovvio che, se ne vedo uno ogni tanto, non mi perdo niente di che. Che poi in ogni singola puntata - soprattutto delle ultime, devo dire - si nasconda qualcosa di più profondo, che bisogna carpire fra le righe e su cui bisogna meditare sopra, è un altro discorso. u.u
@Andromeda: non volevo offendere, questo è sicuro, e credo che non hai dodici anni comumque se scrivi come hai scritto ora si capiva tranquillamente, prima non ti eri spiegata bene o almeno io avevo capito tutt'altra cosa sorry
Ma non ti preoccupare, figurati! Guarda che l'avevo capito perfettamente che non era tua intenzione offendermi. Per farlo bisognerebbe utilizzare ben altri, determinati termini! E difatti si capiva che non mi ero né arrabbiata né offesa dalle faccine che avevo inserito. Comunque non avrò dodici anni, no, ma quasi quasi, d'aspetto, lo sono! XD Pensavo di essermi spiegata bene ma, evidentemente, non l'ho fatto. Chiedo venia per chi non mi avesse capito!
Un godibilissimo primo numero. Le premesse per una storia in pieno stile Takahashi (con il rischio che diventi lunga quindi) ci sono tutte, dai misteri ancora da dipanare, dalle gag, dal classico tratto. E' ancora troppo troppo presto per valutare.... staremo a vedere come prosegue col 2, ma credo di seguirla tutta senza grossi problemi ^^
21 positivi, 8 neutri e 9 negativi... direi che a molti è piaciuto, alcuni attendono il 2 per valutare se proseguire e 9 l'avren già venduto soddisfatto!! ^^
ledy (anonimo)
- 14 anni fa
0
secondo me rinne è un manga bellissimo !!!!! non so cosa c'e di male in queto manga !!!1
La Takahashi non delude mai, questa è una delle poche certezze nella vita. Il primo numero di Rinne è piacevole. Non spettacolare, ma piacevole. Iniziamo a ritrovare le gag takahashiane tanto gradite al grande pubblico. Certo, i volumi più apprezzati arrivano dal terzo in poi: è lì che la storia inizia seriamente a delinearsi In ogni caso, consiglio decisamente questo manga, ai fan della Rumiko-sensei, ma non solo...