Magari una soluzione sarebbe puntare su un numero minore di serie all'anno ma dandogli più risorse economiche ....puntare quindi su storie che meritano davvero dandogli il massimo dal punto di vista tecnico...invece di lanciarsi su tante serie alla FRACTALE di 12/13 episodi , credere invece su serie di 25 ma con una storia e dei personaggi in grado di capitalizzare l'attenzione dello spettatore
Raharu
- 14 anni fa
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Traduzione in italiano:
molto meglio pompare pubblicitariamente le porcate piuttosto che evitarle del tutto.
Il problema è che sempre più spesso i block buster sono "ragazzine carine che non fanno niente per 20 minuti" o "mia sorellina non può essere così sexy!!!".
Tutto questo spingerà l'industria a continuare a riproporre SEMPRE le stesse cose senza staccarsi nemmeno un pochino, sinché le ragazzine carine venderanno avremo solo quelle in abbondanza.
Spider, semmai è il contrario, adesso produrranno solo roba da otaku incallito pippaiolo perché solo quello vende e si imbarcheranno sempre meno in produzioni originali.
@Spider: veramente la maggior parte delle serie di successo sono proprio la vagonata di cacca di cui parli ^^
la soluzione sarebbe semplicemente quella di abbassare i prezzi dei dvd e dei bd. non so se siate a conoscenza dei prezzi che ci sono in giappone, sono pura follia! chiedono anche l'equivalente di 40-50 euro per dischi contenenti una sola puntata! con tutte le serie che escono a ogni stagione, è ovvio che i più giovani debbano rinunciare ad acquistarne molte, come potrebbero permetterselo?!
dani giangianni (anonimo)
- 14 anni fa
13
una soluzione è non far pagare 50 EURO UN DVD! in giappone il prezzo medio è questo e per un box di one piece si superano abbondantemente i 100 e passa euro in tanti casi. e si meravigliano che i giovani giapponesi non comprano gli anime? cazzo, se per comprare una serie (e le più brevi hanno tra i 20 e i 50 episodi, per non parlare di one piece et similia che non finiscono più) spendi i soldi con cui ti ci compreresti la macchina. e hanno anche il coraggio di chiedersi perchè non fanno successo? MAH...
Troppa roba e troppa roba di infima qualità...stessa identica cosa dei videogames dove ormai esce di tutto e di più poi si dà la colpa alla pirateria o all'usato quando non sanno come giustificare numeri di vendita ridicoli.
La verità è che mancano le idee, mancano le idee innovative e sopratutto mancano persone capaci di guardare all'insieme perchè purtroppo al giorno d'oggi tutti si concentrano sempre e solo sui dettagli e mai sul prodotto nella sua interezza...prodotto che poi esce semrpe monco,senza senso,inutile ecc ecc
si sono imbarcati loro su questa nave che sta affondando... i risultati li stiamo vedendo, un fottio di serie scarse e mediocri, e solo 1 o 2 che sono appena valide ma vengono elevate a capolavori se paragonati a quest'ultimi
Sutamandrus (anonimo)
- 14 anni fa
2
In merito ai prezzi in Jap bisogna sempre prendere in considerazione il costo della vita ... Qui 50€ per un singolo DVD sarebbe assurdo ... un prezzo inaffrontabile. Magari in Jap 50€ valgono come €15 qua da noi ... mi sembra di ricordare che gli stipendi medi siano molto più alti rispetto a noi ... ma conseguentemente il costo della vita è più alto ...
Estremamente concorde con Lybra. Ormai il mercato anime ha raggiunto livelli talmente saturi dove vige ormai la legge del più forte. O la serie è un capolavoro, stupendo e magnifico(e allora vende) o è l'ennesima solfa che si perde nella miriade di titoli denominati come "il solito...". E per ennesima solfa parlo di come la vede l'utente, perchè magari non ha particolari che lo possono attrarre(tipo character design, colori o altro) oppure perchè non ben pubblicizzata e perciò poco valorizzata.
Come dicono altri dovrebbero calare il numero di anime che vengono prodotti per stagione(seriamente, ne vengono prodotti una ventina e passa per stagione) e puntare per lo più su titoli qualitativamente meritevoli. Il problema che qui insorgono le regole del consumatore, ovvero si andrebbero a perdere tutti quei titoli per otaku o comunque atti a soddisfare quelle cerchie più o meno larghe dove vogliono solo moe e fanservice. E questa gente muove parecchio il mercato. Si andrebbe a perdere molti soldi ma ci sarebbero più anime di qualità. Come fare perciò? Non sono un esperto di mercato e probabilmente tutto il mio giro di parole sarà stato inutile però mi sembra di vedere che l'animazione giapponese è diventata come la pubblicità: ormai filtriamo tutto, anche i titoli meritevoli perchè ormai assuefatti da tutte le serie che ci propongono.
La Crisi purtroppo ancora c'è e calare il numero di titoli per concentrarsi su altri di miglior qualità potrebbe recar danni al mercato già segnato da questa carenza di soldi(la notizia di oggi ne è la prova). Penso che appena la situazione migliorerà si potrà pensare a nuovi piani di produzione ma per il momento si dovrà cercare di recuperare più soldi possibile.
""Le vendite degli anime sono aumentate grazie alla diffusione dei Blu-ray, tuttavia esiste un sempre maggior distacco tra le serie di successo e quelle che hanno fatto un buco nell'acqua, differenza dovuta in buona parte alla sempre più attenta selezione da parte dei consumatori".
non so se questo fenomeno sia anche parte della pirateria, ma se in Giappone fosse come in Italia andrebbero tutti falliti. il fatto è che i costi del nostro bel paese sono tutti troppo alti. per mangiarci tutti, ovviamente. che non è u ndelitto, visto che io ste cose le vendo e le compro. poi non so se si tratta solo di scelte da parte dei consumatori, nel sol levante. e non so quanto questa frase sia sincera. probabilmente anche.
senza contare ovviamente la crisi mondiale, la gente che non ha stipendi da 6 mesi, che non ha lavoro e quant'altro. quei poveretti manco scelgono il titolo da comprare...lo ignorano proprio.
in effetti, quotando il primo post dei commenti, fractale prometteva bene...ma solo 12 episodi hanno rovinato la serie, che è stata troppo sbrigativa nel finale...peccato, era carino come anime... hourou musuko direi che invece si salverà senza problemi, dal momento che anche se solo 12 episodi, ha caratterizzato bene i personaggi IMHO...infatti poi ci sarà il film.
però, è vero che qualunque serie, a prescindere dala trama e altro, se gli viene dato il giusto spazio in termini di episodi (dai 20 ai 25 o piu), viene fuori meglio, rispetto a una serie da 12...
discorso inverso, invece, per le serie che prevedono 2 o piu stagoni (12 episodi per stagione), che almeno non ferma bruscamente la serie, ma ci si può fermare a un piunto, per poi continuare nella nuova serie (vedasi kore wa zombie desu ka, nyan koi, ecc).
per quanto riguarda gli anime flop, beh..o li mettono direttamente sul web in streaming, spendendo poco e niente dvd, o non li proiettano proprio...
più che d'accordo con ironic74. ultimamente si stanno vedendo troppe serie brevi che non hanno niente da dire, mentre le serie degne di essere viste e con più di 12 episodi scarseggiano ( ovviamente ci sono sempre le gradite eccezioni!)
Lezard Valeth: <i>Il problema è che sempre più spesso i block buster sono "ragazzine carine che non fanno niente per 20 minuti" o "mia sorellina non può essere così sexy!!!".</i>
Infatti,le ragazze carine le trovo anche fuori dai block buster sinceramente,gli anime con le p***e no invece.
Meno male che non se la sono presa con il fansub! Comunque, anche io sto vedendo molte meno serie di prima: a volte vedo il primo episodio, mi rendo conto che non fa per me, e lo boccio. Ormai, le trame sono molto scontate, i personaggi piatti e non c'è originalità. Il mercato è saturo di serie e, di conseguenza, finiscono per essere tutte uguali. Le vere chicche sono poche, ormai.
In effetti ultimamente se per fortuna ci sono sempre più serie tra cui poter scegliere,è anche vero che spesso ci si riduce ai soliti stereotipi/cosa già vista/trama scontata o altro,come diceva Ironic74 a questo punto è meglio finanziare quelle poche serie che possono davvero sfondare,insomma,<i>meglio pochi ma buoni no?</i>
</i>Ora che alla ANIPLEX ci han detto questa ovvietà, sarei curioso di sapere alcune cose... Quali sono le serie che vendono tanto? Sono tutte robe tipo K-ON o c'è spazio anche per Gundam? Le serie ecchi tirano? E soprattutto... qui si dice di produrre meno serie ma più di qualità... bene, cosa trasmettere al posto delle serie in meno? Gli otaku non tirano le 2 di notte a guardarsi delle repliche...
Nico -- però, è vero che qualunque serie, a prescindere dala trama e altro, se gli viene dato il giusto spazio in termini di episodi (dai 20 ai 25 o piu), viene fuori meglio, rispetto a una serie da 12... ---
Non è sempre vero. Ci sono delle serie sui 12 o 13 episodi che sono ottime. Pensa a kaiba per esempio. Come ci sono delle serie da 25 epi che sono insulse e pesanti cone mattoni.
--- discorso inverso, invece, per le serie che prevedono 2 o piu stagoni --- Ma il giochino di fare staigioni di 12 episodi è proprio quello di dimezzare i costi e se va bene la serie allora fanno le successive. Quindi di base non ci sono serie che hanno nel progetto più stagioni.
--- per quanto riguarda gli anime flop, beh..o li mettono direttamente sul web in streaming, spendendo poco e niente dvd, o non li proiettano proprio... --- Come fanno a sapere che sono flop? Il mercato come lo fanno poi. Non penso che gli introiti all'abbonamento dal canale web che trasmette anime sia più remunerativo dei dvd,ma proprio no.
-- Ora che alla ANIPLEX ci han detto questa ovvietà, sarei curioso di sapere alcune cose... ---
Ma infatti questa uscita è modo pale per tagliere persona con la scusa di puntare alla qualità dei titolo, mi veniva da scrivere quality LOL
Il presidente di Aniplex credo si riferisca alla crisi che imperversa in Giappone dall'inizio degli anni '90. La crisi del 2008 è stata un pugno alla ripresa che dura ancora, essendo, a differenza di quella americana del '29, molto più lenta. C'è da ricordare che in Giappone il tasso naturale di disoccupazione è estremamente più basso che nel resto del mondo in quanto le aziende garantiscono ampia protezione ai loro lavoratori e una larga disoccupazione giovanile (anche di soli 10 punti percentuali) è un segnale di forte depressione nel mercato del lavoro. Questi dati di disoccupazione l'Europa se li sogna, ma era per fare chiarezza sulla differenza abissale che intercorre quando si parla di confronto di disoccupazione Europa-Giappone e di cosa inende dire il pres Koichiro. Tolta questa parentesi economica, di sicuro il problema non è solo la carenza di denaro il problema dei consumatori, più che altro l'enorme quantità di prodotti che, avendo raggiunto un numero sproporzionato, si somigliano sempre di più lasciando poco spazio all'innovazione ed a nuove storie. Il consumatore, per questo, è più attento e seleziona in modo diverso da 20 anni fa. I fondi finanziari incidono in maniera meno preponderante di quanto si pensi, visto che i collezionisti difficilmente si fermano quando vogliono fermamente acquistare un prodotto (ebbene si, si ricorre pure al credito bancario, credetemi). Ci sarebbe tanto da scrivere essendo un argomento economicamente molto interessante. Spero che i signori dell'animazione rifletano parecchio su questo visto che ne va del loro futuro.
Io sono dell'idea che sia principalemnte una questione di prezzi: un DVD anime da un episodio costa l'equivalente anche di 50 euro, quando da noi è il prezzo di un box, e produrlo non costa così tanto. I costi di produzione dell'anime devono coprirli in altro modo, ad esempio con il merchandising.
E' effettivamente ora di modificare le leggi di mercato. Non so se questa possa essere la soluzione giusta, ma già è un'idea e una voglia di cambiare sistema. Speriamo bene!
Ma gli otaku comprano TUTTO ciò che appartiene alla serie, anche il merchandise, ma lì far pagare oltre una certa cifra un gashapon non si può...
Consiglio la visione del primo episodio di OreImo per capire come ragiona l'otaku medio giapponese verso ciò che ama (e chi sostiene che l'anime della sorella carina sia spazzatura, mi chiedo se si sia fermato appunto al primo episodio, ma vabbè, son gusti).
abbiamo scoperto dove lavora capitan ovvio XD In ogni caso, si concentrassero (come già detto) su un minor numero di serie piuttosto che produrre tante opere di livello discutibile...
Quando vedo queste cose mi viene qualche dubbio: possibile che il passato sia stato tutto rose mentre adesso ci son solo schifezze? In ogni periodo ci saran state schifezze e capolavori solo che le schifezze del tempo magari hanno avuto la decenza di non giungere fino a noi
Dopo tutto anche chi segue anime da più tempo di certo al tempo non aveva internet e quindi seguiva solo ciò che veniva portato in Italia, e quindi normalmente serie che avessero avuto un minimo di successo in patria...
I capolavori non nascono una volta al mese (e neanche una volta all'anno) ma avendo più scelta ci pare forse che vengan prodotti meno capolavori e più sciocchezze...
@Hanatazaro Concordo quasi pienamente come te se non per il fatto che anche all'epoca delle VHS qualche boiata arrivò, probabilmente serie comprese in qualche pacchetto di diritti, del tipo se vuoi A prendi A+B. Oppure per l'avveneza di alcune fanciulle nel tentativo di fare cassetto con le prime import ecchi.
Comunque penso che i soldi siano sempre meno e l'offerta sempre maggiore, basta entrare in un negozio della catena Book-Off per trovare le zone dedicate a manga e anime molto più frequentate delle altre.
Beh, a me pare un pò la classica scoperta dell'acqua calda. Questo gap esiste eccome e non è tutta colpa dei salari o robe simili: molto è dovuto alla produzione di una lunga serie di anime che, a mio avviso, non è all'altezza delle aspettative. Forse qualcuno crede che i miglioramenti grafici che si sono avuti negli ultimi anni possa compensare una pressochè totale assenza di contenuti; grosso errore. Basti guardare, ad esempio anime come Fortune arterial, disegnati benissimo ma che sono terribilmente noiosi. Fortunatamente, però, di tanto in tanto qualche titolo interessante vien fuori: speriamo sian sempre di più
può essere.... può essere ma non certo la causa totale..insomma, la crisi c'è, in italia si sente ancora peggio, è inevitabile..ma penso sia un mix di fattori, non certo solo uno unico. e pensare che il nostro beneamato presidente del Consiglio (io tuttavia non lo reputo il mio, mi vergogno troppo) diceva di essere ottimisti..la crisi non c'è, spendiamo Italiani! e i miei amici hanno ancora da riscuotere lo stipendio di febbraio e una mia amica è stata licenziata ieri ottimismo!
Il fatto di "spendere per incentivare il mercato" lo posso ritenere giusto al solo livello MORALE riguardo all'industria manga e anime, dove abbiamo accesso a tutto ciò che vogliamo gratis grazie alla pirateria... insomma, se vogliamo che producano ancora, mi sembra legittimo comprare ciò che hanno prodotto e ci è piaciuto di più, ognuno nel limite delle proprie possibilità, logicamente. Ma un modello economico che mi dice "se spendi riparte l'economia" è sbagliatissimo, è il classico cane che si morde la coda, io devo comprare perchè ho bisogno, non perchè il produttore ha bisogno, se il produttore non riesce a vendere significa che ha prodotto troppo, e non sono io che devo spendere troppo e inutilmente per farlo vivere... E se me lo dice il Premier che gestisce una grossa fetta di economia nazionale, ci bado ancora meno...
@RyOgo: Ora che alla ANIPLEX ci han detto questa ovvietà, sarei curioso di sapere alcune cose... Quali sono le serie che vendono tanto? Sono tutte robe tipo K-ON o c'è spazio anche per Gundam? Le serie ecchi tirano?
Concordo, credo che sia necessario fare distinzione tra serie di qualità e serie di successo. Non solo qualità non è sinonimo di successo, ma bisogna anche tenere in considerazione che il target di riferimento è prevalentemente il giappone stesso, ed i nostri canoni di valutazione potrebbero differire dai loro.
Ad esempio nel 2010 le serie più vendute sono state: 1. K-ON!! 2. A Certain Scientific Railgun 3. Bakemonogatari 4. Working!! 5. Angel Beats! 6. Hidamari Sketch *** 7. Seikon no Qwaser 8. Shin Koihime Musou 9. Ikki Tousen Xtreme Xecutor 10. GA Art Design Class
beh ormai è 1 prassi per me quotare ryogo in questi giorni XD sono d'accordissimo ancora una volta, piu o meno su tutti gli argomenti tanto che per certe questioni mi hai tolto davvero le parole di..tastiera
beh le vendite sono in calo e alcune serie fanno più buchi nell'acqua di altre.... ma come suggeriva Ironic iniziare a pensare di fare serie impegnate o comunque concentrarsi a farne poche ma buone no ??? Fare mille serie da 12 e 13 episodi con finali e storie mozzate non sempre fa apprezzare allo stesso modo quello opere...