E io odio chi odia lo yaoi! Suvvia, come cavolo si fa ad odiare un genere manga (di cui scommetto non è stato letto mezzo capitolo)? In ogni caso, io punto molto sulla Magic, spero ci porti tanta bella roba.. yaoi e non!
i fan richiedono (anonimo)
- 14 anni fa
15
oberonucciuccoluccio aprila 'sta bendetta rubrica Yaoi, i titoli ci sono.. mancano solo i tuoi consigli!
Normale? Cioè, mi stai dicendo che un uomo per guardare/leggere yaoi deve essere necessarimanete gay e stesso dicasi per una donna che legge yuri? Oh santo cielo! Mi sono appena scoperta lesbica.. e mentre che ci sono credo di essere anche una gran maniaca pervertita visto che mi capita di guardare qualche hentai!
@Mark Nessuno dice che debba piacere per forza un genere, solo che trovo assurdo "odiare" generi o titoli in particolare! Un sano "non mi piace" o "non lo aprrezzo" non va bene?
Anche se ai maschietti proprio non va giù, lo Yaoi vende e quindi fanno bene a pubblicarlo...anzi ben venga pure lo Yuri, se vende. A parte questo, intervista molto interessante che merita qlc commento più profondo. Molto interessante la spiegazione tecnica sulle scansioni, però la questione carta mi sa che il sig. Galloni non l'ha centrata. Quando si chiede carta di qualità lo si fa perché si pretende che il prodotto duri nel tempo: stiamo parlando di edizioni per collezionisti o cmq lettori avvezzi, non sottilette da edicola per bambini che leggono con le mani unte. Anche se ha ragione a dire che una stampa da scansione mal fatta resta orribile anche su carta di lusso, una stampa perfetta su carta igienica è altrettanto orribile. A oggi non ho molto da ridire sulle loro pubblicazioni (tranne che I Guardiani del Sigillo 2 è troppo in ritardo!!! e che potrebbe cucire le pagine invece di incollarle!), ma spero che non lesinino sulla carta in futuro con la scusa che noi clienti "ci fissiamo troppo" su questo aspetto.
Gran bella intervista che ha fatto luce su molte cose che non sapevo, soprattutto riguardo all'origine del moe...per quanto riguarda la stampa invece, purtroppo quelle parole sono arabo per me XD.
<i>e, inoltre, non esiste una definizione di shonen/shoujo/seinen/josei comune a tutti gli editori Giapponesi (Shueisha ha il suo concetto di shonen, Kadokawa ne ha un altro completamente differente)</i> Ecco, finalmente arriva una conferma, perchè ad esempio lo "shonen" di Shonen Jump o di Shonen Ace si portano una differenza di 5-6 anni come target (vedasi Evangelion o NHK nel secondo); ovvero il "seinen" ipotetico di Jump corrisponderebbe allo shonen di Shonen Ace.
<i>Shonen, shoujo, seinen e josei sono i quattro target principali in cui viene suddiviso il pubblico in Giappone (rispettivamente: adolescenti maschi, adolescenti femmine, giovani maschi e giovani femmine)</i> Ehm, direi (anzi, togliendo il condizionale) che il termine "giovane" qui dovrebbe essere sostituito con "adulto"... perchè altrimenti si dà per scontato che non esistono manga per adulti (e non voglio tornare su questo argomento già affrontato 1000mila volte)
babi (anonimo)
- 14 anni fa
0
yaoi war... ha ha ha qualcuno lo leggo e lo guardo ma non è il mio genere preferito, sono belli i disegni, però penso sempre: quanato mi piacerrebbe di più la storia d'amore di turno, se uno dei due fosse donna...
intanto ac ha aggiunto la scheda di sex pistols mi manca
@Arashi84 neanche a me piace lo yaoi, un conto è leggere un manga non due uomini gay, un conto è vederli in rapporti sessuali, quest'ultimo mi fà venire i brividi solo a pensarci...
"14) Che carta usate per i manga? Selena da 90g, in alcuni casi anche 100g, ma non è solo la carta che determina la qualità di stampa: ho come la sensazione che i lettori stiano dando troppa importanza alla carta passando sopra ai retini bruciati, moiré e addirittura tavole in bianco e nero stampate a 300dpi invece che 1200dpi, tutti errori più frequenti di quanto pensiate."
I really love you. Sul serio. Al punto sulle scansioni è partito un applauso in casa!xD
Per lo yaoi, mi è indifferente, preferisco sciogliermi come un budino davanti a una bella scena d'azione :3 Certo che litigarci su.....xD se l'argomento fosse "i film di Tarantino" nessuno romperebbe le scatole nel caso in cui a qualcuno non dovessero piacere!
La storia della carta è assurda. Io ho preso un Hellboy in b/n con carta discreta, ma stampato da schifo (per non parlare della rilegatura....), ogni volta che sento "vogliamo la carta bella" penso a questo bell'acquisto (che adoro, non fosse per il nero puntinato......). E, soprattutto, la storia della grammatura mi servirà molto per la stampa della tesi, grazie!
Ivory-chan (anonimo)
- 14 anni fa
7
Ah...degli yaoi non so che dire...c'è a chi piace questo genere di manga, e c'è anche a chi non piace. Io sono una a cui non piace ._. Ma, comunque sia, la magic press ha tutta la mia approvazione! Seguo Genius Family Company e ammetto di non aver mai letto un manga con una carta così scintillate *-* (e così a poco prezzo!!) Vorrei lavorare proprio dentro la Magic Press, un giorno, anche come signora delle pulizie!
L'intervista è più interessante di qualsiasi dibattito yuri/yaoi , le cui opere (giustamente) vengono importate anche in Italia perchè trovano mercato e non per beneficenza. Se non si è interessati come la sottoscritta basta non comprarle ;D
Per il resto è sempre bello sapere conoscere una persona che lavora con passione e competenza. Dovrò stare più attenta in futuro ad usare certi termini >.<
Una lettura illuminante *.*
Comunque i problemi di stampa di cui sopra son veri, spesso le responsabilità stanno nella qualità del file piuttosto che nel supporto
No ragazzi, ma che litigare, si sta solo discutendo! Ripeto, io non voglio che a tutti gli uomini del mondo piaccia lo yaoi, chissenefrega! xD Ripeto, trovo solo assurdo "odiare" tale manga o tale genere, e trovo assurdo dire che sia "normale" che ad un ragazzo etero non piaccia.. quindi un ragazzo etero a cui piace lo yaoi è anormale? xD E' questo ragionare a compartimenti stagni che mi urta! Inoltre credo che molto spesso, magari inconsciamente, gli uomini tendano a denigrare il genere yaoi o a sbandierare la loro eterosessualità, solo per sentirsi più virili! Non funziona così, eh?! Preciso che quest'ultima affermazione non è rivolta a Vashthestampede, è un'idea che mi sono fatta nel corso del tempo leggendo commenti qua e la!
@babi, capisco quello che intendi, ma per come la vedo IO, se c'è una bella storia d'amore, a me poco importa se ci siano uomini o donne, l'importante è che mi trasmettano emozioni, indipendentemente dallo strumento che usano per fare sesso(mi sto autocitando)!
Oh, non fatemi perdere il premio zen con 'sta discussione! Pace, amore e prosperità a tutti!
Nessuno è obbligato a leggere Yaoi/Yuri se non vuole e non capisco questo continuo ribattere "non mi piace" o "che schifo" ovunque se ne parli...cmq per la cronaca, molto spesso se uno dei due fosse una donna le storie Yaoi sarebbero ancora più assurde: vi immaginate una ragazza di 17 anni e mezzo che va a vivere a casa del suo tutore 28enne, soprattutto in Giappone? Certe storie sono plausibili (che non significa vere), proprio perché si tratta di due maschi...e chi legge Yaoi di certo coglie a che manga mi riferivo
<i>Pubblicare Yamatogawa in Italia non ha prezzo</i>
uno che ha capito tutto. Ti seguirò.
<i>aumenteranno [...] i seinen erotici</i>
grande
<i>dobbiamo fare i conti anche con le leggi italiane (siamo costretti a scartare diversi prodotti perché “problematici”)</i>
maledizione. Maledetti bigotti e finti perbenisti
discorso Mega e Anteprima:
<i>Tutto ciò non porta ad avvelenare ogni cosa e a rendere inconsapevoli i “fumettari”?
sono convinto che nessun articoletto fuorviante pubblicato su Mega o Anteprima abbia convinto qualche negoziante a ordinare una sola copia in più.</i>
infatti il mio fumettaro manco li sfoglia, li mette sul banco per consultazione, poi io e gli altri lo sfogliamo, e se ci troviamo qualcosa lo ordiniamo, finito il mese finiscono nella carta straccia
<i>Il problema l’avranno le edizioni “usa e getta”.</i>
spero che "usa e getta" sia un modo di dire. c'è gente che considera tali i propri manga? a me in 11 anni non mi hai sfiorato l'idea di gettare un volume
<i>Il termine corretto (indicato proprio sulle copertine di questi manga) sarebbe “seinen comics”, con “seinen” scritto col kanji di “adulto” invece di quello di “giovane”. Il resto lo spiego più sotto</i>
verissimo, l'ho sempre notato
<i>I passaggi sono più o meno gli stessi per tutti gli editori, la qualità dipende da quanto bene viene fatto il primo passaggio</i>
Ecco dove sbaglia Planet manga
<i>Ragazzi, un manga mandato in stampa a 300dpi fa schifo anche se viene stampato sulla carta più bella del mondo.</i>
Ecco dove sbaglia Ronin manga
<i>Il manga di Toradora non è niente di eccezionale</i>
immagino, se è come l'anime...
<i>anche se mi piacesse, la Yuria Type 108 non è legale in Italia</i>
ridicolo che non si possa pubblicare il manga per un motivo del genere
<i>sono certo che Tayu Tayu e i prossimi volumi firmati da Yamatogawa faranno la differenza</i>
anche se l'avevo già letto, Tayu Tayu lo sto ancora aspettando
Tutti gli altri punti sono davvero interessanti, e si vede che è uno che sa fare bene il suo lavoro.
Io a parte Pollon, di loro ho comprato solo hentai però (anche se a lui non piace la parola) però di sicuro prenderò Otaku no Musume-san
Dopo questa intervista posso affermare senza dubbio che Alberto Galloni sa il fatto suo! Forse è per questo che pubblica molti yaoi e hentai (non gli piace il termine, ma pazienza! XD) ha un'ampia veduta. Peccato non sia una patita del genere. >.<
Io non voglio dire niente su quello che ha detto prima Vash, quoto solo le parole di Arashi84! comunque, tornando a noi, dalla magic press ho preso solo yaoi fin'ora ( se pubblicheranno altro che mi interesserà che nn sia yaoi lo prenderò) e l'edizione rispetto ad altre case che pubblicano yaoi è veramente ottima, e li ringrazio per aver portato un volume della mangaka Naono Bohra che io adoro per il disegno e le sue storie, spero che portino un altro suo lavoro yaoi qui in Italia
E... mi chiedo perchè sia illegale pubblicare in Italia un ecchi come Yuria Type 108, io mi sono informato e mi sembra un prodotto come tanti, ok più comico ed allegro, ma comunque un ecchi spinto senza chissà quali traumi...
<i>"Quella dello “scansionatore” è una professione a tutti gli effetti. La supervisione “grafica” è qualcosa che molto spesso manca nelle pubblicazioni italiane (anche perché serve qualcuno che la sappia fare, sappia riconoscere i problemi e anche risolverli). Ragazzi, un manga mandato in stampa a 300dpi fa schifo anche se viene stampato sulla carta più bella del mondo.</i>
Non apprezzando assolutamente il genere yaoi (tantomeno lo yuri) l'unico che può destare un po' il mio interesse è Witchcraft E visto che a quanto pare è uscito da qualche tempo dovrò girarmi qualche fumetteria nel tentare di trovarlo, sperando che le scene 'intense' non siano troppo 'intense' altrimenti non mi piacerebbe molto
Galloni ha rilasciato un'ottima intervista e la gente va a sprecare tempo con il dibattito sullo yaoi che e' gia' stato fatto mille volte. Invece ci sono cose molto piu' interessanti da notare. Per esempio che Nanako SOS fosse all'origine del moe non lo sapevo e si' che vedevo il cartone animato corrispondente negli anni che furono. Interessante anche il discorso sulla classificazione dei generi (anche se io continuero' a chiamare gli hentai hentai) e il discorso sulla stampa. Inoltre pubblicano una bella varieta' di materiale, tra cui titoli girellari(o classici che dir si voglia) che meritano veramente di essere disponibili sul mercato.
P.S. su Yura Type 100 dubito fortemente che vada contro qualche legge italiana, e' molto piu' leggero della maggior parte dei manga erotici che escono in Italia, e fa pure ridere.
<i>un ecchi come Yuria Type 108, io mi sono informato e mi sembra un prodotto come tanti, ok più comico ed allegro, ma comunque un ecchi spinto senza chissà quali traumi...</i>
il manga è Yuria Type 100, 108 è un personaggio
il problema di Yuria Type 100 come detto nell'intervista è il modello Yuria 108 che ha l'aspetto di bambina ma è coivolto in situazioni che ai più potrebbero dar fastidio
"Azuma iniziò la serializzazione di Nanako SOS dove, nell’arco dei cinque volumi che compongono la serie, l’eroina da “oggetto delle fantasie maschili” diventa qualcosa di diverso: Nanako è ingenua, candida, pura e i maschi non possono pensare di “sporcarla”. Nacque così il MOE, quando ancora non si chiamava MOE (termine nato una decina di anni dopo in concomitanza con la serie TV di Sailor Moon)."
Wait, wait! Questa cosa mi giunge nuova ed è parecchio strana alle mie orecchie, poichè se su Nanako posso capire, in un certo senso, non riesco a trovare alcun collegamento fra Sailor Moon e il moe odierno... stai a vedere che c'entra la solita Chibiusa in qualche modo?
Per il resto, ottima intervista. In realtà della MX seguo poco, alcune cose le ho comprate, altre le ho lette in prestito, altre (tipo Venus Wars) le devo leggere non importa come prossimamente. E' un buon editore, che fa delle ottime edizioni, e quando c'è qualcosa di interessante da loro gliela leggo senza problemi. Peraltro ultimamente hanno pure velocizzato le uscite, quindi direi che stanno migliorando molto.
Splendida intervista. Sarà, ma mi aspetto molto dalle previsioni 2011 "un anno di espansione"; ho trovato già qualche titolo interessante e altri da prendere in considerazione. Comunque mi piace l'impegno e la passione che ci sta mettendo questa casa editrice.
Bella intervista, interessanti le spiegazioni sull'origine del moe e sui retini, inoltre apprezzo la loro scelta di aver alternato a "classici" come georgie o pollon, manga che magari possono far avvicinare una fascia del pubblico televisivo a questo mondo, dei manga per un pubblico un po' più specifico come gli yaoi, su cui pochi finora hanno avuto il coraggio di investire. Buon lavoro!!:)
Kotaro, tramite una rapida ricerca ho visto il termine moe accostato al personaggio di Hotaru Tomoe. Da quel poco che ho visto finora (sono al sesto volume del manga) mi pare che come carattere e fisico possa anche starci, ma non saprei dire di più. Ci sarebbe da indagare sull'impatto avuto da tale personaggio sul fandom giapponese dell'epoca, e magari di eventuale nascita di doujinshi legate al suo personaggio (Clarisse de Cagliostro di Miyazaki in fondo è diventata un'icona del lolicon proprio grazie alla marea di doujinshi createsi sul suo personaggio).
@ vasch non c'è nulla di sbagliato se a te un genere non piace; a mio avviso hai solo esposto male il tuo pensiero generallizandolo a tutta la categoria maschile o ad un maschio ipotetico senza parlare di te in primis con un astio davvero radicato. Questo è quello che ho avvertito e il mio consiglio è di allargare gli orrizzonti e guardare anche queste serie da un altra prospettiva.
Che intervista interessante! Ammetto di non aver comprato ancora niente di questa casa editrice, anche se sono molto interessata ad 'otaku no musume', però è davvero interessante vedere come si stiano espandendo i generi anche in Italia, nonostante io non sia interessata a titoli troppo espliciti. Interessantissimo tutto il discorso sulla nascita del Moe e la suddivisione in generi, che conoscevo già in parte ma spiegata così è molto più chiara, e anche quello riguardo alla storia delle scansioni e della carta. Mi sembra proprio una persona che sa il fatto suo!
Posso dire che trovo assurdo che l'unico commento che si possa fare ad un'intervista così sia la protesta contro un genere che non piace? ^^'
Hotaru To<u>moe</u>... ora si spiega tutto... Mò non so, Hotaru è uno dei personaggi che si vedono di meno nella storia (nonostante sia uno dei più belli), non so quanto possa essere stato di successo. Mi informerò.
Interessantissima quest'intervista, anche se mi sono intrippato non poco con i termini tecnici quando Galloni spiega come provare a evitare l'effetto moiré; sono comunque contento di leggere che la collana yaoi stia andando bene e che porteranno altro, avete tutto il mio appoggio (portate altre opere della Takanaga, vi prrrrrrrrreeeeeeeego!!), peccato per i titoli problematici, come potrebbe essere, immagino, un manga di Haruka Minami.
Scoprire che Hideo Azuma sia il creatore del lolicon mi ha invece sconvolto non poco
ryuuguu_rena
- 14 anni fa
4
dopo questa splendida nonché illuminante ed "istruttiva" intervista, credo che la MX diventerà una delle mia case editrici preferite!
Intervista interessante che mi ha alla fine convinto a comprare uno dei loro titoli (nello specifico, la figlia dell'otaku) anche solo per la simpatia di questa casa editrice un pò vicina a noi lettori.
Sperando che ci presentino sempre belle novità
ximpalullaorg (anonimo)
- 14 anni fa
0
Ma che bei voli pindarici sulle definizioni, specie quella sul moe (che definire "forzata" e' dir poco). Non parliamo poi della faccenda "girelle" o meno... Credevo che il discriminante per pubblicare qualcosa fosse la qualita' del titolo agli occhi dell'editore (oltre a considerazioni economiche), evidentemente questo per MX non e' sempre vero se si devono sbracciare a dire che non pubblicano piu' "girelle"... Prevedibile che RG Veda sia il titolo piu' venduto. Per il resto, siccome MX non fa assolutamente niente che mi interessi non posso certo dire che sia interessato ai loro titoli, "maturi" (ma che bello usare questa parola a sproposito) o meno.
Intervista interessante, ma più che altro per i passaggi dedicati alla cura delle edizioni e alla qualità della stampa (che effettivamente per MX è molto alta). Per il resto il Galloni tira acqua al suo mulino (come è logico che sia del resto), se la canta e se la suona.
Da loro ho preso solo RG Veda penando anche abbastanza e con una bella sorpresina di un aumento del prezzo dell'ultimo numero. Dubito che gli prenderò ancora qualcosa...
Poi siccome ci sono edizioni "usa e getta" vorrei capire dove vengono gettati gli albi che gli appartengono. No perché nel caso vado a fare un pattugliamento e a praticare del sano riciclaggio
<i>Poi siccome ci sono edizioni "usa e getta" vorrei capire dove vengono gettati gli albi che gli appartengono. No perché nel caso vado a fare un pattugliamento e a praticare del sano riciclaggio</i>
ecco la stessa cosa che ho pensato io Se li dovete gettare avvisate che me li vengo a prendere
@Swordman è vero che l'ultimo numero di RG Veda costa un eurino in più, ma è pur vero che ha poco più di 250 pagine, mentre gli altri numeri vanno dalle 192 alle 200 (in un paio di casi)!
Piuttosto mi sono appena accorta che nel volume 2 l'ultima ventina di pagine è al contrario! Help!
"Nel prossimo futuro, probabilmente, aumenteranno sia gli yaoi che i seinen erotici. Con quale criterio? La qualità, ma dobbiamo fare i conti anche con le leggi italiane (siamo costretti a scartare diversi prodotti perché “problematici”)."
Che Dio benedica (per una volta) le leggi italiane... Chimarli "problematici" è un eufemismo... Ma dai!!! Un genere nel quale il tema principale è la gara a chi getta per terra più saponette... per carità!!
veramente interessante la spiegazione sull'effetto moirè e retini bruciati, mi lascia un po' perplessa l'attribuzione del moe anche a sailor moon appena il mio portafogli me lo permetterà recupererò genius family company e rg veda (se penso che ho impiegato 5 anni e diversi quattrini per recuperare la pessima edizione planet )
@Arashi84:"Oh santo cielo! Mi sono appena scoperta lesbica.. e mentre che ci sono credo di essere anche una gran maniaca pervertita visto che mi capita di guardare qualche hentai!"
Ma allora sei devi essere una fidanzata eccezzionale *.*
Comunque persolamente non attira nulla della Magic sarà la sua politica strana, saranno i suoi prezzi, saranno le cadenze dei manga, ma per ora non ho nulla di questa casa editrice apparte qualche volume unico
Lo yaoi non mi interessa, e nemmeno le opere "erotiche". : Però bisogna dire che hannoa nche roba valida nel loro catalogo....quindi. E poi il tipo sembra disponibile, gentile e competente! U.U
PS: mi ispira molto Hitsuji no Uta, fra i nuovi titoli.
@ FairyQueen: fammi capire, l'edizione MX più competitiva (perché più economica) non vende perché costa troppo? Ragazzi, le divisioni si imparano alle elementari: 1 volume di Genius family Company MX ha lo stesso numero di pagine di 2 volumi di Naruto. Genius Family Company costa 7,90, 2 volumi di Naruto costano 7,80 ovvero SOLO 10 centesimi in meno! E trovatemelo uno shoujo che costa 3,95 a volume come Genius Family Company! Non sarà che se non vende è perché i lettori di manga non sono forti con l'aritmetica?
@Araldo Questo e' un'immagine di Yuria Type 108 che avra un'eta' apparente di 12-13 anni: <a href="http://img39.imageshack.us/i/yuria07107.png/" target="_blank"><img src="http://img39.imageshack.us/img39/8150/yuria07107.th.png" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" border="0"/></a>
Comunque la storia e' umoristica perche' la type 108 e' una bambola sessuale pensata per gli amanti del lolicon ma finisce in mano ad un giovane che non e' affatto un lolicon e cerca in tutti i modi di resistere alle sue avances. Di fatto non succede nulla tra i due, almeno per quanto ho visto.
Micheles: Yuria potrà sembrare uan ragazzina SOLO in quella tavola...per altro le giapponesi sono così anche oltre i 20 anni. Non è che solo le bambine possono portare i codini... E' anche ribadito in ogni singola pagina che Yuria è una specie di robot. Per me il problema è che Yuria 105 si è andata a impelagare con il ragazzo di 17 anni e 3 mesi, anche se nemmeno lei arriva al cosiddetto livello C.
Grande Albè!!! Il gaolloni regna,soverchi a sovrasta. Verametne interessante leggere interviste di persone che ne capiscono del mestiere. Speriamo che in futuro MX posso apliare i suoi titoli. Quelli attuali son tutti meritevoli ed infatti un pò alla volta le recupero.