Oltre al mio commento inserito nella scheda, ho appena terminato di guardare la prima serie dell'anime, dunque posso aggiungere un paio di considerazioni: ciò che dice Tacchan in parte è vero, ovvero questo volume è una serie di battaglie e i personaggi non ricevono una forte caratterizzazione, però c'è da dire che stiamo parlando di un prodotto doppiamente derivato, 1) dalla serie di videogiochi, ai cui fan si indirizza principalmente, ma 2) soprattutto dalla Storia, che suppongo i giapponesi conoscano molto bene perché i personaggi che compaiono (Oda Nobunaga, Tokugawa Ieyasu, Date Masamune, etc.) sono letteralmente leggendari: sulle loro gesta esiste una foltissima messe di leggende locali, racconti, romanzi, etc., che li rendono immediatamente riconoscibili allo spettatore di casa, non hanno praticamente bisogno di presentazioni.
Inoltre, c'è da considerare la lunghezza del manga: in soli 3 volumetti, è inevitabile che l'autore debba aver dovuto fare i salti mortali per comprimere il tutto, e, dalla lettura del secondo numero e con confronti con altre serie simili, direi che fa anche un lavoro apprezzabile.
Per quanto riguarda i disegni, mi piacciono abbastanza e anch'essi migliorano proseguendo, soprattutto Sanada Yukimura lo preferisco qui sia per l'aspetto grafico che per la caratterizzazione, in quanto è reso un po' più riflessivo e indipendente rispetto alla controparte animata.
Questo manga è stato creato sui personaggi del videogame (l'anime è successivo a questo) di conseguenza la caratterizzazione dei personaggi deriva da quei pochi filmati che sono nel videogame, videogame che della storia non fa il suo punto forte, ma al contrario è incentrato solo sul premere lo stesso tasto in continuo per affettare orde di nemici.
Chi ha seguito l'anime e spera di trovare nel manga un opera simile resterà deluso. I personaggi sono simili per aspetto ma non hanno nulla da spartire con quelli dell'anime.
Il mio commento si riferisce solo al numero 1 comunque, visto che il 2 non l'ho ancora letto, spero sia migliore, anche se da un manga in 3 volumi non ci si può aspettare granchè.
Sinceramente questa politica della Jpop, ma anche di altri editori, di portare manga tratti dai videogiochi mi desta non pochi dubbi.
Volendo fare esempi pratici: Sengoku Basara è un discreto casino; Suikoden V, al contrario, pur essendo fatto molto bene, tronca la storia a metà; Tale of Symphonia della GP concentra in 4 volumi (più un quinto estemporaneo) la storia di un intero videogioco (e la storia dei vari Tales of di solito è molto lunga) con dei pessimi risultati.
Insomma, io comprendo la necessità di cavalcare l'onda del successo dei videogiochi, però un minimo di vaglio critico me lo aspetto da chi ha l'incarico di selezionarli, e in questi casi mi pare indiscutibile che non vi sia stato, tanto che nel caso di Sengoku Basara c'è stato addirittura un discreto tira e molla con i giapponesi...
...c'è di meglio in giro, anzi mi chiedo come mai nonostante siano usciti da un bel pò, non ho ancora letto la news di: La vostra opinione sul primo numero di... Gamaran/Beelzebub/Blue Exorcist??? O_o
Avrei voluto prenderlo, ma ho preferito di no per mancanza di fondi; tutto sommato, però, se le opinioni sono queste non credo di aver sbagliato del tutto
Premetto che non ho preso il volume in questione, ma dal manga di un videogioco credo non ci si possa aspettare chissà quale complessità di trama. Ritengo che il target a cui si rivolge vada preso in consiedrazione prima di smontare drasticamente il titolo. Io di sicuro non lo comprerò, non essendo fan del gioco, e per 5,90 pretendo titoli di respiro più ampio. Un fan del gioco potrebbe invece trovarlo meraviglioso...
Non so il primo volume, ma a prima vista il secondo mi pareva fin troppo sottile per quella cifra! Sarà stata solo una mia impressione ma comunque nel mio caso è rimasto dov'era!
Di questo manga, ho appena comprato il primo numero l'altro giorno, i disegni sembrano molto accativanti, tuttavia, non ho ancora avuto il piacere di leggerlo.
Non ho comprato il manga, ma ho avuto il forte dubbio se prenderlo o lasciarlo lì, ma leggendo i commenti credo di aver fatto bene a lasciarlo su quel bel scaffale da Alastor...a dire il vero i aspettavo un manga storico, ma da quel che leggo non lo è quasi per niente...<.<
Bei disegni, davvero bei disegni... ma questo è un manga che non comprerei mai il fatto che sia tratto da un videogame (dopo la scottatura presa da Jpop con DMC...), che sia così breve e che a quanto pare sia composto in prevalenza da megascazzottate non mi invoglia affatto
Partendo dal presupposto che non lo prenderò, posso dire che la J–Pop poteva diminuere il prezzo, nonostante la sovracopertina che mette sempre... Per quanto riguarda la trama non penso sia un granchè, però si potrebbe leggere...
Non avevo visto che era uscito il manga, dev'essere mio per forza di cose! Le 2 serie dell'anime mi sono molto piaciute e sono curioso di vedere se il manga sia anche migliore della serie animata! La prossima volta che passo in fumetteria lo prendo!
Conoscevo questo titolo per notorietà e così, anche su "pressione" - tra virgolette, sì, visto che me ne hanno solo parlato, e discretamente bene, direi, pure - di alcuni utenti miei amici del sito, ho provato a prendere in considerazione l'idea di portelo seguire... Tuttavia, una volta visto esposto sul bancone ed averlo sfogliato, ho capito che non faceva per me sin dai disegni che lo caratterizzavano e così non l'ho preso...
Non è male, ma non raggiunge i livelli di tamarragine dell' anime, dov'è il motocavallo?!
kuro (anonimo)
- 14 anni fa
2
per una serie in tre volumi era quasi scontata l' "accozzaglia" troppa roba ci sarebbe da far vedere per 3 miseri volumetti.. però spero che j-pop porti anche la seconda e la terza serie manga, che a mio avviso migliorano rispetto a questo
Devo dire che la grafica di questo manga mi ha spinto a conprarne i primi due numeri, che purtroppo, per mancanza di tempo, per ora non ho avuto ancora modo di leggere, però devo dire che questa serie ha uno stile meraviglioso, quindi se la trama sarà altrettanto bella, sono certo di aver comprato una vera chicca!
posso dire che non si tratta nè del mio genere preferito nè di uno dei generi che aborrisco a prescindere....poichè è rara una cosa del genere. ma che Sengoku Basara sia un minestrone di cliché e stereotipi a metà fra shonen classici e leggende giapponesi classiche è ormai chiaro ai più. come molti hanno già detto, a mio avviso la sua piu grande penalizzazione è la doppia derivazione. compresso, confuso, poco caratterizzato.
<i>la sua piu grande penalizzazione è la doppia derivazione.</i>
Deriva solo dal videogame, l'anime è successivo al manga. Il manga è del 2007, l'anime del 2009.
Comunque ho letto anche il secondo ed è migliore, ma comunque noioso. Per apprezzarlo bisogna avere giocato il videogame, perchè la battaglie del volume sono modellate sugli stage del videogame, le battaglie si svolgono alla stessa maniera, tipo quella tra Takeda Shingen e Uesugi Kenshin, con la ninja che si finge Uesugi, come nel gioco.
sicuro? io sapevo che erano entrambi antecedenti, può darsi mi sbagli allora. però alla fine il discorso cambia poco, soltiamente i derivati non sono mai allo stesso livello del lavoro originale causa sceneggiatori differenti che cambiano determinati particolari, disegnatori chiaramente diversi, poi quando si parla di videogiochi la storia cambia ancor di più...ma non mi ha proprio entusiasmato.
Anche io ero intenzionata all'acquisto di questa serie, ma queste opinioni discordanti mi fanno pensare che se tratti di una serie "a rischio". Non amo storie tratte da anime o videogame, perchè in genere perdono clamorosamente di contenuti; pensavo di fare un'eccezione con questa serie, ma adesso come adesso non credo lo farò.
Io ho adorato l'anime, in particolare la prima serie.... ma purtroppo il manga non è stato all'altezza della serie animata, per carità, è carino ma mi aspettavo di meglio... sì insomma, non è spettacolare quanto l'anime.
Inoltre, c'è da considerare la lunghezza del manga: in soli 3 volumetti, è inevitabile che l'autore debba aver dovuto fare i salti mortali per comprimere il tutto, e, dalla lettura del secondo numero e con confronti con altre serie simili, direi che fa anche un lavoro apprezzabile.
Per quanto riguarda i disegni, mi piacciono abbastanza e anch'essi migliorano proseguendo, soprattutto Sanada Yukimura lo preferisco qui sia per l'aspetto grafico che per la caratterizzazione, in quanto è reso un po' più riflessivo e indipendente rispetto alla controparte animata.