Fantastico sono proprio contenta, e poi la trama mi sembra molto originale e non qualcosa di "già visto".
Cmq la sensei Arakawa non ha mai fatto mistero di essere molto legata al suo passato e soprattutto alla vita rurale, dopotutto l'ha detto e ridetto negli extra di FMA e il suo avatar è una mucca !!
Non vedo l'ora che arrivi in ITA magari proprio in scia al successo di FMA
pietro (anonimo)
- 14 anni fa
3
uffa! e io che speravo che avrebbe fatto un manga shonen
"Il giovane Yugo Hachiken aspira a vivere da solo, lontano dalla sua famiglia. Coglie così al volo l'occasione di iscriversi in una scuola di materie agrarie, in cui agli studenti è richiesto di fermarsi a dormire negli appositi dormitori. Il ragazzo ritiene, a torto, che il suo talento nello studio gli consentirà infatti di accedere a qualunque tipo di istituto. Cresciuto tra gli agi, scoprirà invece quanto sia ardua la vita rurale, e farà fatica a tenere il passo dei suoi compagni di classe, già addestrati al duro lavoro di campagna"
Bhè la trama non dice nulla di interessante poi vado a leggere il primo capitolo e mi rendo conto che a volte il nome dell'autrice conta più di quello che racconta...l'ho trovato pessimo.
Ho letto i primi capitoli, ma detto sinceramente non mi hanno ispirato proprio per nulla. Continuerò comunque a darci un'occhiata di tanto in tanto, così per vedere se la storia riuscirà a convincermi
Spero arrivi in Italia, mi piacerebbe molto leggerlo perchè adoro lo stile di disegno dell'Arakawa. Trovo molto bello che si dedichi ad una storia più intimistica e personale, dopo aver raggiunto un successo planetario con un'opera mainstream.
Credo proprio che i numeri di vendita del primo volume siano spinti dal grande successo del suo predecessore Fullmetal Alchemist, e che i veri numeri si vedranno dai prossimi volumi, se non calerà allora si rivelerà davvero un ottimo prodotto ma se invece accadesse il contrario allora è vero quello che ho detto sopra e moltissimi sono stati attratti solo dal nome dell'arakawa. Un giudizio personale ancora non posso darlo non avendo neanche letto il primo capitolo ma ci darò un'occhiata anche se la trama per ora non mi ha colpito proprio
Da quel che ho visto è simpaticissimo lo leggerei volentieri in italiano, anche se non credo possa far leva sui lettori dello stesso rating di Fullmetal Alchemist (e già alcuni commenti qui lo confermano).
Ho letto tutti i capitoli usciti fino ad ora e devo dire che lo trovo molto divertente ^^ Certo, è completamente diverso da FMA, ma ritengo che riuscire a gestire bene due generi molto diversi come lo slice-of-life e il manga di combattimento sia un'ottima dimostrazione delle capacità dell'Arakawa.
Una mangaka che ha studiato all'agrario... allora l'opera sarà intrisa d'esperienza. Mi piacciono queste storie che ruotano attorno ad un'interesse particolare!
Non c'è nessuna legge che vieti ad un fumettista di tentare strade diverse perchè deve di default e/o per contratto dedicarsi a un solo genere. O dobbiamo dare addosso a Toriyama perchè ha "tradito" la comicità con la parte Z di Dragon Ball, o a Wataru Yoshizumi che con Ultra Maniac ha scritto un majokko invece che una normale commedia scolastica, o ad Adachi che con Arcobaleno di spezie ha scritto una storia a metà fra il dramma storico e la fantascienza ma comunque lontana dai suoi soliti banchi di scuola e campi sportivi? Se la Arakawa (che non è più un'esordiente ma un'autrice affermata) ha voluto cimentarsi in una storia come questa, sicuramente avrà avuto i suoi motivi e se gliel'hanno pubblicato e ha venduto significa che a qualcuno è piaciuto. Io non l'ho letto, quindi non so se effettivamente sia bello o brutto, ma mi pare eccessivo demonizzare l'Arakawa perchè non ha fatto un nuovo Full Metal Alchemist ma una storia che invece magari sentiva più sua.
Io spero che in Italia ci arrivi. Bakuman, manga sull'editoria manga, è stato pubblicato e vende sfracelli nonostante l'argomento di poco interesse per i lettori italiani, soltanto per il nome dei due autori, quindi perchè Gin no saji non dovrebbe far lo stesso? Aspettiamo e vedremo. Personalmente l'aspetterò con ansia perchè, sì, lo ammetto, sono un fan dei disegni dell'Arakawa, e quindi a prescindere dalle storie so che comunque qualcosa di questo manga apprezzerò (così come la parte grafica è stata forse l'unica cosa che ho apprezzato del deludente Hero Tales).
I primi tre numeri sono una saga dedicata alla mungitura delle mucche. Dal quarto al decimo inizia la stagione del raccolto, dove si vede tutta la scuola a pettinare le spighe con la spazzola, in attesa del momento migliore per coglierle. E, incredibile, si scopre che a cogliere il grano sono soltanto le vergini (e qui si vedono mashiro e azuki di bakuman con una vecchia mondina di 60 anni) Dall'undicesimo volume svolta epocale: Un maniaco decide di cogliere tutti i pomodori prima che siano maturi (varie tavole a colori con pomodori verdissimi). la scuola poi lo cattura e lo giustiziano tirandogli patate e cavolfiori. Dal dodicesimo al ventesimo, mega-saga dove si scopre che il protagonista è in realtà figlio di un contadino e di una mucca. Il ragazzo lascia la scuola e dopo avventure inenarrabili (quali l'aiutare la caprara aidi perchè le capre sono tutte scappate e un breve, ma intensa, storia d'amore con una gallina) giunge dove la madre, morente, gli da le ultime gocce del suo latte. la scena si chiude con il protagonista che beve il latte e pensa a quella vacca della madre.
Tutto questo per dire che FMA mi era piaciuto ma stavolta credo che la Arakawa farà flop (un così alto numero di copie vendute me lo spiego soltanto per il successo che ha avuto l'autrice in passato.)
Kotaro@ ...come x Bakuman (che ho comprato solamente xkè al suo tempo ho apprezzato Death Note e ora riesco a stento a leggere ogni volume che esce) l'Arakawa secondo me al primo num si è tirata dietro tutti quei fan che hanno apprezzato Fullmetal (io in primis) ma secondo me questa volta ha toppato di brutto, ho letto tutti e 11 i capitoli già usciti e devo dire che sono tremendamente deluso (oddio la delusione già l'avevo avuta da Hero Tales, ma lì c'era sempre la scusante che lei lo disegnava solamente, mentre la storia era di un'altro tizio) e anche x quanto riguarda il comparto grafico sembra che invece di migliorare, sia calata tantissimo nel suo stile!!!
Arakawa è sempre stata molto legata al mondo della campagna (lo conferma la numerosa quantità di riferimenti e aneddoti che riporta lei stessa nelle pagine di FMA), per cui non mi stupisco per le tematiche affrontate in questa nuova opera. Spero solo che ci metta la stessa passione che ha inserito in FullMetal Alchemist... In ogni caso, un'occhiata gliela darò.
Sinceramente un gran bel colpo! A me la Arakawa piace parecchio, quindi anche sto giro ho piena fiducia nelle sue doti. Aspetterò che arrivi in Italia prima di giudicare, anche se la trama non m'ispira molto neppure a me, ma una possibilità gliela devo dare per forza!!!!
Io sto leggendo Gin no Saji, ma per ora non riesco ad apprezzarlo. L'ambiente dell'istituto agrario è descritto con molto realismo (ovviamente), ma per ora la storia è quasi inesistente, i personaggi insignificanti, e sembra che l'unico filo rosso sia la morale continuamente ribadita circa l'importanza del lavoro manuale, la dura ma "autentica" vita del coltivatore (inteso solo come piccolo o grande proprietario, i contadini poveri e i braccianti non sono contemplati), la spietata ma necessaria legge della natura contro l'idealismo dei signorini di città. Inoltre viene sostenuto un trattamento degli animali (**POSSIBILE SPOILER** castrazione senza anestesia dei maialini fatta effettuare agli allievi del primo anno come esercizio, elogio dell'allevamento in batteria con tanto di battute sugli "animalisti occidentali", pollo sgozzato sul posto da un senpai come ringraziamento per un favore, gare di trasporto pesante per cavalli da tiro con possibile morte dei partecipanti e macellazione immediata dei perdenti, eccetera **FINE SPOILER**) che in Europa è ormai disapprovato anche da chi non è vegetariano ed animalista come me. ^^
Secondo me la trama potrebbe dare molti spunti di riflessione, non mi sembra per niente brutta. Magari si rivela interessante.
Anche io penso che le vendite del primo numero saranno state ampiamente influenzate dal nome dell'autrice e concordo anche che si vedrà il vero valore dell'opera nei numeri a seguire però diamogli comunque fiducia. Forse può scappar fuori una buona opera.
Sono contento per Arakawa! Davvero un discreto successo. La trama è davvero molto originale ed intrigante, anche se in alcuni casi potrebbe annoiare. Sono curioso di darci un'occhiata.
Mentre negli anni in cui ho cominciato a seguire FMA avrei completamente snobbato un manga come questo, ora come ora attira decisamente la mia attenzione, visto che gli slice-of-life ultimamente mi appassionano, e questo ha una strana simpatica trama.
Sono convinta che 3/4 delle vendite del vol 1 di Gin no Saji sono dovute al nome dell'autrice, ma non dimenticatevi che questa può anche diventare una zappa sui piedi: chi si aspetterà un nuovo FMA non tarderà a condannare una cosa che nasce per essere totalmente altro da FMA (vedi l'esempio fatto da qualcuno sui paragoni Death Note-Bakuman).
Io proverò a leggerlo, possibilmente tentando di tenere la mente pulita ed evitando paragoni inutili. Se mi piacerà bene, e se non mi piacerà avrà le mie critiche, che però non avranno proprio nulla a che vedere con tutto quel che la Arakawa ha fatto prima di Gin no Saji.
Io vorrei solo sottolineare come il manga venga pubblicato settimanalmente da Aprile, quindi la tesi per cui la gente si sia riversata a comprarlo solo perché è della Arakawa e perciò, per così dire, a scatola chiusa, mi pare un po' debole. Da Aprile alla scorsa settimana i fan hanno avuto non solo modo di informarsi ma, probabilmente, di entrare in contatto con l'opera. Magari si è conquistata fette di pubblico a cui gli shonen "puri" non piacciono, puntando su tematiche naturali e ambientaliste (non ho ancora visto il manga, ma mi dà quella sensazione lì) che forse vengono apprezzate dal pubblico giapponese.
Questo manga dell'Arakawa non mi attira per niente !!! poi la cover non mi piace per niente !!! non credo che mai lo seguirò. Sono tanti gli autori che dopo aver avuto successo con un manga ci provano con altri ... ma sono pochi quelli che ci riescono !!!! è questo non e il caso dell'Arakawa ^^
Ho letto FullMetal Alchemist, trovandolo senza troppi giri di parole uno dei migliori shonen che ho letto finora e devo dire che... questa storia mi ispira. Non sono molto ferrata nella vita agraria, e potrebbe darsi che il manga sia in realtà noioso, però quantomeno la Arakawa sta facendo qualcosa di radicalmente diverso da quanto fatto prima, cosa che già le fa onore a prescindere dal risultato. Avrebbe potuto fare un'opera uguale a FMA e di sicuro le vendite sarebbero lievitate, ed invece ha corso il rischio di non farlo. Questo non vuol dire che "Gin no Saji" sia obbligatoriamente un bel manga, ma quantomeno non è una copia carbone fatta solo per soldi.
Utente1594
- 14 anni fa
1
Con i tre quarti (anche di più, se mi metto a fare i conti) di amici che si sono iscritti ad agraria posso scriverlo da me un fumetto con queste tematiche
Naturalmente scherzo. Purtroppo ho stoppato FMA al quinto numero: al periodo mi toccava tagliare le letture per mancanza di money. Sono sicuro d'aver perso un manga dignitoso e appassionante, anche se il tratto della Arakawa non mi fa impazzire. Riprendendo il discorso: non conoscendo bene l'autrice questo manga, di primo impatto, non mi attira tantissimo. Ma la curiosità di leggere almeno il primo volume c'è tutta
Sono una strenua sostenitrice del diritto inalienabile di ogni artista alla diversificazione {sì, anche nel caso in cui il risultato sia quantomeno opinabile, tipo *coff coff*Baku*coff*man*coff coff* }, e penso che la Arakawa sia soltanto da lodare per aver deciso di seguire il sentiero che in quel momento le indicava il cuore. Ciononostante non credo che un manga a sfondo agreste sia quello che fa per me, quindi se uscirà in Italia non mi unirò a coloro che lo compreranno -e ci saranno- più per la potenza del nome che per un vero interesse alla storia.
A me il genere interessa relativamente, mi interessa l'autore. Per esempio se ci sono dei generi che odio sono il poliziesco, lo spionaggio e i serial killer. Andando secondo questi criteri avrei dovuto bocciare Monster, invece gli ho dato 10. Per cui non dubito che ci siano opere di argomento agreste che mi possano piacere, la qualita' e' indipendente dal genere.
P.S. lo yaoi pero' onestamente non l'ho ancora provato ...
Magari potrebbe risultare un'opera interessante, sì sì ^^ Dai commenti leggo che dovrebbe essere divertente. Posso solo mmaginare un ragazzo agiato alle prese con la vita rurale Sdraiato in mezzo alle mucche poi è un capolavoro XD
Ok, il manga in sè non mi interessa... ma dopo aver letto questa news una cosa mi sento di dirla dal profondo del cuore: vorrei vivere in un paese dove esiste la meritocrazia! Insomma, questa cosa sarebbe mai potuta accadere in Italia? Una signora che si diploma in agraria e quando decide di mettersi a disegnare manga non solo viene presa sul serio ma diventa anche un'autrice di successo? Da noi già con una laurea non ci fai nulla, con un diploma d'agraria poi si aspettano veramente solo che tu vada a mungere le mucche! Di nepotismo poi non voglio propro parlarne... Tanto di cappello alla signora Arakawa e ha chi ha il coraggio di dare fiducia ai giovani che hanno voglia di lavorare.
E' una trama che, anche se all'inizio può sembrare insignificante, potrebbe far nascere diversi spunti di riflessione. Non ho letto i capitoli del manga, ma non me la sento di stroncarlo così. Sicuramente è rimasto deluso chi si aspettava uno shonen, ma l'Arakawa è libera di fare quello che le pare...e poi, diciamocelo: secondo me i fan non sarebbe stati contenti nemmeno con un altro shonen, perchè è difficile farne un altro al livello di FMA. Adesso i suoi fan sono pieni di tante, troppe aspettative e perciò stroncano qualsiasi cosa non sia al livello di FMA. Non mi sembra giusto fare una cosa del genere nei confronti di un'autrice che è riuscita a tirar fuori un manga così ben fatto, considerando che ci sono alcuni mangaka che non riescono a farne uno simile nemmeno in tutto l'arco di una vita. Se non interessa il genere pazienza, ma vedo troppa severità contro l'Arakawa, solo perchè non è riuscita (per ora) a creare un secondo FMA.
Che tristezza vedere distruggere un manga da assidui lettori di scan. Mi passa tutta la filosofia. Tutti a correre a leggere giusto per commentare con quattro righe qualsiasi nuova uscita di manga venga postata su animeclick. Che falange di intenditori, me misero me tapino che non leggo una scan che una, come posso essere iscritto a animeclick. Mi sento fuori dal tunnel. Leggo la notizia e mi chiedo cosa si possa commentare. L'unica cosa e il mio stato d'animo.....che palle le scan.
All'inizio mi sembra una storia semplice semplice, quasi un manuale della vita agraria. Però voglio dire, se l'autrice riuscirà a ricreare un paesaggio bello intorno a lei, degli animali divertenti ma al contempo ben disegnati, ma soprattutto riuscirà a "farti sentire l'odore di campagna" allora per me il volume può essere comprato. Perchè immagino che quando leggerò il manga e se ci saranno tutte queste cose, immaginerò e mi immergerò nei miei pensieri. Voglio dargli fiducia! Sempre premesso che questo manga arrivi in Italia e non ad un prezzo esorbitante...
@Rok: Non penso sia una palla le scan, perchè io alla fine le uso per leggermi le prewiew di un manga (anche perchè se il manga mi interessa io me lo compro, se non mi interessa che leggo a fare le scan, per perdere tempo?). Anche io odio le scan, ma quando ce ne bisogno... E poi pensa a tutti quei manga vecchi che non si trovano e non vengono ancora ristampati o a quelli che costano prezzi che in realtà non valgono tutto il manga (ehi, non parlo solo della Planet). Dei pensare a tutte queste cose...
@pokatto Penso che i manga vecchi si possano trovare, magari non proprio tutti, ma il bello è cercarli. Le scan proprio non le digerisco per un qualsiasi motivo, ho provato con kochikame, vorrei leggerlo e se fosse stampato lo comprerei, ma con le scan prorpio non riesco. Mi fa specie come si possano commentare tutte le nuove uscite e leggere tre o quattro capitoli di ogni manga che esca, giusto per dare un giudizio, tutto qua.
beh, non potevo mancare io a commentare questa notizia, io che idolatro l'Arakawa sopra ogni mangaka esistente... non vedo l'ora di poter leggere questo nuovo lavoro, immagino e spero in un altro successo nonostante le tematiche totalmente differenti rispetto all'assoluto capolavoro di Fullmetal alchemist, vero spartiacque dello shonen introspettivo e maturo. ma stiamo attenti a giudicare presto visto che gli argomenti di questo prodotto ci paiono scarsi e di poco interesse (mungiture, raccolti ecc): non importa cosa l'anime contenga, ma COME sia esposto e in che filo logico e con che tipo d'intreccio (se v'è presente). oggettivamente parlando, se una storia si rivela interessante a prescindere dagli elementi che tratta non può non avere almeno un discreto seguito. un esempio è Gurren Lagann, anime che trata mecha ma che di robotico, come significati reconditi e metafore ha ben poco. in GL si parla di tutt'altro, eppure è sempre un anime di mecha. beh, spero che l'Arakawa sorprenda ancora.... anche se io per primo sono conscio che ripetere l'inenarrabile successo di FMA sia praticamente impossibile. si dice che un artista di successo possa compiere una sola volta nella vita l'opera omnia capace di porlo nell'olimpo della propria categoria, e direi che Hiromu vi sia già arrivata.
@Rok: Bhè certo, il bello è cercarli, però non penso che io di Napoli li vado a cercare a Udine solo perchè non li trovo da nessuna parte e nessuno me li vuole mandare via posta perchè non se ne vogliono separare. Quella tua opinione poi riguarda il carattere delle persone, non è mica colpa delle scan. Quindi, scannizzati senza esagerare!
Ahahah, credo proprio che l'Arakawa sfrutterà l'occasione per sfoggiare la sua innata passione per le mucche (anzi inizio a pensare che abbia deciso di fare questo tipo di storia proprio per dar loro una certa importanza! ). Comunque cavolo, sarò ignorante io, ma la trama mi sembra decisamente originale! Mio subito appena arriva
Mi dispiace Arakawa ma per me stavolta hai toppato..... Ma che belle parole, soprattutto se pronunciate da qualcuno che non ha mai letto il manga...
@Kotaro: O dobbiamo dare addosso a Toriyama perchè ha "tradito" la comicità con la parte Z di Dragon Ball
Però io il manga gliel'ho comprato, non l'ho snobbato dicendo "Mi dispiace, Toriyama, hai toppato, scaffale"...
Io sono uno di quelli che, se amano un autore, si comprano anche le cose incomplete o riuscite peggio di altre, proprio perchè mi piace l'autore e non l'opera singola (disse quello che per amor di Tetsuo Hara sfoggia nella sua libreria un orribile Ryusei il temerario)...
Anch'io sono come Kotaro e continuo a guardarmi le peggiori ciofeche moderne di Go Nagai, senza pero' farmi scrupoli nel classificarle come meritano.
ricco di dubbi (anonimo)
- 14 anni fa
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stranamente come concetto mi ricorda molto "arakawa under the brige"
direi che per una campagnola, prendersi la rivincita sugli snobboni della moderna società giappa sia una goduria assurda, considerando poi che ci guadagna pure dei soldi e che ha anche successo
Chi segue la nostra rubrica dei Manga più venduti se ne sarà già reso conto, ma qui vorremmo sottolineare come [...] il primo volume del Manga Gin no Saji di Hiromu Arakawa [...] in tre giorni ha già venduto la ragguardevole cifra di 90'257 copie, piazzandosi al quarto posto della classifica della settimana tra l'11 e il 17 Luglio. Infatti me ne ero già accorta! L'autrice si è diplomata proprio in una scuola agraria di Hokkaido e dopo la scuola ha lavorato nella fattoria dei genitori. Ora capisco anche perché in FMA si vede che il luogo di origine di Ed e Al sia una campagna!
A parte ciò il titolo in questione mi pare alquanto interesting, senza contare il fatto che, abitando in campagna, la cosa mi intriga assai! *_* E brava Arakawa! La nostra contadinella!