Volevo quasi quasi comprare anche questa nuova edizione ma poi quando lo avuta tra le mani non mi è piaciuta per nulla, la carta è brutta. Peccato perché il manga merita
Purtroppo al momento colleziono troppa robba, e purtroppo il mio portafoglio non è così capiente da poter sostenere un'altra serie da 5.90 come questa, anche se cmq terminando un bel pò di serie tra breve ( insieme alle altre 4 già terminate) un posticino se lo potrà trovare, anche se credo che lo recupererò più avanti perchè:
1-Pur reputandolo un titolo da leggere non mi fa impazzire tanto da acquistarlo subito.
2-Star comics, ergo arretrati a volontà, quindi niente fretta.
3-Delle CLAMP non ho letto nulla, magari si potrebbe iniziare con questo, anche se è uno shojo...mmh....
Incredibile! Cosi tanti pollici verdi? Mi sa proprio che gli dovrò dare un'occhiata anch'io. Dopotutto, solo per il fatto che porta il nome delle CLAMP è una garanzia.
Nonostante sia un fan delle CLAMP ho letto solo le oro opere più brevi se non grazie alle riedizioni, infatti non avendo molto tempo per recuperare arretrati queste riedizioni sono come manna dal cielo: Magic Knight Rayearth, RG Veda, Tokyo Babylon, X, ecc.. Al contrario reputo inutili quelle di lusso della Jpop riguardo ai manga brevi (a parte Miyuki che era introvabile panini) ma questa è un'altra cosa.
Come primo numero scorre leggero e gradevole, anche se in modo semplicistico (d'altronde è chiara la fetta di mercato a cui punta l'opera) ma nel finale mostra che è in grado di dare di più. Insomma, per gli esitanti è meglio aspettare almeno di sapere le opinioni sul secondo e terzo numero per capire meglio come evolverà la serie. I disegni bellissimi delle clamp sono d'impronta leggera, lo stile più consono alle opere dove vengono usati (Kobato, Angelic Layer, ecc.) e non deludono i fan grazie anche ai mille pucciosi custumi di Sakura.
L'edizione della star.. beh, confermo quello che ha detto becar. Se uno vuole leggerla tutta d'un fiato può recuperare senza problemi la prima serie, questa riedizione offre un formato grande, copertina rigida con bandelle, e qualche manciata di pagine a colori (ma su carta normalissima, non patinata) ma il peggio è propio la carta: ruvida e giallastra (perlomeno non è trasparente, anzi, ha un'otttima grammatura) e ricorda moltissimo le prime edizioni della GP.
Edit:
@ Kabutomaru
Vedo che sei recalcitante per via della tipologia (Shojo) ma francamente ho imparato che con le CLAMP questo significato è praticamente inutile, perchè riescono a stravolgere le loro storie in modo incredibile! Certo, bene o male l'opera rimarra sul sentimentale più di altre, ma mi aspetto di tutto da loro! Magari chi lo ha già concluso sa dirti qualcosa di più. Comunque se vuoi appassionarti a loro ti consiglio di iniziare con la serie con la quale ho iniziato anche io: RG Veda! Al di là del manga fantastico, sia per la storia che per l'edizione pornolusso della MX ad un prezzo più che giusto, ma anche perchè è come un'enciclopedia sulla crescita delle autrici. Se vuoi sapere di più ti rimando alla mia recensione (che ha preso un numero inaspettato di pollici, quando l'ho visto mi son spaventato! O.o)!
Avevo la vecchia edizione, quella formato standard rosa. Letto e non piaciuto, trovato molto infantile e lo lessi quando avevo 18 anni .
Utente10941
- 14 anni fa
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L'ho comprato perchè sentivo la necessità(?) di avere un titolo CLAMP, ma ammetto di aver fatto la cosa più triste del mondo: ho comprato solo il numero 1 o_o. La Star gli arretrati li ha sempre disponibili quindi..niente fretta
Quoto Becar, anch'io ho avuto la stessa impressione. Carta giallina e direi anche abbastanza trasparente, la stessa Star mi pare abbia fatto le perfect di Dragon Ball e dei Cavalieri su altri livelli qualitativi.
Ci avrei fatto un pensiero ma per ora passo anche perché di tempo per leggere non ne ho più moltissimo, ahimè
le perfect non mi piacciono per le dimensioni, oltretutto sakura non mi attirava molto e quando sono andato in fumetteria mi sono convinto a non prenderlo
Ho preso i primi due volumi e lo trovo abbastanza carino anche se aspetto a dare il giudizio definitivo. Avevo guardato l'anime quando ero piccolina chissà se mi entusiasmerà come una volta? Riguardo l'edizione, la carta non la trovo eccezionale, migliore quella per la perfect edition di Dragon Ball, in ogni modo, meglio di niente.
io e le clamp non andiamo d'accordo, purtroppo. trovo sempre stupendi i disegni, contrariamente alle trame dei loro manga, sempre terribilmente noiose.
Io ho letto la vecchia edizione e visto l'anime, ma non l'ho mai collezzionato, ma con questa nuova edizione forse ci farò un pensierino. Tra l'altro è uno dei miei preferiti. XD
Ma... Ma.. Ma sbaglio o ho visto un altro Shaoranlover? O_o Ah, no, questo è loveshaoran - ed è una ragazza - ! Comunque ormai si sa che Shaoran ha un clone! XD Sciocchezzuole a parte, benché ne avessi già la prima edizione, e pure recuperata in blocco qualche annetto fa, e quindi relativamente da poco, adorando io CCS - è senza alcun dubbio una delle mie serie preferite, se non la prima - non potevo non prenderne la ristampa! >_< Sì, è vero, la carta è giallognola e porosetta e il formato è a tal punto gigantesco - più grande della Perfect di Saint Seiya ho confrontato - che non si riesce a tenere in mano, ma in fondo chissene: io amo CCS! I disegni, così ben rifiniti e realizzati con un tratto così leggero - altro che Rayearth dove si vede che le Clamp hanno calcato parecchio la mano - , nonché ornato soprattutto da richiami floreali, è qualcosa di assolutamente incantevole! E non parliamo della trama... Magistrale! *__* Per il resto mi son piaciuti molto gli inserti a colori anche se stampati non su carta lucida! Evviva CCS!
Io invece credo proprio che la ristampa CCS se la meritasse proprio. Consideriamo che è un'opera delle Clamp quella di cui stiamo parlando, un gruppo di autrici che, piaccia o no, sono importantissime nel mondo dei manga e sono seguitissime dai lettori italiani, basta guardare la grande bagarre che si scatena tra le case editrici nostrane per l'acquisizione dei diritti delle loro opere; inoltre, CCS è famoso in Italia anche per l'anime, che, sebbene meno importante di altri colleghi più blasonati come Sailor Moon (anche perché fu mandato in onda solo due volte e in versione censurata), si è comunque ritagliato una buonissima fetta di fan all'epoca, molti dei quali magari sono nostri "colleghi" che adesso seguono e comprano i manga regolarmente dopo la transazione da semplice gadget dell'anime passato in chiaro a mercato autonomo e indipendentemente redditizio di cui la "avventura manga" ha beneficiato nel frattempo.
A questo, c'è da dire che, secondo me, Card Captor Sakura è uno dei manga migliori delle Clamp: è semplice, è anche scontato in molti passaggi narrativi, però è sentito dalle autrici, moltissimi dei loro clichés più comuni (il buonismo eccessivo, le immancabili coppie gay) non sono qui punti aggiunti per attirare lettori dai gusti eterogenei, bensì sono ragionati, sono sviluppati in modo poetico e hanno un loro ruolo nella narrazione, al contrario di parecchie altre opere, successive come precedenti, come RG Veda a cui io personalmente al massimo darò un 7 quando avrò tempo di scriverne una recensione con i controfiocchi. CCS invece di far leva su colpi di scena spettacolari e adrenalinici è tutta una narrazione e una crescita interiore che va capita e sentita insieme alla protagonista e ai suoi amici, ci vuole sensibilità e il cuore di un bambino per vivere CCS; sì, per me CCS si vive, si sente con il cuore, la stragrande maggioranza degli story manga invece si subiscono, si può rimanere affascinanti di fronte a grandi rivelazioni o effetti speciali, ma è un coinvolgimento superficiale al confronto. Anche all'interno della produzione Clamp, CCS è un mondo a sé.
Riguardo l'edizione in sé, invece, sono d'accordo con quanto detto finora: questa perfect non è male, la carta non è scadente, sullo scaffale fa la sua figura però non mi convince più di tanto: di certo le altre perfect Star che ho visto sono fatte meglio, questa non ha "anima", la consiglierei o ai fan più sfegatati o a chi non ha ancora letto il fumetto, fra la vecchia stampa e questa la perfect è di sicuro migliore.
Premetto che vedere la cover del primo numero della prima edizione, qui a lato, mi ha fatto venire un magone nostalgico incredibile, un tuffo nel passato a quell'ormai lontano autunno-inverno 1999, ai tempi di Star Wars Episodio I, dei dischi dei Down Low, dei giochi per pc e dunque nel giudicare questa serie mi dimostrerò immensamente di parte per meri motivi affettivi. Probabilmente, per qualcuno, leggere i dodici volumi di Cardcaptor Sakura sarà come ingurgitare un sacchetto di caramelle gommose lungo dodici metri. E' infatti un titolo che gronda di rosa, di miele e di zucchero da ogni sua parte. Questo può essere disturbante, così come connaturato all'essenza intrinseca dell'opera, che è sì un majokko a tematica fantastica basato sul ritrovamento delle carte magiche, ma questa è soltanto la base. In realtà Cardcaptor Sakura vuole essere una storia che parla d'amore e d'affetto, nelle più varie accezioni di questi termini. A qualcuno infatti magari potrà dare fastidio che quasi non c'è un personaggio normale, in quel manga, fra ragazzine di 9 anni che ricevono anelli di fidanzamento dai loro professori, donne che sin dall'infanzia son state ossessivamente gelose nei confronti delle loro cugine, ragazzi di liceo che provano un'amicizia troppo forte e "sospetta" fra loro, professoresse legate da strani storie a bambini stranieri di nove anni, bambine che ammirano in maniera sin troppo palese le loro coetanee, bambini che si sentono attratti da altri del loro sesso più grandi e chi più ne ha più ne metta. Da questo punto di vista Cardcaptor Sakura è un fumetto un pò strano, ma è un modo abbastanza delicato e poetico per dire al lettore che l'amore e l'affetto hanno varie forme, ma sono tutte molto sincere e positive. La maestria delle Clamp, poi, rende ancora più magica la storia d'amore cardine della storia, che riesce a spiccare e a farsi poetica fra mille storie d'amore "stravaganti" benchè sia la più normale e ordinaria.
E', come mi piace definirlo, il mondo zuccheroso dei sogni di una bambina, dove trionfa l'amore nelle sue forme più disparate, dove nessuno è realmente cattivo e dove tutto è splendente, sognante, delicato e dolce. E' dunque una storia adatta sia ai bambini che agli adulti, dato che si presta a differenti chiavi di lettura, ma la condizione necessaria per poterla apprezzare è una sola, avere un cuore di bambino (l'età anagrafica non è poi così importante). Solo allora ci si gusterà una storia magari semplice (ma neanche tanto), magari buonista (questo sì, tanto, ma è il mondo dei sogni di una bambina, giusto?), ma dolce, delicata e molto piacevole. Al limite, quel che resterà, sarà uno dei fumetti meglio disegnati sulla piazza (magari le Clamp disegnassero ancora così, le nuove storie non mi piacciono come sono disegnate, le trovo molto meno curate).
Io ho la prima edizione e me la tengo ben stretta anche in virtù di tanti ricordi ad essa legati (nostalgia nel ripensare a quando ne commentavo gli sviluppi insieme alla ragazza che mi piaceva, al primo anno di liceo), ma chi non l'avesse dia un'occhiata a questa nuova, che non ho visto benissimo ma valorizza gli splendidi disegni e le illustrazioni a colori assenti nella mia versione. Il primo numero è ancora soltanto introduttivo, perchè non è ancora comparso il protagonista maschile, che fa la sua apparizione nel secondo ed è un personaggio fondamentale per la vicenda (tanto che nella versione americana dell'anime rimaneggiarono la storia rendendo lui il protagonista principale ), bisogna leggerne almeno due o tre prima che la storia prenda forma, ma anche il primo numero è un piccolo e raro gioiellino.
Infatti ma se leggessi "solo" quello inerente al mio target di età, anche a 18 anni, probabilmente leggerei poco/niente, figurarsi adesso.... Sakura ha un target comune a tutti gli altri, under 15. Poi vedo che comunque in generale in molti vent'enni lo hanno comprato, letto e se lo sono fatto piacere comunque..... i gusti son gusti....
Io trovo che la carta non sia ai livelli di DB perfect edition però non è da buttare via, è una carta leggermente paglierina, che ai lettori italiani non piace, ma in giappone i manga sono tutti così... comunque anche la traduzione rivista e corretta e l'assenza delle odiose pecette la rende migliore della vecchia edizione... Shaman King per esempio è molto peggio, ha meno pagine a colori e una carta riciclata... l'unica cosa che avrebbero potuto migliorare è la copertina, potevano farla opaca con inserti lucidi (la famosa verniciatura UV che doveva esserci su fairy tail limited edition)
Card Captor Sakura è un manga molto dolce, delicato, ben disegnato... ho già la prima edizione e non molte risorse economiche, quindi per ora non prenderò questa riedizione, la consiglio però a tutti quelli che apprezzano le Clamp o vorrebbero avvicinarsi alle loro opere ^_-
(p.s. complimenti a Kotaro per l'ottima recensione)
tra qualche giorno finalmente mi arriverà a casa Card Captor Sakura perfect edition 1 e non vedo l'ora di leggerlo !!! ^^ "Conosco" la serie tv per modo di dire visto che all'epoca non la seguivo su ita1 (vedrò di recuperarla prima o poi) e non vedo l'ora di vedere anche l'edizione con bandelle !! ^^
Ho già la prima edizione, perciò me ne sono tenuta alla larga in fumetteria, per il semplice fatto che già so come reagirei se lo prendessi in mano...mi verrebbe voglia di comprarlo di sicuro! (della serie: lontano dagli occhi, lontano dal cuore )
La carta è bruttissima e la copertina è talmente "dura" e spessa che quando l'ho sfogliato in fumetteria ho fatto fatica ad aprirla e l'ho rimesso giù subito. Penso che prendero' i volumi che mi mancano della vecchia edizione..
Complimenti Kotaro, quoto in pieno il tuo post *.* Ma davvero in america hanno fatto diventare Shaoran il protagonista? XD Come hanno fatto? XD
Per il resto, sinceramente ho deciso di non prendere la Perfect non tanto per la storia, che adoro, ma per la dimensione del formato, un po' troppo grande per i miei gusti. D'altronde ce l'ho già (anche se in francese XD) e l'avrei preso solo per avere le pagine a colori ^^ Però lo consiglio a chi non l'ha ancora letto ^^
Il manga in sè non mi attirava particolarmente, ero più che altro curiosa per non aver mai provato il genere (e in libreria non ho niente delle Clamp). Sono rimasta in dubbio fino all'ultimo, ma alla fine ho deciso di non prenderlo, forse lo recupererò fra qualche tempo...
Vista e sfogliata in fumetteria: merita davvero, anche se questo manga ce l'ho già, è cmq uno dei miei preferiti quindi ho deciso di concedermi lo sfizio di fare il "bis", non prima però di aver smaltito un pò delle serie a 5,90 € che ho in corso. Per ora aspetta nella mia bustona... *-*
Ne ho sentito parlare un gran bene di quest' opera nella sua versione primaria. Forse perchè a quei tempi era un qualcosa di difficilmente visionabile. Rimane il fatto che CCS non l' ho mai letto e non posso dare opinioni personali...
Rimanendo in tema con l' edizione, non mi è sembrata una buonissima cosa per chi l' ha comprata. E a quanto pare l' hanno definita la perfect edition più brutta...
Naturalmente ognuna ha le proprie opinioni e tutte sono personali. Ho potuto solo cercare di fare un' analisi oggettiva...
Bellissima storia, forse una delle migliori delle CLAMP! L'edizione concordo con chi qui ha scritto che questa edizione è veramente penosa, per il prezzo e per le migliorie che offre rispetto alla vecchia edizione chi ha già la precedente non vale la spesa... per tutti gli altri... consigliato!!