Ok, non sapevo ci fosse anche lunedì *.* mi ero persa sta cosa... Ok, calma, sicuramente sarò a quello stand il prima possibile ma, come faccio a prenotarmi i giorni prima se io arrivo proprio lunedì a Lucca!!! : ( Sigh... Tenterò l'impossibile.. *decisa come non mai*
Come al solito, bellissimo articolo! L'unico appunto che potrei farti, ma implicitamente l'hai scritto, quindi vero appunto non è, è che Taniguchi non vende tra i lettori di manga, ma gente che non legge fumetti o che legge solo cose occidentali lo ama molto (non alla follia, erchè gli isterismi di noi lettori di manga non li raggiunge nessuno!). Articolo favoloso, mi ripeto.
Grazie! Riguardo all'appunto, purtroppo non essendo a conoscenza della situazione giapponese mi sono limitato a riportare ciò che ho dedotto dalle parole di un'intervista, dove l'autore stesso dice che i suoi lavori non sono bestseller e che dunque lui è un autore un pò di nicchia in patria (cosa giustamente deducibile dalla particolarità delle sue opere, sia a livello grafico che contenutistico). In Italia, suppongo che i lettori "da libreria" lo conoscano e lo apprezzino più dei lettori medi di manga che non vanno oltre il titolo di Jump o lo shojo scolastico del caso. Ho voluto appunto scrivere questo articolo proprio per questo tipo di lettori, che ultimamente stanno sentendo Taniguchi di qua e Taniguchi di là e magari non sanno neppure chi sia, così con questo articolo possono, spero, informarsi un minimo e magari se gli interessa fare una capatina al festival
Io vado lunedì di occasioni mi sembra ce ne siano tante per gli autografi, insomma 1/2 ore al giorno non sono poche e non tutti vanno a Lucca per Taniguchi anzi il 70/80% sa manco chi è...... Penso che senza grossi patemi si riesca ad averlo. A me basta "vederlo" onestamente, mi commuoverò .
il problema di Taniguchi è unicamente legato al prezzo delle sue opere. Quando i manga costano più di 12 euro a volume è un piccolo investimento, valido ovviamente, ma lo è e certamente, a meno che non si lavori, le entrate economiche son quelle che sono e un ragazzo medio magari preferisce prendersi 3 manga di serie che sta seguendo piuttosto che un volume autoconclusivo. Ai tempi che furono per me era così e per prendere qualcosa di Taniguchi dovevo mettere da parte i centesimi per poter comprare un suo titolo. Questo fa si che tra i più giovani possa essere un autore ignoto. In secondo luogo le tematiche che tratta e lo stile narrativo lo rendono di più difficile apprezzamento se si è abituati a shonen e shojo mainstream.
Adesso lo dicono che c'è la session d'autografi!!!!! Dopo che mi sono già organizzata gli impegni!!!! PANINI, TI ODIO!!! E contrariamente a tutti gli altri non c'è da prenotare?! Si, come no... Io sabato sarò lì, sarà bene che non ci siano altre sorprese (in negativo) o la mia furia s'abbatterà su di loro!!!
Ragazzi spezzo una lancia a favore delle scarse vendite:
1-Fa opere di nicchia e fuori dal comune.
2-Sono da circuito di fumetteria e stampate anche in poche copie.
3-Costa molto, e non tutti possono permettersi di spendere 15 euro per un volume unico.
4-Autore sconosciuto, se il sottoscritto non si fosse informato leggendo qualcosa nella scheda di Kotaro le opere del signor Taniguchi potevano fare la polvere sugli scaffali.
5-Non sono opere per ragazzi, o per lo meno io si a 18 anni pur avendo preso di lui Gourmet, Blanca, L'uomo che cammina, Il libro del vento ( la mia opera preferita ) e Allevare un cane comunque non posso apprezzarle come un adulto visto che il target delle sue opere è quello sinceramente e non rivolto certamente alla mia fascia d'età.
Comunque un'ottima descrizione di Taniguchi, finalmente posso conoscere anche il suo percorso e un pò la sua vita, di solito tali elementi sono sempre trattati marginalmente.
Il mio manga preferito di Taniguchi è probabilmente Al tempo di papà. Riguardo agli incontri di Lucca cercherò di essere presente ad almeno uno tra quelli di sabato e lunedì (per domenica ho gia organizzato un giro a Pisa con gli amici).
ShinichiMechazawa
- 14 anni fa
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Articolo scritto in maniera fantastica,un applauso a Kotaro! E ovviamente invidio chi andra' a Lucca...
E' logico che essendo un autore di manga per adulti non possa avere le stesse aspettative di vendita di chi fa manga per ragazzi, ma così come si conosce un Urasawa o tanti altri autori che scrivono per adulti ma si conoscono perchè sono "di moda" (vedi Vinland Saga, mi pare che poi anche Berserk sia segnato come seinen), almeno un conoscere di nome Taniguchi lo si dovrebbe fare, se ci si professa appassionati di fumetto, visto che nel suo essere di nicchia è comunque un grande autore. Io lo conobbi che avevo 17 anni (target tipicamente da shonen) col volumetto di Repubblica che conteneva L'uomo che cammina e parte di Gourmet. Era qualcosa di diverso rispetto a quanto avessi letto sino a quel momento, salvo qualche somiglianza stilistica con Adachi, ed era una cosa fuori dal mio target, ma quella lettura mi incantò al punto che feci voto di prendere tutte le sue opere. Certo, ancora oggi non ne faccio incetta sfrenata, visto che sia in italiano sia in francese costano, ma quando posso, pian piano, le recupero. Non tutti sono pazzi come me, ma almeno un'opera, per provare e per saperne parlare, penso si possa leggere, anche senza spendere cifre folli per collezionare tutto il suo operato, quello lasciatelo fare ai pazzi come me
Grazie per i complimenti, mi fa piacere che abbiate apprezzato il mio "bignami di tesi di laurea"
C'e' pero' da distinguire tra manga per adulti. Berserk e Vinland saga che tu citi li puo' leggere senza problemi un diciottenne, Urasawa gia' e' piu' vicino ai trentenni, Taniguchi in certe opere e' decisamente over cinquanta. Per esempio leggendo "Quartieri lontani" ho provato un senso di distanza anagrafica anche se io di anni ne ho quaranta. Insomma bisogna essere vecchi dentro come te per apprezzarlo!
ShinichiMechazawa
- 14 anni fa
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Concordo con micheles per quanto riguarda il target.: se Vinland Saga (che visti gli sviluppi degli ultimi numeri potrebbe essere rinominato Farmland Saga! ) fosse uscito negli anni 80 sarebbe stato catalogato come shounen.
Concordo con Micheles anche per lo "spaesamento anagrafico" di certe sue opere,a me capito' con Al Tempo di Papa'.
E per la cronaca anch'io ho conosciuto Taniguchi per mezzo di quel volumetto di Repubblica
Articolo stupendo, complimenti vivissimi a Kotaro che ha reso onore a un grande artista come Jiro Taniguchi. Io ho iniziato a leggerlo lo scorso anno con l'inizio della Taniguchi Collection della Panini e anche se i suoi volumi costavano molto non mi sono mai pentito della scelta; fino ad ora nessuna sua opera mi ha deluso, ho amato in particolare Allevare un Cane, Blanca e Quartieri Lontani.
Mi dispiace tantissimo non essere a Lucca, avrei tanto voluto incontrare il maestro ;_;
ragazzi ma qualcuno di voi è riuscito ad avere un autografo di jiro? Io sono riusciuto a avere quello di Mari Yamazaki(Thermae Romae) e quello di Shinichi Sakamoto(The Climber),ma per quello di Taniguchi non c'è stato verso...Mi hanno spiegato un metodo strano nella scelta per l'autografo tipo a estrazione-__-...
dire che più dettagliato, articolato e ben argomentato di ciò non esiste un post su TAniguchi !!! Peccato non conosca quest'autore visti i recenti prezzi delle ristampe della Planet... Dettagliatissimo anche il programma del Lucca Comix in largo anticipo ^^
Sigh... Tenterò l'impossibile.. *decisa come non mai*