Effettivamente non si può dare un voto minore di 8 a Kenshin...è chiaro che l'anime è inferiore rispetto al manga (ed è incompleto), ma "memorie del passato" chiude in maniera sublime la versione animata, anche con un finale degno di nota.
Gli Oav sul passato di Kenshin sono qualcosa di irrangiungibile a mio avviso, serie dai toni decisamente più cupi e seri rispetto alla serie tv, la quale comunque fa il suo.
Se agli oav darei un 10, alla serie tv darei un 8.
Il manga invece non ho avuto l'opportunità di leggerlo, magari nel prossimo futuro lo farò.
Bellissimo Memorie dal passato, manga e serie tv invece li ho iniziati, ma da molto tempo sono fermo con entrambi ... semplicemente ho perso lo stimolo a proseguire, attendo che ritorni.
Memorie del passato è una splendida tragedia, di come probabilmente non se ne vedranno mai più nell'animazione, dato che il gusto di oggi sembra allontanarsi sempre più da questo genere. Lo vidi molto tempo fa e mi è venuta la voglia di rispolverarlo. Comunque, stupendo, davvero. E bravo anche Achille, le sue recensioni sono scritte in un modo tutto particolare, soprattutto quelle sui film di ghost in the shell.
Ma che bello questo appuntamento tutto Kenshiniano
Allora, innanzitutto mi è piaciuta davvero molto la recensione di Achille, che ormai può essere considerato tranquillamente tra i migliori recensori di animeclick, però trovo troppo bassino il voto. Per me Memorie del passato merita IL MASSIMO dei voti, è un'opera perfetta sotto ogni punto di vista, se dovessi dare un perfect score a 3 di tutti gli anime che ho visto, Kenshin - Memorie del passato rientrerebbe sicuramente fra questi.
Riguardo la recensione di Twinkle, ahimè, trovo che ricaschi nella solita ingenuità nei confronti di quest'opera, ovvero nel ritenere la prima saga migliore della seconda. Non ricordo in dettaglio i combattimenti, ma come si fa a dire una cosa del genere? >> sia alleati che nemici sono qui trattati in modo più superficiale Ma è l'esatto contrario, in questa seconda saga i personaggi (soprattutto i protagonisti) godono di una profondità psicologica neanche paragonabile alla prima parte. Il dramma di Kenshin, il dramma di Sanosuke, il dramma di Sanosuke... assieme al flashback, trovo che quelle parti siano le più belle del manga; parti situate all'inizio della seconda saga più o meno. Ironia della sorte, trovo invece che qui il giudizio finale sia molto azzeccato.
Infine nulla da dire per la recensione di M3tal. Ho visto parte dell'anime, non tutto (i filler no), e mi sento d'accordo con quanto dice.
p.s. però ci sarebbe stata proprio bene un ultima recensione sugli oav conclusivi "capitolo del tempo"...
[EDIT] Noto che c'è il solito troll passato a spolliciare tutti indiscriminatamente...
Io adoro Kenshin!e i voti dati se li merita pienamente........per me è uno di quei pochi manga che ti rimangono impressi anche dopo tanto tempo ,consigliatissimo!
Il mio parere sulla saga di Kenshin è che le 2 serie OVA (potevate mettere anche quella finale a sto punto ) son semplicemente di un altro pianeta rispetto alla serie, che invece non è un gran che (sicuramente troppo elevato quel 9).
Oggi e' il mio turno per andare controcorrente e diro' che "Kenshin - Memorie dal passato" non mi ha convinto. Citando dalla mia recensione:
Il problema vero di Kenshin è che vuole essere un'opera tragica senza riuscirci: non è una vera opera tragica, ma soltanto un'opera triste. Tutto l'anime è infuso di tristezza invernale, anche dal punto di vista atmosferico, e pioggia e neve non mancano. Si capisce fin dall'inizio come andrà a finire; "Memorie del passato" è chiaramente un'opera che cerca in tutti i modi di suscitare tristezza nel lettore, ma a mio avviso ci riesce solo parzialmente. Kenshin non è certo uno stinco di santo e si merita una punizione per i suoi errori; e lo stesso, anche se in misura minore, si può dire per Tomoe. Un'opera veramente tragica invece si riconosce perché il dramma colpisce degli innocenti, persone che non hanno fatto assolutamente nulla per meritarsi un destino crudele. Vere opere tragiche, nel campo limitato degli anime di arti marziali, sono "Ninja Kamui" e "Basilisk", opere che tra l'altro hanno ambientazioni e personaggi di gran lunga più intriganti di quelle di "Memorie del passato".
In più non ho apprezzato molte scelte di sceneggiatura: in un anime che vorrebbe essere storico e realistico, vi pare credibile il piano portato a termine dai Tokugawa per uccidere Kenshin? Non facevano prima ad avvelenarlo o a sparargli? È credibile che i ninja attacchino Kenshin uno alla volta in singolar tenzone? Tutto questo andrebbe benissimo in un anime d'azione senza pretese, ma da un anime realistico mi aspetterei di più. In conclusione la miniserie al massimo può fregiarsi del titolo di anime discreto, non certo di capolavoro.
Kenshin è uno delle serie che più mi hanno appasionato e che ho maggiormente apprezzato. Il manga è stato coinvolgente e ben strutturato; nel complesso una buon opera. Memorie del passato è stato per me veramente emmozionante e convincente sia per il disegno, la trama, ma sopratutto per la colonna sonora. Infine l'anime l'ho visto, ma non mi ha convinto appieno, sarà a causa del mio amore sviscerale per la carta stampata???? Comunque nel complesso una grande serie che merita un otto pieno per l'anime, un nove per il manga e un dieci per Memorie del passato.
Le versioni animate non mi interessano in quanto copie carbone del manga (a parte alcuni OVA, quelli magari un giorno li recupero), quest'ultimo invece l'ho letto e, che dire, concordo con "Kenshin è la dimostrazione di come si possa fare un grande shonen senza contare unicamente su infiniti combattimenti e power-up, con una bellissima miscela di divertimento fracassone, dialoghi geniali, personaggi mai banali, momenti epici e citazioni storiche.", ma solo riferito al primo, grande arco narrativo, quello di Makoto Shishio. Fin lì perfetto: la seconda parte, col cognato vendicativo invece, la reputo innocua e non particolarmente ispirata, dove invece sì che si scade nella trappola dei mille combattimenti ininfluenti, a chiudere in modo scontato e senza particolare interesse la storia. Direi che il mio voto è un 7,5 nel complesso.
Ma è l'esatto contrario, in questa seconda saga i personaggi (soprattutto i protagonisti) godono di una profondità psicologica neanche paragonabile alla prima parte. Il dramma di Kenshin, il dramma di Sanosuke, il dramma di Sanosuke... assieme al flashback, trovo che quelle parti siano le più belle del manga; parti situate all'inizio della seconda saga più o meno. Ironia della sorte, trovo invece che qui il giudizio finale sia molto azzeccato.
Non sono d'accordo, se si esclude il flashback (che ho elogiato) la saga del jinchu non è altro che una sfida personale tra Kenshin e Enishi, i nemici del gruppo dei 6 di Enishi sembrano messi lì apposta solo per tenere impegnati Sanosuke, Saito e soci, nulla a che vedere invece con il carisma delle 10 spade, penso ad Anji nel volume 12 oppure a Seijuro Seta, senza scomodare Shishio ovviamente che per me è il cattivo perfetto. Nei volumi finali l'autore è stato bravo a dedicare una storiella per ogni personaggio mentre Kenshin era in "stand by", Sanosuke che torna a casa, Yahiko che batte da solo l'uomo cannone ecc. ma poi riscade verso la fine nel combattimento sull'isola dove fa affrontare i comprimari contro 4 nemici gemelli anonimi e insulsi, al contrario del capitolo di Kyoto dove ogni battaglia aveva un suo pathos con strategie varie e nemici sempre diversi. Tutto questo imho ovviamente, se ho dato 9 è perchè considero Kenshin bello nella sua interezza, ho adorato quel manga dal primo all'ultimo volume, se per te è migliore la seconda parte nulla da aggiungere, le mie motivazioni (che non vedo ingenue dato che questo manga l'ho consumato, e se non sono l'unico a pensarla così significa che qualcosa c'è) le ho date, in fondo non mancano certo gli utenti che preferiscono una determinata serie di Sailor Moon o di DB ad un'altra, anzi se ciò è motivo di dibattito vuol dire che Kenshin nel suo complesso è davvero buono. Splendide le altre recensioni.
Spolliciata e complimenti a tutti i recensori, io adoro Kenshin! Ho visto Memorie del passato e ho letto il manga, la serie animata avrei voluto vederla ma 95 episodi mi frenano! Devo ammettere che degli oav non ho un gran ricordo, ma il manga l'ho riletto un miliardo di volte, mi son piaciuti soprattutto "i cattivi" e non mi ha mai annoiata. Poi insomma, diciamocelo, Kenshin è il perfetto uomo di casa e marito ideale (so per certo che qualcuno concorderà con me)!
Da ignavo di Kenshin la lettura di queste recensioni mi ha proprio messo con le spalle al muro! Annoto questi titoli evidenziandoli in graduatoria, sperando di visionarli al più presto.
Tre splendide critiche, complimenti agli autori, e grazie per i consigli!
Non ricordo quante volte ho rivisto gli OAV... e devo dire che ogni volta che li guardo trovo sempre qualcosa in più della volta precedente e questo mi apprezzare ancora di più quest'opera splendida! 10 pieno... il manga è un altro capolavoro, che ho l'onore di custodire come oracolo e di avere davanti al muso spesso... ora che ci penso è da un pò che non lo riprendo in mano, mi sa che oggi è la volta buona!!!
Ho adorato Kenshin fin dalla lettura del primo volume!!! Mix perfetto di azione e sentimento, gag comiche e tragedie, con personaggi ben delineati e spesso con un passato che continua a pesare sul loro presente...che dire....il mio manga perfetto!!! Della versione animata ho visto solo alcuni episodi e l'OAV "Capitolo del tempo" (struggente!!!)...dovrò sicuramente colmare questa lacuna!
D'accordissimo su tutte e tre le recensioni. Tre perle, soprattutto il manga e i 4 OAV... Sono veramente innamorato della storia, veramente coinvolgente, dei personaggi, di tutto!
Un vero peccato che Watsuki, l'autore di questa opera, nonchè maestro dei più grandi mangaka dei giorni nostri (praticamente tutti i migliori autori di Shonen dal 2000 a oggi), non sia più riuscito a produrre manga dello stesso livello, che avessero la stessa alchimia di Kenshin...
Kenshin merita davvero un edizione monografica? Non è un cattivo titolo, però dai... E' uno shonen sopra la media, con un OAV splendido, ma nulla di più.
Le prime due recensioni sono piuttosto belle, ma l'ultima... Pare l'anime del secolo, ma non si capisce bene di cosa tratti, in mezzo a tutti gli hint che il recensora butta la senza ordinarli in una sinossi precisa. Quindi se già non conosci il titolo ti pare tipo un epopea greca (in epoca samurai), cosa che assolutamente non è. In breve, una recensione molto poco credibile, soprattutto quando si mette a tessere le lodi di uno shonen che riesce a tenere per quai 100 episodi senza smalliature, e senza citare filler che sono sintomatici in produzioni del genere: Io uno shonen così non l'ho mai visto, e tra le righe, quando si parla di cambi di produzione e chiusura (forzata?) quando il manga è ancora in corso, mi fanno proprio pensare che no, l'anime non riesca a tenere 100 episodi manco col fischio...
la prima volta che vidi memorie del passato l'ho vidi prima di leggere il manga e devo dire che mi era piaciuto, ma dopo aver letto la versione cartacea mi dispiace ma ha perso molti punti: un opera creata apposta per straziare lo spettatore e basta, come poi il seguito, se il finale del manga li reputo uno dei migliori, completi e belli in circolazione, invece l' anime che è stato creato come after finale proprio non ho capito il senso: per i creatori kenshin deve per forza soffrire fino alla morte???
Temo di non aver una particolare passione per i samurai, quindi non ho visto nessuno dei titoli presentati oggi. La mia lode per i tre recensori comunque non manca anche se non posso promettergli di vedere uno dei tre titoli. Poi chissà nella vita non si sa mai!!!!
@Akikako: Il tema della sofferenza è presente in molti anime. E' un concetto tutto giapponese e si riassume, in due parole nel considerare la sofferenza il mezzo attraverso il quale si ottiene il miglioramento personale o l'espiazione. Nel caso di Kenshin è piuttosto la seconda.
Una rubrica basata solo su Kenshin? Il titolo è indubbiamente sublime, ma l'idea di una rubrica solo su questo è un po' deludente. Ne aspettavo un'altra interessante come la precedente.
Ho completato tutte le opere in questione di questo titolo, e posso affermare di aver apprezzato - il termine è a dir poco riduttivo - la serie TV in modo maggiore. E' senz'altro una perla che tutti dovrebbero conoscere, più di quanto non lo sia già. Certamente, il manga è di livello nettamente inferiore rispetto alla serie animata, ma è comunque meraviglioso e meritevole. Condivido in particolar modo la recensione sugli OAV della serie, che ho seguito più di recente e quindi valutato da poco. Complimenti ai recensori!
Utente8806
- 14 anni fa
0
penso di aver l'obbligo di recuperarlo, ma non certo adesso. Per di più, preferisco le commedie alle opere drammatiche, non sono in vena di manga deprimenti. Un pezzo di storia, certo, ma per ora non mi dice altro.
Tizio (anonimo)
- 14 anni fa
1
Da fan di Kenshin sono molto felice di questo ''speciale''. Tuttavia non posso concordare su ''Memorie del passato'': un opera certamente di grande valore artistico, che tuttavia non riesce a carpire il vero ''Battosai'': infatti la sua personalità è completamente stravolta dal solito e, se il tutto può essere giustificabile nel periodo ''Kyoto'', non lo è nei momenti di calma. Capisco che un opera seria non debba avere troppi momenti di rilassamento, però non è giusto stravolgere così tanto il nostro amato assassino!
@hgaxf Kenshin è tutt'altro che deprimente (dove l'hai letto?) ma anzi per essere una storia di samurai in buona parte è leggero e i primi volumi in particolare sono molto divertenti con sprazzi di commedia, i drammi si limitano al flashback (quindi all'oav) e a qualche combattimento.
Ah, ah ah oggi è proprio l'angolo dello spadaccino.
Purtroppo Kenshin non lo conosco molto bene ma mi interessava già all'epoca in cui leggevo le trame dei volumi nello spazio anteprima di "uno dei primi manga che collezionai in assoluto" (mi ricordo bene che aveva la costina azzurra, fischino le orecchie a qualcuno). Mi piacerebbe riprenderlo però .
Sicuramente ho visto l'OAV ma è stato molto tempo fa e non riuscirei a riformulare un giudizio completo.
Complimenti ai samur... ehm ai recensori di oggi
Utente8806
- 14 anni fa
1
@TWINKLE penso sia stato il "tragicità e fatalità" della prima recensione ad ingannarmi... in effetti non mi tornava molto, ma anche le altre recensioni non mi sembrano negare quest'ipotesi... cioè è uno shonen di combattimenti un po' più serio ma che non rinuncia agli stereotipi del genere?
... Meglio che sto zitta, va, su Kenshin. Eoni fa una mia recensione a riguardo (sul manga) fu pubblicata, ma il voto non coincideva proprio a pennello con quella di TWINKLE, diciamo così. A volte mi chiedo se la serie animata, o gli OAV - propendo più per questi ultimi, però - non potrebbero farmi riappacificare con questo titolo, che ricordo con dispiacere per contenere uno dei più beceri deus ex machina che abbia mai letto:
*SPOILER?*
La messa in scena della morte di Kaoru. Insomma, o un personaggio lo si fa morire o lo si fa vivere, non si cambia idea ogni due capitoli!
cioè è uno shonen di combattimenti un po' più serio ma che non rinuncia agli stereotipi del genere?
Si più o meno.
KUMA-29
- 14 anni fa
0
Kenshin è un bel manga sicuramente ma dargli 9 è sbagliato ! Al massimo si può dare 8 dato che la parte di Enishi ( togliendo Tomoe ) non è bella come quella di Shishio.. Stesso discorso sugli OAV e la serie animata u_u Comunque rimane uno dei migliori manga - anime degli anni 90 !!
Utente8806
- 14 anni fa
1
@TWINKLE allora mi incuriosisce molto di più, mi semba davvero interessante; per quanto io prediliga le opere più leggere, ogni tanto mi viene voglia di qualcosa di altrettanto buono anche sullo stile un po' opposto.
@Nyx: non mi lamentavo dei MIEI pollici rossi, quando ho editato non ne avevo nessuno, è che ho notato 1 pollice verso per ogni commento, anche per pensieri opposti.
@micheles: Vere opere tragiche, nel campo limitato degli anime di arti marziali, sono "Ninja Kamui" e "Basilisk"
Ho letto Basilisk e posso tranquillamente affermare che (pur il libro da cui è tratto essendo venuto prima) è la brutta copia di Kenshin. Basilisk è un'opera fredda, che piazza un buon e tragico finale sì, ma buttato lì, senza ragionamenti o degne caratterizzazioni precedenti così da poter coinvolgere emotivamente. In Kenshin è l'esatto opposto. Kenshin è tutto quello che non è Basilisk.
in un anime che vorrebbe essere storico e realistico, vi pare credibile il piano portato a termine dai Tokugawa per uccidere Kenshin? Non facevano prima ad avvelenarlo o a sparargli?
I samurai hanno i loro ideali... e poi non ricordi che, soprattutto alla fine, volevano farlo soffrire prima di morire?
Si capisce fin dall'inizio come andrà a finire
E' impossibile sapere come andrà a finire. Se tu sapevi che sarebbe andata a finire così, beh allora avrai sparato una cosa random e ti è andata bene, ma il finale non è affatto prevedibile.
@Twinkle: la saga del jinchu non è altro che una sfida personale tra Kenshin e Enishi
Ma è proprio quello il bello! E' una storia più personale, che tocca di più il protagonista ed emotivamente molto più toccante! Enishi avrà anche un carattere di base stereotipato, ma io non ho incontrato un personaggio che rende così bene il senso della vendetta come lui.
i nemici del gruppo dei 6 di Enishi sembrano messi lì apposta solo per tenere impegnati Sanosuke, Saito e soci
Ma dai, e allora le 10 spade, così tante messe solo per far numero (e lo ammette lo stesso Watsuki) ?
@hgaxf: cioè è uno shonen di combattimenti un po' più serio ma che non rinuncia agli stereotipi del genere?
Allora, di molto superiore agli altri shonen ha: -I contenuti -I personaggi -I combattimenti
Poi purtroppo ricalca qualche stereotipo, come il fatto che nei combattimenti a seconda dell'inquadratura o della frase pronunciata da un personaggio, si capisce l'esito della mossa/azione... questo è un brutto difetto però... Poi, sempre parlando del manga, un altro difetto (comune a tutte le opere di Watsuki) è che le azioni in combattimento sono incasinatissime e non si capisce niente.
@Surymae: riguardo lo spoiler che hai fatto.. Watsuki mica "ha cambiato idea", è palese che aveva deciso fin dall'inizio di non farla morire...
Ho letto Basilisk e posso tranquillamente affermare che (pur il libro da cui è tratto essendo venuto prima) è la brutta copia di Kenshin LOL? Spiegami com'è possibile, visto che si tratta di adattamenti novelle scritte decenni prima. Magari vorrai dirmi che gli adattamenti seguenti sono freddi o mal fatti... ma brutta copia di un opera successiva, come si fa?
PS: A proposito, hai mica letto quei racconti per poterli confrontare?
Oh mamma mia, mi sono dimenticato di mettere "brutta copia" tra virgolette, e per la seconda volta vengo frainteso su questo, e per la seconda volta da te se ricordo bene!
Ho appunto specificato che il libro fosse nato prima... se parlo di "brutta copia" intendo che è un'opera simile ma che risulta peggiore sotto quasi tutti i fattori che le due opere hanno in comune (anzi qua toglierei il "quasi"). "Copia" in questo caso non sta ad indicare che Basilisk ha copiato a Kenshin.
Franz, non discuto sul''impatto emotivo di Kenshin e Basilisk perche' se una serie ti prende o meno dipende dalla sensibilita' personale: per me le Memorie del passato sono state noiose e Basilisk appassionatissimo, per te sara' stato il contrario, pace. Rispondo invece a questo:
E' impossibile sapere come andrà a finire. Se tu sapevi che sarebbe andata a finire così, beh allora avrai sparato una cosa random e ti è andata bene, ma il finale non è affatto prevedibile.
Invece avevo capito tutto fin dai primi minuti per due motivi:
1) Kenshin non ha la cicatrice a forma di croce 2) l'atmosfera e' triste
Sommando le due cose mi sono detto: scommetto che va a finire con una scena tragica in cui Kenshin perde l'amata e si prende la cicatrice sul volto. Che scontatezza!
Per quanto riguarda Basilisk vista la prima puntata mi sono detto: vuoi vedere che va a finire proprio come finisce la prima puntata? Impossibile, non avranno il coraggio di fare una cosa del genere! Invece si', stupendo
Ma è proprio quello il bello! E' una storia più personale, che tocca di più il protagonista ed emotivamente molto più toccante! Enishi avrà anche un carattere di base stereotipato, ma io non ho incontrato un personaggio che rende così bene il senso della vendetta come lui.
E che c'era bisogno di 10 volumi? Ma poi sto fatto che Enishi non vuole uccidere Kenshin ma solo farlo soffrire con il metodo che ben sappiamo fa perdere alla prima battaglia la credibilità che solo una battaglia mortale può dare. Makoto Shishio era tutt'altra cosa, lui incuteva terrore ed è lo stesso Watsuki, nell'ultimo volume, ad ammettere di aver in parte fallito con Enishi. free talk di pagina 58 volume 28: "l'influenza di Shishio su questo personaggio era ancora molto inensa, tanto che risulta incompiuto. Avrei dovuto scrivere non su una storia di Enishi e i 5 compagni ma di lui da solo contro tutti, e mentre combatteva contro Aoshi, Saito ecc. si sarebbe ferito gravemente ma avrebbe incalzato Kenshin pur di portare a termine la sua vendetta come una sorta di Terminator. Disegnato così sarebbe stato più solido e lineare ma ormai è troppo tardi per piangere sul latte versato".
Ma dai, e allora le 10 spade, così tante messe solo per far numero (e lo ammette lo stesso Watsuki)
Ma anche no, buona parte delle 10 spade aveva ognuno i loro ideali e dei validi motivi per combattere, al contrario dei 6 di Enishi che sono solo stupidi mercenari che ce l'hanno con Kenshin perchè qualche anno prima li ha umiliati, personaggi abbastanza patetici in confronto a Sanji che è stato il maestro di Sanosuke, o Seijuro Seta. E poi lì lo scopo era fare una rivoluzione, quindi "il numero" dei nemici ha decisamente più senso rispetto alla vendetta personale.
Comunque i due capitoli si completano a vicenda, non nego l'importanza narrativa della seconda parte (ci mancherebbe), ma ciò non l'ha resa più divertente della prima.
Franz, non è per cattiveria, ma se mi usi delle parole io gli associo il significato convenzionale del termine, e quando le frasi escono con un significato contraddittorio, non mi resta che chiedere spiegazioni. Quindi non era il problema di essere una bella o brutta copia, ma di disambiguare il termine... dato che il termine 'copia' non c'entrava na mazza
@micheles: no, l'impatto emotivo non dipende solo dalla sensibilità personale. In Kenshin c'è una "preparazione" per le scene finali, i personaggi soffrono e pensano proprio per farti apprezzare al meglio quel tipo di finale, invece in Basilisk cosa c'è? Forse l'anime sarà diverso, ma nel manga il finale è buttato lì, i protagonisti che si amano non sono caratterizzati minimamente. C'è coinvolgimento emotivo quando ci si riesce ad immedesimare in un personaggio, e ci si immedesima quando questo è grossomodo realistico o comunque credibile/ben caratterizzato... ma se i 2 peronsaggi di Basilisk non sono minimamente approfonditi, come ci si fa ad immedesimare e quindi ad avere un forte impatto emotivo con quel finale? Non me lo spiego, forse solo grazie alle musiche, magari tu hai apprezzato l'anime, ma io specifico che stavo parlando del manga.
Invece avevo capito tutto fin dai primi minuti per due motivi:
1) Kenshin non ha la cicatrice a forma di croce 2) l'atmosfera e' triste
Sommando le due cose mi sono detto: scommetto che va a finire con una scena tragica in cui Kenshin perde l'amata e si prende la cicatrice sul volto. Che scontatezza!
Ripeto quanto detto: hai fatto un collegamento che a te sembra logico ma in realtà non lo è (perchè se sei il primo che sento dire che il finale sia prevedibile, allora non può essere così scontato, no?), il caso ha voluto comunque che ci azzeccassi. Questione di "fortuna".
Per quanto riguarda Basilisk vista la prima puntata mi sono detto: vuoi vedere che va a finire proprio come finisce la prima puntata? Impossibile, non avranno il coraggio di fare una cosa del genere! Invece si', stupendo
Ah ecco, quindi hai visto l'anime. Mi ero inoltre dimenticato di dirti che invece per me è stato proprio Basilisk ad avere un finale prevedibilissimo, soprattutto per un paio di citazioni di inizio volume messe dall'autore.
Vabbè, sui manga/anime a sfondo storico ho capito che siamo i due poli opposti
@Solaris: "pensi" di aver decifrato? E damme 'na soddisfazione ogni tanto! XD Se hai ancora qualche dubbio sulla mia interpretazione posso chiarirtelo.
"Kenshin riprende una storia simile a quella di basilisk (anime) sviluppandola meglio" Questo è quello che avevo capito io. Se sbaglio, correggimi. Se è così io ho visto troppo poco sia di Kenshin che di Basilisk per poter giudicare, però da quel che so, le storie hanno una base completamente diversa, non solo nel concept che per Basilisk è fantasy ma anche nel periodo storico nel quale sono ambientate. E per di più l'OAV di Kenshin, sempre per quel che ho visto (mi manca il finale) ha un'aria completamente diversa dalla serie animata. Narra per lo più di come Kenshin si sia procurato la famosa ferita, e lo fa con un tono completamente diverso dalla serie TV, molto più cupo e serio. Sinceramente, l'OAV mi stava piacendo molto, e molto di più della serie.
Sì hai capito bene. Non volevo dire però che avessero una storia simile, ma che hanno diversi punti in comune che vengono sviluppati molto meglio in Kenshin che in Basilisk. Comunque anch'io preferisco di gran lunga gli oav alla serie animata.