Ritornando a cose più allegre (più o meno...), ecco un hint per capire meglio la recensione del film di Street Fighter
KUMA-29
- 14 anni fa
1
Semmai dato che mi chiamo Kuma dovresti dedurre che la mia dieta e basata molto su salmoni, bacche, cervi ecc. Però ogni tanto una scodella di ramen me la magno ^^ Sul discorso che parli di alimentare i Troll sei molto fuori strada dal momento che personalmente io non ti sto trollando ma semmai sto cercando di capire le basi della tua "recensione". Quando si fa una critica bisogna avere anche il coraggio di accettarne il giudizio degli altri ù_ù Sul discorso delle recensioni la questione è molto semplice : Le tue sono recensioni che catturano molto l'attenzione degli utenti. ( ma carenti nel pensiero intrinseco della recensione stessa ) Le mie "poche" recensioni invece saranno poco interessanti perchè o troppo corte o troppo piene di errori.. ( maledetta grammatica >.< ) Però fidati che la mia piccola recensione sul manga di Kaiji ( l'unica del sito ! ) è molto migliore di tutte le tue recensioni che puntualmente vengono messe nel sito per un semplice motivo : Riesce in poche righe a riassumere la filosofia dell'opera in modo razionale senza tanti giri di parole ! Per non parlare che è un opera molto profonda. In poche parole le mie sono delle recensioni ( come i miei commenti ) che abbandonano la pluripremiata "forma" scritta per puntare tutto sulla molto "sottovalutata" sostanza di pensiero.
In verità dico questo per trovare una scusa ai miei errori di grammatica Comunque non mi hai detto se ti piace Hetalia.. Sarei curioso di sapere
Qmq era chiaro che stavolta hanno pubblicato ste robe giusto 4 the lulz. Sono così volutamente trash, ma non capisco proprio che c'entra quella su Street Fighter: Non fatta male, anzi spiega ed analizza i motivi di una trasposizione così fallimentare piuttosto bene.
Hallmay non te la dovresti prendere se ti dicono che la rece fa schifo: Lo sai tu stessa/o che fa senso, perchè l'hai scritta di proprosito così, no? Non era una cosa volutamente trash?
Non ho mai letto "L'Uomo che Cammina" e forse mai lo leggerò, ma devo ammettere che se Taniguchi è davvero riuscito a prendere una cosa talmente semplice e comune, come un uomo qualunque mentre passeggia, e a renderla interessante ed avvincente, allora devo proprio leggermelo, perché è il prodotto di un genio.
Per quanto riguarda Madoka Magica, che invece ho visto e rivisto, la recensione mi sembra tutto sommato scritta abbastanza bene. Ciò che mi lascia perplesso è la valutazione, che come quella di tutti gli haters della serie sembra quasi dettata dal fatto che "non è il capolavoro che vuole far credere di essere, e dunque non merita neppure la sufficienza", tant'è che in questa ed altre recensioni simili sembrano elencati come difetti quelli che personalmente considero pregi, ad esempio il fatto che abbia saputo cogliere gli aspetti delle trame che maggiormente attirano l'interesse dello spettatore medio, per sfruttarli al meglio delle proprie risorse.
La recentio di Hallymay è un capolavoro, fa più ridere di un manga comico. il commento di Doctor su Puella Magi non mi trova d'accordo. Anzitutto mi sembra che il ragionamento sia troppo cervellotico in generale. Ma sopratutto si pretende troppo dalla produzione di un anime che è e rimane un prodotto commerciale per definizione, non la Cappella Sistina. I ragionamenti sulla perfidia delle produzioni-che-sfruttano-commercialmente-i-consumatori sanno di reduce del '68. Un anime va preso e analizzato per quello che è, non per quello che avrei fatto io se fossi il regista ecc. ecc. Nel caso dei maiokki, poi, non si può pretendere più di tanto, a priori. Il genere maiokko è uno dei più conservatori e immobilistici che ci siano: le varie serie sono fatte con lo stampino, ma è perchè il pubblico vuole cosi e le produzioni si accodano per vendere (e ci mancherebbe altro). L'otaku-maiokko vuole sempre vedere il bene che trionfa sul male: e non c'è nulla di sbagliato, contenti loro contenti tutti. Se Magika Madoka introduce qualche innovazione in uno schema ormai logoro non occorre gridare al complotto: semplicemente gli sceneggiatori si saranno stufati di usare lo stampino.