Non citate nel testo in Italia per chi fosse interessato abbiamo visto: Trider g7, God Sigma, Baldios, Golion, God Mars, Goshogun, Bryger, Arbegas, Laserion, Sceriffi delle Stelle, Gorilla Force, Dragonart!
Io per successo avrei messo i transformers una delle prime coproduzione usa-jap! Fra le serie descritte nel dossier io consiglio caldamente: Macross, Dunbine, Votoms e per importanza storica Patlabor!
Questi dossier sull'animazione robotica li trovo davvero interessanti ma aspetterò domani mattina e la stampante per leggerlo...
Non ho resistito, una sbirciata l'ho data... è vero per quei tempi era davvero una tamarrata; ma non nel senso dispregiativo che si normalemte! Se lo vedevi all'epoca e doveva lasciarti a bocca aperta(esattamente ciò che tecnicamente fa "Evol" nel 2012)!
@Kazuya Belle serie quanto vuoi, ma non hanno evoluto il genere...
Comunque, piccole correzioni: 1) Quattro Bajeena*, non Vajeena, così c'è scritto chiaramente in una lettera che tiene in mano Kai. 2) Hideaki Anno ha diretto solo gli episodi 3 e 4 di GunBuster. 3) Headgear progettò Patlabor al tavolo di un bar, e il manga di Masami Yuuki fu disegnato solo dopo che chara e mecha design furono pronti e la trama di base delineata (quanto si vede che Noa è disegnata come le Pierjokko).
@RyOGo infatti quelle serie le ho citate per pura divulgazione ( o per fare lo sborone ehehe), nel dossier di quelle serie avrei messo Baldios ma essendo dell'1980 andava inserito in quello precedente eheh! Invece mi sono dimenticato di dire a God87 di mettere Tramnsormers per i motivi indicati in precedenza, un francise che tutt'ora gode di ottima popolarità!
2) Hideaki Anno ha diretto solo gli episodi 3 e 4 di GunBuster.
Sicuro? Da come ne parla Takeda nella sua autobiografia pare abbia fatto anche i restanti:
Nonetheless, Anno became completely obsessed with the project. For the first episode, he stuck pretty closely to the original script, but with each subsequent episode his own unique touch became increasingly apparent. For the last episode, he did the unthinkable - he filmed the episode entirely in black and white on color film. Deliberately doing so cost the studio a lot more money, and a whole lot more effort than was necessary.
si vabbè, qua ci siamo solo dimenticati di BALDIOS (che non c'era nemmeno nell'altra parte), ma come si fa?????? Sempre appresso a questo Gundam, mmmobbasta (come direbbe Maccio Capatonda!)
Patlabor lo devo recuperare per forza anche perché l'unica ragione per cui non me lo sono visto e che una simpatica persona mi ha spoilerato il finale poco prima che iniziassi a vederlo. Adesso che però tale spoiler e finito nel dimenticatoio e mi sono ricordato di Patlabor lo devo propio recuperare.
Sapete per caso se ci sono DVD in giro della serie? Ovviamente in italiano anche perché vorrei evitare di fare la stessa cosa che mie e toccato fare per Dokaben e Combattler V che me li sono dovuto far arrivare dal giappone.
Su questi anni sono meno preparato, anche perche' il real robot mi interessa di meno rispetto al super robot. Di quelli citati qui sopra sono sulla mia lista Dougram e Layzner che prima o poi vedro' (come anche The Wings of Rean).
@Pedro Da domani lo faranno su MAN-GA, se ti può interessare, comunque i DVD alla sede della Yamato erano quasi regalati (ma senza sottotitoli).
@tutti Ok che Lodoss Magazine era una porcheria, ma era una delle poche riviste che non si fece fregare su Evangelion, e lì scrissero chiaramente come Anno fu direttore solo degli episodi centrali, mentre i primi due e gli ultimi due erano diretti da altri registi, ognuno col suo tocco personale ben distinto. Poi oh, come sempre, potrei ricordare male... Ma di sicuro i credits in Gainax erano solo una formalità prima di FLCL, tutti facevano di tutto senza distinzioni...
Si parla di tante serie che prima o poi devo vedere: Z Gundam perchè mi interessa capire come si è evoluta la storia dei personaggi della prima serie, Patlabor perchè ad Akemi Takada non si dice mai di no, e Macross, di cui non conosco nulla se non il videogioco per NES che facevo da piccolo, che mi ispira molto per l'elemento musicale.
@Kotaro Macross ti piacerebbe, tu che sei venuto su con Emy e Creamy apprezzerai senz'altro il lato musicale/sentimentale. Poi diciamoci la verita', Macross e' la prima soap opera ambientata nello spazio, e' li' l'innovazione, non nel mecha design! (che comunque e' fico, non dico di no, eh!)
"Di quelli citati qui sopra sono sulla mia lista Dougram e Layzner che prima o poi vedro' (come anche The Wings of Rean)."
Ma trolli o cosa? Ti eviti Votoms e ti guardi The Wings of Rean? Che vergogna! Faccio finta di non aver letto, guardati Votoms e chiedi scusa. E guardati Dangaio che è il Super robot tradizionale definitivo (e sono solo tre ep)!
@Pedro e Ryogo: Patlabor ha rieditato la serie tv di Patlabor in due boxoni CON sottotitoli. Ancora niente però sul fronte degli OVA
Di questi ho visto Macross e relativo film, Z Gundam, Dancougar (non tutto), Megazone 23, Gunbuster e adesso inizio Patlabor. Di quelli nominati da Kazuya Baldios (bello) e Bryger (brr..). Metto in lista Iczer-1 e Dangaio perchè adoro il chara molto 80 di Toshiki Hirano, per gli altri si vedrà.
No, Macross deve il suo successo sopratutto al suo mecha design all' epoca innovativo e realistico ( tanto che i giocattoli furono i primi a replicare perfettamente la trasformazione dell' anime e vendettero così tanto da allungare la serie dai 26 episodi previsti a 39)
Dopo aver litigato con la Epson (maledetta tecnologia giapponese ) sono riuscito a stampare a leggere su carta questo articolo.
Mi è piaciuto molto com'è scritto! E' molto scorrevole nonostante sia più lungo del precedente solo si complica un po' la vita, nella parte dove cerca di evitare di parlare di Gundam (ma magari è un impressione mia) in quanto successivamente vuole parlare della serie Z. Ma per il resto sembra ben preparato.
Per il resto la mia ignoranza sui classici fa' il resto...
Ho appena letto la prima parte del dossier, ancora più avvincente per uno che ha vissuto in prima persona l'avvento di Atlas Ufo Robot sul secondo canale! L'impatto sull'immaginario infantile fu sconvolgente e, credo, senza precedenti. Ricordo ancora quando a scuola, nell'ora di disegno, riuscivo a imitare quasi alla perfezione la fisionomia del mitico Goldrake: la maestra mi detestava ma fra i compagni di classe ero una specie di eroe, facevano la fila e io distribuivo disegni a destra e a manca... bei tempi!
Visto che il buon God87 è pur sempre un gran signore, ma io lo sono un pò meno, rispondo personalmente all'unica trollata tra i commenti! XD
@Hallymoe, ma l'hai capito almeno che qua si parla di anime che hanno rivoluzionato uno specifico genere d'appartenenza e non di anime belli e basta? E soprattutto, l'hai mai vista una sola puntata di una qualsiasi serie di Gundam? Mi sa proprio di no
Certo che pure tra i titoli del decennio stavolta in esame ce ne sono ancora tanti che non ho visto. Dougram e Dunbine li ho già recuperati; Mospeada pure, anche se so che mi farà più ridere che altro; di Votoms ho letto più volte, ma poi l'ho sempre messo da parte, forse perchè non ero pronto per il 'true real' robot. Layzner, invece, è sempre stato un pò il mio amore a distanza non corrisposto, quando lo subberanno in toto darò una festa.
Eh no, questo e' troppo! God87 l'uomo che non ha mai visto Goldrake! Sono troppo un signore per dire cosa bisognerebbe farti con quell'alabarda spaziale ...
Questo dossier mi ricorda un po' la tesi di laurea dell'utente Mifune (con cui in seguito collaborai sulla stessa per ampliarla), dal titolo "I mecha cambiano pelle Evoluzione del genere mecha nelle serie animate giapponesi".
Ci sono molte serie che sono interessato a guardare,alcune che ho gia visionato.In particolare di Dunbine ho gia detto altrove,mentre Votoms l'ho apprezzato tantissimo;e' una serie non facile da seguire e se per voi l'empatia col protagonista e' una priorita' allora state sicuri che l'antieroico Chirico non lo reggerete.Ma per il resto e' davvero notevole e ha una tematica di fondo molto interessante.
@micheles:"Macross e' la prima soap opera ambientata nello spazio"
Se vogliamo essere pignoli ci sarebbe anche General Daimos,ma li i toni sono piu' da melodramma E comunque Macross e' innovativo su piu' fronti,non solo su quello romantico.
@hallymay: Baldios e' un'ottima serie con un finale stupendo,pero' era arrivata in un periodo in cui i Super Robot erano in declino (1980)...
L'unico che ho visto per intero di questi è Macross,sia in versione originale che nel rimaneggiamento americano Robotech. Gli altri li ho droppati tutti,i real robot non fanno per me e d'altra parte Macross nonostante i mezzi real è una serie super nell'animo a tutti gli effetti,basta solo pensare alla SDF1
@il primo Real Robot VERO della Storia
questo l'ho sempre trovato un controsenso,creare un robot antropomorfo è una cazzata immane,quinidi fare una versione realistica di una cosa che nella realtà nessun ingegnere sano di mente creerebbe non ha senso,ancor meno pretendere che uno sia ancora più vero di un'altro... Se proprio fai un robot gigante non lo dovresti pilotare dall'interno ma radiocomandarlo,come fanno coi droni i militari nella realtà. In pratica SuperRobot 28 è più sensato di Gundam ^^ Secondo me l'unica cosa veramente realistica in termini di robottoni giganti l'ha fatta vedere appleseed,e visto che non si può fare una cosa realistica tanto vale farla figa,quindi un bel super robot con tutte le sue armi al limite del magico.
@ShinichiMechazawa be non mi sembra propio vero che i superobot erano in declino nell'80, tanto è vero che ne continuarono a farli vedi quelli che ho citato ma anche tanti altri non ho voglia di farti l'elenco ma a decine, diminuirono semmai alle fine del decennio, ma non se ne sono mai andati, tutt'ora ci sono ancora viva i Superobot! @Noritaka Io di Macross penso l'opposto, togli la sdfi ed è completamente real, dovè la mossa finale, l'allenamento, il sole che tramonta, l'esplosione atomica, i personaggi untracool, l'eroe invincibile che non perde mai ececc.
Poi chi se ne frega se nella realtà sarebbero impossibili i superobot, esiste una cosa chiamata FANTASCIENZA!, se non ti piaciono guarda altro con il dovuto rispetto!
Oh finalmente la seconda parte sul dossier anime robotici. Comincio con una piccola critica gia' fatta da altri utenti : ma perche' continuate a ignorare Baldios ? Ve l'eravate dimenticato la volta scorsa e anche oggi. Male male male. Baldios non sara' stato un successo all'epoca ne' in giappone per via della sua collocazione nel palinsesto tv, ma anche da noi e' stato piu' o meno ignorato preferendo i classici super robot dell'epoca. Dico e' un peccato perche' Baldios al genere super robot concede molto poco, come Gundam d'altra parte. Messo da parte il Baldios, la storia e' classica fantascienza condita di amori impossibili, drammi esistenziali, intrighi politici, una guerra che sconfina nel massacro piu' totale ed un finale (monco nella serie tv) ma piu' drammatico nella versione film che lascia lo spettatore completamente svuotato. E l'unico anime fino ad oggi dove gli esseri umani perdono e perdono tutto. Baldios e' un punto di congiunzione tra le vecchie serie super robot e quello che invece sara' il futuro del genere real robot. E per questo non puo' essere ignorato.
Su Macross e' stato detto tutto. Direi che piu' di Gundam gli anni 80 sono di Macross. Ebbe un successo incredibile, non solo la serie tv ma anche il film e il relativo merchandising. E ovviamente influenzo' a piu' non posso buona parte per non dire tutta la produzione robotica (super o real) di quegli anni. Influenze che troviamo non a caso in Gundam Z, ZZ.
Ps: la trasformabilita' del SDF-1 e' stata inserita per volere degli sponsor, di questo non se ne puo' fare una colpa alla Tatsunoko/Studio Nue.
Il genere real robot pero' giunge a maturazione con due serie, Armored Trooper Votoms per la parte fantascientifica, ma sopratutto Patlabor per la parte realistica. Patlabor non deve trarre in inganno per l'impostazione "slice of life", e i vari momenti comici. E e resta la serie piu' real in assoluto. Verra' superata soltanto da gli omonimi film.
ShinichiMechazawa
- 14 anni fa
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@KazuyaRyuzaki: per declino intendo la fine dell'era "classica" del genere e (secondo me) un calo qualitativo rispetto al decennio precedente: indubbiamente Baldios e' una gemma ma non riesco a dire lo stesso di Arbegas,Bryger e Golion;poi boh,magari riguardandoli...Trider comunque lo facevo un po piu' vecchiotto,evidentemente ricordavo male.
Sempre parlando di Super Robot,ma sono l'unico a cui piace Gordian?
@Noritaka: e' ovvio che il realismo e' inteso in senso lato,poi fa sempre fede la "rule of cool"!
@Cobra Be ma alla fine Votoms ha un protagonista super semmai per citare Takahashi Lyzner (mannaggia ai kanjisub quanto vorrei vederlo). Con patlabor siamo d'accordo infatti da molti è considerato come l'ultimo vero innovatore del genere mecha! @ShinichiMechazawa ho capito perfettamente cosa intendevi e ne hanno fatti tanti di super ma maggiorparte però inediti in italia, come ad esempio Bryger 2 e 3 eheh! Con Gordian siamo in 2 io voglio prendermi il brave ma costa 230 euro! Conosci gli unici 2 robo che hanno copiato lo schema matriosca di Gordian: Baikanfu & Ordian (ma guarda che nome eheh)
Getta robot è brutto perchè è impossibile quella trasformazione! In holly è tutto ridicolo perchè è impossibile ogni fotogramma di quel cartone e via dicendo...
Incredibile che ci siano persone che pensano ste cose. Mi stupisco! Eppure dai primi anni 90 è iniziata sta moda di criticare gli anime su ciò che è possibile e no...
Ma lasciatevi andare...
Per il dossier non aggiungo niente di quanto detto al primo.... la penso diversamente su tante cose. Già il leggere " banale Alieni VS Terrestri " e "solito datato schema" mi fa saltare dalla sedia... allora il cinema horror demoliamolo tutto, anzi, inutile anche parlarne perchè la struttura è sempre quella, e poi il cinema degli anni 30-40 aveva detto quasi tutto. Film come Dead Silence, The Mist, The Host ecc.ecc. sono banali e datati nello schema... No, per me ci vorranno ancora anni per un libro/speciale/dossier coi cosiddetti...
Comunque complimenti lo stesso... C'è pur sempre un lavoro dietro.
@Goonie sulla questione possibile o no concordo al 100% Sti cavilli se uno si mette a vedere ci sono in qualsiasi serie quindi lasciate perdere..... Su i dossier li trovi scritti bene certo non perfetti ma chi lo è! magari potrei concordare che potevano essere più obbiettivi e meno personali, ma è stata scelta la seconda ipotesi e a me va bene così..
Tutte queste cose su Baldios io a God87 le avevo gia' dette mesi e mesi fa ma lui niente. Baldios e' semplicemente il punto piu' alto raggiunto dal robotico classico e non conoscerlo e' imperdonabile.
@Karma Houdini Mi son basato sull'audio del video, che non era chiarissimo, ammetto l'errore vedendo meglio i kana (ma comunque non c'è nulla di spaziale )
@Goonie God87 è un superesperto di cinema horror, ti avviso (probabilmente uno dei più esperti in Italia). E Baldios, visto pochi anni fa, è comunque una grandissima serie! Ma non ce la vedo molto come "valore storico - evoluzionistico del genere robotico"...
@Mechazawa un periodo in cui i Super Robot erano in declino (1980)...
Assolutamente no, il 1980 è l'anno di maggior splendore del super robot! Il super robot inizia con grande spettacolarita' con le produzione nagaiane (Mazinga, Goldrake, Getter Robot, Jeeg); quando Nagai comincia ad accusare segni di stanchezza (Gaiking, Gakeen) si riprende alla grande con le produzioni di Nagahama (Daltanious, Combattler, Vultus, Daimos) che lo porta a nuove vette di splendore; nel contempo Tomino prova nuove strade con Zambot, Daitarn e Gundam (Raideen e' una co-regia di Tomino e Nagahama e sarebbe ingiusto attriburlo al solo Tomino). Nel 1980 si raggiunge il punto più alto, quando produzioni del calibro di Ideon e Baldios trasformano un genere nato per ragazzi in qualcosa d'altro. Il genere però non regge a questa contraddizione interna, sia Ideon che Baldios sono un completo fiasco in termini di ricezione del pubblico. Si tenta quindi di tornare indietro al super robot tradizionale (penso a produzioni del 1981 quali Bryger, God Mars, Gotrinitron, Golion) ma ormai l'età d'oro del robotico è finita, il pubblico si è stancato, vuole altro, il real robot ha vinto: da Macross in poi il super robot vivacchia, le produzioni sono poche e quelle di successo ancora meno.
P.S. il 1980 e'anche l'anno di Trider G7, e si vede che un genere e' maturo quando anche le sue parodie sono mature. Trider non va sottovalutato nell'evoluzione del genere.
P.P.S. L'ultimo titolo tra i 32 super robot classici riportati dall'encirobopedia che mi sentirei di citare e' Danguard, ovvero il robotico secondo Matsumoto. Il resto si puo' trascurare.
Gente, Baldios non l'ho visto e non posso perciò reputarlo opera fondamentale, appena lo avrò fatto, se la penso come voi lo metto
@Kazuya: "Galient & Dancougar"
Ma Galient non ha proprio nulla nè di bello nè di innovativo, è una generica serie Super ambientata in contesto fantasy e basta. L'unica cosa buona è una delle protagonista che è tra le donne più sexy io abbia mai visto, ma stop.
Dancougar ha almeno cinque grandi punti di originalità: oltre metà serie in cui non si vede il robottone (1), e dopo che lo hanno usato la prima volta continueranno a farlo sempre più raramente (2) visto che è enormente superiore a qualsiasi avversario (3). Senza contare che è la serie robotica che pone praticamente fine al tokusatsu "classico" (4) e rappresenta l'opera di debutto (e tra le migliori) della divinità Masami Obari (5).
Volevo poi esprimere un pensiero sui lavori di Takahashi che ho visto. Di Votoms ho scritto proprio su animeclick una rece che vorrei eliminare perchè ho completamente rivalutato l'opera. Di sicuro non si empatizza in alcun modo col protagonista stoico e i suoi insopportabili comprimari, ma la storia è potente, piacevolmente intricata, girata in modo autoriale con animazioni sbalorditive e suggestivi paesaggi fantascientifici che ti fanno rimanere con la mascella aperta. Nel mio caso ne deriva un carisma unico, caso più unico che raro considerando che nella sua lunga durata (54 ep) Votoms sia riuscito spesso anche a farmi sbadigliare.
Dougram invece ha un carisma minore (i mecha sono osceni e la storia è estremamente lineare, decisamente troppo) ma è scritto, imho, immensamente meglio. È credibile e allo stesso modo avvincente nel disegno dei personaggi, nei dialoghi, nei rapporti interpersonali, nelle mille macchinazioni politiche, nelle strategie militari e sopratutto nelle considerazioni sociali/filosofiche sul significato di guerra, pace, rivoluzione, idee etc. L'ho trovato un autentico capolavoro, bellissimo.
Layzner ho visto metà serie (quella finora subbata in inglese) e nonostante sia un Super robot "senziente" alla Evangelion (niente Real) e pur senza il consueto approfondimento meticoloso in strategie militari etc l'ho trovato anch'esso un capolavoro, avvincente e con splendidi personaggi. È un delitto che il suo fansub proceda così a rilento e trattato dal suo gruppo come serie di seconda categoria (quando TUTTI chiedono unanimamente di andare avanti col suo sub piuttosto che con quelli di Bryger, L-Gaim e cazzate simili).
Edit: sul cinema horror che ha detto tutto negli anni 30-40... vabbè
Dancougar ha almeno cinque grandi punti di originalità: oltre metà serie in cui non si vede il robottone (1), e dopo che lo hanno usato la prima volta continueranno a farlo sempre più raramente (2) visto che è enormente superiore a qualsiasi avversario (3). Senza contare che è la serie robotica che pone praticamente fine al tokusatsu "classico" (4) e rappresenta l'opera di debutto (e tra le migliori) della divinità Masami Obari (5).
Non per voler dar contro a tutti i costi a God87, ma la sua opinione di Dancougar e' viziata.
Punto 1: il robottone appare alla 16esima puntata su 38, quindi prima di meta' serie; e' una cosa originale ma non e' un caso unico perche' anche in Danguard il robot appare dopo la decima puntata, prima c'e' solo la sua versione non antropomorfa, il famoso Satellizzatore. Quindi non e' qui l'originalita' di Dancougar.
Punto 2: piu' che usarlo raramente direi che non appare in tutte le puntate, ma anche questo non e' particolarmente innovativo, vedi per esempio Baldios in cui in molte puntate i combattimenti sono del tutto pro-forma, ridotti a pochi secondi o anche assenti. Ma sono molte le serie robotiche in cui il combattimento robotico non e' cosi' essenziale, citerei almeno Danguard e Gordian.
Punto 3: il Dancougar non e' cosi' enormemente superiore ad ogni avversario come dice God87, semmai e' l'Ideon quello che e' enormemente superiore.
Punto 4: Dancougar non pone assolutamente fine al tokusatsu classico, serie come Danguard e Gordian erano meno tokusatsu di Dancougar che anzi per i suoi anni (1985) costituisce un ritorno al passato, non un'innovazione.
Punto 5: vabbe', e' il debutto di Obari e allora?
Il punto piu' innovativo di Dancougar per me e' il chara design. Questo, piu' lo strano tentativo di coniugare il real robot con il real robot. E' una serie interessante ma sicuramente meno meritevole di altre, non segna nessun punto di svolta nel genere.
Madonna quanto sei socialmente indesiderabile! Su tutte le tue disamine trovo accettabile solamente la prima, le altre sono sbagliate alla radice.
"piu' che usarlo raramente direi che non appare in tutte le puntate, ma anche questo non e' particolarmente innovativo, vedi per esempio Baldios in cui in molte puntate i combattimenti sono del tutto pro-forma, ridotti a pochi secondi o anche assenti."
Dancougar è un ritorno al tokusatsu, quindi i combattimenti in ogni episodio devono esserci per forza. E rispetto a tutti gli altri anime prima di lui è l'unica serie toksatsu in cui il robottone protagonista non appare sempre, anche dopo che s'è visto la prima volta.
"il Dancougar non e' cosi' enormemente superiore ad ogni avversario come dice God87, semmai e' l'Ideon quello che e' enormemente superiore."
E grazie tante, l'Ideon è una divinità immortale, ovvio non si possa battere. Il Dancougar invece è un semplice mecha costruito dall'uomo, non ha origini divine, è superiore a tutti gli altri nemici perchè la sua tecnologia è più avanzata.
"Dancougar non pone assolutamente fine al tokusatsu classico, serie come Danguard e Gordian erano meno tokusatsu di Dancougar che anzi per i suoi anni (1985) costituisce un ritorno al passato, non un'innovazione."
Pone fine al tokusatsu robotico in quanto dovrebbe essere l'ultimo tokusatsu in assoluto di questo genere (e anche se fossero usciti uno o due dopo di lui non possiedono tutti gli altri suoi numerosi elementi di originalità). Dovrebbe essere stato anche l'ultimo tokusatsu in generale a uscire in animazione, prima che Sailor Moon resuscitasse l'infame canovaccio.
L' infame canovaccio c'era comunque nei telefilm. Sailor Moon o non Sailor Moon qualcun'altro l'avrebbe riutilizzato sicuramente anche nei cartoni animati, questione di tempo. E' uno schema che funziona perfettamente, dunque non vedo perchè accantonarlo, tant'è che persiste ancora oggi. Anche senza Sailor Moon qualche anno più tardi sarebbe comunque arrivato Pokemon, per dire.
Sailor Moon l'ha riportato in auge dopo che era stato abbandonato facendolo tornare di moda, poi non so più che fine abbia fatto. Nelle produzioni moderne non mi sembra proprio di averne visti, forse le serie più infantili come Pokemon e le Pretty Cure (queste non le ho mai viste, ipotizzo e basta).
Ipse dixit, c'è Pretty Cure che ne fa ancora il suo vanto (almeno per le cinque serie che ho visto io), anzi quelli che si lamentano della ripetitività di Sailor Moon possono solo tacere perchè non hanno visto Pretty Cure, che, quello sì, ti puoi guardare solo la prima puntata, quella al centro dove fanno il power up e l'ultima, che le altre sono tutte uguali e a schema tokusatsu. Al confronto Sailor Moon aveva una trama ben più complessa (N.B.: A me, aldilà della ripetitività dello schema, Pretty Cure piace comunque. Lo schema tokusatsu non mi ha mai infastidito, nè nei telefilm nè nei cartoni animati). Pokemon con le ultime serie se ne sta affrancando (più perchè l'ultima serie è fatta male e senza senso che per una reale volontà, invero), ma l'ha usato spessissimo.
@God87 Galiet appunto potevi non metterlo, tanto di Takahasci hai parlato già di altre serie! Su votoms io adoro Chiricho è uno dei personaggi più freddi che abbia mai visto quindi a suo modo "quasi" originale, l'unico neo l'avrei voluto vedere un pò più sciolto con la sua ragazza, (qusta era una donna altro che quelle di oggi, guardate come era disegnata!) mi ricordi come si chiamava che non mi ricordo? Ti ricordo che le serie che per te sono cazzate a me piaciono eeheh vedi Bryger & Gundam Wing ehehe Dancougar ne avevamo già parlato in precedenza infatti l'ho citato per rispondere a Ryogo, comunque io non ci vedo così tanti elementi innovativi ma ci può stare, infatti ti avevo citato i sceriffi delle stelle!
@micheles sulla disanima che hai fatto sui superobot concordiamo però io ribadisco che non sono mai scomparsi solo diminuiti, i "veri" tempi di gloria erano finiti ma sono sempre rimasti tra noi eheh!
Concordo su tutto quello che dici su Dancougar e io aggiungerei anche God Mars e sceriffi delle stelle dove il ruolo del robot era secondario, ma quando appariva spaccava tutto punto eheh!
Aggiungo la formula del tokusatu è ben presente negli anime moderni, solo nascosta da una trama più elaborata, es che ho visto di recente Star Driver, quinidi c'è eccome!
Galient l'ho solo citato e tra le cose dimenticabili, mica ne ho parlato bene La ragazza di Chirico è invece Fyana, peccato che nei vari sequel... sigh sigh
"concordiamo però io ribadisco che non sono mai scomparsi solo diminuiti, i "veri" tempi di gloria erano finiti ma sono sempre rimasti tra noi eheh!"
I Super robot non sono mai scomparsi, sono loro che hanno continuato a vivere fino ad oggi. È solo cambiata la struttura narrativa degli anime: se prima le storie erano un semplice pretesto per mostrarli combattere, da Gundam in poi sono finalmente loro a doversi mettere al servizio della trama. Sono semmai i Real quelli che si sono estinti o quasi, visto che non si sono mai visti da nessuna parte esclusi Patlabor e tre produzioni in numero di Ryousuke Takahashi (Votoms, Gasaraki e Flag, stop).
"Aggiungo la formula del tokusatu è ben presente negli anime moderni, solo nascosta da una trama più elaborata, es che ho visto di recente Star Driver, quinidi c'è eccome!"
Il tokusatsu non presuppone minimamente una trama elaborata, quindi Star Driver e anime odierni non possono rientrare in quella categoria Tokusatsu presuppone solo puntate una identica all'altra in cui la storia non evolve praticamente mai se non nella prima e ultima puntata (o poco più).
@God87 Sui Tokusatsu mi sa che vuoi scatenare micheles eheh! Ti ribadisco che se le serie moderne avessero 50 al posto di 26 o 13 episodi non troveresti poi tutte ste differenze! Su Star Driver ci sono parecchi puntate identiche, prima parte ambientazione scolastica, seconda parte combattimento e succedono sempre le stesse identiche cose, solo che non succede per 25 episodi ehehe
Oh, finalmente God87 che ne dice una giusta e vale la pena di evidenziarla:
I Super robot non sono mai scomparsi, sono loro che hanno continuato a vivere fino ad oggi. Sono semmai i Real quelli che si sono estinti o quasi
E' vero che a parte Gundam (che sopravvive in molte incarnazioni che a volte non sono neanche real robot) tutti i Real si sono estinti. Questo dovrebbe far riflettere. In mezzo a questa osservazione giusta ci infila comunque un errore:
se prima le storie erano un semplice pretesto per mostrarli combattere, da Gundam in poi sono finalmente loro a doversi mettere al servizio della trama.
Gia' da ben prima di Gundam i super robot avevano una trama che era piu' che un semplice pretesto per mostrare combattimenti: parlo di tutte le serie di Nagahama che ho citato piu' volte, parlo di Danguard, parlo dei primi lavori di Tomino. Ma se si guarda bene, anche in una puntata di Goldrake il combattimento vero e proprio dura al massimo 5 minuti, mentre il resto dell'episodio e' di solito dedicato a qualche triste storia d'amore, d'amicizia e/o di guerra. Insomma il super robot e' assai meno banale di quanto possa sembrare, e solo i fanatici di Gundam possono pensare che prima del 1979 ci fosse solo spazzatura.
P.S. il real robot puo' morire, il super robot puo' morire, ma il tokusatsu non morira' mai!
Ryogo, non ti facevo così pedante! Nella sigla (il cui 45 giri demolì svariati record, vinse il disco d'oro e primeggiò nelle hit parade per non so quante settimane) non era certo "double harken" (???) che recitava il ritornello! Per quanto possa essere obbrobrioso l'adattamento italiano, ormai fa parte della storia, non so che senso può avere fare i revisionisti a posteriori.
Secondo me Goldrake, come primo anime robotico approdato in Italia, ha rivoluzionato l'approccio all'animazione nel nostro paese e con il suo incredibile successo ha contribuito ad aprire le porte alla grande ondata di anime degli anni 80 di cui siamo tutti figli (o nipoti)...
God87 - Il tokusatsu non presuppone minimamente una trama elaborata,Tokusatsu presuppone solo puntate una identica all'altra in cui la storia non evolve praticamente mai se non nella prima e ultima puntata (o poco più).
Classico ragionamento per minimizzare il tutto, causa pigrizia, dimenticanza o ignoranza... E' vero che lo schema è identico, ma è anche vero che negli episodi auto-conclusivi c'è anche una continuità, c'è poi il passato dei personaggi, lo sviluppo, i messaggi, la morale e tutto il resto. Allora per esempio...che so, l'episodio 59 di Goldrake è robetta, tanto dice sempre le solite cose... non aggiunge niente....
Ma che modo di ragionare è? Che modo di recensire è? Non so chi lo ha detto, se quì o nella discussione di prima, che gli episodi auto-conclusivi sono superati... sbagliato anche questo. Samurai Champloo/Cowboy Bebop hanno questa struttura e non credo siano superati.
Ma cosa mi meraviglio, c'è gente quì che pensa che serie come Polimar/Tekkaman/Kyashan siano copiate dai supereroi americani... Quando invece devono stimolare discussioni ben più profonde e veritiere, notare lo stravolgimento che i jap attuano nel modificare alcuni concetti occidentali e rielaborarli con un nuovo punto di vista... Ma tanto... Polimar è Tokusatsu, dopo un pò annoia....
Il discorso di Goonie mi ha venire un mente un punto che i fan della vecchia guardia conoscono benissimo. Goldrake non e' stato trasmesso in Italia integralmente: mancano 3 episodi che non sono mai stati doppiati per qualche motivo misterioso. Qual e' il problema? Tanto gli episodi sono tutti uguali, no? Invece in uno degli episodi mancanti si risolve finalmente la fondamentale sottotrama della cicatrice del Vegatron: questo vuol dire che per una decina di puntate noi italiani siamo stati in sospeso, aspettandoci che Actarus potesse morire da un momento all'altro per avvelenamento da Vegatron. Poi di punto in bianco Actarus stava benissimo: com'era possibile? La risposta e' che Actarus guarisce in uno degli episodi mancanti, come ho scoperto circa 25 anni dopo vedendomi la versione francese. Maledetti adattamenti dell'epoca! Noi bambini mica eravamo scemi, che ne accorgevamo di questi problemi. Questa era tanto per dirne una, ma il tokusatsu non e' mai stato completamente slegato da una trama soggiacente.
"ma è anche vero che negli episodi auto-conclusivi c'è anche una continuità,"
Ma tanto vaga, eh. Giusto qualche riferimento spaurito, ogni tanto, a episodi già passati. Un po' poco per giustificare una cinquantina/settantina di puntate dal canovaccio sempre uguale, per quanto possano essere interessanti approfondimenti spauriti sui protagonisti.
"Non so chi lo ha detto, se quì o nella discussione di prima, che gli episodi auto-conclusivi sono superati... sbagliato anche questo. Samurai Champloo/Cowboy Bebop hanno questa struttura e non credo siano superati."
Proprio un esempio calzante... Peccato che in ogni episodio di Cowboy Bebop non accadono le stesse identiche cose di quello precedente.
Che bel dibattito tra God87 e micheles. La cosa sorprendente e' che hanno contemporaneamente ragione e torto. E come assistere al dibatto tra Shapley e Curtis sulla dimensione della Via Lattea.
Sono d'accordo con micheles quando sostiene che gran parte delle serie super robotiche avevano una storia. Non erano soltanto episodi filler da 30 minuti per vendere giocattoli. Il problema pero' e' uno di grado, ce' un limite oltre il quale storia o non storia Goldrake, Il grande Mazinga, Mazinga Z etc... cadono nel classico schema tokusatsu. Se a Goldrake togliamo chesso' 55-60 puntate filler quello che rimane e' un anime con una storia di fantascienza che non sfigura al lato di Baldios. Idem per le altre lunghissime serie Nagaiane. Il genere real e' nato in parte per superare il limite artificiale del genere super robot. Limite che stava non tanto nella assenza di qualsiasi arco narrativo, o scarsa caratterizzazione dei personaggi quanto nella assurda idea che si poteva narrare una storia facendo un episodio importante seguito poi da 15 episodi filler, un altro episodio rilvante seguito da altri 10-15 episodi filler etc... E questo schema assurdo che porta a criticare aspramente il genere super robotico come un genere privo di idee e atto soltanto a vendere giocattoli.
Infatti quando il genere super robot e' stato in grado di superare questo limite negli anni novanta cosa e' successo ? Che in maniera del tutto naturale e' riuscito a prendere i pochi elementi interessanti del genere real robot e farli suoi. Ecco perche' oggi il super robot continua a vivere mentre il real robot e' ormai un genere sulla via dell'estinzione.
Se a Goldrake togliamo chesso' 55-60 puntate filler quello che rimane e' un anime con una storia di fantascienza che non sfigura al lato di Baldios.
A dire la verita' sfigurerebbe lo stesso rispetto a Baldios, ma ho capito quello che intendi. Se Goldrake lo facessero adesso verrebbe ridotto a 13 puntate. Eppure anche la ripetitivita' ha un suo fascino. Per adesso di recente mi sono messo a vedere Sailor Moon e dopo un inizio disastroso diventa sempre piu' facile da vedere proprio per la ripetitivita': uno sa cosa aspettarsi, ci si affeziona, puo' seguire la serie con meta' attenzione, e' riposante. Lo stile tokusatsu e' perfetto per tutte le serie che richiedono scarsa concentrazione mentale, in primis le serie per bambini/ragazzi e in secundis le serie umoristiche (Yattaman docet). W il tokusatsu!
C'è da considerare anche un altro aspetto, ossia che comunque lo schema tokusatsu con molti episodi ti permette di affezionarti maggiormente ai personaggi, che vengono approfonditi di più, rispetto a una miniserie di 12 puntate che magari corre troppo. Nel caso specifico di Sailor Moon, volendo adattare fedelmente tutto il manga avrebbero potuto far rientrare tutte le serie in cinquanta puntate e non inserire nessun filler, ma così i personaggi non avrebbero avuto lo stesso impatto sugli spettatori perchè le loro caratterizzazioni sarebbero state più risicate (come difatti nel manga è). Non sono un esperto di serie robotiche, ma visto che i vari manga di Nagai han pochi volumi, suppongo sia un pò la stessa cosa.
@KazuyaRyuzaki se togli l'sdf1 a macross togli il 60% del divertimento,non si può fare. A parte questo hai un concetto un po ristretto di cosa renda super una serie,in ogni caso per rispondere ad alcune delle mancanze che hai detto: la mossa finale ce l'aveva l'sdf1,anzi ne aveva ben 2. L'eroe invincibile c'è ma non è il protagonista,bensì l'amico Max Sterling/Maximilian Jenius quello ultracool è Roy Focker. Una cosa che rende veramente super Macross sono i riferimenti sessuali più o meno espliciti presenti ovunque,prendi la foto del Valkyrie,guarda dove hanno messo il muso dell'aereo nella confingurazione robot..e considera che il "mecha siffredi" è la cosa nell'anime meno esplicita che ha messo quel maialone di Kawamori,altro che aquarion ^^
Per il resto la mia è una critica non tanto al genere quanto ai fan e chi ha scritto l'articolo. Non sono certo il tipo che non guarda un anime perché è implausibile,anzi il contrario se tieni conto che le mie serie preferite sono i robot di Nagai e Daitarn. Perciò mi lascia perplesso esista chi li critica dicendo che non sono belli in quanto non realistici,gente che resta sconvolta dal fatto che non finiscono mai le munizioni o l'energia.... Ok ci può stare gente che ama il realismo,ma poi sentirgli dire:che bello Gundam perché è realistico,ha le munizioni limitate o Votom che è un vero robot realistico,o che bello perché rappresenta la vera guerra mi fa cadere le braccia... L'accostamento della parola Vero a una cosa che vera non potrà mai esserlo non riesco a mandarla giù E per favore evitate l'arrampicata sugli specchi dicendo che gli elementi super sono imposti dall'alto o che si deve considerare il realismo in senso lato.
@Dovrebbe essere stato anche l'ultimo tokusatsu in generale a uscire in animazione, prima che Sailor Moon resuscitasse l'infame canovaccio.
Il genere non è mai morto,si è evoluto da nemico della settimana a nemico della saga a causa dell'avvento dei videogiochi e del loro successo,integrati a forza nella struttura di manga/anime
@A dire la verita' sfigurerebbe lo stesso rispetto a Baldios
Baldios è uno ShojoBot,va confrontato con Candy Candy Per carità non mi ricordate quella serie,una delle più soporifere che ho mai visto
"Non so chi lo ha detto, se quì o nella discussione di prima, che gli episodi auto-conclusivi sono superati... sbagliato anche questo. Samurai Champloo/Cowboy Bebop hanno questa struttura e non credo siano superati."
Proprio un esempio calzante... Peccato che in ogni episodio di Cowboy Bebop non accadono le stesse identiche cose di quello precedente.
Ma se ti sforzi un pò di più vedrai come le vedi... è il solito schema. Prendi le 6-7 puntate cardine e hai visto tutto di Cowboy Bebop, il resto è inutile. A vostro modo di ragionare è così. Al mio no... quì riprendo il mio discorso di prima... che vale anche per l'horror e altro genere cinematografico.
Hai ragione nel dire che molti episodi sono inutili, questo è sicuro... ma come detto da Kotaro e Micheles, le serie lunghe hanno la ripetitività che piace tanto, e i ragazzi di un tempo volevano quella. I personaggi ne acquisiscono spessore ed infatti sono entrati chi più chi meno nell'mmaginario collettivo. Anche su facebook hanno la loro pagina. E non parlo di solo robot. Oggi chi può vantare una simile cosa? Poi.... fra 20 anni qual'è il personaggio che rimarrà nella storia e verrà ricordato da tutti? Penso che degli ultimi 15anni forse 3-4. I cartoni 60.70.80. hanno una miriade di personaggi entrati nella storia che conoscono tutti. Grazie anche alla struttura naturalmente!