Le riviste contenitore le rivorrei tanto anch'io! E' solo grazie a Yatta e Shogun della Playpress che scoprii opere come Blade of the phantom Master Shin Angyo Onshi, Kukla, Power she got game, Negima, Katsu etc etc etc
Alcune di queste senza averle lette in quel contsto non le avrei mai neanche provate.
Sarei molto contento se qualcuno riportasse le riviste contenitore sul mercato italiano. Magari la Star Comics... La speranza è l'ultima a morire.
Fortunatamente, possiamo di nuovo commentare la posta.
L'unico titolo che mi interessa è Un marzo da leoni. Ero anch'io ansioso di sapere la data di uscita del sesto volume. Lo stesso discorso vale per PlanetES e Elfen Lied: entrambi titoli da recuperare obbligatoriamente. Spero che, almeno in questa occasione degna di giubilo, si impegnino nel creare un'edizione di qualità.
La ristampa di Hikaru no Go potrebbe interessarmi: fino ad un certo punto l'ho adorato (non spiego in dettaglio per evitare spoiler, ma chi l'ha letto magari mi capisce: mi riferisco a una svolta narrativa che avviene a metà della serie, più o meno...) e l'ho letteralmente divorato, ma da quel punto in poi lo trovo noiosissimo, tant'è che gli ultimi 4 volumi li ho ancora da leggere dopo mesi, per la disperazione del mio amico che me l'ha prestato XD Ciò detto, non mi pare un'opera imprescinbile, ma è comunque godibile e se esce in un'edizione con un buon rapporto qualità/prezzo e magari in meno volumi... Posso farci un pensierino.
Per il resto, nulla che mi interessi, Blue Exorcist ce l'ho in prima edizione fortunatamente.
"voglio rassicurarti sul fatto che non è politica di questo Editore quella di censurare i propri manga. Questo vale per tutto, disegni, testi, e quant'altro [...]" Ma anche no! Ludwig 1 di Kaori Yuki l'hanno dimenticato? =::=
Credo che ad oggi sia molto difficile visto come vengono trattati i diritti dei manga in Giappone; anche se gli editori cercano di non darne consapevolezza le opera sono di proprieta' degli autori... ma li è il gioco delle parti
Lo stesso che a livello sportivo fanno i procuratori degli atleti...
Poi non sò chi comprerebbe una rivista del genere in Italia, il bon ton vorrebbe che a fine lettura la si lasciasse in metropolitana o la si riciclasse; ma non sò chi sarebbe disposto a farlo. A Torino la sera non si trovano neanche i quotidiani sui mezzi, però si trovano nei cassonetti...
La mia fumettara mi ha effettivamente detto che BlueEx non è esaurito, quindi probabilmente hanno ragione Hikaru no go...hanno davvero intenzione di ristamparlo? Ai suoi tempi lo misero trimestrale a causa delle basse vendite, mi sembrerebbe un po' una contraddizione...
Il tipo che chiede una rivista tipo Jump in Italia? Incommentabile.
A'sto giro l'unica risposta che mi interessa è quella su Saint Seiya. Dunque finito il Lost Canvas riprende Episode G, era ora. Ma tanto il Gaiden di Lost Canvas arriverà di sicuro...
piu che riviste contenitore (che non avrebbero successo), potrebbero distribuire assieme ai volumetti, degli inserti a parte da una cinquantina di pagine in cui mettere qualche capitolo di qualche manga. Almeno si fanno pubblicità
Insomma a me piacerebbe andare a comprare un manga e trovarci una sorta di quadernino con 2 o 3 capitoli di manga che non conosco e un paio di pagine che parlano delle novità in editoria
__"Cara planet manga: mi chiamo vito e sono MOLTO appassionato di manga "__...e io credo che tu sia MOLTO bimbominkia
__"forse sono l'ennesimo lettore di manga che chiede la ristampa di DEATH NOTE GOLD"__...infatti, non se ne può più.
__"che ne pensate di una ristampa di "RING"?__ma da dove salta fuori pure questo? parente di quello di prima, mi sa...
Speriamo facciano un'edizione con i controca**i per Elfen Lied e non censurino nulla. Le riviste alla jap stile jump sinceramente nn saprei che farmene...la semplice fruizione di un manga nn fa per me, inoltre se voglio sapere com'è un manga prima di comprarlo ho altri metodi. La riedizione di PlanetES mi interessa molto, la terrò in considerazione.
Finalmente dopo 3-4 interventi in cui non si poteva commentare, ora si puede !!
Contento per Un Marzo da Leoni 6 ad aprile !! ^^ Non sapevo delle censure di Elfen Lied... speriamo ciò non avvenga a che esca col "bollino rosso" !!! Su Blue Exorcist che dire... un po' li devo ringraziare dai... ho venduto tempo fa 2 copie dell'1 a 25 euro totali a 2 ragazzi che me han fatto loro l'offerta. solo alla panini succedono certe cose!! Molto interessato anche a Planetes che non conosco e mi interesserebbe. Aspetto con ansia anche i due nuovi di HxH !!!
Le riviste "alla Jump" non nascono per essere collezionate, ma solo per presentare più manga possibili ai lettori, in modo che questi li leggano tutti e sappiano quale poi comprare in tankobon.
L'idea è geniale, ma in Italia è di difficilissima realizzazione: le tirature devono essere molto alte, i prezzi molto bassi (è semplice carta straccia che va poi gettata via dopo la lettura) e la rivista uscire a cadenza settimanale (e questo significa ritmi sostenutissimi di lavoro anche solo per tradurli). Star Comics e Play Press ci avevano provato con risultati pessimi, perchè non puoi far uscire queste riviste mensili proponendo come manga storie lunghissime che ci metterebbero mezzo secolo a concludersi (geniali i Kappa Boys che avevano presentato Captain Tsubasa, Kenshin samurai vagabondo e Yu Yu Hakusho sulla defunta Express).
In Italia diciamo pure che è un esperimento quasi impossibile, l'unico compromesso, imho, sarebbe una rivista stampata con materiali scadentissimi e venduta a massimo 3 euro, dove trovano spazio miniserie manga di max tre volumi.
L'unica risposta che mi interessa è quella su Elfen Lied; spero davvero che non siano parole al vento e che si impegnino nel realizzare un'edizione ben fatta. Per la questione "riviste contenitore" (non leggevo ancora manga quando sono stati fatti i primi esperimenti in merito in Italia) penso che non sia qualcosa di fattibile nel nostro paese e che le case editrici ci perderebbero un bel po' anche solo provandoci. Come tutti sappiamo il nostro mercato e decisamente differente da quello giapponese...
Fanno sempre le stesse domande? -___- comunque una nuova riedizione di Eden e PlanetES piacerebbe anche a me,però con un formato più economico.Odio le edizioni Deluxe,che di Deluxe hanno solo il prezzo![cit.]
Mah, per le riviste si è discusso tante volte, il nostro mercato non è come quello giapponese: lì le riviste sono un elemento fondamentale per l'evoluzione delle serie, i lettori sanno questo, sono presenti sin dagli albori dei fumetti e per loro è come comprarsi un quotidiano, una spesa leggerissima. Da noi il discorso è diverso, innanzitutto i lettori non sarebbero abituati ad un simile prodotto, già ci provarono la Star Comics e la Play Press con pessimi risultati. Ormai il lettore italiano è abituato a prendersi direttamente il volume bello e fatto(magari ad un prezzo ipotetico della rivista che uscirebbe ) e non gliene importerebbe di seguirsi altre serie ad un costo ridotto, complici anche le maledette scan. Inoltre, come accennato prima, le riviste in giappone sono proprio a poco(perchè giustamente la qualità è quella che è, da quotidiano), da noi invece come sarebbe? Mi ricordo che Express, Young e molte altre non erano proprio da buttare, erano di una qualità buona. A quanto le metterebbero da noi? Specialmente all'inizio, non sapendo perciò quanto farebbero? 3€? 4€? Già 4€ sarebbe troppo secondo me.
Comunquer l'unica serie per ora che mi interesserebbe saperne gli sviluppi e che da loro è stata riesumata dalla bara è Akira, ma come al solito non si sprecano nemmeno a nominarla...
Beh Devil, Star e Play hanno fallito ma il loro insuccesso era ampiamente pronosticabile: prezzo elevato, 20 pagine AL MESE di manga di lunghezza mastodontica... Insomma potevano crederci solamente loro al successo di Express e Yatta, quei due esempi non fanno proprio testo.
Rimane che l'esperimento continua a essere rischioso, ma per me ci vorrebbe qualcuno che ci provasse seriamente, nei modi che ho scritto io sopra, prima di dire che riviste di fumetti non hanno mercato in Italia.
Nell'era di Internet le riviste contenitore in Italia non hanno più senso. Kappa Magazine era fatta benissimo, aveva dei redazionali fantastici e proponeva spesso e volentieri belle miniserie, infatti durò tipo una dozzina d'anni. Ma oggi basta un clic e le informazioni che ti dava Kappa Magazine le trovi sulla rete (così come anche gli stessi fumetti, volendo). Lo dico a malincuore, ma è la dura realtà.
Le riviste redazionali in Giappone non contengono quella masnada di articoli o dossier presenti in Kappa Magazine. Così come non si possono accostare per il prezzo (che da quel che ricordo era abbastanza elevato), per l'edizione (deve essere scadente, no perfettina e fatta con buoni materiali), per la mensilità (DEVE essere settimanale, se no ovvio che la gente si scoccia di aspettare 30 giorni per leggere venti misere pagine del proprio fumetto preferito).
In Italia non abbiamo avuto nessun tentativo VERO di portare le riviste di fumetti tanto in voga in Giappone rispettandone i punti di forza, per questo finchè un editore non toppa proponendoli nelle loro caratteristiche tali e quali all'originale non sono sicuro a priori che possano fallire.
Dopotutto le generazioni prima della nostra sono cresciute proprio con riviste settimanali di fumetti come il Monello, sotto questo punto di vista almeno nel DNA del nostro paese abbiamo qualche cromosoma in comune con quello nipponico.
@Devil: anche questo è vero, bisognerà attendere tempi migliori per qualsiasi tentativo serio...
God87, quello che dici è verissimo soltanto dobbiamo contare una cosa: te parli che l'insuccesso di Young, Express e di tutte quelle riviste era pronosticabile data la loro fattura ma queste riviste erano anche modellate per il nostro mercato. I tempi erano quelli che erano, negli Anni 90/primi anni 2000 di fumetti non ce n'erano così tanti come quelli di adesso, il mercato era diverso, si acquistava quello che c'era e a edizioni mediocri. Di informazioni poi ce n'erano veramente poche, Internet era agli albori, di conseguenza se uno voleva sapere qualcosina in più e seguire qualche altra serie non edita a volumi ci spendeva anche qualcosetta di più, ottenendo così un prodotto non scadente, buono e con tutto ciò che uno voleva avere(informazioni e serie episodiche). Contiamo anche che c'erano più soldi . Ora, come ha detto Kotaro, con Internet e la marea di scan che ci stanno è difficilissimo che qualcuno vada ad acquistarsi un simile prodotto, specialmente noi che ci spizzichiamo un pochetto con queste cose. A mio parere questo potrebbe essere un prodotto destinato perlopiù ai nuovi mangafan che ancora non sanno nulla di questo mondo, di questo mercato e allora, con le serie episodiche ci potrebbero essere anche qualche informazione in più per veicolarli meglio nel panorama fumettistico. Io lo dico, non comprerei mai una rivista simile, acquisto raramente anche Anteprima che viene solo 1€ perchè tanto posso benissimo farmi un giro per i siti delle case e vedere le uscite mensili(senza contare Anime Click che settimanalmente propone le uscite varie), figuriamoci se spenderei soldi per una rivista destinata al cestino.
Ripeto, se è fallita allora, con formati più consoni al mercato italiano io la vedo dura ora, attualmente, con Internet e scan alla portata di tutti, rincaro dei prezzi, delle licenze, dei materiali e con sempre meno soldi in saccoccia...
Le riviste contenitore non possono e non hanno preso piede, perché non è nella nostra mentalità comprare 2 volte per lo stesso prodotto, nonostante su rivista siano presentati preferibilmente su carta straccia e ad un prezzo bassissimo... Io personalmente preferirei comprarmi i manga come faccio ora e non me ne farei nulla di una rivista contenitore.. Certo è un'idea che potrebbe funzionare se facessero riviste contenitore online quiindi non cartacee e ad un prezzo irrisorio e inferiore ad 1 euro, ovviamente con metodologie informatiche che impediscano di scaricarsi le immagini o che rendano disponibili solo tot numeri delle riviste o solo certe parti per serie già edite in tankobon... Ma anche così non so se funzionerebbe, visto che nel peggiore dei casi tutti conoscono il tastino "Stamp"
insomma credo che in Italia sia una trovata fallimentare
Proprio perché in Italia c'è la cultura del "collezionismo" e non della semplice fruizione, sarebbe il caso che prestassero maggiore attenzione e RISPETTO ai loro clienti. Per quel che riguarda poi il rapporto qualità/prezzo per trovare il giusto compromesso da edicola.... stendiamo un velo pietoso. Volumi che cambiano di spessore da un numero all' altro della medesima serie, costine con colori sballati, pagine mancanti/ripetute e nessuna ristampa con sostituzione degli albi ("è capitato, pazienza" dite VOI della Planet), pagine che si scollano, qualità della carta (quando sbagliate mica li ristampate e sostituite gli albi difettati), e via così.
P.S.: I miei complimenti per come è finita per HAGANE: dire che non è colpa vostra è veramente da ipocriti (avete avuto ANNI e ANNI per terminare la serie). Ecco dov' è il rispetto per l' utenza: da questo punto di vista fate ........ (ognuno si sbizzarrisca come vuole a riempire i puntini).
L'unico modo in cui potrebbe funzionare una rivista contenitore è quello di editarla almeno quindicinalmente e proponendo a poco prezzo le ultime novità... Express aveva dei riempitivi osceni, ma pubblicava 2 capitoli alla volta di I''S, quindi manteneva i ritmi giapponesi, idem per One Piece. Se la Panini piazzasse qualcosa del genere, anche solo di 100 pagine, a 1€ contenenti Medaka Box, Metallica Metalluca, SWOT e un altro paio di roba durata poco della Shueisha (quindi penso a bassissimo costo di licenza), secondo me sarebbe fattibile, ma appunto dev'essere una rivista con pochi titoli, troppe cose che non convincono nello stesso volume farebbero abbandonare ogni lettore. 100 pagine basterebbero per alternare due titoli quindicinali più il titolo di punta (dico Medaka, ma fate voi quale potrebbe essere serializzato), oltre a dare spazio ai capitoli lunghi 40 pagine di presentazione.
Utente13076
- 14 anni fa
4
@God87
Le miniserie sono di nicchia, proporle in formato Jump è impensabile. Carta riciclata per manga commerciali con serialità regolare. Dare la possibilità di far leggere a tutti/chiunque (dal salary man che rientra a casa allo studente delle superiori) e poi "at the end of the day it's just music", o almeno lì.
l'Italia non è pronta per le riviste contenitore proprio perché il fenomeno manga/anime è ancora per pochi, e una casa Editrice come la Planet è la prima a non volerne visto la natura delle loro edizioni che puntano alla "collezionabilità esteriore" (sovracoperta, titolo in rilievo e altre bulls**t) piuttosto che una maggiore fruibilità (la loro politica ristampe avrebbe un bilancio in negativo).
Passo avanti, culturalmente parlando, ma l' Italia (come qualsiasi altra nazione europea) non è pronta.
Più che una questione di mentalità, riguardo la pubblicazione delle riviste contenitore in Italia sono d'accordo con Kotaro e Devil. Diamo un rapido sguardo allo stato dell'editoria manga italiana: qualche decina di nuove serie a fronte di un quarto scarso delle conclusioni ogni mese (dati tratti dalla lista dei titoli di Febbraio pubblicata ieri, che prevede 23 nuove serie in partenza e solo 6 al traguardo); tante, quasi tutte, case che tentano di pestarsi i piedi l'una con l'altra cercando di superare l'ovvio impasse attirando i lettori con edizioni uber-fighe anche per serie risibili, provocando prezzi irragionevolmente alti (uno che come me prende Kobato, Hetalia e Cestus nella prima settimana del mese venturo si ritrova a spendere € 20 per 3 volumetti manga, quando in altri campi dell'editoria ho visto prime traduzioni di capolavori di Dickens fresche di stampa a neanche € 4,00!!) che sono contradditori con l'attuale situazione economica. Da qui, la necessità di contrarre i consumi, e proporre una rivista che, come ben dice Devil, non può certo scostarsi troppo dalle aspettative del lettore abituale, è darsi la zappa sui piedi, in quanto ci ritroveremmo con pubblicazioni a minimo € 4,00 (ma anche € 5 - 6) che, con tanti capitoli differenti, soddisfano un po' tutti e un po' nessuno; a questo punto, a parità di spesa, attese (dubito che questa ipotetica rivista possa uscire settimanalmente, e se pure si tentasse per me si andrebbe solo ad acuire il problema della spesa) e la certezza di avere un prodotto di mio gusto, mi pare giocoforza indirizzarsi verso l'acquisto del volumetto di lusso, c'è poco da fare.
Al massimo, sarei d'accordo con The Pokemaster di allegare dei libricini-anteprima di altri titoli ai volumetti, come mi pare fece Disney Manga.
Infine, concordo con Kotaro nel sottolineare l'importanza degli approfondimenti nelle riviste dell'epoca, e il fatto che ora non ce ne sarebbe più il bisogno: con un click si ha tutto ora, ma all'epoca l'unico ponte era rappresentato solamente dagli esperti che tenevano tali rubriche.
INCREDIBILE!!! sto scrivendo un commento nello spazio della planet..... cosa mai sara' successo per darci la possibilita' di commentare questo spazio ....una rivolta?
Interessanti e condivisibili le osservazioni nate sulla scia della domanda sulle riviste. Anch'io vedo poca prospettiva per questo genere di testate in Italia (forse con costi bassi e pubblicazione settimanale si potrebbe fare ma non so...) Vedrei meglio a questo punto un monografico low cost che segua settimanalmente con poca, o nessuna, differita rispetto al giappone per le serie di maggior grido (Naruto, One Piece, Bakuman...), ma onestamente neanche qui saprei prevederne l'accoglienza da parte del pubblico.
Utente13076
- 14 anni fa
3
@Kotaro
Kappa Magazine era un ibrido con metà news/approfondimenti e metà capitoli di manga. QUESTO formato è decisamente superato, pero' una rivista che si focalizzi su un aspetto come recensioni, news, Uscite italiane, classifiche, japan life style sarebbe un piacere leggerla (UN ANIMECLICK CARTACEO!!!!! o se volete un Benkyo senza cd )
Io non sono così sicuro di volere una rivista che pubblichi tante miniserie fuffa, magari pure interrotte dall'editore o comunque misconosciute, senza avere un titolo veramente di punta. Da lettore, non la comprerei e decisamente preferirei che quei soldi venissero spesi per pubblicare tanti titoli meritevoli (anche del passato ingiustamente non pubblicati in Italia) in volumetto piuttosto che ancora fuffa anche se a puntate. Che poi diciamocelo, perchè pagare, anche cifre moderatissime, per avere un capitolo ogni tot da buttare quando prima o poi avrai il volumetto da collezionare? Io ci cascai con Shogun della Play Press che mi prese per la gola con Katsu di Adachi, ma poi la rivista fu interrotta e in gran parte io ho dovuto aspettare che altri editori completassero le sue serie (e manco tutte han ripreso, vero Zatchbell?), ma dubito che ci cascherei una seconda volta. Una rivista del genere aveva senso come finestra sul mondo manga in una realtà come quella anni '90 dove serviva informazione, ma oggi dei manga si sa (o quantomeno si crede di sapere) quasi tutto, e quello che non si sa è facilmente rintracciabile tramite Internet, dove cerca che ti cerca non solo trovi informazioni sui fumetti ma anche i fumetti stessi in scans.
Lo dico da nostalgico, ho letto diversi volumi di Kappa Magazine in passato e ho adorato l'apparato redazionale, così come adoravo gli angoli della posta dei Kappa Boys nei vari volumetti, le anteprime delle uscite del mese e degli annunci dell'anno nuovo che mi han fatto scoprire tantissimi fumetti anche solo di nome, i dossier di Nino Giordano sugli shojo manga, sui gruppi musicali o sui fenomeni di costume pubblicati negli albi Star durante il mio ultimo anno di liceo e tutta questa tipologia di redazionali, che ti permettono davvero di "vivere" un manga piuttosto che subirlo passivamente leggendo la storia e basta. Oggi tutto questo non c'è più, e la cosa mi rende abbastanza triste, ma è inevitabile. Il tempo che cambia, sigh.
"una rivista che si focalizzi su un aspetto come recensioni, news, Uscite italiane, classifiche, japan life style sarebbe un piacere leggerla"
Se andiamo a vedere non solo la rivista "ibrida" come Kappa Magazine è superata ma anche quella di semplice informazione, come il da te sopracitato Benkyo. Ora come ora quale rivista è ancora in vita che è specializzata in informazione su anime, manga, uscite e dossier? Cartoni? Che tra l'altro non ho capito se ha chiuso o no? Mi spiace, ma anche la semplice rivista informativa è passata di moda... Rimane giusto Anteprima perchè non pretende di vendere chissà quanto(già il prezzo, 1€ ne è la prova): addirittura in certe fumetterie lo regalano pure...
Se fanno Animeclick cartaceo a me fa solo bene, visto che allora in quel caso mi pagherebbero per i miei scritti, ma quanti lo comprerebbero sapendo che esiste anche quello digitale e gratuito?
Utente13076
- 14 anni fa
1
Anteprima è un catalogo prodotti, che c'entra? Sono gli stessi editori a sovvenzionarlo.
In questo tipo di ragionamento vi dimenticate sempre dei "futuri acquirenti/appassionati di manga/anime". pensate che un ragazzino sappia già dove andare a cercare quel manga, cosa significhi fansub, cosa sia un tatami? Vi ricordo che in alcuni manga c'è ancora la pagina esplicativa della lettura occidentale vs orientale. Antiquati? non credo.
Gentile Planet, che ne pensate di una ristampa di "RING"? è da molto che quel titolo è esaurito e non lo trovo da nessuna parte, oltretutto non sono l'unico che cerca quella miniserie. Saluti, Marco.
Per il momento devo risponderti negativamente…
L'HO SCRITTA IO! e mi hanno risposto picche
P.S. l'ho inviata a marzo 2011 xD
ercole (anonimo)
- 14 anni fa
0
42 (43 col mio, ma commento voi XD ) commenti per la posta di panini... nn vi paiono un pò troppi?
E' tuttavia molto più probabile che il nuovo lettore arrivi attraverso Internet (ho visto undicenni comprarsi Death Note - io ho cercato di impedirglielo e fargli comprare Dai no daibouken, ma niente - perchè amici avevano visto il cartone su Internet e gliene avevano parlato) piuttosto che attraverso riviste cartacee, al giorno d'oggi.
@meitei sì non hai tutti i torti, ma sono un po' demodé queste tipologie di riviste in cui si cercava di chiarire e aprire una porta/finestra sul Giappone e questi approfondimenti affrontati a suo tempo da una caterva di editoriali... Ormai se ti interessa qualcosa o se leggendo qualcosa scopri qualcos'altro che potrebbe interessarti molto (serendipity) c'è la vastissima rete con le sue tonnellate di informazioni, video, audio che ti permettono di saperne di più (sia che tu ricerchi cose molto vecchie)
Utente13076
- 14 anni fa
2
Kotaro sei un pericolo pubblico! prima fai giocare a pokemon Rosso degli innocenti, poi adeschi ragazzini con i "Tuoi" manga
"perchè amici avevano visto il cartone su Internet e gliene avevano parlato"
Il passaparola è fondamentale per la diffusione, una qualsivoglia rivista dovrebbe avere il ruolo di "educare" e introdurre a determinati argomenti popolari. Faccio un esempio che riguarda un mondo ancora poco conosciuto (forse ha la stessa popolarità dei manga negli anni 80): i Galge.
I pregiudizi su questi giochi avrebbero meno diritto di cittadinanza se qualcuno si prendesse l' onere di spiegare ad un pubblico occidentale cosa sono e come vanno presi (delle novel), che Lolita non signica pedofilia, ecc. Questo sarà un argomento che rispunterà fuori con i primi numeri di "Kami nomi zo shiru sekai" ù.ù
E scusate, ma le riviste di videogiochi le vendono ancora nonostante si trovi già tutto su internet?
I videogiochi sono un intrattenimento più di massa rispetto ai manga, e poi infatti molte di queste per adescare lettori regalano demo o giochi completi, quindi logicamente sono più seguite.
Una rivista che parli di manga invece è destinata a restare più di nicchia (e dunque a vendere meno rispetto ad una di videogiochi), perchè ci sono molte meno persone che se ne interessano. Gli approfondimenti sui galgame e le loli ben vengano, ma facciamoli all'interno dei manga che ne parlano (come fece la Dynamic ai tempi di Super Gals, per esempio), non c'è bisogno di una rivista apposita che ne parli.
La ristampa di PlanetES mi aggrada molto, ma avrei preferito saperlo prima di smadonnarmi per cercarla per l'Internet e pagarla un occhio della testa D:
"Le miniserie sono di nicchia, proporle in formato Jump è impensabile."
Con nicchia intendi che sono seinen?
In tal caso si possono fare innumerevoli esperimenti, tipo nella stessa rivista pubblicare sia seinen brevi che shonen lunghissimi per compensare: dipenderà, immagino, dal tipo di contratto che si stipula con la case editrice in Giappone, no?
L'importante è che la rivista sia settimanale, in modo da permettere alle varie serie di portarsi avanti e non in tempi improponibili. Alla fine per me è questo che ha portato alla disfatta di tutti i tentativi precedenti, il fatto che Captain Tsubasa, Kenshin, Oh mia Dea e altri siano stati pubblicato al ritmo di un capitolo al mese, trovata semplicemente incompetente vista la mole spaventosa di volumi che li compongono.
"e una casa Editrice come la Planet è la prima a non volerne visto la natura delle loro edizioni che puntano alla "collezionabilità esteriore" (sovracoperta, titolo in rilievo e altre bulls**t)"
A dire il vero mi sembra che il trend di Planet, Star e GP continui a essere quello delle edizioni schifide e fatte con due soldi (degne del livello della rivista che vorrei), quelle di lusso che dici tu sono riservate a pochi titoli specifici.
@Kotaro: "Io non sono così sicuro di volere una rivista che pubblichi tante miniserie fuffa"
A parte che mi sfugge l'equazione miniserie = fuffa (Planetes? Grey? One Pound Gospel? Solanin? Xenon?)... Ma a parte questo, in Giappone esistevano eccome riviste specializzate in serial cortissimi e di grande qualità, basti pensare a Shonen Captain edito da Tokuma Shoten, che ha dato i natali a Takaya Yoshiki, Yoshikazu Ysuhiko e Yoshihisa Tagami...
Edit: io comunque di sicuro acquisterei una rivista del genere qualora arrivi in Italia alle condizioni che dico. Personalmente acquisto manga sempre dopo aver letto recensioni in ogni genere di forum e spazio del web, non provo mai ad acquistare a occhi chiusi come facevo una volta. Una rivista simile mi permette di "provare" innumerevoli storie giudicando coi miei occhi e senza dipendere dai gusti degli altri, e allora sì che potrò decidere quali mi sono piaciute così tanto da acquistarle poi in tankobon.
Una ristampa per Planetes non mi dispiacerebbe ... anche se lo dico e lo ripeterò sempre, in ogni "Angolo della Posta", tutto ciò che voglio è una ristampa di PROTEGGI LA MIA TERRA!!! Se la Planet ci legge ascolti la mia umile richiesta!!!
Non tutte le miniserie sono fuffa, ma quelle che negli ultimi tempi arrivano dal Giappone generalmente sì (basti pensare a quante serie interrotte ci arrivano spacciate per capolavori imprescindibili). Invece di avventurarsi nelle miniserie (non tutti gli autori sono in grado di fare qualcosa di buon livello in pochi volumi, e spesso miniserie è sinonimo di finale aperto o troncato), si guardi ai titoli lunghi che hanno avuto un certo successo in patria e all'estero. Detto questo, come riportato sopra, io non prenderei mai una rivista del genere, se poi le stesse cose mi arrivano in volumetto. Per scegliere e farsi un'idea va benissimo la preview online sul sito dell'editore.
@anima-ki tutto ciò che voglio è una ristampa di PROTEGGI LA MIA TERRA!!! Se la Planet ci legge ascolti la mia umile richiesta!!!
Come non quotarti!!! Eh che non penso proprio la Planet voglia dedicarsi ancora a questa serie... Quindi ti conviene fare come me: armati di pazienza enorme e con moooolta calma vedrai che riuscirai a finire/iniziare a collezionarla se acquisti su internet... Poche settimane fa ho fatto un altro acquisto di qualche numero e sono arrivato ad avere i primi 13 numeri + il 15 e dal 17 al 21. Ma la strada ad arrivare a 32 volumi totali è ancora lunga e tortuosa...
Piuttosto io rimango l'unica voce fuori dal coro a chiedere il seguito di Temi d'Amore, Shin Mizuiro Jidai, che ha solo 3 volumi tankobon... Non pretendo si ristampi la prima edizione in versione tankobon da 7 volumi, ma almeno il seguito che nessuno ha ancora tradotto manco in inglese...
Utente13076
- 14 anni fa
0
Le miniserie sono allo stesso livello di un romanzo o un libro di narrativa. Questo intendevo per "nicchia"
No, mescolare piu' generi sarebbe un errore perché si rischia di scontentare piu' parti. in Giappone si sono create delle fasce proprio per andare incontro alle esigenze del pubblico. Seinen, shonen, shojo, josei, kodomo, permettono di inquadrare con facilità l'acquirente "tipo", dando INTRATTENIMENTO adeguato secondo la necessità (perché far leggere una rivista contenitore di seinen ad un bambino?). Poi si potrebbe discutere sulla validità di queste classificazioni e la mancanza di elasticità culturale di un individuo, ma qui si andrebbe off-topic.
Critiche superficiali del tipo "tutti personaggi MOE, ennesimo shonen con power up, personaggi da shojo stereotipati" tralasciano quegli elementi di riocnoscibilità che servono a classificare un determinato manga in un genere piuttosto che un altro.
PS: appunto ho detto "collezionabilità esteriore" dato che all' interno assomigliano in tutto e per tutto ad un tankobon oltreoceano! Se poi venisse sdoganato questo formato, non potrebbero piu' spacciare l'appellativo "deluxe" ai loro manga. A loro stà bene cosi: vendere manga (e ristampe) commerciali a prezzo di manga elitari (sempre riferiti alla controparte nipponica).
Per scegliere e farsi un'idea va benissimo la preview online sul sito dell'editore.
Appunto ma in epoca di i-pad, smartphone, e-book e simili stiamo ancora a pensare alla carta? I giornali e le riviste più importanti chiudono e qui si sogna ancora una "rivista contenitrice di manga" in Italia...impossibile. Un'idea carina sarebbe una rivista virtuale da scaricare ogni tot settimane con alcuni capitoli in anteprima, magari gratis ma con un paio di banner pubblicitari dentro per far ricavare alla panini qualcosa e dare un senso all'operazione. Solo un'ipotesi leggermente più fattibile la mia.
Utente1336
- 14 anni fa
3
"...non è politica di questo Editore quella di censurare i propri manga. Questo vale per tutto, disegni, testi, e quant'altro, naturalmente stiamo parlando solo del manga"
"...non è politica di questo Editore quella di censurare i propri manga. Questo vale per tutto, disegni, testi, e quant'altro, naturalmente stiamo parlando solo del manga"
E tra queste risposte non c'è la mia benedetta domanda, molto triste T.T Chissà quando mi risponderanno, non sono mica tanto veloci, è quasi 2 mesi che aspetto T.T
Benone, HunterxHunter continua! Dopo essersi (FINALMENTE) decisi a fare la seconda ristampa del numero cinque, pubblicheranno anche quelli nuovi usciti in giappone
@Kekku Speriamo bene per il manga di Elfen Lied. E che non sia troppo costoso, cacchio <.
già e spero escano presto anche informazioni sui prezzi delle altre serie annunciate a Lucca anche dagli altri editori e per la Panini informazioni sulle edizioni, prezzi, il piano dell'opera e le date di:
?? Apr - Pandora Hearts ?? Apr - Puella Magi Madoka Magica ?? Apr - Puella Magi Oriko Magica ?? Apr - Puella Magi Kasumi Magica ?? Apr - Shoki no Urasawa - Naoki Urasawa Early Works ?? Mag - I Cavalieri dello Zodiaco - Episode G numero 0 ?? Giu - Another Monster - Romanzo (libro inchiesta, interviste a personaggi)
Email su Un marzo da leoni inviata, credo, non si sa quanti mesi fa... Ma come siete terrosi! Ormai me l'ero anche dimenticata di andar disturbando le case editrici! Vabè almeno hanno svelato il mistero.
Poi Elfen lied a inizio estate ( Giugno sicuramente) bene, finalmente un'indicazione.
Finalmente un qualcosa di un pochino diverso.