a questo giro conosco solo lucy may per ovvi motivi anagrafici...questi tipo di meisaku mi piacevano molto quando ero bambino ma li giudico godibili anche oggi!
Per Vanished si posso concordare che sia un bel seinen-horror e un buon vol. unico, condito da una trama avvincente che non ti annoia mai e riesce molto bene nel suo intento "angoscioso", ma io personalmente non vedo tutte queste "lodi" da attribuirgli.
* Vanished - Oyayubi Sagashi Non avevo mai sentito questo titolo..penso che coglierò al volo il suggerimento e cercherò di rimediarlo.
* Lucy May Me lo ricordo vagamente tra le opere che seguivo da giovanissimo. Lo riguarderei volentieri se ne avessi l'occasione.
* Gintama (2011) <.< >.> Detesto Gintama, una delle serie più sopravvalutate in assoluto. Non riesce a farmi ridere neanche per sbaglio
Sarà questo commento a giustificare la valanga di pollici rossi che prenderò Ma 100 pollici rossi non valgono la soddisfazione di scrivere quel che si pensa...per tutto il resto c'è Mastercard
La recensione di Kenj no Haru mi sembra fosse già stata pubblicata in questa rubrica, sono abbastanza certo, anche perchè l'anime ha solo quella recensione.
Sto giro conosco solo Lucy May di cui ho troppi pochi ricordi per poter dare un giudizio obbiettivo, dico solo che da bambino non mi piaceva tanto, oggi come ho detto non saprei.....!
Certo che M3tal è il re del j-horror, li conosce proprio tutti Mi ha incuriosito quel Vanished... Mentre per Gintama sono contento che non è calato, nemmeno dopo tutti questi episodi/numeri.
Io ogni volta che sento parlare di Gintama mi domando sempre perchè gli spagnoli hanno pensato di colonizzare il mercato italiano del fumetto? La loro pubblicazione di Gintama è stata così irritante che ho smesso di comprarlo. Sigh
Questo Vanished - Oyayubi Sagashi mi ispira molto. Magari nel mio girovagare per qualche fiera potrei dargli un occhiata. Trattandosi di un volume unico non è neanche un investimento problematico a livello di spazio
Vanished lo ritengo uno degli horror di stampo classico più belli mai usciti in Italia, il che significa anche che nel bel paese ne sono usciti ben pochi di manga appartententi al genere. Se non erro l'avevo propio consigliato io a Metal, ma forse era anche qualcun'altro non ricordo! XD
Io sono per le recensioni lunghissime (si sarà capito ), ma anche queste piccoline che avete scelto alla fine son simpatiche, anche se personalmente mi sento sempre deluso perchè poi vorrei saperne di più. Le opere prese in esame o non le conosco o le conosco solo di nome, però una spolliciata a tutti e quattro non la toglie nessuno
Altra ignoranza dal canto mio in questa nuova rubrica... Mi ispirano il primo anime anche se è un breve mediometraggio e Lucy May che ahimé ha troppi episodi
Il manga potrebbe anche piacermi ma è inutile dire che in genere preferisco gli horror made in USA rispetto a quelli asiatici, che hanno meno mordente su di me come la saga di The Ring della quale preferisco il remake statunitense (meglio il 2 addirittura dell'1: mi ha fatto trasalire in un paio di punti al cinema, cosa quasi mai successa in altri horror)...
Gintama infine è un'opera troppo lunga e ricordo seguivo l'anime su mtv entrambe le serie ma non mi ha mai preso, complice quell'umorismo particolare non di mio gradimento, quindi mio malgrado non scoprirò mai queste tematiche presenti nella recensione.
Complimenti ai 4 recensori (di cui 2 anonimi / non iscritti) ^^
Bonney
- 14 anni fa
10
Recensione di Gintama sì corta, ma che c'entra il punto. Complimenti. Forse l'errore sta nell'arrivare a questa grande serietà solo dopo oltre 100 puntate. Comunque per chi vorrà iniziarlo consiglio di non dropparlo subito o storcere il naso perché composto da tante mini serie, perché non troverete nulla di ripetitivo nonostante la brevità e numerosità, anzi sarà sempre in grado di stupirvi ^^ poi, certo ognuno ha i suoi gusti!
Utente5795
- 14 anni fa
0
Anche io ricordo che la recensione di Kenji no Haru fu già proposta in questa rubrica ...
Koty > anche se personalmente mi sento sempre deluso perchè poi vorrei saperne di più.
Ci sono recensioni brevi perchè sbrigative e recensioni brevi che dicono quel che devono dire senza spendersi in argomentazioni inutili (o comunque superflue). Anche il dono della (buona) sintesi è una qualità da apprezzare Le recensioni prese in esame mi sembra siano scritte bene senza eccessi e senza carenze. Del resto...se le hanno scelte un motivo ci sarà
Io son più contento se ogni tanto si varia in questo modo, recensione lunga non è necessariamente sinonimo di recensione buona
Avete pigliato un'altra delle mie recensioni vecchissime in cui sparo troppi elogi pesanti, per quello che fu oltretutto uno dei primi e dei pochi manga letti Ce n'erano di migliori, tipo quella di TurbooStefo. Va be', grazie lo stesso.
Comunque, ci sarà mai speranza di vedere una continuazione dell'adattamento di Gintama? Perché pur essendo ansioso di proseguirne la visione, ho adorato troppo il doppiaggio italiano e non riuscirei ad abituarmi senza
Molto bella la recensione di Gintama. Io ho iniziato da poco la terza stagione (quelle su mtv si fermavano alla seconda), per cui mi ci vorrà ancora un po' per arrivare dove dici tu, ma pazienza.
Ad ogni modo Gintama è un anime favoloso proprio per questo, un momento prima ridi e un momento dopo ti ritrovi quasi a versare una lacrima, anche se lo ammetto, da profano che sono, lo preferivo doppiato in italiano, perché ascoltandole nella mia lingua le emozioni erano risaltate ancora di più, e poi amavo le voci dei doppiatori.
Interessante anche il mediometraggio del professore gatto, quasi quasi mi informo in giro.
Di Lucy May ricordo chiaramente la parte più scanzonata, legata alle avventure della giovane protagonista. Non rammento invece, e me ne dispiace, le tematiche sociali di cui Micheles parla nella sua recensione, probabilmente perché quando guardavo questa serie ero troppo piccolo...
Gintama proprio non riesco a digerirlo, oltretutto non amo gli anime con così tante puntate.
Complimenti agli autori delle recensioni, sintetiche ma efficaci.
È veramente difficile valutare i meisaku perché sono quasi tutti di qualità costante molto alta, più o meno tutti sull'8,5. Nel caso di Lucy May sono stato molto in dubbio se arrotondare sull'8 o sul 9, alla fine la moneta è andata sull'8 ma sono ancora in dubbio. Si tratta di un anime che merita molto per le tematiche sociali affondate. Nel caso di Pollyanna la moneta è andata sul 9, ma non c'è una differenza così grande tra i due; Pollyanna ha una sigla che rimane più impressa e dei colori più vivi, ma Lucy May è più impegnato e meno strappalacrime. Per me sono più o meno pari, la differenza di un punto è un artifatto del fatto che non si possono dare mezzi voti e la moneta può cadere da una parte o dall'altra.
Ciò detto, come sempre raccomando i meisaku a un pubblico adulto, ricordate che sono stati realizzati in primis per le nonne, in secundis per le madri e solo incidentalmente per i bambini!
@Kotaro Bisogna accontentare tutti. Se tu le scrivessi un pochino-ino più brevi potresti anche finire qui e farti ammirare, dando anche a Ken quello che merita
In ogni caso non è detto che una recensione breve debba dire poco, dipende come viene strutturata. In quest'appuntamento ad esempio hanno trovato posto più recensioni, cosa che con testi troppo lunghi non era fattibile. Insomma, la lunghezza non è né un difetto né un pregio. Quella sì, è una questione relativa.
Ma infatti nessun problema. Ho ribadito che io preferisco leggere e scrivere le recensioni lunghe, ma di certo non impongo a nessuno questa mia preferenza, ognuno ha i suoi standard e scrive come vuole, ed è giusto che anche le recensioni "piccole", se scritte bene come in questo caso, abbiano il loro giusto riconoscimento a prescindere dal fatto che a me (che non sono il moderatore e quindi non ho voce in capitolo) piacciano o meno
Io sono a favore delle recensioni brevi, perche' cosi' si da spazio a piu' persone. Inoltre, a volte si ha voglia di letture leggere, mica uno si puo' leggere tutti i giorni saggi extra-lunghi alla Kotaro
Di questi conosco solo Gintama che, tra l'altro, è l'unico anime/manga capace di trasmettermi una così vasta gamma di emozioni (dal mal di mascelle da quanto rido, alle lacrime e passando per l'esaltazione che danno certi combattimenti). Per di più anche se le puntate sono tantissime più passa il tempo e più vorrei non finissero mai...no bè in realtà sono curiosa del finale che si inventerà quel pazzo di Sorachi ihihi
Kenji no Haru mi sembra molto carino, mi piacerebbe poterlo reperire. Anche Vanished mi incuriosisce, sebbene non sia un'estimatrice del genere horror. Ma Lucy May cos'è, una rivisitazione edulcorata di Furore? Quanto a Gintama rientro, purtroppo, nel novero di coloro che non riescono ad apprezzarne il valore, in quanto come titolo non mi dice assolutamente nulla.
{Massima stima per chi riesce a recensire un titolo ricorrendo a così pochi caratteri. Io non ci riuscirei mai }
gli altri manga e anime citati non li conosco,quindi posso commentare solo per Gintama. sono pienamente daccordo con questa ottima recensione,io adoro Gintama e mi duole molto vedere certa gente che lo giudica con superficialità....bisogna guardarlo tutto fino alla fine per capirlo se no è inutile criticarlo,però va beh ognuno ha i suoi gusti...
Iniziamo coi complimenti ai recensori. Conosco solo Lucy May (la mia infanzia è caratterizzata dai meisaku) e Gintama (anche se quest ultimo solo di fama). Sono rimasto colpito da Vanished - Oyayubi Sagashi (anche il titolo non è male ), credo proprio che penserò di dargli una letta.
Complimenti agli autori delle sintetiche ma belle recensioni!
Come sempre non conosco nessun titolo e anche oggi continuo a rimpinguare la mia già chilometrica lista.
Però che personalità complessa e sfaccettata questo Micheles, in grado di passare, con estrema nonchalance, dal clangore metallico e violento dei super robot al meisaku smielato e strappalacrime per tutta la famiglia...
Kenji no Haru mi dice ben poco, a prima vista. Vedrò di recuperarlo, se ne avrò la possibilità. Sembra decisamente particolare, e la recensione è incoraggiante. Vanished - Oyayubi Sagashi è il titolo che, tra quelli che non conosco della rubrica in questione, mi attira maggiormente. Sono fermamente intenzionato a leggerlo; spero di trovarlo facilmente. Lucy May è leggendario. Com'è ovvio che sia, l'ho già visto tempo addietro. Un'occhiata, però, gliela ridarei volentieri, in onore dei vecchi tempi. Per quanto riguarda Gintama, c'è poco da dire: lo trovo sempre e comunque - in questa occasione, più che nelle altre - magnifico: esilarante come pochi. Il migliore nel suo genere. All'ultima serie ho dato solamente un'occhiata, ma lo proseguirò senza ombra di dubbio, in futuro. Vivi complimenti ai recensori.
Tra le recensioni sicuramente quella ha destato il mio interesse è quella fatta dal buon M3tal che non smentisce mai la sua passione e la sua buona penna. Titolo messo in lista d'ordine, grazie
Di Lucy May ho bei ricordi, all'epoca mi piacque, ma ammetto che forse, oggi, non lo guarderei così volentieri... il finale si attende ma non disillude le aspettative che sono chiare e facili da percepire già dalla terza puntata... Insomma, un titolo per chi è convinto che l'emigrazione sia una cosa solo positiva (o solo negativa), e per chi vuole un anime pieno di buone intenzioni
Gintama mi fa ridere, comunque, e mi piace. Un anime avvincente, sempre. Non ho visto la nuova serie, anzi, diciamo pure che mi sono fermato alla prima... ma pian piano spero di vederle tutte, è un anime davvero apprezzabile per chi vuole ridere, ma anche per chi ha voglia di trovare spunti su cui riflettere.
Infine... Kenji no Haru... ok, non lo conoscevo, e la rencenzione mi ha incuriosito. Lo cercherò, anche perché da Agronomo quale sono, non posso perdermi un "collega" nipponico trasposto in gatto
Lucy May era uno dei miei anime preferiti da piccola. La mia parte preferita di tutta la storia era il rapporto tra Lucy May e la sorella Kate. Bellissimi ricordi.
Gintama sta migliorando sempre di piu', e per come sta andando il manga anche il livello qualitativo dell'anime non potra' che aumentare sia nell'aspetto comico, che in quello d'azione, drammatico e tutto il resto. Tra l'altro e' notevole il fatto che in questa nuova stagione, apparte l'episidio 209, non ci sono stati filler, e la storia raccontata nell'anime si sta sempre piu' avvicinando a quella dei capitoli del manga, facendo pensare che presto (purtroppo) ci sara' un'altra pausa per la serie animata. L'importante pero' e' che continui e, al contrario della stragrande maggioranza di altri anime tratti da manga, con Gintama e' una garanzia.
uhm... conosco solo Gintama... quindi parlerò solo di Gintama ! Io lo trovo fantastico, è l'unico manga/anime che mi fa morire dalle risate, di solito qulche volta mi scappa un sorriso o anche una bella risata leggendo e guardando vari anime e manga, ma Gintama mi fa davvero spanzare, è la mia medicina contro la malinconia, devo dire che sa sempre come tirarmi su... peccato che non sono ancora alla serie di Gintama (2011) perchè sono ancora all'ep 180 circa quindi mi manca ancora un po' per raggiungerla, ma so che non mi deluderà mai questa serie !
Vanished è davvero un bell'horror alla giapponese, l'ho sempre consigliato. Peccato che ne siano stati pubblicati affettivamente pochini da noi di titoli horror così meritevoli. Ora, sul momento, di simile mi viene in mente solo Phantom Stalker Woman.
Ubiporn, di nuovo con Phantom Stalker Woman?!? Me lo hai già fatto comprare perchè avevi visto che mi piacevano gli horror dopo che avevo recensito propio vanished e in effetti son stato molto contento del suggerimento! Sono anche orgoglione che la mia rece di tale manga sia la più votata!
P.S. Metal, la mia è troppo prolissa e divagante, inoltre anche io all'epoca ero alle prime armi come manga e recensioni e non era propio il massimo!