Io ci andrei, non tanto per la questione politica che secondo me va valutata sempre con un cerco distacco tra il senso letterale e il senso allegorico. Ci andrei perchè è giusto che eventi come questi non vengano dimenticati. Non vivendo a Roma, vivo la "politica" inter/nazionale solo di riflesso dai media (se non quella locale della mia zona). Non pensavo neache fosse possibile, per un comune mortale, partecipare a queste genere di cose senza un' accredito o essere stati invitati. Non mi passava neanche per la testa fosse possibile...
Abbastanza interessante, anche per vedere i diversi approcci all'emergenza e, soprattutto, alla ricostruzione in Giap e Italia. Magari potremmo imparare qualcosa noi italici. Peccato però che Roma sia troppo lontana
Grandiosa iniziativa. È già passato un anno, non me n'ero neanche accorto. Il tempo passa velocemente, per noi che la vicenda la viviamo dall'esterno. Per loro, sarà stato un inferno. Mi piacerebbe moltissimo poterci andare, peccato che sia da me troppo distante e che, al momento, non abbia il tempo necessario per effettuare il viaggio. Cercherò di seguirlo a distanza, e proverò a supportare come potrò questo evento, che non va dimenticato.
interessante .... si puo vedere la grande forza d animo di un popolo che tra hiroshima e terremoti ne hanno viste di tutti i colori ma nn si sono mai arresi anzi si sono sempre di piu portati avanti con la tecnologia e il progresso ....grande popolo
Molto interessante...la distanza dalla capitale impedisce la mia presenza ma è sicuramente una bella iniziativa (soprattutto aperta al pubblico).
Questa data rimarrà sempre nel mio cuore...come rimarranno nel mio cuore le incredibili vicende che ci hanno dimostrato ancora una volta la forza di volontà, la compostezza e l'etica di un grande popolo.
Purtroppo la location scelta per la conferenza non mi è troppo congegnale visto che ci separano troppi km, però le tematiche affrontate sono molto interessanti e importanti. Speriamo ci sia modo di sapere almeno di qualche argomento trattato, una volta concluso il tutto in particolare anche su:
e del futuro delle relazioni fra Italia e Giappone.
Giustissimo. Tutto ciò che è successo circa un anno fa non deve essere dimenticato, non solo per le innumerevoli vite che si sono spente in quei giorni (che già di per sè sarebbe un motivo più che valido) ma soprattutto per ricordarci che è la natura che ci permette di usare e di abusare molto spesso di lei, ma basta un suo piccolo capriccio per renderci impotenti. Ma i giapponesi si sono già ripresi da ben due bombe atomiche e da un conflitto mondiale, e ne sono usciti più forti di prima, risorgerà anche questa volta, questa manifestazione ne è la prova.
Slan (anonimo)
- 14 anni fa
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Credo che si debba ricordare anche l'importanza dell'operazione Tomodachi, che all'estero è quasi sconosciuta...
Lodevole iniziativa. Bisogna dire che da quel tragico giorno il Giappone, ma soprattutto l'Italia ha imparato molto.
L'Italia ha risvegliato il torpore che il buonismo sul nucleare stava creando, e soprattutto ha visto come un popolo operoso, che si lamenta poco e si adopera molto, in meno di una settimana sia riuscito a realizzare quello che noi, con L'Aquila ancora in black out, non siamo davvero in grado di immaginare.
Spero che questo incontro, al quale non posso purtroppo partecipare, sia solo il primo di una lunga serie. Il Giappone si trova in una situazione molto simile al nostro popolo, e ci accomunano moltissime cose. Credo entrambe le nazioni abbiano molto da imparare le une dalle altre.. speriamo ovviamente solo le cose positive
knox (anonimo)
- 14 anni fa
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Si john ma forse il giappone è un pò più grandicello dell'aquila. Certo è stata una tragedia con centinaia di morti ma in giappone è caduta un intera nazione. Che poi all'aquila ci sono ancora le macerie e quartieri ancora senza essere ancora ricostruiti.
@Lelouch95 ma soprattutto per ricordarci che è la natura che ci permette di usare e di abusare molto spesso di lei, ma basta un suo piccolo capriccio per renderci impotenti.
eh già, spesso ci crediamo onnipotenti costruendo abitazioni antisismiche, bunker iperprotetti anti calamità naturali, ecc., ma quando la Terra si sveglia in modo serio e imprevisto non c'è ingegno umano che tenga...
Sul caso de L'Aquila ci sarebbe molto da discutere... Non il primo ed unico terremoto avvenuto in Italia e molte altre popolazioni si sono date molto più da fare, rimboccandosi le maniche. Certo questa crisi non aiuta, anzi...
Indubbiamente l'evento è molto interessante e trovo molto bello il fatto che ci si possa prenotare e non vi si possa partecipare solo su invito o se "addetti ai lavori". Detto questo posso solo quotare l'intervento di Argento, che distingue nettamente il perché è giusto parteciparvi. Peccato che non ci sarò.
Non vivendo a Roma, vivo la "politica" inter/nazionale solo di riflesso dai media (se non quella locale della mia zona). Non pensavo neache fosse possibile, per un comune mortale, partecipare a queste genere di cose senza un' accredito o essere stati invitati. Non mi passava neanche per la testa fosse possibile...
Invece ci si può addirittura prenotare