come si dice sempre "nn bisogna dimenticare" loro oltre a questo hanno pure ricominciato a ricostruire e ricostruirsi la propria vita.....li ho sempre ammirati come popolo x' si sono sempre rialzati ogni qual volta e' accaduta una disgrazia .....mi incheno a questo grande popolo....
Ritengo giusto che ora, dopo un anno dall'accaduto, vengano organizzate manifestazioni commemorative. Personalmente, mi recherò a quella che si terrà a Milano, il 2 Marzo; unicamente per comodità, poiché Roma risulterebbe per me troppo lontana. Spero vivamente che partecipino in molti, per non dimenticare.
Se tutto ciò non fosse commemorativo di una tragedia, mi soffermerei solo a notare quante iniziative sono correlate al Giappone in questo periodo.
Quello che è stato non si può cambiare, ne si ci si può addossare il dolore degli altri. Ma si può non dimenticare, così che magari un giorno almeno la parte legata all'uomo di questa tragedia non si ripeta più. Vale per tutte le cose. Perseverare è diabolico (non è fanatismo religioso, è cercare di imparare dai propri errori).