* Ano natsu de Matteru Non m'interessa particolarmente e a dire il vero non l'ho neanche inserito nella lista di opere da vedere. Penso che abbia molti ingredienti che mi son venuti un po' a noia.
* High School DXD Ce l'ho da parte e lo vedrò il prima possibile. Spero riesca a strappare almeno un sette anche a me! Come bellezze femminili direi che siamo messi benino
* Steins Gate Io l'ho valutato con un 7 grazie alle seconda metà dell'opera che risolleva molto il livello medio ma la prima parte non m'era piaciuta per niente se avessi dovuto dare un voto alla prima parte sarebbe stato un 4 scarso. Generalmente penso che questo titolo sia molto sopravvalutato.
Ho visto solo Ano Natsu de Matteru, che è un bell'anime, e concordo con il voto, nonostante i troppi piagnistei dei personaggi verso la parte finale della serie. Il suo più grande difetto è però essere il remake, la versione 2.0 di Onegai Teacher, stessa ambientazione, stesse tipologie di personaggi, sia per aspetto che carattere, stessa idea di base. A me è piaciuto, ma sapevo come sarebbe finita e chi si sarebbe messo con chi già dalla seconda puntata. Un po' di originalità in più non avrebbe guastato. Per chi non ha visto Onegai Teacher potrà sembrare originale, ma non lo è per nulla.
Viste tutte e tre le opere, ma nonostante trovi le recensioni ben scritte ed argomentate non condivido molto i voti finali. Le prime due serie diciamo che sono piuttosto carine, ma il voto è forse pure troppo alto rispetto a quanto presentino a livello di storia (ma son gusti).
Steins gate invece è un'opera veramente fenomenale, una delle poche a cui ho attribuito un bel 9, visto soprattutto il ritmo spasmodico con cui la storia si articola sino alla sua conclusione
Ano Natsu de Matteru è un sentimentale ma non gli darei otto. Insomma godibilissimo ma non eclatante. High School DXD... beh io l'ecchi messo a mò di droga per dipendenti non piace. Odio quando è senza senso perciò nonostante abbia provato a guardarlo non mi va giù, e senz'altro un titolo al maschile.
Steins;gate l'ho giusto re iniziato ieri, perché penso di non averlo compreso infondo. Perciò non dico nulla sul voto anche se mi manterrò di certo a numeri alti per esprimerlo, quando sarà il mio turno.
Dimenticavo, comunque complimenti ai recensori!
Reiki
- 14 anni fa
2
Il primo anime non ce l'ho in lista.
"High School DXD" non mi attira più di tanto, ma visto che è stato proposto da diversi gruppi fansub credo che mi guarderò la prima puntata, per curiosità.
"Steins;Gate" invece lo voglio assolutamente vedere. La trama mi affascina non poco.
Mi congratulo con i tre recensori visti gli ottimi scritti!
Ano natsu de matteru e Steins;Gate li consiglio anche io,il secondo ci mette un bel po' ad esplodere,ma ne vale la pena davvero aspettare.Il primo,secondo me, è stata la sorpresa della passata stagione.
Ho finito di guardare Ano natsu de Matteru qualche giorno fà...stupendo! 8 è piu che meritato.Una bella storia, e i fondali mi son piaciuti particolarmente... Ottima recensione.
Io non sono solito definire dei capolavori, ma Steins Gate ci si avvicina tanto che se la rivaleggia con Madoka per il migliore anime dello scorso anno. E' sicuramente un anime che è facile sottovalutare perchè denso di una subcultura che non si rifà solo agli Otaku degli anime, ma soprattutto ai nerd. Molte battute in effetti sono difficilmente comprensibili se non hai una certa cultura scientfica. Alcune battute sembrano quelle sentite ad Ingegneria!! E vi assicuro che quando uno ti fa una tale battuta in un contesto normale, tu che sei l'unico che la capisce è tremendo: Ti senti sul serio diverso...
Concordo su tutto ciò che è stato scritto nella recensione di npepataecozz.
Io vi consiglio vivamente High School DxD perché Ecchi a parte, la storia continua nelle light novels.
Tenete conto che l'anime è tratto solo da 2 su 12 light novels (che a breve diventeranno 13).
La storia mi affascina per il mix tra scacchi, religione, guerre tra fazioni (Demoni, Angeli Decaduti ed Angeli di Dio), draghi e poteri mistici.
Sono curioso di vedere come andrà a finire tutto ciò.
Aggiungo (per chi non lo sapesse) che in questi mesi usciranno 6 Specials (i primi 2 sono già disponibili) riservati unicamente al fanservice e che il vero OAV che farà da episodio 13 uscirà il 20 Settembre.
Ho visto Ano natsu de matteru e concordo con la recensione, nella sua semplicità (o poca originalità) l'ho trovato molto dolce ed emozionante, mentre Steins gate lo comincerò non appena concluderò qualche anime iniziato parecchio tempo fa. Complimenti ai 3 recensori!
Da grande fan dei 2 Onegai avevo grosse aspettative verso Ano natsu de Matteru. Purtroppo è finito con l'essere una mezza delusione, un po perché copia troppo Onegai Teacher, un po per varie scelte che non mi sono piaciute. Alla fine è un buon prodotto (l'8 ci sta), ma il J.C. Staff conferma nuovamente di non essere più in grado di fare un anime di alto livello come sapeva ben fare tempo fa.
Utente13076
- 14 anni fa
1
x Ano Natsu de Matteru
"Cosi ho finito la "mia versione" (se mi è concesso di dirlo) di "onegai Teacher". Grazie mille!...Mi dispiace di aver modificato la storia rispetto a quella dell' anime. A presto"
L'opera che voleva Shizuru Hayashiya è il manga. L'anime del 2002 era già un adattamento alla sua storia (con una frettolosa regia e l' aggiunta delle classiche scene equivoche..), mentre QUESTA versione ha alla regia Tatsuyuki Nagai (Toradora, AnoHana) che aggiunge "i troppi piagnistei" [cit.]
Il primo ce l'ho in lista perchè son curioso di dargli un'occhiataXD Mi piace il disegno e il fatto che tra i generi ci sia la fantascienza(oltre che un personaggio regista se non erro)...il fatto invece della solita ambientazione scolastica mi darebbe un punto a sfavore(ma per il sol fatto che è na cosa più personale...mi han stufato tutte le ambientazioni scolasticheXD)
Dalla recensione non sembra proprio che "Ano natsu de Matteru" abbia a che fare con Onegai Teacher. Gia' Onegai non era originale ma aveva un ottimo chara, mentre quello di Ano mi pare del tutto anonimo. Non ho fretta di vederlo.
DxD: le parole di npepata La trama è esattamente quella che ci si aspetta, con Issei che a poco a poco si costruisce un harem tutto suo (anche se senza accorgersene) e con uno svolgimento e un finale decisamente prevedibili. fanno da deterrente.
Steins Gate e' sulla mia lista e prima o poi lo vedro'.
ma solo a me Ano natsu de Matteru sembra Dawson's Creek?
Ma se è veramente simile fatemi sapere perchè io sono un fan di Dawson's Creek!
Comunque io ho visto solo Steins;Gate per il momento è a parere mio la miglior serie del 2011 da 8.5! Concordo anchio che la prima parte è più debole della seconda, ma dalla 12 in poi la serie decolla e ti tiene incollato per i restanti episodi come poche serie sanno fare, ottima caratterizzazione del protagonista, buona musica e chara, un difetuccio troppo fanserivice nella prima parte di trama, odiosa il personaggio di Mayuri, anche se per motivi di trama ti porta inetavilmente ad affezzionarti a lei comunque! Insomma è una serie che consiglio a tutti, resistete ai primi episodi se vi semprano non nei vostri palati che poi ne risarete ricompensati fidatevi!
Fan di Dawson's Creek #2, a rapporto! Ano natsu de matteru mi è stato consigliato da un amico, chissà che prima o poi non gli butti un occhio. Le altre opere invece non mi interessano.
Di questi vedrò sicuramente a breve Steins:Gate mentre per Ano natsu de Matteru aspetterò un pò dato che AnoHana l'ho visto di recente. High School DXD non mi interessa granchè ma se fa ridere e sono 12 episodi appena un pensiero in una domenica di noia potrei anche farcelo. Complimenti a tutti e 3.
Di queste serie ho visto solo Steins gate Quest'anime merita una visione per la sua originalità. All'inizio è un pò contorto, ma nelle ultime puntate gli eventi si incastreranno regalando un finale ricco di emozioni.
Come voto gli avrei dato 9
ps da vedere anche l'episodio bonus, aggiunge qualcosa al finale
Toh, guarda chi si vede! La mia recensione di DxD! Micheles infatti questo anime non è proponibile per chi detesta il genere harem e a chi il fanservice fa venire l'orticaria. Personalmente il fanservice non mi disturba se non rappresenta un modo per cercare di coprire le falle di un anime scadente e gli harem mi son sempre piaciuti sin dai tempi di Tenchi Muyo, anche se in genere non ci vado leggero perchè spesso peccano in originalità. DxD ha ricevuto una valutazione positiva perchè, obiettivamente, mi ha fatto molto ridere. Ed è questo che in genere si richiede ad anime di questo tipo. Quanto agli altri, bella la prima recensione ma non ho visto l'anime; quanto a Steins; gate beh è un must, che meriterebbe di entrare a pieno titolo fra i nuovi classici dell'animazione giapponese. Capito Christina?!
Ringrazio innanzitutto chi ha apprezzato la recensione e la redazione che ha deciso pubblicarla. E' sempre un onore finire in bacheca!
Riguardo Steins;Gate non sarei così critico sulla prima parte; è vero che è più lenta, ma senza di essa le dinamiche tra i personaggi sarebbero state senza dubbio meno approfondite. Piuttosto, per condensare la storia in meno puntate, avrei fatto volentieri a meno di qualche personaggio, tipo Feyris e Ruka. @Kazuya: non puoi dirmi che Mayuri è odiosa!!! Il suo 'Tuturu' è memorabile. I giapponesi si scaricano pure il ringtone! @Solaris: anche tu reduce di una facoltà di ingegneria? Effettivamente, il genere di battute 'per eletti' era proprio quello... ma forse è il caso di non sbandierarlo con troppo orgoglio...
Bella la recensione di "Ano Natsu de Matteru". Lo devo vedere, ma non so quando; penso che aspetterò ancora un po', soprattutto perché graficamente mi ricorda un po' Anohana (i piagnistei del quale non ho ancora smaltito).
@npepata Non e' che odio il genere harem a prescindere, ma quasi. Al momento mi viene in mente un solo harem che mi abbia fatto ridere ed era scritto da una donna, Girlsaurus. Fa ridere perche' e' piu' una parodia del genere che altro, e il protagonista per tutto il tempo non fa altro che scappare da ragazze bellissime che vogliono circuirlo.
grandebonzo Prima di tutto mi congratulo per l'ottima recensione visto che non l'ho fatto, detto ciò come altri utenti qua dentro troviamo invece propio odioso quel tuturu! Io poi non sopporto propio quel tono di voce che ha è propio insopportabile propio come il personanaggio in se, poi ovviamente mi piacera sai anche te perchè ma non posso dirlo onde spoiler eheh
Edit in poche ore ho scaricato dai fate Ano natsu de Matteru eheh! Se è veramente come Dawson's Creek fatemi sapere che un pensierino c'è lo faccio
Invece a me è piaciuto proprio tanto il personaggio, la metterei solo un gradino sotto a Kurisu. Sempre pacata, apparentemente defilata, quasi algida, Mayuri incide senza essere al centro dell'attenzione (per lo meno nella prima parte dell'anime). De gustibus!
Infatti non penso sia l'anime adatto a te, Michè. Però tutto va contestualizzato (anzi in questo caso non ne avevo nemmeno bisogno dato che non è un tipo di anime che guardo una-tantum), nel suo particolare contesto m'è sembrato abbastanza divertente.
Ano Natsu de Matteru l ho visto appena e uscito fansub ed è molto divertente oltre ad essere sentimentale ...a mio parere a renderlo divertente è la presenza di Lemon senza la quale per quanto mi riguarda avrebbe perso di ilarità... per quanto riguarda High School DXD l avevo iniziato molto carino e assurdo nei personaggi come la suora di nome (se nn mi ricordo male ) Asia Argento (lol)...però poi ho dovuto sospenderlo ma appena possibile lo recupero ....
Ho visto solo High School DxD e Steins;Gate. Per la recensione del primo non ho nulla da ridire, sono d'accordo con tutto quello che ha detto il recensore. Invece a Steins:Gate io avrei dato un 9 o un 10 perché se lo merita davvero(sicuramente è uno dei migliori anime degli ultimi anni).
Per me Steins;Gate è un dieci pieno. Mi ha emozionato come pochi anime sono riusciti a fare. Gli episodi finali ripagano, per me, di tutti i difetti (peraltro pochi).
Di Highschool DxD ho visto 2-3 episodi, e dovrei anche finirlo. Abbastanza godibile comunque. L'ending è epica, a suo modo.
Steins;gate imho è 10. Mi ha preso in una maniera assurda, con un protagonista geniale e una storia che mi ha attaccato allo schermo dalle prime puntate fino all'ultima. E con scene così epiche da farmi piangere.
Pain
- 14 anni fa
3
@Nyx 7?scherzi?premetto che ognuno è libero di esprimere liberamente la propria preferenza in una scala da 1 a 10 ma credo sia ingiusto nel caso di steins gate, quindi il pollice in basso da parte mia è stato obbligatorio. non penso sia un titolo sopravvalutato, come l'hai etichettato ma se qualcosa pesa 1,5 kg, sempre tale rimarrà il suo peso a prescindere dalla forma che assume. non so cosa poi si pretenda dagli anime:se un titolo è originale ci si lamenta, idem se non lo è. In fin dei conti, de gustibus, nessuna polemica
Ah. Però! Sono molto lusingato O.O Non avrei mai pensato che una mia recensione sarebbe stata inserita in questa rubrica. Grazie ^^ Ho notato in molti-i più informati credo-l'accostamento con Onegai Teacher. Beh, io non ho mai letto il manga o visto l'anime di Onegai Teacher, nonostante sia venuto a conoscenza che sia la stessa autrice. Ho buttato la recensione di getto di Ano Natsu De Matteru dopo averlo visto. Lasciandomi sensazioni piacevoli. Per quanto riguarda Dawson's Creek...avrò visto qualche episodio mordi e fuggi facendo zapping senza capirci nulla. Quindi non potrei esservi d'aiuto XD XD Faccio inoltre i complimenti agli altri due recensori: Steins Gate è un titolo che ho bloccato a metà e che avrei il piacere di riprendere qual'ora abbia la testa più libera e tempo. High School DXD non è il mio genere. Magari a tempo perso.
Complimenti ai recensori! Su Steins; gate concordo sul voto anche se va sicuramente sottolineato il problema dei primi 12 episodi...introduttivi va bene....ma troppo in modalità "cazzeggio"
Su Ano natsu non so veramente trovare punti positivi (a parte forse la grafica): i personaggi non sono "simpatici", la storia è banale e le trovate finali ancora più banali se non patetiche (vedere ultima scena per credere).... non ho trovato veramente nulla che mi abbia colpito positivamente...con Anohana ha in comune solo la quantità di "viaggi" che si fanno i personaggi.
Xxmiyu-yusaxX
- 14 anni fa
1
Sono abbastanza daccordo sul voto di High School DxD. Lo sto vedendo attualmente e devo dire che all' inizio non mi era proprio piaciuto, ma adesso la serie si sta risollevando molto. Tant'è che il mio voto si potrebbe pure alzare.
Pein chiunque e' libero di valutare come meglio crede un'opera e ci sei arrivato da solo quindi che cos'è che credi sia "ingiusto" scusa? Lo valuto facendo le mie considerazioni e soppesandolo attentamente ma coi miei canoni di giudizio. Ho scritto il mio punto di vista che PER ME è giustissimo e nato da attente riflessioni. Lo considero molto sopravvalutato e comunque gli assegno un 7 facendo appello ad un buon 40% di obiettività critica (che tento di portarmi dietro sempre) altrimenti sarebbe stato un sei. Steins gate, come qualsiasi altra opera del resto, non è "pesabile" con un'unità di misura universale, ognuno ha la sua e per me risulta sin troppo "leggero". Tu lo trovi originale io manco quello. Son punti di vista diversi... e tuttavia lo considero sopravvalutato perchè (a mio parere) oltre il 7 non dovrebbe andare, di difetti gliene trovo molteplici. A me più di metà opera (la prima parte) non m'è piaciuta per niente, se fossi stato più superficiale l'avrei addirittura droppato. Mi aspettavo qualcosa di molto piu' serio e avvincente, dei personaggi diversi, delle situazioni diverse. Alla fine, mettendo sulla bilancia pro e contro e (ripeto) cercando anche di fare appello ad un po' di obiettività, gli ho assegnato un 7 che è comunque un voto che significa "piu' che sufficiente".
Una cosa che sottovalutate in molti è l'importanza del 7. Molti di voi assegnano 7 anche ad opere che li hanno soddisfatti così così e se vedete 7 pensate che sia un brutto voto. Per me non è assolutamente un capolavoro né tantomeno la serie dell'anno ma se l'ho valutato 7 significa che (globalmente) non mi ha fatto proprio schifo no? Però gli trovo una marea di limiti.
High School pensavo fosse il solito harem noioso dove un ragazzo sfigato che frequenta un gruppo di sfigati incontra ''magicamente'' una ragazza dalla quale incontra altre ragazze che si innamorano di lui... ma per fortuna è stato un pò diverso a partire dalla trama abbastanza originale combattimenti ben caratterizzati, personaggi.. bhe.. MOLTO caratterizzati soprattutto i personaggi femminili :Q , comunque anche se non sono un Fan di questo genere di anime devo dire che guardarlo è stato molto gradevole... MOLTO. Il 7 pieno se lo merita, per quanto riguarda gli altri non li ho ancora visti :i
Pain
- 14 anni fa
0
@Nix punti di vista...non puoi però dire che il 40 per cento sia oggettivo perché in questo modo ti fai carico anche del punto di vista di altri utenti e in generale del pensiero comune. Non c'è bisogno che mi metta a dire cosa sia l'oggettività. non so fino a che punto si possa essere in quasiasi tipo di valutazione. per te il genere mecha per esempio è un pugno nello stomaco per me è apprezzabile anche se ci son dei casi poco riusciti. Credo si parli di obiettività nel secondo caso Non dirlo a me che non son larghissimo nella valutazione di un'opera ma personalmente (il me soggettivo) gli avrei dato di più. Il me oggettivo invece riconosce l'originalità del tutto, anziché vedere le solite cose con mazzate o "baci e abbracci", seppur lento nel suo svilupparsi, il risultato è più che convincente. Poi, attenzione, per me puoi anche dare alle opere 1. non sto certo qui a far valere quello che dico o a cercare di imporre il mio pensiero, me ne frego altamente
Lol: Capisco che la 'profondità' di per se debba essere preventivamente discussa, ma anche senza definirne la giusta dimensione, ritenere Steins Gate leggero di per se è già un epic fail. Non è proprio un anime leggero, e contiene riflessioni anche profonde di carattere etico. E' un anime che può sembrare leggero in principio, ma ti mostra ben presto che la scienza non è un giocattolo e che le implicazioni del trattare con leggerezza la scoperta del secolo può costare molto molto cara. Ritenere un tale anime 'leggero' significa che uno semplicemente lo ha preso un po' troppo con superficialità. Che ci si aspettava un altro back to the future?
Wow la nuova rubrica de(gl)i (s)consigliati !! ^^ Qnche questa volta sono impreparato, sebbene Ano Natsu de Matteru e Steins;Gate siano da un po' in lista da vedere (e da recuperare soprattutto il secondo ora che ho trovato Bakemonogatari)...
Cercare un metodo universale per stabilire cosa sia obiettivo o no è un utopia. Ma qualora si trovasse e venisse applicato sarebbe pure peggio. Avremmo un commento unico per ogni cosa, senza più motivi di discussione. Il cercare di essere obiettivi e la propria reazione personale di fronte ad un anime devono essere bilanciati fra loro nel modo più armonioso possibile. Questa fusione ha un nome: contestualizzazione. Così se vedo un hentai non posso dargli uno solo perchè ci sono persone che fanno sesso senza censura; o se vedo Mazinga non posso dargli un voto basso solo perchè i disegni datati. Quindi se non mi piace il porno o mi piacciono gli anime moderni e non ho voglia di fare sconti allora l'unica scelta è non guardarli. In caso contrario la prima domanda da farsi è se l'anime assolve al suo scopo dato il genere ed il tempo in cui è stato creato. Se la risposta è sì allora non si può essere troppo severi; ma nemmeno snaturare le proprie inclinazioni e scrivere cose che non si pensa. Vale ovviamente anche il contrario: personalmente amo le storie romantiche ma non penso basti vedere un bacetto qua e là per rendere bello un anime. Anzi, proprio perché è "il mio genere" tendo ad essere severissimo nelle mie valutazioni. Quanto alla storia del voto "1" beh se n'è parlato molto e ho visto degli episodi davvero aberranti tra le varie recensioni. Personalmente non l'ho mai assegnato a nessuno; ma credo anche che se viene usato nel modo giusto è un voto plausibile. Certo vederlo assegnato ad alcuni titoli fa incazzare abbastanza, non c'è dubbio ma solo perchè chi lo ha fatto non aveva in mente una scala di valori ben definita. Almeno, credo, questo sia il caso dell'uno a Kanon che è in assoluto quello che mi ha fatto inkazzare di più
Cercare un metodo universale per stabilire cosa sia obiettivo o no è un utopia. Ma qualora si trovasse e venisse applicato sarebbe pure peggio. Avremmo un commento unico per ogni cosa, senza più motivi di discussione. Penso che intendessi 'oggettività', giusto? E' sempre il solito discorso fallato. Prendete per oggettività la ricerca del tutto e della verità universale, cosa che ovviamente non è. Semplicemente il termine presuppone di spostare il proprio punto di vista dal proprio egoista ego verso l'oggetto in esame. Direi che non è così utopico come sembra, credo... Ma qualora si trovasse e venisse applicato sarebbe pure peggio. Avremmo un commento unico per ogni cosa, senza più motivi di discussione. Argomento fallato che, giustamente, genera un'affermazione fuori da mondo come questa. Ma con tutte le varietà del mondo, se solo uno, coraggiosamente, si gira a guardare il mondo ed i suoi oggetti, come si fa a cristallizzarsi su un unico pensiero? Si cristallizza, invece, solamente chi vede solo e soltanto se stesso nella la sua soggettiva posizione. A quel punto, quando cioè tutti gli interlocutori si sono cristallizzati sulle loro soggettive posizioni iniziano i "non capisci" ed i motivi di discussione vengono meno.
A parte quel tremendo primo paragrafo, per il resto sono pure abbastanza d'accordo. Giustamente la contestualizzazione è un arma di varietà, e li non ci piove, ma prima di aggiungere contesti e varietà ai propri argomenti bisognerebbe aver il coraggio di saper cambiare il proprio punto di vista. E ciò nn vuol dire per forza rinunciare alla propria posizione soggettiva, ma significa, saper magari contestualizzare anche quella e trattarla non da verità universale, ma da normalissima interpretazione personale, fondendola, insieme ad un'analisi oggettiva e qui si, obiettiva (alias imparziale).
Ma come si fa a fare un'analisi oggettiva di un fenomeno artistico, per sua natura legato alla soggettività interpretativa? O, perlomeno, in quali ambiti potremmo applicarla per formulare giudizi incontrovertibili?
Prendiamo ad esempio in esame il comparto grafico di un anime, che più degli altri aspetti dovrebbe essere valutabile in modo obiettivo. Cosa possiamo stabilire di incontestabilmente vero, di universalmente condiviso, che non si presti ad interpretazioni personali? Possiamo contare i frame/sec di animazione, il numero di colori della tavolozza impiegati o il numero di linee utilizzate per realizzare i disegni. Ma ci bastano questi dati per stabilire se graficamente è fatto bene o meno? Direi di no; al massimo ci saranno d'ausilio per moderare l'inevitabile filtro soggettivo, che mantiene comunque una certa predominanza. Concordo invece sul fatto che questa interpretazione non debba assurgere a verità incontestabile, ma deve rimanere ciò che è, una delle tante sfaccettature di una verità che non può esistere.
E poi, perdonami, ma chi sarebbe in grado di guardare il mondo e i suoi oggetti da una prospettiva esterna e imparziale? L'uomo è sempre e comunque parte del mondo che dovrebbe giudicare; è come chiedere ad un imputato di essere giudice imparziale del suo processo.
Veramente io parlavo proprio di "obiettività" ossia la capacità di essere imparziali senza agire per preconcetti. Nessuno ha mai parlato di verità universali. La partigianeria è elemento fondante dell'analisi critica; se tutti cercassero di essere obiettivi mettendo da parte le proprie preferenze ed i propri preconcetti, la discussione finirebbe per appiattirsi notevolmente in quanto i propri gusti verrebbero messi in secondo piano dalla ricerca, adesso sì, di un'inutile oggettività.
@Npepata. Grazie della precisazione, allora tutto il discorso sull'oggettività diventa accessorio. Ovviamente il mondo non è digitale, fatto solo di UNO e ZERO, perciò nell'eterna diatriba tra oggettivo e soggettivo, la cosa migliore che si può fare è distinguere e mettere entrambi al loro posto.
Invece spessissimo si tenta di far passare le impressioni per critica oggettiva, alla meno peggio, ma spesso si finisce per forzarle sugli altri. Quante volte ho letto su questo sito (molto spesso) non mi piace quindi fa schifo, non mi ha divertito quindi è fatto male, non raggiunge il suo scopo, (magari quando neanche si ha chiara quale sia questo scopo) ecc ecc. Il fare schifo, essere brutto, mal fatto od altro non dipende da come noi vediamo gli anime, ma da come sono fatti, e per questo possono essere studiati per quello che sono. Ci sono fior di discipline scientifiche o artistiche che permettono di fare questo, ma spesso e volentieri basta solo un po' di cultura generalista per un'analisi meno accurata ma più che sufficiente.
@Bonzo: Da come parlate pare che non sappiate cosa sia un Università. Ci sono discipline che permettono di valutare l'arte, e da quanto i dicevano altri proprio in altre discussioni analoghe, ci sono anche i modi per mixare sia l'analisi 'oggettiva' che quella 'soggettiva'. Addirittura ci sono discipline che permettono di studiare come come oggettivo il processo di percezione. Chiedi comunque a chi è più esperto di me in quei campi perché io sono un bieco ed oggettivo materialista d'ingegnere. Aka, vedo il mondo da un altro punto di vista, ma proprio per questo riconosco che ce ne possano essere di altri. Solamente esorto ad utilizzare il giusto metodo nel giusto ambito, e ci tengo a ribadire che non si tratta semplicemente di contestualizzare, ma di saper utilizzare gli strumenti critici che ci siamo costruiti fin dai tempi della scuola.
Solaris. Per quanto mi riguarda io tengo spesso a precisare che le mie conclusioni si basano su di un giudizio soggettivo, per cui se un anime mi fa schifo lo dico senza problemi ma sottolineo che è una impressione che riguarda me solo. E anche quando si verifica ciò che tu dici in cui il presunto espertone di turno ci spaccia le sue conclusioni per verità universali so benissimo che in realtà è solo una sua opinione. Dà più fastidio quando, in sede di valutazione, il recensore mette un voto che non rispecchia le sue reali preferenze ma cerca di trasformare la media generale secondo il voto che lui ritiene giusto. Si tratta di volontà di imporre la propria opinione agli altri e ciò è molto fastidioso
Ano natsu de Matteru è un titolo che attendevo con ansia al momento dell'annuncio e che, nonostante non sia stato gradito da molti, mi ha piacevolmente sorpreso. Probabilmente perché mi lascio emozionare e coinvolgere con poco, o forse perché le qualità vi sono eccome. Opto per la seconda opzione. Condivido appieno. Lo stesso si può dire per Steins;Gate. Nonostante il genere di nicchia, ha saputo accaparrarsi con notevole facilità un posto di rilievo tra i titoli più visionati degli ultimi tempi. Più che meritato, a mio parere. Lo stesso non posso dire per High School DXD, che non solo rasenta la mediocrità, ma vi si getta a capofitto. Vivi complimenti per le recensioni.
Per quanto mi riguarda io tengo spesso a precisare che le mie conclusioni si basano su di un giudizio soggettivo E poi vai a professare l'imparzialità? Come fai a non vedere che la soggettività è il nemico numero uno dell'imparzialità?
Dà più fastidio quando, in sede di valutazione, il recensore mette un voto che non rispecchia le sue reali preferenze ma cerca di trasformare la media generale secondo il voto che lui ritiene giusto Ahahah! Chissà perché eh? Invece di utilizzare una scala di valori, non dico universale, ma almeno condivisa, si mettono i voti a sentimento, secondo criteri non solo soggettivi, ma momentanei. Ovviamente il risultato è privo di senso, e non l'ho notato solo io. Di solito la prima critica che fanno tutti su questa rubrica è: "Non sono d'accordo col voto", spesso senza manco specificare il perché ne il per come. (L'idea che mi son fatto è che un perché molti neanche ce l'abbiano). Esempio lampante di come la pura soggettività ammazzi gli argomenti e come semini discordia.
Effettivamente la pura soggettività è l'argomento ultimo di chi non ha argomenti (e sa esprimere il la propria opinione solo con un pollice, altra piaga de sto sito)
Avendo fatto tutt'altro all'università, non ho mai seguito corsi di Estetica, ma resto convinto che il 'bello' sia fondamentalmente soggettivo (benché tu dica che il processo di percezione possa essere studiato scientificamente, la distinzione bello/brutto rimane confinata comunque nel soggetto, sia che tu lo intenda in senso fisico, sia che tu lo intenda in senso psicologico).
Non puoi nemmeno pretendere che su un sito come AC, i cui contenuti sono prevalentemente amatoriali, si applichino nelle recensioni rigorosi canoni da critica dell'arte. Qui è abbastanza evidente che bello=mi piace e brutto=mi fa schifo. I voti ne sono l'esemplificazione. Ma si tratta di opinioni personali più o meno argomentate, come dice bene npepataecozz, e come tali vanno considerate. Imparziali e soggettive.
Rimango curioso di sapere quali siano i canoni di giudizio che permetterebbero invece un'analisi obiettiva di un'anime, scevra da contaminazioni soggettive, visto che sottintendi che qui nessuno li adotti. Se mi facessi un elenco dei metodi indagine che offrono dati scientificamente certi sul valore artistico di un'opera d'animazione (visto che spesso anche i critici d'arte s'azzuffano per affermare i propri giudizi di valore su un quadro o su un artista), te ne sarei grato.
Se mi facessi un elenco... Ma anche no. Io non sono un critico d'arte, ma se permetti so distinguere tra mi piace ed è ben fatto e per quello non ci vuole nessuna laurea. Questa capacità minima te la da già la scuola dell'obbligo. Il fatto che sto sito sia frequentato da amatori non prescinde dal saper scrivere ed analizzare un'opera con un minimo di cognizione di causa. Altrimenti uno che si prende la briga di scrivere a fare?
Fare una recensione, o semplicemente esporre le proprie idee è come scrivere un tema: Uno deve sapere almeno quello di cui sta parlando. Esempio seguendo il discorso sulla grafica: Come giudichereste un anime che utilizzi la CG? Molti non amano la CG quindi giudicano scadente un qualsiasi anime che la utilizza. Questo è il tipico caso in cui uno è portato a fare l'equivalenza tra il non mi piace quindi fa schifo. Se però uno inizia a pensarci su e magari a riconoscere che la CG è un mezzo e non un fine, e che quindi magari va giudicato l'utilizzo di questo mezzo, e non di quanto a priori ci piaccia oppure no, già sta facendo un passetto nella direzione giusta. Magari poi può constatare la modalità di utilizzo: Se cioè la CG è stata usata male o bene, ed ancora questo non ha a che fare sul quanto piaccia oppure no, oppure su come si fonda con l'animazione tradizionale, oppure no. (E se no, perché). Lo stacco visibile tra CG ed animazione tradizionale è voluto oppure no? Se si perché, altrimenti è un errore? Alla fine di questo processo che può continuare finché uno s'è fatto una certa idea di valutazione, si può anche chiudere con 'considerato tutto la CG proprio non mi va giù'. Nessuno dice di no. Ma a quel punto, dopo tutto un discorso uno s'è sia chiarito le idee su che cosa effettivamente non gli piaceva, sia le ha chiarite al prossimo ben meglio di un "La CG non mi piace, quindi l'anime fa schifo".
Al di là di fredde annotazioni tecniche (numero di frame, colori utilizzati), per poter dire che sia fatta bene o male, o che il suo utilizzo sia valido o meno all'interno di un anime, il recensore dovrà necessariamente confrontarla con l'ideale di perfezione che si è fatto di essa (e che sarà dipendente dalle sue conoscenze informatiche, dal numero di anime visti che utilizzano CG, e, soprattutto, dal suo personale gusto estetico). A meno che tu pensi che esista, platonicamente, un'idea eterna che esprima la perfezione della CG, converrai con me, spero, che questo ideale sia strettamente soggettivo: per me potrebbe essere l'uso moderato di una CG dettagliatissima che si 'nasconda' nelle pieghe dell'animazione tradizionale, per un altro invece una CG spartana e ben visibile potrebbe essere il non plus ultra nella resa grafica di un anime. Chiaramente, quanto più il recensore la vedrà avvicinarsi al suo ideale, questa gli sarà gradita o non gli sarà gradita, e quindi la giudicherà bella o brutta. Hai ragione a dire che, se chi commenta scrive dettagliatamente le motivazioni che lo spingono a dare un certo giudizio (in pratica chiarendo qual è il suo ideale di perfezione), allora la recensione sarà nettamente più comprensibile. Ma ciò sarebbe comunque la descrizione oggettiva di un processo che alla base è sempre soggettivo. E che, stilisticamente, potrebbe pure risultare ridondante.
Se estendessimo il discorso oltre la CG (che tra gli esempi possibili è forse il più 'facile', visto che lascia piuttosto in disparte il discorso artistico) e lo estendiamo a disegni, musiche e trame, i confini si fanno ancora più labili: a meno che tu li stabilisca in base ad un criterio statistico, l'oggettivamente bello e l'oggettivamente brutto si perdono - e, direi, per fortuna - in un mare di gusti, idee, scopi, diversi in ogni soggetto e variabili nel tempo e nei luoghi.
Non m'interessa particolarmente e a dire il vero non l'ho neanche inserito nella lista di opere da vedere. Penso che abbia molti ingredienti che mi son venuti un po' a noia.
* High School DXD
Ce l'ho da parte e lo vedrò il prima possibile.
Spero riesca a strappare almeno un sette anche a me!
Come bellezze femminili direi che siamo messi benino
* Steins Gate
Io l'ho valutato con un 7 grazie alle seconda metà dell'opera che risolleva molto il livello medio ma la prima parte non m'era piaciuta per niente se avessi dovuto dare un voto alla prima parte sarebbe stato un 4 scarso.
Generalmente penso che questo titolo sia molto sopravvalutato.