Allora mushisi ho sia il manga che l'anime, ma non l'ho ancora visto e letto, comunque pare interessante da quel poco che conosco! Redline l'ho scaricato ma ancora non visto, invece per quanto riguarda il film dei cavalieri a parere mio è il migliore della saga, tralasciando il comparto tecnico che è ottimo essendo un movie, la trama è più interessante per il nemico/amico Apollo molto ben caratterizzato e per i grandi cavalieri d'oro è sempre un piacere vederli in azione, quindi il film è un po meno monotono del solito per via della presenza di vari personaggi per il resto solito movie, ma è sempre un piacere vedere i Saint all'opera promosso!
In un'altra news si continuava a chiamare Redline un distributore cinematografico, non è che ora il film di Koike verrà ribattezzato Lucky Red?
Comunque, film tanto povero di contenuti quanto spettacolare da vedere, e sinceramente preferisco un film così a tante cose riassuntive fatte male o filleroni vari...
E' il film dei Saint che ho visto di meno, solo una volta, in lingua originale con sottotitoli in spagnolo (lo trasmisero in tv una Domenica pomeriggio, ricordo, ma il giorno dopo avevo un maledetto compito in classe di matematica quindi mi inchiodai sui libri invece che alla tv e lo recuperai solo dopo molti anni).
Dovrei rivederlo, ho il cofanetto da edicola con tutti i film giù a Palermo ma poi non li ho guardati dopo averli comprati a causa del mio vivere per il 99% dell'anno a Roma. Comunque i film dei Saint mi sono sempre piaciuti molto. A livello di grafica e musiche sono sempre eccelsi anche più della serie tv, forse, ma le trame, per quanto emozionanti, sono abbastanza stereotipate (e contribuiscono a creare il falso mito che Saint Seiya sia ripetitivo e vi accadono sempre le stesse cose, cosa solo estremizzata da filler e film).
Ma questo è un problema che coinvolge quasi tutti i film tratti da serie anime, pure quelli di Dragon Ball Z (che in gran parte erano noiosissimi), Pretty Cure o Digimon non è che siano tanto più vari quanto ad avvenimenti, per quanto li si possa seguire più o meno con piacere a seconda delle serie coinvolte.
Gli altri titoli non li ho visti.
Utente13076
- 14 anni fa
7
Mushishi cartaceo. Subito! Senza rimpianti! Non ammetto repliche! magari ascoltando i Plaid o gli Autechre.
A me redline e'piaciuto davvero tanto...spavaldo nel suo essere truzzo,siamo di fronte ad un puro intrattenimento ma di quelli che fanno proprio godere occhi e orecchie!
Mi piace l'aggiunta del termine tamarro per descrivere il genere!
Utente5795
- 14 anni fa
4
Redline è, volendo usare un termine "gurren-lagannesco", assolutamente powa: spettacolare e parossistico come pochi, una vera festa per gli occhi.
Di Mushishi ho quasi tutto il manga, ma è da oltre un anno che sono fermo al quarto volume. Conto comunque di riprendere, è una serie piuttosto interessante.
Quindi pare proprio che Redline meriti di essere visto anche se edito dalla Kazé... Mannaggia ai francesi: alla loro voglia di colonialismo italico e ai loro bluray!
In merito a Saint Seiya - La Leggenda dei Guerrieri Scarlatti: pretendere la decenza dai film di "Jump" è masochismo bello e buono
D'accordissimo col 5 ai guerrieri scarlatti, il film più palloso tra tutti quelli dei Saint perché quello che cerca di prendersi inutilmente sul serio, con una lunghezza elevata e scene tanto lente quanto futili all'economia della trama (Apollo che suona la cetra, ma che OO).
Non il più brutto (per quello vince a mani basse il quarto, L'Ultima Battaglia, seguito a ruota dal primo, la Dea della Discordia), ma il più inutile.
il terzo film dei cavalieri è invece quello realizzato meglio per trama,forza narrativa e resa artistica di tanti personaggi,alcuni addirittura grazie a questo film hanno avuto delle migliorie nei loro tratti,su tutti fish e lady isabel sono disegnati divinamente.
per non parlare dei fondali e le musiche,in quest'ultime è stato realizzato un intero disco,che è tra i migliori prodotti per quest'opera,se non ricordo male è anche un film celebrativo,che segnava il primo biennio di vita della serie,diventando un successo in tutto il mondo,ancor oggi in molti paesi dell'asia e in sudamerica questo film viene ripetutamente replicato nei cinema!
il film fu realizzato nel corso dell'animazione degli episodi principali di asgard tra artax e cristal il cigno,quindi nel pieno della produzione classica dei saint e ancor oggi è assieme al primo film,uno dei migliori prodotti usciti sui saints, è sul podio degli eventi della serie più visti in assoluto.
dare il voto 5 mi sembra troppo poco su una superproduzione simile.
Complimenti a tutti, mi è piaciuta molto la recensione su Mushishi, perché è breve ma esauriente e mette in luce ciò che anche secondo me proprio non va bene. Sarò sincerissima riguardo il titolo sopra-citato: ho letto il manga di Mushishi e ho oltretutto provato a guardare l'anime... ma mi fanno dormire entrambi, non riesco davvero a seguirli e la mia attenzione cala pagina dopo pagina o scena dopo scena. E' sicuramente affascinante, sì, ma da coma profondo. Shokupan Mimi è adorabilmente fastidioso XD.
Di questi ho visto solo il film di Saint Seiya - La leggenda dei guerrieri scarlatti. Tra i film di Saint Seiya che ho visto, questo è quello che mi piace di più.
In futuro guarderò Redline, e forse Shokupan Mimi che mi incuriosisce.
Commento solo con riferimento al film di Saint Seiya. Non ho capito perché tra le 13 recensioni presenti nella scheda del film su questo sito (di cui ben *11* oltre la sufficienza, e ben *7* di esse tra il 9/10 ed il 10/10) si sia andati a scegliere una delle due uniche recensioni (quella di Testu) che assegnano un voto 5 al film. Mi sembra, come dire, non solo poco oggettivo, ma anche decisamente non rappresentativo delle opinioni espresse dagli utenti di questo sito.
Potrà non essere considerato il migliore dei film dei cavalieri (e comunque, già questo è discutibile, secondo me), ma il voto 5 è davvero immeritato. Si merita almeno un 7 e 1/2 (che, guardacaso, è il voto che si ottiene facendo la media di tutte le recensioni presenti nella pagina del film).
In effetti visivamente Tailenders e Red Line sono molto simili. Se poi ci mettiamo che hanno entrambi come soggetto le corse automoblistiche la somiglianza è ancora più marcata.
La leggenda dei Guerrieri Scarlatti è l'ennesimo pezzo di quel grande puzzle all'insegna del love it or hate it altrimenti conosciuto come Saint Seiya che mi manca. Shokupan Mimi mi ricorda un po' Mameshiba, e per questo può darsi che un giorno metta da parte l'orgoglio e lo guardi.
"Redline" non è un film che si fa vedere e basta, "Redline" investe lo spettatore come un autotreno carico di adrenalina, di colori sgargianti e di musiche tanto tamarre quanto funzionali
E allora va visto, e che diamine. Mi piacciono le opere tramortenti.
{Ehi, ma da quand'è che avete aggiunto il genere "Tamarro"? }
Mushishi è nella mia wishlist da una vita. La sua lentezza, per quanto voluta e con cognizione di causa, mi scoraggia un po', ma vedrò di farmi coraggio.
Belle recensioni e per una volta sono daccordo con tutti i voti ..di mushishi ho preso poi il manga una volta uscito in italia, molto bello e particolare
Di questi ho visto il film di Saint Seiya e Redline:
- Il film di Saint Seiya non è male, come del resto gli altri della serie anche se ovviamente hanno sempre il solito canovaccio alla Dragon Ball Z, come dice Kotaro... se ti guardi i film di Saint Seiya per la trama allora lascia perdere, però per passarsi un'oretta in compagnia dei tuoi bronzini preferiti allora va più che bene. A me questo qui con Apollo tanto pessimo non mi è saputo, anzi, l'ho preferito al secondo ambientato ad Asgard. Tra l'altro il recensore si chiede come mai Death Mask abbia ancora il cloth di Cancer quando venne ripudiato: la risposta è perchè quello non era il vero gold cloth ma bensì un'imitazione donatagli da Apollo.
- Redline... sarò io ma tutte queste fisse e bellezze non ce l'ho viste. Neanche tutta questa grande adrenalina che si professa, giusto all'inizio e verso la fine, tutto il resto del film è a livelli normalissimi... Togliendo la trama che è palesemente semplificata all'estremo per favorire il comparto grafico io non ho visto grandi sequenze movimentate. Oddio, più esattamente ci sono ma non sono abbastanza estese da ricoprire tutto il film come si decanta. Perlomeno secondo me. E ovviamente in disaccordo con il voto. 9 per un film simile è veramente troppo, contando che non c'è trama. E la singola adrenalina non basta a giustificare un giudizio così alto.
P.S. Continuo a riproporre la mia richiesta: perchè non mettere i pollici versi anche per le recensioni? Così non ha senso, se una recensione non mi piace non posso dimostrarlo.
"Tra l'altro il recensore si chiede come mai Death Mask abbia ancora il cloth di Cancer quando venne ripudiato: la risposta è perchè quello non era il vero gold cloth ma bensì un'imitazione donatagli da Apollo."
Devil, come puoi scadermi sui fondamentali? XD A parte il fatto che questi film sono tutti fuori continuity... ma a parte questo, alla fine Death Mask si rivela davvero il saint del Cancro, tant'è che tornerà a indossare la sua gold cloth nel manga (al momento di abbattere il Muro del pianto). Mi viene da ipotizzare che venga ripudiato dalla sua armatura giusto in occasione dello scontro con Shiryu, perché lì tocca vertici di malvagità esagerati. E appunto, con la sua morte trova redenzione tornando a essere un saint di Atena.
fedcjmanga
- 14 anni fa
3
Che divertente la seconda recensione!!
Shokupan Mimi è una serie di 15 micro-episodi da meno di un minuto ciascuno che narra le gesta di una fetta di pane in cassetta (presumibilmente femmina, date le sue peculiari manie), la quale, con l'aiuto dei suoi amici pomodoro e burro, cerca di conquistare un nerboruto cornetto.
Io mi riferivo al cloth, non al saint! Quello resuscitato era sì, il vero Death Mask ma il cloth che indossava non era quello vero(tra l'altro da come ho letto anche in giro). Ma anche se sbagliassi non importerebbe dato che il film, come hai giustamente sottolineato è fuori continuity.
Tra l'altro Death Mask non torna realmente, dato che una volta spedito nell'Ade non tornerà mai più. Ciò a cui fai riferimento è lo spirito che invia il cloth al Muro del Pianto che sì, è come se fosse lui stesso di persona ma non è realmente vivo.
Visto tanto tempo fa in VHS, "La Leggenda dei Guerrieri Scarlatti" non mi era dispiaciuto, così come gli altri 3 film dei Saint Seiya. E' la solita tiritera secondo schemi collaudati e ripetitivi, ma da fan della serie qual ero non ho pututo non apprezzarlo (vuoi anche per la buona qualità tecnica).
Redline e Musishi mi interessano, ma prima di iniziare il secondo dovrei almeno finire di vedere le serie di Natsume Yujinchou.
Complimenti a Kary89, sia per la bella recensione, sia per aver scovato (e guardato) un anime tanto assurdo!
@Sherlock Scelgono almeno una recensione tra le 3 (o 4 come in questo caso) fuori dalla media, solitamente, per fare discussione, è lo scopo di questa rubrica, altrimenti tutto sta con un "concordo bravo bella rece" e tarallucci e vino. Fu così con la mia di Clannad After Story (una delle 2 insufficienze tra cinquanta 10), fanno così con quelli di Miyazaki ecc. è normale. Ci passano tutti mica solo Saint Seiya. Detto questo il film in questione non l'ho visto, degli altri mi interessa Redline.
@ demone dell'oscurità: è sempre interessante leggere le opinioni ben argomentate di chi la pensa diversamente. A volte aiutano i fan più accaniti a togliersi le fette di salame dagli occhi! Comunque, mi sembra plausibile che chi non abbia visceralmente amato i Saint Seiya possa trovare noiose le trasposizioni cinematografiche, ad essere sinceri piuttosto ripetitive.
certo grandebonzo,interessano anche a me le discussioni in merito.
altrimenti non sarei qui a commentarle.
difatti ho commentato,e a dire il vero dei 5 film realizzati sui cavalieri,i migliori ritengo che siano il primo per i disegni,il secondo per le musiche e il terzo per la storia,gli altri due non fanno poi così testo perchè sono in un certo senso "celebrativi" e dovevano chiudere un "ciclo",classico il quarto e moderno il quinto.
la ripetitività di saint seiya è nota,ed è una delle caratteristiche del successo della serie,quanto all'essere un modo per far capire qualcosa che i fan accaniti della serie non riescono a vedere mi sembra riduttivo,visto che i fan della serie,di cui mi ritengo di farne parte ancora a distanza di anni, possano riuscire a capire tante cose,anche quelle che vengono dal punto di vista di chi alla serie non è tanto fan o non è affezionato per nulla.
quindi a tali vedute della serie ritengo che i fan accaniti comunque rispettano le divergenze altrui,anche se il più delle volte è un'equità davvero faticosa,altrimenti non ci sarebbero,come nel caso italiano,così tante divisioni,mi sembra una cosa abbastanza normale.
Demone, intendiamoci, anch'io sono grande fan della serie storica, con i suoi pregi e difetti. Le volte che l'ho rivista non si contano...
Non voglio dire che i fan siano necessariamente ciechi rispetto ai difetti di un anime. Il fatto è che spesso, secondo me, si lasciano trasportare unicamente dai lati positivi o da aspetti secondari che magari ad uno spettatore occasionale sfuggono, perdendo di vista un'analisi oggettiva e omnicomprensiva dell'opera che idolatrano.
Non credo inoltre che recensioni negative siano inserite ad arte per screditare i Saint Seiya, piuttosto che per offrire il diverso punto di vista di chi non ha apprezzato l'anime.
Se non erro, era stata esposta in vetrina poco tempo fa una recensione di Redline, la quale mi spinse a visionarlo. Devo dire di esserne rimasto positivamente sorpreso. Mai avrei pensato che un titolo di questa tipologia, che tra l'altro disprezzo totalmente, potesse gustarmi tanto. Complimenti a Koike, un dannato genio. Vivamente consigliato a chiunque. Visionerò a breve Mushishi, opera che mi attira notevolmente.
Complimenti a tutti i recensori, che io non sempre riesco a sfruttare: la sintesi. "Saint Seiya" e connessi... ne parlavo ieri sera con mia sorella, e sto (vagamentissimamente) pensando di riprendere in mano questo discorso finito in modo brusco e prematuro - ossia, noia mortale. Questa recensione non fa altro che mettere il dito nella piaga. "Shokupan Mimi"? Diciamo che ho di meglio da fare che perdere tempo con un pane in cassetta kawaii. "Redline" non lo conosco; per quanto riguarda "Mushishi"... ogni volta che vado in fumetteria lo sfoglio e lo risfoglio, ma alla fine non lo leggo mai. Non so perché, però ho l'impressione che l'anime non sia il mezzo più adatto a quella storia.
sì,grandebonzo,ma allora,perchè NON inserirle,quelle buone?
ci mancherebbe adesso che colpevolizzassi chi scrive delle recensioni negative sulla serie,visto che sono io il primo ultimamente che di negativo sto parlando del saint seiya omega,pensa come è strana la vita!
per quello che mi riguarda e per le volte in cui ho rivisto la serie sia in originale che nell'edizione italiana ,specie nelle ultime volte che l'ho fatto,ho soffermato la mia attenzione nei punti ancora "oscuri",cioè quelli che io ritenevo tali e che altri nemmeno si sognerebbero,come dici tu,di farlo in primo approccio alla serie.
i pregi e i difetti li conosco bene anch'io,ma emergono quelli positivi un numero così esiguo di volte,oppure ci si sofferma come quando si giudica un libro solo dalla copertina,dispiace quando succede,ma parlando di un anime solo su due bocche si può andare in pasto,a quella degli elogi e a quella delle critiche,con tutte le suddivisioni che queste due comportano.
Molto profondo Mushishi. Non sono d'accordo con il voto assegnato; gli effetti che si beneficiano da quest'anime sono davvero rilassanti, tra l'altro le scenografie sono davvero ben disegnate e colorate ed anche se gli episodi sono autoconclusivi coinvolgono particolarmente; un toccasana per l'anima e per il corpo.
micheles, ovviamente io sono dalla parte di chi assegnerebbe 9, ma come sempre devo avvertire i lettori di cosa li aspetta, e so che molti rigetterebbero la povera mimi .-.
P.S: il genere "tamarro" è indispensabile per certi lavori, ci voleva proprio^^
Il film di Saint Seiya l' ho visto da ragazzino,anche se non me lo ricordo per niente,ma non ho la minima intenzione di riprenderlo. Di questi l' unico che potrebbe interessarmi è Mushishi,il manga però.
sì,grandebonzo,ma allora,perchè NON inserirle,quelle buone?
Come è stato spiegato innumerevoli volte, sono selezionate solo le recensioni recenti, ovvero quelle successive alla decisione di creare la rubrica, poiché i moderatori non hanno il tempo di andare a spulciare tutte le recensioni passate.
Anche a prescindere da ciò, è opportuno ricordare ancora una volte che i moderatori operano la loro scelta in base alla qualità dello scritto e non già del voto attribuito, che di fatto è irrilevante.
Questa spiegazione ti è stata data già altre volte e se è vero che "repetita iuvant", è anche vero che "errare humanum est, perseverare autem diabolicum".
Su questa tua ultima osservazione non posso esprimermi, in quanto utente piuttosto recente di AC. Non saprei dire se in passato sia stato dato spazio in vetrina solo a recensioni negative; per quello che vedo io, generalmente le scelte sono suddivise abbastanza equamente.
Ma non ti preoccupare che, se ci sarà qualcuno che vorrà infangare la serie storica dei Saint Seiya, mi troverai tuo alleato nel difenderla!
grandebonzo,ti ringrazio della causa che vuoi appoggiare ma quando ci sono problemi di questo tipo è più facile creare disordine che ordine,specie se è un discorso come questo che si presta a millemila interpretazioni.
i rischi sono evidenti,determinati da scelte sbagliate che sono state prese in considerazione decine di anni fa,assolutamente non dipendenti da decisioni di fan,che devono usufruire del prodotto finito,eppure...
se oggi queste divisioni fanno così discutere non è certo perchè mi alzo la mattina dal letto io o altri del mio stesso o simile parere e mi metto a sparare palta verso il prossimo come sport preferito solo perchè dice cose che vanno contro un pensiero "vecchio".
i pregi e i difetti li conosco bene anch'io,ma emergono quelli positivi un numero così esiguo di volte,oppure ci si sofferma come quando si giudica un libro solo dalla copertina Mi sfugge il punto... che c'entra la copertina di un libro come paragone per chi valuta un film animato tratto da una serie tratta da un manga?
Non è che i punti positivi di questo film sono pari ai punti positivi degli altri film Toei, ovvero MOLTO più di quelli negativi? Mi è bastato vedere questo più La Dea della Discordia per fare un paragone con quelli di DBZ: protagonisti invogliati a lottare per qualche motivo, le prendono, ne danno un po', le prendono tutti insieme, tutti danno i loro poteri al protagonista (Seiya/Goku - e non ditemi che anche per Naruto e One Piece è così, che spero proprio di no) e i buoni vincono. Narrativamente sono poveri, punto, se poi si vuole solo una sana dose di mazzate con protagonisti i tuoi personaggi preferiti, è un altro discorso.
il primo e il terzo sono i migliori tra i film,più che poveri i personaggi di saint seiya sono semplici,oltre l'armatura e il cosmo,c'è ben poco da chiedere a quest'opera.
come ho detto già altre volte,il successo di questa serie si è costruito con queste semplici caratteristiche,mentre in altri titoli ne troviamo in abbondanza,e anche i film sono rimasti fedeli su questo tema.
su un anime o manga che basa tutto sul combattimento è così,dove è prolifico è nei personaggi antagonisti ,l'autore ha messo più impegno a realizzar loro e si nota chiaramente l'enorme differenza coi "5 buoni",sembrano simili eppure ognuno di loro ha caratteristiche differenti,piace per questo ancor oggi la serie,per quanto riguarda i difetti si parte dalla stessa cosa riguardante la semplicità e la ripetitività,la base di tutto saint seiya è lì dentro,sia per gli elogi che per le critiche.
da lì si sviluppano le trame e le caratteristiche,come giustamente affermi tu,povere,dei protagonisti.
A sto giro delle 4 opere esposte mi pare di aver visto il film sui Cavalieri dello Zodiaco (anche se i movie tratti da serie tv non mi hanno mai preso molto, come non mi han preso quelli di Dragon Ball, Inu Yasha, Bleach, Naruto, ecc per il fatto di essere filler)
Le altre 3 opere Mushishi, Redline e la fetta di pane non mi interessano.