Complimenti a tutti e tre i recensori. Sono tre opere che conosco, ma di cui paradossalmente ho fruito nella forma opposta a quella presa in esame. Di Mademoiselle Anne ho letto il fumetto a puntate su Amici. Non mi interessava in un primo momento, ma già che c'era l'ho letto ed è finita che mi ci sono appassionato. Una bella storia ricca di colpi di scena e anche inaspettatamente ironica e divertente, in mezzo a mille drammoni d'epoca. Di Glass no kamen invece ho visto l'anime, ma non ne ho un buon ricordo, dato che ero piccolo e all'epoca preferivo tutt'altro tipo di visioni. Dico sempre che devo leggere il manga prima o poi, chissà. Di Ransie invece ho letto tutti i manga (serie base, special, remake, storie fuori serie e quant'altro) ma non ho mai visto l'anime. E' una saga che m'è piaciuta molto, molto divertente e avvincente, pur coi suoi alti e bassi. L'anime deve essere molto divertente, prima o poi lo vedrò.
Utente13076
- 13 anni fa
8
"Trasmesso in Italia nella seconda metà degli anni '80 fino alla fine dei '90 su varie tv private"
Alle quali non smetterò mai di rendere grazie (ex Super 3 per la mia zona).
Ottime recensioni e condivido le opinioni sui due anime (non ho mai letto Glass no Kamen e non penso lo farò mai - troppo lunga in termini di tempo reale, non di volumi), ma su una cosa non mi ritrovo. Ransie ha fatto il suo tempo: mi piaceva tanto nel tempo che fu, ma ho provato a riguardarlo oggi ed è stato quasi doloroso. Graficamente è troppo scialbo e la storia non appassiona chi non ha più 15 anni.
Puntata interessantissima quella di oggi, e ottime recensioni! Sono preparato su tutti e tre.
Mademoiselle Anne: ho l'anime in visione, ma per dire la verita' mi interesserebbe di piu' il manga. Prima o poi lo finisco.
La Maschera di Vetro: il miglior shojo che abbia mai letto.
Ransie la strega: la storia risulta ancora perfetta da far vedere al pubblico più giovane… e a chi lo era al tempo della prima trasmissione italiana! Io non lo ero! E infatti trattasi di un anime che ho recuperato solo di recente, pochi anni fa. Sono d'accordo con il voto 7, non e' un capolavoro ma si segue piacevolmente, specialmente per i personaggi di Lisa e suo padre. Quindi sono in disaccordo con Araldo
Posso parlare solo di "Ransie la Strega" che ricordo (poco) come un anime molto piacevole e divertente, ben strutturato nella sua semplicità. Lo ricordo con la mente del ragazzino che ero, riguardandolo adesso non ho idea cosa ne uscirebbe fuori.
La sigla d'inizio resta ancora tra le mie preferite in assoluto (tra le italiane).
La giornata vintage!!! Grazie!!!! Tre serie che hanno un discreto ascendente su di me!!! Ho visto e letto di tutti e tre sia l'anime che il manga e quindi ho potuto vedere le differenze tra uno e l'altro; meritevoli entrambi per dirla tutta! Agli anime avrei dato ad entrambi un punto in più per l'ironia e anche per la sigla (si può???!!?). Mi hanno colpito le parole di Twinkle nella sua recensione "...merito della sua vulcanica protagonista Benio Hanamura, un modello, prima ancora di un personaggio."...Un modello. Già. Fantastica!!! Mi ha fatto troppo piacere vederle in questa rubrica tutte insieme!!! Complimenti a tutti. Ancora grazie per questa puntata in rubrica!!!
Lisa/Yoko e suo padre sono i miei personaggi preferiti, insieme ai genitori di Ransie, sono divertentissimi
@ Araldo
Sul "graficamente è troppo scialbo" probabilmente è vero, non è uno stile molto originale (ma come del resto molte serie dell'epoca che erano tutte più o meno disegnate così), anche se recupera in accorgimenti umoristici, ma sulla seconda parte dissento. Quando ho cominciato a leggere il manga io di anni ne avevo 19, e l'ho amato
Ransie e Madmoiselle Anne sono due serie che ho visto tanti anni fa (anche se Ransie l'hanno riproposto ultimamente su Anime Gold): mi piacquero moltissimo, tanto che le avrò riviste entrambe almeno 2 o 3 volte (visto che le TV private le tramettevano a ripetizione). Certo, entrambe non sono tecnicamente esemplari, ma in compenso risultano divertenti, fresche e portatrici di una comicità genuina ed immediata. Concordo pienamente coi voti!
La "Maschera di vetro" l'ho vista solo nella sua trasposizione animata, che non mi è affatto dispiaciuta, anche se in tanti mi hanno decantato l'elevata qualità del manga.
Complimenti agli autori per queste nostalgiche recensioni!
PS: ma quanto è sexy Ransie nella sigla di chiusura?
ricordi di infansia che nostalgia..ma che dire di piu`forse solo sul voto di rensi credo che secondo me meriti qualcosina di piu`di un 7 ma sono solo punti di vista ..
io npn ho visto nessuna delle 3 serie,vidi solo il primo episodip di mademoiselle anne su youtube e mi sembrò carino;ransie invece mi regalarono i nox giusto il mese scorso,ma sono ancora incartati ,prima o poi lo vedo...
Leggerò sicuramente il manga di Mademoiselle Anne, che da quel che mi pare di capire ha un enorme vantaggio rispetto all'anime: un vero finale. Anche La maschera di vetro è nella mia wishlist, e sono sicura fin da ora che mi piacerà moltissimo. Ransie la strega, invece, non mi attira per nulla, e purtroppo non posso supplire all'interesse con il valore sentimentale dal momento che con tutta probabilità, quando andava in onda da noi, io non c'ero nemmeno oppure ero davvero troppo piccola per potermene ricordare.
{E in linea con l'atmosfera retró che caratterizza l'appuntamento di oggi la mia colonna dei suggerimenti a lato della pagina è composta quasi per intero da opere d'annata }
Pe me tre mostri sacri dello shojo, complimenti per la scelta e ai colleghi.
@Shichiro-san c'è stato un refuso di nomi tra Stefania Sandrelli, solista di "Mademoiselle Anne", e Alessandra Maldifassi, che invece cantava la sigla di "Pat la Ragazza del Baseball" facente parte dello stesso gruppetto, ovviamente volevo modificare la recensione ma essendo abbastanza recente (di maggio), non mi aspettavo sarebbe stata pubblicata e così presto, in quel mese ne mandai molte quindi per non intasare ho aspettato. Provvederò quanto prima e chiaramente il mio pensiero non cambia dato che faceva parte del coro (e adoravo anche la sigla di Pat).
Il Grande Sogno di Maya è un capolavoro dello shojo, purtoppo sono molto indietro con la collezione. Su Ransie non riesco a dire cose cattive, da piccolo lo adoravo (si, specie la sigla finale ), l'ho rivisto recentemente su man-ga e l'ho trovato sempre gradevole.
Be tre super classici visti tutti e tre! Ma alla fine l'unico che ho sempre adorato tanto da comprare anche il manga è stato Ransie davvero troppo divertente l'anime è davvero demenziale fatto bene, il manga oltre ad avere un storia molto più approfondida si concentra più sugli aspetti sentimentali!
A tutti i fan di Mademoiselle Anne beccatevi il video ufficiale delle mele verdi:
Ho seguito sia la serie animata che i manga di queste serie. Le amo tutte e tre:
Mademoiselle anne: Anime che parte benissimo, mi piace molto lo stile retrò.....il finale è qualcosa di oscena. Il MANGA è STUPENDO!!!!!
La maschera di vetro: Anime carino non mi ha mai attirato più di tanto...IL MANGA è UNO DEI MIGLIORI SHOUJO, ti viene voglia di leggerlo tutto in una sola giornata, NON STANCA MAI, ti tiene incollato in modo veramente ossessivo. *__*
Ransie: Anime che ho sempre amato, il manga è bello...solo che nella seconda parte mi ha stancato un pò. >__
Utente13076
- 13 anni fa
0
"A sorprendere saranno i fondali inaspettatamente poveri e sbarazzini, con uno stile quasi infantile. Riescono comunque a ottenere un'atmosfera affine all'opera e alla sua ispirazione dal folklore dell'est Europa: le ambientazioni sembrano arrivare direttamente dai paesini rustici della Germania."
Passi Araldo degli Inferi, ma tu Kotaro non mi puoi dire "non è uno stile molto originale". Shame on You!
Se il riferimento è ai fondali dell'anime, come detto su, non ne so nulla, visto che ho letto solo il manga. Ma di manga shojo disegnati come Tokimeki Tonight, se gli togliamo le smorfie comiche alla Toriyama che sono un tratto distintivo, negli anni '80 ce n'erano tremila.
Utente13076
- 13 anni fa
2
Appunto l'ANIME...
"smorfie comiche alla Toriyama" Vabbè, tu Toriyama lo vedi ovunque
Sono sempre felice quando Turboo Stefo, Ais Quin e TWINKLE fanno capolino in questa rubrica^^
Purtroppo non conosco le opere di questo appuntamento, sono troppo giovane ahimè Penso che recupererò "La maschera di vetro" una volta cessata la pubblicazione in patria, in ogni caso complimenti ai recensori.
Il grande sogno di Maya è sicuramente uno dei miei manga preferiti!!! L'anime l'avevo visto da piccola ma all'epoca non mi aveva particolarmente colpito. Poi ho avuto l'occasione di rivederlo in TV qualche anno fa e da lì ho cominciato a recuperarne il manga...che mi ha letteralmente stregato!!! L'unica pecca è forse l'eccessiva lentezza dell'autrice (credo abbia iniziato nel lontano 1976) che pubblica si o no 1 o 2 volumi l'anno...riuscirò mai a vederne la fine??? Per quanto riguarda l'anime, consiglio vivamente la produzione del 2005 che riprende la storia della serie anni '80 proseguendo fino al volume 41...ovviamente con finale aperto!
Io adoravo e adoravo tutt'ora Ransie la Strega, un anime di cui possiedo tutti i DVD originale della serie, la voce del padre poi era inconfondibile, con la z al posto della s eheh^^!!!! Che bei ricordi dell'infanzia, se non fosse per AnimeClick...!!!!!
Tre shojo d'annata, tutti validi e dal meritato successo; le recensioni direi che rendono giustizia all'effettivo valore di ciascuno. "Mademoiselle Anne" è comunque un po' sottovalutato, forse a causa delle scenette comiche presenti nell'opera. Ma ambientazioni e tematiche sono validissime. E se ben ci pensiamo anche in "Lady Oscar", la pietra miliare degli shojo, nella versione manga le scene da macchietta abbondano (fortunatamente nell'anime le cose sono andate diversamente).
@Kotaro: Non prendermi alla lettera: 15 anni o 19 fa lo stesso. Quando lo vidi io a 15 anni - o forse pure meno non ricordo - faceva il suo lavoro; era divertente e dolce assieme e graficamente era accettabile. Ora che sono ben oltre i 30 lo trovo davvero tempo perso e visivamente scialbo. Tra i tanti che programma Anime Gold, Ransie è uno di quelli che portano peggio gli anni a livello tecnico, non parlo di "rimembranze" nostalgiche. L'ho riguardato e non ho retto, anche per la storia troppo adolescenziale, mentre Tetsuwan Atom - che sarebbe anche per più piccoli - non è stato così deludente. Di sicuro non lo conisglierei a chi volesse avvicinarsi agli anime. Non mi stupisce che i DVD non siano sold out... Ci sono anime che invecchiano bene e altri che invecchiano male. Ransie, a parer mio ovvio, è tra quelli che invecchiano male. Ci sono titoli dell'epoca più validi.
Ahimè non conosco nessuna delle tre opere analizzate, ma dalle interessanti recensioni sembrano emergere tre titoli piuttosto intriganti e degni di considerazione, li inserisco in lista per future visioni.
Grazie per la piacevole lettura e complimenti agli autori!