Una serie particolare, che può piacere o meno secondo l'interpretazione del lettore. A me ha sorpreso in positivo, il fanservice è ben utilizzato e il volumetto prende dall'inizio alla fine.
Un po' fatico ad inquadrarlo: i disegni potenzialmente "seri" si adatterebbero forse più ad un manga drammatico direi, un thriller ad esempio. Però qui le vignette più particolareggiate, realistiche e con dei forti giochi di luce vengono proprio utilizzate nei passaggi più demenziali. Ok, non è che sia uno stratagemma inedito, anzi, però qui il risultato ha un sapore diverso dal solito. Non sgradevole o malriuscito, ma particolare.
Comunque, scremando, si tratta di un manga d'ambientazione scolastica demenziale ed ironico, e con una certa componente ecchi; personalmente mi ha anche divertito in più passaggi (l'eterogeneo gruppetto di sfigati arrapati cronici funziona bene), e nasconde anche qualche mistero. Mi ha incuriosito e il primo volume mi ha sicuramente lasciato la voglia di vedere come continua.
La sospensione dell'incredulità ovviamente qui e d'obbligo (l'ala di reclusione in una scuola suona sicuramente come improbabile), ed ovviamente deve piacere il genere. Ma in definitiva per me è promosso. Edizione appetibile in quanto a rapporto qualità/prezzo.
PS: a chi si lamenta per le tette e i culi in un titolo di questo genere, consiglio di leggere almeno la sinossi prima di acquistare un manga. Per carità, è solo un consiglio da due soldi giusto per evitarsi spiacevoli fraintendimenti, null'altro.
E' particolare. In certi punti mi ha anche divertita. Ma non lo proseguirò, non mi interessa più di tanto. Semmai più in là, a tempo perso. Nonostante il fanservice sia tutt'altro che fuori luogo, per una volta...
Letto l'annuncio di pubblicazione di star comics presi in mano le scan su internet per valutare un possibile acquisto, e rimasi piacevolmente sorpreso non solo dal primo volume, ma anche dagli sviluppi successivi (che mi tennero parecchio appiccicato allo schermo). Anche in prospettiva dei futuri volumetti, è sicuramente promosso
Onestamente, davvero molto brutto, direi una delle cose che meno mi è piaciuta tra quelle che di recente ho avuto tra le mani. Pollice rossissimo.
La sinossi, sì, vero, colpa mia. Ma questo rimane il mio giudizio e la mia opinione, nonostante pensassi fosse altro. Ho letto titolo e visto la copertina in fumetteria e mi ispirava. In realtà un un ecchi, sarà che non amo il genere, ma non capisco dove sta la trama che altri decantano
Un questo numero non c'è, ci sono invece tante tette e culi, e tante situazioni decisamente improbabili e poco sostenibili.
Ma sì, se cercate un ecchi, potrebbe essere un buon titolo direi Non è il mio genere, è stato un acquisto colposamente sbagliato da parte mia, ma non posso cambiare il colore del mio giudizio, perchè non mi è piaciuto. Rosso
Di questo manga mi sono scroccata tutte le scan del 1 volume. Personalmente, dopo un po' si capisce che sia tutta una cosa da fan service a non finire, ma è stato bilanciato proprio da schifo, ogni tre pagine una situazione non solo erotica, ma proprio nei limiti del possibile, e che mi ha dato non poco fastidio nonostante io apprezzi certe scenette. I protagonisti poi a quanto ho capito dalle recensioni dovrebbe risultare una cosa simpatica, ma a me sono sembrati un semplice gruppo di maschi vogliosi e senza orgoglio: degli uomini zerbino, in soldoni, che godono a farsi fustigare dalle avvenenti ragazzuole che li hanno segregati in questa "prigione". Perciò ho evitato, non fa per me.
sevendays
- 12 anni fa
2
Un manga che a ogni capitolo mi fa morir dal ridere. Non si prende mai troppo sul serio e il fanservice è usato come un mezzo per implementare la componente surreale e grottesca. Riesce a demonizzare tutti i classici stereotipi del genere portandoli alle conseguenze più assurde: sicuramente fetish e trash e ... e bellissimo.
Infatti una trama vera e propria NON mi pare ci sia Tacchan, almeno in questo primo volume (ma si intuisce che sta per arrivare). Qua ci sono situazioni e personaggi assurdi, decisamente esagerati, fanservice, demenzialità... come in ogni manga di questo genere; letture decisamente da prendere poco seriamente. Fosse stato spacciato per un titolo "serio", allora sicuramente sarei stato il primo a bocciarlo. Ma non è questo il caso. Se ovviamente non si gradisce il genere, è da tenere alla larga. Altrimenti un'occhiata la merita sicuramente imho.
Per il resto, bho, tutto il rispetto per le opinioni altrui, ma non capirò mai che senso abbia (e questo è un classico) criticare un titolo di genere ecchi per la presenza di sporcellate. Ad esempio sarebbe un po' come lamentarsi perché in un titolo sportivo ci sono le partite, perché in un mecha ci son i robot o ancora perché in un manga di genere sentimentale ci sono i baci e scene batticuore... :-/
PS: comunque questo "femdom" (non si finisce mai di imparare ) che mi pare sia stato preso così seriamente, a me è sembrato (correggetemi se sbaglio) che nel manga NON fosse trattato in maniera seria, ma anzi fosse un pretesto per delineare la demenzialità dei personaggi maschi.
Le situazioni assurde che si creano più avanti nel manga sono state fonti e saranno fonti per me di grasse risate, è un ecchi e al contempo la parodia di tutti gli ecchi.
@Oberon: se ben ricordo più avanti c'è anche un mezzo accenno di Yaoi come (se ho ben capito) piace a te :v
La trama mi ispira assai :/ Se ho la possibilità lo recupero! Concordo con il punto di vista di oberon per la questione ecchi= tette e culi= non sorprendetevi di questo! Però boh pare difficile da capire, poi ci sta tutto se non piace per altri motivi!
Ancora non avevo commentato quello che rischia di diventare uno dei miei manga preferiti del genere? Rimedio subito. Akira Hiramoto è stato presentato con Kangoku Gakuen in Italia esattamente un anno fa. Ebbene, come l'altissimo livello dei disegni può suggerire, non è affatto la sua prima opera. Prison School è ciò che succede quando fondi uno spietato femdom, ecchi, fetish, una sceneggiatura demenziale ma ispirata, e una capacità di disegno assolutamente invidiabile. Ogni volumetto è ricco di adrenalina per situazioni che al lettore esterno risultano non così gravi, la cui tensione però viene ingigantita grazie ai disegni iperdettagliati provocando spasmi addominali. Consigliatissimo.