In provincia di Verona si terrà, a partire dal mese di febbraio, una rassegna di film d’animazione giapponese in 10 appuntamenti che offrirà ai partecipanti un'interessante selezione di lungometraggi.

06/02: Nausicaä della Valle del Vento
13/02: La ragazza che saltava nel tempo
27/02: Ghost in the Shell
06/03: La principessa Mononoke
13/03: Kakurenbo - Manie Manie
20/03: Tokyo Godfathers
27/03: Kiki, consegne a domicilio
03/04: Millennium Actress
17/04: Vampire Hunter D: Bloodlust
24/04: Una tomba per le lucciole

L'ingresso costa 3 euro per la singola proiezione, inoltre è previsto un abbonamento che costa 15 euro e da diritto a vedere tutti i 10 film con posto riservato fino alle 21:15.

Potrebbe anche essere un'occasione per incontrarci, visto che sarò presente e introdurrò alcune proiezioni. Sarò per esempio presente alla prima proiezione, Nausicaa, e a quella di Paprika. Con me ci saranno anche altri collaboratori, per esempio Becar e Etherial.

L'obiettivo è quello di far avvicinare all'animazione giapponese nuove persone, offrendo una programmazione che possa coprire diversi generi, in modo che ognuno possa trovare titoli di suo interesse.

Volatino Cineforum Verona

Vi lasciamo al comunicato di presentazione dell'evento, seguito dalla locandina con tutte le informazioni necessarie per partecipare alle proiezioni:

Forse in pochi lo ricordano, ma la prima serie animata giapponese a giungere in Italia non raccontava le avventure della piccola Heidi e neppure del gigantesco robot Goldrake. Correva l'anno 1977 quando, per la prima volta, sugli schermi televisivi italiani faceva la propria comparsa un simpatico ragazzino vichingo. Da allora sono passati più di trent'anni e sono ormai centinaia le serie televisive di origine nipponica che si sono alternate sulle televisioni di noi italiani. Quasi sempre relegate al ruolo di "cartoni animati per bambini". Ma sarà davvero così? Sarà meritata questa scarsa considerazione?

Noi crediamo di no! Noi crediamo che molti anime (termine con cui normalmente ci si riferisce ai lungometraggi animati giapponesi) non siano dei "semplici cartoni animati", bensì lo specchio adulto delle reazioni umane, dei drammi, dei sentimenti, delle emorragie, delle deviazioni, degli amori, trasposti in immagini. Non un tipo di linguaggio espressivo a sé stante, quindi, ma un "altro" veicolo formale, diverso dal cinema reale; un nuovo approccio narrativo, un terreno fertile e spesso sottovalutato attraverso il quale raccontare con creatività il mondo; un'altra forma di espressione.

"Arte e animazione" si propone come un cineforum che punta ad accompagnare lo spettatore attraverso un percorso di meditazione personale. Dieci lungometraggi animati scelti tra i migliori mai realizzati e tradotti nel nostro idioma. Dieci film tramite i quali verranno proposte, settimana dopo settimana, tematiche sempre diverse e attuali. Il cineforum si propone un importante obiettivo: coinvolgere lo spettatore utilizzando il linguaggio semplice ed immediato del disegno animato, stuzzicare la sua fantasia e al contempo portarlo a riflettere.

Durante la stesura delle varie tappe che compongono il progetto abbiamo cercato di comporre un palinsesto che potesse toccare diversi argomenti, così da poter soddisfare chiunque voglia avvicinarsi a questo "nuovo" mondo, per poterlo apprezzare nelle sue infinite sfumature, per avvicinarsi all'idea di un'animazione intelligente e matura. I generi cinematografici proposti variano dalla commedia sentimentale alla fantascienza, dall'horror al drammatico. Si è cercato di alternare film più lenti e contemplativi con altri più leggeri, sempre e comunque prestando la massima attenzione a puntare su prodotti di alto livello qualitativo e che potessero proporre spunti interessanti per riflessioni personali su argomenti che tuttora sono di attualità. Ogni film sarà inoltre preceduto da un breve discorso introduttivo, che si occuperà presentare il film ponendo un importante accento sulle tematiche da esso sviluppate.

Daniele Odorico e Luca Naddeo