L'angolo della posta Star Comics - Banner

Ben ritrovati con questo secondo appuntamento dell'angolo della posta ufficiale Star Comics.
Anche oggi Claudia Bovini, direttore editoriale di Star Comics, risponde personalmente ai quesiti inviati da voi lettori all'indirizzo redazionale di AnimeClick.it.
Se avete domande riguardanti i vostri manga Star Comics preferiti, potrete spedire una mail all'indirizzo redazione.animeclick@gmail.com, e noi della redazione di Animeclick.it ci occuperemo di raccogliere, riordinare ed inoltrare le domande più interessanti alla casa editrice.

Mettetevi comodi e gustatevi questa serie di domande e risposte: si parla questa volta di Detective Conan, Kindaichi, Gundam, adattamento delle onomatpee, shoujo classici e vecchie glorie. Buona lettura!


1- Tempo fa vi lanciaste nella pubblicazione molto rischiosa di Detective Conan, serie che era già stata precedentemente sospesa da altre due case editrici.
Ora che è passato un po’ di tempo, vorremo conoscere il verdetto!
Avete rimpianto questa scelta oppure Detective Conan vende bene?
Inoltre, avete pensato alla possibilità di ampliare il parco di titoli di tal genere, per allietare ancor di più gli appassionati del "giallo alla Sherlock Holmes"?
In Giappone ad esempio, a rivaleggiare con la serie del piccolo detective, c'è sempre stato il manga "Kindaichi".
Alberto.

Detective Conan è una pubblicazione che rientra nella top ten dei manga più venduti di Star Comics, l’unico ‘problema’ è che dopo anni di pubblicazione intensiva abbiamo raggiunto l’edizione giapponese e ora siamo costretti a pubblicarlo con una cadenza molto più diluita, ovvero ogni quattro mesi. Per un certo periodo abbiamo pubblicato anche delle storie extra del piccolo detective con gli occhiali, ma non hanno raggiunto la stessa popolarità del manga originale. Per il momento dunque non ne sono state opzionate altre. Per quanto riguarda il consiglio su Kindaichi, conosciamo bene questa serie e la teniamo d’occhio, ma al momento non c’è un progetto concreto circa la sua pubblicazione in Italia.

2- In merito al tema del "ripromuovere vecchie serie ormai dimenticate" trattato nella recente intervista, sono molto felice del fatto che proprio la Star Comics abbia continuato la sua politica di recuperi di altre case editrici, ma perchè non riprendere anche alcune sue serie che erano presenti nel Kappa Magazine e che non hanno visto una conclusione o che meriterebbero la pubblicazione in monografico? Insomma, quello che sto chiedendo è se avete intenzione di riproporre "What' s Michael" (i gatti attirano! *_* ) "Mokke" (avete pubblicato lo splendido Mushishi, perchè non pubblicare anche questo) o, magari, un' altra opera di Yuki Urushibara? o ancora, visto il volume Fuguruma Memories, non si potrebbe pubblicare in monografico quello di "Fushigi Fushigi -Che Meraviglia!" ? Tra le vecchie glorie c'è pure Gun Smith Cats di Sonoda, e il suo sequel Gunsmith Cats Burst! ^^
Tra gli altri manga validi lasciati incompiuti da Planeta, oltre a Gintama c'erano anche Gaku- Vette e Team Medical Dragon... le loro recensioni sono parecchio positive, erano molto apprezzati: un pensierino su questi?
E, come mio vecchio amore -che probabilmente ormai sono in pochi a ricordarsi- io la butto lì: ripubblicare Et cetera di Tow Nakazaki? Nel suo genere era molto originale! (ricordo che ai tempi della sua pubblicazione per la Play Press, alle fiere del fumetto era un fiorire di cosplay dei personaggi, segno che era molto apprezzato!)
Bene, la mia "lista della spesa" l' ho postata, spero che possiate rispondere: tutti i manga che ho citato, a parte Gaku-Vette e Team Medical Dragon, sono serie di meno di 10 volumi, quindi neppure tanto rischiose... a me piacerebbe veramente tanto che fosse la Star a pubblicarle, chissà che non mi sorprendano annunciandone qualcuna alle prossime fiere (lasciatemelo sognare, dai! XD)
Tamara.

Le serie che in futuro potrebbero godere di una riedizione sono molte, ma stiamo valutando con attenzione quali proporre. Abbiamo dei progetti di cui ancora non possiamo parlare, attenderemo le prossime fiere per farlo. Riguardo ai recuperi siamo soddisfatti dei risultati che stiamo ottenendo con Reborn e Arrivare a Te, Gintama è nei nostri pensieri ma non essendo un’opera facile va valutata con perizia. Ad altre serie invece non siamo momentaneamente interessati.

3- Continuano a giungerci domande di lettori interessati a saperne di più in merito al “mestiere di editore”. Giulia Piana ad esempio vorrebbe sapere da Claudia Bovini, che percorso di studi ha affrontato per poter ricoprire il suo importante ruolo in Star Comics.
Per quanto riguarda il mio personale percorso di studi, ho frequentato prima il liceo linguistico e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Internazionale, un corso molto utile che comprendeva tra gli altri esami di economia, marketing e di lingua giapponese.

4- Dopo aver affrontato il tema dei font delle vignette, questa volta alcuni lettori come DarkBahamut_87, yue e Bibi, vorrebbero sapere come mai utilizzate lo stesso tipo di onomatopee quasi in ogni albo, anziché adattarle graficamente rispettando lo stile di quelle originali (viene citato XXXHolic come esempio). Non sarebbe fattibile una differenziazione di stili?
L’adattamento grafico consiste nel fotoritocco delle tavole di fumetto originali sostituendo scritte e rumori onomatopeici presenti in caratteri giapponesi con l’equivalente in caratteri occidentali.
Si tratta di un lavoro tutt’altro che semplice e che può essere affrontato utilizzando diverse tecniche e “filosofie”, tenendo conto che non esiste una chiave di lettura universale.
L’obiettivo del nostro staff è sempre stato quello di realizzare adattamenti grafici “leggibili” (ovvero in cui le lettere e parole non siano contorte o dalla lettura forzata) che però allo stesso tempo non fossero invadenti nei confronti dei disegni originali preservando più possibile l’opera dell’autore.

5- Tempo fa, prima di imporvi come editore manga, pubblicavate anche diversi comics (ho ancora qualche vostro albo Marvel e qualcosa apprtenente alla collana Malibù Comics, tipo il fumetto di Mortal Kombat). E’ una strada che avete abbandonato definitivamente?
In questo momento i principali successi americani sono pubblicati in Italia da Panini e Rw Lion, per questo avrebbe poco senso avventurarsi alla ricerca di titoli di secondo piano che lascerebbero inevitabilmente il tempo che trovano, tra le mille offerte già presenti sul mercato. Ovviamente ci sono delle perle nascoste di altre case editrici diverse da Marvel o DC che estemporaneamente compaiono all’orizzonte e che hanno un buon successo in Italia, come ad esempio The Walking Dead. Per ora abbiamo un po’ accantonato il settore comics americano, ma non si può mai dire. Dipende da cosa offre il mercato.

6- Sempre l’affezionato Gianni “patata &carota” Greed (assiema ad altri lettori) ci chiede come mai non si sia ancora vista una riedizione integrale del manga Lupin. In effetti è una delle icone più popolari in Italia, perennemente presente nei palinsesti televisivi nella sua incarnazione animata, ed è a dir poco inconsueto che il suo manga sia così difficile da reperire oggi.
I diritti del manga di Lupin sono gestiti direttamente dal figlio di Monkey Punch e non è semplicissimo poter nuovamente pubblicare la serie originale in Italia.

7- Come mai non pubblicate piu' shoujo manga degli anni '70 e '80?
Anni e anni fa avete proposto tantissimi titoli interessanti, purtroppo ultimamente sono praticamente scomparsi....Mi piacerebbe poter leggere un titolo shoujo manga "classico" (e ripeto UNO) al mese...Grazie.
Takeshi Goda

Questa domanda ci viene rivolta spesso, ma c’è da dire che il fandom degli shojo classici è piuttosto ristretto ed è dunque doveroso per la casa editrice valutare con attenzione cosa pubblicare per non rischiare di fare un buco nell’acqua. Mandateci i vostri suggerimenti e li valuteremo.

Il nostro Kotaro si accoda alla richiesta, specificando invece che non gli dispiacerebbe qualcosa degli anni '90, fosse anche solo una riedizione in monografico dei titoli usciti su Amici.
Anche in questo caso vi invitiamo a suggerire quali titoli vi piacerebbe leggere e vedremo se i vostri gusti incontrano le nostre necessità.

8- Luca Fabbrini invece ci scrive in merito a quanto detto nella nostra intervista a Star Comics riguardo nuovi titoli potenzialmente proponibili nella collana Gundam Universe: Devo ammettere che non esistono serie di Gundam che per corposità possano sostituire i 23 volumi di Origin o i 14 di C.D.A. se non Crossbone Gundam, che con i suoi sequel raggiunge i 13 volumi, ma ammetto che sarebbe un terno al lotto!
Tuttavia esistono diverse serie che sebben più corte potrebbero risultare molto interessanti per il pubblico Italiano ed attirare addirittura un pubblico più vasto di quello visto fin ora.
Parlo in modo particolare di Gundam Unicorn: Bande Dessinee, serie tutt'ora ongoing che vanta all'attivo 8 volumi che narrano, con numerose aggiunte e parecchi retroscena, le vicende del fortunato romanzo Gundam Unicorn, da cui è stata tratta la famosa serie di OAV che la Dynit stà facendo uscire in Italia in contemporanea col Giappone.
A cui si potrebbe tranquillamente affiancare la side story Gundam Unicorn: The Truth of E.F.F, che narra di un reparto che appare proprio negli OAV di Gundam Unicorn, e che rivela anch’esso alcuni retroscena della storia principale, non che diversi collegamenti e riferimenti ad altre serie precedenti.
Oltretutto ci sarebbe il naturale seguito di C.D.A. ovvero Zeta Gundam Define, 5 volumi ongoing, e che punta a riscrivere la storia di Z Gundam aricchendola di nuovi elementi.
Poi ci sarebbero molte side story più o meno lunghe come, MSV-R: The Return of Johnny Ridden, Il ritorno di Johnny Raiden, 6 volumi ongoing e una marea di intrecci con MSG, Z, ZZ, CCA ed Unicorn.
O i vari Advance of Zeta, talmente popolari da vantare una lunga serie di Gunpla dedicati.
To the End of A Flash che intreccia la sua storia con Lost War Chronicle (già edito dalla Star) in Gundam Legacy, tutti creati come storia di supporto ad omonimi videogiochi, esattamente come Clima UC e Battlefield Record U.C. 0081 -The Wrath of Varuna, ma tutti molto validi, e molti altri ancora.
Spero che questa mail possa servire a far chiarezza tra i miliardi di titoli di gundam che a vario livello costellano quest'universo in costante espansione.

Ringraziamo Luca Fabbrini per la sua analisi, i titoli che ha citato li conosciamo, alcuni sembrano non essere disponibili e non è dunque possibile dare una risposta esauriente a questa domanda. Ci stiamo informando.

9- Ad eccezione del primo e degli ultimi due, al momento risultano esauriti tutti i volumi di Aria e del suo "prequel" Aqua. Avete intenzione di ristamparli rendendoli nuovamente disponibili?
Slanzy-pon

Per il momento non è in programma una ristampa di Aria, dato che la serie non ha avuto un grandissimo successo. Non a caso abbiamo deciso di concludere la serie accorpando gli ultimi volumi.


10- Ed infine una serie di questiti da Gin Toki :
- Leggete e tenete in considerazione le opinioni/lamentele dei lettori che leggete in rete? Magari grazie a siti di informazione dedicati ad anime e manga come Animeclick.it? Spero in una risposta sincera e non di comodo.
- I vostri traduttori, e chi lavora ai dialoghi in generale, seguono "politiche" di adattamento e traduzione proprie o dettate da voi?
- Per come sono le cose ora come vedi il futuro dei manga in Italia? Splendente? Grigio? Nero?

- le opinioni dei lettori per noi sono molto importanti, controlliamo spesso i commenti che lasciate nelle pagine dei vari portali di discussione e le lamentele e i consigli diventano a loro volta materia di discussione in redazione. Spesso decidiamo di cambiare delle cose in funzione di quanto ci viene suggerito dai lettori, un caso esemplare è stato quello dell’eliminazione del titolo All’arrembaggio dalla versione regular di One Piece. Quindi continuate a scriverci, noi cercheremo di fare tesoro delle vostre indicazioni.
- Star Comics lavora da anni con uno studio che si occupa delle traduzioni che ovviamente detta le linee guida ai traduttori free lance che lavorano per noi. Ad esempio spesso si richiede di mantenere in giapponese certe terminologie relative a cose che possono risultare comprensibili anche in italiano perché conosciute (es nomi di cibi e bevande), oppure termini particolarmente evocativi (tecniche di combattimento etc…), limitandoci a mettere delle note per facilitare la comprensione a tutti. Per gli adattamenti grafici cerchiamo di mantenere una certa omogeneità nella creazione delle onomatopee e lo stesso accade per la font utilizzata nei testi che è esclusiva di Star Comics.
- Il futuro in Star è sempre blu, e con questo non intendo triste, ma del colore del nostro marchio. Nonostante il periodo sia duro su tutti i fronti, noi non ci arrendiamo e continuiamo a lavorare con impegno e dedizione.

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Concludiamo con una comunicazione di servizio: molte mail che ci arrivano sono richieste di pubblicazione riguardanti svariati titoli manga, richieste alle quali non è possibile purtroppo rispondere pubblicamente senza svelare novità e piani editoriali futuri. Quindi, in accordo con Claudia Bovini, abbiamo deciso di raggruppare la maggior parte di queste segnalazioni in una lista che le rigireremo periodicamente. Quindi anche se non le vedrete pubblicate, tutte le vostre proposte verranno valutate attentamente dall'editore, soprattutto se ben argomentate. 

Ricordiamo a tutti che, qualora foste interessati a porre delle domande all'editore, potete inviare una mail al nostro indirizzo redazionale redazione.animeclick@gmail.com. Noi di AnimeClick.it provvederemo a raccogliere e riordinare i quesiti più interessanti per rigirarli a Claudia Bovini.
Quindi non siate timidi; potreste vedere pubblicate le vostre domande nel prossimo appuntamento dell'angolo della posta ufficiale Star Comics qui su AnimeClick.it.