Saldapress interrompe ufficialmente la sua linea manga

Interrotte le pubblicazioni manga dell'editore

di Albrechtseele

Tramite le sue pagine social, l'editore Saldapress ha ufficialmente comunicato l'interruzione della sua linea manga, e di conseguenza anche delle serie in essa pubblicate: 
 

 
"Buongiorno a tutti,
entriamo nel vivo del 2026 con una comunicazione necessaria e trasparente. È giunto il momento di fare chiarezza su alcuni titoli che seguite da tempo: la linea manga di saldaPress giunge al termine e, insieme a essa, si chiude anche il nostro percorso legato al Massive-verse.
In qualità di Direttore Editoriale, voglio innanzitutto chiedere scusa a chi, in questi mesi, non ha ricevuto risposta alle richieste di informazioni. Abbiamo letto ogni commento e messaggio, ma trattandosi di titoli su licenza, siamo stati obbligati ad attendere i tempi tecnici dei licenziatari prima di poter ufficializzare l'interruzione della pubblicazione.
Le ragioni di questa scelta sono purtroppo puramente economiche. A fronte di costi di produzione che hanno continuato ad aumentare vertiginosamente anche a causa della congiuntura economica internazionale, le vendite di questi specifici progetti non sono più sufficienti a garantirne la sostenibilità. E se, con il Massive-verse, siamo riusciti a concludere almeno il primo grande ciclo narrativo di Radiant Black, per diverse serie manga siamo stati costretti a un'interruzione anticipata.
Si tratta di una decisione dolorosa ma necessaria per tutelare la solidità della casa editrice e il lavoro di tutte le persone che ne fanno parte. Il nostro obiettivo resta quello di garantire la massima qualità editoriale sul resto del catalogo, senza mettere a rischio l'intera struttura per progetti che, purtroppo, già da diversi da mesi segnavano risultati negativi.
Rinnoviamo le nostre scuse ai lettori che hanno seguito queste opere con passione, così come agli autori e agli editori stranieri che ci hanno dato fiducia. Arrivati a questo punto, non ci è stato possibile fare una scelta diversa."
Andrea G. Ciccarelli
Direttore Editoriale saldaPress

Fonte consultata:
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