Elden Ring: Storie di Attimi Lontani: prime impressioni del terzo manga ispirato al videogioco
Il manga di Elden Ring torna con Haruichi: storie brevi, tono leggero e focus sugli NPC delle Terre di Mezzo.
di DannyK

La promessa è semplice: usare l’ironia per illuminare zone d’ombra del mondo e far emergere la personalità degli abitanti delle Terre di Mezzo con un taglio più vicino alla sit-com fantasy che al dark fantasy solenne. In questo senso, la serie punta su un umorismo di situazione e di carattere, che nasce dal contrasto tra l’aura mitica dell’ambientazione e l’imbarazzo molto umano di chi ci vive (o prova a sopravviverci).
Il primo numero imposta subito bene il progetto grazie a una protagonista azzeccata: Roderika. La prima storia la segue mentre, esausta dopo una brutta esperienza, raggiunge finalmente la Tavola Rotonda con un obiettivo molto più umano che eroico: trovare un ruolo e un senso, capire dove possa stare in mezzo a un’umanità sgangherata e spesso intimidatoria. La scelta funziona perché Roderika è già, nel materiale originale, un personaggio attraversato da fragilità e cambiamento; qui diventa il perno ideale per far emergere il lato sociale del mondo di Elden Ring, tra imbarazzi, frizioni e piccole situazioni che trasformano con l'ironia l'ambiente cupo tipico del gioco.
Il tono comico non punta tanto alla parodia “chiassosa”, quanto a un ribaltamento controllato: l’assurdo delle Terre di Mezzo viene spostato dal campo di battaglia ai corridoi, alle conversazioni e alle dinamiche tra figure eccentriche. In questa chiave, la Tavola Rotonda smette di essere solo un hub solenne e diventa un contenitore perfetto per gag di carattere, per l’umorismo che nasce dallo scarto tra l’aura leggendaria dei personaggi e la loro concreta stranezza quotidiana. Le storie successive seguono lo stesso filone, arrivando persino a farci vivere la pericolosa giornata di un'anonima lepre, coinvolta suo malgrado nella pericolosità di un mondo privo di Lord Ancestrale.

Anche come operazione editoriale l’idea appare centrata: dopo La Via per l'Albero Madre di Nikiichi Tobita (già impostato su una vena comica), questa nuova serie/antologia illustrata e scritta da Haruichi rilancia la stessa intuizione ma spostando il fuoco sugli NPC e sulle “storie laterali”. Il risultato è un Elden Ring più accessibile, che non richiede di decifrare ogni frammento di mitologia per essere seguito, ma che può offrire ai fan un piacere aggiuntivo: vedere personaggi iconici (inclusi Rya, Big Boggart e Blaidd), illuminati da un’angolazione diversa, più ravvicinata e disarmante. Se l’obiettivo era espandere l’universo senza imitarne pedissequamente la gravità, il primo numero sembra partire con il passo giusto: un diversivo riuscito, soprattutto per chi vuole tornare nelle Terre di Mezzo non per soffrire, ma per sorridere di quanto siano strane. Di contro però l'opera può essere davvero apprezzata solo da chi conosce ciò da cui è tratta, dal momento che risulterebbe criptica e con troppi passaggi dati per scontato, a chi non ha giocato e vissuto Elden Ring.
Sia il tratto scelto per le tavole che la regia visiva, sono orientati alla chiarezza e all’espressività, più che al dettaglio ossessivo di sfondi, volti e vestiario (comunque presente quando richiesto): ritmo rapido, molta importanza alle reazioni, alle pause e ai contrasti tra atmosfera e gag, tutti elementi che in una versione parodistica contano più della pura spettacolarità dell’azione.

Elden Ring: Storie di Attimi Lontani ci regala uno sguardo sul mondo di gioco molto diverso da quello a cui i fan sono abituati. I primi cinque capitoli ci offrono attimi di vita quotidiana, uno sguardo su momenti verosimili degli NPC (non playable characters), che inevitabilmente restano sempre poco approfonditi nell'opera originale. Con un taglio ironico e da "sit-com" qui ci vengono invece presentati in situazioni quotidiane ed introspettive, grazie a scelte artistiche e registiche di Haruichi chiare ed efficaci. L'unico contro è che l’opera è chiaramente destinata a chi già conosce il videogioco di From Software.
Elden Ring: Storie di attimi lontani 1
Come è stata l’infanzia di Rya? Cosa sarebbe successo se Frederika avesse parlato con gli altri membri della Tavola rotonda? Questo e altro in cinque racconti con protagonisti gli NPC visti nel famosissimo gioco targato FromSoftware, Inc.
Data pubblicazione: 11/12/2025
Prezzo: 7,90 €
Prezzo: 7,90 €
Totale voti: 1 0 0
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DannyK
Un manga di storie autoconclusive, scorrevole e simpatico da leggere. Vale sicuramente la lettura, ma se non conoscete l'opera originaria ed i suoi personaggi, non ne coglierete appieno il significato.
19/02/2026