Shueisha squalifica un manga generato dall'IA: era primo nel contest per esordienti
Un manga creato con l'intelligenza artificiale è stato squalificato da Shueisha dopo aver raggiunto la vetta di una popolare classifica mensile dedicata agli autori emergenti.
di Ironic74
Shueisha, casa editrice di alcune delle più celebri riviste manga al mondo come Weekly Shonen Jump, ha recentemente escluso un'opera dalla competizione organizzata dalla sua piattaforma Jump Rookie, in quanto realizzata interamente con strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Per comprendere il contesto, Jump Rookie è una piattaforma aperta a chiunque voglia pubblicare le proprie tavole. Ogni mese viene organizzato un concorso che offre agli autori esordienti più apprezzati la possibilità di vedere il proprio manga pubblicato ufficialmente su Jump+, la principale piattaforma di fumetti digitali di Shueisha. La competizione si basa essenzialmente sulla popolarità: a vincere è il manga che accumula il maggior numero di visualizzazioni sui suoi ultimi tre capitoli.
Durante la tornata di febbraio 2026, un manga intitolato NTR Kaeshi ha scalato rapidamente la classifica fino a raggiungere il primo posto, totalizzando oltre 15.700 visualizzazioni entro il 1° febbraio. Caricata dall'utente Fukashigi-chan, l'opera è una commedia romantica incentrata sul tema del "cuckolding" e, come dichiarato dallo stesso autore sul proprio profilo X, le immagini sono generate dall'intelligenza artificiale.
Sebbene NTR Kaeshi sembrasse ormai prossimo ad aggiudicarsi un contratto di pubblicazione su Jump+, Shueisha ha ufficialmente squalificato il titolo dall'11 febbraio. L'autore ha reso nota la decisione spiegando di aver ricevuto una email dallo staff di Jump Rookie, nella quale veniva comunicato che Jump+ non consente la pubblicazione di manga generati dall'IA, rendendo quindi nulla la sua partecipazione al concorso. I capitoli già pubblicati di NTR Kaeshi rimangono consultabili sulla piattaforma, ma la serie è stata definitivamente cancellata.
La vicenda riaccende il dibattito sull'uso dell'intelligenza artificiale nel mondo del fumetto giapponese, un settore in cui la paternità creativa e la maestria tecnica rappresentano valori fondanti e profondamente radicati nella cultura professionale del settore.
Fonte: automaton media