Breaking News: Highguard chiude i battenti

Per la sorpresa di quasi nessuno, il "rivoluzionario FPS" spegne i server dopo appena un mese di attività

di Klarth Curtiss

Uno dei titoli più discussi di questa prima parte del 2026 è stato senz'altro Highguard, sparatutto free-to-play sviluppato da Wildlight Entertainment che mischiava al suo interno diversi generi. Il reveal del gioco aveva chiuso la serata dei The Game Awards a dicembre, lasciando estremamente delusi gli utenti ma, secondo quanto sostenuto dal presentatore Geoff Keighley, una volta messo mano al progetto tutti si sarebbero ricreduti e (come affermato da lui sui social) "gli avrebbero chiesto scusa".

Ebbene, nelle ultime ventiquattr'ore pare che, come direbbe un vecchio saggio nostrano, "si sia ribaltata la situazione", e non nella maniera più lusinghiera possibile.
 
Altro giro, altro titolo live service che finisce nella tomba in poco tempo

Con un comunicato pubblicato sui profili social del gioco, gli sviluppatori hanno annunciato lo spegnimento totale dei server il prossimo 12 marzo.
Nel sentito messaggio, gli sviluppatori ringraziano gli oltre due milioni di utenti che si sono uniti al loro progetto, condividendo feedback, clip del gioco e quant'altro, tuttavia la base di utenti costruita non è stata sufficiente per sostenere il progetto a lungo termine, motivo che ha portato dunque alla decisione estrema.

Nonostante ciò, gli sviluppatori rilasceranno un ultimo aggiornamento tra oggi e domani, contenente un nuovo personaggio giocabile, una nuova arma, progressione dell'account e perfino un albero delle abilità (aggiunta che mostra che effettivamente i piani per sostenere a lungo termine il gioco c'erano).

Ovviamente l'utenza si è scatenata nei commenti del post, tra chi lo ha inevitabilmente paragonato al defunto Concord, chi si è interrogato sul perché puntare su un prodotto del genere e chi, in maniera prevedibile, ha preso per i fondelli le parole di Keighley (che al momento non ha commentato ma si è limitato a riportare la notizia).


Nonostante gli sviluppatori avessero ribadito più volte che "non avrebbero avuto bisogno di grandi numeri per sostenere il gioco", pare che si trattasse solo di parole al vento, e ancora una volta l'industria ha mietuto un'altra vittima, in un genere dove unicamente Overwatch e Marvel Rivals sembrano regnare sovrani.


Fonti consultate:

Account X (ex-Twitter) del gioco

 
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Anche voi stufi di tutti questi titoli live service? Fortunatamente il periodo videoludico vi viene incontro con uscite come Resident Evil Requiem, che potete trovare già in sconto su Instant Gaming.


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