Non solo anime: Mortal Kombat II, God of War, Life Is Strange, Monsters & Co. 3 e altre novità
Dai tornei di Mortal Kombat II alle foreste norrene di God of War, passando per i mostri di Pixar e le avventure di Life Is Strange: i videogiochi conquistano cinema e streaming.
di Ironic74
Cinque anni dopo il primo capitolo, la saga cinematografica tratta dal celebre videogioco di Ed Boon e John Tobias torna sul grande schermo. Mortal Kombat II, diretto ancora una volta da Simon McQuoid, arriverà nelle sale italiane il 6 maggio 2026, distribuito da Warner Bros. Pictures.
Il film riprende le fila del racconto lì dove le aveva lasciate: le forze di Earthrealm si trovano a fronteggiare una nuova e devastante minaccia proveniente da Outworld, guidata dal tiranno Shao Kahn — stavolta interpretato da un imponente Martyn Ford. Al centro della storia c'è però Johnny Cage, il personaggio più amato dai fan del videogioco, finalmente portato in vita da Karl Urban. Attore di Hollywood tutto ego e battute fulminanti, Cage si ritrova suo malgrado trascinato nel torneo più pericoloso dell'universo, portando con sé una dose di ironia e carisma che il primo film aveva lasciato in sospeso.
Nuovo trailer del film
Accanto a Urban ritornano volti già noti: Lewis Tan, Jessica McNamee, Ludi Lin, Mehcad Brooks, Tadanobu Asano e Hiroyuki Sanada. Ma il sequel amplia notevolmente il roster con nuovi combattenti iconici: Kitana (Adeline Rudolph), Jade (Tati Gabrielle), il mago oscuro Quan Chi (Damon Herriman) e molti altri, per la gioia dei fan di lunga data.
La sceneggiatura è firmata da Jeremy Slater (Moon Knight, The Umbrella Academy), mentre sul fronte tecnico figurano il direttore della fotografia Stephen F. Windon e il compositore Benjamin Wallfisch, già autore delle musiche di Blade Runner 2049.
Più ambizioso, più affollato e — almeno stando al trailer — decisamente più divertente del predecessore, Mortal Kombat II punta a conquistare sia i fan della saga videoludica sia gli amanti dei grandi blockbuster d'azione.
Fonte: Canale Youtube Warner
Ambientato nel 1993, il film segue Ryu (Andrew Koji) e Ken Masters (Noah Centineo), un tempo amici inseparabili e ora separati dal destino. I due vengono richiamati all'azione dalla misteriosa Chun-Li (Callina Liang), che li recluta per il World Warrior Tournament, un torneo brutale dove si scontreranno i più forti combattenti del mondo. Ma dietro la competizione si nasconde una cospirazione mortale che li costringerà ad affrontare non solo gli avversari, ma anche i demoni del proprio passato.
Il progetto riunisce un ensemble impressionante:
- Jason Momoa (Blanka, anche produttore)
- David Dastmalchian (M. Bison)
- Cody Rhodes (Guile)
- Roman Reigns (Akuma)
- Curtis "50 Cent" Jackson (Balrog)
- Eric André (Don Sauvage)
- Vidyut Jammwal (Dhalsim)
- Olivier Richters (Zangief)
- Hirooki Goto (E. Honda)
In totale, il film porta sullo schermo ben 17 personaggi iconici della saga Capcom, fedeli ai design originali del videogioco.
Fonte: canale youtube ufficiale
La celebre saga videoludica Life Is Strange si prepara a fare il salto sul piccolo schermo. Amazon Prime Video ha trovato le due protagoniste della sua attesissima serie tratta dal gioco di Square Enix: Maisy Stella vestirà i panni di Chloe, mentre Tatum Grace Hopkins interpreterà Max.

La trama segue Max, studentessa di fotografia che scopre di poter manipolare il tempo mentre salva la vita della sua migliore amica d'infanzia, Chloe. Le due si ritrovano coinvolte nell'indagine sulla misteriosa scomparsa di una compagna di scuola, scoprendo un lato oscuro della loro città e affrontando una scelta impossibile destinata a cambiarle per sempre — esattamente come nel videogioco originale.
Alla scrittura e alla conduzione dello show c'è Charlie Covell, già nota per lavori di qualità nel panorama delle serie britanniche. La produzione è firmata da Square Enix, Story Kitchen e LuckyChap, con Amazon MGM Studios.
Per Hopkins si tratterà del debutto televisivo: fino ad oggi ha calcato soprattutto i palchi di Broadway. Stella, invece, è già un volto noto: ha recitato per tutte le sei stagioni del drama musicale Nashville e ha esordito al cinema nel 2024 con My Old Ass io accanto ad Aubrey Plaza, performance che le è valsa un Independent Spirit Award.
Il progetto arriva in un momento di grande fermento per la saga: il nuovo gioco Life Is Strange: Reunion, conclusione definitiva della storia di Chloe e Max, è atteso il 26 marzo 2025, mentre la serie servirà a introdurre il franchise a un pubblico ancora più vasto.
Fonte: Variety
Pixar ha grandi piani per i prossimi anni. Secondo un dettagliato profilo pubblicato dal Wall Street Journal, lo studio di animazione è al lavoro su un terzo capitolo della saga Monsters & Co, anche se regista e dettagli della trama sono ancora top secret.
Il franchise ha una storia di successi difficile da ignorare: il primo film del 2001, diretto dall'attuale direttore creativo di Pixar Pete Docter e con le voci di John Goodman e Billy Crystal, incassò oltre 528 milioni di dollari in tutto il mondo. Il prequel Monsters University (2013) fece ancora meglio, superando i 743 milioni di dollari a livello globale. La storia era poi proseguita con la serie Monsters at Work, durata due stagioni.

Il terzo film di questo franchise non è l'unico progetto in cantiere. Pixar ha confermato diversi sequel molto attesi: Toy Story 5, in arrivo a giugno, con Buzz e un Woody sempre più spelacchiato alle prese con un tablet di ultima generazione; Gli Incredibili 3, previsto per il 2028 e diretto da Peter Sohn; e un secondo capitolo di Coco, atteso per il 2029.
Accanto ai sequel, lo studio punta anche su storie originali. Tra i progetti più curiosi c'è Gatto, ambientato a Venezia e incentrato su un felino ladro, e Ono Ghost Market, ispirato ai miti asiatici sui bazar soprannaturali dove vivi e morti si incontrano — originariamente pensato come serie streaming e ora riconvertito in lungometraggio. In sviluppo anche il primo musical nella storia di Pixar, firmato da Domee Shi, la regista di Red.
Fonte: Variety
Dopo anni di attesa e un significativo cambio di rotta creativo nel 2024, la serie TV tratta da God of War è finalmente entrata in produzione su Amazon Prime Video. Il progetto è ora ufficialmente in corso, e sono già state rilasciate le prime immagini dei protagonisti.
A vestire i panni di Kratos sarà Ryan Hurst, noto al grande pubblico per il ruolo di Merle Dixon in The Walking Dead e per Sons of Anarchy — nonché, curiosità non da poco, già voce di Thor in God of War Ragnarok. Al suo fianco, Callum Vinson interpreterà il figlio Atreus.

Le prime foto ufficiali dei due attori nei rispettivi ruoli hanno immediatamente scatenato reazioni contrastanti. Ma la critica più rumorosa è arrivata direttamente da David Jaffe, la mente dietro la saga originale. Attraverso il suo canale YouTube, Jaffe ha passato al setaccio il primo frame ufficiale — che mostra Kratos e Atreus in piedi nel bosco — definendolo "terribile" e "brutto in così tanti modi". Nel mirino soprattutto la posa e l'espressione del protagonista, che secondo Jaffe risultano "stupide" e controproducenti per presentare il leggendario guerriero spartano a un pubblico nuovo. Si è spinto fino a paragonare l'inquadratura a qualcuno che si è appartato nel bosco per rispondere a un bisogno fisiologico.
Tuttavia, Jaffe ha tenuto a precisare che la sua frustrazione riguarda esclusivamente il materiale promozionale, non la produzione in sé: ha elogiato lo showrunner Ron Moore definendolo "un vero colosso di talento" e si è detto convinto che la serie sarà di qualità. Anche Ryan Hurst ha risposto alle polemiche con un criptico "Non credete a tutto quello che vedete su internet", mentre Christopher Judge, voce storica di Kratos nei videogiochi, ha espresso piena approvazione per la scelta dell'attore.
La serie seguirà il viaggio di Kratos e Atreus attraverso la mitologia norrena, in linea con l'ambientazione dei capitoli più recenti della saga. Il cast si sta ampliando progressivamente con l'aggiunta di numerose divinità norrene, ma i dettagli restano ancora riservati.
Quanto all'uscita, non c'è ancora una data ufficiale. Considerando i tempi di produzioni simili — come The Last of Us, che impiegò circa 18 mesi dalle riprese alla messa in onda — l'ipotesi più probabile è un debutto entro la fine del 2027.
Fonte: gamesradar.com, hypebeast.com