Xbox Project Helix: prime specifiche tecniche, nuova modalità gaming su Windows 11 e retrocompatibilità

Dalla GDC Xbox Project Helix è ora più concreta

di Marcello Ribuffo

Alla GDC di quest'anno, molti occhi erano puntati sul nuovo corso Xbox, con una console che dovrebbe rivoluzionare il gaming casalingo. Non è un segreto che sia la nuova console Microsoft, sia la nuova PlayStation 6, avranno un'architettura PC-Base, cose che le avvicina pesantemente a delle Steam Machine.



Dopo diversi rumor e speculazioni, alla Game Developers Conference, luogo in cui sviluppatori di tutto il mondo si danno appuntamento per mostrare nuove tecnologie e scambiarsi idee, Xbox Project Helix è per ora formata da sole statistiche e numeri. E che numeri.
Come raccontato ormai dall'ex Presidente Sarah Bond, la nuova console si prefissa l'obiettivo si essere il punto di riferimento per il gaming al massimo livello, un'esperienza premium senza compromessi.

Stessa idea anche per la nuova CEO Asha Sharma, anche se a dirla tutta, un po' costretta. Con la console in sviluppo da diversi anni e dirittura d'arrivo, la strategia precedente è da portare al termine qualunque siano le nuove idee. 

Venendo all'architettura, la nuova Xbox monterà un SoC AMD custom, pensato per supportare senza difficoltà il ray-tracing e quella che sarà la nuova generazione di DirectX. A questo si affiancherà la nuova versione dell'upscaling AMD FSR, pensata per ottimizzare al meglio non solo la nuova tecnologia di illuminazione ma anche per il path-tracing, il passo successivo per aver maggior realismo. Inoltre, si punta al cosiddetto neural rendering, una tecnologia (sempre basata su IA) in grado di avere prestazioni di ben cinque volte superiori rispetto le attuali.
 
Credit: IGN

In breve:

Alimentato Da AMD SOC Custom

AMD FSR Next + Progetto Helix

Compressione profonda della consistenza

Xbox Project Helix è dunque pensata per unire il mondo PC con quello Console, una strada già percorsa con l'attuale generazione ma che nella decima dovrebbe fare il suo salto definitivo. Le nuove macchine saranno già a disposizione degli sviluppatori il prossimo anno, ma sull'uscita per il grande pubblico si lavora a fari spenti. Con la crisi globale e la carenza di RAM, specificare una data è un azzardo. Ma si vociferà che la nuova Xbox e PlayStation 6 dovrebbero condividere lo stesso periodo d'uscita.

Ma il nuovo corso Xbox non guarda solo al futuro, ma anche al passato. La retrocompatibilità sarà uno dei pilastri della nuova console, ma in maniera più profonda di quanto fatto finora. Non si è andato nello specifico, ma per il 25esimo anniversario del brand, si punta a nuovi modi di vivere i titoli di diversi anni fa, anche come forma di salvaguardia. Tutto dovrebbe basarsi sempre sull'IA, in grado di ricostruire automaticamente modelli e sistemi dinamici al fine di renderli più al passo coi tempi. Delle remastered automatiche, un po' come avviene con la tecnologia Nvidia Remix. 
 
Credit: IGN

Questo si unisce a un altro fattore. Xbox sta per approdare su Windows 11, portandosi dietro quanto detto finora. In arrivo ad aprile, la nuova Xbox Mode si presta a divenire un Hub simile al Big Picture di Steam, proprio per emulare l'esperienza console. Questo serve a unificare ancora di più la strategia Microsoft, con un miglioramento drastico di prestazioni e non solo per i giocatori PC. Da questo punto di vista, fondamentale è l'introduzione dell' DirectX Advanced Shader Delivery (stessa tecnologia presente su Xbox Rog Ally) e che permetterà una compilazione degli shader decisamente più rapida, effettuando la compilazione giù in fase di download.

Questo dunque è quanto sappiamo dalla GDC ma è probabile che cominceremo a vedere qualcosa di più concreto nei prossimi mesi. Per l'uscita, salvo ulteriori imprevisti, si parla di fine 2028. Speriamo solo che le nuove console spingano più su come coniugare le nuove tecnologie a nuove meccaniche e dinamiche piuttosto che sul solo mero aspetto visivo.

Fonte Consultata:
IGN


 


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