Dal Giappone le news in pillole di marzo 2026
Cibo, gadget, sondaggi e iniziative
di Hachi194
L'arrivo di una nuova stagione coincide con l'arrivo di collezioni limitate a tema, soprattutto se si parla di cibo. Uno dei protagonisti di queste iniziative è senza dubbio Mister Donut, famoso per la sua gamma annuale di ciambelle "Sakura Mochitto" doove il termine " mochitto " si riferisce alla consistenza morbida e simile al mochi delle ciambelle. Quest'anno i fiori di ciliegio sono stati abbinati alle fragole e sono state ideate ben quattro diverse varietà tra cui scegliere. Abbiamo infatti:
- Daifuku con panna montata alla fragola e aromi primaverili, con una crema montata alla fragola all'interno di un impasto morbido al gusto di fiori di ciliegio. Ricoperta di cioccolato alla fragola e spolverata di zucchero a velo, ha un sapore dolce ma con una nota acidula.
- Budino al latte e fragole con fiori ondeggianti, ispirata dai fiori di ciliegio che ondeggiano al vento; racchiude una crema pasticcera alla fragola tra due anelli di pasta sfoglia al gusto di fiori di ciliegio ed è ricoperta di cioccolato bianco e guarnita con granella di fragola.
- Crema pasticcera alla fragola: realizzata con un impasto morbido al gusto di fiori di ciliegio e ricoperta di cioccolato alla fragola, è poi guarnita con granuli di fragola e un fiore, fatta con purea di fragole, che conferisce a questa delizia il suo aspetto primaverile.
- Ciambella gusto fragola profumata di primavera: un semplice impasto morbido al gusto di fiori di ciliegio con una semplice glassa al gusto di fragola.
Come regalo speciale per i clienti, ogni ciambella viene consegnata in una confezione speciale con l'immagine di una "fata dei fiori di ciliegio".
Pizza Hut crea la pizza ramen (sic)
Per gli italiani Pizza Hut potrebbe essere visto come l'incarnazione della blasfemia suprema, ma ha i suoi fedelissimi amatori che ora in Giappone potrebbero provare qualcosa che sfida la temuta pizza all'ananas. Infatti ha concepito un piatto che unisce i piaceri della pizza e dell'ie-kei ramen, una delle varietà di ramen più deliziose del Giappone. Lo ha inventato Minoru Yoshimura, camionista che aveva imparato ad apprezzare sia il ricco ramen tonkotsu del Giappone occidentale che quello più leggero a base di salsa di soia del Giappone orientale.
Desideroso di unire i due stili, lasciò il lavoro di camionista e aprì il suo ristorante a Yokohama nel 1974, servendo quello che oggi è conosciuto come ramen ie-kei, un ibrido dei due, diventato così popolare da costituire ormai un genere a sé stante.
Quando Pizza Hut si è messa alla ricerca di un nuovo partner per la sua serie di pizze al ramen, Yoshimuraya si è rivelato un candidato ideale, e i due hanno unito i loro talenti per creare la Yokohama Ie-kei Ramen Pizza.
Sulla base della pizza classica, troviamo come condimento spaghetti ramen, larghi, corti e dalla consistenza elastica, fette di maiale chashu e spinaci. La salsa per la Yokohama Ie-kei Ramen Pizza è originale, con una base tonkotsu arricchita con brodo di pollo. Poiché l'aglio è spesso considerato parte integrante dell'esperienza culinaria ie-kei, Pizza Hut offre una bustina di aceto all'aglio da aggiungere a piacere, oltre a una bustina di nori da spolverare sopra.
Sushi da asporto da mangiare con una mano sola? Eccolo!
Per ammirare i ciliegi in fiore si organizzano spesso pic nic ma fra bibite, smartphone per fare foto e cibo, spesso servirebbe una mano in più. Ecco arrivare in nostro soccorso la catena di ristoranti giapponesi Unatoto che offre un nuovo prodotto da asporto: i Sushi Push Pops.
Ogni confezione contiene quattro pezzi di sushi in stile nigiri, impilati in un bicchiere dal design unico che permette di spingere verso l'alto lo stecchino, portando il pezzo di sushi successivo in cima, così da poter mangiare facilmente con una mano senza bisogno di bacchette o di sporcarsi le dita.

Unatoto è specializzato in unagi (l'anguilla d'acqua dolce), quindi il primo pezzo è una fetta di unagi su riso. Sotto c'è un pezzo di sushi con salmone affumicato e maionese, seguito da uno con unagi tritata avvolta in una sottile frittata e, infine, un altro pezzo di sushi al salmone. Unatoto sottolinea che il Sushi Push Pop si abbina perfettamente alla birra e inoltre pone l'attenzione sul fatto che ogni Sushi Push Pop è decorato con uno dei sette adesivi della mascotte di Unatoto, Totoko, poiché le persone a cui piace la birra e quelle a cui piacciono i personaggi carini non si escludono certo a vicenda. Il Sushi Push Pop ha un prezzo di 750 yen (circa 4 euro) ed è disponibile solo in due filiali di Unatoto: quella di Asakusa a Tokyo e quella di Minami Morimachi a Osaka. Ovviamente è disponibile solo per un periodo limitato, che la catena indica dal 13 marzo fino a quando i fiori di ciliegio non saranno caduti.
Rilassatevi sulla poltrona di Psyduck
Psyduck (o Kodakku in giappponese) è un Pokemon di prima generazione che quando sforza il cervello inizia a soffrire di forti emicranie; quando queste si fanno intense gli conferiscono poteri psichici misteriosi. Quindi la figura ideale per diventare una bellissima poltrona su cui noi comuni mortali rilassarci quando veniamo presi da forti attacchi di mal di testa che purtroppo però non portano a poteri paranormali. Ci ha pensato Cellutane, produttore di mobili giapponese, che ha messo in commercio la "Koduck Sofa". La sedia è imbottita con le "sugobeads" di Cellutane, una miscela di uretano e minuscole sfere che permette di affondare leggermente nella seduta. Oltre all'espressione facciale estremamente carina di Psyduck, altri dettagli del design includono la sua piccola coda in fondo allo schienale e i suoi ciuffi di capelli.
Le misure di base sono 92 x 90 x 79 centimetri e la fodera può essere facilmente rimossa per il lavaggio. Con un peso di 10 chilogrammi, la poltrona può essere sollevata o spostata senza problemi quando ad esempio si deve passare l'aspirapolvere. Il Koduck sofa costa 28.400 yen (circa 150 euro).
Nuovi gadget per la lotteria del 7-Eleven
Dal 13 marzo, nelle catene di konbini 7-Eleven è partito l'evento Happy Kuji, una lotteria a estrazione casuale che dà diritto ad una giocata ogni 850 yen spesi (circa 4,60 euro). I premi in palio sono gadget a tema cibo e sono semplicemente.... beh giudicate voi stessi! Il premio più ambito è il peluche a forma di mega spiedino di pollo fritto (il karaage-bo), lungo 90 cm, con la possibilità di scomporre ogni boccone; per chi non se lo aggiudica, ci sono anche le coperte ispirate alle confezioni della linea Gold Series di cibi surgelati/istantanei di 7-Eleven con stampate pizza o hamburger, buste per contenere oggetti con stampato sopra la frutta per i frullati, shopper in tinte pastello, contenitori per il frigo e così via.
Tentate la sorte e fateci sapere!
Giocare a Tetris sulla scalinata della stazione di Kyoto? Si può!
Chiunque visiti Kyoto e attraversi la sua stazione principale non può fare a meno di rimanere impressionato dalla sua imponente architettura, inclusa la Grande Scalinata (chiamata Daikaidan). Questa scalinata di 171 gradini si estende per 70 metri in lunghezza e sale per 35 metri in verticale, collegando il quarto al quindicesimo piano del complesso della stazione. Molti di questi gradini hanno una luce incorporata e sono spesso usati per illuminazioni particolari, sia stagionali che per eventi promozionali.
Dal 19 al 25 marzo, queste scale si sono trasformate in un'enorme cabina di videogiochi dove chiunque, con 500 yen (circa 2,70 euro e solo pagamenti elettronici), potrà fare una partita a Tetris.

Ogni luce sui gradini è diventata un pixel formando lo schermo di gioco. Ai giocatori viene fornito un gamepad per i comandi standard di Tetris, oltre a un tablet che fornisce informazioni aggiuntive come i blocchi successivi e i punteggi. Sono disponibili sia la modalità giocatore singolo che quella a due giocatori, con livelli di difficoltà Facile, Normale e Difficile. Inoltre è possibile inserire il proprio nome per visualizzarlo insieme al punteggio e fare una foto ricordo. Il gioco inizia alle 18:00 e termina alle 22:00 (anche se l'ultimo ingresso è alle 21).
Servono più toilet per le donne! Lo dice il Ministero!
Quando si è fuori casa tutto il giorno, può succedere di aver bisogno di usare un bagno pubblico, ma alcune volte, soprattutto nelle stazioni o nei centri commerciali la fila è molto lunga. Il Ministero giapponese del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo ha esaminato il numero di servizi igienici femminili in Giappone e ha affermato che non sono sufficienti. A seguito di uno studio eseguito sui servizi igienici presenti nelle stazioni ferroviarie, nei centri commerciali, negli aeroporti, negli stadi e in altre strutture simili, il Ministero ha dichiarato quanto segue:
"Per uniformare i tempi di attesa tra uomini e donne, è necessario bilanciare la capacità di accoglienza dei bagni maschili e femminili. In linea generale, quando il numero di utenti maschili e femminili in una struttura è pressoché uguale, si dovrebbe installare un numero maggiore di bagni per donne rispetto a quelli per uomini."
Il ministero afferma che la sua raccomandazione si basa sulla maggiore partecipazione delle donne al mondo del lavoro e ad altri aspetti della vita sociale al di fuori dell'ambito domestico, e riflette la tendenza delle donne ad aver bisogno di più tempo rispetto agli uomini quando usa le toilette.
Nelle sue bozze di linee guida, il ministero afferma che se una struttura ha una ripartizione equa (50/50) tra utenti o passeggeri dei due sessi, allora dovrebbe avere 1,67 bagni per le donne per ogni bagno/orinatoio per gli uomini. Solo quando la ripartizione degli utenti dei bagni si sposta al 62,5% di uomini e al 37,5% di donne, il ministero ritiene accettabile un rapporto di 1:1 tra bagni per uomini e bagni per donne.
Le linee guida raccomandano anche ai gestori delle strutture di aumentare il numero di servizi igienici se frequentate da un numero elevato di persone anziane, che necessitano di più tempo per espletare i propri bisogni, o se la struttura attrae molte famiglie con bambini piccoli. Le linee guida preliminari suggeriscono inoltre che i gestori delle strutture implementino segnaletica digitale in tempo reale o altri mezzi per indirizzare gli utenti verso i bagni con cabine libere, anche su altri piani o in altre sezioni dell'edificio, al fine di contribuire a ridurre i tempi di attesa.
La tassa di soggiorno è un mezzo che ha un paese per guadagnare un po' di soldi dai turisti che pernottano nelle loro città. Il Giappone non fa eccezione e a Kyoto la tassa di soggiorno viene calcolata su base forfettaria per persona a notte. Fino al mese scorso erano previste tre fasce di prezzo in base al prezzo della camera:
Meno di 20.000 yen (circa 100 euro): 200 yen (circa 1 euro)
Tra 20.000 e 49.999 yen (fra 100 e 270 euro circa): 500 yen (circa 2,70 euro)
Oltre 50.000 yen (oltre 270 euro): 1.000 yen (circa 5,50 euro)
Questo sistema è stato recentemente modificato e sono state introdotte cinque fasce:
Meno di 6.000 yen (circa 30 euro): 200 yen
Tra 6.000 e 19.999 yen (da 30 a 100 euro): 400 yen (poco più di 2 euro)
Tra 20.000 e 49.999 yen (da 100 a 270 euro): 1.000 yen (circa 5,50 euro)
Tra 50.000 e 99.999 yen (da 270 a 540 euro): 4.000 yen (circa 21 euro)
Oltre 100.000 yen (oltre 540 euro): 10.000 yen (circa 54 euro)

Nell'anno fiscale 2024, Kyoto ha incassato 6,2 miliardi di yen dalla tassa di soggiorno, cifra scesa a 5,9 miliardi di yen nel 2025. Con il nuovo sistema, gli analisti prevedono che Kyoto raddoppierà ampiamente le entrate derivanti dalla tassa di soggiorno nel 2026, raggiungendo i 13,2 miliardi di yen. I soldi serviranno a finanziare misure di contrasto al sovraffollamento turistico, come "la riduzione della congestione del traffico e dell'abbandono di rifiuti" ma anche per "preservare il patrimonio culturale e il paesaggio", "contribuire allo sviluppo della cultura e delle industrie tradizionali di Kyoto", "migliorare la sicurezza e la comodità" e "migliorare la soddisfazione dei turisti e rivitalizzare le aree locali". Da sottolineare che le nuove aliquote più elevate si applicheranno anche ai viaggiatori giapponesi che stanno sempre più perdendo interesse per Kyoto come meta turistica iniziando a pensare che la capitale culturale del loro paese sia diventata troppo costosa da visitare. Detto questo, gli aumenti maggiori riguardano coloro che spendono più di 50.000 yen a persona a notte, il che significa che saranno i viaggiatori di lusso a sopportare gli aumenti più consistenti.
Eventi a Kabukicho per ridurre la presenza di senzatetto e ragazzi scappati da casa
Dall'11 al 16 marzo si è svolto a Shinjuku e più precisamente nella piazza adiacente al Toho Building (il grattacielo con l'enorme testa di Godzilla che spunta dalla facciata), ma anche per un tratto di strada di 60 metri, il Kabukicho Kitchencar Park, un festival dello street food, con cibo e bevande in vendita e tavoli e sedie a disposizione dei clienti. L'evento però, organizzato dal governo del distretto di Shinjuku, era volto non solo ad offrire alle persone l'opportunità di divertirsi all'aria aperta ma aveva lo scopo principale di rendere più difficile il ritrovo di gruppi di adolescenti problematici e senzatetto.

Infatti questa parte di Kabukicho "adiacente" (yoko in giapponese) al Toho Building, è diventata nota come To-yoko, luogo di ritrovo per gruppi di adolescenti spesso scappati da casa o senzatetto, che si accampano per lunghi periodi e si guadagnano da vivere con mezzi dubbi e pericolosi come la prostituzione, il traffico di droga o altre attività criminali, spesso sviluppando a loro volta problemi di tossicodipendenza. Gruppi di cittadini e commercianti hanno periodicamente organizzato eventi nella piazza To-yoko (ufficialmente chiamata Kabukicho Cinecity Plaza) nel tentativo sia di impedire che questi ragazzi si radunino, sia di migliorare l'immagine del quartiere. L'evento con i food truck tuttavia, è stato promosso direttamente dal governo del distretto di Shinjuku e ha occupato anche la strada tra la piazza e il Toho Building. "Kabukicho è uno dei simboli di Shinjuku", ha affermato il sindaco Kenichi Yoshizumi. "Continueremo a impegnarci per renderlo uno spazio ricreativo piacevole". La speranza è che, data la natura disorganizzata della comunità di giovani delinquenti e fuggiaschi, il trasferimento di questi gruppi fuori da To-yoko li porti a disperdersi e a sciogliersi una volta privi di un unico grande luogo di ritrovo. Ciò renderebbe più difficile per gli adolescenti essere presi di mira e sfruttati, o trovare fonti di reddito illecite tramite il passaparola. Il Kabukicho Kitchencar Park si è tenuto nuovamente tra il 23 e il 26 marzo, e lo sarà anche il 30 marzo, concepito quindi come un evento irregolare ma ricorrente.
Fonte consultata:
SoraNews