Il grido d'aiuto di un mangaka commuove il mondo: 5.500 euro in meno di 24 ore

Shiten Akiyama, autore di Horizon, confessa di non riuscire a permettersi nemmeno un caffè. I fan internazionali rispondono con una valanga di donazioni.

di Ironic74

Shiten Akiyama, autore e disegnatore del manga Horizon, ha vissuto una storia che ha commosso il web intero, fatta di idealismo artistico, difficoltà economiche reali e un'ondata di affetto globale inaspettata. Prima ancora che la sua situazione finanziaria diventasse pubblica, Akiyama si era già distinto per un gesto generoso e controcorrente: per abbattere le barriere linguistiche e permettere ai fan stranieri di leggere la sua opera, aveva personalmente tradotto il manga in lingue straniere e lo aveva caricato su siti non ufficiali. La casa editrice lo aveva subito avvertito, costringendolo a rimuovere il materiale. Ma Akiyama non si era scoraggiato: aveva dichiarato pubblicamente di essere disposto a inviare il manga gratuitamente ai lettori stranieri. Per spiegare questa filosofia, aveva usato una metafora toccante, paragonando l'esperienza a quella di chi legge manga in piedi nelle librerie dell'usato giapponesi Book Off senza comprare nulla. Per lui sapere che qualcuno stava leggendo la sua opera, e ne veniva influenzato, dava una gioia e una soddisfazione ben più grandi di qualsiasi ritorno economico. La condivisione e la creazione valevano più del guadagno commerciale.
 

Trama: La trentenne impiegata Mieko è stanca della sua vita frenetica. Un giorno, nel vedere degli studenti godersi la loro giovinezza, viene colta da un senso di profonda nostalgia. Leggermente inebriata dall'alcol decide di fingersi una studentessa e recarsi nel parco a sera inoltrata. Nel passeggiare incontra uno studente e, iniziando a dialogare con lui, la sua vita cambia completamente.


 

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La realtà, però, si è fatta sentire con tutta la sua brutalità. Il 19 aprile 2026, Akiyama ha pubblicato un post su X in cui confessava di sentirsi un po' in imbarazzo per tutte le belle parole dette in precedenza, ammettendo che le vendite del suo volume non stavano andando bene e che i proventi erano così esigui da non permettergli quasi di comprarsi un caffè economico. Alla confessione aveva allegato il link al suo profilo Ko-fi*, sperando in un po' di supporto dai lettori. Il post ha fatto il giro del mondo in poche ore, toccando una corda profonda tra chi già seguiva il suo lavoro con passione. Meno di ventiquattro ore dopo, Akiyama annunciava di aver ricevuto oltre 900.000 yen in donazioni, circa 5.500 euro, una cifra che superava di gran lunga i suoi guadagni attuali legati alle vendite di Horizon.
 

We’ve received over ¥900,000 in support from overseas fans.

Look at this.
No matter how much people argue or divide,everyone still loves manga.
That feeling is the same everywhere.

And it was proven not by corporations,but by individual fans—through their own love and respect.… pic.twitter.com/F9VQpWrGu5

— 秋山視点|Shiten Akiyama (@shiten_room) April 19, 2026




I contributi arrivavano principalmente dall'America Latina, dall'Europa e da altre regioni del mondo, accompagnati da messaggi di incoraggiamento in spagnolo, inglese e portoghese. Come simbolo di questa solidarietà, Akiyama ha condiviso la foto di un caffè acquistato in un minimarket Lawson.

 

 

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Molti fan si sono affrettati a postare schermate delle loro donazioni, felici di poter aiutare un creatore così appassionato a continuare il suo lavoro. Akiyama ha raggiunto il 138% del suo obiettivo su Ko-fi e, pur non riuscendo più a rispondere individualmente a ogni donatore, ha espresso una gratitudine profonda per questo slancio di rispetto e amore.

Fonte: cintese.com

* Ko-fi è una piattaforma online che permette ai creatori di contenuti, artisti, scrittori, musicisti e sviluppatori di ricevere supporto economico direttamente dai loro fan e follower. Il nome è un gioco di parole sull'inglese "coffee" (caffè), con l'idea originaria che i sostenitori potessero "offrire un caffè" al creatore che apprezzano, cioè fare una piccola donazione simbolica del valore di una tazza di caffè.


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