La Principessa Zaffiro diventa un film Netflix: ecco The Ribbon Hero
Debutta ad agosto la serie diretta da Yuki Igarashi, con il coinvolgimento di Mai Yoneyama per il character design.
di Artax

La Principessa Zaffiro è una ragazza che è stata allevata come un principe. Per colpa di un errore commesso da un angelo, la principessa nasce con il corpo di una ragazza e la mentalità di un ragazzo. Tuttavia, nel suo regno, non c'è alcun successore a parte lei, così Sapphire viene allevata segretamente come un ragazzo, e dovrà fare i conti con il ministro del regno che cercherà in tutti i modi di smascherarla e rivelare la sua vera natura. Sapphire, tuttavia, non riuscendo a sopportare le ingiustizie che subisce il suo popolo, decide di travestirsi da cavaliere, trasformandosi così in un paladino della giustizia.
Alla regia troviamo Yuki Igarashi, già noto per lavori come Star Wars: Visions (L'episodio “Lop & Ocho”) e la prima ending di Jujutsu Kaisen. Il film segna il suo debutto alla regia di un lungometraggio ed è prodotto dal suo nuovo studio di animazione, OUTLINE.
Igarashi ha condiviso un commento sul progetto:
"In questo film ho riversato tutto il mio rispetto per Osamu Tezuka, creatore di ‘La Principessa Zaffiro’, e per Ichizo Kobayashi del Takarazuka Revue, che è alla base dell’opera. Anche loro hanno dato vita a lavori fondamentali superando difficoltà come guerre e malattie. Spero che il pubblico di oggi possa apprezzare questo film, che rappresenta per me il ‘vero’ intrattenimento mainstream".
Oltre Igarashi, nello staff ci sarà Kei Mochizuki (LOOPERS) al character design, assieme a Mai Yoneyama (Kiznaiver). Issei Arakaki (Vladlove) ha adattato il character design per l’animazione. Alla direzione artistica, invece, troviamo Cédric Hérole.
Yoneyama ha condiviso un post su Twitter/X confermando però il suo parziale coinvolgimento con l'opera. L'artista, infatti, ha dichiarato di essere stata partecipe al progetto soltanto nelle fasi iniziali.
La principessa Zaffiro è uno dei lavori più celebri di Osamu Tezuka. Il manga è stato originariamente serializzato nel gennaio 1953, mentre in Italia è disponibile per J-POP.
Il fumetto è già stato adattato in una serie animata diretta da Tezuka stesso nel 1967, in Italia reperibile su Anime Generation.
Fonte consultata:
Anime News Network