Non solo anime: Helluva Boss, Coyote vs. Acme, il live action di Battlefield e molto altro

Helluva Boss torna su Prime Video, Battlefield diventa un film e Scooby-Doo si reinventa su Netflix: tutto quello che è successo questa settimana nel mondo dell'animazione e non solo.

di Ironic74

Lo scorso anno, all'LVL UP Expo*, era stata annunciata la terza e la quarta stagione di Helluva Boss, la serie animata creata da Vivienne Medrano. Da allora le prime due stagioni sono arrivate su Prime Video nell'autunno scorso, pur rimanendo disponibili anche su YouTube. Dalla terza stagione in poi, però, Prime Video detiene l'esclusiva per i nuovi episodi, che arriveranno sulla piattaforma prima di qualsiasi altra distribuzione.
La terza stagione sarà composta da 15 episodi divisi in due parti: la prima uscirà questo autunno, la seconda nel corso del 2027. Un teaser ufficiale è già disponibile e offre un assaggio delle sessioni di registrazione prima di rivelare il calendario di uscita.


 
Trama: Ambientata nello stesso universo di "Hazbin Hotel" seguiremo le avventure dei dipendenti della I.M.P, una compagnia di assissini. Il gruppo è formato dal capo Blitzø, dall'esperto di armi Moxxie, dall'energica assassina Millie e dalla segretaria Loona. Con l'aiuto dell'antico libro ricevuto in prestito da un demone del goetia chiamato Stolas potranno entrare nel mondo dei vivi per svolgere le loro missioni.


 La serie è creata e prodotta da Vivienne Medrano insieme a Tom Murray.
 

Nel frattempo, il quadro generale dello studio SpindleHorse suggerisce un momento di espansione importante. Oltre a Helluva Boss, Hazbin Hotel ha già ricevuto il rinnovo per la terza e la quarta stagione, confermandosi come la proprietà di punta dello studio sul lungo periodo. E non è tutto: starebbe tornando in sviluppo anche Zoophobia, uno dei primi progetti originali della Medrano, che secondo le ultime indiscrezioni potrebbe prendere la forma di una mini-serie, anche se per ora non ci sono annunci ufficiali su piattaforma o data di uscita.

Lo studio si trova quindi a gestire contemporaneamente tre progetti in fasi molto diverse: una uscita imminente con Helluva Boss, una franchise consolidata con Hazbin Hotel e un possibile ritorno alle origini con Zoophobia. Un equilibrio che racconta meglio di qualsiasi comunicato quanto SpindleHorse sia cresciuta rispetto ai tempi in cui tutto ruotava attorno a un singolo progetto pubblicato su YouTube.



* L'LVL UP Expo è una convention dedicata alla cultura pop, ai videogiochi, agli anime e all'animazione che si tiene annualmente a Las Vegas.
L'LVL UP Expo è una convention dedicata alla cultura pop, ai videogiochi, agli anime e all'animazione che si tiene annualmente a Las Vegas. È diventata negli anni un appuntamento di riferimento per gli appassionati di animazione indipendente americana, tanto che spesso viene scelta come palcoscenico per annunci legati a serie come Helluva Boss e Hazbin Hotel, entrambe molto popolari in quella community.

Fontebleedingcool.com
 
 

Reduce dalla vittoria dell'Oscar per Sinners e con già in tasca un accordo per Miami Vice '85 di Joseph Kosinski, Michael B. Jordan ha un nuovo progetto in cantiere: un adattamento cinematografico di Battlefield, il celebre franchise di sparatutto in prima persona di Electronic Arts. A firmare la sceneggiatura e a dirigere il film sarà Christopher McQuarrie, che si occuperà anche della produzione. EA sarà coinvolta come produttore.

Al momento non ci sono dettagli sulla trama. Jordan è in lizza per produrre e potrebbe anche recitare nel film, ma è ancora troppo presto per dirlo con certezza.

 

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Battlefield è uno dei franchise più longevi e venduti nella storia dei videogiochi. Nato nel 2002 con Battlefield 1942, la serie è costruita attorno al combattimento multiplayer su terra, aria e mare, in ambientazioni che spaziano dalle due guerre mondiali fino al Vietnam e a scenari futuristici. Nel corso degli anni ha venduto decine di milioni di copie in tutto il mondo.

Dal lato di McQuarrie, il regista arriva da Mission: Impossible - The Final Reckoning, presentato come il capitolo conclusivo della saga con Tom Cruise, che ha incassato quasi 600 milioni di dollari in tutto il mondo. Un curriculum che non lascia dubbi sulla capacità di gestire action su larga scala.

Il progetto è ancora nelle fasi iniziali e non è ancora noto a quale studio verrà affidato. 

Fonte: Deadline

 



Netflix ha ufficializzato il titolo della sua serie live-action dedicata a Scooby-Doo: si chiamerà Scooby-Doo: Origins e le riprese sono già iniziate ad Atlanta. Il progetto è una reinterpretazione moderna del celebre gruppo di teenager e del loro inseparabile cane, basata sui personaggi originali creati da Hanna-Barbera.

 

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La storia è ambientata durante l'ultima estate al campeggio di Shaggy e Daphne, che si ritrovano coinvolti in un mistero inquietante legato a un cucciolo di alano solitario, potenziale testimone di un omicidio soprannaturale. Insieme a Velma, ragazza del posto dall'approccio scientifico e pragmatico, e a Freddy, il nuovo arrivato dal fascino vagamente misterioso, i quattro si trovano a indagare su un caso che minaccia di portare a galla i segreti di ciascuno di loro. Nel cast figura anche Paul Walter Hauser in un ruolo ancora tenuto segreto.

La serie è creata da Joe Ruby e Ken Spears, mentre i ruoli di showrunner, sceneggiatori e produttori esecutivi sono affidati a Josh Appelbaum e Scott Rosenberg. Tra i produttori esecutivi figurano anche Greg Berlanti e Sarah Schechter, con Toby Haynes alla regia del primo episodio. La produzione è targata Warner Bros. Television.

Il franchise di Scooby-Doo compie quest'anno oltre cinquant'anni: debuttò nel 1969 con Scooby-Doo, Where Are You! su CBS, dove rimase fino al 1976 prima di passare ad ABC, che ne trasmise varie versioni fino al 1986.

Fontedeadline.com


 

Ellen DeGeneres tornerà a prestare la voce a Dory, la simpatica e smemorata pesce chirurgo blu, in un nuovo cortometraggio ambientato nell'universo di Alla ricerca di Nemo. La notizia, riportata in esclusiva da Deadline, arriva mentre la produzione è appena agli inizi. Il titolo del corto non è ancora stato annunciato, né sono disponibili dettagli sulla trama o sugli altri creativi coinvolti. Anche le modalità di distribuzione sono ancora da confermare.

 

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Finding Nemo è uno dei franchise più amati di Pixar. Il primo film, diretto da Andrew Stanton nel 2003, seguiva le avventure di un pesce pagliaccio iperprotettivo alla ricerca del figlio scomparso attraverso l'oceano. Il film incassò oltre 941 milioni di dollari in tutto il mondo e vinse l'Oscar per il Miglior Film d'Animazione. Il personaggio di Dory, compagna di viaggio del protagonista Marlin, si rivelò talmente amato dal pubblico da diventare il fulcro del sequel del 2016, Finding Dory, sempre diretto da Stanton, che superò il miliardo di dollari di incasso a livello globale.

Fonte: Deadline

 


C'è un'ironia difficile da ignorare in tutta la vicenda di Coyote vs. Acme: un film costruito attorno ai fallimenti ripetuti del suo protagonista è stato esso stesso sul punto di essere cancellato definitivamente. E invece è sopravvissuto.

Il progetto è un ibrido live-action e animazione basato sui Looney Tunes, con al centro Wile E. Coyote che, dopo anni di prodotti difettosi esplosi in faccia, decide di fare causa alla ACME. L'idea è semplice e funziona: prendere lo slapstick classico dei cartoni e trasformarlo in una commedia legale caotica, senza perdere lo spirito dell'originale. Nel cast figurano Will Forte e John Cena, affiancati dai personaggi animati della storica saga.

Il problema è che nel 2023 Warner Bros. ha deciso di non distribuire il film e di utilizzarlo come tax write-off, una deduzione fiscale del valore di circa 30 milioni di dollari. Una scelta che aveva scatenato reazioni forti nell'industria, non solo per il caso specifico ma per il precedente che rischiava di creare: opere completate trattate come asset contabili piuttosto che come film da portare al pubblico. Il tutto mentre circolavano indiscrezioni secondo cui il film aveva ottenuto punteggi altissimi nei test screening, oltre il 90% di gradimento, numeri che normalmente garantirebbero una distribuzione senza esitazioni.

A salvare il progetto è intervenuta Ketchup Entertainment, che ha acquisito i diritti globali per circa 50 milioni di dollari in un'operazione che ha sorpreso anche gli analisti: non è chiaro da dove provenga il capitale né quale sia la strategia a lungo termine, ma il risultato è concreto. Il film esiste, ha un trailer ufficiale uscito pochi giorni fa che conferma un'animazione curata e un tono brillante, e arriverà nelle sale americane il 28 agosto.

Fonte: il Cineocchio

 



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