Let Me Fix You: l'anime rallenta dopo le accuse contro il co-fondatore di Buta Productions

Dopo le accuse pubblicate su X contro FAR, Buta Productions viene esclusa dalla produzione e annuncia la propria chiusura: l'uscita dell'anime slitta a data da definire

di Ironic74

L'anime tratto dal manga yuri Let Me Fix You (Kimi o Tsumugu) di Sakura Kurihara ha subito un ritardo a seguito di gravi accuse mosse contro Federico Antonio Russo, noto negli ambienti italiani degli appassionati di animazione giapponese con lo pseudonimo FAR, co-fondatore e co-produttore dello studio europeo Buta Productions.

Lo scorso sabato, un'utente di X (già Twitter) che si identifica come Maryco (@Maryco02_) ha pubblicato un post in cui accusa FAR di averla adescata a partire dai suoi 14 anni, quando lui ne aveva 23. Maryco, oggi diciannovenne, ha corredato il proprio messaggio con un documento contenente una ricostruzione dettagliata degli episodi contestati e trascrizioni delle presunte conversazioni intercorse. FAR non risulta avere al momento un profilo attivo sulla piattaforma.

L'anime era stato annunciato il 4 aprile dall'editore tedesco Dokico, che aveva comunicato la propria collaborazione con Buta Productions per la realizzazione della versione animata in formato breve dell'opera, con distribuzione prevista su YouTube entro fine maggio e FAR nel ruolo di animation producer. La domenica successiva alle accuse, l'account ufficiale dell'anime ha reso noto di aver appreso della vicenda solo poche ore prima di pubblicare il comunicato, precisando che nessuno dei membri dello staff era a conoscenza del comportamento contestato a FAR e che sarebbe stato necessario del tempo per valutare, insieme a tutte le parti coinvolte, se e come proseguire il progetto. Il giorno seguente, la mangaka Kurihara ha confermato che l'uscita subirà un leggero ritardo, esprimendo gratitudine nei confronti dello staff per la volontà di portare avanti la produzione anziché cancellarla.
 

 

Contattata da Anime News Network, Dokico ha confermato che Buta Productions e FAR non sono più coinvolti nel progetto: l'editore tedesco rimarrà parte attiva nella produzione, assumendo la responsabilità del coordinamento tra le parti, e fornirà ulteriori aggiornamenti non appena le decisioni saranno definite. Buta Productions ha risposto anch'essa, comunicando in prima persona che la produzione è tuttora in corso con un coinvolgimento di FAR ridotto al minimo e annunciando che lo studio cesserà di esistere in seguito a questo episodio. Ha inoltre definito le accuse "parziali, fuorvianti e malevole", rendendo noto che il proprio team legale sta valutando un'azione per diffamazione nei confronti di chi le ha sollevate. Il sito ufficiale dello studio mostra ora la dicitura "sito in costruzione".

Per chi segue la scena dell'animazione italiana, FAR era un nome relativamente conosciuto negli ambienti di nicchia: co-fondatore di Buta Productions insieme a Blou, aveva contribuito a portare lo studio a collaborare, in qualità di subappaltatore, a produzioni di rilievo come  One Piece,  Bocchi the Rock!  e  Clevatess , oltre ad aver fornito assistenza alla traduzione in inglese per Wonder Egg Priority. Blou aveva già annunciato il proprio ritiro dalla produzione di animazione nel dicembre 2025 e, nella giornata di domenica, ha dichiarato pubblicamente di non essere stato pienamente a conoscenza della situazione, affermando di aver ricevuto informazioni inesatte in merito, e ha condiviso il post di Maryco sul proprio profilo.

 


Le accuse pubblicate da Maryco costituiscono, allo stato attuale, dichiarazioni unilaterali non ancora verificate in sede giudiziaria. Buta Productions ha annunciato l'intenzione di procedere per vie legali.

FonteAnime News Network



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