SEGA cancella il misterioso “Super Game”: il progetto non vedrà più la luce
Una pesante revisione dei progetti aziendali fa spostare il focus dai f2p alle esperienze più classiche
di DannyK

Nel report annuale del 2023, SEGA aveva definito Super Game come un’iniziativa videoludica “onnicomprensiva”, pensata per coinvolgere l’intero ecosistema del gaming: giochi, streamer e spettatori. La società aveva inoltre suggerito che il progetto fosse legato alle sue produzioni AAA, senza però associarlo a nessuna IP specifica. Proprio questa nebulosità aveva portato molti appassionati a ipotizzare che si trattasse più di una piattaforma, che di un singolo videogioco: una sorta di ecosistema live service in stile Roblox, ma costruito attorno a produzioni ad alto budget invece che a contenuti indie o user generated.
La cancellazione è emersa all’interno della sezione “Review of the GaaS Strategy (F2P)” del nuovo report finanziario di SEGA, dove l’azienda ammette apertamente che i suoi recenti titoli free-to-play non hanno raggiunto i risultati sperati. Il fatto che “Super Game” venga citato proprio in quel contesto lascia intendere che il progetto fosse pensato come esperienza free-to-play basata su un modello live service. E, a questo punto, sembra improbabile che il pubblico scopra ulteriori dettagli: nonostante in passato fosse stata indicata una possibile uscita nel 2026, SEGA pare aver deciso di archiviare definitivamente il progetto.
Un dettaglio particolarmente interessante riguarda però le rassicurazioni fornite agli azionisti: secondo la compagnia, la cancellazione non comporterà costi aggiuntivi. In precedenza si era parlato di un possibile budget da circa 800 milioni di dollari destinato allo sviluppo di “Super Game”. Non è chiaro quanto di quella cifra sia stato effettivamente investito, ma è possibile che gran parte delle risorse siano finite nello sviluppo dei titoli AAA collegati al progetto, piuttosto che nella piattaforma stessa.
A supportare questa interpretazione ci sono anche vecchie dichiarazioni di Shuji Utsumi, che aveva descritto “Super Game” come un insieme di produzioni AAA multipiattaforma e localizzate in diverse lingue. Se davvero la cancellazione non comporterà perdite significative, potrebbe significare che molti degli asset e dei lavori realizzati siano già stati riassorbiti in altri progetti ancora previsti per il lancio. Naturalmente si tratta soltanto di speculazioni, dato che SEGA non ha diffuso dettagli finanziari più approfonditi.
La cancellazione del progetto non è però l’unica battuta d’arresto per l’azienda. Dopo il tiepido riscontro ottenuto da Sonic Rumble, SEGA ha deciso di rallentare sensibilmente la produzione di futuri titoli free-to-play. Nel report 2026, la compagnia spiega infatti che abbasserà la priorità dei progetti F2P, riallocando molti sviluppatori sulle sue “mainstay IPs”, ovvero i franchise storici principali.
Resta comunque valida infatti l'idea di riportare in auge alcune delle IP più amate della compagnia, tra cui Fantasy Zone, Out Run e Streets of Rage. Anche il 2026 si prospetta piuttosto importante sul fronte delle nuove uscite, con diversi titoli attualmente in sviluppo, incluso l’atteso Stranger Than Heaven.
Fonte consultata
Messaggio Sponsorizzato
Se vi interessano i grandi classici della compagnia nipponica, potreste essere interessati alla SEGA Mega Drive and Genesis Classics Collection, acquistabile per varie piattaforme ed in forte sconto su Instant Gaming
Se vi interessano i grandi classici della compagnia nipponica, potreste essere interessati alla SEGA Mega Drive and Genesis Classics Collection, acquistabile per varie piattaforme ed in forte sconto su Instant Gaming