Altro terremoto in Microsoft? Xbox starebbe per chiudere Ninja Theory, Double Fine e Compulsion Games

Secondo un rapporto di Bloomberg e Kotaku, si sta avviando una pesante riorganizzazione interna nella divisione Xbox

di Marcello Ribuffo

Dopo poco più di una settimana dall'ultimo Xbox Showcase, la situazione in casa Microsoft è ancora da interpretare. Dopo il dietrofront sulla questione esclusive che ha coinvolto Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution, le nuove direttive di Asha Sharma stanno dando vita a una profonda ristrutturazione interna.



Questa situazione si collega strettamente con le parole di Satya Nadella (CEO di Microsoft) intervenuto al podcast Hard Fork del New York Times, pochi giorni fa: Xbox non è profittevole ed è il momento di trasformarlo in un  business sostenibile. Va da sé che questi argomenti non sono improvvisi ed è sicuramente una discussione interna partita dall'insediamento di Sharma come CEO di Xbox. 

Ed è proprio per questo che il tutto risulta indecifrabile, soprattutto se pensiamo alla situazione di Ninja Theory. Proprio all'evento Xbox è stato presentato il nuovo capitolo della saga di Hellblade, chiamato semplicemente Senua. Risulta improbabile che Microsoft non avesse già pensato al destino del team inglese.

Questo perché secondo Kotaku, con la conferma di Bloomberg tramite Jason Schreier, la divisione Xbox sta per subire un pesante taglio di costi e finanziamenti, con la chiusura di diversi studi. Tra questi, oltre Ninja Theory, sappiamo di Double Fine di Tim Schafer e Compulsion Games, autori di South of Midnight e We Happy Few. Ma gli studi coinvolti sembrano essere tanti altri.

La situazione sembra molto complessa perché secondo il report, Microsoft starebbe dando una via di fuga ai vari team, consentendo loro di ritornare indipendenti. Questo significherebbe "ricomprarsi" oppure sperare che un nuovo publisher faccia un'offerta di acquisizione. In ogni caso, per i dipendenti sarà una situazione difficile da gestire e molto probabilmente, qualunque sia il risultato finale, vi saranno grossi tagli di personale.

La situazione di Ninja Theory è però quella più paradossale: secondo quanto riferito da The Verge, il team inglese ha saputo solo ieri (15 giugno) della situazione. Risulta chiaro come all'interno di Xbox la riorganizzazione comporti dei sacrifici: si tratta di aziende che guardano il bilancio e semplicemente si agisce su ciò che non risulta profittevole. Tuttavia, è anche vero che la colpa di tutto ciò ricade prima di tutto proprio su Microsoft.

L'enorme campagna acquisti effettuata in epoca Phil Spencer (ricordiamo 7,5 miliardi di dollari ZeniMax, quasi 70 miliardi per Activision-Blizzard) non ha portato a nulla fino a oggi. Inoltre, c'è da considerare campagne marketing deficitarie, soprattutto per quanto riguarda Hellblade II e South of Midnight, due dei titoli appartenenti ai team coinvolti in questa faccenda. 

Seguiremo l'evolversi della situazione, in quello che potrebbe portare a un totale riassetto di Xbox sia per obiettivi, sia per peso nell'industria.

Fonti Consultate:
Kotaku
Bloomberg
The Verge


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