Idol viene espulsa dal gruppo AKB48 e si rasa la testa in video: ma è tutto vero?
Mei Hanada, espulsa dalle AKB48 per una presunta relazione con un fan, si mostra in video con la testa rasata e accusa l'agenzia di averla forzata.
di Ironic74
Lo abbiamo detto più volte. Per noi occidentali, anche per chi è più avvezzo alla cultura pop giapponese, il mondo delle idol può sembrare davvero difficile da comprendere nella sua interezza. Si tratta di un fenomeno dello show business nipponico che non ha veri equivalenti in Occidente: giovani artiste, spesso poco più che adolescenti, vengono selezionate e formate da agenzie specializzate per cantare, danzare ed esibirsi all'interno di grandi gruppi pop, ma il loro ruolo va ben oltre la semplice performance musicale.
Le idol sono tenute a costruire e mantenere un'immagine di purezza e disponibilità verso i fan, che spesso si traduce in contratti che vietano relazioni sentimentali, nella partecipazione a eventi di incontro ravvicinato con i sostenitori e in un controllo strettissimo della vita privata da parte delle agenzie di management. Questo sistema, che in Giappone genera un indotto economico enorme, si fonda su un rapporto di vicinanza quasi intimo tra le artiste e il loro pubblico, ma comporta anche pressioni psicologiche fortissime e, come dimostra la vicenda di cui parliamo oggi, conseguenze drastiche quando le idol infrangono le regole non scritte di questo mondo.
Il gruppo pop giapponese AKB48 ha infatti rescisso il contratto della componente Mei Hanada il 23 giugno a causa di accuse relative a un "legame con un certo fan", spingendo la ventunenne artista a pubblicare un video di risposta in cui affermava che il management l'aveva esortata a rasarsi la testa come penitenza.
La controversia e il successivo video di Hanada hanno catturato l'attenzione degli utenti sui social media, suscitando al contempo una sensazione di déjà vu nei fan che ricordano ancora uno scandalo del 2013 che portò un'altra componente delle AKB48 a rasarsi la testa.
Tutto è partito dal comunicato pubblicato sul sito ufficiale delle AKB48 che ha spiegato i motivi del licenziamento di Hanada, il primo caso di questo tipo nei 21 anni di storia del gruppo. Il comunicato afferma che inizialmente la cantante era andata in pausa per motivi di salute, ma che durante questo periodo il management era venuto a conoscenza della sua relazione con un fan. L'agenzia ha precisato che la risoluzione del contratto è dovuta ai ripetuti ritardi di Hanada, giustificati con motivi di salute, e alle sue reiterate menzogne riguardo a incontri inappropriati e continuativi con un fan specifico, smentendo inoltre di averla mai esortata a rasarsi la testa, un gesto drastico che alcune celebrità giapponesi hanno compiuto per dimostrare contrizione in seguito a uno scandalo pubblico.
In un video di nove minuti condiviso sul social network X diverse ore dopo queste dichiarazioni ufficiali, la Hanada è apparsa con la testa rasata in modo visibilmente irregolare, suscitando un certo shock tra i fan. Nel video, la cantante ha dichiarato che il suo comportamento, privo della consapevolezza richiesta a un'idol, meritava effettivamente la risoluzione del contratto, ma ha aggiunto che l'agenzia le avrebbe posto domande di natura sessuale, come chiederle se stesse davvero frequentando quel fan, senza crederle nemmeno dopo le sue smentite. Successivamente le sarebbe stato citato il precedente di Minami Minegishi, che si era rasata la testa nel 2013, con la pressione implicita che se voleva restare nel gruppo avrebbe dovuto dimostrare la propria sincerità facendo lo stesso.
La Hanada con la testa rasata e in una foto quando era parte del gruppo

La Hanada ha raccontato di aver richiesto una pausa di tre settimane per il peggioramento delle proprie condizioni di salute, e che durante quel periodo le sarebbe stato comunicato all'improvviso che la pausa era stata prolungata indefinitamente. Avrebbe inoltre percepito il rischio di un'espulsione forzata dal gruppo se non si fosse rasata la testa, decidendo infine di farlo. Pur essendo stata avvertita che mostrare pubblicamente quell'acconciatura avrebbe potuto comportare la risoluzione del contratto o richieste di risarcimento, ha scelto comunque di apparire con la testa rasata per evitare che altre componenti delle AKB potessero subire pressioni simili in futuro. In un post successivo, Hanada ha scritto di non volersi arrendere nonostante tutto quello che le viene attribuito, affermando di essere stata costretta a rasarsi la testa, etichettata come mentitrice, e di non avere più nulla da perdere se non la propria vita, aggiungendo che se le venissero richieste prove riguardanti altre componenti del gruppo, sarebbe disposta a renderle pubbliche.
Come dicevamo quello della Hanada, che aveva debuttato come membro delle AKB48 nel 2024, segna il primo caso di espulsione nella storia del gruppo. L'opinione pubblica giapponese si è mostrata però piuttosto scettica riguardo alle affermazioni della giovane. Le AKB48 portano infatti il peso di un precedente traumatico legato proprio alla rasatura dei capelli: quando Minami Minegishi venne retrocessa di ruolo per varie vicende passate e si rasò volontariamente la testa, il gruppo subì un contraccolpo mediatico significativo, e molti osservatori ritengono irragionevole che una pratica simile possa essere imposta a una componente ancora nel 2026. C'è inoltre un certo disagio nel modo in cui la Hanada ha menzionato episodi riguardanti membri già diplomate dal gruppo come se fossero direttamente collegati alla sua vicenda. Soprattutto sono emersi sospetti che l'intera vicenda della rasatura possa essere stata, in qualche misura, costruita ad arte dalla stessa Hanada.
配信はできないかもしれないので
— 花田藍衣 (@mei_hanada) June 23, 2026
動画を撮りました。
皆さんに見て頂きたいです。 pic.twitter.com/kourF50I0g
Secondo la giovane idol le sarebbe stato citato il caso del 2013 dell'ex membro delle AKB48 Minami Minegishi, che si rasò la testa dopo che erano emerse notizie secondo cui stava frequentando un membro del gruppo pop maschile Generations. L'episodio di Minegishi, in particolare il suo video di scuse in lacrime, divenne un importante scandalo nello showbiz giapponese e venne ripreso dai media di tutto il mondo. Minegishi stessa dichiarò che la decisione di rasarsi la testa in segno di pentimento era stata soltanto sua, ma l'episodio attirò comunque un'ampia attenzione internazionale sulle AKB48 e sul sistema delle idol giapponesi in generale.
Fondate nel 2005, le AKB48 sono diventate il gruppo femminile più venduto di tutti i tempi in Giappone, in parte grazie al loro concetto di "idol che si possono incontrare". Mentre i precedenti gruppi pop di questo genere potevano essere visti solo durante grandi concerti o programmi televisivi, le componenti delle AKB48 si esibivano quotidianamente nel loro teatro nel quartiere di Akihabara a Tokyo e organizzavano anche eventi di incontro diretto con i fan, il che permetteva loro di sviluppare legami più personali con il proprio pubblico, un modello che oggi si ritrova al centro di una vicenda controversa e ancora tutta da chiarire.
Fonte consultata:
Japan Times