Ubisoft Barcelona alza la voce: i dipendenti in sciopero contro i tagli
La ristrutturazione globale di Ubisoft colpisce lo studio di Barcellona: il 28% dello staff a rischio spinge i lavoratori alla mobilitazione
di Antreah91
I dipendenti non hanno però inteso subire passivamente questa decisione. Insieme, hanno scelto di mobilitarsi, organizzando una serie di scioperi che avranno luogo ogni martedì e giovedì pomeriggio, da fine Giugno fino alla metà di Luglio. L’obiettivo di questa protesta non è solo far sentire il proprio dissenso, ma aprire un dialogo reale e vincolante con i vertici dell'azienda.
La lista delle rivendicazioni è chiara e tocca punti fondamentali per la vita professionale di chi opera nello studio. In primo luogo, c’è la richiesta di fermare la procedura di licenziamento per i 51 colleghi coinvolti, accompagnata dalla pretesa di avere tutele certe contro ulteriori tagli per i prossimi cinque anni.

Ma non è solo una questione di posti di lavoro: i dipendenti chiedono anche di rimettere al centro il benessere e la trasparenza. Nello specifico, domandano un accordo che garantisca almeno il 60% di smart working mensile e chiedono un confronto serio sulle promozioni interne, accusando l'azienda di non aver rispettato le procedure prestabilite. A questo si aggiunge il desiderio di rivedere i piani di crescita professionale, con una gestione più equa degli stipendi e dei benefit.
La vicenda di Barcellona diventa lo specchio di una frattura sempre più profonda tra la dirigenza e chi, giorno dopo giorno, sviluppa i titoli che hanno reso grande l'azienda.
Fonte
TechPowerUp