Kyoto: i templi più insoliti da visitare

Oltre ai grandi classici, ecco alcuni santuari decisamente originali

di Hachi194

Si dice che Kyoto sia la città dei mille templi: in effetti ve ne sono più di 2.000, disseminati per tutta la città e non sempre è facile scegliere. Quindi come fare? Basta seguire i nostri consigli! Se siete già stati nella vecchia capitale oppure vi piace scoprire posti poco noti ecco a voi una piccola selezione di santuari che può valere la pena vedere.

1)Tandenan
Di questo tempio ne avevamo parlato qualche tempo fa, proprio qui sul sito: infatti balzò agli onori della cronaca perché è il solo tempio giapponese dove si è autorizzati a scrivere sui muri!
 

Non per niente è anche soprannominato Rakugaki-dera o tempio dei graffiti. Questa pratica fu introdotta nel 1957, quando il monaco, per ringraziare la popolazione locale per aver preso parte alla ristrutturazione di una parte del luogo dedicata alla divinità Daikoku, li invitò a scrivere i voti che avevano più a cuore direttamente sui muri, affinché il dio potesse esaudirli.
Tutto ciò continua ancora oggi: con 300 yen (meno di 3 euro) si può scrivere la propria preghiera; occorre solo rispettare qualche semplice regola, come usare solo le penne messe a disposizione dal tempio e scrivere solo sulle pareti preposte, cercando di mantenere una calligrafia abbastanza piccola.


2) Mikami
 

Santuario davvero unico nel suo genere, è stato costruito nel 1961 e dedicato a Fujiwara Unemenosuke Masayuki, considerato il padre dei parrucchieri nipponici. D'altronde se le divinità shintoiste, cioè i kami, possono risiedere in qualsiasi oggetto, perché non possono trovare casa in un'acconciatura?
Di solito i parrucchieri si recano al santuario il 17 di ogni mese, ma non fatevi problemi ad andarci in qualsiasi momento se volete pregare per la salute dei vostri capelli!


3) Yasui Konpiragu
Volete legarvi per sempre alla persona amata oppure desiderate rompere definitivamente con chi non sopportate proprio più? Recatevi al santuario Yasui Konpiragu!
 

Qui grazie alla Enkiri-Enmusubi Ishi, un'enorme pietra bucata, potete realizzare il vostro sogno. Occorre semplicemente scrivere il proprio voto su un pezzo di carta detto "katashiro", quindi, tenendolo in mano, attraversare i 50 cm di diametro del foro della Enkiri-Enmusubi Ishi stando bene attenti al verso (da dietro in avanti o viceversa se volete fare o disfare la vostra coppia). A questo punto si fissa il katashiro sulla pietra, ormai invisibile talmente ne è ricoperta. Il rituale nasce perché il santuario è dedicato ad un imperatore che fu obbligato a separarsi dalla sua amata sposa.


4) Adashino Nenbutsu-ji
Questo tempio buddista è collocato in collina nel quartiere Sagano vicino ad Arashiyama.
 

La sua particolarità risiede nel suo cimitero: nell'ala più antica (che risale all'epoca Heian 794-1185) si trovano più di 8.000 statue che rappresentano le anime dei defunti. All'inizio quest'area era riservata ai corpi di persone senza famiglia: essi erano abbandonati in questo terreno senza nessuna sepoltura.
Nel IX secolo, il monaco buddista Kukai decise di seppellirli e creare un cimitero per far riposare in pace le loro anime. Molto importante: da qualche anno è vietato fotografare il sito, per non turbare la serenità di questo luogo sacro.


5) Fushimi Inari Taisha
 

Sebbene questo tempio sia molto noto e turistico, è talmente bello e particolare che non poteva essere omesso! Risalente al 711, è famoso soprattutto per il suo lunghissimo corridoio composto da circa 10.000 torii rossi, offerti alla dea Inari per assicurarsi ricchezza e prosperità.
La passeggiata così suggestiva si dipana lungo la montagna per alcuni chilometri, arrivando fino ad un'altezza di 232 metri e offrendo così una vista incomparabile sulla città di Kyoto. Occorre però essere in buona forma fisica, perché è tutto in salita....


6) Tenryû-ji
 

Costruito vicino alla celeberrima foresta di bambù di Arashiyama, il Tenryû-ji, detto anche il grande tempio del Dragone Celeste, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco ed è il rappresentante principale del buddismo zen Rinzai.
Fu eretto a metà del XIV secolo in omaggio al imperatore Godaigo e presenta un bellissimo giardino che unisce rocce, tappeti di muschio, stagni e pini e che è considerato uno dei più belli di tutto l'arcipelago.


7) Sanjusangen-do
Questo tempio fu costruito per la prima volta nel 1164, ma nel XIII secolo fu distrutto da un incendio e fu quindi ricostruito.
 

La struttura principale è lunga ben 120 metri, il che la rende la più lunga costruzione in legno di tutto il Giappone. Al suo interno sono conservate 1.001 statue a grandezza naturale della dea Kannon, simbolo di compassione nella religione buddista.
Dal lato opposto invece troneggia la Senju Kannon, una rappresentazione della divinità con 11 teste e 1.000 braccia. Occorre ricordare che le foto all'interno sono proibite.


8) Ryoân-ji
 

Costruito nel 1450, il Ryoân-ji è un tempio buddista zen famoso per il suo giardino di pietra, concepito per la meditazione. Classificato come Bene Culturale Importante del Giappone e come Patrimonio Immateriale dell'Unesco nel 1994, invita i suoi visitatori alla contemplazione mantenendo un silenzio perfetto, rotto solo dal rumore del vento. Ma egualmente belli da vedere sono gli altri giardini che incorniciano la struttura e che presentano stili anche molto diversi fra loro.

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Fonte consultata:
Japanization

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