La Toei Animation apre un concorso rivolto anche ai dilettanti

Secondo il direttore della Toei, il mondo dell'animazione ha bisogno di "nuova linfa"

di Leone Locatelli

La Toei Animation ha recentemente indetto il concorso 100-Year Anime Project, che si pone l'obiettivo di creare un anime che "continuerà per i prossimi 100 anni."
 
Logo del concorso

Il concorso permette ai partecipanti di presentare progetti che rispondano a quattro diversi bandi, ognuno dei quali è rivolto ad artisti con diversi livelli di esperienza, dilettanti inclusi.

Katsuhiro Takagi, direttore della Toei, ha dichiarato che l'intento del progetto è quello di creare un'opera che non risulti simile a nessun altro anime prodotto.
 
Toei Animation

Questa è la prima volta che la Toei apre le proprie porte agli animatori dilettanti, e il direttore spera così di poter usufruire della "forza delle persone esterne all'industria", che potrebbe costituire una boccata d'aria fresca per il mondo dell'animazione.

Takagi ha anche espresso la propria opinione in merito allo stato attuale dell'industria dell'animazione giapponese, affermando che, nonostante l'ingente numero di anime prodotti ogni anno, solo un ristretto numero di essi si rivela essere un successo. Il direttore ha inoltre evidenziato la difficoltà nel creare un prodotto che sia al contempo soddisfacente dal punto di vista artistico e commercialmente appetibile.

"Ecco perché voglio che a questo concorso partecipino persone con idee. Noi della Toei possiamo poi utilizzare il nostro know-how per trasformare queste idee in un prodotto di successo."

Secondo Takagi, gli anime hanno il potere di cambiare il "senso comune" di una specifica epoca. Il direttore ricorda che, quando ha cominciato a lavorare per la Toei, gli anime venivano percepiti come prodotti per bambini. Tuttavia, egli afferma che gli anime di qualità sono in grado di travalicare i confini dell'età e del sesso, e fa l'esempio di Dr. Slump & Arale di Akira Toriyama. Se le tipiche eroine di quell'epoca erano rappresentate come bellezze eteree e irraggiungibili, con i capelli biondi, gli occhi grandi e abiti di classe, la co-protagonista Arale indossava grossi occhiali tondi e un look casual, quasi trasandato. Il suo look "acqua e sapone" ha permesso a molte ragazzine di identificarsi in lei.
 
Arale

Takagi cita anche Sailor Moon come serie rivoluzionaria, in quanto ha rappresentato il primo Super Sentai con un cast al femminile.
 
Sailor Moon

In conclusione, Takagi aggiunge: "Penso che non sia troppo lontano il giorno in cui gli anime andranno incontro a un completo cambio di paradigma. Non voglio che il nostro modo di pensare sia rigido, voglio che questo progetto dia vita a nuove idee. Le persone esterne all'industria dell'animazione sono più libere nel proprio modo di pensare, il loro ragionamento non è legato alla necessità di fare profitto o di emulare i successi del passato. Possono usare liberamente la propria immaginazione. Sono davvero curioso di vedere quali nuove proposte riceveremo."

Il "Bando A" del "100-Year Anime Project" è per i dilettanti che non hanno avuto alcun tipo di esperienza nell'industria degli anime e dei manga. Il "Bando B" è per coloro che hanno già lavorato nell'industria, e che possono quindi fare proposte dettagliate che possano entrare in produzione in tempi brevi. Il "Bando C" è in cerca di proposte per un remake dell'anime Ikkyū-san. Il "Bando D" è rivolto agli animatori con esperienza, ai background artist e ai prop designer.

Ogni bando premierà un primo e un secondo classificato (che riceveranno rispettivamente un milione di yen e 500,000 yen), oltre a varie menzioni d'onore rivolte ad altre proposte particolarmente meritevoli (300.000 yen).


Fonte consultata:
Anime News Network

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