Osamu Tezuka Animation Archives: la collezione definitiva dei disegni originali del Dio del Manga.

Da ieri in preordine in Giappone una monumentale raccolta da 800 pagine

di Ironic74

Osamu Tezuka, venerato come il "Dio dei manga" e padre dell'animazione giapponese moderna, ha rivoluzionato per sempre il mondo del fumetto e dell'animazione con la sua visione artistica innovativa, il suo stile cinematografico rivoluzionario e una produzione straordinaria che ha gettato le fondamenta dell'intera industria degli anime e manga come la conosciamo oggi, influenzando generazioni di artisti e creando opere immortali che continuano a ispirare il mondo intero.

In occasione dell'anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 9 febbraio 1989, è partita ieri la campagna di preordini per "Osamu Tezuka Animation Art Archives", una monumentale raccolta pubblicata da Genkosha, casa editrice giapponese specializzata nella pubblicazione di riviste e libri dedicati principalmente a fotografia, video, illustrazione e arte visiva, che vedrà la luce a fine maggio 2026 e che promette di essere un tesoro imperdibile per ogni appassionato di animazione.

 


L'opera, presentata in un elegante cofanetto contenente due volumi per un totale impressionante di 800 pagine, raccoglie disegni originali, bozze, storyboard, character design e materiali preparatori che il Maestro Tezuka realizzò personalmente per le sue produzioni animate, materiali che nella maggior parte dei casi vengono pubblicati per la prima volta in formato cartaceo. Tezuka era infatti noto per il suo coinvolgimento totale nel processo creativo: non si limitava a supervisionare, ma disegnava personalmente image board, sketch preliminari, design dei personaggi, e nelle serie televisive arrivava a occuparsi direttamente di storyboard, disegni chiave e persino dell'animazione stessa. Il primo volume si concentra sulle opere televisive iconiche degli anni '60 e dei primi anni '70, a partire da "Astro Boy" (Tetsuwan Atom), la prima serie anime televisiva di 30 minuti nella storia del Giappone, fino a capolavori come "Kimba il leone bianco" (Jungle Taitei) e "La principessa Zaffiro" (Ribon no Kishi), presentando un'ampia selezione di disegni originali, character design e storyboard che documentano l'evoluzione del linguaggio animato di Tezuka. Il secondo volume abbraccia invece le produzioni televisive dalla fine degli anni '70 agli anni '80, includendo anche versioni pilota di lungometraggi animati e opere sperimentali che mostrano la incessante ricerca artistica del maestro. Oltre ai materiali grafici, la raccolta include anche documenti testuali come proposte di progetto, sinossi e sceneggiature, oltre a selezionare materiali di particolare valore artistico realizzati dagli animatori della Mushi Production, lo storico studio fondato da Tezuka. Tutte le immagini sono riprodotte principalmente a colori, preservando l'invecchiamento naturale della carta e i segni di correzione come parte integrante del fascino degli originali. La custodia e la copertina del primo volume sono decorate con un'illustrazione a colori di Astro Boy realizzata dallo stesso Tezuka, con il titolo impreziosito da stampa a caldo in lamina argentata, mentre la copertina del secondo volume presenta un disegno a colori tratto da "Blue Blink", l'ultima opera incompiuta del maestro.

Oltre all'edizione standard, GENKOSHA STORE, SHOSEN ONLINE e alcuni negozi fisici offriranno una versione speciale limitata con contenuti esclusivi: GENKOSHA STORE include un mini shikishi con Astro Boy e sei cartoline con riproduzioni di materiali d'animazione (una delle quali in versione segreta), mentre SHOSEN ONLINE propone un diverso mini shikishi che presenta una composizione con "Kimba il leone bianco", "Microide S" e "Wansa-kun", insieme allo stesso set di cartoline.

 



Questa pubblicazione rappresenta un'occasione unica per immergersi nel processo creativo di un genio che ha cambiato per sempre il volto dell'animazione mondiale, offrendo uno sguardo intimo e prezioso sul lavoro artigianale e visionario di Osamu Tezuka.

Fonte: Comic Natalie 

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