Ascendance of a Bookworm: Wit Studio ammette l'uso dell'IA nell'opening e si scusa

Lo studio conferma l'uso di IA generativa in alcuni sfondi dell'opening e annuncia la sostituzione delle immagini a partire dal secondo episodio.

di Ironic74

Il caso che ha fatto discutere la community nelle ultime settimane trova oggi una risposta ufficiale: Wit Studio ha pubblicato un comunicato in cui conferma che alcune immagini dell'opening della nuova serie TV anime Ascendance of a Bookworm, adattamento della light novel di Miya Kazuki con disegni di You Shiina (titolo originale Honzuki no Gekokujou ~Shisho Ni Naru Tame Ni Shudan wo Erande iraremasen~) sono state realizzate con l'ausilio di intelligenza artificiale generativa.

A seguito delle numerose segnalazioni e delle polemiche esplose dopo il 4 aprile 2026, lo studio ha avviato un'indagine interna sull'intero processo produttivo dell'opera, il cui esito ha confermato i sospetti del pubblico: nella realizzazione degli sfondi di alcuni cut dell'opening del primo episodio erano stati utilizzati materiali generati tramite IA. Lo studio non ha minimizzato l'accaduto e ha annunciato il ridisegno completo degli sfondi incriminati, che verranno realizzati ex novo da artisti umani, e la sostituzione dell'opening a partire dal secondo episodio con la versione corretta e definitiva.


Ascendance of a Bookworm ia wit studio2.jpg

Nel comunicato, Wit Studio ha sottolineato che la propria politica aziendale vieta in linea di principio l'uso di IA generativa nella produzione delle proprie opere, con la sola eccezione del cortometraggio sperimentale Inu to Shounen (2022), realizzato esplicitamente a scopo di ricerca tecnologica. Lo studio si è assunto piena responsabilità dell'accaduto, definendo quanto avvenuto una conseguenza diretta di lacune nei sistemi di controllo e supervisione della produzione, e ha rivolto esplicite scuse ai fan e a tutti i soggetti coinvolti, in primis l'autrice dell'opera originale. È stato inoltre precisato che, al di fuori dei cut in questione, non sono stati riscontrati altri utilizzi di IA generativa nell'anime, e che la direttrice artistica e lo studio di sfondi NAM HAI ART non hanno alcuna responsabilità nell'accaduto.

L'episodio ha spinto Wit Studio ad annunciare una revisione complessiva delle proprie linee guida interne sulla produzione, con l'obiettivo di prevenire il ripetersi di situazioni simili. Il caso si inserisce in un dibattito sempre più acceso all'interno dell'industria dell'animazione giapponese sull'impiego dell'IA, tra chi la vede come un'opportunità e chi, fan e professionisti, la percepisce come una minaccia all'integrità artistica del medium.

Fonte: comunicato ufficiale Wit Studio, 10 aprile 2026



Versione originale della notizia