Steam blocca la pubblicazione di uno sviluppatore per aver violato il suo stesso copyright

Quando si dice "Tu sei il tuo peggior nemico"

di Klarth Curtiss

Nel corso degli anni si sono sentite diverse storie assurde dietro alle pubblicazioni dei giochi, fra rimandi, cause legali e quant'altro. Stavolta però Steam, il principale storefront per il gioco su PC, sembra essersi superato, in quanto ha impedito a uno sviluppatore indipendente di pubblicare il suo nuovo titolo poiché questo ha violato un copyright. Peccato però che il copyright in questione sia il suo stesso.
 
Non c'é pace neanche quando si tratta dei tuoi stessi giochi

Negli ultimi giorni ha fatto il giro del web la storia di Daikichi, uno sviluppatore giapponese che, nel tentativo di pubblicare il suo ultimo gioco, Wired Tokyo 2007, si è ritrovato impossibilitato a farlo poiché la piattaforma di Valve lo ha accusato di violazione di copyright, nello specifico di "violazione di proprietà intellettuali di terze parti". Di per sé non ci sarebbe niente di strano, se non fosse che il copyright violato appartiene allo stesso Daikichi: in passato infatti, lo sviluppatore ha creato un gioco da tavolo sotto un altro pseudonimo che, per generare un piccolo easter egg, è stato inserito nel suo nuovo titolo. Ciò ha causato una sorta di conflitto interno con la piattaforma di pubblicazione, che ora addita la mossa come violazione di copyright.

Non è raro che, prima di mettersi in proprio, diversi sviluppatori indipendenti abbiano lavorato con nomi diversi, creando opere minori, ma di certo non si era mai verificato un precedente del genere. Inoltre, come segnalato da Daikichi stesso, il titolo è attualmente indicato come "In arrivo", poiché non sa quando sarà possibile risolvere la questione.


Fonti consultate:

Kotaku


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