The Ribbon Hero: Zaffiro torna in un lungometraggio anime dall'8 agosto su Netflix
Debutta ad agosto il film liberamente ispirato a "Ribbon no Kishi" di Osamu Tezuka
di Ironic74

Benché gravata dal suo passato, inizia a intravedere un barlume di speranza nell'incontrare la gentilezza delle persone del luogo. Ma come per deridere la sua ritrovata serenità, la calamità Nergal si manifesta ancora una volta. La stessa disperazione che un tempo aveva ridotto in cenere la sua terra d'origine minaccia ora di sottrarre la luce anche a questo paese.
«Non perderò mai più nulla. E non permetterò a nessun altro di perdere nulla.» Asciugandosi le lacrime di dolore, la ragazza impugna la sua spada. Questa è la storia di un'eroina solitaria che annoda il suo nastro e decide di sfidare il proprio destino.
Sapphire sarà doppiata da Saya, del duo comico Lalande, al suo debutto in un lungometraggio. Saya è nota soprattutto per il suo lavoro in commedie e serie televisive per le principali emittenti giapponesi.Saya ha rivelato che, al momento della sua scelta per il ruolo, il regista Igarashi le disse che vedeva in lei dei punti in comune con la storia e il vissuto della protagonista, e che quelle parole le diedero la forza di accettare la sfida.

Alla regia troviamo Yuki Igarashi, già noto per lavori come Star Wars: Visions (L'episodio “Lop & Ocho”) e la prima ending di Jujutsu Kaisen. Il film segna il suo debutto alla regia di un lungometraggio ed è prodotto dal suo nuovo studio di animazione, OUTLINE.
Igarashi ha condiviso un commento sul progetto:
"In questo film ho riversato tutto il mio rispetto per Osamu Tezuka, creatore di ‘La Principessa Zaffiro’, e per Ichizo Kobayashi del Takarazuka Revue, che è alla base dell’opera. Anche loro hanno dato vita a lavori fondamentali superando difficoltà come guerre e malattie. Spero che il pubblico di oggi possa apprezzare questo film, che rappresenta per me il ‘vero’ intrattenimento mainstream".
Oltre Igarashi, nello staff ci sarà Kei Mochizuki (LOOPERS) al character design, assieme a Mai Yoneyama (Kiznaiver). Issei Arakaki (Vladlove) ha adattato il character design per l’animazione. Alla direzione artistica, invece, troviamo Cédric Hérole.
Yoneyama ha condiviso un post su Twitter/X confermando però il suo parziale coinvolgimento con l'opera. L'artista, infatti, ha dichiarato di essere stata partecipe al progetto soltanto nelle fasi iniziali.
La principessa Zaffiro è uno dei lavori più celebri di Osamu Tezuka. Il manga è stato originariamente serializzato nel gennaio 1953, mentre in Italia è disponibile per J-POP.
Il fumetto è già stato adattato in una serie animata diretta da Tezuka stesso nel 1967, in Italia reperibile su Anime Generation.
Fonte consultata:
Anime News Network