Volete lavorare in Giappone? 10 regole di buona educazione che dovete ricordare!

Come ci si deve comportare in ufficio e con i colleghi.

di Hachi194

Sempre più stranieri lavorano in Giappone. Negli ultimi mesi, il governo nipponico ha varato una serie di normative che rendono più facile rispetto a prima ottenere il visto lavorativo. Ma una volta che si è realizzato il sogno di esercitare la propria professione nel Sol Levante, è normale scontrarsi con un differente modo di vivere, pensare e porsi nei confronti dell'altro. L'arcipelago è famoso per amare rigidi protocolli da applicare in innumerevoli contesti, quindi perché non iniziare a prendere confidenza con piccoli gesti di buona educazione ed etichetta in modo da fare bella figura?

- Non sedersi per primi
 

Può sembrare banale ma è bene ricordarlo: se si va in visita nell'ufficio di qualcun'altro, è buona norma aspettare a sedersi finché non si viene invitati a farlo. E questo vale anche in contesti privati, come ad esempio a casa di qualcuno.

- Disposizione dei posti ad un tavolo
Nell'affrontare le relazioni sociali, è molto importante conoscere lo status di chi si ha di fronte per sapere come porsi con quella persona. I dipendenti di livello più elevato, gli ospiti, le persone con più esperienza e quelle più anziane hanno diritto ad essere trattate con maggior rispetto. Quindi bisognerà anche fare molta attenzione alla disposizione dei posti ad un tavolo durante una riunione, ad esempio.
 

Il diagramma sopra mostra il posto adatto dove sedersi, avendo l'ingresso in basso a sinistra e il capo dell'incontro o gicho (議長) al centro. Esistono diverse regole a seconda del layout delle stanze, così come sui treni o nei taxi, ma in generale è bene ricordare che la persona con lo status più alto (n. 1) deve sempre stare accanto al capo dell'incontro.

- Togliere il ​​cappotto prima di entrare in un edificio
Se siamo d'inverno, occorre sfidare il freddo e togliere il cappotto o il giaccone prima di entrare nell'edificio in cui si ha un appuntamento di lavoro.
 

Lo si ripiega sul braccio e ci si presenta freschi e in ordine ai propri interlocutori (e non si staziona all'ingresso bloccando la strada ad altri dipendenti o altri visitatori).

- Imparare i giusti saluti formali da usare nella corrispondenza commerciale
Ovviamente, quando si scrive una lettera di lavoro, ci sono formule fisse da usare. Le più classiche in giapponese sono Haike ("Caro signore o signora") all'inizio e Keigu ("Con umili saluti") alla fine.

- Entrare in ascensore seguendo un preciso ordine
Come per la disposizione dei posti, anche qui vale la regola che hanno la precedenza le persone più importanti.
 

L'ultimo a entrare sarà la meno importante, che dovrà prendere posto vicino alla pulsantiera per premere i bottoni e mantenere la porta aperta per consentire una facile uscita agli ospiti.

- Bussare tre volte alla porta (Sheldon Cooper docet)
Prima di entrare in una stanza, si bussa tre volte alla porta. Questo perché sembra che due colpi siano la prassi per controllare se una stanza da bagno è occupata.
 


- Lasciare sulla scrivania il biglietto da visita degli ospiti
I biglietti da visita giapponesi hanno un loro codice ben preciso. Va sempre accettato con due mani e non inserito immediatamente in borsa, ma lasciato in bella vista sulla scrivania almeno fino a quando la riunione non inizia ad entrare nel vivo. A quel punto si può farlo scivolare nella cartellina, intanto che si sfogliano i documenti.
 

Altra regola mentre si scambiano i biglietti da visita, è quello di cercare di mettere il proprio sotto quello dell'altro, per dargli più importanza e più visibilità. E se inizia una gara fra le due parti? Buona educazione è provare per tre volte e se l'altra persona continua, allora arrendersi all'evidenza.

- Non bere il tè per primi
All'arrivo nell'ufficio di un cliente, sarà probabilmente servito il tè verde. Servire il tè ai visitatori è un compito comune per i dipendenti di livello inferiore nelle aziende senza receptionist dedicati. Bisogna però aspettare che siano gli altri ad iniziare o sembrerà che si sia più interessati alla bevanda gratuita rispetto agli affari che si stanno per discutere. Inoltre il tè giapponese viene spesso servito bollente, quindi eviterete anche un'ustione di terzo grado...

- Restare inchinati davanti all'ascensore fino a che le porte non si sono chiuse
 

Nei negozi di alto livello, di solito il cliente è accompagnato dallo staff fino alla porta e a volte anche fuori. Nel salutarlo, è prassi inchinarsi fino a quando non sparisce dalla vista.
La stessa cosa si fa negli uffici: l'ospite sarà salutato davanti all'ascensore. Ovviamente si aspetterà che il cliente vi entri e si resterà inchinati fino a quando le porte non saranno chiuse. Con un po' di pratica poi si imparerà quanto dovrà essere profondo l'inchino per trasmettere il giusto grado di rispetto verso l'altro.

Fonte consultata:
SoraNews

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