Genshin Impact - Anteprima della patch 7.0

Una settimana prima del suo lancio, abbiamo potuto esplorare in anticipo la nuova regione di Snezhnaya

di Klarth Curtiss

Genshin Impact, il gioco di ruolo a mondo aperto targato HoYoverse, si appresta a spegnere la sua sesta candelina. Il titolo rilasciato nell'ormai lontano 2020 ha portato i giocatori in un viaggio attraverso tutta la regione di Teyvat (e non solo) e fra esattamente cinque giorni condurrà i nostri Viaggiatori all'ultima tappa del loro viaggio: la fredda regione di Snezhnaya.

Grazie a un invito da parte della compagnia, abbiamo avuto di esplorare in anteprima questa fredda terra in lungo e largo, immergendoci nell'atmosfera del nord e testando in anteprima le nuove funzionalità di gameplay e oggi siamo finalmente pronti a parlarvene.
Seguiteci dunque in questo piccolo assaggio di ciò che potrete testare con mano dal prossimo mercoledì 12 agosto.


Mettiamo subito le mani avanti: non abbiamo avuto di mettere mano né alle nuove missioni dell'Archon (se non una brevissima sequenza iniziale ancora in fase di sviluppo) né tantomeno alle missioni del Mondo, la nostra prova si è concentrata principalmente sull'esplorazione della regione, le due nuove reazioni elementali e le nuove modalità di gameplay proposte.

Quello che ci siamo trovati davanti è, già alla sua prima patch di rilascio, una regione dalle dimensioni davvero generose, che ritorna ai fasti ai quali ci hanno abituato Sumeru e Natlan al momento della loro uscita, anche se stavolta lo sviluppo è molto più in orizzontale che verticale. Le varie città che potrete visitare, come la capitale Snezhnograd o lo snodo di Rankova Zorya, zono tutte interconnesse da un sistema di reti ferroviarie, utilizzabile a piacimento e che ci consente di raggiungere velocemente le varie location anche prima dell'attivazione dei punti di teletrasporto.
Oltre alle città è possibile trovare anche piccoli villagi caratteristici, come Morepesok (il paesello di nascita di Tartaglia) o l'adorabile villaggio dei Jokuli Frosti (dal quale arriva anche Lumi, l'adorabile fatina che accompagna Linnea), nonché location dalla dimensione più moderata che faranno da sfondo alle Missioni del mondo, come la Valle Piumafuoco, la Casa delle Esperidi e il Palazzo dello Tsar. Nel complesso siamo rimasti veramente stupiti di come muoversi da un'area all'altra voglia dire quasi entrare in un mondo tutto nuovo, pur mantenendo delle chiare ispirazioni che fanno capire l'appartenenza alla regione.
 
Già da questa prima patch si avverte chiaramente quanto può essere sconfinata la regione

Prima di passare alle novità di gameplay più succose, vogliamo fare una breve parentesi sulle due nuove reazioni che arriveranno: l'Astroconduzione e il Turbinio Astrale, a cui ci si riferisce in generale con il termine "Reazione di Barlume astrale". Il primo in realtà abbiamo già avuto modo di testarlo nella patch attuale sul server live grazie al rilascio di Sandrone e si tratta sostanzialmente di un "potenziamento" alla normale efficacia della superconduzione (ormai in disuso da tanti anni), che riesce a potenziare delle combinazioni di personaggi che non si incastravano molto; la vera stella ci è però sembrata il Turbinio Astrale, sia chiaro, ha comunque un funzionamento semplice (all'attivazione si genera un piccolo guscio, che successivamente esploderà in un tornado infliggendo danni ad area; maggiori saranno le attivazioni prima dell'esplosione, maggiori saranno il danno e la dimensione dell'area), ma ci è sembrato molto efficace e in grado di mantenere l'identità di danno ad area dell'Anemo, dunque risultando vincente in contenuti con multipli nemici come il Teatro Immaginario. Va detto che abbiamo testato questa reazione con un team composto da Mizuki, Odette, Qiqi e Faruzan, dunque che non utilizza propriamente personaggi ad essa dedicati e avrà quindi ampio margine di crescita.

Parlando brevemente anche dei due nuovi personaggi introdotti, Odette e Alyosha, possiamo dire che abbiamo avuto reazioni diametralmente opposte: Odette è un eccellente supporto per entrambe le tipologie di team astrali, un sub-dps che riesce a potenziare il danno del dps principale, aggiungendo al contempo molti danni per mano sua (perfino senza l'arma signature a 5 stelle) e, con la sua seconda costellazione, diventando probabilmente il vero must della regione. Dall'altra parte invece Alyosha ci ha lasciato veramente tiepidi, di per sé sicuramente è un personaggio utile e che sarà la salvezza di chi non possiede numerosi supporti premium come Escoffier o una Qiqi C6, tuttavia pre-C6 lo abbiamo reputato davvero poco impattante e, anche una volta raggiunta la sesta costellazione, lo stacco dagli altri support a livello di danno complessivo del team è davvero minuscolo, fattore che tradisce ancora una volta il suo essere un personaggio che viene regalato a inizio regione.
 
Odette si presenta fin da subito come un personaggio che sarà estremamente impattante per tutto il meta del ciclo di patch di Snezhnaya

Passando alle novità in termini di esplorazione, i due elementi che spiccano di più sono senz'altro la modellazione del ghiaccio e la modalità sparatutto in terza persona: la prima è una funzione estremamente fluida e avviene con un semplice clic fintanto che ci si trova all'interno della regione, nessuna astrusa schermata di caricamento o menù extra, ci si ritrova semplicemente un cursore sullo schermo con il quale decidere quali strutture andare a eliminare per ottenere del ghiaccio e quali piazzare tra la lista di disponibili (che si andrà ad ampliare con l'esplorazione), un po' a la Death Stranding in versione semplificata; inoltre, qualora dovessimo raggiungere il limite di piazzamento di una certa struttura, potremo tranquillamente rimuoverla direttamente aprendo la mappa.

Per quanto riguarda invece la modalità TPS,  questa si colloca in delle istanze a parte, reperibili sia nel mondo di gioco che in un terreno di prova apposito: in giro per il mondo troveremo delle fratture che ci condurranno al cosiddetto "Regno delle ombre", una versione corrotta di alcune location che per essere purificata dovrà letteralmente venire purgata da ogni nemico a suon di proiettili, qui inoltre troveremo dei piccoli pipistrelli che, se eliminati, ci garantiranno una valuta utile a potenziare l'equipaggiamento; in un caveau dedicato della regione troveremo invece delle sfide a tempo, dove eliminare tutti i nemici settando dei modificatori che possono aumentare la difficoltà, consentendoci di guadagnare anche accessori per migliorare le armi; laddove il regno delle ombre è una sfida più semplice, queste nel caveau sono veri e propri puzzle e completare uno stage a difficoltà massima nel tempo limite ci ha richiesto non pochi tentativi, in quanto è necessario ottimizzare l'eliminazione di nemici in gruppi senza sfruttare troppe risorse prima di raggiungere la successiva stazione di ricarica.
In questa prima iterazione abbiamo potuto testare tre armi: un fucile d'assalto in grado di tramutarsi in un fucile da cecchino per sparare un devastante colpo di Cryo, un lanciagranate in grado di alternare colpi di Pyro, Hydro e Cryo e una mitragliatrice Electro ad aggancio automatico. L'utilizzo delle reazioni elementali è ben implementato e si è rivelato di vitale importanza per il completamento delle sfide a tempo.

Nel complesso ci è sembrato che HoYoverse abbia mantenuto le promesse fatte durante la live di presentazione della regione, garantendo tipologie di contenuti adatte a qualsiasi tipo di giocatore.
 
A dispetto di quanto ci si potrebbe aspettare, la modalità TPS è davvero ben implementate e propone diverse tipologie di sfide e contenuti
 
La nostra prova con la regione di Snezhnaya ci ha lasciato decisamente in hype: non abbiamo voluto strafare proprio per non rovinarci la sorpresa del rilascio, ma tutto ciò che abbiamo visto finora non solo ci fan ben sperare per questo settimo anno di vita del gioco, ma conferma che ancora una volta la compagnia ha fatto tesoro di quanto appreso negli anni passati, proponendo novità stimolanti sia nel combattimento che nell'esplorazione e un design della regione che, nel complesso, vi farà sicuramente venire voglia di trascorrerci molto tempo (nonostante le temperature non propriamente favorevoli).
Viaggiatori, preparate i cappotti: la regione del Cryo vi attende!


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