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Dopo ben 12 anni, l'opera di Hajime Isayama è arrivata al termine, non senza dibattiti sul suo finale. Partiamo col dire che l'autore ha dato vita ad una storia stupenda, forse una delle migliori degli ultimi anni, che sin da subito ha riscosso grande successo nonostante, come tutti ben sanno, agli inizi Isayama fosse una "frana" nel disegno. Gli anni sono passati, il racconto ha preso forma e per fortuna i disegni sono migliorati.
Ciò che rende speciale questo manga è proprio la sua storia. Uomini soggiogati dalla forza immensa dei giganti e che si ritrovano costretti a costruire delle mura per poter sopravvivere, fino a quando nel 845 non compaiono il Gigante Colossale e il Gigante Corazzato a distruggere la prima cinta muraria e riportare il terrore a quella che poi chiameremo Paradis Island (e con la storia mi fermo qui).
I personaggi poi sono al pari della bellezza della storia, dal carismatico comandante Erwin Smith che seguirei fino all'inferno, al geniale e introverso Armin Arlert fino al più cazzuto degli esseri umani sulla Terra, il capitano Levi Ackerman.
Isayama propone un qualcosa di nuovo in tutto e per tutto, a partire dalla storia che ha fatto già da ispirazione per altri manga come nel caso di The Promised Neverland, fino allo stile di combattimento totalmente innovativo e che segna per gli Shonen un punto di svolta decisivo, che influenzerà di sicuro le opere che verranno, un po' come fece Toriyama con DrangonBall mi verrebbe da dire.
E poi la ciliegina sulla torta, le musiche. Dalle intro delle puntate che riescono a gasarti anche dopo il decimo ascolto consecutivo, fino alle musiche delle battaglie come youseeBIGGIRL (colonna sonora del primo scontro tra Eren, Reiner e Bertholdt) che a mio avviso è un capolavoro.
Insomma un'opera degna di nota, con un percorso straordinario e che credo abbia avuto la giusta conclusione e coronazione nel capitolo 139.
Lettura assolutamente consigliata.