Aoi Bungaku Series
(Aoi Bungaku Series /// Aoi Bungaku Series)
Voto: 8,500
- Leggi le recensioni - Scarica
 (Psicologico, Raccolta, Mistero)
 |
Aoi Bungaku Series
è
una Serie TV
del 2009.
L'Anime è disponibile sottotitolato in italiano e lo puoi trovare nella nostra Lista Fansub.
Segui questo link e clicca sul nome del gruppo che ha fansubbato l'episodio che desideri,
potrai così raggiungere il loro sito e scaricarlo.
A fondo pagina puoi vedere 25 immagini per farti un'idea di questo titolo, mentre se vuoi cercare ulteriori informazioni ti consigliamo di visitare AniDB.
Aoi Bungaku Series è stato recensito da 4 utenti ed ha conseguito una valutazione di 8,500, a fronte di una media dei voti pari a 10,000.
Se per caso hai visto il titolo, ti preghiamo di lasciare una tua opinione nel form che puoi trovare qui di seguito, sarà molto utile ad altri appassionati.
Le recensioni sono moderate, pertanto se ritenute non adeguate o non costruttive saranno cancellate.
Non si tratta di votare un anime, ma di fornire informazioni.
Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente ;-)
Non usate il form per fare domande, piuttosto scrivete a questo indirizzo.
Tipo:
Serie TV
Anno:
2009
Episodi:
0
Immagini:
25
Recensioni:
4
Valutazione:
8,500
Media Voti:
10,000
Download:
59 episodi
|
 |
Immagini scelte da Slanzard |



Aoi Bungaku Series
In occasione del centenario della nascita del celebre scrittore giapponese Osamu Dazai, Madhouse rende omaggio con Aoi Bungaku all'autore di alcuni dei più importanti classici della letteratura nipponica. La serie punta chiaramente ad andare oltre la semplice trasposizione televisiva dei romanzi da cui trae spunto. Come spiega l'attore e doppiatore Masato Sakai nell'introduzione, l'obbiettivo è quello di riscoprire le opere e la vita, non solo di Dazai, ma anche degli altri autori che hanno fatto parte della sua stessa corrente letteraria, dall'inizio del Novecento fino al secondo dopoguerra, sottolineandone gli aspetti che forse ancora oggi potrebbero destare l'interesse dei giovani. Il risultato è una serie composta da sei autentici gioielli, realizzati da alcuni dei più interessanti e geniali animatori degli ultimi anni.
Su tutti spicca Ningen Shikkaku, a cui vengono concessi ben quattro episodi, forse anche perché è il capitolo che presta più attenzione agli elementi autobiografici presenti nel romanzo di partenza, dalla militanza nel partito comunista alla burrascosa vita sentimentale, fino ai tentativi di suicidio e alla costante vocazione per l'autodistruzione che ovviamente può essere solo ricerca della purezza. Il bisogno di Yozo di deridere e annientare ciò che della società è penetrato in lui, si tramuta in una specie di stilnovismo rovesciato, come se, tentando di ritrovare nelle donne incontrate nel corso della vita l'innocenza perduta, finisse invece per corromperle sconvolgendone l'esistenza.
ATTENZIONE! POSSIBILE SPOILER!
Obata è un autentico cannibale del charades, ma non antepone mai le proprie esigenze artistiche alla riuscita degli episodi, delicato e seducente in Ningen Shikkaku, estroso e sofisticato in Kokoro. I suoi disegni sono un piacevole corollario su cui Atsushi Takahashi e Shigeyuki Miya (in Kokoro) costruiscono degli eccellenti storyboard. La scena in cui, pochi istanti prima del seppuku, K. si scioglie i capelli liberando tutta la sua energia vitale, fino a quel momento vincolata a una rigida e ascetica condotta morale, basterebbe da sola a fare di Aoi Bungaku un capolavoro.
FINE SPOILER
Sakura no Mori no Mankai no Shita invece risulta leggermente goffo e approssimativo, rispetto agli altri capitoli. Fortunatamente Tetsuro Araki, oltre ad avere i nervi d'acciaio, conserva nascosta da qualche parte la pietra filosofale e riesce a trasformare persino un TiteKubo decisamente sopra le righe.
Il vero attore non recita mai, così come il vero scrittore non crea niente dal nulla, partendo da questo presupposto Ryosuke Nakamura in Hashire Melos torna a inseguire i suoi fantasmi attraverso le pagine di un libro; senza il supporto di Sadayuki Murai non ottiene gli stessi risultati che aveva raggiunto in Moryo no Hako, ma riesce comunque a volare molto alto, facendo anche delle interessantissime riflessioni sull'animazione e sull'arte in generale.
Chiudono la serie due simpatici incubi tra amici, Kumo no Ito e Jigoku Hen, bellissime le animazioni lisergiche anche se purtroppo Elvis ha già lasciato l'edificio.



Aoi Bungaku Series
Aoi Bungaku (letteratura blu):
“I capolavori sono blu” il blu rappresenta il del della tristezza della tragedia, solo i capolavori ci fanno percepire il dolore.
Siamo di fronte ad un anime atipico che traspone in animazione sei capolavori della letteratura giapponese contemporanea. Premetto che non conosco questi romanzi e racconti e non sono un’esperta di letteratura giapponese, quindi non sono in grado di darvi una contestualizzazione storica né biografica degli autori, né tanto meno di delucidarne i significati profondi attraverso un’analisi critica. Quindi prendete questa recensione come il parere di una persona che ha apprezzato quello che ha visto e tenta di darvi qualche indicazione per farvi capire se vi possa interessare o meno quest’anime.
Detto ciò, posso dire con certezza che Aoi Bungaku non è un prodotto commerciale, è lontano anni luce dai soliti stereotipi ecchi e dal fanservice. Non è divertente ma è profondo e introspettivo, a tratti contorto e di difficile comprensione. Spesso non ci sono dei veri e propri finali e molto viene lasciato all'interpretazione del pubblico. Tutto sembra essere una metafora.
Non è un prodotto per tutti e a molti non piacerà. Forse è indicato ad un pubblico non necessariamente adulto, ma alla ricerca di qualcosa di particolare, diverso ed interessante.
Gli episodi dell’anime sono così impostati:
Episodi da 1-4: No Longer Human (Ningen Shikkaku), "Non più umano".
Episodi 5-6: In the Forest, Under Cherries in Full Bloom (Sakura no Mori no Mankai no Shita). "Nella foresta, sotto il ciliegio in piena fioritura".
Episodi 7-8: Kokoro, "Estate".
Episodi 9-10: Run Melos! (Hashire, Melos!), "Corri Melos!".
Episodio 11: The Spider's Thread (Kumo no Ito), "Il filo del Ragno".
Episodio 12: Hell Screen (Jigoku Hen).
No Longer Human, di Dazai Osamu, disegni di Takeshi Obata.
Youzou Oda. Un giovane di ricca famiglia, contro il volere del padre, influente uomo politico, decide di intraprendere studi artistici. Da lui, l'erede maschio, ci si aspetterebbero degli studi più adeguati e un cammino che segua le orme del padre, non una vita dissoluta. La sua condotta porta al disconoscimento ma anche allo scandalo. Tuttavia lo scandalo deve essere evitato e le azioni di Youzou devono essere coperte. Youzou è ossessionato e perseguitato da visione di un mostro che nasce nella sua mente,. Oggi potremmo pensare si tratti di schizofrenia, mal di vivere o depressione. Il mostro è la proiezione del suo ego, del suo malessere. Youzou è dannato ma bello, dotato di potere magnetico: le donne non sanno resistergli. L’onore delle famiglia, i doveri di successore, la condizione delle donne che gli ruotano intorno e, non ultimi, i deliri del protagonista sono i temi affrontati. Una curiosità, il tratto è quello di Takeshi Obata, autore di “Death Note” infatti salta subito all’occhio la somiglianza tra Youzou e Light, che, badate, è solo esteriore.
In the Forest, di Sakaguchi Ando, disegni di Tite Kubo.
Shigemaru. Il protagonista è un bandito di montagna possente e abile nell’uso delle armi che non ha paura di nulla. Nella foresta si ritrova in una radura in cui vi è un ciliegio in fiore che provoca in lui strane visioni di morte e che lo spaventa a tal punto da farlo scappare. Qualche giorno dopo si imbatte in una bellissima donna che viaggia col marito e un servo. Questa donna è tanto bella quanto pazza e sembra aver un qualche occulto metodo di controllo sulla mente del povero Shigemaru, che ne diventa succube. Follia, pura follia omicida, dissacrazione dei simboli del guerriero come anche del mitico ciliegio in fiore, contrapposizione natura-città, progresso-tradizioni. Ancora più dissacranti risultano certi particolari che quasi stonano come gli i-pod, icellulari e un cinghialotto parlante. Insomma, c'è dell'ironia grottesca.
Kokoro, di Soseki Natsume, disegni di Takeshi Obata.
Uno studente abbiente vive in affitto presso la casa di una vedova che ha una figlia nubile. L’uomo ha un buon rapporto con le due donne. Gli equilibri si spezzano quando chiede di ospitare un suo amico che studia per diventare monaco. Nei due episodi la stessa storia viene narrata da due punti di vista: prima quello dello studente chiamato “sensei” (maestro) e poi da quello dell’aspirante monaco, Kei. Amore, gelosia, amicizia, convenienza sociale del matrimonio sono i temi principali.
Run, Melos!, di Osamu Dazai, disegni di Takeshi Konomi.
“È più doloroso essere la persona che aspetta? O è più doloroso essere la persona che fa aspettare gli altri?”.
La striscia introduttiva all’episodio ci fa capire che l’ispirazione a scrivere questo romanzo è venuta all’autore da un fatto realmente accaduto e autobiografico: l’autore è stato infatti tradito da un amico. E l’episodio tratta proprio di uno scrittore, a sua volta tradito da un amico, che deve scrivere una sceneggiatura sul valore dell’amicizia. Egli è combattuto, non riesce a dare un finale positivo alla vicenda, non riesce a dare fiducia ed è tentato di impostare la storia sul tradimento. Quale sarà l’epilogo dell’opera teatrale?
Gli ultimi due episodi (l'11 e il 12) narrano due storie che seppur autonome sono collegate perché hanno la stessa ambientazione. Il terribile re risulta essere l’anello di interconnessione.
The Spider's Thread, di Ryūnosuke Akutagawa, disegni di Tite Kubo.
L’episodio 11 racconta di Kanada, uno spietato e psicopatico assassino, e ci mostra cosa accade nella mente di un killer che non ha alcun rispetto per la vita umana. Kanada la fa sempre franca in un mondo in cui il forte vince sul più debole. "Homo homini lupus" dunque o almeno finché non si scontra contro qualcuno più potente di lui: il re. Il filo del ragno (che dà il titolo all’opera) qui rappresenta una metafora di salvezza dall’eterna dannazione. Bisognerà vedere se il peccatore riuscirà a redimersi, oppure cadrà sotto il “peso” dei suoi peccati. Mi stupisce che il racconto sia indirizzato ai bambini, visto che la storia è cruenta e molto introspettiva. Indubbiamente al pari di tutte le favole ha l’immancabile morale finale.
Hell Screen, di Ryūnosuke Akutagawa, disegni di Tite Kubo.
Sia Kanada che il Re sono dei mostri assassini. Ciò viene chiaramente definito nell’episodio 12. L’uno uccide per denaro o per ira, l’altro uccide per noia e per qualsiasi minimo dissenso o fastidio. Fatto sta che per entrambi la vita umana non ha alcun valore. Nel dodicesimo episodio viene narrata la storia di un pittore reale, a cui viene commissionato di affrescare le pareti del mausoleo reale. Il pittore non riesce più a esprimersi con un'arte cortigiana ed adulatrice, cieca di fronte alla cruda realtà dei fatti. Come ci riferisce lo stesso commento introduttivo all’episodio, questo racconto dà voce a un dilemma personale dell’autore: se l’artista dovesse anteporre l’arte alla sua vita, ciò porterebbe alla distruzione della sua vita.? Beh, l'unica cosa certoa è che
Akutagawa alla fine si suicidò. L’arte non è più solo la ricerca del bello e della verità dunque,ma diventa un ossessione.
In Giappone un conduttore dà agli episodi una presentazione introduttiva e un commento finale. Nei video però quelli iniziali vengono tralasciati spesso, mentre quelli finali vengono di frequente sfumati. Peccato, sarebbero stati dei buoni strumenti per comprendere meglio le storie e gli autori.
Bellissima la realizzazione grafica e buona la colonna sonora. Del resto, come già detto, hanno partecipato disegnatori d’eccellenza: Takeshi Obata (Death Note) Tite Kubo (Bleach), Takeshi Konomi (Il principe del Tennis).
Per me quest'anime è da 10: un capolavoro della Madhouse.



Aoi Bungaku Series
Raramente do il 10, ma raramente s'incontrano anime simili, quindi senza remora do un 10 convinto e senza remora alcuna. E ringrazio ReiRan per il suggerimento di vedere questi 12 stupendi episodi.
Questi racconti della "letteratura blu" sono qualcosa che esce dagli schemi soliti, ma le visioni che propongono sono molto molto vicine alla mentalità giapponese nell'interpretazione del dolore e dei sentimenti mesti. Va detto subito che non è un qualcosa che si guarda tanto per, bisogna volercisi mettere a guardare e seguire con attenzione questi racconti: non sono solo storie, sono profondi, cercano di dire qualcosa e soprattutto cercano di dirlo tra le righe di una narrazione esemplificativa.
Ogni racconto ha qualcosa da dire e per dirlo viene usato il protagonista e il suo intorno nella vicenda esposta; credo che chiunque sia portato a fare una scaletta tra le narrazioni predilette, ma tutti i racconti sono notevoli a mio avviso, e il tratto grafico e le colonne sonore sono assolutamente azzeccatissime.
Lo consiglio vivamente a chi abbia voglia di un po' di filosofia via anime.
Opinione di Nae. Voto: 10.0000



Aoi Bungaku Series
Aoi Bungaku e' una serie prodotta dalla casa editrice giapponese Shueisha composta da 12 episodi. La serie adatterà in cartone animato quattro classici moderni della letteratura giapponese: i romanzi No Longer Human (Ningen Shikkaku) e Run Melos! (Hashire, Melos!) entrambi scritti da Osamu Dazai, Kokoro di Natsume Soseki e Hell Screen (Jigoku Hen) di Ryunosuke Akutagawa.
Per il momento ho visto i primi tre episodi, e l'impressione e' quella di un vero e proprio capolavoro: disegni e animazioni stupende; tra l'altro il disegno di No longer Human e' curato da Sua Santità Takeshi Obata,
(Infatti il protagonista ricorda parecchio Light).
Pertanto e' un lavoro consigliato agli amanti dell'animazione di tendenza piu' intellettuale e raffinata.
Un riuscitissimo connubio tra animazione e letteratura.

Immagine 5 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 6 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 7 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 8 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 9 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 10 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 11 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 12 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 13 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 14 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 15 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 16 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 17 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 18 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 19 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 20 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 21 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 22 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 23 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 24 di 25 di Aoi Bungaku Series

Immagine 25 di 25 di Aoi Bungaku Series
|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Una selezione dalle notizie di AnimeClick.it.
Altre notizie che potrebbero interessarti:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 206 Record: 735 Utenti (7/7/2008)
|