Turboo Stefo
Per l'anime
Bleach - the Diamond Dust Rebellion
Film di genere Azione/Combattimento/Soprannaturale
Episodi Visti: 1 su 1 ---
Voto: 8 Cominciamo chiarendo una cosa, la fama di Tite Kubo è partita con Bleach, ma non è stato un caso. Il suo primo lavoro era stato fermato dopo poco tempo e la prima versione di Bleach fu cestinata dopo poce uscite. Il povero Kubo era talmente giù di morale da non riuscire a fare quasi nulla, ma dopo poco gli arrivò una lettera di incoraggiamento da uno dei mangaka più famosi di sempre, Akira Toriyama!
Dopo averlo spronato e dopo avergli dato alcuni consigli Tite Kubo decise di rimettere mano a Bleach e migliorarlo, creando così il manga/anime che molti di noi conoscono e apprezzano, ma qualè il consiglio fondamentale datogli? I personaggi.
Il successo di un’opera dipende molto dai personaggi, così Kubo prese come leitmotiv quell consiglio e cominciò a crare e caratterizzare da solo tutti i personaggi presenti in Bleach, non solo nel manga, ma anche negli episodi filler degli anime e in queste “espansioni” dell’universo originale cartaceo curando anche la trama ed altre piccole sfumature, ed è un comportamento esemplare, sia per tempo che per voglia son sempre meno gli autori che lavorano ad altri progetti, ed è un peccato, perché il risultato c’è ed è per questo che ritengo i progetti di Bleach esterni al manga migliori di altre serie.
Il Digillo del Re è un tesoro della Famiglia iImperiale che nessuno al di fuori di loro ha il permesso di vedere o guardare, è tanto misterioso che non si sa nulla, tranne il fatto che abbia un potere immenso.
Però ogni tanto viene deciso di cambiargli posto, così mentre la carovana imperiale attraversa i cieli nascosta dalle nuvole troviamo i vari membri delle brigate del Gotei 13 intenti a tenerla d’occhio, pronti a sventare eventuali assalti da parte di malintenzionati, ma accade l’inaspettato, un attacco fulmineo coglie tutti di sorpresa, sono due Arrancar che cominciano a mietere vittime, ma la 10° brigata accorre immediatamente in soccorso, ma dopo una breve schermaglia Hitsugaya perde di vista la sua rivale e viene colpito duramente da un uomo che non si riesce a capire se sia solo uno shinigami con la maschera od un vizard, ma misteriosamente non decide di finirlo e dopo avergli sussurrato qualcosa scompare. Dopo un’attimo di esitazione Hitsugaya parte all’inseguimento abbandonando tutti, sotto gli occhi della sgomenta Matsumoto che non crederà ai suoi occhi!
Così dopo la scomparsa del capitano decidono di mettere agli arresti domiciliari tutta la 10° brigata mentre aspettano di ritrovare Hitsugaya, ritenuto il principale indiziato per questo strano incidente dove alla fine non è stato trafugato nulla, ma dove è finito il capitano? E perché non è stato rubato nulla? Tutto sembra fatto solo per attirare Hitsugaya, ma chi sono in realtà?
Nel frattempo, a causa della grave ferita riportata, Hitsugaya sviene e viene salvato dai Ichigo che vuole sapere cosa sta succedendo, ma il capitano non apre bocca e dopo tenterà di scappare, facendo addirittura scaturire uno scontro con lo stesso Ichigo…
Verremo così a conoscenza di una parte del passato di Hitsugaya inaspettatamente dura, un passato segnato di sofferenze per colpa del consiglio centrale dei 46, rivelandosi ancora una volta uno dei peggiori nemici per gli shinigami.
Sotto l’aspetto estetico questo film si evolve e si distacca nettamente dalla serie e dal primo film, infatti i disegni saranno molto più belli ed accurati, giochi di luci ed ombre imparagonabili a quelli della serie Tv e soprattutto animazioni fluidissime, vedremo combattimenti dalle coreografie ben coordinate e spettacolari, senza però esagerare, mentre in particolari momenti la regia si fa valere con scelte dinamiche che regalano sequenze veramente azzeccate, potrebbero essere benissimo opera dei migliori registi presenti sulla piazza di Hollywood, ma in raeltà sono opera di Michiko Yokote, il creatore di Marmaid Melody, ricorderemo piacevolmente le scene a rallentatore e le inquadrature sul fil di spada.
Inoltre non dimentichiamo un'altra particolarità curata ottimamente, i movimenti dei personaggi. Anche durante i dialoghi ogni personaggio muoverà gli occhi, le dita, le braccia, ogni parte del corpo in modo fa enfatizzare il linguaggio del corpo, con risultati eccellenti come nel caso della prima apparizione del nemico, avrà particolari movenze che ci faranno pensare subito che sia una persona disturbata.
Ma non sono solo i protagonisti ad essere sempre in movimento, anche i vestiti, i capelli, ogni minima cosa che è può essere mossa da un alito di vento lo farà, quindi non avremo mai inquadrature veramente statiche.
La computer grafica è usata veramente poco, quelle rare volte che la vedremo sarà quasi solo per effetti di luce, ma ogni volta verrà implementata perfettamente e non stonerà mai con il resto.
Per quanto riguarda il comparto sonoro non c’è quasi niente da segnalare, però rispetto al primo film avremo una colonna sonora originale con rimandi a quella della serie tv, non dei semplici remix come nel precedente lavoro, e tutte queste nuove musiche sapranno fare il loro dovere, calzeranno perfettamente lo stato emotivo dello spettatore in quel preciso istante e lo trasporteranno ancor più in profondità nelle spire di questo film.
Gli effetti sonori faranno il loro dovere, non eccellerà come altri lavori ma i rumori ambientali sono fatti bene e saranno implementati nella giusta dose.
La canzone finale non sarà molto orecchiabile ma il significato rispecchia appieno il film.
In linea di massima abbiamo un film formato da un’ottima controparte tecnica e una trama intrigante che servirà da specchio per vedere il passato di uno dei personaggi più amati di quest’opera che si può comodamente inserire nel manga e nell’anime senza creare paradossi (se non si è troppo pignoli) , quindi imperdibile per i fan, anche per quelli a cui non piace Hitsugaya, magari si ricredono!
Se qualcuno non ha mai visto o letto bleach gli consiglio di vedersi questo film che saprà regalare azione ai massimi livelli, colpi di scena intriganti e anche momenti toccanti, il tutto condito dai tantissimi personaggi interessanti, come il manga e l’anime nei suoi momenti migliori.
