C - The Money of Soul and Possibility Control
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Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore.
La storia è ambientata in una realtà ipotetica in cui il governo giapponese è stato salvato dalla bancarotta dall’intervento di un fondo sovrano di un paese straniero, tuttavia la posizione dei cittadini giapponesi non sembra destinata a migliorare: disoccupazione, crimine, suicidi, e la più totale disperazione pervadono la società nipponica ormai in ginocchio. In questo contesto vive Kiminaro, un ragazzo educato dalla nonna materna dopo la scomparsa del padre e l’improvvisa morte della madre, il cui sogno è poter fuggire dalla drammatica realtà che lo circonda per vivere quella normalità che ormai sembra solo un miraggio. La sua fantasia sembra concretizzarsi quando un misterioso uomo gli offre un’ingente somma di denaro purché Kiminaro si impegni a restituirla; da quel momento il destino del ragazzo muta radicalmente, conducendolo infine nel misterioso “Distretto Finanziario”.
dawnraptor
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 **** ATTENZIONE! POSSIBILI SPOILER!!! ****
Lo so, lo dico spesso, ma recensire questo anime è difficile. Forse, più che difficile, complesso, così come è complesso "C", interpretabile su più livelli.
C'è, in prima battuta, il livello superficiale, che vede gli estimatori apprezzarlo per i bei disegni e le belle animazioni, per i combattimenti inusuali e avvincenti, per la musica azzeccata, per i personaggi ben delineati. A questo proposito, si nota che, a parte i personaggi principali, che sono evidentemente lì per farsi amare, quelli di contorno sono molto "normali", se non, francamente, brutti. La gente comune è decisamente comune, ben lontana dall'ideale di bellezza occidentalizzata che furoreggia. E questo, a mio vedere, è decisamente un punto di vantaggio perché aggiunge verosimiglianza.
I miei occhi devono essere poco allenati a distinguere l'animazione tradizionale dalla CG, perché francamente non vedo molto disturbo nella caratterizzazione del mondo virtuale effettuata con questo mezzo.
C'è poi una seconda chiave di lettura, che concerne il significato da attribuire alle azioni che vengono descritte.
Abbiamo due mondi paralleli, uno reale e uno virtuale. Il mondo virtuale si chiama Distretto Finanziario. E, già qui, non si può fare a meno di pensare alla contrapposizione tra l'economia reale e quella virtuale che stiamo vivendo nei nostri giorni.
Si entra nel Distretto Finanziario per ottenere quelli che, in prima battuta, sembrano ingenti e relativamente facili guadagni. Ma, per farlo, si mette in gioco il proprio futuro: infatti, si assiste costantemente all'equazione "Denaro=Futuro" (mi perdoneranno i matematici per la bestialità). Per avere uno, si mette in gioco l'altro. Per guadagnare il primo, si deve derubare qualcun altro del suo secondo, attraverso "affari", condotti obbligatoriamente almeno con cadenza settimanale, durante i quali si rischia, perdendo, di finire in bancarotta o, meglio, di fare fallimento. In questo caso si viene espulsi per sempre dal Distretto Finanziario, ma la cosa peggiore è che si perderà anche qualcosa di importantissimo nella vita reale. E' un risultato terribile, che lascia i falliti distrutti nella vita e nello spirito, conducendoli spesso al suicidio. E, anche qui, non si può non pensare a quel che succede, quotidianamente, in Borsa.
I combattimenti - chiamarli affari non mi sfagiola - vengono condotti con l'aiuto degli "asset", che sono l'incarnazione del futuro di ciascun entre(preneur). Questi asset, o beni all'attivo, o risorse che dir si voglia, vengono messi in gioco a ogni scontro.
Non è che dopo un po' di tempo che Kimimaro, il protagonista, si rende conto di quanto sia terribile il gioco in cui è entrato, e da cui non gli è concesso uscire. Le umane vicende di un suo conoscente, da lui sconfitto, gli faranno toccare con mano la crudeltà di tutto l'apparato. Assistiamo quindi al suo percorso di crescita, che lo porterà dall'essere un piccolo imbranato senza sugo a una posizione molto più matura ed assertiva.
Intanto, si assiste al continuo interscambio tra il mondo reale e quello virtuale: da quest'ultimo arrivano ingenti quantità di denaro "nero", indistinguibile da quello vero se non da chi è stato nel DF. E molti personaggi di spicco del mondo reale sono anche pezzi grossi in quello virtuale: un gran pasticcio! E infatti, il mondo reale sta lentamente andando a rotoli, mentre tutto il suo futuro lentamente si consuma per produrre denaro, denaro e ancora denaro, in questo aiutato da Mikuni. Questi è il classico personaggio che, cercando di fare del bene, produce un gran male. Egli è ferocemente dedito alla protezione del presente ed è disposto, pur di farlo, a distruggere ogni futuro. In fondo, ragiona, senza presente non c'è futuro! Ma se non c'è un futuro per cui vivere, allora, che ne è del presente?
E non è questo ciò che più o meno vediamo ogni giorno anche qui, quando continuiamo a vivere al di sopra dei nostri mezzi, lasciando il debito da pagare alle generazioni future?
Non viene tralasciato neppure il comparto sentimentale, Assistiamo allo sviluppo di una relazione romantica tra nientemeno che Kimimaro e il suo asset. Mah, ecco, questa forse gli autori se la potevano risparmiare, è un po' appiccicata lì. D'accordo che, caso più unico che raro, Kimimaro si preoccupa molto del suo asset, che è obiettivamente una ragazza carina, arrivando perfino a procurarle del cibo di cui è ghiotta, anche se non le è necessario, e proteggendola quanto più possibile. Ma, beh, pare che in ogni anime debba esserci una coppia, e qui abbiamo questa. Pace.
Ci sarebbe ancora molto da dire, ma mi sono già dilungata troppo. A parte la storia romantica di cui sopra, che comunque non viene molto sviluppata, posso fare appunto solo sul fatto che non venga molto spiegata, o affatto spiegata, l'esistenza del Distretto Finanziario e la sua influenza sul mondo reale. Del resto, 11 puntate non sono molte, ma aggiungendone, probabilmente, si sarebbe perso mordente. Così, invece, non si conosce noia.
Aggiungo solo che [C] è un anime che merita di essere visto per l'argomento trattato e per l'originalità con cui viene trattato. Non fatevi ingannare dalle carte, che non hanno poi un granché d'importanza nella storia. Questa è una battaglia tra il denaro e il futuro, e a tutti piacerebbe sapere chi sarà a vincerla.
Buona visione.

Elea V.B.
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 8 su 11 --- Voto: 9 Ok, me lo paragonano a Yu-gi-oh! versione pompata per via delle carte ma... Dai, ragazzi! "C" è qualcosa di totalmente diverso, lo posso assicurare. Per me quest'anime è davvero innovativo. Innanzitutto non parliamo di carte da gioco, ma di carte di credito; poi non ci sono mostri in ballo, ma personificazioni del futuro degli stessi Entré!
La storia in pratica funziona così: se sei hai bisogno di soldi per colpa di una crisi, e vieni estratto, un alquanto strambo tizio ti viene a fare visita, proponendo un modo per ottenere un ingente finanziamento in quanto 'Imprenditore' del misterioso Distretto Finanziario'.
Come sempre però, per ogni finanziamento vi è un'ipoteca.
Questa, infatti, è costituita dal futuro dell'imprenditore stesso (Entré).
Nel momento in cui il soggetto in questione accetta questa specie di patto, viene dotato di una carta di credito che, oltre a essere tale, funziona come pass per un'altra dimensione, il Distretto finanziario appunto, dove si è costretti a combattere con altri Entré in cambio di soldi e perdere un incontro significa tre cose: la bancarotta, l'esilio dal Distretto Finanziario e, molto più importate, una grave perdita nel mondo reale, tale che alcuni addirittura si spingono fino al suicidio.
Non si tratta si un gioco di carte, né una banale sfida, quest'anime mostra come i soldi rovinano il mondo, l'avidità umana che spinge a qualunque cosa in cambio di denaro. Se si perde qui non si esce da un torneo, ma ci si rovina la vita per sempre. Insomma, non è uno scherzo.
Ecco, l'unico motivo per cui non do il 10 sono le animazioni computerizzate troppo evidenti in alcuni punti.
Ad esempio, pur essendo davvero incantevole come ambientazione, il Distretto Finanziario è fin troppo evidente quanto in realtà sia computerizzato; altre volte più che nell'ambientazione, tale difetto si nota molto bene nei gesti e nei movimenti dei personaggi, trovo che questo dettaglio andrebbe curato di più!
Nel complesso "C" è secondo me un bellissimo anime, perfetto per chi cerca qualcosa di strano a mio avviso. Do un 9.00 spaccato.
AliDelSole
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 7 Una recensione su questo anime è un po' complessa da scrivere. La storia in sé è originale e davvero bella. L'anime scorre senza una linearità costante, offrendo numerosi flashback che fanno comprendere i molti punti di vista.
Il nome è davvero azzeccato. Mi aspettavo un anime in cui i nemici si affrontavano a suon di colpi scommettendo soldi, invece la parte portante sta nel forte e indissolubile legame tra Money and Possibility, tra il denaro e il futuro.
Presenta tuttavia alcuni lati negativi. Probabilmente tutti derivati dal fatto che 11 puntate sono poche, e quel mondo complesso. Non si "comprende" il meccanismo portante del Distretto. Lo si percepisce come qualcosa di oscuro che sottrae Futuro per denaro.
Tra me e me ho sempre sperato che La Banca avesse più ruolo. Ma basta con gli Spoiler.
"C" è un anime davvero di livello. Si prende 7 in quanto lascia con l'amaro in bocca.
Uccello Gira-Viti
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 Parte strano, questo "C": nonostante i combattimenti tendi a chiederti se, prima di cominciare a vederlo, non ti sarebbe convenuto farti un'infarinata di economia e roba varia (del tipo che, sì, non ho nemmeno capito cosa si dovrebbe "studiare" per capirlo al meglio), tanto poco è chiaro all'inizio quest'anime. Dopo un po' ti abitui: capisci che ciò che è al centro della trama non sono gli scambi di denaro e le bancherotte, ma qualche cosa di molto più importante: gli effetti che questi hanno sul mondo reale. Infatti in "C", parallelamente al nostro mondo che tutti conosciamo, esiste un enorme "zona" chiamata "Distretto Finanziario", dove, aiutati dagli asset (personificazioni del proprio futuro), ci si scontra in combattimenti all'ultimo sangue dove vengono messi in gioco alti capitali di "denaro Midas", valuta che si mimetizza tra gli Yen, ma che usa come garanzia lo stesso futuro del paese che "sostiene".
Ovviamente, perdendo soldi che hanno come garanzia il futuro, questo stesso futuro viene messo in pericolo, e così, puntata dopo puntata, veniamo immersi in un profondo dilemma che chiama il protagonista a scegliere tra l'avere un futuro o non vivere il presente.
Avidità e denaro, potere e futuro, molti sono i temi trattati da quest'anime che arriva a fare vedere come interi paesi, a causa di piccoli e incredibilmente brevi combattimenti, possano impoverirsi.
L'anime finisce in un modo che, francamente, non mi è chiaro, ma che mi azzardo a definire "positivo", con una nuova speranza di futuro per tutto il Giappone.
Le ottime animazioni e le OST, accostate a un character design non troppo banale, accompagnano quest'anime che sa farsi piacere, presentando tematiche interessanti e non troppo banali. Lo ritengo un ottimo anime per la sua stagione e mi sento di consigliarlo a chiunque sia anche solo un po' interessato.

hgaxf
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 Non si fa che parlare di crisi, alla TV, sui giornali, per la strada... Questa parola è sulla bocca di tutti. La crisi è economica, ed ecco che chiunque prova a mettere bocca, spesso senza sapere nulla. Praticamente è ormai un semplice argomento da bar, tanto per fare conversazione con gli avventori ciarlando a più non posso. In confronto, quello di [C] è un tentativo molto più interessante: mostrare l'economia sotto forma di anime shounen, con tanto di combattimenti e un po' di sana introspezione psicologica.
In un mondo parallelo, in cui conta solo il denaro (abbastanza simile al nostro, insomma), avvengono dei Deal, che hanno ben poco a che vedere con l'economia vera e propria a favore di combattimenti "spettacolari" tra persone provenienti dal nostro mondo, usando come arma principale gli Asset. Questi sono le personificazioni, in forma antropomorfa e non, del futuro che si offre in cambio dell'accesso al Distretto Finanziario. Così è chiamato questo mondo parallelo, e da esso fluisce nel nostro una grande quantità di denaro nero, il Midas Money.
Ora, nonostante delle premesse non ottime per ceri punti, l'approfondimento sulla psiche dei personaggi è abbastanza interessante, ancora di più se unito al fatto che chi perde nel Distretto Finanziario "perde" anche nella vita reale, con dinamiche variabili. Direi che l'opera ha un graduare ma costante miglioramento, culminante in un gran bel finale, secondo me uno dei pochi a essere davvero ben fatto.
Anche il chara degli Asset è gradevole e interessante, un buon punto a favore. Per non parlare poi del protagonista, che da ragazzino anche un po' insicuro sulle proprie scelte si fa "uomo" con un'idea ben precisa e la convinzione per portarla avanti. Per il suono, voglio fare notare l'opening: innanzitutto la canzone è insolitamente in stile americano, cosa rara visto che spesso i giapponesi scopiazzano ma hanno uno stile loro; in seconda battuta il video che vi è collegato mostra come l'uomo desideri in maniera smaniosa il denaro, anche a costo di spargere sangue, con le immagini di banconote di vari stati e rievocazioni di bombardamenti e della guerra in Vietnam, tra le altre. Anche l'ending è carina, ma... "non è la stessa cosa". Anche animazioni e disegni non sono trascurati, magari si poteva usare meglio la CG in qualche punto ma per il resto siamo a un livello medio-alto. Per quanto non sia il capolavoro del secolo, vi consiglio di guardare [C] anche solo per curiosità.

Io, Lui, L' Altr
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 "C - The Money of Soul and Possibility Controll", o semplicemente "[C]", è un'anime del 2011 della Tatsunoko Production.
Storia
"[C]" si svolge in Giappone. Il paese ha evitato la bancarotta grazie all'intervento di un fondo sovrano, ma povertà e disoccupazione sono diffusi, per i cittadini la vita è difficile e spesso i soldi non bastano.
Il protagonista è Kimimaro Yoga, studente universitario che vive da solo in un appartamento, in seguito alla morte della madre e alla scomparsa del padre. Il ragazzo svolge due lavori per riuscire a pagarsi gli studi e sogna una vita normale. La sua vita viene sconvolta dall'arrivo di Masakaki, uno strano individuo che ricorda molto la figura del cappellaio matto. Masakaki invita Kimimaro nel Distretto Finanziario, un luogo di cui il ragazzo non aveva mai sentito parlare. Gli viene spiegato che, in tale luogo, le persone ricevono denaro, ma il Distretto prende il loro futuro come garanzia. Dopo l'iniziale rifiuto, Kimimaro diventerà quasi forzatamente un Entrepreuner, ovvero un membro del Distretto, e incontrerà Msyu, la quale è il suo Asset. Gli Asset sono la personificazione del futuro dell'Entrepreuner, e hanno il compito di aiutarlo nei Deal, ovvero dei combattimenti tra Entrepreuner basati sull'investimento di denaro (questo è il primo difetto della serie: i Deal, alla fin fine, sono regolati quasi solo dalla potenza dell'Asset e dalla quantità di soldi che l'Entrepreuner possiede).
Kimimaro scoprirà che il Distretto ha molta più influenza sulla realtà di quanto potesse immaginare, e si troverà costretto a fare una scelta: schierarsi con Souichirou Mikuni e la Gilda dello Storno o con Jennifer Sato. Non posso dire in cosa consiste la differenza tra i due "schieramenti" senza fare spoiler, ma posso dire che è più radicale di quanto ci si possa aspettare.
"[C]" è una serie che in superficie parla di denaro e di come questo influenza la vita delle persone e le persone stesse, ma in realtà parla del futuro, senza pretendere di darvi una forma specifica - gli Asset rimangono in parte avvolti dal mistero -, della distinzione tra presente e futuro e di come le persone possono comportarsi nei confronti di uno e dell'altro, spinte da motivazioni talvolta superficiali e talvolta profonde.
"[C]" cerca di parlare di un argomento difficile, e, per quanto non si possa dire che fallisca nel suo intento, non si può nemmeno dire che stabilisca punteggio pieno. Alcuni punti focali vengono lasciati privi di spiegazione, ci si può ragionare sopra ma secondo me è molto difficile arrivare a una conclusione esatta. Il finale, inoltre, è forse troppo compresso, ma sarebbero bastati anche due soli minuti in più per rispondere a una semplice domanda.
Personaggi
I personaggi sviluppati meglio sono Kimimaro, Mikuni e i rispettivi Asset. Nel caso di Kimimaro abbiamo un'evoluzione a tratti lenta ma costante, che culmina nella sua presa di posizione finale in una situazione che difficilmente ci si potrebbe aspettare guardando i primi episodi, determinata da tutte le esperienze vissute nel Distretto, insieme o contro altri Entrepreuner, che talvolta lasciano in lui non pochi dubbi. Lo sviluppo di Msyu non è troppo originale, ma non si può certo definire mal realizzato.
Mikuni è un personaggio già formato, ma ciò che lo ha portato a essere quello che è non rimarrà avvolto nel mistero. Assisteremo ad alcuni flashback su di lui che chiariranno la sua personalità e contribuiranno a renderlo un personaggio quasi, se non del tutto, perfetto (non nel senso che è perfetto come persona), come se ne vedono pochi.
Q, l'Asset di Mikuni, avrà un ruolo quasi marginale per molti episodi, ma alla fine si rivelerà un personaggio più importante di quanto ci si aspettasse.
Ho nominato solo questi quattro, ma non sono certo gli unici personaggi resi in maniera ottima, con una caratterizzazione eccellente, un comportamento coerente e un ruolo fondamentale.
Audio e colonna sonora
Le musiche si adattano bene alla serie, in particolare gli effetti audio, ma non mi sono sembrate particolarmente belle, così come l'opening e l'ending.
Disegni e animazioni
La serie è caratterizzata da tinte principalmente chiare. I disegni sono realizzati molto bene, le animazioni sono ottime, il chara design rispecchia bene i personaggi, insomma, lo stile grafico è ottimo e particolare, avvincente.
Apprezzamento personale
Altra serie al cui riguardo mi è difficile esprimermi. "[C]" offre senza dubbio numerosi spunti interessanti, probabilmente troppi per una serie così corta, e proprio per questo non riesce a sviluppare al massimo le sue potenzialità, complice l'argomento trattato, astratto e molto complesso, ma riesce lo stesso a dare importanti spunti di riflessione.
Voto complessivo: 8,5
A chi consigliare "[C]"? Sicuramente non a chi cerca un prodotto superficiale. Questa è una serie molto particolare, che tratta insieme due argomenti molto diversi ma strettamente collegati, nella società odierna: il denaro e il futuro.

riskio
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 5 [C] è un anime sopravvalutato a mio parere. La storia è semplice (classica lotta economica tra i soldi e il futuro) resa più intricata da uno sviluppo forse troppo tecnico. Risulta molto di attualità in quest'ultimo periodo di crisi. Nello svolgimento, la storia lascia parecchi dubbi irrisolti, a meno che non ci sia una seconda serie. Per me, un grande punto a favore di "C" è il fatto che mancano le scene hentai e le donne prosperose che ormai sembrano sempre più regnare nel mondo degli anime, anche se a un certo punto parte una classica "storia d'amore".

Lyer
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 'C - Control - The Money of Soul and Possibility Control' è una serie anime prodotto da "noitaminA" che sopratutto nel 2011 ha dato alla luce molti capolavori dell'animazione. [C] è uno di quelli. E' incentrato su Kimimaro, studente universitario di economia, che ha sempre vissuto contando sulle proprie forze per sostenersi economicamente. Proprio durante un periodo difficile per il ragazzo, gli viene presentata la "possibilità" di cambiare il proprio "futuro", ricevendo l'invito al "Distretto Finanziario" dove scopre un mondo all'ombra di quello reale, che conta su gli Entrè e sui loro rispettivi Asset in "Conflitti d'interesse".
Dunque [C] ha riferimenti alla società nipponica moderna, dove il denaro va e viene, dove la parola progresso della società contiene molti significati, e sta proprio a Kimimaro decidere quale accettare e per quale combattere.
La parte tecnica dell'animazione è buona: colori vivaci, animazione per tratti ottima e per altri dissonante. Ad esempio è possibile notare alcuni personaggi secondari che stonano al massimo nel design stesso. Tuttavia è comunque un fattore necessario a far capire che il mondo di [C] è variegato, tutti possono accedervi, tutti con diversi motivi.
Il sonoro è perfetto, sopratutto nell'pening e nell'ending, sono quelle sigle che non salteresti mai per tutta la visione deglii 11 episodi.
Nel complesso è un'esperienza piacevole, che lascia agli spettatori la cosa più bella che un anime possa lasciare: "riflettere", ovviamente a patto di stare ad ascoltare. [C] è sicuramente un anime breve, ma capace di rimanere impresso per l'originalità e i sentimenti che ci lascia.

__Nergal__
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 In questa epoca, dove tutti i valori della vita stanno piano piano scomparendo, un nuovo idolo compare all'orizzonte, il Dio Denaro.
'C - the money of soul and Possibility Control' non è solo un bell'anime, ma è anche un'ottima riflessione sulla nostra società consumistica, in cui ciò che conta per molta gente è solamente il denaro.
Tutto nasce da una sorta di patto con il diavolo, in questo caso una sorta di fusione tra Il cappellaio matto e Willy Wonka, che una volta presentatosi a casa di Yoga Kimimaro (studente di economia con parecchi problemi di denaro) gli offre la possibilità di entrare nel Distretto Finanziario, a patto che ceda alla banca Midas il suo futuro. Difficile prendere una decisione simile, anche perché nessuno sa cosa lo aspetta nel futuro, di conseguenza nessuno sa cosa sta mettendo in gioco; potrebbe essere una felice famiglia o un bel lavoro, o magari entrambi.
In cambio del denaro della banca Midas, ogni enterpreneur (imprenditore) dovrà sostenere un Deal, una sorta di scontro a suon di denaro combattuto tra due soggetti e i loro rispettivi Asset - una sorta di personificazione del loro futuro.
La trama è veramente interessante, anche perché, con il passare della storia, si delineano dei mutamenti nella società che fanno ben riflettere, seppur estremizzandolo, il concetto della finanzia odierna, in grado di spazzare via, metaforicamente, non letteralmente come qua, intere città e, addirittura, stati. Questo è il principale senso di questa serie, mettere in guarda, mostrare alla gente quanto sia pericolosa l'economia di carta, un'economia che si regge in piedi solo grazie al volere di poche persone che ne tirano le redini, muovendo ingenti capitali per i loro vantaggi, noncuranti delle conseguenze.
Se per quanto riguarda la trama, "C" si presenta come un'ottima serie, lo stesso non si può dire per i personaggi. Kimimaro, il protagonista, è il classico studente stereotipato con tanto di love story con il suo asset; Mikuni invece è il solito finto cattivo, che cerca di essere buono ma il modo in cui ci prova è sbagliato.
Fortunatamente il livello si risolleva se si osservano i personaggi da un lato puramente estetico. Pur non essendo iperrealistici, risultano ben disegnati e ben integrati con gli ampi sfondi in cg, realizzata molto bene che stona solamente nella realizzazione delle automobili, non molto ben integrate nel paesaggio.
Per quanto riguarda la colonna sonora è piuttosto scialba, eccezion fatta per l'ottima opening, il resto si attesta a un livello piuttosto basso.
In conclusione, "C" riesce ad affrontare tematiche importanti e molto attuali creando una storia allo stesso tempo ricca di azione e di critica alla società; scade un po' nel banale nei personaggi ma nel complesso merita decisamente di essere vista.

HSam
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 "Soldi"... Per molte persone sono frutto di duro lavoro, per altre felicità, per altri ancora una sporca verità che manovra le menti umane. Ma possiamo veramente analizzare il fenomeno, o quantomeno la critica, attraverso la fantasia? L'anime primaverile di noitaminA ci prova in maniera più che profonda e originale, sfornando un'àncora di salvezza capace di ridurre, quanto possibile, il flop della stagione precedente.
E' raro imbattersi in un anime capace di appassionare e intrattenere lo spettatore puntando sul fattore "denaro", la trama infatti si basa sul quanto la moneta possa influenzare la realtà partendo da un approccio, però, totalmente differente. Il protagonista Kimimaro, infatti, sogna la vita "normale": avere una famiglia, un lavoro fisso e vivere serenamente i suoi giorni; ma ciò che lo aspetta è il "distretto finanziario", un vero e proprio mercato parallelo al mondo reale, nel quale è possibile guadagnare ingenti somme di denaro stipulando contratti molto particolari con chi può accederci. Attenzione però, perché in gioco c'è il proprio "futuro".
Partendo da una base di complicata argomentazione, 'C' stupisce in modo completamente inaspettato. Infatti i particolari contratti stipulati nient'altro sono che veri e propri combattimenti, nei quali ogni colpo e ogni mossa speciale vengono "comprati" utilizzando il denaro posseduto, ovviamente la sconfitta equivale a una vera e propria bancarotta.
Sulla base della sua complessità, inizialmente si valuterebbe 'C' come un anime comunemente molto "furbo", che parte da un processo di evoluzione della trama molto lento fino a corrompere lo spettatore attraverso i combattimenti, ma in questo caso entrambi i fattori vengono sviluppati in maniera tanto precisa che è davvero impossibile decidere d'interrompere la visione, sia che il pubblico sia amante dei combattimenti e sia il contrario. Vengono raccontate infatti anche vicende sentimentali in maniera limpida e passionale.
Riuscire a combinare tali fattori è senza dubbio il punto forte della serie, capace con il suo disegno immediato e particolareggiato allo stesso tempo di trattenere lo spettatore con il fiato sospeso in ogni istante. Oltre ai tratti principali della trama, 'C' ci racconta molte storie in una, puntando la lente di ingrandimento su ogni singolo personaggio secondario della serie, senza però caratterizzarlo troppo, in modo da non farci mai sentire a nostro agio per capire chi sia nel giusto o nel torto in ogni momento della serie, ma risolvendo tutti i dubbi negli episodi conclusivi.
In breve, abbiamo colpi di scena consecutivi con una trama capace di miscelare bene il fattore "denaro" e quello "combattimento" senza mai annoiare o essere ripetitiva, un stimolo alla riflessione su ogni critica mossa a favore o contro la natura del denaro e sulle ragioni che ci inducono a continuare a vivere secondo determinati principi. 'C' resterà a mio avviso il primo titolo del suo genere, forse l'unico, capace, nonostante il suo stato confusionario, di catturare una cosi vasta realtà con un contesto tutt'altro che reale, donandoci però una morale immediata e significativa.

ReiRan->--@
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 8 I soldi comprano la felicità? Forse no, ma un po' aiutano e di certo possono aiutare un il protagonista, che è proprio un "poveraccio", egli è solo al mondo, e per mantenersi agli studi lavora come un matto, e sogna un po' di normalità: vorrebbe solo un lavoro fisso, magari statale, e una bella famiglia. Sono sogni non del tutto scontati in una società Giapponese in stagnazione e sull'orlo del default e anche nella nostra società dove i giovani sono la generazione 1000 euro precaria in affitto.
Uno strano uomo vestito da pagliaccio gli propone di entrare nel fantomatico "Distretto Finanziario" e di diventare molto ma molto ricco, solo che da lì, una volta che si entra, non se ne esce più, come in un patto con il diavolo, i soldi ti ipotecano l'anima, o meglio il futuro...
La prospettiva, considerato il quadro generale di crisi internazionale in cui ci troviamo, è molto interessante, l'anime offre notevoli spunti di critica a questa nuova economia speculativa che gioca su strumenti finanziari di realizzazione futura e ipotetica, totalmente dematerializzati e favoriti dalla contrattazione telematica. Il futuro ormai è diventato un gioco, una scommessa.
Così anche nella realtà parallela del "Distretto Finanziario" i prescelti si giocano il loro futuro in scontri personali e con i loro asset, gli asset in inglese sono i beni, e qui l'asset è il bene primario dello sfidante, ne rappresenta l'arma, la possibilità di vittoria ed è lo specchio del suo futuro e delle sue speranze. Come in ogni scontro c'è chi vince a c'è chi perde, al vincitore vanno i soldi dello sconfitto che con essi perde il futuro. Il denaro, quando brucia via, brucia anche le speranze di evoluzione e di miglioramento dell'individuo come della società che va a rotoli.
Ma quali sono le conseguenze dei giochi del distretto sul mondo esterno? Sono devastanti intanto perché continua ad immettere cartamoneta, "midas money", che solo chi è stato nel distretto può distinguere, è moneta nera, dai neri auspici.
Una donna investiga su questo inquietante fenomeno, un giovane imprenditore cerca di arginare i danni del distretto, e c'è chi pensa solo ad arricchirsi sempre di più, nonostante tutto. Invece cosa farà il nostro protagonista, allorquando scoprirà che anche suo padre era stato risucchiato in questo perverso gioco?
L'idea è buona ma il finale forse è troppo affrettato, confusionario, ammetto di averlo rivisto due volte, per comprendere meglio alcuni profili e scoprire che certe cose non vengono spiegate proprio. Ciò nonostante consiglio la visione. Trovo molto suggestiva la sigla di apertura con la sua pioggia di banconote.

Slanzard
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 7 Dopo il (meritato) insuccesso commerciale di Fractale, noitaminA ci riprova con un titolo completamente diverso, e come messaggio e come stile narrativo. [C] The Money of Soul and Possibility Control è una serie a prima vista decisamente particolare e probabilmente ispirata alla recente crisi economica, con una (non certo velata) critica all'attuale assetto del mercato azionario mondiale. Insieme al protagonista della storia, Yoga Kimimaro, veniamo introdotti al Distretto Finanziario, mondo parallelo in cui persone appositamente selezionate (il metodo di selezione non verrà mai rivelato), gli entres, si scontrano mettendo in palio il proprio futuro. Al vincitore onore e gloria (e soprattutto tutti i soldi dell'avversario), allo sconfitto... meglio non saperlo. Molte sono le domande che iniziano ad assillare Kimimaro (e lo spettatore con lui). Cos'è in realtà il Distretto Finanziario, qual è il suo scopo, perché esiste? E quali sono le sue influenze sul mondo reale? Cosa sono queste strane banconote nere, le Midas Money, che si stanno progressivamente diffondendo dal Distretto Finanziario nel mondo reale e che solo coloro che hanno accesso a quest'ultimo possono vedere? Cosa significa che per entrare nel Distretto Finanziario bisogna ipotecare il proprio futuro? Quali conseguenza ha, sul mondo reale, fare bancarotta nel Distretto Finanziario? E quali segreti cela l'asset, il collaboratore che il Distretto Finanziario assegna a ciascuno e che si dice essere lo specchio del futuro del suo padrone?
Tante domande, tanti misteri le cui risposte Kimimaro va cercando durante tutto l'arco della serie, trovandone alcune e intuendone altre. Molte domande restano tuttavia insolute o solo vagamente accennate, difficile dire se per precisa scelta degli autori o per incapacità di chiudere in soli 11 episodi tutte le strade secondarie che erano state aperte.
Con il proseguire della serie, man mano che Kimimaro acquisisce una maggior consapevolezza sul Distretto Finanziario e le conseguenze delle sue azioni al suo interno, si va delineando il messaggio di fondo dell'anime, caratterizzato da una contrapposizione tra due degli elementi di maggior importanza del Distretto. Da un lato Mikuni Soichiro, asso del quartiere, capo di una gilda creata allo scopo di minimizzare i danni che le bancarotte all'interno del Distretto hanno sul mondo reale nonché uno degli uomini più ricchi del Giappone; dall'altro una misteriosa detective incaricata di investigare sul Distretto Finanziario. Se il primo punta alla preservazione ad ogni costo del presente incurante delle conseguenze che questo avrà sul futuro - perché in fondo senza presente non può esistere alcun futuro - la seconda si chiede che senso abbia un presente privato del proprio futuro, come quello che si sta andando a creare come conseguenza dell'influenza del Distretto sul mondo reale. Nel mezzo diverse figure più o meno importanti ognuna con un proprio diverso approccio al Distretto; c'è chi si limita a combattere quando deve farlo, chi pensa semplicemente al proprio tornaconto personale, chi si riunisce in gruppi o gilde per ottenere maggior sicurezza rinunciando a grossi guadagni, chi si limita a osservare il corso degli eventi, chi combatte con gioia e chi vorrebbe evitare la battaglia. Sta a Kimimaro la scelta di quale causa abbracciare e l'onere, in ultima istanza, di portarla a compimento; scelta che è in grado di compiere solo grazie all'esperienza acquisita nel Distretto Finanziario, perché è solo nel momento in cui deve scontrarsi con un suo conoscente del mondo reale ch'egli comprende a pieno l'indicibile crudeltà che si cela nel sistema d'ipoteca del futuro. Da quel punto in poi, con il precipitare degli eventi e la sempre maggior influenza che le vicende del Distretto Finanziario acquisiscono sul mondo reale si assiste a un progressivo ma costante incupimento dell'atmosfera complessiva dell'opera.
Il finale non convince del tutto: se la risoluzione ultima degli eventi risulta ben inquadrata nell'atmosfera e nell'ideologia dell'opera, sebbene magari narrata in modo un po' troppo affrettato, la spiegazione fornita sul motivo dell'esistenza del Distretto Finanziario risulta non solo assolutamente priva di senso ma anche decisamente svilente verso tutto quanto narrato in precedenza.
[C] The Money of Soul and Possibility Control è una serie che indubbiamente ha molto da dire (e da dare), riuscendo a toccare numerose tematiche importanti senza banalizzarle. Ciononostante, la serie risulta limitata non solo dall'eccessiva brevità dell'opera, che avrebbe probabilmente giovato di qualche episodio in più per meglio raccontare alcune parti e riuscire a chiudere tutte le sotto-trame aperte, ma anche dalla sua struttura narrativa stile "shounen da combattimento" - e non mi riferisco certo alla presenza dei vari combattimenti tra entres e asset nel Distretto Finanziario, bensì all'evoluzione della trama, dei personaggi, della loro maturazione, delle interrelazioni che tra loro si vengono a formare e alla risoluzione dell'intera vicenda.
Un buon titolo dunque, indubbiamente degno di un paio di visioni, ma incapace di sfruttare tutto il suo potenziale a causa di un paio di difetti strutturali senza i quali, probabilmente, sarebbe entrato di diritto tra le migliori serie degli ultimi anni.

jimmijax
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 5 La prima impressione di quest'anime lascia perplessi, l'insalata russa che costella i primi episodi ("Yu-gi-ho" e "Sakura", passando per "Digimon" e tutte le salse che il fenomeno cardgame porta con sé) promette combattimenti vari ai quali non volevo assistere. Ma il "meglio" viene dopo qualche episodio, dove questi ultimi diventano inutili lasciando lo spettatore con un grande punto interrogativo: ma allora 'sti entre e i deal a cosa servono?
Restano i movimenti economici e la scommessa del proprio futuro che viene (non)spiegato tramite sequenze di eventi confuse ed "emotive" per non dire "messe a casaccio".
Inoltre la ripetizione del concetto portante "soul and possibility" diventa un ritornello infinito testimoniando la totale pochezza della sceneggiatura, senza contare i dialoghi del tutto fuori posto - almeno da metà serie in poi - e i personaggi che, sebbene spiegati inizialmente con qualche flashback dai toni triti e ritriti, sono piatti e senz'anima, lo stesso protagonista e il suo entre non danno alcuna emozione.
Posso salvare solo il concetto di "fiducia", l'unico affrontato in maniera più o meno degna.
La noitaminA toppa alla grande con questo aborto animato che non solo non è né carne né pesce, ma non acquista il benché minimo senso tirando per i capelli un'ending che definirla tale diventa un eufemismo risultando, per quanto mi riguarda, la fine di un episodio di metà serie e ci fa chiedere: "ma perché? Perché ho perso tempo con questa robaccia?". (Spero solo che "No.6" non faccia la stessa fine perché i primi due episodi lo fanno sembrare una perla rara).
Metto 5 per non essere troppo cattivo e per premiare una sufficiente scelta estetica e la messa sul piatto di tematiche originali e di spunti economici che ben si legano all'epoca di crisi monetaria che stiamo vivendo (2009-2011); la mia sarà forse una voce fuori dal coro - come il chinotto - ma per me "C" resta un anime da evitare, ma, se proprio non resistete alla curiosità, io vi ho avvertito.

Mogget
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 11 su 11 --- Voto: 9 Forse "C" è il miglior anime del 2011 finora. La storia di combattimenti per salvare il proprio conto in banca e cercare così di costruirsi un futuro prospero risulta davvero ben congegnata. Molto bella e toccante trovo la storia della scomparsa di un intero paese causata della perdita di denaro causata dall'uomo, incapace di gestire i propri averi. Una nota di merito a quest'anime sperimentale che tratta la tematica uomo-denaro nel nostro presente ricco di incertezze. Carine trovo entrambe le sigle, anche se mi chiedo se chi soffre di epilessia non abbia avuto giramenti a causa dell'inizio dell'ending.

japandoll
Per l'anime C - The Money of Soul and Possibility Control
Serie TV di genere Fantascienza/Azione/Mistero
Episodi Visti: 8 su 11 --- Voto: 8 Devo ammettere che solitamente mi stanco presto di questi anime con duelli talmente ripetitivi che ti fanno venire la nausea. "C" invece è molto carino perché oltre ai personaggi che duellano per evitare la bancarotta, e quindi un drastico cambio nel futuro del perdente, mostra di avere una storia che va oltre le solite sfide.
Non lo paragonerei mai ad altri anime come "Yu-gi-oh!" poiché quest'ultimo è privo di una storia che possa appassionare gli spettatori. "C" è un anime complesso e se posso permettermi vorrei proporre una chiave di lettura che dimostri come quest'opera tratti un argomento attuale come la crisi economica. Inoltre, tratta la crisi mondiale e l'attaccamento materiale con cui si affronta la vita. Spero solo che continui così.

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