Clannad - After Story

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| Titolo Originale: |
Clannad - After Story |
| Titolo Inglese: |
Clannad - After Story |
| Formato: |
Serie TV |
| Anno: |
2008 |
| Episodi: |
24 |
| Disponibilità: |
Fansub |
| Valutazione: |
9,029 (media 9,152, basata su 66 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
66
12
9  |
| Genere: |
Commedia, Sentimentale, Drammatico, Scolastico |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
8 in visione, 391 completato, 3 in pausa, 9 sospeso, 6 da rivedere, 86 da vedere. |
| Tags: |
Clannad |
| Immagini: |
28 (Gallery) (by Slanzard) |
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Serie di 22 episodi più due episodi speciali.
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Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 4 Amo gli anime perché dopo oltre vent'anni che li seguo con passione riescono ancora a stupirmi, in positivo e in negativo, ma sul finire della visione di questa serie ho sentito per la prima volta l'impulso di prendere il monitor fullhd e sbatterlo a terra.
'Clannad After Sory' segue gli eventi della prima serie del 2007, anime gradevole al quale però diedi un appena sufficiente per vari motivi che evito di elencare nuovamente. Qui buona parte dei difetti e delle banalità della serie precedente vengono risolti, in particolare nella tanto santificata seconda parte.
I primi sette episodi sono infatti una fotocopia di 'Clannad' con i soliti archi narrativi, questa volta più brevi, dedicati a un personaggio, tre episodi per la sorellina di Sunohara, due per la storia sui teppisti e altri due dedicati all'amministratrice del dormitorio, con la solita lacrimuccia forzata nel finale e un pizzico di paranormale (il gatto, le fugaci apparizioni di Fuko-chan).
Con il diploma e ciò che ne consegue 'After Story' entra nel vivo, Tomoya non ha le idee ben chiare sul suo futuro ma la relazione ormai consolidata con Nagisa, costretta a ripetere l'ultimo anno scolastico per motivi di salute, spingerà il ragazzo a trovarsi prima un impiego, poi un appartamento con il desiderio di viverci in seguito con la sua amata.
Le difficoltà sono molte, il lavoro scelto da Tomoya è massacrante e lo impegna per buona parte della giornata, Nagisa nella sua nuova classe non conosce nessuno e il club di teatro da lei fondato l'anno prima chiude i battenti ma nonostante ciò i due riusciranno a superare queste avversità e a sposarsi.
Tutto in questa fase accade con una velocità fulminea, la lentezza della "School Story" e i suoi inutili siparietti sono ormai un lontano ricordo, 'After Story' narra solo avvenimenti fondamentali, di quelli che cambiano l'intera esistenza del protagonista.
E infatti il climax della serie tocca i vertici con l'evento che non ti aspetti - o forse sì? Più che altro speravo che non accadesse, è diverso, poco importa comunque - e qui si entra nella terza fase con un Tomoya distrutto da questa tragedia e che deve trovare la forza di rialzarsi, o meglio, un motivo. Lo trova anni dopo, gli episodi che seguono sono il punto più alto di tutta la serie, che a questo punto fa davvero vibrare le corde del cuore, stavolta non sono lacrime telefonate di eventi assurdi come nella prima serie e la scena sul treno dell'episodio 18 mi ha toccato come poche altre, tutto grazie anche alla splendida colonna sonora - la Dango Daikazoku assume qui un significato ben diverso, bellissimo.
Con l'ennesimo dramma la serie si avvia alla conclusione, mi chiedevo a quel punto cosa potesse accadere ancora ed è qui che 'After Story' decide di stupirmi davvero, con un finale ai limiti della decenza umana. Il "capolavoro" che letteralmente va a farsi fottere grazie all'ultimo, sciagurato episodio che rende vano non solo l'insieme degli episodi precedenti (tutti) ma anche i significati che l'opera poteva trasmettere: un affresco sui drammi familiari, il rialzarsi dopo una tragedia, trovare una persona da proteggere e dare tutto per lei ecc. Tutto è mandato all'aria dato che con questo finale Clannad non significa un emerito niente.
Complimenti, geni.
Ecco che mi sono quindi sentito letteralmente preso per i fondelli, fosse stata una serie di 13 episodi probabilmente me la sarei presa fino a un certo punto, ma qui si parla di oltre 40 puntate, escluse le side story, difficile quindi contenere la rabbia, o meglio, il disgusto nel constatare che tutte le emozioni che 'After Story' ha tentato - e certe volte ci è riuscito - di trasmettere non valgono più nulla.
Se la serie si fosse conclusa con lo splendido episodio 18 avrei dato un bel 9 qui sotto, ma purtroppo finisce alla 22 (i restanti, come nella prima serie, sono storie alternative), tutto è vano, il voto assegnato è il risultato del rapporto tra la realizzazione tecnica di indubbia qualità e il nulla assoluto del senso di 'Clannad After Story'.

grandebonzo
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Fresco della visione di "Clannad", e consapevole che la maggior parte delle volte i sequel non sono all'altezza degli originali, mi domandavo preoccupato cosa avrebbe potuto offrirmi ancora questo "After Story", senza che mi fossero guastate le piacevoli impressioni della prima serie.
Beh, dopo i primi episodi, eccezion fatta per una veste grafica migliorata - cosa di per sé già notevole -, la risposta sarebbe stata: 'niente'.
Lo schema narrativo pressoché identico a quello di "Clannad", che si sviluppa su archi narrativi incentrati su specifici personaggi (in questo caso i problemi comportamentali di Youhei, il passato misterioso di Misae e la guerra fra bande cittadine) non aggiunge molto a quanto già visto: un piacevole diversivo in cui si alternano, come al solito, scenette divertenti e momenti di pathos, il tutto amalgamato da un onnipresente elemento magico.
Dopo questo convenzionale avvio giunge però improvviso, intorno alla nona puntata, un inaspettato cambio di rotta che, di primo acchito, lascia alquanto allibiti: abbandonata bruscamente la leggerezza della commedia adolescenziale, la storia inizia a prendere le fattezze di un romanzo di formazione, molto più realistico e molto meno spensierato.
I ritmi blandi degli anni del liceo lasciano spazio al susseguirsi serrato degli avvenimenti che segnano le tappe fondamentali della vita di un uomo, in cui prendono corpo le decisioni più importanti, legate ad affetti personali, famiglia e lavoro, in un crescendo di emozioni e colpi di scena che si concludono magistralmente con la solennità di una tragedia classica.
Raramente mi è capitato di sentirmi così partecipe della gioia e della sofferenza del protagonista di un anime, ma vi assicuro che certi momenti, enfatizzati da un accompagnamento musicale indovinatissimo e da una regia senza sbavature, sono così struggenti da non riuscire a trattenere le lacrime.
Impossibile non farsi trasportare dalla descrizione senza fronzoli dell'intimità tra Nagisa e Tomoya nella condivisione di un progetto comune, dal tratteggio delicato dell'infanzia di Ushio, dalla generosità di Sanae e Akio, dalla disperazione e dalla catarsi di Tomoya.
Sublime, direbbe Kant, un capolavoro di fronte al quale si rimescolano nell'animo ammirazione e soggezione.
Il punto più controverso resta però la questione riguardante il finale, principale pomo della discordia tra estimatori e denigratori della serie. Personalmente, mi trovo dalla parte di chi non l'ha apprezzato appieno: pur dovendo ammettere che non è assolutamente campato in aria, e che ha una sua collocazione logica all'interno dell'intera saga di "Clannad", resto convinto che, se l'"After Story" fosse finito una puntata prima, sarebbe diventato una pietra miliare dell'animazione.
Con gran rammarico, il finale scelto riesce invece a soffocare in gola la girandola di emozioni che fino a quel momento erano state elargite a piene mani, solo per dare una conclusione meno spiazzante - e più commerciabile - all'intera vicenda.
Solo per questo motivo - e me ne dispiace - non posso assegnare il massimo dei voti a "Clannad - After Story", nonostante rimanga una di quelle serie che non smetterò mai di amare, e che mi sento di consigliare calorosamente a tutti.

Fuko610
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Clannad - After Story, da vedere solo dopo il precedente Clannad, secondo me è semplicemente splendido.
I protagonisti, forse inizialmente un poco stereotipati, acquistano già dai primi episodi di Clannad un proprio carisma e una vera autenticità per nulla banale; in Clannad - After Story vi sarà infatti il culmine della loro crescita interiore, raggiunta con l'ingresso nel mondo degli adulti. Si tratta di un percorso completo, che coinvolge lo spettatore in tutti i sensi: come in ogni buon shoujo, sullo sfondo della classica ambientazione scolastica, e successivamente lavorativa, non mancano attimi di gioia, dolore e divertimento. Tuttavia, ciò che più caratterizza quest’anime è la resa in qualcosa di assolutamente puro e unico di questi stessi momenti: nulla è lasciato per scontato e ogni avvenimento è spiegato e motivato adeguatamente, descritto con una maestria degna di nota.
Sarà proprio dal sedicesimo episodio, con la morte improvvisa di uno dei personaggi principali, che dovrete preparare i fazzoletti: personalmente, forse a causa del mio essere tremendamente sensibile, ammetto di non avere mai smesso di versare lacrime su lacrime proprio da quella famigerata e tanto odiata puntata fino all'ultimo stramaledetto secondo.
E' stato impossibile staccarmi fino al finale.
Autentica tenerezza scatena il filo sovrannaturale che accompagna la trama e la tiene in piedi, l'inno all'amicizia vera e all'importanza di una famiglia unita, l'amore più sincero.
L'intera serie Clannad a mio avviso può definirsi un autentico capolavoro assolutamente imperdibile per ogni amante del genere. Tuttavia, sono sicura che anche chi si è sempre ritrovato indifferente agli shoujo non potrà fare a meno di sciogliersi davanti ai grandi occhi di Ushio! Ops, chi sarà mai questo nuovo personaggio? A voi scoprirlo, gentili lettori.
Voto: 10, se non di più.

shuuchan
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Come il precedente "Clannad", anche questo "After Story" può definirsi a mio parere atipico.
La storia parte infatti laddove era stata lasciata nella prima serie, inserendosi così nel filone "commedia scolastico-sentimentale", ma ben presto si trasforma, diventando prima racconto di formazione e poi storia di riscatto individuale (tema molto caro alla cultura estremo-orientale in generale, e nipponica in particolare).
Per le prime puntate la serie si presenta strutturalmente come la prima, divisa in "blocchi" di episodi dedicati ciascuno ad uno di quei personaggi che in Clannad avevano avuto poco spazio.
Dalla puntata 9, però, si assiste ad un drastico cambiamento nei toni, nei contenuti, e nel genere stesso della vicenda. Viene abbandonata quasi del tutto la commedia e l'attenzione si focalizza sui due protagonisti (Tomoya e Nagisa), mentre tutti gli altri personaggi perdono importanza. In particolare così come nella prima serie la protagonista assoluta era stata Nagisa con la sua maturazione psicologica, qui si nota l'evoluzione di Tomoya.
La narrazione si fa più intensa, e anche più poetica, raggiungendo il culmine alla fine del 15° episodio, quando il "racconto di formazione" incentrato su Tomoya lascia spazio alla sua "caduta" e al suo "riscatto".
Proprio perché emotivamente è molto più coinvolgente della prima serie (preparate i fazzoletti, è un consiglio), l'After Story si pone su un gradino più alto nonostante un leggerissimo calo tecnico, soprattutto nella regia un po' più statica e nella minor cura di certi dettagli grafici.
Il finale necessita di un commento separato: molto "rassicurante" per certi versi, ma a mio avviso forzato, e un po' scorretto nei confronti di chi ha seguito la serie e si è commosso, ha gioito e ha sofferto davvero coi protagonisti.
Nonostante ciò l'opera resta di ottimo livello.
Nella colonna sonora c'è poco da segnalare, dal momento che riprende in gran parte quella della prima serie. Tra le novità emerge la sigla iniziale, "Toki wo kizamu uta", che nel testo e nell'intenso tema del ritornello riassume il carattere nuovo di questo After Story, tant'è che lo stesso tema viene ripreso anche come BGM e sottofondo per le anticipazioni degli episodi successivi. Interessante anche la canzone che chiude l'episodio 22, "Chiisa na tenohira", che rielabora "Dango Daikazoku" della prima serie.
Consigliato a chi sa emozionarsi.

micheles
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 5 [ALLARME SPOILER: non leggete quanto segue se non avete già visto tutta la serie!]
Premetto subito che non amo il character design della Kay, sia graficamente sia caratterialmente, perché le ragazzine kawaii con le vocette pucciose mi sono sempre state sui nervi. Non amo neppure i loro sfondi e panorami. Per chiarire meglio la mia posizione riporto qui qualche frase dalla mia recensione di Kanon:
I disegni mi sono parsi fin da subito troppo luminosi, troppo colorati, troppo caldi, troppo carichi di sentimento. I personaggi femminili mi sono parsi troppo belli, troppo kawaii, con gli occhi troppo grandi e troppo uguali gli uni altri: all'inizio non riuscivo neppure a distinguere la cugina dalla zia. Il tutto (disegni e atmosfera) mi sembrava falso e artificioso: dopo la prima puntata mi sono detto: "Accidenti, mi sa che mi trovo di fronte a un'altra di quelle serie con una confezione stupenda che maschera un vuoto totale di contenuti."
Ammetto quindi di essere prevenuto. Ciò nonostante alla fine ho assegnato a Kanon un 8,5 (arrotondato a 9 perché quel giorno mi sentivo di buon umore) per vari motivi. In primo luogo gli ho riconosciuto un'originalità rispetto ad altre serie degli stessi anni; in secondo luogo ho trovato le musiche stupende; in terzo luogo mi è piaciuto qualche personaggio - il protagonista Yuuichi e tra le ragazze Mai, Makoto, Nayuki, in quest'ordine; non mi è piaciuta Ayu, il corrispettivo di Nagisa come character design -; in quarto luogo ho trovato la trama ben congegnata e consistente. Infine, sono passato sopra a tutte le mie prevenzioni perché alla fine ho deciso che si trattava di una serie fantastica, non realistica, e che quindi l'atmosfera di irrealtà che permeava tutto l'anime era accettabile.
Non è così in Clannad. È vero che Clannad presenta qualche sfumatura fantastica, ma tali sfumature sembrano non avere posto nell'anime, sono messe lì solo per giustificare il finale, punto dolente su cui mi soffermerò più avanti. Non potendo collocarlo come opera fantastica ho deciso di giudicare Clannad, la prima serie, come serie scolastica/sentimentale/umoristica e l'After Story come slice of live. L'avere cambiato collocazione giustifica i miei voti. Come opera scolastica Clannad non è un granché: non è originale come lo era Kanon, trovo i personaggi tutti piuttosto insulsi, i colori e le musiche sono inferiori; si salva qualche battuta di Okazaki, ma neanche tanto. Ho assegnato un 7 solo perché non mi aspetto tanto dal genere scolastico.
D'altra parte, l'After Story, l'ho considerato uno slice of life e da questo genere mi aspetto molto: in primo luogo un realismo psicologico dei personaggi e una storia credibile. E su questi punti l'After Story precipita completamente. Scenette ridicole come quelle sul pane di Sanae, che non mi piacevano neppure nel contesto umoristico della prima serie, mi sono diventate odiose nel contesto drammatico della seconda serie. Le prime 12 puntate sono una continuazione diretta della prima serie: a dire il vero sono realizzate un po' meglio, ma ormai mancano completamente di originalità, annoiano e io le valuterei al massimo 6. Ci ho messo mesi per vederle tutte, una gran fatica. Le successive 10 puntate dell'After Story sono quelle che contano, è lì che è il cuore della serie, la parte che quasi tutti hanno valutato a 10. Le ultime due puntate sono dei filler inutili per cui non le considerò neppure.
Nella seconda metà, l'After Story Clannad diventa al 100% uno slice of life: Tomoya trova un lavoro, Nagisa si diploma e i due si sposano. È interessante notare come nell'After Story gli aspetti sessuali della vita siano stati totalmente rimossi: in Kanon erano molto presenti, sia pure in modo implicito; in Clannad erano poco presenti ma c'erano; nell'After Story non esistono. Nagisa e Tomoya vivono insieme, dormono insieme, in una scena addirittura Nagisa confessa esplicitamente ai genitori che i due hanno rapporti sessuali ma lo spettatore non vede assolutamente nulla. Anche questo non è realistico, ma ho deciso di accettarlo perché evidentemente fare vedere gli imbarazzi della prima notte di nozze non era quello che gli autori dell'After Story si proponevano di mostrare - troppo scontato - e questa è una scelta stilistica che ho deciso di rispettare. Mi ha dato comunque fastidio che si sia sprecata una puntata a mostrare Nagisa vestita da cameriera, con il suocero Akio travestito da rapper: ma chi ha avuto questa bella pensata?
La parte veramente interessante dell'After Story inizia quando Nagisa finalmente muore. Dico finalmente perché questo sviluppo era stato preannunciato da tempo, fin dalla prima serie si sapeva che Nagisa aveva un male misterioso e poche puntate prima della morte il medico dice chiaramente che il parto può comportare dei rischi. Credo che non ci sia nessuno che si sia sorpreso alla morte di Nagisa: io ho tirato un sospiro di sollievo: "Era ora", ho pensato, adesso finalmente succederà qualcosa. E in effetti qualcosa succede, nasce la bambina Ushio che viene però allevata dai nonni. Passano cinque anni in cui apparentemente Tomoya non ha quasi mai visto la bambina e poi in pochi giorni di gita cambia idea, perdona il padre, si mette a vivere con Ushio, diventa un genitore modello. Il tutto viene sbrigato in pochissime puntate, quando sono state spese decine di puntate su stupidaggini: francamente l'ho trovata una scelta registica assurda.
E adesso veniamo al finale, in assoluto la parte peggiore dell'After Story. Dopo quasi cinquanta puntate si scopre finalmente il segreto della ragazza che vive nel mondo innevato con l'orsetto metallico: si tratta in effetti di una versione alternativa di Ushio, mentre l'orsetto non è altri che lo stesso Tomoya! Su questa rivelazione posso passare; è evidente che è una scusa per giustificare il miracolo finale, del resto Tomoya aveva visto la sfera luminosa che garantisce i miracoli già decine di puntate prima, Ushio idem, il miracolo me l'aspettavo. Quando ho visto che anche Ushio era affetta dalla stessa malattia di Nagisa ho pensato: ma non vorranno mica far morire anche Ushio? Questo è troppo! Ho immaginato che l'avrebbero messa in pericolo di vita soltanto per salvarla nell'ultima puntata con un miracolo, finale scontato ma che ci poteva anche stare. Invece la risoluzione finale è stata la cosa peggiore possibile: il miracolo avviene, la storia torna indietro di cinque anni, ed è tutto come se Nagisa non fosse mai morta! Insomma, gli autori prendono per il sedere i milioni di telespettatori che si sono commossi per Nagisa e Ushio e dicono: va bene, abbiamo scherzato, tutto questo non è mai successo, state tranquilli, tutto è bene quel che finisce bene! Questo finale è da 1, prendere in giro gli spettatori è assolutamente inaccettabile. È questo che ha dato il colpo di grazia all'After Story, che già dall'inizio, secondo me, era partita male. Se il finale fosse stato: avviene il miracolo, Ushio si salva e Tomoya sposa Kyou (ci sono degli indizi in tale senso) avrei assegnato senz'altro la sufficienza, nonostante i vari difetti esistenti.
Il difetto fondamentale di Clannad è la visione edulcorata della realtà tipica di tutte le opere della Key, in cui i personaggi non sono persone ma dei santi. Soprattutto le scene coniugali tra Nagisa e Tomoya sono inverosimili al massimo grado, Nagisa è di una bontà assoluta. Ma non sono solo i personaggi, anche gli sfondi, i colori, tutto è deformato da una visione estetica completamente falsa del mondo. In Clannad non esistono lo sporco, la puzza, il rumore, il sangue: Nagisa partorisce ed è più bella di prima, sulla pelle ha gocce di rugiada, non sudore. Tomoya torna a casa in treno con Ushio con sullo sfondo un tramonto stupendo e quello che ho pensato io è stato: possibile che in Giappone i treni siano deserti? In Italia sarebbero stracarichi di gente che parla, si agita, si muove, puzza, fa casino. Capisco che a volte si debbano prendere delle licenze poetiche: ma Clannad è tutta una licenza poetica. E tutta questa tanto decantata tristezza per cosa? Alla fine non è morto nessuno e tutti sono sempre vissuti felici e contenti!
Insomma, per me è una serie decisamente insufficiente anche se la realizzazione tecnica è impressionante, superiore anche a quella della prima serie: mi pare infatti che nella seconda metà dell'After Story i colori siano diventati molto più vivi e spostati molto di più verso il rosso e il blu, mentre all'inizio erano molto più chiari e spostati verso il beige delle uniformi scolastiche. Ma gli aspetti visivi da soli non bastano a fare una serie. Se cercate una serie che sia veramente triste, guardatevi uno qualunque dei meisaku strappalacrime degli anni settanta e ottanta, li sì che si trovano sofferenze vere, malattie vere e morti vere. In Clannad è tutto farlocco.
Sono stato molto in dubbio sul voto da assegnare: quelli che si merita a mio avviso è un 4,5 che ho pensato seriamente di approssimare per difetto a un 4. Tuttavia, in considerazione della canzone dei dango, preso da un attacco di bontà ho deciso di arrotondare il voto a 5.

Horus
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Clannad è una visual novel creata nel 2004 dalla software house Key, un’opera che è stata in grado di conseguire un notevole successo in patria e che infine, nel 2007, ha convinto la Kyoto Animation a realizzarne un adattamento animato suddiviso in due serie: Clannad e Clannad After Story.
Prima ancora di analizzare le serie televisive, vale la pena soffermarsi sulla visual novel della Key da cui tutto è nato. Clannad è sostanzialmente divisa in due grandi archi narrativi: School Days e After Story, che, collocandosi in successione temporale, affrontano un periodo piuttosto ampio della vita dei protagonisti. Una delle caratteristiche della visual novel, come già avvenuto in Air, riguarda la scelta di Jun Maeda di tracciare un percorso ideale per il giocatore, focalizzandosi su quelli che, sin dall’inizio, appaiono come i veri protagonisti. In questo senso, Clannad è una visual novel abbastanza atipica, che antepone all’iterazione del giocatore (pur presente) lo sviluppo di una storia principale, diventando quindi una sorta di manga ‘elettronico’ in cui il lettore, quasi inconsciamente, è portato a seguire la trama portante creata da Maeda.
Come nella visual novel, a introdurre lo spettatore nella storia è una scena dall’atmosfera quasi fiabesca, in cui, nella soffusa luce mattutina lungo un viale ammantato dai ciliegi in fiore, Tomoya Okazaki incontra la timida e insicura Nagisa Furukawa.
“Cose divertenti… cose felici… non potevano restare così per sempre. Nonostante tutto, continuerai ad amare questo posto?
Trovale e basta. Continua a cercare nuove cose felici e divertenti.”
È con queste parole che prende il via la trama di Clannad, una trama che, come detto, sin dalle prime battute definisce in modo inequivocabile i due protagonisti: lo schivo e distaccato Tomoya e la dolce e tenera Nagisa.
La prima serie copre idealmente l’arco narrativo degli School Days, ovvero il periodo scolastico, e in tal senso Clannad segue in pieno il solco della classica commedia romantica con ambientazione scolastica. Lo schema narrativo è piuttosto lineare; nel definire la sceneggiatura, infatti, la Kyoto Animation ha suddiviso il racconto in 'comparti', ognuno dei quali dedicato ai singoli personaggi che vengono introdotti gradualmente. Filo conduttore della narrazione è quella che si potrebbe definire la storia ‘principale’, ovvero il tentativo di Nagisa, spinta e sostenuta da Tomoya, di ricostituire il club di teatro. Parallelamente alla trama ‘palese’, quasi in ogni puntata fanno la loro apparizione una ragazzina senza nome e un'entità invisibile racchiusa in un pupazzo di metallo, costruito dalla ragazza stessa per dare consistenza a quello spirito senza forma. Due personaggi particolari, come il mondo in cui vivono, la cui identità e il cui ruolo verranno chiariti solo in seguito.
A differenza della prima serie, Clannad After Story, invece, cambia completamente registro, introducendo con forza l’elemento drammatico e spostando la narrazione a un livello più serio e riflessivo, raggiungendo un realismo e una drammaticità raramente visti in altre opere; le atmosfere scolastiche si fanno progressivamente da parte per lasciare il posto all’impatto (brutale) con la realtà: così l’allegria e la spensieratezza dei giorni adolescenziali svaniscono, sostituite, invece, dalle preoccupazioni e dai tormenti di un mondo, quello degli adulti, che alterna la gioia a un profondo dolore.
Con il proseguire degli episodi, si assiste a un graduale aumento del realismo della trama, il quale traspare ancor di più in quello che si può definire il tema principale dell'intera opera: il valore della famiglia. L’importanza di questa tematica è già espressa nel titolo stesso della visual novel, scelto da Jun Maeda nell’erronea convinzione che nella tradizione irlandese clannad fosse il termine usato per indicare il nucleo familiare. Ad ogni modo, questa centralità della famiglia viene rimarcata a più riprese nel corso dell’anime, in primo luogo mettendo a confronto quella di Nagisa, intesa come la famiglia perfetta, e quella di Tomoya, che ne rappresenta invece l’assoluta antitesi. La rilevanza dei legami familiari è però presente per tutti i personaggi: si passa, quindi, dal profondo legame fraterno tra Kyou e Ryou alla solitudine della dolce Kotomi, per finire con la storia melanconica di Fuko. Insomma, è palese l’intento di Maeda di porre al centro della trama la realtà familiare, un preludio che culmina nell’After Story, quando le atmosfere allegre e quasi da sogno degli School Days sfumano gradualmente, andando a segnare quell’ideale passaggio dalla famiglia d’origine a una propria.
I personaggi di Clannad sono tratteggiati in modo mirabile, a partire dai due protagonisti. Da una parte lo schivo e distaccato Tomoya che, lontano dal classico stereotipo del ragazzo timido e impacciato, porta con sé il peso di una realtà familiare tormentata; dall’altra Nagisa, che ne rappresenta invece l’ideale controparte femminile: una ragazza piccola, dolce e fragile, che in Tomoya trova un appoggio su cui fondare la propria determinazione. Nagisa, però, è più di quanto l’apparenza lasci intendere. Non casualmente, difatti, il suo nome in giapponese significa ‘spiaggia’ e, come quest’ultima imperitura resiste al continuo frangersi delle onde sul bagnasciuga, così, con il proseguire degli episodi, emerge con forza l’incredibile spessore di questo personaggio, che dietro l’apparente timidezza e fragilità di un corpo debole nasconde, invece, un’incredibile forza d'animo.
In Clannad vi sono, comunque, molti altri personaggi chiamati ad affiancare i due protagonisti, a partire proprio dai loro compagni di scuola. Tuttavia non si ha a che fare con meri figuranti, la struttura narrativa in comparti consente, infatti, di approfondire il carattere dei vari co-protagonisti, consegnando un quadro estremamente variegato in cui, pur non mancando un richiamo più o meno palese a stereotipi già visti, appare evidente la grande abilità di Maeda nel conferire a ogni personaggio una sua dimensione reale. La bellissima Kyou con il suo carattere estroverso, l’impassibile Tomoyo con la sua fermezza, la timida Ryou, o la ‘strana’ Kotomi con la sua abilità ‘letale’ con il violino sono tutti personaggi con una loro individualità ben definita, capaci di restare impressi nella mente dello spettatore, lasciandovi un ricordo vivido e reale. Non vanno poi dimenticati i genitori di Nagisa, Akio e Sanae, non solo per i loro singolari caratteri, buffi e divertenti e che si ‘esaltano’ nella simpatica scena del “Watashi no pan wa!”, ma anche perché a loro Maeda affida il compito di esprimere, dietro comportamenti all’apparenza superficiali e quasi fanciulleschi, quell’importanza vitale della famiglia all’interno della società di cui la loro storia assurge a emblema. Il tutto sottacendo la presenza di quello che ben può essere definito uno dei personaggi più belli e riusciti della storia degli anime, ma di cui purtroppo, per questioni di spoiler, non è possibile parlare in tale sede.
Dal punto di vista tecnico Clannad è assolutamente impeccabile, punto massimo di un sodalizio, quello tra Kyoto Animation e Key, iniziato con la trasposizione animata di Air e proseguito successivamente con Kanon. Innanzitutto risalta subito agli occhi l’eccezionale qualità dei disegni, accompagnata da animazioni di ottimo livello, che nel corso dell’After Story arrivano persino a rasentare la perfezione conferendo un’incredibile naturalezza e armonia ai movimenti dei personaggi. Non da meno è il character design, opera del bravissimo Na-Ga, originale, vario e caratterizzato da uno stile ‘moe’ che ben rende l’individualità dei singoli personaggi con caratteristiche fisiche in grado di rispecchiare il loro carattere. Un discorso non dissimile può essere fatto anche per quanto riguarda i fondali: si è in presenza, infatti, di un assortimento piuttosto vario, che non disdegna di prodigarsi in scenari piuttosto dettagliati e si sviluppa gradualmente nel corso della storia, seguendo idealmente le vicende dei protagonisti.
Uno dei punti forti di Clannad è sicuramente la parte sonora, a partire dall’incredibile lavoro svolto dai seiyuu, i doppiatori. Su tutti spicca in particolar modo la deliziosa voce di Nagisa, prestata dalla bravissima Mai Nakahara (Mai Tokiha in My Hime, Nora in Spice and Wolf), in grado di esprimere al meglio la delicatezza e la dolcezza di questo personaggio. Parlando del cast di voci, non si può non citare Mamiko Noto (Sayoko Mishima in Oh, mia dea!, Yakumo Tsukamoto in School Rumble), che, con il suo ipnotico “Tomoya-kun”, ha dato la voce alla bella e ingenua Kotomi Ichinose, così come è d’obbligo parlare della stupenda voce di Kikuko Inoue (Belldandy in Oh, mia dea!, Millia in Claymore), che interpreta in modo magistrale la madre di Nagisa, Sanae Furukawa .
La colonna sonora riprende in buona parte le tracce audio già usate nella visual novel, in particolare l’onnipresente motivetto marchio di fabbrica di Clannad. Totalmente originali, invece, sono le opening e le ending theme, che nella prima serie sono rispettivamente “Mag Mell cockool mix 2007” di Eufonius e la tenera “Dango Daikazoku” (La grande famiglia Dango) di Chata. In Clannad After Story fa il suo ritorno la cantante Lia, che già aveva collaborato con la Kyoto Animation per Air e Kanon, con un’opening d'incredibile bellezza, composta da Jun Maeda, “Toki o Kizamu Uta” (A Song to Pass the Time), a cui è abbinata l’ending “Torch”.
In conclusione, Clannad e Clannad After Story sono due opere d'indubbio valore: se la prima si presenta come una commedia romantica di ottima fattura, la seconda è invece un vero e proprio capolavoro, in grado di narrare una storia straordinariamente coinvolgente e ricca di emozioni, con un trama mai scontata o banale, capace di andare oltre gli standard canonici dell’animazione giapponese, dipingendo una realtà vera e tangibile, in cui lo spettatore percepisce e sente come propri i sentimenti di gioia, tristezza, dolore, dei protagonisti. Essa lascia un segno indelebile nella memoria, a testimonianza della straordinaria bellezza di quello che, senza remore, reputo uno degli anime più belli che abbia mai avuto occasione di vedere.

PiccolaCreamy88
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 La prima serie di Clannad è stata alquanto difficile per me da mandare giù, non solo a causa degli episodi filler, ma anche per l'assenza di originalità della storia stessa tra Nagisa e Tomoya. Questa invece, beh, è di tutto rispetto.
Fino alla puntata 8 ci si perde nuovamente in inutili episodi filler che però sono stati più interessanti e piacevoli rispetto a quelli della precedente serie. Premetto che la pecca non sono tanto gli episodi filler di per sé, quanto il fatto che, durante essi, si parli solo ed esclusivamente dei soggetti chiamati in causa e di null'altro fino allo scioglimento dei singoli filler.
In ogni modo, dalla puntata 9 inizia la vera serie. Ciò che tutti noi aspettavamo tanto di vedere, di scoprire, di capire. Finalmente vengono approfondite fino al più piccolo dettaglio la vita, le sensazioni, le emozioni di Nagisa e specialmente di Tomoya. Quest'ultimo è un personaggio fantastico sotto ogni punto di vista, che ti consente l'immedesimazione indipendentemente dal tuo sesso - io infatti sono femmina, ma mi sono immedesimata molto in lui.
Vi sono anche delle pecche, ma è questo il privilegio dell'essere obbiettivi nel recensire. Infatti, gli autori avrebbero potuto rendere meno monotona la parte iniziale della convivenza tra Nagisa e Tomoya. Per tre-quattro puntate si vede sempre la solita routine.
Un'altra cosa che non m'è piaciuta tanto è stata l'improvvisa accelerazione della storia: e ciò non mi va giù proprio perché se si fossero risparmiati tutti quegli episodi filler, si sarebbe dato più spazio a ciò che era davvero degno di nota e dunque non si avrebbe avuto bisogno di "correre".
Purtroppo all'accadere dei fatti più critici e importanti non si è avuta l'occasione di scorgere le emozioni, le reazioni in diretta dei personaggi, principali e non.
Però posso dire che, dall'inizio della storia vera in poi, non ho smesso di piangere per un solo secondo. Mi credete? Neanche uno. Ero arrivata ad un punto in cui qualsiasi cosa mi faceva piangere, anche un solo sguardo innocente, un gesto fatto con dolcezza, tutto. Quindi in ogni caso, Clannad - After Story, lo consiglio vivamente. Infatti benché sia solo un anime, questo sequel ti "riempie", ti "arricchisce" e ti prepara anche, come se fosse un'esperienza che davvero senti di avere vissuto. E' davvero magico.
Per concludere, sperando di non aver spoilerato niente, vi lascio col mio voto: 9.

Locke Cole
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 3 Attenzione! Contiene spoiler!
Odiatemi pure, o torme di accaniti proseliti di quest'anime, tuttavia io non smetterò mai di esternare il mio disgusto per questa serie. Sarà che me l'avevano descritta come il capolavoro del secolo, l'opera di animazione più toccante della storia, la "Divina Commedia" degli anime, la Cappella Sistina delle opere animate, ma io, sinceramente, ho fatica molto a seguire la serie sino alla fine.
Ho guardato la prima (noiosissima) serie solo per vedere cosa accadeva di tanto sconvolgente nella seconda e... niente.
Dopo i primi episodi, una sorta di tortura data l'interminabile parte del gatto, che, peraltro, non è nemmeno funzionale alla storia portante, si sviluppa il cuore della seconda serie di Clannad: abbiamo così una trama non banale, d'altronde non sono molti gli anime che trattino la vita di coppia fino al matrimonio (e non ditemi che questo è uno spoiler) e in Clannad si va persino oltre, tuttavia, se non è banale, è comunque scontata.
Ora, non penso che ci voglia la Sibilla Cumana per prevedere che, nel qual caso la trama abbia un esito lineare, a Nagisa succederà quel che le succede, data la sua totale mancanza di un sistema immunitario, uno scenario simile è prevedibilissimo.
A seguire, la parte finale: dopo la scena della neve con la bambina di Okazaki, la conclusione diventa un delirio un po' alla EoE ma senza alcun significato dietro.
Per quel che riguarda lo svilupparsi della trama posso dire che, nonostante io sia una persona estremamente cinica e pessimista, tuttavia ritengo che la catena di disperazione e sventura che si ha in Clannad sia qualcosa di improbabile e ingiustificato, con esagerazioni a non finire.
Senza nascondermi nella modestia, mi ritengo un discreto conoscitore di anime e quando guardo un titolo lo analizzo e non guardo nulla tanto per passare il tempo né, tanto meno, giudico un libro dalla copertina. Ho apprezzato tantissimo titoli molto complessi come Utena, Lain, Evangelion o i film di Oshii, giusto per citarne alcuni illustri esempi, tuttavia in Clannad non ho colto nulla, nonostante tutti gli sforzi.
Posso inoltre affermare che le mie parole non siano solo invettive al vento, ma che ho cercato di capire la serie: mi sono persino letto le spiegazione date dalla light novel sugli strani paradossi temporali sui quali si baserebbe la vera storia.
In definitiva, Clannad un titolo che ho odiato, soprattutto per le false speranze che mi ha creato e per le alte aspettative che avevo e probabilmente ciò giustifica il mio voto, che altrimenti sarebbe stato un po' migliore, essendoci elementi degni di nota, come una buona regia a dirigere il tutto.
Ne consiglierei la visione solo a chi cerca un po' di smielato romanticismo con un tocco di drammaticità, senza tuttavia che ci sia alcun messaggio recondito o profondo dietro a tutto ciò.

Limbes
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Cambia direzione l’After Story; cambia genere e muta pure la sua anima. Dimenticati l’harem, scordati i toni in fondo leggeri, seppure mai del tutto disimpegnati, che accompagnavano i giorni di scuola dei personaggi conosciuti in Clannad. E scordati anche i protagonisti stessi. L’After Story è tutto per loro, tutto per Tomoya e Nagisa, tutto per la loro vita. L’ultimo anno di liceo è giusto l’incipit che permette di legare Clannad a questa seconda serie, nonché di sapere qualcosa in più su alcune “presenze a singhiozzo” dell’opera prima. E comunque già dalle battute successive intuisci come tutti quei momenti positivi, se vuoi a volte anche un po’ forzatamente edulcorati, adesso vadano invece via via contaminandosi di problematiche sempre più gravose.
Perché è inutile prenderci in giro, crescere significa trovarsi di fronte a problemi sempre più grandi, lasciarsi per sempre alle spalle ciò che si era e spesso essere presi a schiaffi dalla vita. Diventare grandi è ancora peggio che essere adolescenti, perché la pubertà è una fase bastarda che però dispone ancora dei suoi rifugi, delle sue evasioni e della sua incoscienza, mentre il passaggio all’età adulta ti porta a farti carico di te stesso e delle tue responsabilità da solo. Come se il tuo mondo ti venisse tolto da sotto i piedi, e dal quel punto in avanti non puoi fare altro che cercare di mettere insieme dei tasselli che costituiscano la tua nuova esistenza.
Il percorso di Tomoya è un po’ il percorso di ogni ventenne, o giù di lì, che decide di farsi la sua strada; comporta tristezza, malinconia, stanchezza e disillusione intervallate da sprazzi di felicità. Ma di certo la consapevolezza di quanto sa essere duro e ingiusto il destino inizia a formarsi. Per Tomoya nel modo più brutto, perché il suo mondo finirà in pezzi, come nessuno si sarebbe mai potuto aspettare, con drammi capaci di tagliarti le gambe per sempre. Al massimo resta la forza per una sola rinascita, una soltanto.
E da questo punto di vista i colpi di scena dell’After Story lasciano spiazzati e si stenta a credere e ad accettare ciò che avviene in una trama finalmente “pesante”, intensa, in grado di coinvolgere e di creare un vero e proprio legame empatico fra te e i due – i tre – protagonisti. Che in fondo sono degli sconfitti che hanno perso ogni scommessa sulla quale avevano investito se stessi, e non c’è lato più umano ed emozionante che si possa trovare in un personaggio. Inoltre la maturazione di Tomoya e Nagisa rispetto alla prima serie è palpabile, perché non vengono fuori soltanto parti del loro carattere, ma si può vedere anche come i due siano segnati dal tempo e dagli eventi. Difatti questi ultimi due elementi hanno un’importanza cruciale negli sviluppi dell’intreccio, poiché attraverso la loro successione ti rendi conto di quanto sia andato perso per sempre durante il corso della storia dell’After Story.
Quello che invece non si perde, e anzi a confronto con il primo Clannad viene potenziato, è il comparto tecnico, che presentando sempre lo stesso stile è stato però migliorato in molte delle sue componenti. Infatti, se il disegno si mantiene sugli già ottimi livelli della prima serie, le animazioni sono molto più abbondanti e assecondano con maggiore naturalezza e scorrevolezza i movimenti dei personaggi. Leggermente più vario è pure il character design; non in relazione alla figurazione ma riguardo all’aspetto dei personaggi, i quali da metà serie abbandonano le quasi onnipresenti divise scolastiche in favore di un look più eclettico. E anche gli ambienti e i fondali che ospitano le vicende presentano un assortimento più ricco, mantenendo sempre una cura per il dettaglio pregevolissima e toccando, in alcuni frangenti, vette di notevole ispirazione.
Tuttavia le due massime note di merito vanno alla fotografia e alle musiche. La prima infatti a confronto con la serie precedente allarga di gran lunga il numero dei suoi filtri tonali, valorizzando con i suoi rapporti luminosi i significati delle immagini; le seconde, ripescate da Clannad, con però l’aggiunta di brani nuovi e nuove varianti di alcuni di quelli vecchi, con le loro melodie amplificano i sentimenti contenuti nelle scene, già di per sé molto comunicative, e danno un contributo fondamentale nella trasmissione di una gamma di sfumature interiori che toccano anche note di grandissima sofferenza. Menzione a parte va poi all’opening, che è un piccolo capolavoro di sequenze visive e di armonia vocale e sonora.
Purtroppo, proprio alla fine, Jun Maeda (sceneggiatore e curatore dello scenario della visual novel da cui è tratta la serie) si fa travolgere da uno dei peccati peggiori in cui possa incorrere un autore: la mancanza del coraggio necessario a portare fino in fondo il tragitto che s’è intrapreso, in questo caso fare annegare l’opera nella sua tragedia e lì chiuderla. Perché l’After Story era avanzato come una sfera su un piano inclinato la cui pendenza, in costante aumento, precipitava in un baratro. Invece, anziché cadere nel vuoto, proprio all’ultimo istante, deus ex machina, alla serie spuntano le ali, così da potere azzerare tutto per riparare verso il più consolante, e illogico, dei lieto fine.
Un peccato, appunto, perché una storia così toccante, che ha saputo donare attimi di commozione vera, avrebbe meritato il coraggio di un finale venato di amarezza e lacrime.

Ryu88
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Solo due parole per definire quest'anime: semplicemente meraviglioso.
Posso dire, senza esitazione, che con circa 220 anime visti nel corso della mia vita, "Clannad After Story" è quello che mi ha fatto più commuovere. Un concentrato di emozioni rinchiuso nelle ultime 13 puntate che ha la potenza di sconvolgere lo spettatore nel profondo dell'anima come nessun altro. All'inizio non mi ha fatto una buona impressione, dato che per le prime 9 puntate segue lo stile di narrazione della prima serie: vicende incentrate più sui personaggi secondari, piuttosto che su quelli primari, con le loro disavventure, lutti, incomprensioni che verranno risolti grazie al prezioso aiuto degli amici. Ma dalla puntata 10 tutto cambia: i personaggi secondari vengono completamente esclusi, l'intera vicenda è incentrata su Tomoya e Nagisa e sul loro desiderio di passare tutta la vita insieme.
ATTENZIONE INIZIO SPOILER
Saranno grandi gli sforzi dei due ragazzi di essere indipendenti, con Tomoya che andrà a vivere da solo trovando anche lavoro, mentre Nagisa riesce finalmente, dopo tre anni, a diplomarsi. In seguito la loro voglia di stare insieme sarà sempre più forte e decideranno di sposarsi: finalmente il loro sogno si realizza. A coronare tutto questo, l'arrivo inaspettato di una gravidanza sperata. Ma le cose belle non durano per sempre. Da questo punto, fino alla fine, preparate interi pacchi di fazzoletti perché è impossibile non commuoversi a ogni singolo fotogramma.
La morte di Nagisa, avvenuta appena dopo avere dato alla luce la figlia, fa tremare il cuore dello spettatore in un susseguirsi di emozioni; l'episodio successivo ci porta avanti di 5 anni con Tomoya che ancora non riesce a dimenticare l'amata e con la figlia Ushio che viene cresciuta dai nonni materni (Sanae, perfetta mamma e donna premurosa, e Akio, colui che anche nei momenti più tristi riesce a farti sorridere). Da qui inizia il ricongiungimento tra padre e figlia, con Tomoya che riesce finalmente a comprendere i sentimenti del padre, da sempre detestato, e la piccola Ushio che si dimostra uno dei personaggi più belli che abbia mai incontrato, con una forza interiore e una semplicità sconvolgenti: oltretutto il solo vederla è scioccante perché, essendo la fotocopia della madre, ti ritornano in mente i momenti della morte di Nagisa.
Arriviamo finalmente alla riappacificazione tra padre e figlia e al desiderio dei due di vivere insieme. Ma per il povero Tomoya i drammi non sono finiti: anche la piccola Ushio si ammala della stessa malattia della madre. Giungiamo così all'ultimo episodio in cui il ragazzo, in un disperato tentativo di esaudire il più grande desiderio della figlia malata, finirà per perdere la vita insieme alla piccola, in una delle scene più toccanti degli ultimi anni.
Ma quando tutto sembra perduto…
FINE SPOILER
Analizzando i caratteri psicologici dei personaggi, è necessario incentrare tutta l'attenzione solo sui tre principali: Tomoya, Nagisa e Ushio.
Il ragazzo dimostra una maturazione senza precedenti, guidato dalla sua amata Nagisa e dai personaggi che gli girano intorno, cioè i suoceri, Ushio e il compagno di lavoro e maestro Yusuke Yoshino, e questi momenti gli saranno molto d'aiuto quando, nella seconda parte della serie, dovrà affrontare prove durissime che hanno il potere di sconvolgere la mente di qualsiasi persona normale. Nagisa, dal canto suo, la ritroviamo molto più determinata rispetto alla prima serie: molto fiduciosa nel futuro, farà di tutto pur di raggiungere il suo sogno di vivere una vita felice con il suo amato Tomoya. Parlando invece di Ushio (se non avete letto la parte nello spoiler non vi dico chi è per non rovinarvi la sorpresa) ci troviamo davanti a un personaggio unico, irripetibile, emozionante dal primo all'ultimo episodio. Non è mai scontata, mai banale ma, al contrario, trasmette una forza d'animo e una dolcezza come mai nessun altro prima di lei.
Veniamo ora alla parte tecnica dell'anime: i disegni sono buoni, con una fluidità molto ben riuscita, e la regia è da manuale; a fare da cornice a tutto troviamo le splendide musiche che coinvolgono lo spettatore nel vivo dell'azione ed esaltano tutti i momenti importanti, sia quelli felici sia quelli più drammatici. Il doppiaggio è perfetto: i doppiatori riescono a trasmettere ogni sfumatura del carattere dei personaggi cosicché si riesce ad apprezzarli ancora di più e il pubblico è così catturato dalla magia dei momenti che non può fare a meno di piangere e ridere con i protagonisti.
Salto volontariamente l'analisi del finale in quanto ci sarebbe troppo da parlare e troppo da fare spoiler, ma vi posso assicurare che vi farà versare un mare di lacrime.
Ho scritto veramente tanto, ed è ora di chiudere qui anche se di cose da dire ce ne sarebbero ancora molte. Che dire, "Clannad After Story" è un Anime con la A maiuscola, uno di quei gioielli che non ti aspetteresti mai di scoprire e amare. Consiglio la visione a un pubblico adulto perché un bambino non riuscirebbe mai a capire la profondità, la drammaticità e i messaggi nascosti che rendono quest'anime un titolo imperdibile per tutti gli amanti dell'animazione nipponica.

Kappei
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Mi domandavo spesso perché "Clannad - After Story" venisse considerato quasi all'unanimità uno degli anime più belli di sempre. Le classifiche, i commenti, i voti e le recensioni, sembrava proprio che non ci fossero dubbi. Io invece qualche dubbio ce l'avevo, perché dopo avere terminato la prima serie di "Clannad" ero rimasto piacevolmente sorpreso da una visione decisamente ben strutturata, rilassante, commovente in alcuni frangenti, ma che risentiva di una certa ingenuità di fondo a cui mancavano i presupposti per essere considerato un anime di alto livello. Buono sì, ma non eccelso.
Ma cominciamo con ordine.
Il paese del Sol Levante, paradiso in terra per gli appassionati di anime/manga/videogiochi, ci ha ormai abituato a ogni tipo d'intrattenimento, dalle idee tanto stravaganti che spesso trovano il fulcro della propria ispirazione all'interno di meccanismi che riescono sempre a stupirci. E ai quali però siamo ormai abituati, ed è per questo che troviamo quasi normale leggere la notizia di una nuova serie ispirata ai personaggi del Pachinko o di un anime il cui scopo è quello di pubblicizzare una nota azienda che produce automobili. E anche se il risultato non è quasi mai esaltante, il prodotto è spesso ben confezionato, riuscendo a offrire una visione decisamente appagante. E allora cosa possiamo aspettarci da un anime, Clannad per l'appunto, che prende ispirazione da una visual novel?
La storia riprende esattamente dal punto in cui ci aveva lasciati. Ritroviamo da subito Tomoya Okazaki e Nagisa Furukawa, ormai fidanzati, ancora immersi in quel piccolo universo costellato dai volti dei loro stravaganti amici, che fin dalle prime battute sapranno ricondurci verso quelle atmosfere a cui eravamo tanto legati, riallacciando immediatamente ogni singolo legame con ogni singolo personaggio. Il filo non si è spezzato.
Le prime puntate sembrano ripercorrere esattamente la strada intrapresa dalla prima serie, dove i personaggi, le situazioni, tutti gli elementi, si muovono attraverso i gesti di questi ragazzi, ora all'ultimo anno del liceo. E' questa una sorta di "introduzione", come se gli autori non volessero deludere lo spettatore, offrendo una struttura ormai ben collaudata sulla quale avevano costruito tutta la prima serie, e che i fan avevano imparato ad amare. Sembrerebbe non esserci quindi nulla di nuovo, tranne un'animazione più curata rispetto al passato, una regia più attenta che cerca di dare una visione meno "formale" scegliendo una strada più matura, situazioni più intelligenti che tra uno spazio comico e l'altro sembrano volere suggerire che qualcosa di più grande si sta alimentando dall'interno. Insomma, vi è un inizio senza grossi stravolgimenti, con un deciso e tangibile miglioramento, ma che sembra non volere andare oltre.
Fino a quando però la scuola finisce, siamo circa all'undicesima puntata, e l'atmosfera sta cominciando da un paio di episodi a mutare, a diventare più introspettiva, più profonda, dimostrandoci di essere capace di sorreggersi senza dovere ricorrere al lato "comico" della vita.
Ed è qui che inizia la vera rivoluzione, il punto di svolta, una crescita improvvisa che sorprende lo spettatore lasciandolo disorientato.
I nostri due protagonisti si ritrovano improvvisamente a dovere far fronte a tutti quei problemi che la fine della scuola comporta, come la ricerca di un lavoro, le responsabilità, la spensieratezza che sembra ormai affievolirsi offuscata dalle tante preoccupazioni. I cambiamenti investono indistintamente tutti, ed è così che l'affiatato gruppo di amici sembra essere disperso, lasciando apparentemente Tomya e Nagisa soli. Una scelta precisa, forte, che costringe i sentimenti dello spettatore verso una direzione obbligata, che sembra essere come un prologo di una storia molto più grande. Ed è proprio quando diventiamo parte di questo meccanismo che un evento (forse non tanto inatteso) arriva a stravolgere ancora le nostre certezze.
Da quel momento l'intera vicenda prende le sembianze di un lungo domino, ogni tassello che cade innesca una serie di eventi che andranno a scavare sempre più nel profondo, come se volessero strapparci l'anima, lasciandoci alla fine di ogni episodio un piccolo vuoto dentro. Sono emozioni forti, che non lasciano tregua, anche quando alcune situazioni "comiche" sembrano venire in soccorso dello spettatore, sarà difficile distogliere lo sguardo dal fulcro dell'intera storia: una crescita importante, profonda, matura, difficile come la vita. Cercando di risalire fin dove è possibile, attraverso un percorso che non lascia tregua.
"Clannad - After Story" è un anime assolutamente unico. Quello che inizialmente sembra essere il classico seguito, in perfetta armonia con la serie precedente, spiazza lo spettatore ignaro di quello che lo attende. Presenta un incipt che serve a ricreare un legame, a riportarci dentro le atmosfere di Clannad, per poi spingerti verso un cambiamento drastico, una crescita che inevitabilmente scivola senza tregua: una storia matura, raccontata con intelligenza, che non cerca escamotage. Racconta i piccoli eventi della vita, quelli che possono fare "male", e lo fa senza inutili fronzoli, gettandoci dentro un mondo che appartiene un po' a tutti.
Finalmente ho capito il significato della parola "capolavoro" accanto a "Clannad - After Story". Voto: 9,5.

NickTheStampede
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Non credo che, almeno in questo genere, ci siano esempi di anime migliore. In netta opposizione (almeno dall'episodio 9 in poi) alla trattazione semplicistica dei temi relativi all'adolescenza e alla maturazione come in altri anime del genere, "Clannad - After Story" è una descrizione tenera e amara, dolce e brusca, sentimentale e drammatica del passaggio dalla fanciullezza all'età adulta, dei piccoli e grandi drammi della vita quotidiana e dell'importanza di avere una famiglia, anche se a volte appare futile mantenere legami con essa quando si diviene "membri della società"
La trama è suddivisibile in 9 macro-sezioni. La descrizione di esse rappresenta un notevole spoiler, e invito quindi coloro che non hanno ancora visto alcun episodio a saltare la seguente parte di recensione.
(SPOILER)
(Ep. 1-8). La storia fino a qui non differisce particolarmente da quella del prequel Clannad, anzi ne riprende le caratteristiche e delinea con maggior cura la psicologia dei vari personaggi. Gli episodi sono molto divertenti e sottolineano con gran tenerezza gli ultimi mesi al liceo di Tomoya, Nagisa & Co.
(Ep. 9-16). La storia da qui in poi comincia ad assumere un tono più agrodolce e intimo. I compagni di liceo di Tomoya si vedranno sempre meno e protagonisti assoluti di questa seconda parte di storia sono Tomoya e Nagisa con la sua irresistibile famiglia. La difficoltà di assumere solide responsabilità, i problemi della vita adulta, l'amore verso la donna amata e la famiglia, con la conseguente costituzione di una nuova, sono i temi portanti di questa seconda parte. Il rapporto tra Nagisa e Tomoya è analizzato nei suoi momenti di estrema gioia e dolore, nella felicità reciproca della vita coniugale e nelle paure e ansie per il futuro. La coppia è memorabile nel suo vincolo affettivo quasi sacro e immacolato che, ahimè, alla fine di questa seconda parte verrà bruscamente interrotto da un profondo travaglio: la morte di lei nel dare alla luce la bambina avuta con Tomoya: Ushio. Ogni traccia di commedia sentimentale qui sparisce repentinamente, facendo posto a una drammaticità sottile ma anche gravosa, avvertita tanto dai personaggi quanto dagli spettatori.
(Ep. 17-22). La metabolizzazione del lutto e la nuova vita da padre di Tomoya sono il tema centrale dell'ultima parte dell'anime. La tristezza per la morte di Nagisa porta Tomoya a una vita cupa e decadente, vissuta in un'incolmabile tristezza e nel risentimento. L'incontro tra Tomoya e Ushio, cinque anni dopo la sua nascita, gli permetterà tuttavia di ricominciare a vivere con letizia e speranza, immerso in una nuova vita: quella di padre. Un finale estremamente triste e uno lieto si alternano nella conclusione di questo capolavoro, lasciando lo spettatore stupito e soddisfatto.
(FINE SPOILER)
Quest'anime è come una carezza di un genitore, come un raggio di sole dopo la tempesta: qualcosa che ti scalda il cuore. Senza mai cadere nello strappalacrime o nello scontato, "Clannad - After Story" è una poesia struggente, un messaggio d'amore e un'acuta riflessione sull'amore, sulla famiglia, sulla morte e sul destino. Il tutto colorato da una lievissima componente fantascientifica, che si palesa splendidamente nel finale. Consigliatissimo a tutti, anche a chi, come me, non hai mai visto di buon occhio serie scolastiche/sentimentali. Davvero un'ottima sorpresa.
JenyMayCry
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Attenzione! Contiene spoiler!
La seconda serie riprende subito da quello che avevamo visto in Clannad. Tomoya vive ancora da Nagisa e i due si possono definire una coppia ormai. Purtroppo la salute di Nagisa peggiorerà di nuovo e non potrà diplomarsi per le troppe assenze, perdendo così un altro anno scolastico. Tomoya deciderà poi di trovarsi un appartamento per non pesare alla famiglia Furukawa e, andando avanti, troverà un lavoro, assisterà Nagisa per tutto l'anno scolastico fino al diploma e in seguito deciderà di sposarla. Nagisa rimane quasi subito incinta e anche se la dottoressa le dice che avere un figlio potrebbe essere un rischio a causa della sua salute lei decide di tenerlo.
Durante il parto purtroppo sorgono delle complicazioni e Nagisa morirà.
Ora, non voglio andare avanti a raccontare la storia perché sarebbe rovinarla, dico solo che potete stare tranquilli e non disperatevi come avevo fatto io. La morte di Nagisa, i pianti di Tomoya e la morte della loro figlia Ushio sono davvero strazianti, non ho mai pianto così tanto per un anime, dalla puntata 16 stavo quasi per fermarmi con la serie per la sofferenza provata. Ma non temete. Vedrete che la fine vi lascerà un sorriso enorme in faccia, e tutto quello che nella prima serie era rimasto in sospeso verrà chiarito. Clannad - After Story è un anime consigliatissimo, soffrirete per un po' ma alla fine sarete appagati, lo trovo un anime davvero stupendo.
generalenero
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Gli do "solo" 10 perché di più non posso dare. Che dire, Clannad - After Story è una vera perla dell'animazione nipponica: non capisco ancora adesso come si possa, partendo da un videogioco, creare un anime intenso come questo.
Chiaramente va vista la prima serie per procedere alla visione di questa After Story, ma è in questa seconda serie che la storia "prende il volo": in pochi episodi si concentrano momenti gioiosi, momenti drammatici... da rimanere incollati allo schermo, invidiando i protagonisti per la purezza del loro legame, e piangendo per loro nei momenti più tristi. E' davvero la prima volta che mi capita di piangere vedendo un anime: questo è sicuramente indicativo del fatto che la storia mi ha colpito al cuore dall'inizio alla fine.
Il finale è un po' incasinato: chiaramente non sto a spiegarlo, ma per comprenderlo per bene, non avendo giocato al videogame da cui la serie nasce, ho dovuto fare un po' di ricerche: ora l'ho capito, forse un po' troppo soprannaturale, ma che male c'è?
Clannad - After Story è assolutamente da non perdere, ma preparate i fazzoletti.
Takkero
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Per me Clannad - After Story è un capolavoro sotto ogni aspetto: storia, musica, personaggi e disegno. Non posso che dare il massimo del voto a questo anime poiché è in grado di dare emozioni, piacevoli o meno, allo spettatore come pochi film da centinaia di milioni di euro possano fare.
I personaggi sono ben caratterizzati e nonostante la storia giri intorno a un solo protagonista maschile l'anime non accenna mai a scivolare vero il classico harem, ma anzi il nostro protagonista ben presto dimostra le sue intenzioni nella prima serie.
La seconda serie è molto più emotiva e chiude in maniera perfetta il cerchio rimasto aperto dalla prima serie. Non c'è nessun punto dubbio, nessuna ambiguità e anche il finale, apprezzato o meno, per me è più che giusto poiché [Attenzione: spoiler!] era troppo, veramente troppo, quello che il protagonista ha dovuto soffrire; la perdita prematura di una moglie amata e un altrettanto veloce perdita di una figlia riscoperta. Il finale tragico ormai è diventato quasi scontato e quindi dico "Sì, sono contento di un finale lieto che ormai è quasi raro da avere; sono contento che una famiglia possa essere composta da tutti i componenti di questa senza che qualcuno debba per forza morire e sia lasciato indietro dagli altri". [Fine spoiler]
Anche i personaggi di contorno sono necessari alla storia aiutando, guidando e sostenendo il protagonista nella sua crescita.
Le musiche sono azzeccate, niente di sbalorditivo ma alla fine quest'anime è bello proprio perché ti racconta una storia basata sulla semplicità, sulla felicità che ognuno di noi può trovare guardando in volto la propria persona amata.
Infine, tra tutti gli anime che ho visto (e sono veramente tanti, più di 200) questo è quello che mi ha portato dopo anni a iscrivermi su questo sito, perché l'idea di non condividere e non consigliare quest'anime a chiunque possa leggere questa recensione non averebbe reso giustizia al valore di chi ha creato questa, ebbene lo dico, opera sentimentale.
Chiunque voi siate, qualunque cosa pensiate, ovunque voi siate, non potrete non rimanere commossi dall'After Story di Clannad. Voto: 10.

Jeagerjaques
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 50 su 24 --- Voto: 10 The Place Where Wishes Come True II
Parto così, perché è così che un capolavoro come Clannad merita di essere ricordato. Mai nella mia vita ho assistito a qualcosa in grado di riuscire a farmi commuovere come l'episodio 18 di questo autentico capolavoro.
"The only places your allowed to cry is in the bathroom, and in your father's arms..." E' letteralmente impossibile non emozionarsi con frasi del genere, con momenti del genere, con scene toccanti come queste. Clannad - After Story è una serie che cresce esponenzialmente con l'accumularsi degli episodi fino a diventare un qualcosa di magnifico nelle battute finali.
Ushio è uno dei personaggi più belli e veri che mi sia capitato di vedere all'interno di contesti animati. L'OST e i disegni sono qualcosa di superbo. Il motivo per cui gli episodi visti son 50 è semplice: Considero Clannad un'unica e immensa serie. Ricordi che mi affievolano in testa, ricordi del percorso di vita intrapreso da Tomoya e compagni.
Ogni maledetta musica mi torna in mente con piacevole rancore, rancore dettato dal fatto che, purtroppo, difficilmente altri anime riusciranno a emozionarmi e ad appassionarmi come l'universo di Clannad ha saputo fare. Come in tutte le cose della vita, "la classe sta nel farsi ricordare, non nel farsi notare". Clannad secondo me verrà ricordato così come i capolavori del passato vengono ricordati ora. Clannad è poesia, Clannad è tristezza, Clannad è vita.
-Iwasawa-
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Tutto sommato è stato... straordinario
Per fortuna sono una persona ragionevole e gli do un 10, ma siccome sono fin troppo ragionevole, ero tentato di dargli 4 appena lo finii. Perchè? Ve lo dico dopo.
Clannad - After Story è il sequel dell'omonimo Clannad, di produzione dell'accoppiata Key-Kyoto Animation, binomio che ha preso posto nel mio cuore per avermi dato, insieme a Clannad, anche Angel Beats!, Kanon ed Air.
L'After Story vede Okazaki, Nagisa e gli altri personaggi uscire dal mondo scolastico ed entrare in quello lavorativo, e in particolare è basato sullo sviluppo del rapporto tra i due protagonisti principali, evoluzione che porterà tanta gioia quanto dolore.
Da qui in poi saranno presenti spoiler
Clannad - After Story è un anime drammatico-sentimetale che concentra la sua parte drammatica dalla seconda metà della serie in poi, e sebbene finisca con un apparente lietofine ho avuto abbastanza motivi per pensare che di lietofine non si trattasse da essere tentato di dargli un votaccio. Farmi letteralmente schiumare dall'episodio 16 fino alla fine non è il modo migliore per un anime di entrare nelle mie grazie. E pensare che la morte di Nagisa non è stata nemmeno la sola coltellata al cuore che ho dovuto sopportare, dato che in seguito ne sono arrivate altre due. In particolare, rivedere a che livello aghiacciante di malinconia arrivi quest'anime nell'episodio 20 mi fa stare male.
In Okazaki poi si viene a creare una situazione psicologica a dir poco tragica, che dicendola molto in breve è causata dal fatto che non è riuscito a proteggere Nagisa, che non è riuscito a essere un padre per Ushio, la loro figlia, il personaggio più dolce che si sia mai visto, praticamente fino a poco tempo prima della loro morte (eh sì, quella di Nagisa evidentemente non bastava) e dal fatto che ora è quasi portato a rimpiangere il suo incontro con Nagisa; qui si crea la sua visione della vita, che io stesso condivido:
"La vita è dolore, e ciò che c'è di bello e che ci rende felici ci è dato in modo che, una volta portatoci via, ci faccia soffire ancora di più".
E ora starete pensando che io la stia facendo troppo lunga dato che alla fine tutto si risolve per il meglio. _Ma come si risolve? Attraverso quello che mi piace chiamare "artificio delle luci", che gli permettono di cambiare il passato nel momento in cui comunque riconosce che l'avere incontrato Nagisa è stata la sua gioia più grande, e che quindi non lo rimpiangerà mai.
Bene, questo è stato il contentino. Se non mi sbaglio però per un terzo della serie ho visto uno svolgimento drammatico che lui, anche nel lietofine, ricorda ancora. Questo per me non è un lietofine, non può esserlo completamente.
Ciò che ho avuto quindi dalla visione di questa seconda serie non sono state emozioni felici, ma più il contrario, ho visto esattamente tutto ciò che non avrei voluto vedere.
Ma la loro intensità mi ha fatto capire quanto Clannad mi sia entrato nel cuore, e un anime che mi tocca così non può che meritarsi un 10 da parte mia, e voglio finire la recensione con un omaggio speciale per l'opening, per l'ending - che qui non è una sigla vera e propria, quindi omaggio anche al comparto sonoro in generale, insieme a quello tecnico - e per la storia parallela tra Ushio e Okazaki.

Dattebayo
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Dopo una prima serie dedicata alla spensieratezza del liceo, troviamo una brusca caduta nel mondo degli adulti.
I nostri affezionati liceali ormai sono cresciuti e devono avere a che fare con un mondo così diverso da quello che immaginavano quando andavano a scuola. Un mondo spietato e ingiusto, dove la felicità si raggiunge piangendo.
Ora al di fuori del mio breve excursus ho trovato la serie davvero un capolavoro, forse uno degli anime più belli mai fatti e sopratutto uno dei più realistici. Ci permette di vivere (o rivivere) una vera e propria esperienza post liceale, di provare sulla propria pelle il gravoso peso della "maggiore età".
Detto ciò, Clannad - After Story lo consiglierei a tutti, credo che sia una serie assolutamente da vedere.
npepataecozz
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Attenzione! Contiene spoiler su punti salienti della trama e sul finale!
Bello, veramente bello. I commenti entusiastici che avevo letto in precedenza sono del tutto meritati: la trama è coinvolgente e non confusionaria, i personaggi sono ben caratterizzati, i disegni sono ottimi, la colonna sonora sfiora la perfezione.
Avevo già scritto una recensione su questo anime ma, non essendo sicuro di averne ben inteso il significato, ho cercato qualche altro commento e ho capito di averlo interpretato male. Quindi occorre ricominciare da capo.
Non che fosse tutta colpa mia in fondo: l'anime si basa su una visual novel che, a quanto pare, è un po' più esplicita.
In pratica l'inizio della storia nell'anime non si vede ma andrebbe intuito: i due ragazzi s'incontrano e cominciano una storia che li porterà al matrimonio e alla morte di lei, senza però aver contatti con nessuno degli altri personaggi della serie.
Da questo punto quello che succede è narrato nella seconda parte di After Story: la depressione di Tomoya, il ricongiungimento con la figlia, la morte di entrambi. Quando Tomoya muore viene spedito in un mondo parallelo dove si ritrova nei panni di un robottino solo in compagnia di Ushio. Il tentativo di fuggire da quel posto termina con la ragazzina che rimanda il padre indietro nel tempo raccomandandogli di raccogliere le sfere verdi, quelle che, come era già stato raccontato in precedenza, appaiono se si procura felicità a una persona e consentono di esaudire un desiderio. Tomoya viene inconsapevolmente catapultato sulla collina dove incontra nuovamente Nagisa per la prima volta e quello che succede dopo sono gli eventi di Clanned - prima serie.
Gli eventi dei personaggi secondari sono importantissimi, in quanto procurando la loro felicità vengono create delle sfere che Tomoya raccoglie inconsapevolmente. Così quando Nagisa è sul punto di morire egli possiede così tante sfere da riuscire a impedire la morte dell'amata.
La stessa morte di Nagisa e il viaggio nel mondo parallelo gli appaiono come un ricordo e non come un sogno: in qualche modo Tomoya si rende conto di quello che è veramente successo.
Complicatuccio, giusto? Però visto in questa nuova ottica il risultato è ancora migliore. Credevo che l'ultima puntata fosse un modo per dare un happy end al pubblico; fortunatamente mi sbagliavo, tutto era stato calcolato nei minimi dettagli. Inutile fare dei paralleli tra prima e seconda serie: come si può notare fanno entrambe parte del tutto di cui si può aver comprensione solo saltando dalle vicende di una alle vicende dell'altra e viceversa. Davvero complimenti agli autori.

obogsic
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Dopo aver recensito in maniera assai entusiata Clannad mi accingo a parlarvi di questa seconda serie.
Se ci si poteva aspettare che racchiudesse tutti gli elementi della prima serie, vi sorprenderà la capacità di andare oltre il mero seguito raffazzonato come spesso si vede.
After Story significa che l'avventura della vita va avanti nel bene e nel male, significa crescere. E non solo anagraficamente.
Tutti i protagonisti sono portati ad una evoluzione della propria personalità, con un progressivo cambiamento di desideri, pensieri, aspettative e stile di vita.
I personaggi crescono e si confrontano con le nuove sfide della vita: il lavoro, la famiglia, i figli...
Vi cruccerete di come alcuni di essi perderanno la spensieratezza dell'adolescenza per la quale vi siete affezionati così tanto, ma sorriderete quando percepirete la maturità raggiunta.
Vi sorprenderà di come in alcuni casi l'anime possa essere anche cattivo, cinico nel mostrare i limiti di alcuni personaggi nel gestire le nuove situazioni, ma anche favolosamente coinvolgente nel portare avanti l'avventura delle vita dei protagonisti.
Nota di merito anche in questa serie per la colonna sonora, sempre eccezionale, e che sarà il giusto accompagnamento per questo nuovo stupendo viaggio.

nanitas
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Clannad - After Story è un anime strabiliante che ti prende piano piano: tutte le puntate ti prendono e non ti fanno scadere l'interesse, all'inizio in modo imprevedibile, perché la storia inizia in modo quasi banale; poi la trama e gli eventi ti catturano sempre di più fino a renderti quasi avido di sapere, e non vedi l'ora di vedere il prossimo episodio. L'anime ha un bellissimo stile che emoziona intensamente fino alle lacrime, e pure nella disperazione ti lascia la speranza e ti fa ancora sognare e ti rapisce nel labirinto del tempo e nel mistero dei sogni che in questa storia hanno un ruolo veramente singolare: una porta dove il tempo non ha più senso e puoi ripercorrere strade e decisioni, rivivere e cambiare.
Clannad - After Story ti fa riflettere e in fondo ti lascia qualcosa come una lezione in più su te stesso (molto appagante), bellissima completa e aperta nello stesso tempo.

kunio-kun
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Il mio voto è un 10, spiego subito i motivi:
La trama è qualcosa di spettacolare, non ho mai visto un anime cosi emozionante, ti trasporta all'interno della storia e ti fa sentire parte di essa, in alcune puntate puoi sentire anche il cuore che ti batte forte oppure piangere, come ho fatto io, è una storia che da tanti ricordi a chi la segue,ricordi belli o brutti,felici o tristi. Credo che un anime come questo che si avvicina alla realtà con quel poco di fantasia, deve essere visto da tutti, anche se il genere non piace, è un anime che viene apprezzato da tutti.
Su quella piccola parte di fantasia: già dalla prima serie si vedeva qualche piccolo spezzone di quel "mondo finito" e già faceva venire in testa tanti pensieri, su cosa fosse su come influenza la trama, chiamatemi pazzo o scemo ma io in quella piccola parte di fantasia ci credo come se fosse realtà,è quella parte di noi che fa credere ai sogni e che almeno per un'istante vogliamo, quando ho finito di vedere l'anime un pensiero mi ha sfiorato la testa... "allora quando si è veramente felici puoi avere un desiderio!?". A me ha colpito molto sia la prima che la seconda serie, forse perchè mi ci sono rispecchiato molto in alcune situazioni dei personaggi.
Non mi pentirò di dire che l'ho visto e che ridevo e piangevo in alcune scene per un anime che ti tocca da vicino.
Passando alla parte tecnica, credo che il voto sia un 8 o un 9: i disegni sono fantastici, forse i volti della ragazze in alcune situazioni si assomigliano molto, ma mano a mano che si va avanti si notano sempre di più la differenza dei tratti di un volto e di un altro, forse visto anche il fatto che i personaggi crescono e vanno avanti, non come la solita serie di anime che finisce alle scuola superiori. I dialoghi sono fantastici, mai una battuta sprecata, mai una frase senza senso, poi alcuni discorsi che fanno tra di loro o alcune riflessioni sono da seguire con molta attenzione.
Musica e colonna sonora: le colonne sonore sono fantastiche, quella del "mondo giunto alla fine" ti prende dentro, consiglio di ascoltarla completa. La prima sigla è un capolavoro secondo me, profonda e convincente.
La grande famiglia Dango! Voi penserete"che c'entra?" Beh, appena finito di vedere After Story, consiglio di riguardarla con molta attenzione.
Il voto finale è 10.

Flocchin
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Solo una parola F-A-N-T-A-S-T-I-C-O !
Clannad After Story è la seconda serie di Clannad e riprende le avventure di Tomoya e Nagisa, ormai fidanzati. Il punto forte di questa serie è sicuramente la drammaticità e la serietà con cui si presenta. E' stato il primo anime che mi abbia veramente tanto commossa fino al punto di farmi piangere (e credetemi, ce ne vuole).
Fosse per me scriverei una pagina intera di questo anime, ma devo contenermi.
Ritengo che questa serie meriti sicuramente un 10, in quanto non mancano: comicità, drammaticità e sentimentalismo.
La prima metà dell'anime si concentra su Tomoya, Nagisa e i loro amici; invece la seconda metà è quella drammatica che s'incentra sopratutto su Tomoya. La prima metà mi è piaciuta molto, perchè ho potuto anche capire (grazie ad alcuni episodi) che Sunohara Youhei non è così stupido come sembra. Il suo affetto nei confronti della sorella mi è piaciuto veramente tanto.
La seconda parte invece l'ho amata del tutto! I colpi di scena che si sono susseguiti mi hanno veramente portato ad amare quest'anime.
A partire dalla morte di Nagisa non volevo nemmeno andare avanti con gli episodi, ma quando ho visto per la prima volta Ushio e il padre Tomoya insieme ho voluto continuare a vederlo, piangendo ogni volta come una fontana. Mi è rimasto l'amaro in bocca per Ushio. Non pensavo potesse finire in quel modo! Ma mi sono dovuta ricredere.
Che dire del pezzo finale: sono rimasta veramente stupita dalla fine! Onestamente avrei preferito che facessero anche un finale alternativo.
Poco importa, è spettacolare lo stesso, sia per i disegni che per le canzoni.
Voto: 10

Duna
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 48 su 24 --- Voto: 10 ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER!
Trovo che questo, nella sua totalità, sia uno degli anime migliori che abbia mai avuto il piacere di vedere. Non manca quasi di nulla. Fruga ogni parte della vita, dalla quotidianità all'astratto, lungo il corso degli anni. Ogni animo e ogni aspetto del reale. Anche a livello di condizioni inter-relazionali: amore, amicizia, il rapporto fra i genitori e figli sono resi tutte nella loro forma più completa. E la cosa che più di ogni altra riesce a colpire è il fatto che la tensione drammatica ricompare nei momenti esatti in cui è giusto che lo faccia, coinvolgendoti ogni volta in maniera totale, e trascinandoti, completamente stordito e sorpreso, in quel turbine. E per quanto si possa essere scettici o schivi non si riuscirà a pensare, a razionalizzare, perché le lacrime scenderanno comunque.
Clannad è davvero un capolavoro in cui attimi di purissima tristezza e immensa gioia si alternano con mirabile maestria. La stessa ironia sembra apparire saltuariamente quel tanto che basta per non renderlo lento. Le sequenze sono piccoli istanti preziosi come gemme, che si susseguono passo passo, minuto per minuto. Non c'è nulla di finto o forzato. Tutto procede con una fluidità unica, che sa strisciare fra le corde dell'anima. Ogni attimo sembra curato fin nel minimo dettaglio, così la serie appare migliore di molti libri quanto al trasmettere emozioni, e non è facile che qualcosa di visivo possa esserne in grado.
I personaggi stessi, i loro colori , le loro personalità, tutte a loro modo diverse e intriganti (in particolare quella di Tomoya), già all'inizio sono in grado di trasmetterti la vera entità delle situazioni. Nelle più piccole manifestazioni di rifiuto, di bisogno e di forza ti proiettano nel loro mondo spingendoti a riconoscertici, come se per ogni istante gli fossi accanto.
I disegni, poi, come nella maggior parte negli anime, ma in questo soprattutto, rendono in maniera sconvolgente, fino a fare sembrare tutto reale meglio di un film, e colgono l'aspetto, anche il più banale, delle abitudini e dei gesti umani. Passioni, aspirazioni e interessi si delineano perfettamente in loro, come in un essere umano vero e proprio, per ogni età che gli vediamo percorrere.
Ad esempio Tomoya: prima un giovane adolescente maschio di grande carisma , apparentemente disilluso, e poi un uomo confuso, speranzoso e intontito dall'amore e dai grandi sogni. Condizione che al momento della crisi non gli permetterà che di rimanere spiazzato. Tutto questo è definito nei minimi aspetti e nelle minime variazioni, ed è a dir poco meraviglioso. Sembra quasi di potere avere davanti agli occhi qualcuno che cresca. Da un certo momento in poi rimane tutto nelle sue mani, si fa lui, Tomoya, il vero protagonista della vicenda, il vero “umano” di fronte al “mondo” che gli gira tutt'intorno, l'aggredisce, lo logora. Tomoya è distrutto, perde ogni sicurezza, ogni base, ogni ragione di vita. Eppure supera, supera fino a che con la morte della figlia si blocca e l'universo dell'astratto lo travolge. Quella stessa realtà che poi lo restituirà alla vita e alla ben meritata pace. Questa è la perfetta realizzazione, la conclusione per eccellenza della vita e dell'esperienza.
Dal un punto di vista di superficie, inoltre, il finale, sorprendentemente positivo, evita il catartico e l'amaro che altrimenti il primo avrebbe lasciato in bocca. La conclusione della serie invece è decisamente la ciliegina sulla torta che fa meritare a quest'anime un voto più che ottimo. Cerco e ricerco qualche difetto, ma non riesco a trovarlo, e il coinvolgimento e totale ancora ora, mentre scrivo. Clannad è un anime che lascia il segno.
Levo95
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Attenzione! Contiene spoiler!
In "After Story" si continua a narrare la vita di Tomoya Okazaki, già cominciata in "Clannad". Stavolta c'è una più evidente divisione in archi narrativi incentrati ognuno su uno dei quattro personaggi con cui si confronterà il protagonista.
I primi saranno degli episodi dedicati principalmente a Mei e al rapporto premuroso con suo fratello. Il secondo arco è un ritorno al passato negli anni da liceale di Misae, la responsabile del dormitorio maschile. Così è poi il turno di Nagisa, che andrà a vivere con Tomoya. E infine Tomoya diventa, con tutti i problemi del caso, papà della piccola Ushio.
Per evitare brutti spoiler è stato meglio ridurre la trama all'osso. Ma per fortuna il secondo spezzone di "Clannad" va oltre la trama convincente e retorica per approdare a un'intensa esperienza visiva.
C'è un uso sapiente del digitale e ancora ottimo della fluidità delle animazioni. Mentre la colonna sonora ha un bel pezzo di piano per opening e una simpatica e allegra canzoncina per i crediti.
Quanto allo spazio caratteriale, non posso trattenermi, come per la prima serie, dal lodare la finezza dei personaggi, qua addirittura molto realistica, soprattutto nel disegnare il dolore del protagonista, che sembra perseguitato dalla sfortuna.
Le lodi comunque vanno in gran parte al coraggio che l'anime acquisisce verso metà serie riscrivendo il concetto stesso di tragedia negli anime, con un tocco magico davvero commovente.
Insomma, lo trovo un anime senza difetti, uno dei migliori che abbia visto. La trovo un'esperienza emozionale potente e riflessiva sulla vita e la morte. Imperdibile direi.

Deazzo
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 "Clannad: After Story" è la continuazione della serie "Clannad". Inizia subito dopo la fine della prima serie e tratterà gli stessi temi che trattava la prima serie ma, con il proseguire della storia, anche nuovi temi più maturi e complessi. Sarà anche vero che tratta gli stessi temi, ma bisogna puntualizzare che questi saranno esplorati più a fondo di prima e si evolveranno anche in qualcosa di diverso. I temi nuovi che si andranno a trattare saranno le difficoltà della vita sia adolescenziale sia adulta e anche il tema della vita e della morte.
Non credo ci sia bisogno di riscrivere una bozza della trama in quanto si tratta semplicemente della continuazione della vecchia serie, con l'unica differenza che si incontreranno nuovi personaggi e si approfondirà la vita di alcuni precedentemente messi in secondo piano.
I personaggi sono stati maggiormente curati e più a fondo. Vengono rivelate cose su di loro che in precedenza non erano state mostrate, oppure lo erano state in maniera superficiale.
Le emozioni che trasudano tutti i protagonisti sono davvero eccellenti. Per una prima metà dell'anime sono a un livello poco superiore a quello della serie precedente, ma per la seconda metà (che è quella più bella) sono davvero eccellenti e danno quasi la sensazione di avere visionato due anime diversi.
I nuovi temi trattati compaiono maggiormente dalla metà della serie in poi e prendono sviluppi che lo spettatore non si aspetterebbe mai, portandoci a volere visionare un episodio dietro l'altro. La tristezza, i sentimenti d'amore, le angosce che in alcuni momenti si riescono a sentire sono davvero travolgenti (soprattutto nelle ultime puntate), facendoci scappare tranquillamente alcune lacrime - pianti disperati per i più sensibili.
I disegni sono come quelli della vecchia serie e ribadisco che sono ben curati nei dettagli, anche se rimangono non troppo entusiasmanti. Trasmettono alla perfezione le emozioni che vogliono lasciare scaturire, anzi in questa serie si riesce a notare ancora di più questa caratteristica.
Le musiche sono molto valide, anche più di quelle della serie precedente. Si adattano alla perfezione a questi nuovi temi più drammatici e sentimentali che l'anime ci mette di fronte.
I doppiaggi, anch'essi ottimi, sono allo stesso livello della serie precedente, ma in questo secondo capitolo riescono a trasmettere molto di più, in quanto danno il loro massimo potenziale con temi come la morte e la vita.
Ho visionato centinaia di anime nella mia vita e questo è senz'altro uno di quelli nella top ten che è riuscito a colpirmi. Posso sicuramente affermare che questa serie sia decisamente più valida della precedente, la quale trattava un tema esclusivamente scolastico, mentre in quest'altra si dovrà affrontare anche la dura realtà del mondo e della difficoltà che ci aspettano sempre lungo il cammino. Il voto è senz'altro un 9. Non gli posso dare un 10, decisione davvero sofferta, solo perché le migliori qualità dell'anime escono solo dalla metà della serie in poi. Inoltre i disegni per quanto possano emozionare continuano a essere a un livello che per me non può superare il 9.
Voglio anche aggiungere che, per quanto sia stato emozionante, l'intero anime prende delle volte, soprattutto alla fine, una via fantastica, facendoci un po' perdere quelle sensazioni di vita reale precedentemente assimilate. Difetto che porta lo spettatore a non sentirsi più coinvolto come prima, quando si trattavano temi di vita reale.
Nonostante i piccoli difetti, potessi dargli i mezzi voti, "Clannad After Story" sarebbe senza dubbio un 9,5. Consiglio a tutti di guardare quest'anime, specialmente agli amanti del genere. Non ne sarete per niente delusi.

M3talD3v!lG3ar
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 6 CONTIENE LIEVI SPOILER
Le aspettative non sono mai state una cosa buona. Purtroppo ne ho avute molte, e, devo dire, erano state in parte soddisfatte. Quel passo avanti rispetto alla prima serie, After Story l'aveva compiuto eccome, certo, anche se non immediatamente: era stato necessario aspettare fino al decimo episodio affinché la struttura episodica 'in terzine', dedicate a sterili figure di ultra-contorno, venissero tolte di mezzo, per fare spazio ai fatti veri e propri. Fatti che coinvolgono una delle coppie ormai memorabili del panorama animato, Tomoya e Nagisa, ponendoli di fronte a uno stadio arduo e confuso della propria vita insieme.
Laddove After Story cerca di essere un inno alla vita, alla speranza e al reciproco sostentamento familiare, se da una parte potrebbe risultare inopportuno contestare il modus operandi degli autori, dall'altra, non si potrebbe assolutamente non evidenziarne le contraddizioni. Le prime giungono a ridosso di uno dei picchi drammatici della serie, in occasione del parto di una giovanissima e fisicamente fragile Nagisa. A parte il fatto che i suoi genitori - di cui ho sempre reputato assurdo l'infantilismo - ne accolgano con un'incredibile disinvoltura la gravidanza, pur sapendo delle prevedibili ripercussioni, è palese come sopraggiungano, tutte in una volta, guarda caso al nono mese, le avversità: il parto avviene in casa, senza le appropriate misure, per via di una città bloccata sotto la neve, e oltretutto proprio quando la ragazza è preda della misteriosa malattia che la colpisce di tanto in tanto. Proprio quando, nel seguente arco narrativo, l'anime sembra dare il meglio di sé, esternando in momenti dolci e significativi tutto il suo valore, perviene il peggior castigo che After Story possa mai autoimporsi: quello di protrarsi, e male, molto male, dilapidando tutto quanto di buono si sia riuscito comunicare fino ad allora. Ed è disarmante come ciò avvenga, ovvero in una manciata di episodi estremamente antitetici: una plateale contrapposizione fra tragedismo e buonismo, che cerca di risultare credibile con futili delucidazioni in extremis sulla cronologia binaria della trama e altre sciocchezze orientate in un contesto prettamente fantastico.
Insomma, fin quando la sceneggiatura si fosse impostata su alti e bassi, spesso mal bilanciando la successione temporale di eventi con balzi troppo ampi quanto istantanei, avrei anche potuto sorvolare, ma la situazione qui incrociata è stata di definitivo autoaffossamento, di slittamento da un bel passo avanti a due passi indietro in maniera fulminea.
Del resto è un piacere constatare quanto la serie sia potuta solamente migliorare dal lato tecnico, potenziato leggermente nelle animazioni quanto nelle musiche, ma egregiamente rinnovato per quanto riguarda regia e fotografia.
Altri elementi che trovo giusto encomiare sono il doppiaggio e la meravigliosa sigla d'apertura.
Ancora una volta mi trovo dunque nella schiera degli 'insensibili' - a proposito, pur non avendo versato una sola lacrima durante la visione, non voglio negare che certi punti dell'anime siano molto toccanti -, ma il fatto è che detesto le delusioni, ancor più quando, ripeto, è il sottoscritto stesso a porsi delle grandi aspettative e non una platea esterna.
Uno stop entro 18 o 19 puntate avrebbe di certo giovato alla riuscita dell'opera.

{sakura.
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Premettendo che mi sono spoilerata (volontariamente) la maggior parte degli eventi di questa seconda serie di "Clannad", sono stata davvero contenta di averla guardata. Ora, non sto qui a scrivere la trama - di sicuro mi scapperebbe qualche spoiler e sarebbe veramente un peccato per chi l'ha appena iniziato -, quindi dico semplicemente le mie opinioni.
Partendo dai personaggi, essi vengono approfonditi anche meglio rispetto alla prima serie, in particolare Tomoya, che da un certo punto dovrà affrontare problemi sempre più grandi. Nagisa, poi, è uno dei personaggi più dolci che abbia mai trovato in un anime e mi è stato impossibile non adorarla. Nonostante io odi quei personaggi tutti kawaii-pucciosi (?), sono rimasta veramente colpita dalla sua dolcezza e dalla sua grande forza di volontà. [LIEVE SPOILER] Una menzione speciale la merita anche Ushio, quante lacrime mi ha fatto versare quella bimba. [FINE SPOILER]
Bravissimi i doppiatori, specialmente quelli di Sanae e di Tomoya.
La colonna sonora, beh, niente da dire, è meravigliosa. Le musiche, che vengono inserite in maniera sempre azzeccata, sono davvero emozionanti, basti ascoltare "Shining in the sky" oppure "Nagisa - warm piano version".
Il modo in cui sono disegnati gli occhi mi irritava non poco, ma vabbé, ho finito per abituarmici, anche perché c'è di peggio.
Purtroppo soltanto la seconda metà di "After Story" raggiunge il punto più alto di tutta l'opera. Si parla di, quanto, una dozzina di episodi su quaranta? Un po' mi è dispiaciuto perché tutta la storia precedente poteva essere sviluppata meglio, evitando di concentrarsi così tanto sui personaggi secondari, se poi questi sarebbero finiti solo per fare da comparsa (infatti, molti episodi della prima serie, li ho saltati).
Un'altra delle cose che mi ha convinto poco è stato il finale, non tanto dal punto di vista emotivo, perché è stato davvero bellissimo e commovente, quanto dal punto di vista proprio della trama: senza anticipare nulla, dico solo che anche poteva essere fatto un po' meglio. Ecco perché comunque non posso dargli più 8.
Nel complesso, "Clannad", o almeno "l'After Story", resta comunque un'opera unica che merita di essere vista almeno una volta. Preparate i fazzoletti.

violet girl
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Dopo avere versato fiumi di lacrime, eccomi qui a recensire "Clannad After Story", il seguito della prima stagione di "Clannad". Normalmente le seconde stagioni non sono il degno seguito delle prime, mentre qui con "Clannad after story" succede addirittura di trovarsi di fronte un seguito superiore alla prima stagione. "Clannad" è un'anime che mi è piaciuto tantissimo, ma trovo che in "Clannad after story" vi sia una maturità e una profondità attraverso le quali le vicende vengono narrate tali da rendere questa serie un vero gioiello.
Mentre nei primi episodi possiamo ancora ritrovare quella velata spensieratezza che ha caratterizzato la prima serie (velata, perché anche "Clannad" non può certo definirsi un anime spensierato) e ritroviamo ancora un'ambientazione scolastica con la narrazione episodica, è circa dal decimo episodio che l'atmosfera cambia completamente. Da quel momento la storia si concentrerà solo su Tomoya e Nagisa.
L' "After story" ci mostrerà il percorso di crescita dei due, decisamente maturati rispetto alla prima serie, nel quale Tomoya, ormai diplomato, cercherà di rendersi indipendente e di trovarsi un lavoro, in modo tale da potersi costruire un futuro, per arrivare poi alla costruzione di una famiglia propria insieme a Nagisa.
Il tema della famiglia, centrale nella prima serie, in questa seconda serie non viene quindi abbandonato, ma, mentre nella prima serie l'attenzione è rivolta alla famiglia di ciascun personaggio, adesso questa è rivolta esclusivamente alla famiglia che nascerà dall'unione di Nagisa e Tomoya. Nell' "After story" non solo i personaggi sono maturati, ma anche i contesti di vita sono quelli che appartengono al mondo degli adulti, con tutti i problemi e le difficoltà che ne conseguono.
Se già "Clannad" presentava dei picchi di drammaticità, preparatevi con "Clannad after story" a trattenere a stento le lacrime. Diciamo che ognuno ha una propria sensibilità. Vi sono storie che per alcuni possono essere commoventi e per altri no, ma con" Clannad after story" è diverso. Sfido chiunque a non commuoversi di fronte ad alcune scene, che sono tuttora impresse nella mia mente, come se avessero lasciato un segno indelebile. Non voglio spoilerare, dico soltanto che i temi affrontati in "Clannad after story" sono temi importanti, dove i rapporti umani vengono sviscerati nel profondo. La vita di Tomoya verrà messa a dura prova da una serie di eventi, e sarà proprio il modo in cui Tomoya a un certo punto affronterà tali eventi a essere una fonte di grande insegnamento.
C'è un episodio in particolare che credo valga la visione dell'intera serie, ed è l'episodio 18. E' un episodio intenso, che avrò visto e rivisto tante volte, e ogni volta non posso fare a meno di piangere. "Clannad after story" purtroppo ci mostra anche tutto ciò che nessuno di noi vorrebbe vedere, perché troppo difficile da accettare. Tant'è che uno dei messaggi che riecheggia e riecheggia nell'opera è che tutte le cose felici sono destinate prima o poi a finire.
Parlando del finale, che da molti è stato criticato, mi sento di dire che effettivamente è un finale piuttosto confusionario e di difficile interpretazione, ma che nel suo insieme non mi è dispiaciuto perché sembra voler dare un minimo di speranza. Ritengo che "Clannad after story" insieme alla sua prima serie capovolgano del tutto l'errata convinzione secondo la quale l'animazione giapponese sia roba per bambini, e credo che sia uno di quegli anime che andrebbe rivisto più volte nel corso della vita.
Il mio ultimo apprezzamento va alle colonne sonore che si sono rivelate essere all'altezza nell'accompagnare i momenti più sublimi e ricchi di pathos di questo anime meraviglioso. Quindi, do un bel dieci per tutti i motivi detti finora, consigliando quest'anime davvero a chiunque.

Mion96
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 "Clannad After Stor" è la degna serie conclusiva di "Clannad", prodotta dalla Kei nel 2008. Come la precedente è composta da 24 episodi, incentrati sulla vita di Tomoya dopo il diploma.
Trama
Come già anticipato nella presentazione sovrastante, "Clannad - After Story" ha come protagonista prevalentemente Tomoya, tralasciando gli altri personaggi secondari (quali Kyon, Ryon, Sonohara, Kotomi e co.) per descrivere la sua vita con Nagisa. Che fin da subito non si preannuncerà facile. Infatti, la ragazza, già risaputo essere di fragile salute, si ammalerà e perderà l'anno, non potendosi diplomare per le troppe assenze. Tomoya quindi, mentre Ngisa ripete per la seconda volta, entra nella società, trova un lavoro e una casa in cui stare. Ora è tempo di compiere un passo importante: sposare Nagisa!
Personaggi e considerazioni personali
Se ero rimasta impressionata dalla prima serie, questa mi ha letteralmente stregato. Mai pianto per un anime? Con questo allagherete casa. Si respira fin da subito la stessa aria profonda di "Clannad", ma "After Story" colpisce maggiormente per il suo realismo e allo stesso tempo per la sua atmosfera sovrannaturale. Finalmente si saprà l'identità della ragazza nel "mondo giunto alla fine" e la sua storia e quella di Tomoya si scopriranno legate.
La sola presenza di questa seconda serie è indice di originalità ed è un aspetto pregevole. Infatti è risaluto che la maggior parte degli shoujo terminano con la dichiarazione d'amore fra i protagonisti, lasciando un po' a tutti l'amaro in bocca.
Ho apprezzato molto la capacità di coinvolgere lo spettatore nelle vicende, forse più in questa serie che nella prima, perché l'elemento drammatico si è sostituito all'atmosfera felice di "Clannad".
Sono quindi ancora più propensa a catalogare l'anime come un seinen, in cui viene mostrato il lato più profondo dell'amore e soprattutto della vita: i giorni da studente sono finiti e il mondo è pronto a mostrarsi quanto più crudele possibile. Tomoya dovrà trovare le sue ragioni per vivere, combattendo la sofferenza e la solitudine, sperando e cercando ciò che solo lui può proteggere.
Per concludere, trovo che "Clannad" sia un anime che ha un grande impatto emotivo, al di là dei gusti, cosa che sinceramente mi ha sorpreso, essendo nato come visual novel. Non pensavo che se ne potesse estrapolare una storia tanto bella. Chi ama gli anime realistici non rimarrà insoddisfatto, così come chi ama le storia drammatiche e quelle romantiche. "Clannad - After Story" è una perfetta armonia di tutti questi generi e non smetterà di tenere lo spettatore con il fiato sospeso e gli occhi bagnati.

OMEGA_BAHAMUT
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 7 Portato finalmente a termine il tanto agognato spettacolo teatrale scritto da Nagisa, le condizioni di salute della ragazza peggiorano improvvisamente, precludendole per il secondo anno di fila il superamento dell'anno accademico. Tomoya, promosso insieme al resto dei suoi amici, inizia intanto a lavorare, dando al contempo una mano alla famiglia della sua ragazza. Quali sorprese attenderanno il futuro dei due giovani fidanzati, ora che, finita l'età adolescenziale, la loro vita è a un punto di svolta?
I temi trattati nella prima serie sono ripresi e ulteriormente sviluppati in questo seguito, dove i due protagonisti, abbandonando il contesto della vita scolastica, iniziano ad affrontare per la prima volta in modo diretto gli ostacoli che si interpongono tra sé stessi e le proprie ambizioni, avvicinandosi così in modo definitivo al proprio futuro. L'aspetto "slices of Life" inizia quindi in "After story" a farsi gradualmente da parte dopo una prima metà della serie, favorendo l'emergere di aspetti tipici della "commedia di formazione" nell'esporre la crescita dei protagonisti.
Un ottimo sviluppo quindi quello della storia, che finalmente, alleggerita della necessità di dovere presentare nuovi personaggi, riesce a prendere veramente lo spettatore con un ritmo non certo intenso, ma comunque coinvolgente.
Il miraggio di un'opera perfetta trova tuttavia uno scomodo ostacolo ancora una volta nelle scelte fatte a livello di storia, instillando nello spettatore tutta una serie di interrogativi visto lo sviluppo della stessa. Che senso può aver avuto impiegare ¾ della narrazione (l'intera prima stagione più metà circa della seconda) per approfondire (e nemmeno così tanto poi) la conoscenza di personaggi che poi, nella parte più decisiva, scompaiono in toto? Perché non dedicare più tempo alla maturità dei due personaggi principali, invece che rallentare il ritmo narrativo con una puntata filler su partite di baseball e via dicendo?
Insomma, l'impressione purtroppo è che ancora una volta la conversione tra l'impostazione di narrazione di una visual novel e quella di una serie animata abbia portato con sé dei grossi problemi, che lasciano senz'altro l'amaro in bocca.
Trovo bello il finale, una sorta di ultimo inno alla vita e punto di convergenza dello spirito generale dell'opera.
La grafica migliora nettamente come qualità rispetto al precedente appuntamento, presentando dei colori e dei disegni più vivi, nonché raffinando in parte il character design, che per inciso non cambia, ma assume dei tratti un po' meno ovattati. Belle musiche, soprattutto nella parte finale, dove sarebbe stato quanto mai irrispettoso non fare corrispondere a un innalzamento dei temi trattati una colonna sonora degna di tale nome.
Voto: 7/ 7 e mezzo - Al di là della convinzione generale, è mia opinione non ritenere la saga di 'Clannad' come un capolavoro assoluto, ma semplicemente come una buona opera, capace di appassionare ma anche di creare una certa irritazione a causa dell'impostazione narrativa scelta. Sbaglierei dicendo che è un'opera consigliata a tutti, ma senz'altro, una chance, la merita.

lupinIIIx
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 'Clannad - After Story' è il seguito dell'anime 'Clannad', quindi mi limiterò ad analizzare la parte della storia perché, per quanto riguarda disegni e musiche, essendo una continuazione questi non sono variati.
Anche se a prima vista può sembrare molto diverso dalla prima serie (e infatti lo è), la visione di questa è secondo me essenziale perché copre la storia dei personaggi per molto tempo e aiuta a fare capire le loro situazioni e le loro mentalità.
Con quest'anime si abbandona completamente il felice e spensierato periodo scolastico e si va a narrare la storia dei ragazzi dopo il diploma. I personaggi che nella prima serie rimangono marginali nelle prime puntate diventano protagonisti e vengono raccontati degli episodi di contorno che li rendono più partecipi alla trama dell'anime, tutto questo fino a un evento particolare che avviene più avanti, dove si ha la scomparsa totale di questi personaggi secondari e si riprende la storia di Okazaki e Nagisa.
I toni allegri e spensierati vengono qui abbandonati completamente e si mostra la cruda realtà che coinvolge i ragazzi una volta che diventano parte attiva e integrante della società. Purtroppo non si può andare nello specifico senza fare degli spoiler e, considerata la bellezza della storia in questa seconda parte, sarebbe un peccato rovinarla così.
Posso spendere qualche parola in più sul finale. Mi ha veramente appassionato e mi è piaciuto molto. Anche se avevo perso le speranze intorno agli episodi 15-16, dove si ha un brusco rallentamento del ritmo e l'anime diventa molto lento, si rifà egregiamente con il finale. C'è un grosso colpo di scena e la storia si conclude in maniera veramente commovente, contribuendo anche a tappare dei buchi che si formano durante lo scorrere del tempo e collegando tutti i personaggi e le loro storie.
A una prima visione potrà sembrare poco chiaro il finale e bisogna rifletterci un attimo di più per capirlo pienamente. Il messaggio di fondo poi di amicizia e di bene è molto bello e realizzato anche con le animazioni in maniera egregia.
Non mi soffermerò su altro perché finirei con il fare degli spoiler, dell' 'After Story', ne consiglio assolutamente la visione e consiglio piuttosto la discussione sul forum ad anime completato. Il mio voto è 10, anche se con qualche imperfezione, ma se lo merita.

Mak15
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Attenzione! Contiene spoiler!
'Clannad After Story' è davvero così fantastico come tutti dicono? Quando ho finito di vedere 'Clannad' ero abbastanza annoiato e indeciso se vedere anche la seconda serie; grazie a Dio l'ho fatto!
In effetti è tutta un'altra storia. Addio giorni felici e stereotipati della scuola superiore e via libera alla vita adulta. E' qua che inizia il dramma.
Difficile descrivere la malinconia e la tristezza che quest'anime riesce a trasmettere. Le musiche, i dialoghi, i disegni, tutto si trasforma. E' come se iniziasse un altro anime, molto più intenso e profondo del precedente.
I personaggi secondari spariscono dalla scena e tutto rimane focalizzato sulla storia di Nagisa e Tomoya. Una storia drammatica, come detto, ma che incredibilmente (o prevedibilmente, fate voi) finisce con il miglior lieto fine che possiate immaginare. Inizialmente la cosa può dare fastidio e fare storcere il naso, ma cercando nei vari forum tutto l'intreccio - eccessivamente complicato - viene chiarito e ciò può bastare a fare ritornare il sorriso a chi non ama certi artifici, come me.
Concludendo, Clannad è un anime dal forte contenuto emotivo, un vero gioiello per gli amanti del genere, che va visto tutto d'un fiato, senza trascurare la prima serie, più lenta e prevedibile della seconda, ma essenziale per il coinvolgimento totale dello spettatore.
Per chi non l'avesse ancora fatto, correte a vederlo.

Aquaryus
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 22 su 24 --- Voto: 9 Questa è una di quelle opere capaci di restare per sempre nel palazzo della memoria di chi le guarda. Si tratta di un anime molto triste, adatto soprattutto a quelle persone che ricercano un forte coinvolgimento emotivo.
"Clannad After Story" è la continuazione di "Clannad", ma in realtà non è necessario guardare la prima serie per apprezzare la seconda, perché quest'ultima è distaccata dalla prima, e quei pochi vuoti narrativi vengono compensati dai ricordi dei personaggi.
Le musiche sono molto belle, soprattutto quelle che si sentono durante le scene più commoventi, mentre i disegni sono nella norma, arricchiti da contrasti di luce in grado di dare la giusta atmosfera.
La storia è incentrata sul rapporto tra Tomoya e Nagisa, due giovani fidanzati che si sono conosciuti condividendo la vita scolastica, ma che in breve, oltre a dovere confrontarsi con i problemi legati alla vita adulta (lavoro, soldi, famiglia ecc.), dovranno affrontare un destino molto crudele, capace di mutare una felicità apparente in una sofferenza talmente grande da eliminare la volontà di continuare a vivere in un mondo tanto crudele.
'Clannad - After Story' è un anime impegnativo dal punto di vista emotivo, capace di fare riflettere sulla fragilità della vita umana.

Io, Lui, L' Altr
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 "Clannad - After Story" racconta ciò che succede ai personaggi della prima serie, ma, a differenza di "Clannad", che copre un arco di tempo relativamente breve (sei mesi - un anno circa), questa serie copre molto più tempo, ovvero qualche anno. I primi dieci episodi circa sono ambientati ancora a scuola, ma i restanti dodici parlano della vita che viene una volta terminata la scuola superiore.
Storia
La trama, in sé e per sé, non ha particolari colpi di scena, e raramente riesce a stupire. Però, come per la prima serie, la narrazione riesce a coinvolgere lo spettatore come ben poche opere riescono, in particolare dal quindicesimo - sedicesimo episodio. Il modo in cui viene visto il mondo probabilmente è "poco realista e molto buonista", ma questo contribuisce a creare quell'atmosfera quasi unica che caratterizza questa serie.
La storia del mondo giunto alla fine - non menzionata nella recensione di "Clannad" ma fondamentale per la trama - non verrà propriamente spiegata, ma sarà possibile capirne il significato.
Personaggi
Una volta terminata la scuola, molti dei personaggi non avranno che apparizioni sporadiche, mentre alcuni addirittura scompariranno, e questo un po' dispiace. Dei personaggi che avevano il ruolo di comprimari nella prima serie, numerosi prenderanno più importanza - anche solo per poche puntate -, e verrà mostrata la loro storia.
L'evoluzione di Tomoya è resa in maniera perfetta, il suo passaggio da essere un ragazzo a essere un adulto, tutti i cambiamenti dati da quell'età, le speranze e le preoccupazioni, il modo in cui viene influenzato dagli eventi e dalle persone, tutto senza incongruenze o forzature. Anche gli altri personaggi sono resi ottimamente, ovviamente.
Doppiaggio e colonna sonora
Il doppiaggio, come sempre, è ottimo. Le musiche sono rimaste principalmente quelle della prima serie, e, in fondo, perché cambiare qualcosa che va già più che bene così com'è? L'opening rimane ottima, e l'ending è migliore di quella della prima serie. Insomma, il comparto audio e perfetto.
Disegni e animazioni
Anche qui, i disegni sono quelli della prima serie, anzi, a me sono sembrati migliori. Le animazioni sono fluide, e lo stile rimane kawaii.
Longevità
Le prime puntate sono un po' lente, mentre quelle centrali sono decisamente più coinvolgenti, ma l'apice è raggiunto solamente nelle ultime sei-sette puntate, che ho guardato una dietro l'altra. Dei due episodi speciali, il primo consiste in alcuni avvenimenti che vanno collocati cronologicamente prima della prima serie, e che raccontano di come Tomoya e Sunohara hanno incontrato Kyou e Ryou; mentre il secondo special consiste in un racconto di Tomoya di quanto è successo nelle due serie, ed è quindi un riassunto in venti minuti di ben quarantasei episodi, riuscito comunque abbastanza bene.
Apprezzamento personale
"Clannad - After Story" è il secondo anime che è riuscito a farmi piangere. Magari sono un po' io che mi emoziono facilmente, non so, ma questa serie è riuscita veramente a coinvolgermi in maniera incredibile. L'idea del mondo che viene data è magari un po' idealizzata, ma, come "Clannad", questa seconda serie ti lascia qualcosa dentro, qualcosa difficile da dimenticare.
Voto complessivo: 10
E' il primo dieci pieno che assegno, e a mio avviso è pienamente meritato. Se vi è piaciuta la prima serie, allora questa non potete non guardarla. Se non vi è piaciuta la prima, questa potrebbe piacervi comunque, in quanto ci si stacca dal genere scolastico per passare allo slice of live.
Come per la prima serie, comunque, se odiate il genere allora non è che ci sia molto da fare.

Crashis
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 "Clannad After Story" è il seguito diretto della precedente stagione di Clannad.
Fatta questa premessa, è bene precisare alcune cose: in questa recensione potrebbero, e dico potrebbero esserci alcuni spoiler sulla trama, anche pesanti. Prima di scriverli li segnalerò con la voce: Attenzione :: Spoiler! testo
Bene, adesso iniziamo la recensione.
Dopo la precedente precisazione, iniziamo dando uno sguardo generale a "Clannad After Story". Essendo il seguito diretto, inizia qualche momento dopo la fine del primo Clannad, e qui ci siamo, ma c'è da dire una cosa.
Se pensiamo che "Clannad After Story" sia come il primo, o tenda a cadere come la maggior parte dei sequel, ci sbagliamo di grosso. "Clannad After Story" si basa su forti fondamenta, ed è per questo che, dopo una decina di puntate, i protagonisti marginali inizieranno a sparire a poco a poco, per dare posto a nuovi personaggi, di cui certo non scopriremo il passato come è già accaduto nella prima serie con Kotomi, Fuko o chissà chi altro. La serie, dal 10° episodio, e anche meno, farà sparire tutti i personaggi per lasciare largo spazio a Tomoya, a Nagisa e alla famiglia.
Trama
Dopo la fine della scuola (che poteva anche durare meno, ma si parla comunque di filler per pompare un po' le puntate, che mai male ci stanno), Attenzione :: Spoiler! vedremo che Tomoya e Nagisa inizieranno la loro vita familiare . Molte saranno le peripezie che seguiranno, ma quello che vuole dimostrare quest'anime, con questa trama che sembra piuttosto campata per aria, si nasconde in una sub-storia. Una storia densa di sentimenti, un intreccio infinito e struggente, che porta a una conclusione degna di un anime simile, anche se fin troppo buonista come già citato. Non siamo però qui a sindacare le scelte dei produttori, che a mio parere hanno fatto un lavoro perfetto, senza troppe sbavature, seguendo la visual novel in modo giusto e senza troppi punti morti nella trama.
Il fulcro della storia, però, ora non sarà Tomoya, bensì Nagisa, che rappresenterà un punto d'appiglio per lui, e che lo sosterrà in tutti i momenti. Da dire è anche che lo svolgimento della trama è molto struggente e disperato, talmente tanto che, dopo l'episodio 16, ho pensato "Questa serie non ha più un senso per essere vista", e stavo per abbandonarla nel punto più cruciale. Una fine enorme, bella, dolce e triste allo stesso tempo. Anime come Clannad li si vedono davvero poche volte, e al diavolo chi ha odiato quest'anime: non ha senso del gusto.
Lato tecnico
Dal punto di vista tecnico, Clannad non si differenzia molto dalla saga precedente, ma subisce notevoli cambiamenti di animazione, ed è per questo che nei momenti più importanti e movimentati si nota il grande lavoro della Kyoto Animation. I filtri grafici (come li chiamo io, alla "Toradora") sono ben mirati, e le colorazioni dei personaggi appaiono sempre vivaci e allegre. Per non parlare dell'espressività dei protagonisti, il quali, nonostante sembra che abbiano un po' tutti la stessa faccia, poi presenteranno differenze notevoli, soprattutto nei momenti più concitati.
Dal punto di vista musicale, non c'è niente da dire. Anche se ha una sola opening e una sola ending, ci azzeccano molto in tutte le puntate. Se abbiamo sentito la canzoncina "Dango Daikazoku" e l'abbiamo amata nella prima serie, nella seconda ascolteremo canzoni di altrettanto calibro, semplici ma fantastiche nello stile. Tutte le musiche della OST sono perfette per ogni momento, e riescono a fare comprendere lo stato d'animo dei protagonisti allo spettatore.
Commento finale
"Clannad After story" è ciò che mancava alla prima serie: un seguito dignitoso e decisivo, che dona a tutti gli spettatori grande tristezza, ma anche un senso di dolcezza. E' bellissimo vedere quanto lavoro sia stato fatto per rendere quest'anime ciò che è. Ho amato quest'anime, e sempre continuerà a piacermi. E' stato l'anime che mi ha donato più emozioni tra tutti, mi ha fatto commuovere, ci ho anche riso. E' semplicemente grandioso, nient'altro da dire. Fatevi un favore e guardatevi l'intera saga, special compresi, film anche. Ne vale davvero la pena.
Voto finale: 10 - nulla da togliere, se si potesse aggiungerei anche mezzo voto!

onizuka90
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Attenzione! Contiene spoiler!
After Story è la seconda serie di Clannad, anime prodotto dallo studio Key, conosciuto per altre opere molto famose quali Kanon e AirTV.
Prima d'iniziare l'analisi di questa serie vorrei intanto asserire un concetto fondamentale: l'After Story non è in alcun modo comprensibile nella sua totalità se non lo si considera in stretta connessione con la prima serie e soprattutto se non si legge la novel. L'adattamento anime di una novel, anche in questo caso, risulta stretto e insufficiente a rendere chiari ed espliciti tutti i dettagli utili alla comprensione generale, prestando, in tal modo, facilmente il fianco a incomprensioni e fraintendimenti.
Questo non toglie che possa essere comunque un anime godibilissimo per tutti.
Per quanto concerne la mia modesta opinione, la prima metà dell'After Story potrebbe benissimo venire cancellata, nessuno ne sentirebbe la mancanza. I primi episodi infatti ricalcano l'impronta fallace della prima serie riuscendo a essere ancora più scialbi, noiosi e banali.
Ciò che a mio avviso rende clannad un capolavoro è quello che segue. La seconda metà infatti è semplicemente una piccola e profonda perla di animazione, terribilmente coinvolgente, riflessiva, interessante e drammatica.
I personaggi e l'ambientazione si staccano dal contesto scolastico, che a più di qualcuno faceva storcere il naso, dedicandosi prevalentemente ad approfondire il difficile viaggio dei protagonisti nel tortuoso percorso della vita. Personalmente, ricordo pochissimi anime che siano stati in grado di sviluppare così intensamente e realisticamente la psicologia e la maturazione dei personaggi principali. Ogni episodio è dolce ma anche amaro, poiché la vita non è facile da affrontare e porta con sé incomprensioni e ostacoli, ma anche soddisfazione, fiducia e amore.
La parte più intensa e coinvolgente si sviluppa a partire dagli ultimi episodi, durante la visione dei quali è stato terribilmente difficile trattenere le lacrime e non lasciarsi andare al pianto. In un certo momento ero così straziato che pensavo addirittura di non riuscire a concludere la visione di tutti gli episodi. Come in una lenta ma inesorabile discesa, tutto sembra precipitare verso un nero baratro di disperazione, di tristezza e drammaticità. Si intravedono, però, piccole luci di una flebile speranza, come nel caso della riconciliazione di Tomoya con il padre o con Ushio; ma, non appena la tensione si allenta e si riesce a respirare di nuovo, credendo in un risolvimento della situazione, presto si sprofonda ancora più in basso, in un succedersi di vicende incredibilmente toccanti, in grado di trasmettere genuina commozione.
Questo fiume di tristezza però sfocia in acque più dolci di quello che ci si aspettava.
Il finale sorprende, risollevandosi, apparentemente senza un valido motivo, in un lieto fine.
A mio avviso è un errore del regista quello di avere voluto a tutti i costi seguire la novel, il finale tragico ed amaro infatti sarebbe stato ciò che avrebbe reso quest'anime un capolavoro assoluto.
Nonostante questo, il lieto fine non è del tutto da condannare anche se lascia alquanto basiti e nel mio caso delusi. Fatto sta che non si tratta di un miracolo accaduto per motivi sconosciuti, e tutti i retroscena, se ci si riflette bene, portano a un'intuizione di quello che potrebbe essere la soluzione. (Per la quale invito i curiosi a leggere la novel).
Dal punto di vista tecnico questa seconda serie è ancora più stupefacente della prima. La regia da il meglio di sé e, grazie anche a un'ottima sceneggiatura, e a un perfetto uso dei tempi e delle musiche, tutto confluisce in uno splendido e affascinante mosaico, squisitamente realizzato.
Nonostante il finale forzatamente buonista non si può negare a questa serie il dovuto rispetto, ad encomio dei momenti intensi che riesce a fare provare. Voto: 8.

dreamsoreal
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 7 Attenzione! Contiene spoiler!
Clannad - After Story è il continuo della storia vista su Clannad e devo dire che mi è piaciuto di più, anche se molto spesso ci sono scene tristi che mi hanno fatto titubare se continuare a vederlo o no. Comunque sono contento di averlo fatto perché Clannad - After Story ti fa capire come, nonostante nella vita ci siano anche cose tristi e a volte insormontabili, non bisogna perdersi d'animo e di deve continuare a combattere perché c'è sempre in futuro qualcosa per cui vale la pena vivere e andare avanti.
Se avete visto la prima serie vi consiglio di vedere anche questa e non fatevi abbattere, mi raccomando, magari solo per vedere quanto è carina la figlia di Tomoya e Nagisa.

mak
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 22 su 24 --- Voto: 9 Attenzione! Contiene spoiler!
Quando ho finito di vedere Clannad mi sono chiesto cosa gli autori si sarebbero inventati nell'After Story per renderlo così fantastico come tutti dicono; in effetti è tutta un'altra storia. A dire il vero cambia anche il genere che si allontana sempre di più, per non dire totalmente, dalla commedia scolastica e diventa drammatico.
Io non sono tipo che si emoziona facilmente, non ricordo un film in cui ho pianto, ma in alcune scene di quest’anime ci sono andato davvero vicino. Riesce a trasmettere una tristezza esistenziale e una malinconia che ti viene quasi la paura di potere un giorno vivere una tragedia simile.
Fino all'ultima puntata, che capovolge la storia con un lieto fine a dir poco "fantascientifico", tutto si concentra sulla storia tra Tomoya e Nagisa, escludendo di fatto gli altri personaggi.
Da un certo punto in poi (più o meno dalla metà) tutta la loro vita di comuni ragazzi delle superiori si tramuta in una tragedia. Ogni volta che la storia sembra mettersi sul treno felice, ecco che accade qualcosa di inaspettato e terribile.
Mi sono chiesto come mai quest’anime, che di per sé non ha una trama particolarmente originale, riesca a coinvolgere così tanto a livello emotivo. Beh, credo che le lunghe e lente puntate della prima serie siano servite a "vivere" in modo intimo i due protagonisti e, in un certo qual modo, ad affezionarsi a loro, cosicché quando la tragedia li colpisce ne rimaniamo coinvolti perché abbiamo imparato a conoscerli e il loro dolore ci sembra ancora più vicino.
Come ho lasciato intuire, sono rimasto piuttosto deluso dal finale. Logicamente tiene, e per certi versi un lieto fine era forse d'obbligo, ma eliminare tutto come se gli anni vissuti non fossero mai esistiti, o peggio ancora, sapere di averli vissuti ma ignorarli completamente, beh, mi sembra una forzatura.
Riassumendo: l’After Story è due spanne sopra alla prima serie - che comunque deve essere vista per apprezzare a pieno la seconda -, il livello di coinvolgimento emotivo è davvero forte, i disegni sono ottimi (esclusi i volti femminili; tutti uguali). In tre parole: una storia toccante. Lo consiglio davvero.
The Accolade
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Seconda parte della mia recensione.
Che finale. Nessuno potrebbe aspettarsi una cosa del genere, ripeto, nessuno. E' pazzesco, ho pianto verso la fine, la prima volta che mi capita davanti a un anime, o a un film in generale, e vi assicuro per farmi piangere ce ne vuole.
L'After Story è la seconda serie, articolata come la prima in varie vicende, confronti e tempeste di sentimenti sotto ogni punto di vista, continui confronti, situazioni drammatiche e comiche. Le musiche sono praticamente le stesse della prima serie, vi assicuro, la perfezione non poteva essere superata, andavano da dio anche nella seconda serie.
Il finale è molto articolato: mette in scena un parallelismo tra due situazioni diverse, due mondi differenti, uno dei quali è una semplice illusione/sogno (?) di Tomoya, per poi riprendere il finale, che sarà un bel lieto fine. Ma per arrivare a questo lieto fine ci saranno delle sorprese, ve lo assicuro. Difficilmente qualcuno che lo ha seguito attentamente potrebbe rimanere impassibile. Promosso, pieni voti, per me l'After Story è un capolavoro alla seconda, non posso aggiungere altro, anche perché non finirei più. E' per tutti quest'anime, lo consiglio a tutti.

ichigo83
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 26 su 24 --- Voto: 10 Per me non esiste voto per questa serie, ritengo che dare un 10 sia riduttivo. Già la prima serie di Clannad era stata unica per tanti versi, la seconda serie riesce addirittura a superare in bellezza qualità ed evoluzione della storia ciò che era stato raccontato nella prima, dove il ruolo di studente era in primo piano. Con la seconda serie si ha il passaggio nella fase adulta, quindi iniziano i problemi che un uomo comincia ad affrontare nella vita anche se, superata la metà della seconda serie, le cose prenderanno una piega davvero drammatica. Il protagonista afferrerà abbagli di felicità vera e propria per poi vedersela strappare in men che non si dica.
E' in primo piano una storia d'amore molto ben descritta e svolta, successivamente anche il rapporto padre-figlia sarà sviluppato in maniera egregia. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati, ognuno ha un passato che viene raccontato e niente viene tralasciato all'immaginazione. Il finale è l'apoteosi della bellezza vera e propria, anche se può risultare un po' confuso alla fine si capisce tutto.
Clannad e Clannad After Story sono le due migliori serie che ho guardato in assoluto, senz'altro da vedere sia per gli amanti del genere sia per i non.
Quest'anime per me non ha pecche, è semplicemente fantastico, forse uno dei pochi che ti fa apprezzare il dolore del drama e ti fa accontentare allo stesso modo con un lieto fine strappalacrime. Anche se è merito della componente fantasy, resta pur sempre un capolavoro.

zebediah
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Straziante, intenso, commovente, divertente, profondo, appassionante, bellissimo. Tutti, e dico tutti, i personaggi sono profondi e caratterizzati, la storia è quanto di più distante dall'ovvio ci si possa immaginare e la grafica è semplice, ma azzeccata perfettamente. Le musiche secondo me sono perfette, a parte la ending che lascia un po' a desiderare. Il vero punto di forza di quest'anime però sono le lacrime: è impossibile non piangere dopo averlo visto, le ultime 5 puntate mi hanno fatto provare delle emozioni davvero fortissime. Ma il pianto non è mai eccessivo, viene con naturalezza, senza alcuna forzatura.
Solo una cosa: finita l'opera tornate alla primissima puntata della prima serie e guardate l'introduzione prima della opening (rifate poi la stessa cosa per la prima ending: Dango Daikasoku), capirete finalmente tutto. E preparate nuovamente i fazzoletti!
Rinoa86
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 23 su 24 --- Voto: 9 Stupendo! Questa è la prima impressione che mi ha suscitato questa serie appena conclusa la visione del 22° episodio di Clannad After Story.
Ma partiamo dal principio. Tengo a sottolineare che la recensione presenta spoiler, per cui fermatevi se non volete rovinarvi la sorpresa.
L'anime continua esattamente dal punto in cui l'avevamo lasciato alla fine della prima serie tralasciando tutti gli altri personaggi secondari e concentrandosi su Tomoya e Nagisa.
L'amore è di fatto il punto di forza di questa seconda serie, l'amore di due giovani sposi, l'amore di un padre per la/il propria/o figlia/o, l'amore di due giovani nonni nei confronti della propria nipotina, l'amore di una figlia per un padre.
I due ragazzi sono diventati ufficialmente una coppia, tuttavia i primi 9 episodi sono di fatto un prolungamento della prima, ho trovato questi episodi piuttosto noiosi e lenti, tuttavia la noia dura poco. Dal 10° episodio in avanti l'anime cambia radicalmente la struttura narrativa diventando molto più maturo e profondo. Nagisa e Tomoya crescono e il loro amore diventa, da semplice cotta adolescenziale, un vero rapporto maturo e dolcissimo.
Ciò che tuttavia colpisce nel loro rapporto è l'estremo pudore (complice anche la regia) nel rappresentare i loro sentimenti. La scena del bacio ad esempio, tolto successivamente per cui non presente nell'anime, viene ripresa, per lo più, da lontano, come se non si volessero osannare i loro sentimenti. Il loro amore è difatti dimostrato in altri modi, dal semplice tenersi per mano, alla dolcezza con cui Tomoya si prende cura di Nagisa quando lei è malata o semplicemente dai loro sguardi.
Come dicevo l'anime però cambia bruscamente piega, se nella prima serie era presente un'atmosfera assolutamente leggera, qua viene rimpiazzata con il dramma e il dolore dato dalla scomparsa prematura di Nagisa.
Entrambi in pochi episodi maturano drasticamente. Tomoya da semplice ragazzino fannullone e considerato delinquente diventa un uomo, con il peso di una famiglia a carico e con tutte le responsabilità che ne conseguono - di tipo lavorativo, coniugale e infine come padre.
Il vero salto però lo fa Nagisa, da ragazzina timida, introversa insicura e debole, diventa una donna scegliendo la vita e decidendo di mettere al mondo una figlia, anche a costo della propria.
Forse il tutto viene mostrato con eccessiva rapidità che non permette di ammortizzare lo shock nel 16° episodio, qua le lacrime sono assicurate.
Tuttavia Clannad dà però una speranza con la presenza di Ushio e con la riscoperta di Tomoya dell'essere padre, in quale trova in essa una ragione per potere continuare a vivere.
In questo senso l'After Story si dichiara una vera e propria lezione di vita.
Per quanto riguarda il il finale, effettivamente può sembrare una forzatura sul piano narrativo a mo' del "deux ex machina" tanto caro al teatro greco, ma, tuttavia, risulta l'ultimo mezzo per potere sbrogliare le questioni e presentare un lieto fine, a mio avviso meritato.
Per il resto Clannad - After Story è un anime assolutamente splendido, dolcissimo, in grado di commuovere emozionare e lasciare con il fiato sospeso fino all'ultimo.
La colonna sonora e la sigla anche in questa serie risultano stupende e contribuiscono alla costruzione di un'atmosfera commovente. Tra tutte, la rivisitazione di "Dango Daikazoku" è a dir poco splendida.
Se proprio devo trovare un difetto, sta nell'eccessiva difficoltà di comprensione del finale, che purtroppo spinge lo spettatore a dovere cercare in rete una spiegazione.
L'anime di per sé dà pochi strumenti per poterne capire il senso fino in fondo, tant'è che occorrerebbe giocare alla visual novel per capirlo da soli.
In ogni caso lo str-aconsiglio, per le emozioni che mi ha suscitato, e perché, come già la prima serie, è un anime che mi è entrato davvero nel cuore. Per me è un 9 pieno.

XanderStrange
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Ho deciso di commentare congiuntamente le due stagioni di Clannad, per portare avanti un discorso coerente.
Clannad fa parte della serie di anime trasposti da visual novel della Key e, in un certo senso, chiude la trilogia aperta con Air e Kanon.
Il protagonista è un diplomando, Tomoya, pigro e delinquente, con una famiglia problematica alle spalle: sua madre morì in un incidente quando lui aveva appena 5 anni e suo padre si diede all'alcol e al gioco d'azzardo.
Coprotagonista è una ragazza di nome Nagisa, diplomanda ripetente e compagna di scuola di Tomoya, dolce ma dalla salute fragile, timida ma da una forza nascosta non indifferente.
L'atmosfera che si respira nella prima serie è quella familiare della commedia sentimentale scolastica, a tratti comica (indimenticabili i siparietti comici di Sunohara), a tratti commovente, a tratti malinconica. Chi si è già visto altre opere della Key non troverà grande originalità né nella trama in sé, né negli attori che la portano avanti. Ci saranno la tsundere Kyou, la timida Ryou, la geniale e svampita Kotomi, l'infantile Fuko. Tomoya si ritroverà quindi con il classico harem a sua disposizione - bisogna comunque ricordare che l'anime era in origine un dating sim.
Gli avvenimenti dell'ultimo anno di superiori saranno in realtà solo un trampolino per raccontare il dopo. Abbandonate le rassicuranti atmosfere scolastiche, la seconda stagione di Clannad, l'After Story, racconta della vita da adulto di Tomoya, non più con quell'innocenza giovanile, ma con tratti spesso duri e aspri, esasperati e malinconici. E qui la vera natura di Clannad viene svelata; non un harem sentimentale, ma un vero e proprio "racconto di formazione" del giovane Tomoya. Tutto acquista una nuova luce. Rivedere la prima stagione alla fine permette di scoprire molti dettagli che prima non si notavano, come la bimba che corre nel campo di fiori nell'opening.
ATTENZIONE, DA QUESTO MOMENTO SONO PRESENTI SPOILER PESANTI
Vorrei inoltre aprire una parentesi su quello che da molti è considerato il punto debole dell'anime: il finale. Pur riconoscendo che su quel frangente si poteva fare di più almeno evitando l'elemento sovrannaturale, un happy ending secondo me era obbligato per chiudere il cerchio di crescita del protagonista. Tomoya parte delinquente e svogliato, cresce e diventa marito amorevole, soffre e cade nella stessa spirale autodistruttiva del padre, la supera grazie a Ushio e inizia a vivere per lei. Se la storia si fosse conclusa con la distruzione di ogni suo affetto - la morte delle due persone che più amava al mondo - il viaggio, e di conseguenza tutte e 50 le puntate, sarebbe stato inutile, di un eroe che infine viene mangiato dal drago; il mondo sarebbe rimasto senza uscita (forse il suicidio?) e il messaggio trasmesso sarebbe stato quello di un mondo crudele e sadico, e di un protagonista incapace di vivere in esso. Ripeto, io avrei preferito una fine più realistica, ma l'happy ending era obbligata, anche per le coronarie.
FINE SPOILER
In definitiva Clannad si è rilevato essere un anime tra i più toccanti che abbia mai visto, in grado di pizzicare le corde più profonde dell'uomo, in primis il concetto di famiglia, elemento cardine dell'opera, lo stesso titolo è un riferimento al clan. Certe scene sono esasperatamente drammatiche, un finale imperfetto e una prima stagione non all'altezza della seconda non lo rendono meritevole del voto perfetto.
Singolarmente, do un 7 e mezzo a Clannad e un 9 e mezzo all'After Story, ma prese nell'insieme, valutando la totalità dell'opera, mi sento di dare un bel 9!

ZS93
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Clannad After Story per me è semplicemente perfetto, nessun anime che ho visto riesce a mantenere un equilibrio così ponderato tra passione, spirito, lacrime e risate.
Almeno nella prima parte; la drammaticità raggiunta nelle ultime 5 puntate è infatti la più grande mazzata che si abbia mai visto in un anime, in effetti penso di aver pianto ininterrottamente per due ore.
Tutti i personaggi sono caratterizzati con precisione non eccessiva, la grafica è originale, semplice ed efficace.
L'anime è nettamente diviso tra le prime 11 puntate, ancora strettamente legate alle tematiche scolastiche della prima serie, e le altre 11, quelle della maturità e della tristezza. Penso che non si possa descrivere a parole l'intensità dei sentimenti che possono rapire lo spettatore dopo la visione dell'ultima puntata, ma non è mai forzata in nessun modo, anzi, il tono è sempre dolce, più malinconico che disperato. In parole povere, non si può non consigliare la visione dell'After Story.
Arcady80
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Perché Clannad After Story è considerato un capolavoro? Perché riesce a trascinare dentro chiunque abbia un cuore. Merito della trama. Merito della regia. Merito dei doppiatori giapponesi veramente sublimi.
La storia riparte da dove l'abbiamo lasciata in Clannad e piano piano matura oltre la tipica ambientazione scolastica di questi anime per raggiungere un mondo più adulto che racchiude sentimenti più profondi. Gioie mozzafiato. Dolori strazianti. In tanti sottolineano alcune parti della serie, soprattutto la 18a puntata, dove ci sono apici di emozioni durante cui è impossibile non commuoversi.
Ma io personalmente dopo la prima metà dell'anime ho saltato sistematicamente l'opening. Magari per alcuni di voi è una pratica automatica visto che le opening le vedi una volta e sono tutte uguali per l'intera serie (almeno questa è la regola senza contare le eccezioni), ma io non l'ho saltata per la ripetitività della stessa, ma perché non riuscivo a guardarla senza commuovermi. Sarò anche troppo tenero, ma arrivato all'ultima puntata non riuscivo più a leggere i sub.
Attenzione! Contiene spoiler!
Per fortuna Clannad è stato tratto da un graphic-novel, e come in tutti i giochi di questo tipo sono previste molte route; quella scelta per la trama dell'anime è una happy end quindi guardatelo fino alla fine.
Non vi spoilererò niente, non guardatevi spezzoncini su youtube. Nemmeno i video AMV e quelli di opening ed ending. Non cercate di fare i curiosi o vi rovinerete quello che io ritengo uno dei capolavori di questo decennio.
Per me è la serie anime numero 1 in assoluto, almeno per ora.

Jey
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Non ci sono parole per descrivere questa seconda stagione di Clannad, se così la si può definire. La prima serie era un'introduzione che a mio avviso rischiava anche di cadere nel monotono, anche se devo dire che ci sono stati anche in questa molti picchi di drammaticità e non per questo era difettiva di siparietti divertenti. Clannad After Story è ancora di più. E' pregno di maturità, sentimenti e concetti importanti che portano lo spettatore a riflettere.
Direi che è impossibile non versare qualche lacrima, specie dal sedicesimo episodio in poi. Ogni situazione,compresa la bellissima storia d'amore tra Nagisa e Tomoya, non è ostentata. Infatti i due protagonisti durante la serie si scambieranno solo un rapido bacio. C'è quasi un distacco tra i due, che non porta però a pensare che non ci sia amore. Anzi, Nagisa sembrerà più espansiva nei ricordi di Tomoya che non durante la serie. Questo forse per rendere ancora più puro il loro legame.
Il fatto che non sia mostrato niente di sconveniente e spinto porta ancora di più ad apprezzare l'opera, che si fa spazio nel nostro cuore con semplice grandezza. Ho tratto molti insegnamenti, a mio avviso questi: amati, ama gli altri, la tua famiglia, quel che hai.
Credici anche se fa male e ci riuscirai, circondati di amici, trova sempre il tempo per giocare, fa' che resti un bel ricordo di te, impara a perdonare, vivi al meglio e supererai anche la morte.
Voto 10.
Shiva87
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Non lo avrei mai detto, ma metto un 8 a quest’anime. Non lo avrei mai detto perché questo genere di anime, lo stesso di Air e Kanon, non mi fa propriamente impazzire. Ha storie anche belle, fantastiche e fantasiose, ma sono sempre quelle, quindi sono troppo simili tra loro - tralasciando Air, di cui non mi sono piaciute molte cose. Con Clannad però ho percepito, già con la prima serie, un cambiamento.
La prima serie non mi ha particolarmente toccata, poteva essere benissimo un Kanon 2 la vendetta, molto carina ma ancora non c'era quel qualcosa che mi portasse ad avere delle vere strette al cuore. Io infatti non voglio commuovermi perché la scena è straziante, ma perché la scena straziante riguarda personaggi che amo, a cui mi sono affezionata, e tra queste due condizioni c'è una differenza, perché secondo me nel secondo caso c'è la vera commozione.
Clannad after story inizia al solito modo, ma ecco che poi il registro cambia. I protagonisti, a cui ormai sei indissolubilmente legato, cambiano, maturano, crescono, ed è stato in quel momento, in quelle puntate, che mi sono davvero commossa, ho pianto anche. Lo stile e la regia sono perfette in questo, perché se a poco a poco si è riusciti a trattenersi ad alcune scene, ecco che ne vengono altre che sciolgono completamente il nodo alla gola liberando le lacrime.
Le musiche, come sempre per questo filone di anime, sono impeccabili, ma forse in Clannad si superano. Soprattutto il tema di Nagisa, che all'inizio sembra così infantile, ti commuove e ti trascina: ti sconvolge.
Nonostante le grandi emozioni, i bellissimi disegni, i personaggi così ben caratterizzati e le musiche coinvolgenti, quest’anime mantiene, come nel caso degli altri (Air, Kanon 2006, Clannad prima serie) delle pecche. Le prime puntate sono per esempio un po’ lente, e le ultime si distaccano un po’ troppo dai toni disperati della serie. Comunque è bello il messaggio di Clannad, che può essere riassunto secondo me nella scena in cui Tomoya si gira nel viale con i ciliegi e corre verso Nagisa - non dico altro per non rovinare nulla, chi non lo ha visto non può capire. Lo consiglio. E' un anime fuori dal comune.

sergione78
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Posso solamente dire, a proposito di quest'anime, che secondo me si tratta di un'opera davvero magistrale sotto ogni profilo. Tecnicamente è inappuntabile (d'altronde è stato prodotto dalla Kyoto Animation), ma la sua vera forza è l'enorme carica emotiva che trasmette allo spettatore. Sono sicuro che tanti dopo averlo visto, specie dopo l'After Story, si sono commossi, in ciò non c'è davvero vergogna, perché si tratta di emozioni autentiche.
Trovo inoltre che i personaggi della serie siano caratterizzati benissimo, anche in relazione ai sentimenti che provano. Non vorrei spoilerare, ma ritengo davvero significativa, in tal senso, una puntata in cui Tomoyo gioca a tennis: andate a guardare.
Ritengo, infine, che l'autore di questa magnifica opera sia pienamente riuscito nel suo intento, ovvero quello di scioccare il cuore dello spettatore per indurlo a riflettere su cose che di norma si darebbero per scontate, per esempio la famiglia, al fine di attribuirvi nuovo valore.
Consiglio a tutti di guardarlo senza pregiudizi e fino alla fine perché può davvero cambiare la vita.
_AnimeLover92_
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Ho da poco finito di guardare quest'anime, e devo dire che è uno dei migliori che io abbia mai visto. La storia è, naturalmente, collegata alla prima serie, "Clannad", e riprende la narrazione da dove quest'ultima era finita. I protagonisti principali sono ancora Tomoya e Nagisa, e li vediamo crescere e affrontare due mondi diversi.
In poche parole, secondo me questo è un anime da vedere assolutamente. Analizza perfettamente gli alti e bassi della vita, le difficoltà a cui essa ci pone di fronte, la forza di rialzarsi e di rimediare ai propri errori, l'amore incondizionato verso la famiglia e l'importanza di quest'ultima. Lo consiglio vivamente. Avviso, piangerete molto, ma chissà, forse alla fine le lacrime si trasformeranno in lacrime di gioia.

FedeII
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Attenzione: una buona recensione non può fare a meno di contenere spoilers, per quanto si cerchi di limitarli. Regolatevi di conseguenza.
Questa seconda stagione di Clannad completa, e sublima, la serie. Nel senso che se la prima stagione era tutto sommato una commedia scolastica di qualità, con alcuni spiragli anticipatori di questo seguito, la seconda serie è l'anime più commovente che abbia mai visto. Anticipo fin da subito che la mia "opinione/analisi" si basa sulla parte della seconda stagione che comincia dall'episodio 9, in quanto i primi otto episodi sono essenzialmente un prolungamento della prima stagione.
La trama in sé, sinceramente, non è spettacolare, anzi è quasi banale; ma questo è voluto, è uno degli elementi scelti per avvicinare emotivamente, facilitando l'immedesimazione, il pubblico ai personaggi. Okazaki e Nagisa non hanno davvero nulla di eccezionale, come invece magari Kotomi o Tomoyo. Ma la narrazione dei sentimenti, il modo di porli e rappresentarli, quello è veramente il meglio di quest'anime, che tratta dell'amore di coppia, di un genitore e filiale. Un altro punto di forza a mio parere è anche la visibile maturazione dei personaggi, Okazaki in primis, sia dal punto di vista sociale (il lavoro e la vita autonoma) sia umano (la tanto sospirata riconciliazione con il padre e il mutato rapporto con i genitori di Nagisa).
A partire dallo spartiacque di cui prima, l'ep 9, spariscono o quasi i personaggi secondari liceali, e ciò, a mio parere, giova alla trama, che ha così modo di concentrarsi sui "veri" protagonisti; peraltro la sparizione è compensata, in parte, sia dal ruolo potenziato di alcuni vecchi personaggi (Yoshino, i genitori di Nagisa e il padre Okazaki), sia da qualche new entry (la nonna Okazaki e Ushio).
Enigma, fin dalla prima stagione, della serie è il mondo "alla fine" della ragazza sola e del "robot" da lei costruito; la trama tenta di darvi una spiegazione, a dir la verità affascinante, per quanto a me sembri un po' troppo "mistica". Considerando anche il suo utilizzo per il finale che, è bene dirlo subito, considero uno dei difetti dell'anime. Infatti l'escamotage conclusivo potrebbe essere usato come esempio perfetto di "deus ex machina", e quest'ultimo è da sempre considerato come rimedio all'incapacità di districare una situazione complessa nella trama o, come in questo caso, l'incapacità di seguire coerentemente la linea narrativa intrapresa, addolcendola. Emotivamente forse ne sono contento, ma criticamente non posso proprio esserlo.
Passando al lato tecnico, pochi appunti possono essere mossi: Clannad è una gioia per gli occhi. Tra questi pochi appunti c'è sicuramente il "design" dei personaggi femminili, troppo simili, ma tale difetto era più evidente nella prima serie, dato che qui, come già detto, i personaggi si riducono drasticamente.
Ultima cosa: finito l'anime, riguardate l'ending (Dango Daikazoku) della prima stagione, e finalmente potrete capirlo. In conclusione, Clannad è un anime che saprà coinvolgervi e commuovervi e, probabilmente, farvi riflettere sui rapporti personali, pertanto la visione è caldamente consigliata a chiunque ami il mondo degli anime.

KenRen
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 9 Parecchie volte ho letto in giro ottime credenziali riguardo a quest'anime, così ho iniziato col vedere la prima stagione, la quale purtroppo non essendo un amante dei genere shoujo non mi ha entusiasmato al punto tale da meritare più di un banale 6 in pagella. Terminata la prima parte mi sono buttato sulla seconda, da moltissimi osannata a miglior anime del suo genere; dopo aver seguito la prima decina abbondante di puntate ero quasi annoiato dalla classicità della trama, ambientata non più solo sul versante scolastico, ma anche su quello lavorativo e di vita quotidiana.
Passata sì e no la metà della serie la trama prende una piega che non avrei mai immaginato, il dramma diventa la componente fondamentale su cui si basano gli episodi fino all'epilogo, i personaggi che dapprima sembrava vivessero il paradiso terrestre iniziano a mostrare le loro debolezze più grosse e in un incessante succedersi di avvenimenti, uno più toccante dell'altro, si passa da scene di totale sconforto a situazioni di estrema dolcezza, per poi ritornare nell'oblio del dramma vissuto dai personaggi, con capovolgimenti di emozioni fino all'ultima puntata.
Ciò che rende a mio parere così splendido quest'anime, oltre alla trama per nulla scontata, sono i dialoghi e le ambientazioni che coinvolgono i protagonisti tanto da rendere lo spettatore parte della storia a livello emozionale. Purtroppo non posso dare il 10 che si meriterebbe in maniera sacrosanta la seconda parte, perché per più di metà storia si ripercorre un trama vista e rivista troppe volte e perché, benché ottimamente congegnata ed essenziale ai fini della storia, vi è una componente fantastica che mi lascia un po' l'amaro in bocca: dovessi tralasciare queste due pecche non basterebbe il massimo dei volti.
Imperdibile.

Light
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 25 su 24 --- Voto: 10 Un capolavoro assoluto del genere shoujo: non servono altre parole per descriverlo.
La storia riparte esattamente da dove si era fermata la prima serie e tratta gli ultimi mesi di liceo dei protagonisti e alcuni anni della loro vita da adulti; in particolar modo la storia si focalizza su Tomoya e Nagisa e sul loro rapporto di coppia.
I disegni sono sempre sopra la media e di ottima qualità. La musica è sfruttata in maniera impeccabile, incredibilmente evocativa e adatta ai temi e alle situazioni trattate; in alcuni episodi i brani sono dei veri masterpiece, la forza evocativa delle musiche è tale che solo le prime note di una canzone riescono a commuovere.
I personaggi sono incredibili. Mai avevo visto personaggi tanto profondi e delineati, dove nemmeno infiniti episodi di serie più famose hanno potuto la Kyoto riesce con appena due serie. La loro crescita interiore non è assolutamente forzata ed è impossibile non immedesimarsi.
Inoltre, nonostante gli shoujo non siano famosi per la loro capacità d'incollare gli spettatori allo schermo, Clannad AF riesce anche in questo.
Appena s'inizia con gli episodi "pesanti" è letteralmente impossibile non continuare a vedere il proseguo fino alla fine, anche a costo di farsi la notte insonni.
In conclusione è un'opera d'arte che alcuni blog inglesi hanno definito "life changing"... C'è bisogno di dire altro? L'unico anime che sia mai riuscito a farmi piangere: vi servono altri motivi? L'opera maxima della Kyoto Animation, famosissima già per titoli del calibro di Kanon e Air Tv.
Un titolo che gli amanti degli shoujo devono vedere assolutamente almeno una volta nella vita per poter essere chiamati tali; che gli amanti degli anime devono vedere per poter essere chiamati tali... e che anche i non amanti degli anime devono vedere per capire qualcosa sulla vita.
Andatelo a vedere! Subito!
Rattopaz
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 25 su 24 --- Voto: 10 Ebbene sì, Kyoto Animation/Key ci sono riusciti ancora una volta a creare un altro capolavoro.
Se ero rimasto parzialmente deluso da Clannad, con After story mi devo ricredere: questa seconda serie infatti, più che una altra serie distinta, è la naturale prosecuzione della prima. Non si può giudicare la prima senza guardare la seconda, sarebbe un po' come giudicare un anime per intero guardandolo solo a metà.
After Story infatti inizia esattamente da dove finiva la prima serie e prosegue per un po' con lo stesso ritmo scanzonato e divertente, ma una volta finite le vicende scolastiche ha una rapida e inesorabile virata e comincia a trattare temi più adulti, famiglia, amore e lavoro, come non avevo mai visto fare prima d'ora in un anime.
Molti dei personaggi che apparentemente nella prima serie avevano un ruolo secondario sono approfonditi e tutti i dubbi lasciati in sospeso dalla prima serie trovano una risposta. Sono persino riuscito ad apprezzare gli episodi alternativi che sembravano tanto stonare all'inizio, ma che alla fine in un certo senso si ricollegano alla trama principale in maniera ingegnosa... Guardatelo e capirete, e soprattutto preparate i fazzoletti.
MaoMao
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 25 su 24 --- Voto: 9 Dico 25 perché oltre alle ventidue puntate ho visto anche i due speciali e il Kyou chapter.
Bell'anime, soprattutto molto triste. Ottimo il finale, degno di questo nome. Stupende anche le ambientazioni, i colori dei paesaggi realizzati in maniera sublime. Da vedere per forza dopo la prima serie visto che continua a spiegare cose rimaste in sospeso.
Mi sono piaciuti molto i finali alternativi di Tomoyo (prima serie) e di Kyou (seconda serie). Nell'attesa che esca anche il finale alternativo per Kotomi, do un bel 9 a questa serie che ha lasciato il segno nel mio cuore come la grande serie D.C.S.S., "Da Capo Second Season". Guardatelo e capirete.
Nae
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 8 Io ero scettica, ma mi sono dovuta ricredere subito nelle prime puntate: avendo visto Clannad, la prima serie, ero piena di dubbi, anche perché le avevo dato un cinque senza remora; e invece sto dando un otto a questa seconda. Il motivo è semplice: è tutta un'altra pasta.
Certo si seguono sempre le vicende di Tomoya Okazaki, la sua crescita, i suoi rapporti con gli altri e i suoi drammi, ma questa volta non c'è la lentezza di trama di fondo che c'era nella prima serie, tutto ha un perché, i personaggi sono analizzati con grande attenzione, in modo profondo e commovente.
Le musiche e i tratti sono molto fluidi, come lo erano nella prima serie del resto, ma qui a dare il tocco di valore è proprio la storia e l'analisi dei vari personaggi, che sono complessi, non sono solo comparse, e i punti oscuri lasciati da Clannad qui vengono assolutamente risolti; si scopre ogni perché e non si può fare a meno di restare toccati dalla profondità di alcuni personaggi.
Che dire, questa è la prova che da un disastro può nascere qualcosa di spettacolare. Ha solo una pecca quest'anime: serve aver visto la tragica, tremenda e tediante prima serie per capirlo - purtroppo è un tassello importantissimo per capire gli eventi e in special modo la crescita interiore di Tomoya.

Argorath
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Commovente, dolce, profonda. Una serie che arriva a sfiorare ed elevare a magnificenza sentimenti che spesso dissimuliamo alla meno peggio.
Ottimi disegni, impeccabile la narrazione e la caratterizzazione di ogni singolo personaggio.
Nulla è lasciato al caso, dalle musiche ai fondali, sempre curati, mai banali.
Una delle poche serie che non sa di già visto, che emoziona fino all'ultima puntata e che, soprattutto, ha un finale degno di questo nome.

roooo83
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 25 su 24 --- Voto: 10 [ATTENZIONE SPOILER]
La prima serie di Clannad è stata semplicemente fantastica! Per cui, trovare le parole adatte per descrivere questa seconda serie è davvero difficile, perchè Clannad After Story è veramente un capolavoro!!! La storia riesce di gran lunga a superare la prima stagione e non è una cosa semplice da realizzare.
L'anime inizia praticamente dove l'avevamo lasciato, perchè i primi dieci episodi sono ancora allacciati a Clannad. Ritroveremo così i nostri amati personaggi alle prese con gli ultimi mesi di scuola superiore. In questi episodi, approfondiremo la conoscenza di quei co-protagonisti lasciati un po' in ombra nella prima stagione: Mei-chan, la sorellina minore di Sunohara Youhei, Miyazawa, la studentessa responsabile dell'aula risorse della scuola, e Misae-san, l'amministratrice del dormitorio dove risiede Sunohara.
Aperta e chiusa questa breve parentesi, la storia si concentra sul rapporto tra Tomoya e Nagisa (ormai fidanzati)! Sul finire dell'anno scolastico, Nagisa si ammala e salta l'ultimo periodo di scuola non riuscendo così a diplomarsi come Tomoya, Kyou, Ryou e Youhei. Tomoya rimane inizialmente scioccato e pensa addirittura di ripetere l'anno come la sua fidanzata, cosa che lei non gli permetterà. Ha inizio allora, una nuova vita per Tomoya. Finita la scuola, è il momento di trovare un lavoro, ma non avendo la minima idea di cosa fare, i genitori di Nagisa, Sanae-san e Akio-san, gli offrono di lavorare per un po' nella loro panetteria finchè non troverà la sua strada. Nagisa intanto, ha iniziato l'ultimo anno delle superiori per la terza volta, ma senza Tomoya e i suoi amici si sente molto sola e non lega con nessuno. Tomoya non ci metterà molto invece, a prendere una decisione: accetta di lavorare per la società elettrica per cui lavora Yoshino-san e si trova un'appartamento, lasciando dopo 2 anni, la casa dei Furukawa. Dopo che finalmente Nagisa riceve il suo sospirato diploma, Tomoya le chiede di sposarlo. Il matrimonio non è immediato, perchè la ragazza si ammalerà di nuovo. A guarigione avvenuta, Nagisa diventa la signora Okazaki, si trasferisce nell'appartamento del suo adorato Tomoya e trova un lavoro come cameriera. Non passa molto e resta incinta, avvenimento accolto con grande gioia da tutti. Ma con il trascorrere dei mesi, Nagisa soffre molto la gravidanza e a Tomoya viene detto che il parto sarà rischioso per via della salute cagionevole di sua moglie. E' un duro colpo, ma Nagisa vuole a tutti i costi far nascere la sua creatura. Purtroppo, il giorno del parto, Nagisa muore dopo aver dato alla luce la piccola Ushio...
La storia riprende 5 anni dopo. Troviamo un Tomoya spento, che fa tutto come fosse un automa. La morte della persona che più amava al mondo, lo ha sconvolto al tal punto, da non voler più nemmeno vedere la sua bambina, che nel frattempo ha affidato ai Furukawa. Ma Sanae-san lo convince ad andare in gita con loro ed Ushio. Tomoya troverà ad attenderlo solo sua figlia e andrà in gita da solo con lei. Il tempo trascorso insieme alla piccola, gli fa scoprire la gioia di essere padre, e torna in lui il desiderio di voler proteggere la persona più importante che gli è rimasta. Ringrazia così i Furukawa, e porta Ushio a vivere da lui. Passano il tempo felicemente, ma prima di Natale, la piccola si ammala della stessa misteriosa malattia di Nagisa. Poco più tardi, Ushio muore tra le braccia del suo papà...
Ecco che accade la svolta. Mentre stringe la figlia tra le braccia, Tomoya apre gli occhi e si ritrova al giorno della sua nascita. Nagisa questa volta è viva, e Ushio, appena nata, è in perfetta salute. Una nuova vita li attende da ora in poi, come una vera famiglia...
Le emozioni che mi ha trasmesso Clannad, sono indescrivibili. Ho pianto, ho riso... Ho apprezzato ogni singola cosa, perchè quello che racconta è puro e reale. Così reale, da non sembrare nemmeno un cartone a volte. Una storia che racconta diverse storie, vita quotidiana, problemi e sofferenze della vita di ogni persona normale. Non ho altre parole per descrivere questa meravigliosa opera, se non ribadire che è un CAPOLAVORO!!! Io lo adoro, e ve lo consiglio con tutto il cuore...

Maurizio
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Premettendo che le storie sentimentali non sono il genere in cui riconosco i miei gusti, non posso non dire che Clannad After Story e' un capolavoro emotivo di livello assoluto e che e' riuscito a convincermi oltre ogni possibile dubbio: la plausibilita' della storia fra i due personaggi principali, la coerenza delle loro azioni ma anche il lato fantasy, spirituale, quasi mistico della storia che trascende lo spazio e il tempo e che caratterizza l'amore fra i due protagonisti come elemento assoluto da cui tutto ha avuto origine e di cui niente e' causa.
Clannad After Story, pur facendo leva talvolta su stereotipi dalla facile risposta emotiva, e' sufficientemente intelligente da sviluppare la trama da renderli coerenti con essa, presentandoli come risultati plausibili della sua evoluzione. Grazie anche complessa miscela fra sentimento e spiritualita' in CAS riesco a trovare ben tre finali plausibili (puntata 16, 21 e ovviamente 22) nel quale la storia viene reindirizzata a valori o a dimensioni diverse, tutti ben collegati e ben fatti.
Emotivamente molto pesanti risultano le puntate da 16 alla 21, ma e' comunque una serie che riesce anche a far ridere e, in alcuni punti, costringe a porsi degli interrogativi di discreta importanza. Viene svelato finalmente il significato della bambina e del robottino, unici abitanti del loro mondo. Il finale, all'occhio dello spettatore, puo' essere sicuramente definito non corretto dal punto di vista dello sviluppo della trama, ma vista il forse esagerato carico di tristezza nella serie, puo' essere visto ed apprezzato come elemento di sollievo.
Nel complesso una serie (con il suo prequel Clannad) da vedere.
Ciquinho
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 25 su 24 --- Voto: 10 Impossibile non gridare "capolavoro!! " una volta vista tutta questa serie. In combinazione con la prima è devastante a livello di pathos e straordinaria come poeticità della resa... Musiche sempre azzeccate, dialoghi ispirati e piccoli episodi che seppure banali riescono in questo anime a non esserlo e a caricarsi di significato. Non penserete mai "ma che brutto episodio", ma al contrario giunti alla fine piangerete e supplicherete pur di poterne vedere un altro... Ah, attenzione: crea dipendenza!!

Arashi84
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Clannad After story, è una serie di 22 puntate, che prosegue la dove Clannad si era concluso. I primi 10 episodi, si concentrano ancora sulla vita scolastica di Tomoya e Nagisa, e in particolare, sulla loro storia d'amore. A metà serie però tutto cambia e le situazioni diventano molto più serie e drammatiche. I personaggi continuano a mantenere lo spessore e la profondità che avevamo conosciuto (ed amato) nella prima serie, senza risultare mai banali o smielati, infatti anche nei momenti più tragici, Tomoya e Nagisa (ma anche i genitori di quest'ultima) mantengono sempre la loro umanità, tanto che è impossibile non percepire e fare propri i loro sentimenti, così reali e così puri. In questa seconda serie, i momenti drammatici sovrastano quelli comici, tanto che l'unica nota negativa che potrei trovare, risiede proprio nel grande senso di tristezza e disillusione che pervade la serie, che si riscatta comunque, con un finale inaspettato e sorprendente!
Tecnicamente impeccabile, come la prima serie: disegni, colori e animazioni perfette, bellissime le musiche.
Considero questa serie come un piccolo capolavoro, consigliato a tutti. Non perdete altro tempo e correte a guardarlo!

Fuby B.
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 "Clannad after story" è l'ultimo lavoro della vincente accoppiata Key/Kyoto ed è il seguito del già fortunato Clannad,anime senza dubbio meritevole,ma non ai livelli di questo seguito.
L'after story scioglie tutti i nodi ed elimina i dubbi lasciati dalla prima serie.
I primi episodi, come quelli di Clannad sono ambientati ancora a scuola, ma si differenziano dagli altri perché sono completamente incentrati(a gruppi di 2/3) sui personaggi che nella prima serie erano rimasti marginali. Ognuno di loro infatti,cosa che chi guarda Clannad non avrebbe mai creduto possibile, ha una storia molto bella alle spalle;chi legata ad alcune controversie familiari, chi alla malavita e talvolta persino alla magia.
Clannad ha iniziato fin dai primi episodi a stupirmi ed ho subito notato il cambiamento di tono rispetto alla serie precedente:
Molti meno episodi divertenti e scenette buffe(vi dico solo che perfino Sunohara diventa un personaggio serio e di tutto rispetto O_O) e tanto tanto più pathos.
Da metà serie circa,archiviati anche i personaggi marginali e conseguito il diploma,ci si ritrova immersi nella vita di coppia di Tomoya e Nagisa,descritta attraverso i dettagli più minuziosi e in modo delicatissimo.
Mi ha sorpreso constatare quanto la storia d'amore di due protagonisti di un anime possa essere verosimile.è impossibile non rivedersi almeno un po' in questi 2 dolci protagonisti quando cercano insieme di superare le numerose avversità che la vita pone loro davanti.
La magia di Clannad after story secondo me sta proprio in questo:
Nagisa e Tomoya non sono come i protagonisti di molte altre serie; non hanno doti particolari ed anzi, sono entrambi fisicamente deboli, ma mettono da parte l'orgoglio pur di stare assieme. La loro forza risiede nel vedere felice il proprio compagno e gli ostacoli che sembrano insormontabili, finiscono con l'essere superati grazie all'amore.
Un amore realistico e assolutamente non ostentato,capace di andare oltre la morte e valicare altri mondi.
Questa è forse la storia d'amore più bella che mi sia capitato di vedere in un anime/manga e Tomoya e Nagisa, così semplici e poco nipponici nella loro mancanza di orgoglio, sono due protagonisti meravigliosi.
Come ho detto all'inizio,tutti i nodi vengono al pettine in questa serie ed anche l'enigma della bambina col robot viene risolto in modo del tutto inaspettato.
Ho apprezzato molto questo fatto, perché il finale di Clannad mi era sembrato in effetti un pò troppo approssimativo mentre nell'after story nulla è lasciato al caso.
A dire il vero,non c'è niente che non mi sia piaciuto di questo anime impeccabile:la musica dolce e malinconica(le parole della opening in particolare si ricollegano perfettamente all'anime),i colori sempre splendidi con fondali che sembrano veri,la trama,niente affatto banale,i personaggi stupendi e anche le lacrime di commozione che mi hanno suscitato i momenti drammatici,tutto di Clannad after sotry mi è sembrato bello.
Clannad after story merita davvero un 10.è una serie bellissima che consiglio sia a tutti quelli che hanno già visto Clannad, che sia piaciuto loro o no,sia a chi ha voglia di vedere uno shojo drammatico (ma con lieto fine!) dei migliori.

AryMitic
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 Se la prima serie si è rivelata essere da 9, a questa non posso dare altro che 10. Pochi sono gli anime che sono riusciti a farmi piangere e, beh, questo è uno dei pochi. La storia ha degli sviluppi interessanti e molto più maturi rispetto alla prima stagione che ad alcuni non potrebbe essere piaciuta proprio per via dell'apparentemente classica commedia scolastica. Un consiglio: all'inizio la linea che segue è la stessa della precedente, ma aspettate per giudicare: in seguito diventa un capolavoro.

corcky
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 24 su 24 --- Voto: 10 la narrazione riparte esattamente da dove era terminata, ma questa seconda la serie si eleva notevolmente a dispetto della prima. La qualità narrativa assume uno spessore decisamente più maturo e la storia si concentra sui due protagonisti o meglio sull'evoluzione della loro convivenza...
Storia che non manca di qualche divertente gag comica, ma che è caratterizzata allo stesso tempo da una drammaticità di fondo palpabile allo spettatore, soprattutto da metà serie in poi, nonché dall'analisi delle emozioni dei personaggi principali e delle evoluzioni degli stessi ed il tutto avviene in modo magistrale senza forzature nella narrazione e ciò non è poco! inoltre la storia si conclude senza lasciar nulla in sospeso e senza dubbi nello spettatore.
Ottima serie "reale, dolce e profonda", che non deluderà le aspettative di chi sceglierà di seguirla. Sicuramente un prodotto tra i migliori del genere del 2008.
Consigliata a tutti.
Empi
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 17 su 24 --- Voto: 9 Ho visto tutti gli episodi che sono stati "subbati" in italiano finora e mi sento di dire che è il degno seguito di Clannad. Forse anche migliore!
I primi episodi seguono un po' la linea della prima seria focalizzandosi sulle storie dei personaggi secondari. Ma la parte più interessante è il seguito della storia di Tomoya e Nagisa. I personaggi sono caratterizzati benissimo secondo me, in particolare Tomoya, che trovo essere il miglior personaggio maschile che abbia mai visto!
Inoltre mentre molti anime si fermano alla vita scolastica qui si va ben oltre! Vengono affrontate tantissime tematiche molto profonde sempre in modo coinvolgente. Ci sono molti momenti toccanti ma mai in modo forzato. Secondo me è un anime che scorre molto naturalmente e facilmente nonostante la sua profondità!
Non mancano alcuni momenti più divertenti e alcuni colpi di scena (che comunque non stravolgono la trama rendendola "innaturale").
Non vedo l'ora di vedere i prossimi episodi!
Questa serie è la migliore che mi sia mai capitata di vedere!
corcky
Per l'anime Clannad - After Story
Serie TV di genere Commedia/Sentimentale/Drammatico/Scolastico
Episodi Visti: 10 su 24 --- Voto: 8 La storia riprende esattamente da dove era terminata la prima serie, ma mi sento di dire che questa è nettamente su un altro piano rispetto alla prima. Sebbene la trama sia rimasta invariata e continua a seguire la vicenda sentimentale dei 2 protagonisti, l'introspezione dei personaggi inizia ad avere un senso ed anche i dialoghi sono più curati. Non mancano colpi di scena... Per chi ha visto la prima serie non può perderne il seguito... Voto 8 in fiducia e non penso che me ne pentirò.
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Utenti On-line: 102 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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