Death Note

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| Titolo Originale: |
Death Note |
| Titolo Inglese: |
Death Note |
| Formato: |
Serie TV |
| Anno: |
2006 |
| Episodi: |
37 |
| Disponibilità: |
Panini Video (compralo su Amazon.it ) |
| Valutazione: |
8,627 (media 8,655, basata su 229 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
151
21
10  |
| Genere: |
Poliziesco, Soprannaturale, Mistero, Psicologico |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
24 in visione, 1197 completato, 12 in pausa, 26 sospeso, 28 da rivedere, 48 da vedere. |
| Tags: |
Death Note |
| Immagini: |
23 (by Tacchan) |
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Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore.
Nobume
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 C'è chi grida al capolavoro e chi invece al fenomeno sopravvalutato degli ultimi anni, io sinceramente penso che Death Note sia un po' entrambi, in un mix che naturalmente non metterà mai d'accordo l'intero pubblico.
Light (Raito per l'edizione cartacea) Yagami è un brillante studente modello: Il padre è un poliziotto di successo, lui è per tutti il suo successore ha sicuramente davanti un futuro luminoso, se non trovasse in un giorno qualunque, un misterioso diario dalle regole bizzarre, se non assurde... perché come tutti di certo saprete chi scrive il nome ed il cognome di una persona su quelle pagine, tale morirà. Accompagnato dallo Shinigami che gli ha donato il quaderlo della morte Ryuk (appunto death note), quello che era per tutti un futuro giustiziere viene a trasformarsi in ciò in cui il padre va contro, ovvero un assassino. Ma Light segue la sua personale linea di giustizia che tanto ha fatto discutere su quest'opera. Per creare un mondo di pace è concepibile l'uso della stessa violenza? E' possibile che un uomo riesca a non farsi mangiare dal suo stesso potere? E' vera pace o solo paura per la propria vita? Questi sono i quesiti su cui ruota attorno una storia che nonostante i pochi episodi si protrarrà per un arco di tempo parecchio vasto.
Senza farci prendere da fastidiosi spoiler, arriviamo a quello che è il difetto di quest'opera, quello che in molti hanno individuato ma non precisamente, ovvero il secondo arco narrativo. Quando si assiste ad un'improvviso salto nel tempo, che sia di un anno o di dieci, ci si aspetta che la narrazione ci faccia assistere a quelli che sono i cambiamenti non solo fisici ma anche psicologici di una persona, qui invece sembra solo di trovarci dinnanzi a corpi più sviluppati ma sempre tratteggiati dalla stessa mentalità. Un uomo può proseguire per anni ed anni a macchiarsi le mani senza dubitare una sola volta? Quando non si hanno veri motivi per vendicarsi, si può procedere ad una serie di omicidi così fredda? E' probabile che queste domande non se le siano poste gli autori, dato che dopo il successo iniziale del sadico Light non hanno voluto creare uno sviluppo emotivo, andando avanti con il solito faccia-faccia che ha reso famosa quest'opera.
Perciò Death Note è un buon prodotto, la trama è senz'altro innovativa e ci troviamo dinnanzi ad un chara design sopra la media, con atmosfere molto cupe che si adattano senz'altro bene agli argomenti trattati. Le musiche avvolte apocalittiche danno un grande senso di tensione ed accompagnano la narrazione in maniera egregia, peccato davvero che quello che agli occhi di forse tutti apparirà inizialmente come un capolavoro, continuerà prendendo una dimensione più 'umana', dove i difetti vengono a galla rendendo forse la stessa trama un po' troppo rimescolata, ciò nonostante chi non l'avesse ancora visto lo faccia anche se non ama il sub c'è una buona edizione italiana anche se purtroppo condita da qualche censura che comunque non altera la comprensione della storia.

Darksasori
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Con le sue atmosfere dark e l'originalità dell'idea, "Death Note" non è certamente un'opera da sottovalutare, ma allo stesso tempo bisogna stare attenti a non farne un capolavoro assoluto, perché alla fine dei conti non lo è. Punto forte dell'anime sono le atmosfere dark e la trama cupa a cui si aggiungono l'interessante lotta a colpi di ingegno fra il protagonista, Light, e i suoi vari avversari che lo vogliono arrestare. Purtroppo, però, i personaggi benché curati e interessanti si rivelano alla lunga esagerati e irreali, si avrà troppo spesso l'impressione che le loro capacità e intuizioni siano troppo al di sopra della media, così come il loro ruolo nella lotta bene contro male. Appaiono infatti fin troppo nettamente distinti, mentre in un anime di questo tipo ci si aspetterebbe più ambiguità e meno distinzione netta. Le altre gravi pecche sono il fatto che, arrivato più o meno a metà, l'anime sembra ricominciare da capo aggiungendo episodi che allungano inutilmente la storia e il finale che risulta anche esso un po' irreale. In ogni caso superate questi difetti si ha comunque un buon prodotto che pur non essendo un capolavoro assoluto risulterà in ogni caso una buona visione.

Xxmiyu-yusaxX
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Non posso dare più di 8 per un anime con un nome così ambito come quello di "Death note". Avrei di gran lunga preferito mettere 10, peccato che dopo l'evento che dà fine alla prima parte dell'anime (che preferisco non accennare sennò spoilererei) il tutto diventa molto noioso e confusionario. Anche se resta comunque la voglia di scoprire come si concluderà una storia che aveva posto delle aspettative altissime.
Fatta questa piccola premessa parto illustrando la trama a grandi linee.
Light Yagami, capoclasse e indiscusso miglior studente della sua scuola, è stanco della vita noiosa e monotona che trascorre. Un giorno vede, dalla sua aula, atterrare nel giardino un misterioso quaderno nero. Finite le lezioni lo raccoglie e, leggendo prima di tutto il nome "death note" e dopo le istruzioni dello stesso, crede sia uno scherzo. Non può esistere un quaderno della morte. Ma poco dopo si deve ricredere, capendo che esso è vero e ha dei poteri sovrannaturali.
Un giorno nella sua stanza appare uno shinigami di nome Ryuk, il presunto essere che ha fatto cadere di proposito il "death note" dal suo mondo a quello degli umani.
Poco dopo, capendo che con quel quaderno avrebbe potuto eliminare (per così dire) tutti i criminali che avrebbe sempre voluto uccidere, Light inizia a usare sconsideratamente il quaderno facendosi conoscere in tutto il mondo come lo spietato assassino "kira" che tutti temono quanto ammirano.
In quel momento apparirà una persona che si rivelerà molto importante nell'intera serie. Egli viene chiamato "Elle" ed è un investigatore, il migliore al mondo.
Trovo tutto fantastico in quest'anime. I disegni sono fatti veramente molto bene. E si adattano perfettamente al tipo di tema che si tratta. La storia è molto bella, probabilmente una delle migliore che abbia mai visto. E così coinvolgente che ti puoi immedesimare nei personaggi. Le colonne sonore sono tutte molto azzeccate, soprattutto l'opening numero uno di nome "The world". Già il nome è perfetto per un anime come questo. Le atmosfere cupe che presenta attraggono quanto terrorizzano la persona che le percepisce.
I personaggi hanno tutti un gran carisma. E sono proprio adatti al ruolo che occupano. Il mio personaggio preferito è Nyar. Un ragazzo che avrà un ruolo fondamentale alla fine dell'anime. Esso all'apparenza può sembrare molto esile e fragile, ma in realtà è intelligente e furbo quanto basta per essere la persona che ha compiuto l'azione che nessuno aveva mai osato o provato a fare.
"Death note" è anche un manga. Portatoci in Italia dalla casa editrice "Planet manga". Di esso sono state pubblicate anche moltissime ristampe per i numeri meno reperibili o riedizioni. Tant'è che in futuro la casa editrice ha annunciato l'edizione definitiva: la "black edition". Già realizzata e conclusa negli Stati Uniti.
Gli autori sono Takeshi Obata e Tsugumi Obha. Famosi in Italia anche per il manga "Bakuman" che si concluderà prossimamente con il ventesimo numero. Che conta ben due stagioni animate.

Caniderrimo
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 4 Attenzione! Contiene spoiler!
Death Note è un anime che parte in quarta, semina qua e là spunti interessanti e introduce personaggi carismatici. Purtroppo però è tutto qui: dopo i primi episodi infatti ogni cosa comincia a perdersi nel nulla, l'unica cosa che rimane da fare agli spettatori è porsi la domanda: perché continuo a guardarlo? Perché spero che si risollevi in qualche modo.
Magari introducendo nuovi personaggi?
Speranza vana, certo di nuovi entranti ce ne sono, ma a che servono? Misa è decisamente la più inutile, buttata dentro solo per fare un po' di fanservice anche per i maschietti, ma anche gli altri non sono meglio. Nier è una fotocopia di Elle, l'unica differenza è che invece di trastullarsi sulla sedia gioca con le costruzioni; Mikami, ecco forse lui poteva risollevare la situazione, ma no, è una fotocopia di Light; e che dire degli shinigami, a parte Ryuk gli altri sono ridicoli: dovrebbero essere delle divinità della morte? Ma se l'unica cosa che riescono a combinare è farsi ingannare a destra e a manca, e uno di loro è anche riuscito a farsi legare come un salame.
Certo anche i personaggi principali non sono poi chissà cosa, dopo l'abbaglio iniziale infatti ci accorgiamo che l'unica cosa a cui pensano Light ed Elle è farsi la guerra, senza più minimamente prendere in considerazione quelle riflessioni sulla morte e sulla giustizia che mi avevano fatto ben sperare, ma che ahimè si sono rivelate nulla più che uno specchietto per le allodole.
E che dire della trama? Qual è il filo conduttore che lega gli episodi? Ma naturalmente gli errori di Light, che infatti di brillante ha solo il nome: non fa altro che commettere errori su errori, e cercando di ripararli la "trama" procede.
Ma allora com'è possibile direte voi che non venga catturato prima? Semplicemente perché la polizia è composta da un branco di stupidi che si fanno turlupinare come se niente fosse dal primo che passa (non ci fa una gran figura, decisamente no). Un esempio su tutti, la polizia installa le telecamere per controllare Light: che senso ha non mettere anche qualche microfono? Com'è possibile che nelle registrazioni non si veda lui che scrive su un secondo quaderno? Come hanno fatto a non vedere il nastro adesivo sulla porta della camera, perché non l'hanno sostituito? I loro pedinamenti fanno ridere, quella si chiama sorveglianza 24h/24h? Ma se Light fa quello che vuole sotto gli "occhi vigili" dei poliziotti.
Alla fine cos'è Death Note? Una delle serie più sopravvalutate degli ultimi anni. Io ho perso il mio tempo a guardarla fino in fondo grazie alle numerose recensioni positive e ho preso una grandissima cantonata.
Non lo consiglio a nessuno, non sprecate il vostro tempo con questa serie, che tra l'altro non è nemmeno tanto breve, non lo merita.

onizuka90
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 6 Death Note è un anime che a mio avviso raggiunge a stento la sufficienza. Lo considero uno degli anime più sopravvalutati degli ultimi tempi e non riesco a comprendere come mai possa piacere così tanto da essere ormai diventato oggetto di culto.
Riconosco che quest'opera abbia il merito d'introdurre delle riflessioni assai interessanti per quanto concerne l'idea della giustizia e delle variegate sfaccettature che essa può assumere nella visione di ognuno. Del resto Light è colui il quale, ottenuto un potere sì grande da potere effettivamente portare il suo ideale di giustizia a compimento, incarna nella sua follia la figura di un demone più che di un dio. Screditando il valore della vita umana, credendo fermamente che con il sacrificio di essa si possa in un qualche modo ottenere un mondo migliore e perfetto dove pochi eletti possano condurre la propria esistenza nella pace, non esita ad adoperare il quaderno per i propri scopi e desideri.
La maschera che porta diventerà per alcuni il simbolo di un dio malvagio che perseguita gli uomini, per altri una fonte di luce e salvezza che potrà custodire la loro speranza. Ma cosa in realtà è Light? Un uomo che effettivamente cerca di cambiare la realtà in cui vive, ovvero solamente un folle che, perso il lume della ragione, persegue un ideale fasullo e distorto?
Light è entrambe le cose. La follia di cui cade preda negli ultimi episodi è il sintomo del fatto che agli ideali nobili a cui aspirava è subentrata la mania di grandezza, la volontà d'imporre la propria giustizia. La corruzione di Light è la corruzione dell'uomo che, ottenuto il potere, viene deviato dai suoi scopi, e nel quale prevale il dispotico desiderio di diventare divinità e di essere venerato in quanto tale.
La contrapposta figura di L dovrebbe invece simboleggiare un ideale liberale di giustizia. Una giustizia non dispotica, decisa arbitrariamente da un uomo, ma una giustizia che assume dei caratteri più istituzionali, determinata dall'uomo per l'uomo.
Ebbene, ho apprezzato molto la parte dell'anime dedicata al confronto con L. Nonostante non sia paragonabile in alcun modo alla versione cartacea. Quello che mi ha portato a disprezzare quest'opera è stato il volgarmente detto "dopo L".
Si presentano un numero consistente di nuovi personaggi, alcuni dei quali, nonostante siano dei ragazzini, riescono a creare giochi mentali e strategie anticipando di un numero non precisato di mosse l'avversario e riuscendo incredibilmente nell'impresa. L'assoluta non credibilità di tutti questi colpi di scena, a volte talmente assurdi da chiedersi se non siano un insulto alla ragione umana, porta a un drastico calo della qualità della serie.
Scompare la dicotomia Light-L e subentrano degli avversari poco credibili e dalla caratterizzazione assurda. La trama ristagna, i contenuti calano e, per nascondere questi difetti, si punta sulla massiccia spettacolarizzazione del tutto, introducendo personaggi senza nemmeno avere la decenza di approfondirli. Death Note dunque da serie interessante si trasforma in opera deprecabile, che cerca di colmare un vuoto contenutistico con trovate commerciali e dal facile successo che risultano oltremodo irrealistiche e pesanti.
Dal punto di vista meramente tecnico la qualità delle animazioni e della regia risulta buona e le colonne sonore belle ed evocative. Le sigle e di apertura e di chiusura non hanno incontrato il mio gusto e perciò nemmeno la mia attenzione.
La delusione dovuta alla visione di Death Note è oltremodo grande, le aspettative dovute alle voci e ai consigli degli amici che ne idolatravano la bellezza e la genialità non sono state ripagate a sufficienza ed è per questo che la mia valutazione è così bassa.
Il voto dunque sarebbe 5,5 ma, non essendo possibili le mezze valutazioni, concedo un 6 a encomio della prima ed effettivamente interessante parte dell'anime.

Kary89
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death Note è un bellissimo anime, non un capolavoro assoluto come molti credono (a mio parere sulla vetta resta un certo NGE), ma davvero è ben fatto - trovo superba la realizzazione tecnica - e avvincente in ogni episodio. Innegabile è il fatto che il risaputo spunto sia uno dei più originali degli ultimi dieci anni: niente potenziamenti fino allo spasimo per uccidere tizio o caio-ancora-più-forte-di-tizio fino a distruggere pianeti con uno sputo come nella migliore tradizione shounen; fin dall'inizio viene concesso per caso o forse fato al paraculatissimo Light Yagami - il migliore studente del Giappone, figlio del più stimato ispettore di polizia del paese, ricco, giovane e pure belloccio - il potere di uccidere chiunque semplicemente scrivendone nome e cognome sul famigerato quadernetto nero.
Lo shinigami che ha lasciato cadere sulla Terra la pericolosa arma per noia, tale Ryuk, lo assiste nel suo cammino per diventare dio di un nuovo mondo senza criminalità, ridendosela di gusto. Ovviamente l'uso del death note non è così immediato come si crede: regole e regole si sommano con lo svolgersi della storia che neanche il codice civile. Ovviamente il giustiziere Kira alias Light dovrà vedersela con altre menti altrettanto geniali a ostacolarlo, dal detective Lawliet a Near e Mello, e dovrà allearsi perciò a preziosi burattini, quali Misa, Takada, Mikami. Chi uscirà vincitore da questo lunghissimo duello del tutto psicologico si saprà solo nell'ultimo, esaltante episodio.
L'anime Death Note, più del manga, ha costituito un vero e proprio caso fra i jappo fan, eppure non è perfetto. Tralasciando il classico "la perfezione non esiste", alcune pecche a livello di trama all'inizio trascurabili si sono accumulate intatte fino alla fine, restando indigeste. I più critici l'hanno notato, Light è fin troppo freddo e calcolatore per essere un diciassettenne, Misa stupida fin da risultare irritante, i poliziotti, in primis Matsuda, del tutto ciechi per gran parte dell'anime per non dire scemi. Se Mello e Near riescono a sbagliare e mostrano i propri limiti, l'idolatrato L.Lawliet non ne sbaglia una. Il suo metodo: tira un'ipotesi a caso: Light è Kira; guarda caso ci azzecca, e nonostante la minima percentuale di probabilità fa del giovine l'unico sospettato, fino alla fine. Egli conduce la sua indagine facendo uso di un 80% di intuizione, di un 15% di fortuna e di un 5% di prove.
Molte delle azioni compiute da questo o quello poggiano molto sulla fortuna e si susseguono in un intreccio narrativo che non può prendere pieghe diverse, finché non si arriva a una soluzione estremamente artificiosa e banale, quasi un insulto all'intelligenza del perdente uscente. Sono critiche che vanno mosse sia all'anime sia al manga, accomunati dalla stessa identica trama, tranne per il finale a mio avviso ingiustamente tagliato nel primo caso. C'è da dire che si tratta comunque di un ottimo lavoro, ben complesso e ottimamente scritto nella sceneggiatura.
L'anime secondo me si merita un punticino in più del manga perché snellisce di molto i prolissi dialoghi dei personaggi e c'è un minimo d'azione in più a spezzare ogni tanto la tensione. Il comparto tecnico a mio avviso è stupefacente, il bellissimo disegno è fedele alla controparte cartacea, le animazioni sono ottime, i volti espressivi, il sonoro è uno dei miei preferiti: segnalo in particolare le due sigle iniziali rock e contorte e la bellissima canzone di chiusura dell'ultimo episodio.
Molto buona è anche la lista dei doppiatori, in tutte le versioni.
Carina trovo l'idea dei volti ricolorati in rosso e blu a indicare l'emozione interiore, anche se dopo un po' stanca. Insomma, Death Note non è quello schifo definito da alcune recensioni ma neanche vale il dieci, per i motivi sopracitati.

ReiRan->--@
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Death Note ha riscosso un successo mondiale già in versione cartacea, successo che è stato ancor più amplificato da questa versione animata. Ma quel è il segreto di cotanta fama?
Sicuramente ha una storia interessante; una andamento incalzante e coinvolgente, che fa stare lo spettatore sulle spine e lo spinge al ragionamento; un bel character design; buone animazioni di sfondo; una signora colonna sonora, con delle forti opening ed ending; ma su tutto spicca il tema trattato: l’invincibilità, la ricerca del potere assoluto, l’ambizione umana che porta l’individuo a volere essere migliore degli altri, superiore in modo da elevarsi a essere un dio in terra. Certo Light Yagami non è il primo nella storia a volere controllare il mondo e volere sostituirsi al creatore: il pensiero corre a tutte le religioni animiste o pagane che individuavano nel sovrano un dio. Quindi sia il mezzo la religione o l’ideologia, poiché in totalitarismi quali il nazismo e il comunismo figure come Hitler o Stalin sostituivano la religione e il leader supremo rimpiazzava dio, l’uomo ha sempre voluto controllare l’incontrollabile. Altri hanno usato il metodo della conquista: pensate alle figure di Alessandro Magno o Napoleone, ma l’obiettivo è sempre stato lo stesso: la divinità.
Ma andiamo oltre questa ricerca filosofica e l’analisi dell’ambizione dell’essere umano, e soffermiamoci sul ragazzo comune, sullo spettatore medio; egli sarà attirato anche dall’idea di questo quaderno in cui potere scrivere il nome di chicchessia e farlo fuori: che bel sogno, togliere di mezzo chi ci mette il bastone tra le ruote. Ci sono stati troppo casi di cronaca concernenti ragazzini di medie e superiori che hanno stilato la loro personale “death list” inserendovi bulletti di quertiere, amori non ricambiati e insegnanti. E a questo punto scattavano sospensioni, punizioni sequestri del manga e grandi dibattiti, perché viene in gioco uno dei principi morali che da sempre guidano l’umanità: non uccidere.
Nelle varie epoche l’omicidio ha assunto una diversa valenza, inizialmente bastava re-integrare la perdita con una contropartita di valore o con un bel occhio per occhio, ma con l’avanzare della religione monoteista ebraica e con i dieci comandamenti il “non uccidere” acquista una valenza di peccato, non solo una valenza antisociale: non si risponde solo ad una punizione terrena, ma ci sarà un a ben più grave retribuzione divina.
In questo senso il cristianesimo pone ancor più l’accento su questo tema insegnando “ama il tuo prossimo come te stesso”, ribalta i termini dal negativo al positivo, non è la religione del non fare, ma quella propositiva del fare. Come puoi fare del bene al tuo prossimo, se uccidi il tuo prossimo?
Dopo secoli in cui nella nostra morale si è incardinata la convinzione che l’omicidio sia sbagliato, a molti sembra altrettanto sbagliato permettere ai più giovani la fruizione di un prodotto che s'incardina sull’omicidio e lo esalta.
È un prodotto “diabolico”, trovo che Light sia una della figure negative meglio riuscite degli ultimi anni, è impossibile non tifare per lui ( be’ forse non del tutto, visti tutti i fan di L); credo che nessuno dopo essersi accostato a questo anime o manga non si sia chiesto: e se io avessi il death note cosa ci farei? In tutta onestà ritengo che pochi non ne farebbero uso. Tutti saremmo tentati poiché è pur vero che il retaggio morale-religioso ci ferma, ma quello che realmente ci blocca è la paura della punizione; ma la punizione immediata - il diritto penale/carcere – non ci tange, perché se si riesce a sfuggire alle regole umane, resta solo il livello divino, una barriera sottile che, in un mondo materialista in cui la tendenza è a non credere, non è abbastanza convincente. Al contrario ci si convince che si può uccidere, uccidere è giusto se si fanno fuori serial killer e mostri immeritevoli di vivere, poi il salto a uccidere chi si vuole è breve, e si finisce per essere il primo dei soggetti che inizialmente si sarebbe adottato come candidato da depennare.
La vita dio l’ha data e dio la toglie, quindi il Death Note dona potere divino, tuttavia questa divinità è fallibile perché non è dotata di immortalità ed eternità.

dade88
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Secondo me Death Note è un anime spettacolare, secondo solo all'omonimo fumetto, che resta una delle opere più intriganti ed emozionanti che io abbia mai letto.
Dopo l'impatto suscitatomi dal manga, non ho potuto fare a meno di guardarmi tutti gli episodi dell'anime, che non mi hanno per nulla deluso.
Death Note, per i pochi che non lo conoscessero, è un anime pieno di emozioni, che se avessi visto senza conoscere gli avvenimenti mi avrebbe lasciato senza fiato - anche se i brividi mi sono venuti più di una volta. Cominciamo dalla semplice sigla iniziale, che io reputo un capolavoro, una delle sigle più belle che io abbia mai ascoltato: cala subito nell'atmosfera, impegno tutt'altro che semplice, data la complessità dell'opera.
Per quanto concerne la trama, beh, dico proprio due parole giusto per dare un senso logico a coloro che non ne hanno mai sentito parlare: Ligth Yagami è uno studente modello, uno dei migliori del Giappone; credo abbia tutto, intelligenza, successo con le ragazze, una famiglia di tutto rispetto e una bellezza fuori dal comune. A questo ragazzo capita di vedere un quaderno cadere dal cielo, e nel momento in cui lo raccoglie la sua vita cambia radicalmente. "La persona il cui nome sarà scritto su questo quaderno, morirà": da qui nasce una storia di intrighi e misteri, di sfide e rompicapi, come una grande partita a scacchi alla quale solo lo spettatore può decidere per chi tifare. Infatti Ligth si troverà ad affrontare il più grande detective del mondo: L.
Diciamo che, rispetto al manga, l'anime porta più verso la santificazione del detective e la demonizzazione di Ligth, cosa che il manga, a mio parere, non fa, lasciando più libero il pensiero di chi legge. Inoltre alcune scene sono state tagliate, forse per non allungare eccessivamente l'anime, o per motivi di montaggio delle puntate. Sta di fatto che l'opera merita di essere vista, ancor di più letta.
Ottime sono le musiche della colonna sonora - alcune fanno davvero rabbrividire - e anche il montaggio; il disegno e i suoni sono veramente di ottimo impatto, sia visivo sia emotivo.
Non lasciatevi scappare quest'anime, che per me poi diventa come una droga. Io l'ho visto due volte e ho riletto il manga 3! E' vietato ai minori di 12 anni. Chissà se non dovrebbe essere alzata la soglia minima - per mia madre sì.

Steel90
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 L’anime di Death Note narra le vicende di Light Yagami, studente modello e dotato di un’intelligenza decisamente sopra la media, il quale un giorno trova all’esterno della sua scuola il Death Note o quaderno della morte, lasciato cadere sulla Terra da uno Shinigami annoiato. Inizialmente Light si dimostra scettico sull’autenticità del quaderno, ma decide in ogni caso di prenderlo e portarlo a casa con sé dove, dopo avere effettuato alcune prove, si rende conto che il Death Note in suo possesso funziona veramente.
Da questo momento Light decide di utilizzare il quaderno per fare piazza pulita di tutti i criminali del mondo che fanno soffrire la gente, diventando così il Dio di un nuovo mondo. Successivamente però, a complicare i piani di Light, ci penserà la polizia giapponese e soprattutto L, grandissimo detective che ha risolto ogni caso a lui affidato e il cui nome e volto sono sconosciuti.
Questa è a grandi linee solo l’introduzione di quest’anime, infatti, la trama, con il passare delle puntate, diventa sempre più complessa e avvincente, senza però rivelarsi mai di difficile comprensione nei suoi passaggi, a patto che si segua la serie con una certa attenzione, necessaria per cogliere ogni passaggio.
Altro punto interessante di quest’anime è il motivo che spinge Light Yagami a utilizzare il Death Note: egli, infatti, viene presentato come un ragazzo buono che come tutti soffre nel sapere che ogni giorno, nel mondo, vengono compiute molte malefatte e decide quindi di utilizzare il quaderno per ripulire un po’ il mondo in cui viviamo da quella che lui chiama feccia. Tuttavia spetta allo spettatore, con lo svilupparsi della trama, cercare di stabilire se le azioni di Light siano buone o cattive; in altre parole la trama ha il merito di fare riflettere sulle azioni compiute da Light e soprattutto di fare notare quanto sia sottile la linea che divide il bene dal male e il giusto dallo sbagliato.
Purtroppo però l’anime ha anche un grandissimo difetto, ossia quello di risultare ripetitivo nelle ultime puntate, quando si ha l’impressione di avere già visto nelle puntate precedenti ogni singola azione o riflessione dei personaggi.
La particolarità di quest’anime è la quasi totale mancanza d’azione che al giorno d’oggi, in questi tipi di anime, non manca mai, al contrario al centro dell’attenzione vengono posti i dialoghi e i personaggi. Proprio i personaggi, infatti, sono stati ben caratterizzati e le loro personalità sono veramente ben delineate, così come i dialoghi profondi e quasi mai scontati.
Tecnicamente i disegni sono veramente di altissimo livello, i personaggi, infatti, si rivelano realistici nelle proporzioni dei corpi ma allo stesso tempo risultano essere anche molto dinamici nelle loro movenze.
Parlando invece delle sigle di apertura, sono entrambe molto belle (specie la prima), mentre le musiche presenti all'interno dell'anime sono veramente ottime.
In conclusione Death Note è un grandissimo anime che non posso che consigliare soprattutto a chi apprezza le trame complesse e i bei disegni. Peccato solo per le ultime puntate leggermente sotto tono dove tutto sa di già visto. Questo difetto tuttavia non può oscurare tutti i lati positivi che quest'anime presenta, e che giustamente lo hanno portato ad essere considerato uno degli anime e manga più belli e popolari di sempre.

Eretria90
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note è senz'altro l'anime più originale che abbia mai visto. Machiavellico, ricco di colpi di scena, di suspense, profondo, è senz'altro un'opera che spicca fra tutte le altre, con un eroe fuori dagli schemi, anzi un antieroe. Nonostante la complessità con cui è costruita la trama, così fitta e piena di regole, essa si lascia comprendere appieno, si lascia seguire e affascina chiunque la guardi.
Inutile spiegarne l'articolazione, la banalizzerei, poiché il meglio di quest'anime sta proprio nel visionarla, nel come è costruita e nel come si lasci scoprire senza mai esser scontata. Mai.
Subito dopo averla finita mi sono informata sul manga, e consiglio a tutti, una volta terminata la visione, di tenere conto delle sottili modifiche sul finale - del quale mi ha interessato qualche aspetto in più che c'è nel manga. Insomma che aspettate a vederlo? Non lasciatevelo nemmeno consigliare.

Sheran
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 2 su 37 --- Voto: 2 Contrariamente alla massa, ho trovato questo anime brutto, noioso ed insignificante. Innanzitutto, l'autore non poteva scegliere un personaggio più antipatico. L'atmosfera poi è cupa e tetra, l'opera è' noiosissima e il soggetto è sviluppato malissimo. Peccato, perché l'idea era interessante ed originale.
Ho visto le prime due puntate su MTV, poi mi sono fermato. Sconsigliato a chi ama lo stile "emo" che va tanto di moda oggi. Sconsigliato anche a chi preferisce qualcosa di classico.

Francesco
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Trovo Death Note un anime molto ben curato sotto ogni aspetto: trama, disegni, musiche, personaggi. La storia cattura subito sin dalla prima puntata e si mantiene sempre interessante. Le dinamiche d'interazione tra i personaggi s'incastonano tra loro assai gradevolmente. Soprattutto il personaggio di Light è reso in modo davvero magnetico e inquietante e la sua vicenda di uomo perfetto (studente e figlio modello, intelligentissimo, affascinante, conquistatore, bello, ineffabile) che vuole redimere il mondo, eliminando i criminali, divenendo un criminale egli stesso, costituisce un topos di riflessione etica sul rapporto tra bene, male e giustizia a tratti metafisica, considerando anche il rapporto con il dio della morte da cui riceve il Death Note. Molto interessanti anche le figure di Ryuk e Rem e degli agenti di supporto. A mio avviso, forse Death Note è il miglior anime dell'ultimo decennio.
ValeKikyo
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note è senza ombra di dubbio uno dei migliori anime che io abbia mai visto, carico di tensione e suspense, senza però mai mancare di quei momenti comici che ne rendono la vista piacevole. Lo trovo veramente un ottimo lavoro.
La caratterizzazione dei personaggi e l'invenzione del mondo degli Shinigami risultano del tutto verosimili, quasi da fare credere allo spettatore che possa succedere veramente una cosa del genere.
I personaggi sono trattati molto bene, c'è una profonda analisi psicologica e caratteriale di ognuno di loro, il che rende l'insieme, a mio avviso, stupendo.

Z_is_Z
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 attenzione! Spoiler sulla trama del manga!
La trasposizione Anime del celebre Manga nato dalla Premiata Ditta Ohba-Obata, dallo studio Madhouse...
Per far prima, copio e incollo la recensione del manga :P
Premetto che l'Anime, nonostante segua in linea di massima gli avvenimenti del manga, omette alcuni particolari o ne modifica altri...
Piccole licenze poetiche, nulla di piu'...
Una sorta di Thriller Psicologico, che si discosta molto dai soliti anime tratti dai soliti manga di Shonen Jump... Niente scontri all'ultimo sangue, niente Power Up portati all'eccesso, niente tecniche dalla potenza di mille atomiche e dai nomi assurdi...
Anche i protagonisti si distaccano dai soliti clichè tipici della Jump: Light Yagami, ''Testimone di GEOVA misantropo'' (TM),annoiato dal mondo che lui stesso vive che, un bel giorno, recupera un quaderno nero abbandonato per strada.
Il Death Note. Scrive il nome di un malvivente e 40 secondi questi muore!
Incredibile! Al secondo tentativo, Light, dopo aver conosciuto Ryuk, lo Shinigami proprietario del quaderno, spiega a quest'ultimo di voler cambiare il volto di un mondo ormai al di fuori della retta via, ponendosi come giustiziere dei cattivi e garante della giustizia ai piu' deboli.
Peccato che non ha calcolato bene il suo tiro, ovvero l'Interpol (non quello di Hariken Polymar! è_è), si mette immediatamente sulle tracce di KIRA, il suo alter ego ''criminale'', ovvero Light Yagami.
A guidare le indagini, il padre, Soichiro, ignaro della vera identità di KIRA, e L Lawliet (non ELLE, come i simpatia della Panini ci hanno fatto credere .-.), il miglior detective del mondo (anche il secondo e il terzo!), ragazzo di cui non si sa il vero nome (e probabilmente neppure lui lo conosce :P), determinato a tutto pur di vincere.
Per farla breve, e per non spoilerare le prime 25 puntate, Light, con l'aiuto di quella ochetta di Misa Amane, altro personaggio con Death Note e Shinigami, seguace di Kira, riuscira'
[Attenzione, spoileraccio!]
a togliersi di mezzo il suo rivale.
[Fine Spoiler]
Vissero tutti felici e contenti?
Non proprio, e se fino ad ora la storia, ha svolto egregiamente il suo lavoro, è proprio a partire dalla seconda parte in poi che arranca in maniera vistosa.
Passano molti anni, il nostro intelligentissimo Light ha 22 anni, Misa campa ancora, Rem (il suo Shinigami) è ormai polvere, Ryuk campa ancora...
Il mondo, nel frattempo, sembra essersi piegato al cospetto di Kira.
Qualcosa turba la tranquillita'.
Mello rapisce la sorella di Light per impossessarsi dell'unica copia di Death Note (non proprio in realta') in mano al quartiere generale giapponese.
interviene un altro personaggio, Near.
Si scoprira' che Mello e Near erano gli aspiranti successori di L; alla fine l'avra' vinta l'ultimo, e Mello ''Raffaella Carra' '' si unira' ad una banda di mafiosetti da quattro soldi con unico fine: diventare il numero uno (Gia' segno di come stia cadendo la credibilita' della trama!)
Nel frattempo, Near getta gli occhi sul successore di L, Light, sospettando che si tratti di KIRA (e qua mi chiedo, ma se ne ha certezza assoluta, perchè impiegare fior di cinque volumi? Mistero...) E qua sembra che la trama re-inizi una seconda volta...
Ma il bello verra' negli ultimi volumi.
Un personaggio potenzialmente interessante, Teru Mikami, viene ridotto a ''terzo Kira'' (che confusione, contando un altro L!!), ma, nonostante a lui venga dedicato un intero capitolo, entrera' solo a fine partita...
Mello e Near sono poco credibili, il primo per il suo scopo, assurdo e da ''cattivone di serie B'', il secondo perché vorrebbe tanto assomigliare ad L, ma non basta tirare ipotesi a casaccio e fare L'hikikomori come il suo degno predecessore a renderlo un abile detective.
(Se avessero chiamato Conan Edogawa al suo posto, avrebbe smascherato il colpevole nel giro di una puntata)
Nonostante cio', preferisce continuare a rimuginare a lungo sulle sue ipotesi per molto tempo. Avrei capito L, ma Near...
Il finale, non anticipo nulla, ma fa crollare a terra quanto di buono si era fatto fino ad ora.
Tanto buonismo ed un antieroe che, a dispetto del suo intelletto, si è ritrovato con le spalle al muro, e ha deciso di farsi avanti, senza trovare il modo di farla franca.
Se si tratta di finale deciso in sede JUMP oppure deciso dall'autore/autrice non ci è dato saperlo.
Altro difetto, oltre alla seconda parte e finale per nulla credibili: un eccesso di dark che rende affascinanti i protagonisti, anche troppo, soprattutto Kira/Light, Mello e L, diventando merce per le fan girl e protagonisti indiscussi di molte fan fiction a sfondo Yaoi.
Gli stessi pregi e difetti del manga trovano dimora anche qua.
Peccato che la storia si sviluppa in maniera un po' piu' lenta rispetto alla controparte cartacea (sinceramente, non bastavano 3 episodi per raccogliere la storia di un tankobon? E poi, perchè dedicare agli ultimi 5 volumi 11 episodi? Mah...).
La realizzazione tecnica... Mah, gli stessi standard ai quali ci ha abituati la Madhouse.
Ottima la regia, animazioni sul ottimo (primi episodi e qualcuno centrale) e discreto (il resto! :asd:)...
Ottime le opening e le ending dei Nightmare, cosi cosi quelle dei Maximum the Hormone.
Ottima la prova dei doppiatori italiani, in particolare di Flavio Aquilone e Stefano Crescentini.
In sintesi. Trasposizione anime un filino inferiore alla controparte cartacea, che è si un ottima opera, ma non il capolavoro tanto decantato dai fan boy Jumpisti dagli occhi a mandorla e non.
Con un po' di attenzione in piu' nella seconda parte.

fujitharu okamakoko
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Dopo gli anime tipo Dragonball o Inuyasha che guardavo da piccola, questa è stata la mia prima serie giapponese e l'ho vissuta un po' come un'iniziazione al mondo degli anime e dei manga. Credo che se non fosse stato per Death Note non mi sarei appassionata tanto agli anime, né di conseguenza ai manga, ma quest'anime è tra i più belli che io abbia mai visto e per me merita veramente di essere considerato grande sia in fatto di disegni sia per quanto riguarda la perfetta descrizione caratteriale dei personaggi e soprattutto l'intreccio della storia, che è decisamente caratterizzata da una lotta psicologica nella prima parte, mentre nella seconda parte vi è più azione.
Attenzione! Contiene spoiler!
In quest'anime, veramente ben fatto e che io non ho trovato per niente commerciale, c'è una sola pecca criticata da quasi tutti i fan di Death Note: in effetti anche secondo me la serie cala un po' nelle ultime puntate, mi ha dato l'idea di un mangaka che, accortosi all'improvviso che l'antagonista del personaggio principale era morto, abbia inserito nella storia altri due personaggi, comunque ben caratterizzati ma non dello stesso carisma di L, inseriti solo per continuare l'intreccio e dargli una fine.
Secondo me chiunque prima o poi fa degli errori e comunque è impossibile fare qualcosa che corrisponda ai gusti di tutti, inoltre le ultime puntate non sono poi 'sta cosa inguardabile e per me l'anime merita pienamente un 10.
Poi mi sono innamorata della prima opening che mi ascolto tutti i giorni.
Lo consiglierei? Assolutamente sì.
shinichi kudo 98
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 "Death Note" è un anime ideato nel 2006 dal fantastico duo Tsugumi Ohba/Takeshi Obata e conta in totale 37 episodi.
La serie parla di Light Yagami, che per puro caso ha trovato fuori dalla sua scuola uno strano quaderno, il Death Note. Questo quaderno ha il potere di uccidere la gente il cui nome venga scritto al suo interno avendo bene a mente il viso della vittima designata. La serie prosegue con una serie di avvenimenti che porteranno il protagonista Light sempre più alle strette con la polizia.
"Death Note" è stato uno dei primi anime che ho seguito. L'ho visto, spinto proprio dalla sua trama di fondo così originale e dalla sua popolarità nel mondo di anime/manga. Quindi, dopo avere sentito così tante volte parlare di quest'anime, non ho potuto fare a meno di iniziare anche io a visionarlo. Tutto quello che pensavo su "Death Note", prima ancora che iniziassi a vederlo, si è rivelato giusto.
A parere mio, la storia non poteva essere più bella e originale, però credo che verso la parte finale poteva essere sviluppata in modo migliore e più dettagliato; difatti a fine serie mi sono rimasti alcuni dubbi. Dopo avere visto il primo episodio, non ho potuto fare a meno di continuare questa visione, dato che come inizio non sarebbe potuto essere più bello e convincente. Peccato però che dalla parte centrale in poi, "Death Note" sia diventato per gradi sempre meno interessante.
Per quando riguarda i personaggi, devo dire che sono stati curati davvero molto bene, ognuno con un suo carattere e ognuno con un preciso ruolo nella serie. Questo mio riferimento va soprattutto al protagonista Light, che con il passare degli episodi diventa sempre più eccentrico e presuntuoso, [attenzione possibile spoiler] difatti ha avuto la fine che meritava.
Il disegno è caratterizzato da un ottimo chara, particolare e molto gradevole da seguire. Ho apprezzato molto anche le opening, le ending e le BGM, che sono in perfetta sintonia con la serie.
Voto finale: 8, non di più dato che, come detto anche in precedenza, dalla metà in poi molti particolari vengono lasciati al caso. Consiglio la visione di "Death Note" a tutti gli amanti di questo genere di animazione.

__Nergal__
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Attenzione! Contiene spoiler!
Trama
La storia inizia in Giappone, precisamente in una scuola di Tokyo. Light Yagami è un ottimo studente parecchio annoiato, ma sopratutto disgustato dal degrado morale raggiunto dalla sua città e dal resto del mondo: i criminali girano liberi per le strade e la brava gente è costretta a vivere nel terrore. Durante una normale lezione Light vede cadere dal cielo un quaderno, finito l'orario di scuola si precipita a vedere di cosa si tratta e legge "Death note", un quaderno che può uccidere la gente semplicemente se vi si scrive sopra il nome di una persona e pensandone il volto. Il suo primo pensiero è "Che pessimo scherzo" ma, nonostante ciò, lo raccoglie e, una volta arrivato a casa, lo prova su un criminale e scopre che funziona.
Nel frattempo lo shinigami Ryuk gli fa visita, dicendogli che il quaderno è suo e che l'aveva lasciato cadere solo per divertirsi un po', ma avverte Light che chi usa il quaderno non andrà né in paradiso né all'inferno.
Il giovane studente inizia così la sua carneficina di criminali, dai più famosi ai meno, per creare un mondo in cui le persone oneste non abbiano paura di camminare per strada anche di notte senza essere assalite dal criminale di turno.
L'interpol, intanto, ha chiesto aiuto a L, il più famoso detective del mondo, che inizierà le indagini per scoprire chi sia Kira, così viene chiamato il misterioso assassino.
Il loro duello sarà inizialmente a distanza, ma presto L si mostrerà e inizierà la sfida faccia a faccia, vincerà chi ucciderà l'altro per primo.
Personaggi
- Light: giovane studente modello ossessionato da un concetto di giustizia un po' distorto, anche lui sa benissimo che uccidere (anche nel caso di criminali) è sbagliato ma è l'unico (sempre secondo lui) che può sopportare questo fardello. Da idealista finirà presto con il trasformarsi in un pazzo criminale, proprio come quelli che inizialmente voleva eliminare.
- L: misterioso personaggio che mai si era mostrato a qualcuno. Non è un normale detective, se necessario è pronto a usare anche le maniere forti. Sta sempre seduto in ginocchio perché, stando alle sue parole, sedendosi normalmente perderebbe il 40% delle capacità cerebrali; ha delle vistose occhiaie e mangia sempre dolci, senza ingrassare perché, come dice lui, mangia con il cervello.
- Ryuk: lo shinigami, dio della morte, che lascia cadere il quaderno. Grazie ai suoi occhi può vedere il nome e la durata vitale di tutte le persone in quanto loro si "cibano" della vita residua delle persone. Cercherà anche di vendere i suoi occhi a Light in cambio di metà della sua vita ma quest'ultimo rifiuterà. Nonostante non abbia bisogno di mangiare, ama le mele rosse e succose in quanto quelle del suo mondo sono rinsecchite.
- Misa Amane: anche lei come Light possiede il quaderno ma, a differenza sua, ha ottenuto anche gli occhi dal suo shinigami Rem. E' innamorata di Light e farà tutto quello che lui le ordina.
Ci sono ancora molti personaggi ma descriverli tutti sarebbe veramente troppo lungo, questi sono quelli più importanti.
Parte tecnica
Trovo le due opening, fantastiche, sono affidate rispettivamente ai Nightmare, "The world", e ai Maximum the Hormone, "What's up people?!?". La prima è più tranquilla mentre la seconda è puro metal giapponese. Le ending sono ancora dei due gruppi già citati che ci offrono "Aluminia" e "Zetsubou billy", ottime anche loro. Le musiche in generale a mio avviso sono fantastiche, perfette per l'atmosfera un po' dark di certe scene o per le varie parti riflessive.
I disegni secondo me sono realizzati in modo ineccepibile e anche i doppiaggi in italiano, li ho trovati molto ben fatti, eccezion fatta per quelle inutili censure del tipo: "diventerò il Dio di un nuovo mondo" che diventa "diventerò il padrone di un nuovo mondo". Anche se fastidiose non compromettono comunque la visione.
Conclusione
"Death Note" è l'anime che, dopo averlo visto tre volte, posso affermare che sia il mio preferito sopratutto grazie ai due fantastici personaggi, che ti mettono in condizione di dovere scegliere tra l'uno e l'altro nonostante tu vorresti che nessuno muoia - dal mio punto di vista.
Consigliato a tutti, sopratutto a un pubblico che possa capire a fondo le tematiche trattate e che apprezzi la complessità della trama.

AlessandroXV
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Tanto per cominciare, questa recensione non contiene spoiler, dunque non vi risulterà nemmeno tanto lunga.
La storia riguarda il giovane Light Yagami, che ha intenzione di dare origine a un suo mondo, ove i criminali non vi siano più, una volta trovato e utilizzato il Death Note di uno Shinigami, ossia un quaderno tramite il quale è possibile uccidere le persone scrivendovi il nome e, ma non è necessario, la procedura del decesso.
Death Note è un anime che, se i gusti dell'osservatore puntano molto sull'aspetto drammatico (nel senso dell'azione, poiché "drama" in greco significa appunto "azione"), inizialmente potrebbe sembrare un poco "piatto"; tuttavia presto tale sensazione d'immobilità viene smentita, e con "presto" intendo dire al 3° episodio.
Sono presenti moltissimi processi ingegnosi, con i quali Light opera l'utilizzo del Death Note e con cui si scontra con un detective altrettanto geniale, denominato L.
L'intreccio della serie si sviluppa nei sospetti e nei depistaggi tra questi due ragazzi, i quali lasciano veramente sbalordito chi osserva, dal momento che ergono il loro cinismo devastante e la complessità dei loro processi mentali-logici. Tutto ciò è segno d'intrigo e di forte coinvolgimento nella storia.
Gli altri personaggi sono di sfondo, ma non per questo non detengono una propria rilevanza e una gravità all'interno della serie: ci sono diversi poliziotti che hanno comportamenti talmente umani che sembrano quasi reali. La profondità non manca, assolutamente, da nessuna parte, nemmeno nei particolari più artistici, che spesso vengono meno in certe serie.
Per quanto riguarda i disegni, ebbene questi sono proprio ben fatti: si nota subito infatti la giovinezza di tale anime, poiché gli effetti e le linee di disegno sono pressoché perfetti. I fotogrammi non sono mai ripetuti e dunque viene meno la sensazione di serie low-cost, anzi direi proprio al contrario: il budget per la realizzazione è stato sicuramente alto.
Le musiche sono altrettanto belle: particolari, inquietanti, varie, mitiganti e certamente tetre. Sono molto caratteristiche, in quanto riescono ad aderire perfettamente alla situazione e all'atmosfera, così come si configurano con il carattere del personaggio cui si riferiscono. Questo non è un dato comune a molti anime.
Dunque Death Note è un anime che consiglio vivamente, anche per il fatto che, mostrando tutti i ragionamenti dei personaggi principali, "insegna" qualche metodo d'indagine - e qui le cose non capitano per caso, come ad esempio in Detective Conan, e tanto meno vanno a finire bene... talvolta).
Buona visione, e grazie dell'attenzione.

__HellGirl__
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Death Note è noto a tutti come un anime/manga che ha riscosso un notevole successo quasi ovunque, ma quanti in realtà si sono soffermati ad analizzare l’opera nel dettaglio?
Nel corso degli anni dopo la pubblicazione di questa serie ho sentito pareri molto negativi e molto positivi, ma caso voglia che mai ho udito pareri parzialmente buoni e viceversa, e infatti, questa serie è una di quelle che possono piacere o fare altamente schifo, e soltanto in rarissimi casi lascia imparziali.
Death Note è particolare: sì, esatto, è particolare. E' un anime che fa parlare di sé tanto, forse troppo, che incita quasi alla visione per poterne esprimere un parere personale e, come molti di voi, così feci anche io. Qualche anno fa mi cimentai nella visione animata di questa serie presa dai molti commenti positivi che avevo riscontrato un po’ ovunque e, girando per siti e forum, la “moda” Death Note era ovunque.
Mi domandai del perché questa serie avesse avuto così tanto successo seppure la trama, dopo averla letta, non mi fosse parsa chissà quale opera, e quindi iniziai a vederlo. Ho finito in due giorni di visionare tutte le puntate e giunsi a una conclusione: per me Death Note era veramente un’opera eccezionale per moltissimi versi.
La storia ruota attorno a Light Yagami, un giovane studente per il quale il Mondo ha perso la propria “originalità”, dove la monotonia regna sovrana e il marcio degli esseri umani non cessa di esistere. Light non solo eccelle in ogni materia, ma è anche lo studente più intelligente dell’intero Giappone, e nessuno può essergli alla parti per intelletto.
Caso vuole che un giorno Light raccolga un quaderno nero, caduto dal cielo, con sopra impressa la scritta “Death Note”, e, portatoselo a casa, riceve una visita inattesa: uno Shinigami, Dio della Morte, di nome Ryuk gli rivela che qualunque nome venga scritto su quel quaderno, la persona in questione morirà. Light si servirà di questo quaderno per realizzare il suo più grande sogno: creare un Mondo dove lui possa esserne il Dio.
La trama è poco interessante, pensai all’inizio, ma poi capii che il bello doveva ancora arrivare.
Inizio dicendo che le opening e le ending secondo me sono divine, realizzate in modo eccelso e le canzoni scelte le ho trovate sempre appropriate. I significati nascosti in queste ultime sono veramente splendidi, e non mi stanco mai di rivederli.
I personaggi, in particolare il protagonista ed il suo avversario, noto a tutti come “L”, sono stati sviluppati in modo perfetto e ogni minimo vizio, sfaccettatura, pregio, difetto sono stati evidenziati sotto ogni luce. Inoltre, questa è una di quelle opere in cui il protagonista non cresce emotivamente, ma dimostra passo per passo ciò che già possiede fin da subito.
Andando avanti con la visione si potrà constatare benissimo quali sono i valori che spingono a vivere i personaggi, cosa li caratterizza meglio, cosa meno, e cosa li rende tanto particolari da fare andare fuori di testa tantissimi fan. Light è presuntuoso, egocentrico, egoista, narcisista, intelligente, ma più di tutti Light è superbo.
Un protagonista un po’ diverso dalla massa, eh? Lui si ritiene un Dio e niente e nessuno potrà mai ostacolarlo, ed è con questa forza che riesce a vivere ogni giorno nel mondo che lui tanto desidera cambiare. Se il suo sogno si realizzerà mai e se i mezzi che utilizzerà saranno giusti o meno, questo potrete scoprirlo guardando la serie.
Il mio voto è 9 seppure ammetto che sia un anime/manga che potrebbe tranquillamente essere votato 10, ora spiegherò il perché di questa mia decisione: Death Note presenta “due finali”, così potrei chiamarli, di cui uno posizionato a metà della serie e purtroppo, nella seconda parte, ho ritenuto che vi fosse stato un calo per quanto riguarda il carisma e il fascino dei personaggi.
Nulla da ridire sul disegno poiché in primis lo trovo ampiamente azzeccato, e in secondo luogo perché, semplicemente pulito, e seppure sia realistico, riesce a mantenere le caratteristiche più note dei manga.
In conclusione consiglio la visione solamente agli amanti del genere, premettendo il fatto che il sangue in questa serie non smette mai di scorrere in modo crudele, sadico, e spesso ingiusto. Ovviamente ho usato il “sangue” come metafora per inviare un concetto preciso ai lettori, cosicché, seppur quest’anime sia privo di battaglie, voi possiate percepire comunque il contenuto di quest’ultimo.

fra793
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Mai, e dico mai, un anime mi ha saputo tenere attaccato allo schermo in maniera tale. La storia su cui si basa l'anime è assolutamente originale e avvincente sino alla conclusione degli episodi.
La realizzazione grafica per me è eccellente e, in particolare, è da notare la caratterizzazione di ciascun personaggio: sempre ben riuscita.
La trama è tutt'altro che scontata e i ritmi delle vicende non sono mai forsennati; ciò è fondamentale per riuscire a cogliere appieno ciò che questo capolavoro ha da offrire.
Risulta praticamente scontata l'auto-immedesimazione in una delle due parti che si vedono fronteggiarsi nel corso della storia.
In conclusione, si tratta di un anime originale al 100%, che non tratta argomenti banali e li racconta in maniera precisa e dettagliata. Death Note, con ritmi mai troppo noiosi, né forsennati, approfondisce le personalità dei protagonisti in maniera talmente profonda che è impossibile non riconoscersi in uno di essi.

Davi 90
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Ho incominciato a vedere questa serie, fuori dai miei standard, grazie a MTV nel 2008, se non sbaglio.
La prima puntata che vidi fu incredibile. Senza accorgermene ho seguito un anime evento, un anime di una tipologia diversa dal solito, un qualcosa che davvero non avevo mai visto prima.
Ci troviamo dinanzi alla caduta di un protagonista, dinanzi alla follia e alla presunzione di un ragazzo che vorrebbe essere un dio, anzi, lo diventa quasi. Tutto ha inizio con il Death Note, un quaderno della morte ritrovato da Light, un giovane studente. Da qui inizierà una storia thriller, dark, strategica, appassionante, in cui vincerà il più intelligente e furbo. "Death Note" ha colpi di scena a non finire, suspense senza eguali, è un anime con i fiocchi.
Le colonne sonore, a mio avviso, sono azzeccatissime, le animazioni belle. I personaggi sono ben caratterizzati - basti pensare a L.
Io consiglio vivamente "Death Note", è una serie imperdibile, che mi ha fatto davvero vibrare di emozioni pure e sussultare sul divano. Al termine della serie ero soddisfatto di aver visto quest'anime, per me fu il primo "seinen".
Promosso a pieni voti.

npepataecozz
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Contrariamente alle mie abitudini, in questo caso ho deciso di cominciare dalla fine: secondo me Death Note è uno degli anime più belli nel suo genere e va visto assolutamente.
E con questo via il dente via il dolore: le cose che mi hanno fatto storcere il naso sono state tante e se passo troppo tempo a rifletterci sopra potrei finire per cambiare immeritatamente il giudizio su quest'anime che mi ha lasciato davvero con il fiato sospeso dall'inizio alla fine (o quasi).
Cosa fareste se vi capitasse fra le mani un quaderno capace di uccidere chiunque il cui nome venga annotato su di esso? Vi atteggereste a paladini della giustizia facendo fuori i più pericolosi malviventi del pianeta? Oppure lo usereste a scopi personali per eliminare chiunque intralci la vostra strada? O non fareste niente in modo da non contraddire i vostri valori più profondi o più semplicemente la vostra coscienza?
A Light capita tra le mani proprio un death note, ossia un quaderno della morte, caduto dalla mani di uno Shinigami annoiato. Dotato di un'intelligenza sopra la media, di grande metodicità nell'agire nonché di un forte narcisismo, Light decide di auto-eleggersi "Dio della giustizia" e di dare vita ad un nuovo mondo, in cui non si commettano più crimini: così comincia a uccidere per arresto cardiaco tutti i criminali le cui gesta venivano raccontate al telegiornale, su quotidiani e riviste, via internet. Tutti questi infarti, però, ben presto insospettiranno le autorità che, seppur con una certa difficoltà, intuiranno la presenza di un assassino a distanza dandogli il nome di Kira.
Death Note è certamente un anime che va inscritto nel genere poliziesco così come in quello sovrannaturale/misterioso; ma è in quello "psicologico" che dà il meglio di sé: potrei paragonarlo, senza avere timore di smentita, a una partita a scacchi in cui ogni singolo giocatore adotta una strategia basata sulla valutazione delle possibili mosse o repliche dell'avversario alle proprie azioni. Spesso si notano dei vistosi buchi nelle deduzioni dei diversi protagonisti che li portano a compiere azioni di nessuna utilità (se non addirittura controproducenti) e questo è un peccato; ma ciò può comunque essere considerato veniale anche perché questi errori di valutazione sono spesso indispensabili per fare "muovere" la trama.
Death Note può essere pacificamente diviso in due parti: la prima è sicuramente quella meglio riuscita e termina in un modo inatteso; la seconda è molto più fiacca anche perché non fa altro che riproporre lo stesso schema della prima ma i nuovi protagonisti introdotti sono delle brutte copie di quelli della prima. Ma allora perché cambiarli?
In definitiva ribadisco il mio invito, per i pochi che non l'hanno già fatto, a guardare questo anime; che non raggiunge il massimo nella mia valutazione in virtù di una seconda parte abbastanza deludente rispetto alla prima. Si salva, però, il finale.

Turboo Stefo
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Death Note è un anime prodotto sull’onda del successo ottenuta dal manga omonimo firmato dal talentuoso duo Ohba & Oobata, e consta di 37 episodi, numero atipico per una serie. La serie segue gli avvenimenti dell’originale attuando piccole modifiche a scopo registico, sia per l’effetto scenico sia per scorrevolezza e semplicità.
Prodotto dallo studio Madhouse, è arrivato in Italia grazie alla Panini Video e nella trasmissione su rete nazionale ha patito una leggera censura che potrebbe passare in secondo piano se non si conosce già il prodotto: le auto proclamazioni di Light vengono edulcorate di un blasfemo “Dio” a versioni compatibili come "padrone" o "maestro". Censura leggermente invasiva è un suicidio letteralmente tagliato verso la fine della serie.
Nel mondo degli shinigami esistono finestre sui mondi dalle quali gli dei della morte possono svolgere il loro compito di uccidere gli umani la cui ora è arrivata, ma in questo grigiore Ryuk finisce con l’annoiarsi e trova un modo per scappare alla solita routine giornaliera: fare cadere il quaderno della morte, il Death Note, sulla Terra. A trovarlo è un ragazzo di nome Light; inizialmente è spaventato e incredulo di fronte al potere del quaderno e alla presenza di Ryuk, ma lentamente comincia ad acquistare determinazione nel volere creare un mondo utopico senza ingiustizie ed elimina i criminali scrivendone il nome sul Death Note. Ben presto le strane uccisioni verranno notate dalla polizia e da un famoso detective, L.
L’anime rivela immediatamente la sua natura pacata ma intrigante grazie alle continue evoluzioni e ai contrattempi imprevisti, ed è proprio questa velocità di sviluppo che paradossalmente diventa un limite, difatti lo spettatore in alcune occasioni necessita di maggior tempo per comprendere appieno e memorizzare le novità, certe volte anche molto intricate. Oltretutto i dialoghi ridotti all’osso e gli scarsi monologhi interiori finiscono con il dare una caratterizzazione piatta nei personaggi al di fuori di Light Yagami.
Nella seconda parte faranno l’entrata in scenda due personaggi che ricordano lontanamente quello ben più carismatico che vanno a sostituire, dando l’impressione di un calo di qualità e, se possibile, gli avvenimenti si susseguiranno a ritmo sempre più serrato fino al finale dove gli incredibili colpi di scena supereranno in qualità tutti quelli numerosi presenti nel resto della serie, dando vita così a un climax di tensione sublime che vale la visione dell’intera opera.
La regia di Toshiki Inoue è adatta all’opera, riprende fedelmente le bellissime tavole create da Oobata e le mette in movimento aggiungendo quei piccoli tocchi che in alcune occasioni valorizzano mentre in altre fanno sembrare l’anime solo la parodia di se stesso. Tra queste ci sono le scene dove Light comincia a scrivere sul quaderno e i movimenti (grazie anche alle ottime musiche) vengono esaltati a mo’ di sciabolate che uccidono i criminali donando grande effetto teatrale. Invece proseguendo queste scene diventano esageratamente esaltate risultando quasi fuori luogo. Infine c’è la scena, quella censurata, di un suicidio che sembra trarre ispirazione da Quentin Tarantino e dalle sue piogge di sangue, si nota chiaramente come sia completamente estranea dall’opera originale e risalta come un disegno a pennarelli al Louvre tanto è fuori luogo.
I disegni sono ben fatti e ricordano ottimamente gli originali, tranne qualche rara occasione dove una fattura più semplicistica risulta povera, e le animazioni sono fluide anche se poche sono le scene d’azione.
Ottima la CG usata per i giochi di luce, riesce a creare un’ottima atmosfera.
La colonna sonora è stata composta perfettamente, le arie sottolineano i momenti di tensione esaltandoli e faranno esattamente il contrario creando ottimi sottofondi tranquilli per i momenti riflessivi, soprattutto nei momenti più critici dove dei cori creano musiche gotiche cariche di epicità.
Il doppiaggio Italiano sembra ben diretto inizialmente, ma quando faranno l’entrata in scena nuovi personaggi cominceranno alcuni dolori, non per l’abbinamento delle voci ai personaggi, cosa totalmente soggettiva, ma per l’espressività ridotta ai minimi termini che in alcune occasioni coinvolgono anche il protagonista, dove si nota qualche evidente cambiamento nei momenti critici.
Death Note è un thriller incalzante ricco di colpi di scena dove due “geni” si sfidano a colpi di intuizioni per costruire, o evitare, un utopico mondo basato sul terrore. Nel complesso risulta discretamente costruito e godibile anche da chi non segue l’animazione giapponese abitualmente (quindi da fare vedere ad amici e parenti) anche se il ritmo serrato potrebbe dare al tutto un tono eccessivamente assurdo.
Il problema dell’anime è nella scomparsa della pesante e cupa atmosfera presente nel manga, mentre i dialoghi brutalmente recisi e accorciati minano la caratterizzazione e la profondità dell’opera facendo sparire dubbi amletici e una strana tensione continua che lo rende molto più intrigante. La serie soprattutto non lascia proseguire ai “propri” ritmi, mentre il manga lascia leggere alla velocità desiderata permettendo una comprensione maggiore. Inoltre il finale cartaceo spiega molte più cose con un capitolo aggiuntivo, e la sequenza conclusiva, pesantemente modificata nell’anime, è molto più pesante e regala maggiori emozioni.
Se non avete mai seguito Death Note troverete un buon anime, ma se ne avete la possibilità fiondatevi direttamente sulla versione originale.

Rieper
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death Note si presenta quasi da subito come un anime cupo, crudelmente reale per i tremi trattati - almeno quelli non collegati al soprannaturale. Il libro della morte, dello Shinigami, cade dal cielo per entrare in possesso di un ragazzo che, accecato dall'immenso potere di decidere della vita o della morte di qualunque persona di cui egli conosca il nome, diventa l'essere che più si avvicina ad un Dio in terra.
L'idea di fondo del protagonista, Light Yagami, è quella di creare un mondo senza criminalità né malvagità, servendosi del Death Note per eliminare quei criminali che in un modo o nell'altro l'hanno fatta franca, ma anche quelli che già stanno pagando il prezzo dei loro crimini in prigione. Ma ironia della sorte, questo potere lo rende sempre più spietato, inarrestabile, fino al punto in cui si ritroverà braccato dai dipartimenti di polizia dell'intera paese, e anche oltre.
Si tratta senz'altro di un anime che lascia riflettere: come ci si potrebbe sentire con un potere simile, come lo si utilizzerebbe? Nel mondo in cui viviamo il fatto che delinquenti e criminali di ogni tipo siano a piede libero a causa di politiche che oramai legalizzano esclusivamente la criminalità è all'ordine del giorno. Ecco perché Death Note è un anime in cui potersi immedesimare facilissimamente. Ovviamente il protagonista è un soggetto estremo, o che almeno lo diventa con lo svolgersi delle vicende, quindi da non replicare, ma che senza ombra di dubbio ha un suo fascino.
Tecnicamente l'anime si attesta su buoni livelli sia di animazione sia di disegni e audio. Anche se comunque non è che le scene d'azione abbondino come in un action anime, quindi se andate in cerca di una storia piena di sparatorie, poteri magici (escludendo quello del Death Note appunto), combattimenti, eccetera, lasciate perdere. Qui è tutta una questione di dialoghi, colpi di scena, geniali strategie e tanta, tantissima suspense, fino all'ultimo secondo dell'ultima puntata.
Concludendo, ritengo che Daeth Note sia un anime da vedere con calma, un episodio a giorno magari, per mantenere alta la tensione, non mi sento proprio di consigliarlo a chiunque visto che abbonda di particolarità che potrebbero piacere non proprio a tutti. Se vi intriga il potere di decidere della morte di una persona semplicemente scrivendone il nome su di un libro, non vi resta che dargli uno sguardo, potrebbe sorprendervi più di quanto pensiate!

ningen
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Trovo Death Note bello ed entusiasmante, oltre che originale. Stupisce sotto molti punti di vista, e da quando inizierete a vedere la prima puntata non ve ne staccherete più fino a quando non le avrete viste tutte. Death Note pone una riflessione non da poco sulla giustizia o presunta tale. E' questo il tema portante dell'anime, sviluppato attraverso le vicende che accompagneranno il giovane Yagami Light, che entra in possesso di un potere quasi divino, il Death Note, un quaderno che può uccidere coloro il cui nome viene scritto nel quaderno, e il detective L, che cercherà d'incastrarlo utilizzando le sue notevolissime doti intellettive.
C'è da dire che non è un'opera per tutti, di sicuro chi cerca un anime d'azione molto probabilmente rimarrà un po' deluso. Oltretutto in molti (tra cui anche io) sono rimasti un po' delusi dalla seconda parte dell'anime, che sembra un po' meno entusiasmante rispetto alla prima, anche se l'epilogo a mio parere ci sta tutto.
Il voto che ho dato a dire il vero doveva essere un 8 e mezzo, ma ho deciso di premiare con un 9 una delle opere più originali e che mi ha più entusiasmato negli ultimi tempi.
SaitoKuro
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 5 In Death Note gli autori non si sono inoltrati nella caratterizzazione psicologica dei personaggi. Mancano le basi, le fondamenta. Cosa induce un ragazzo a cui non manca nulla, a cui il mondo pare giri intorno a lui, ad addossarsi una così grande "responsabilità"? Non esiste, gli autori non hanno trattato un minimo di psicologia in quest'anime.
Provavo simpatia per L prima di finire l'anime, aspettandomi che si dicesse qualcosa su di lui, non tanto sul suo passato, ma sui suoi pensieri o ideali dovuti a cosa ecc. - ho letto/visto ogni opera di Death Note, ma non mi è bastato quello che è stato detto di L. Volevo che fosse spiegato anche per Light, anche se mi è sempre stato sulle scatole. Cioè, pare che quello che fa lo faccia a caso, dai.
Secondo le mie interpretazioni, e quelle di tanti altri - ovvero per coloro che hanno analizzato a fondo l'anime, perché un'alta percentuale di spettatori si è limitata ad apprezzare l'anime per i giochetti mentali e per quel quaderno della morte - Light rappresenta l'ideale politico dittatoriale, mentre L quello liberale. Dato che è l'unico spunto di riflessione interessante che l'anime mi ha offerto, mi accingo ad analizzarlo un po'.
Non nego il fatto che le rivoluzioni siano partite da persone benestanti, ma il fatto di Light è troppo diverso. E' un ragazzo normale, frequenta un istituto scolastico, fa una vita tranquilla, le ragazze gli sbavano dietro, mentre i "rivoluzionatori" degli antichi tempi spesso e volentieri avevano alle spalle altre esperienze politiche e comunque ricoprivano un'importante carica. Quindi in un certo senso gli veniva automatico agire con la dichiarazione di una guerra o comunque di un attacco, o con l'attuazione di una riforma nei casi migliori, proprio perché per esperienza sapevano come agire, mentre Light così all'improvviso si ritrova 'sto quaderno.
Per aspetto psicologico intendo quella parte di te che ti porta a pensarla in un certo modo avendo vissuto certe esperienze di vita concrete, oppure avendo seguito altre storie ecc. Alcuni ragazzi mi hanno risposto in questa maniera: "Beh, se mi fossi ritrovato anch'io un Death Note avrei fatto la stessa cosa di Light". Beh, io invito chiunque a riflettere su quanto detto prima, perché a parole è facile essere chiunque e fare tutto, ma le parole non contano nulla se non si posso provare.
Detto questo, non nego che la trama sia godibile e ricca di colpi di scena e giochetti mentali realizzati nei minimi dettagli, ma ripeto che mancano le fondamenta. Se dovessi paragonarlo a un testo di italiano direi: "La forma è buona e il testo è di sufficiente lunghezza. Non mancherebbero nemmeno i contenuti, ma non sono argomentati in maniera esaustiva".

Lelouche
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Light Yagami è uno studente giapponese modello, ma in lui si cela il rancore e l'odio contro la società in cui vive, in cui si accumulano crimini su crimini. Tuttavia, lui, nel suo piccolo, non può farci nulla; ma la situazione cambia quando Light trova, fuori da scuola, un quaderno nera, con la scritta "Death Note". Il quaderno ha il potere di fare morire l'umano il cui nome è scritto su una sua pagina, a patto che chi scrive ne conosca il volto. Light, incredulo, lo prova, ma deve ricredersi quando vede che le persone di cui ha scritto il nome muoiono davvero. Quindi Light decide di usare il quaderno per "ripulire" il mondo dai criminali", e per diventare il Dio di questo nuovo mondo "purificato".
La trama è molto ben congegnata fino al 25° episodio, quando succede una cosa (che non vi rivelerò) che cambierà totalmente il procedere della storia: dopo, la trama si fa un po' moscia per qualche episodio, per poi riprendere il proprio vigore.
Dal punto di vista tecnico, secondo me l'anime è perfetto: l'animazione, sebbene non molto sofisticata, per me è molto bella, come sono belle anche le musiche, che hanno il potere di coinvolgere al massimo lo spettatore. Eppure l'anime non merita il massimo voto, per la perdita di vigore dopo il 25° episodio, e per alcune forzature logiche presenti in alcune sue parti.
Death Note a mio avviso è assolutamente da vedere, sia per chi non si è ancora avvicinato al mondo degli anime (questo è stato il primo che io ho visto); sia per i "veterani", per i quali è un tassello fondamentale nel puzzle degli anime.

Gokuonathan
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Ho visto quest'anime dopo avere letto l'ultimo manga degli autori di Bakuman, e posso dirvi che l'ho trovato bellissimo. Se si pensa che il manga è stato pubblicato su "Weekly Shounen Jump", sicuramente direte "Ma non è la rivista su cui sono pubblicati One Piece, Naruto e Bleach?". Ma Death Note non sarà la solita accozzaglia di colpi segreti e combattimenti all'ultimo sangue.
La trama è originale, persino gli Shinigami (Dei della Morte), che in manga come La Stirpe delle Tenebre, Bleach o Soul Eater sono rappresentati con figure umane, qua invece sono rappresentati con volti mostruosi e orribili - vedere la prima screenshot.
Death Note è come un "termometro della nostra psicologia", poiché ci saranno due fazioni da scegliere: la fazione di Kira o la fazione di L. Lo ammetto, stavo dalla parte di Kira. Per non fare spoiler dirò semplicemente che chi starà dalla sua parte, quella di Kira, alla fine avrà una brutta sorpresa.
Il tratto realistico di Takeshi Obata viene imitato alla perfezione. La trama ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine, finché la vicenda non ha fine al 37° episodio. Purtroppo c'è un piccolo calo della trama a partire dal 25° episodio, ma a mio avviso questo non rovina per niente la bellezza dell'anime.
Consigliatissimo.

ryujimihira
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Death Note secondo me è un'opera geniale, impregnata di misticismo, con elementi da giallo, ed è avvincente come un anime psicologico dovrebbe essere.
Light Yagami è uno studente di un istituto superiore. Crede di avere raggiunto un livello tale nella vita che tutto lo annoia. Tanto più che la vita moderna, piena di ingiustizie e crimini lo ha ormai stancato.
Parallelamente qualcosa del genere accade anche Ryuk, uno Shinigami, Dio della morte. Nel suo mondo non c'è nulla di nuovo da fare e si vive nell'ozio. Per puro sfizio Riuk fa cadere nel mondo degli umani uno dei suoi quaderni della morte. Il fato vuole che sia proprio Light a raccoglierlo. Sul quaderno c'è scritto "Death Note", e all'interno ci sono anche delle istruzioni.
Light è inizialmente scettico, ma decide comunque di tenerselo. Ma deve ricredersi sull'efficacia del quaderno quando assiste alla morte di due criminali di cui aveva scritto il nome sul quaderno. Da lì a poco incontra il proprietario dello stesso quaderno, Ryuk. Gli Shinigami infatti appaiono solo a chi lo ha toccato. Light sorprendentemente ha una reazione pacata, e conscio del potere che ha tra le mani, svela a Ryuk il suo piano per diventare il "Dio del nuovo mondo", mondo in cui lui stesso scrive le leggi e impartisce le sentenze. Ma a seguito di uno smodato iniziale utilizzo del Death Note, Light attirerà le attenzioni di un eccellente investigatore, L (Elle), ben determinato a smascherarlo.
L'anime presenta una trama estremamente complessa, tanto che la sinossi di cui sopra è il contenuto del solo primo episodio. Infatti le vicende si articoleranno attraverso sotterfugi, furbizie, piani sventati e altri di riserva sempre pronti a entrare in atto. Light è furbo, ma L lo è di più, e i due si affronteranno in un susseguirsi di eventi mai scontati.
Tecnicamente l'anime è ben realizzato ed è fedele all'opera originale di Tsugumi Ohba. L'unica censura della versione TV (quella visionata) è stata apportata sul titolo di "Dio" a Light, sostituito all'occorrenza con "Signore", "Maestro" o "Padrone". Per il resto non c'è molto da recriminare, Death Note è un opera da non perdere assolutamente. Imprevedibile.

Gothy
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Ebbene sì, la mia prima recensione voglio proprio farla sull'anime che più mi ha coinvolto.
Penso che Death Note sia il miglior anime che abbia mai visto. La trama per me è semplicemente perfetta e coinvolgente, ricca d'intelligenza, logica, colpi di scena. E' una continua sfida tra due menti geniali quali Kira, il miglior studente dell'università di Tokyo, ed Elle, l'investigatore migliore al mondo. I disegni per me sono bellissimi, con l'alternarsi di scenari tetri e non. Insomma, Death Note è una serie che ricorderete per sempre, ve l'assicuro. Secondo me il 9 è pienamente meritato, non metto 10 perché dopo la prima metà l'anime scende un pochino di qualità, ma secondo me rimane magnifico.

Shoji
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 36 su 37 --- Voto: 10 Attenzione! Contiene spoiler sull'opera, finale compreso!
“The human whose name is written in this note shall die”
Con questa emblematica frase si apre il Death Note, ne seguiranno altre innumerevoli regole e istruzioni per poter usufruire a pieno del suo micidiale potere.
Il quaderno della morte non è altro che l’arma più pericola mai comparsa sulla Terra.
Non vi è dubbio nell’affermare che stiamo parlando di uno dei migliori anime mai realizzati finora sia per trama sia per originalità. La sua capacità consiste nell’essere in grado di innestare nello spettatore un irresistibile senso d’incompletezza ed un’avidità di conoscenza, che potrebbe essere paragonato ad una droga che pervade il cervello e di cui non se ne può fare a meno, anzi se ne desidera sempre in quantità maggiori. Quanti giorni passati sulla sedia, appollaiati a mo’ di L , incantato dallo schermo del computer!
Alla base di ciò v’è la sfida psicologica ed intellettuale fra i due protagonisti ovvero poche azioni, efficaci e ben studiate, ribattute da contromosse altrettanto impeccabili. Già... i due protagonisti Light Yagami ed L : il primo è uno studente modello frequentante l’università; il secondo è un investigatore, avvolto nel mistero, di fama internazionale. Sono loro i marionettisti che reggono i fili dello spettacolo e nello stesso tempo coloro che ingenerano nel pubblico una domanda, che potrà sembrare banale, ma che non lo è affatto, ovvero << per chi devo tifare?>>
Lo spettatore si trova di fronte ad un dilemma, poiché non è in grado di determinare chi sia il buono, il giusto, colui che è destinato a vincere. Al primo impatto si pensa che Light sia il protagonista, mentre L l’antagonista, ma ne siamo davvero convinti? Da quando si tifa per il malvagio? È da aggiungere anche che ognuno è libero di pensare come crede e ritiene giusto la situazione in causa. Tuttavia fino a prova contraria è Light/Kira che stermina la popolazione delle carceri.
Ma cos’è questo Death Note? Il Death Note è un quaderno in possesso degli Shinigami (dei della morte) i quali scrivono i nomi delle loro varie vittime al fine di assorbire la loro durata vitale (life span) e rimanere immortali, dove per durata vitale si intende il tempo rimanente alla persona da vivere. Grazie ai loro occhi gli Shinigami possono apprendere sia il nome (nome effettivo, ovvero quello dato alla nascita) sia la life span della persona designata. Pare ovvio che ad un dio della morte sia più conveniente un giovane in salute che un anziano, magari malaticcio. Poiché gli Shinigami sono diventati decisamente pigri hanno accantonato la loro abitudine di fare visita al mondo degli umani per rifornirsi di essenza vitale, a meno che non siano costretti da esigenze di sopravvivenza. Ma “sbadatamente” uno di esso, Ryuuk, lascia cadere il proprio quaderno sulla Terra, scatenando il caos. Quali sono i poteri di quest’arma? È da premettere che la causa della morte, se non specificata, è l’arresto cardiaco che avviene trascorsi 40 secondi dopo aver scritto il nome. Con il Death Note si può scegliere come e quando avverrà il decesso, nonché agire sulle azioni commesse dalla vittima antecedentemente la dipartita. Sono irrealizzabili le azione palesemente impossibili ad esempio andare sulla luna. Grazie a queste basilari informazioni si deduce la vastità del programma di sterminio dei criminali e di copertura di tali omicidi.
Colui che tocca il Death Note ne diventa possessore, bensì non sia necessario che esso venga utilizzato. La causalità fa sì che il quaderno diventi oggetto di interesse per Light, il quale, in seguito ad una prova, si lascia pervadere da un senso di potenza e superiorità, alimentando la sua volontà di cambiare questo mondo corrotto e oppresso dal crimine. Si presti attenzione a questa affermazione: se esistesse davvero il Death Note e si avesse la possibilità di usufruirne, come ci si comporterebbe?
Tutti convivono la vita di ogni giorno con persone che detestiamo, che hanno pareri differenti oppure che hanno comportamenti scorretti e nocivi, a volte, anche per l’intera collettività e quante volte si afferma di desiderare che accadesse qualcosa di spiacevole, anche la morte di tale individuo. Troppe volte in un giorno si apprende attraverso i vari media di orribili fatti, talvolta impuniti o puniti insufficientemente ad esempio omicidi, corruzione, pedofilia ed altrettante volte si desidera la giustizia. Ma cos’è la giustizia? Giustizia divina o giustizia umana? A quale si deve credere?
La teoria di Light prevede che in qualità KIRA, il giustiziere nonché padrone del nuovo mondo nel quale il male si è estinto e tutta la popolazione può vivere serenamente, poiché ogni trasgressore verrà punito (con la morte), sia venerato come un dio.
Si può dedurre che alla base di questa filosofia ci siano tre concetti: invincibilità, punizione e fraintendimento.
Come non si può essere grati a KIRA, che ci libera dei malvagi? Questa è la classica mentalità di un dittatore che si è mostrata più volte nel corso della storia, soprattutto nel’ultimo secolo.
Si deve aggiungere che il pensiero di Light è stato comunque influenzato dalla situazione familiare in cui egli è cresciuto, infatti il padre (Soichiro Yagami ) è a comando delle forze di polizia giapponesi. Spontaneamente si fa riferimento ad un’ottica della vita volta alla giustizia e alla salvaguardia dei più deboli, ma v’è una differenza sostanziale tra la giustizia lightiana e quella della concezione più comune.
Alla base della nostra giustizia non v’è altro di più semplice se non la persona: è lei che va difesa, ma anche aiutata. Nella visione della giustizia di Light, oltre alla mancanza di approvazione collettiva dei suoi metodi e delle sue leggi, non v’è la seconda possibilità, ovvero eclissa la possibilità di commettere errori, la differenza sostanziale fra una divinità e essere umano. L’invincibilità di Light si fonda sulla convinzione di essere, egli stesso, una divinità che regola e governa il mondo, le cui mosse sono assolutamente impeccabili, ma più volte nel corso dell’anime ciò è stato smentito, grazie all’intuito di L e dei suoi successori Near e Mello.
Per quanto riguarda la punizione dobbiamo fare, ahimè, un triste paragone.
Lo strumento che permise alla Chiesa di controllare le masse fu proprio il terrore della punizione, del dolore inferto per quanto detto o fatto, ovvero il solo fatto di essere discordi con quanto affermato dall’autorità ecclesiastica o dalle Sacre Scritture era sufficiente per essere giustiziati! Di fronte all’impotenza e all’ignoranza delle massa non v’era alternativa se non quella di sottostare alle decisioni dei superiori. È pur vero che le religioni di per sé hanno un carattere punitivo, insito nelle loro leggi e nelle loro pratiche, pertanto l’uomo fin dall’antichità era costretto a vivere con il terrore di essere punito con la morte dalla divinità. La libertà di agire e pensare veniva esclusa dalla vita di tutti i giorni.
Inoltre il fatto di essere in disaccordo innescava ( e innesca tuttora) un atteggiamento di risentimento e odio nella collettività, con una triste conseguenza: la punizione non era inflitta dalla divinità o dalla chiesa, bensì dalla collettività, poiché venivano contestati i valori, seppur imposti, radicati nella società.
Light sa bene ciò e riuscirà a sfruttare la situazione, ovvero inizialmente crea il panico nella popolazione grazie ai suoi omicidi e, una volta che si sarà ingenerata un’ammirazione nei confronti di KIRA, lascerà che sia la gente ha far rispettare le leggi imposte da Light. Come si suol dire: due piccioni con una fava.
Terzo, ma non meno importante, punto è il fraintendimento. Sono tre i fraintendimenti all’interno della storia di Death Note:
1) il fatto di uccidere criminali, non dà diritto di essere assolti, si diventa, se stessi, dei criminali. È lo stesso principio alla base della pena di morte, ovvero lo stato giustizia un assassino, nonostante si rende, nello stesso momento, colpevole della morte di un essere umano. quale potere garantisce allo stato l’impunibilità?
2) Light, nel suo progetto del nuovo mondo, non si limiterà ad estirpare il gene della criminalità, ma anche quello dell’improduttività. Chiunque sia considerato un peso per la società o comunque non si adoperi sufficientemente verrà eliminato. La questione sarà determinare chi sia il pigro della situazione.
3) Tutti i seguaci di KIRA perseguono la vendetta personale, poiché si ritengono insoddisfatti delle punizioni inferte a coloro che, direttamente o indirettamente, hanno cagionato un danno ai primi.
Ma alla fine chi ha vinto? Light/KIRA/secondo L o L/NEAR/MELLO?
È necessario premettere che da parte del pubblico vi è stato un coro generale nell’affermare che dopo la morte di L quest’anime ha perso in qualità, inoltre il finale è stato poco soddisfacente.
In effetti nella seconda parte dell’anime viene meno il suo fondamento, ossia la sfida mentale, fra i due protagonisti. Sembra infatti che KIRA ormai regni sovrano e che non ci sia nessuno in grado di contrastarlo, confermate dalla scarsità di azioni da parte sia di Mello sia di Near.
All’interno dell’unità investigativa sul caso KIRA vi sono ancora dubbi su chi sia il giustiziere, quando all’SPK (secret provision for KIRA) a cui fa capo proprio Near sono ormai certi della sua identità e del modo in cui opera. Il problema irrisolto è smascherarlo e costringerlo a confessare.
Nonostante sia apparso al quanto strano il metodo con cui si sia risolta la faccenda KIRA, mi pare comunque che sia stato un finale più che buono.
In questo caso uso la prima persona poiché questa una considerazione personale, infatti credo che il fatto di aver errato cosi clamorosamente sia sinonimo della vulnerabilità di Light.
Tutto ciò sottolinea l’incapacità e l’impossibilità di realizzare un progetto perverso come quello ideato da KIRA, ricordo infatti che Light, nonostante la su intelligenza, può sbagliare perché anche lui è umano e non è superiore a nessuno! Ciò è fondamentale, ma spesso viene dimenticato: KIRA ha perso, perché è un uomo non uno Shinigami, il quale scriverà sul vero quaderno proprio il suo nome Light Yagami, concludendo cosi gli anni bui del terrore della punizione di KIRA.
Si consiglia di visionare la scena antecedentemente alla fine di Light, poiché è davvero toccante vedere un uomo, sempre lucido e freddo, impazzire e liberarsi di un gravoso peso: quello di restare sempre sconosciuto agli occhi del mondo. Ora finalmente potrà avere la sua gloria, ma quello che ha guadagnato non è né l’inferno né il paradiso (come afferma una regola del Death Note). La penultima e l’ultima regola del quaderno sono molto significativa:
• ogni uomo indistintamente deve morire!
• Dopo la morte v’è il Nulla!

demone dell'oscurità
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Questa è un'opera che per come è strutturata la trama mi ricorda Saint Seiya The Lost Canvas, solo che nel cartone di cui tratto qui nella recensione si ha a che fare con un quaderno, nell'altro titolo con una tela di pittore, ma il fine a cui si conduce è praticamente identico, visto che la finalità di scrivere il nome o l'immagine della persona indicata sopra questi due supporti è in entrambi i casi la medesima: sicuramente la persona indicata morirà nel momento in cui viene operata questa scelta.
Nel caso di Lost Canvas, è una realtà più vicina alla mitologia visto che abbiamo a che fare con la reincarnazione di Ade, il dio dei morti, mentre qui abbiamo a che fare con un semplice ragazzo, che scopre di avere queste lugubri qualità grazie al quaderno che porta il titolo dell'opera.
Fateci caso che tutte le volte in cui abbiamo a che fare con un titolo dotato di una semplice trama di base con un buon susseguirsi di eventi che girano intorno ad essa assistiamo sempre ad un capolavoro o quasi, e anche stavolta tale canovaccio viene rispettato per questa grande opera.
Inoltre in quest'opera si apprende facilmente dove può arrivare l'errore concepito da un essere umano, porta o rasenta la follia, e in quest'opera, attraverso i suoi protagonisti ed antagonisti, è un particolare molto marcato che si riesce subito ad evincere.
Quello che forse lo spettatore si chiede, guardando quest'opera, secondo me, è cosa effettivamente porta l'uomo a nutrirsi di solo odio, a comportarsi con un senso infinito di rivalsa nei confronti della società, a fare di tutto per mettere chiunque sotto il giogo della sua spietata tirannide, la risposta è presente attraverso i protagonisti di questo anime.
Tendenzialmente e storicamente sappiamo di essere creati ad immagine e somiglianza di Dio, ma il più delle volte alcuni uomini che prendono coscienza di qualche particolare peculiarità o aiuto credono forse di avere il potere assoluto in mano e di saperlo gestire come meglio si può credere.
Ma non è così.
Dio è amore e nello stesso tempo infinitamente misericordioso, non sarebbe mai vendicativo e pieno di ira nei confronti di tutti, specie nei confronti di chi in precedenza ai poteri acquisiti si comportava male col protagonista.
L'opera vuol insegnarci che la vendetta anche se le persone che la compiono ritengono sia comunque giustificata da alcuni fattori, è eguale se non peggio della violenza, è inaccettabile da qualsiasi parte provenga, si può desiderare tutto, ma non la morte del prossimo, cioè arrivare ad un punto di odio così grande da decidere chi uccidere e chi no, nessuno di noi è investito di un potere simile, anche se si pensa di averlo.
Il vero potere rimane sempre quello di dare la vita, di dare sempre una possibilità per riparare agli errori,anche se sono errori di fatto imperdonabiili, perchè nessuno di noi nasce con l'istinto innato di uccidere, si diventa bestie per colpa di una società malata alla base, non certo per gli uomini che subiscono tutto questo che la compongono.
E difatti l'altro protagonista ci vuol far capire proprio che c'è sempre una possibilità per riparare a tali errori, a patto però che non diventi una lotta personale per far valere le proprie ragioni, altrimenti comunque il tutto sfocia sempre nella violenza e nella guerra ingiustificata quanto la vendetta.
Ecco perchè le radici dell'odio dell'umanità sono sempre così difficili da recidere, lo testimonia proprio quest'opera che vi invito a seguire.

M3talD3v!lG3ar
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Anime rivelazione dell'ultimo decennio, anime preferito di moltissimi, miglior anime di sempre secondo molti, il "Quaderno della Morte", ovvero "Death Note" non ha ormai bisogno di presentazioni e siede ormai tranquillo su un saldo trono, a far parte di una delle opere di animazione più acclamate di sempre e in continua diffusione. Basata sul manga di una misteriosa autrice dalle idee estremamente geniali (dalla quale il personaggio più amato della serie ha ereditato molte caratteristiche comportamentali), la serie si rivela per intero un'esperienza da non perdere, forte di una storia brillante, una regia da cardiopalma, un gruppo di "attori" fenomenali, tematiche di rilievo e grande impatto audiovisivo.
Il pregio migliore di Death Note sta ovviamente nella facoltà di incollare allo schermo episodio dopo episodio lo spettatore e lo fa con la sua sceneggiatura fatta di meccanismi concatenati da innumerevoli colpi di scena e con la sua storia originalissima ed ispirata.
Come in ogni grande produzione che si rispetti, i ritratti dei personaggi a cui veniamo posti di fronte sono in poche parole indimenticabili, grandiosi. Ogni pedina si muove alla perfezione nel plot dell'opera, che, incorniciata da uno scenario perfetto, una colonna sonora di grande spicco, e dei disegni maturi e precisi, mantiene il suo fascino intatto fino alla fine.
La serie non è tuttavia priva di difetti: è proprio la forzatura degli avvenimenti e di certi aneddoti sofisticatissimi adottati sia dalla parte dei buoni che dei cattivi, a portare spesso all'esagerazione e alla complicazione della struttura di alcuni frangenti della sceneggiatura, elemento che viene comunque messo in secondo piano di fronte a così tante emozioni; le animazioni hanno alti e bassi: se da una parte la sequenza di effetti di gran rilievo mostrati in alcuni momenti lasciano senza fiato, donandogli quell'atmosfera carica di tensione, gli scenari danno quasi sempre l'impressione di essere "morti", movimentati solo dagli effetti sopracitati e dalle tecniche di movimento della telecamera; anche nella trama, ma in modo poco rilevante, si può notare un calo della qualità complessiva, verso gli episodi centrali, subito dopo un "certo" avvenimento.
Nel complesso, a parte questi difetti, Death Note rimane un lavoro eccelso e inattaccabile.
Basta soltanto osservare che di questa serie abbiano fatto parte due dei più carismatici personaggi di sempre della storia dell'animazione (Ryuzaki e Light), per condividere appieno il successo che ha meritato in tutto il mondo e per avere voglia di percorrere e ripercorrere ancora la sua stupenda storia...
Questa presenta in modo più o meno diretto tematiche importanti come la morte, la giustizia, la divinità (sono numerosi anche i riferimenti al simbolismo cristiano), la politica, la comunicazione mediatica... insomma proprio quello che ci si aspetta da un gran titolo.
Infatti, è proprio per le questioni che pone, che quest'opera va elogiata e tramandata, e non bisogna soffermarsi solo sulla sfida tra il "bene" e il "male", tra Ryuzaki e Light (o Light e Ryuzaki, a seconda del punto di vista dello spettatore), ma dare un giudizio alle sue tematiche dal gusto decisamente realistico ed attualissimo: pensateci bene, voi che fareste al posto di Light? Che fareste se il mondo cambiasse secondo il volere di una "nuova divinità"?
Di fronte a queste domande, ci pensa la trama a mostrare una serie di eventuali risposte messe in atto dai tasselli - cioè i personaggi - di tutto l'insieme, un insieme di emozioni che vorremmo non finisse mai e che, purtroppo, come ogni cosa, giunge alla conclusione dopo 37 episodi...e che conclusione!
Che sia amato o odiato, Death Note va assolutamente visto, poco ma sicuro.

mapobeat
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 ATTENZIONE: POSSIBILI SPOILER!
Che occasione sprecata. "Death Note", a parer mio, ha steccato in grande su una cosa: doveva terminare con (qua c'è uno spoilerone) la morte di L.
Ma andiamo per gradi, incominciando dalla trama.
Light Yagami è uno studente modello, annoiato dal suo stile di vita e stanco di essere circondato da crimini e corruzione. La sua vita prende una svolta decisiva quando un giorno trova per terra un misterioso quaderno nero con scritto in copertina "Death Note". Le istruzioni del Death Note asseriscono che qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul quaderno morirà. Inizialmente scettico sull'autenticità del Death Note, credendolo uno scherzo, Light si ricrede quando assiste alla morte di due criminali di cui aveva scritto il nome sul quaderno. Dopo avere incontrato il vero proprietario del Death Note, uno shinigami di nome Ryuk, Light cercherà di diventare il "Dio del nuovo mondo", mondo di cui lui stesso decide leggi e punizioni.
In breve, il grande numero di morti inspiegabili cattura l'attenzione della polizia e di un misterioso detective conosciuto solo come Elle.
I primi 25 episodi sono molto interessanti, l'arguzia dei due protagonisti, ovvero Elle e Light, e gli innumerevoli colpi di scena e ribaltamenti di situazione permettono allo spettatore di rimanere coinvolto e intrigato dall'anime, tuttavia, per dirla spiccia, in seguito alla morte dell'antagonista principale di Light, ovvero Elle, vi è uno spaventoso calo che coinvolge ogni aspetto: dalla scorrevolezza alla credibilità della trama, nonché alla caratterizzazione dei personaggi che risultano essere sempre meno interessanti. Inoltre mi è quasi parso che Light si sia "instupidito" dal ventiseiesimo episodio in poi, in quanto i suoi ragionamenti si fanno sempre meno lucidi e le sue deduzioni sempre meno brillanti. In sostanza i punti di forza che inizialmente avevano contraddistinto quest'anime si sono un po' persi per strada.
La colonna sonora è azzeccata e la grafica è molto buona.
I personaggi secondari non sono molto approfonditi caratterialmente, ma ciò è dovuto probabilmente al fatto che si vuole dare più spazio ai protagonisti. Una cosa che mi ha dato fastidio è stato l'eccessivo fanservice: Misa Amane, giovane e attraente ragazza innamorata di Light, è un personaggio con il solo scopo di attrarre pubblico maschile, e il suo stile da gothic lolita nonché le sue curve provocanti lo dimostrano. Lo stesso vale per una scena (non vi rivelo quale, tanto ve ne accorgerete da soli) nel venticinquesimo episodio, in grado di soddisfare molti amanti del genere yaoi.
In conclusione, non vedo in "Death Note" tutto questo gran capolavoro. Se avete intenzione di guardarlo, vi do un piccolo consiglio: non andate oltre il 25° episodio, o rischierete delle grosse delusioni.

Amilcare Barca
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 "Death Note" è sicuramente uno degli anime più popolari di sempre (anche se abbastanza recente). Già dal primo episodio lo spettatore viene rapito dalla situazione in cui si trova il protagonista della storia, ovvero il ritrovamento del tanto rinomato "Death Note", un quaderno capace, tramite la scrittura del nome e cognome, di uccidere la vittima designata. Il protagonista principale, Light Yagami, è un ragazzo praticamente perfetto, egli è bello, studente modello e apparentemente ha una vita felice.
Il bello di quest'anime è proprio la miscelan tra bene e male, ci fa capire quanto quest'ultimo sia insito nell'uomo e non sia così semplice saperlo riconoscere. Gli spettatori si troveranno a scegliere, senza nemmeno accorgersene, tra il predominio di Light o la personalità travolgente di L. Questa, a mio parere, è il segmento più interessante e travolgente di tutto l'anime. Esso a un certo punto prende una svolta improvvisa a causa di un evento portante nella trama - che vi evito di conoscere per non cadere in spiacevoli spoiler -, puntando più all'azione e alla spettacolarizzazione delle scene, perdendo gli elevati contenuti iniziali.
I disegni sono di mio gradimento, così come l'opening e l'ending. Consiglio assolutamente quest'anime a tutti, anche se non si è fan del genere. Il 10, non l'ho dato solo a causa della seconda parte non affascinante quanto la prima.

TheRolandDeschain
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 "No... in fondo l'ho sempre pensato... il mondo fa schifo, e se la feccia crepasse sarebbe meglio per tutti. E io... con questo quaderno posso far sì che ciò avvenga. Il problema è... la mia mente reggerà? Ne ho uccisi solo due, e guarda in che stato mi ritrovo. Certo, è naturale: si tratta di vite umane... nessuno prenderebbe la cosa alla leggera; ma io sarò in grado di sopportarlo? O è meglio che mi fermi qui? No, non posso fermarmi, anche se dovessi andare fuori di testa o rimetterci la vita. Qualcuno deve pur farlo, non si può andare avanti così. In fondo anche se cedessi il quaderno a qualcun altro, su chi potrei contare? Non esiste nessuno tanto in gamba, però... io potrei farcela, anzi... solo io posso farcela. Ho deciso! Userò il Death Note... per cambiare il mondo!"
"Death Note", storia di un caposaldo dell'animazione, di quelle opere che ti fanno necessariamente immedesimare nel supereroe, come direbbe Tarantino. Opere che devi visionare tutto d'un fiato altrimenti meglio non avvicinarvisi. Opere delle quali amerai la OST. Che ti spingeranno a pensare e pianificare come il protagonista, tanto è il trasporto che procura. Gioirai e ti affliggerai per i risvolti che la trama acquista. E non puoi non prendere posizione su L e Kira: difenderai fino alla morte uno dei due, assolutamente vietato rimanere impassibili.
La storia prende le mosse dalla noia, la noia che sfianca e uccide. Noia che accomuna il brillante studente Light Yagami e il dio della morte Ryuk: la preda e il predatore. Il primo stanco di un mondo che pare avere nel caos la sua legge fisica. Il secondo stanco di dovere rubare la vita agli esseri umani per potere sopravvivere. Ed è per questo, per osservare cosa si prova a passare dalla parte del predatore, che Ryuk lascia cadere il suo quaderno della morte nel mondo degli esseri umani.
Inizia così il sodalizio tra l'umano e il dio della morte; Light ritrova il quaderno e decide di utilizzarlo per applicare la giustizia che, a suo deire, è ciò che più manca nel mondo contemporaneo. Per farlo basta scrivere sul quaderno il nome (vero) della persona candidata alla morte e possederne un'immagine mentale. Et voilà, mai esecuzione fu così semplice. I due, Light e Ryuk possono così scacciare la reciproca noia: il ragazzo prova l'ebbrezza di potere essere il Dio di un nuovo mondo; lo Shinigami è divertito dallo status di divinità con cui si atteggia Light e giudica oltremodo interessanti le sue peripezie.
A sbarrare la strada al dio Kira - così viene ribattezzato dal popolo mondiale questo Dio che porta giustizia - ci sarà la polizia giapponese prima, e quella americana poi, ed entrambe le organizzazioni contano validi detective, uno tra tutti Elle, in tutto e per tutto la nemesi di Light Yagami.
Il mio voto è massimo. Impossibile non lodare con la votazione massima le scene di azione vibranti, unite a un'OST di musiche imprescindibile che aderiscono perfettamente all'intreccio della trama. Quello che ammalia poi è il fatto che il protagonista segue un'etica che difficilmente lo spettatore giudicherà del tutto sbagliata. L'operato di Light - quella ricerca di una giustizia assoluta che, se non viene incarnata da un unico individuo, diviene impossibile da raggiungere - spaccherà in due lo spettatore: impossibile dargli del tutto torto, così come è impossibile dare un pieno assenso.
Certamente, la giustizia assoluta è impossibile in questo mondo. Ma è tuttavia giusto affidarla a un solo individuo?
E' questo il dilemma che aleggia per tutte le 37 puntate dell'opera. Ogni singola puntata vi vedrà spaccati, arroccati nel volere difendere una delle due risposte al dilemma sopra descritto; e ogni singola puntata vi darà nuovi spunti su cui riflettere e argomentare la vostra opinione. E questo perché "Death Note" non lascia indifferenti, questo è praticamente impossibile. E' inevitabile rimanerne coinvolti.
Uno dei pochi anime che letteralmente dialoga con lo spettatore, che lo spinge alla riflessione profonda.
Musiche stupende, caratterizzazione dei personaggi incredibile - Light ed Elle ovviamente su tutti - imprevedibilità della trama e capacità di stimolare lo spettatore alla riflessione serrata fanno di Death Note un caposaldo dell'animazione.

Algedì
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Ottimo anime, ritengo 'Death Note' uno dei più belli mai realizzati, complesso, articolato, e avente tutte le qualità che mi hanno affascinata nella versione cartacea.
La fedeltà al manga d'origine è palese e forse è per questo motivo che l'ho apprezzato tanto: spesso e volentieri ci vengono presentate le scene esattamente come nel fumetto e questo è ottimo, inoltre l'anime non perde la qualità dei discorsi, cosa del tutto rara, che ci permettono di capire la complessità della trama di 'Death Note'.
Un giovane e brillante studente giapponese, Light Yagami, per caso raccoglie un Death Note, quaderno della morte lanciato tra gli umani dallo Shinigami Ryuk che, spinto dalla noia, decide di divertirsi sulla Terra.
Contro ogni aspettativa, Light, sotto lo pseudonimo di Kira, comincia ad assecondare con sempre maggiore foga il suo ideale di giustizia, uccidendo a sangue freddo migliaia di persone per ottenere la sua utopistica pace. Chiamato dall'Interpol, interviene il famoso L, il detective migliore del pianeta: tra lui e Kira scoppierà un'accesa battaglia d'intelligenza e strategia che deciderà le sorti della popolazione mondiale.
I personaggi sono tutti ben strutturati e analizzati, con fattezze credibili e spessori psicologici davvero interessanti.
La qualità grafica è eccellente, i volti sono molto espressivi e i disegni hanno un'armonia che ho apprezzato in grande misura.
La colonna sonora è bella e ogni personaggio ha una o più tracce adattissime che descrivono in maniera sublime il personaggio che rappresentano.
Rimane il difetto della pesantezza presente anche nel manga e la difficoltà di alcuni ragionamenti; inoltre manca il romanticismo, ma io considero questo dettaglio un prego, anche se immagino vada a gusti.
Ciò che non sopporto di DN è il prorompente maschilismo, ineguagliabile persino da serie come 'Dragon Ball', 'Naruto' o da shounen del genere: tutti i personaggi femminili sono mortificati continuamente e a nessun di loro è riconosciuto un briciolo d'intelligenza.
A ogni modo, consiglio a tutti di vedere quest'anime.

AmarantaKiller
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 8 su 37 --- Voto: 8 Questa notte mi sono decisa finalmente a vedere questo anime, che mi è passato sotto il naso per così tanto tempo. aspetto sempre un pò prima di vedere quegli anime o di leggere quei manga che diventano molto popolari e commercializzati.
So che sono solo all'inizio, ma non posso che esprimere un giudizio molto positivo. la trama non è assolutamente banale, puntata dopo puntata diventi sempre più avido di sapere come va a finire. i disegni sono a mio parere splendidi, il character design è nitido, gradevole e l'atmosfera ombrosa ovviamente rispetta il genere di ambientazione dell'anime.
Per non parlare delle musiche che a mio parere sono esaltanti. è un ottimo prodotto e non mi stupisce che ci siano state diverse trasposizioni cinematografiche.
Tuttavia per me l'unica pecca, che rende questo anime più commerciale e meno verosimile, è la mancanza di un approfondimento introspettivo del protagonista all'inizio. Infatti, dall'oggi al domani Light passa da studente modello annoiato ad essere una sorta di sterminatore, cercando di diventare un dio. Il passaggio è troppo netto e rapido. Anche se poi successivamente rivela le sue ragioni a Ryuk, per me non è sufficiente.
Inoltre, il personaggio di Light mi sembra già visto: il liceale introverso, intelligente, cupo ma allo stesso tempo coraggioso e cinico. Non ha un profilo originale.
A parte questo, lo consiglio a tutti.

Luigi1990
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Atttenzione! Contiene spoiler!
Tra tutti gli anime usciti negli ultimissimi anni, Death Note è quello che mi ha colpito di più. Ha, secondo me, una trama assolutamente incredibile che ti coinvolge fin dal primo episodio. I protagonisti sono persone dotate di un intelletto fuori dal comune e alla fine uno rimane sconfitto tanto per ricordare che l'umanità non è perfetta ma commette errori. Trovo solo una piccola pecca: la trama è avvincente dall'inizio alla fine, ma secondo me dopo la morte di L perde sempre di più dei colpi e diventa un po' noiosa. Questo è il motivo principale per cui non dovrebbe esserci una seconda serie.
bettyboop
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Una serie fantastica! A partire dal primo episodio, quella che potrebbe sembrare una storia banale è resa in maniera efficacissima, molto dettagliata nel far emergere ogni più subdolo e perfido pensiero del protagonista, che usa il famigerato "quaderno della morte" per uccidere i criminali, dimostrando una genialità fuori dal comune (infatti Light non è una persona tanto normale). Ma il caso vuole (come in ogni buona storia di buoni VS cattivi) che il famigerato L dia la caccia a questo assassino di criminali che si fa chiamare Kira. Da qui è una lotta continua per Light di continuare il suo piano di ripulire il mondo senza essere ostacolato, per L di catturarlo. Un filo conduttore continuo segue la storia dal primo episodio fino al 17esimo, creando una spirale di ragionamenti e situazioni suspance così intriganti da indurre a voler sapere sempre di più fin dove le capacità dell'autore arrivino nel creare questa rete di intrighi da thriller psicologico. Dalla puntata seguente in poi il ritmo cala un pochino per condurre la serie verso un binario parallelo fino alla fine. L'atmosfera cambia, ci sono meno ragionamenti, ma la suspance rimane fino alla fine, fino all'ultimo episodio.
In sostanza è un anime assolutamente da vedere, anche per chi non ama il genere thriller, perché è sempre tutto chiarito fin da subito dato che entra nella psicologia dei personaggi. Non ho dato 10 per quel piccolo calo da metà serie in poi, e penso che qualche puntata in meno avrebbe mantenuto più costante la tensione e curiosità. Splendido comunque!

__Setsuna__
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note è stato il mio primo "Seinen". L'ho visto subbato appena uscito nel 2007, e sono rimasto affascinato da un'opera d'arte come quella di "Takeshi Obata". Bellissimi i disegni, le colonne sonore profonde e adattissime alla storia, i dialoghi eccezionali, i numerosissimi colpi di scena, l'atmosfera di suspance e thriller; e per la prima volta il protagonista che non rispetta la comune linea di altre opere, ovvero quella di essere "il buono". Sì perché Yagami Light con le sue azioni riesce a farti ragionare e pensare: ma alla fine lui è il buono o il cattivo? Questa cosa mi ha davvero affascinato.
La figura di Ryuk lo shinigami è veramente fantastica, sia per la parte decisamente comica, ma anche per quella da vero "Dio della morte", che si rivelerà soprattutto nelle scene finali.
Per molti la trama a un certo punto cambia un po' di tono e queste persone non hanno apprezzato una particolare scelta dell'autore (non entro nei particolari, per evitare spoiler). Beh, praticamente sì, non abbiamo più il divario L - Kira che tanto avevamo apprezzato, ma di buono c'è che la storia si fa molto più d'azione con l'entrata in scena di nuovi personaggi davvero caratteristici (il mitico Mikami Teru con il suo "Sakiuso!!" è una figata pazzesca).
In conclusione quest'anime secondo me è davvero un capolavoro in tutti gli aspetti e lo consiglio praticamente a tutti, specialmente agli amanti del "giallo e mistero". Chi non lo ha ancora visto, beh, farebbe bene a farlo al più presto. Ciao.

Hachi84
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Ho finalmente visto questo anime di cui tante persone mi hanno parlato più che bene, dopo diversi giorni, mesi addirittura in cui non riuscivo a decidere se perderci il mio prezioso tempo o meno.
Essendo Death Note un anime diverso da quelli che solitamente prediligo, c'era qualcosa che mi diceva che non sarebbe assolutamente valsa la pena di vederlo o addirittura seguirlo. Ebbene il mio istinto non ha mai sbagliato tanto.
Da quando è cominciato il primo episodio non sono stata capace di fare altro che divorare questo anime e spingermi all'episodio successivo, completamente immersa nel mondo di Light e immedesimata ora in lui, ora nel suo eterno antagonista, L.
SPOILER
TRAMA E PERSONAGGI PRINCIPALI:
La storia narra del giovane studente, LIGHT YAGAMI, che trova per caso un quaderno, il Death Note appunto, sul quale sono scritte una serie di regole esplicative per permetterne l'uso corretto, subito dopo l'introduzione: "L'umano il cui nome verrà scritto sul Death Note morirà".
Inizialmente scettico, Light decide di accertarsi della veridicità di quanto indicato nel Death Note, scoprendo che non c'è nulla di inventato. Inizia a condannare a morte i criminali di cui sente parlare alla tv o su internet, iniziando a bramare di diventare il Dio di un nuovo mondo, il giustiziere che può ripulire il pianeta dalla criminalità, uccidendo chiunque non venga ritenuto degno di abitare questo pianeta e attirando verso di sè l'attenzione totale dell'opinione pubblica e della polizia.
Nel frattempo sulla Terra scende RYUK, lo shinigami che ha fatto cadere per noia il proprio Death Note nel mondo umano. Ryuk è obbligato a restare con l'umano che utilizza il quaderno fino alla morte di quest'ultimo o fino alla fine delle pagine. Instaura un legame ambiguo con Light e spesso si divertirà a non intervenire per aiutarlo o semplificargli le cose e ometterà anche delle informazioni che potrebbero tornargli utili.
Incapace di gestire tutti questi decessi dei criminali, le autorità chiedono l'intervento del più grande investigatore sulla faccia della Terra del quale non si conoscono nè il volto nè il nome reale. La persona in questione è conosciuta semplicemente come L. Dotato di grande intuito e capacità deduttive in poco tempo L riesce a tracciare il profilo di KIRA - nome con cui Light viene identificato dalla massa- e mettere Light alle strette, seppure non riesce a raccogliere prove che lo incastrino.
Man mano che la storia prosegue entra in scena un altro personaggio importante: MISA AMANE. Misa è una modella famosa che raccoglie un altro Death Note, appartenente ad uno shinigami morto perché ha modificato il destino della ragazza salvandola ed eliminando il suo assassino. A prendere il posto dello shinigami morto sarà REM un altro dio della morte pronto a tutto per proteggere l'ingenua Misa.
Misa sarà molto importante per Light che non esiterà ad usarla ad ogni costo, perché ha fatto lo scambio degli occhi con Rem, condendogli metà della sua vita restante.
SOICHIRO YAGAMI è il padre di Light e il membro della polizia giapponese. Non esiterà neanche un istante a difendere il figlio dalle accuse e dai sospetti di L. Crede fortemente nell'innocenza di Light ed è orgoglioso del fatto che il figlio venga accolto nella squadra di indagine per la cattura di Kira.
NEAR "N" e MELLO sono i successori di L dopo la sua morte. Near è molto simile a L, razionale ed intuitivo. Mello invece è molto impulsivo. Entrambi vogliono recuperare il quaderno e catturare Kira, con la differenza che Mello non si cura di rispettare le regole e segue la linea machiavellica de "Il fine giustifica i mezzi".
TEMA MUSICA E DISEGNI
I punti fondamentali su cui si basa questo anime sono la vita e la morte, e la possibilità di porsi da arbitro-giudice, in dovere di stabilire delle regole ed eliminare chi le infrange, e soprattutto il tema fondamentale dell'opera è la Giustizia.
Sia Light sia L rappresentano la giustizia in due forme diverse: L rappresenta la giustizia terrena, razionale e rispettosa delle norme dettate dall'uomo; Light/Kira rappresenta la giustizia divina. Light è sempre più convinto di essere la persona scelta per ripulire la terra dalla criminalità e rappresentare la vera Giustizia, più forte e spietata di quella creata dall'uomo, spesso carente e incapace di avere realmente effetto su chi lo meriterebbe. La Giustizia di Light non si crea scrupoli e non guarda in faccia a nessuno. Proprio come un Dio, Light punisce a suo piacimento.
Con quale delle due rappresentazioni della giustizia si può sinceramente schierare l'essere umano? Con la giustizia di L, terrena, corretta e rispettosa della dignità umana e dei limiti stessi dell'uomo ma spesso, troppo spesso, incapace di adempiere al proprio compito? O con quella di Light, divina e spietata, sempre più assetata e bramosa di estendere il proprio dominio sull'umanità peccatrice e immeritevole di grazia?
Le musiche sono azzeccate a cominciare dalla prima sigla di apertura (la seconda non mi piace molto), per passare dalla musica di sottofondo che aumenta la tensione nelle scene più sconvolgenti, per terminare con le sigle di chiusura.
La grafica è ottima e i disegni sono belli, molto belli, realistici e con i particolari sempre ben curati e mai sotto tono. Le caratteristiche e le particolarità dei personaggi sono ben delineate, a partire da quelle inerenti l'aspetto, al look e ad alcuni tratti di unicità.
CONCLUSIONE
Non posso che dare 10 a questo meraviglioso anime che mi ha tenuta incollata al pc per ore ed ore ed ore. Sì, forse è vero che avrebbero potuto non dilungarlo così tanto ma non mi è dispiaciuto affatto. Concordo con chi ha detto che la seconda parte non può competere con la prima, ma comunque parliamo di un prodotto di ottima qualità. Ce ne fossero di più anime come Death Note. Guardatelo...

Chuls97
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Al pari della signora in giallo troviamo in quest'anime il fantastico investigatore L e il peggior criminale del secolo, Light. Sì, perché, dopo avere visto tutta la storia, è così. La trama? Light Yagami, sadico giovane, odia i malviventi e per distruggerli lo diventa anche lui. Utilizzando un Death Note caduto dal cielo per volere di uno Shinigami un po' annoiato, uccide tutti gli assassini e i ladri di cui conosce volto e nome. Nella storia arrivano ovviamente anche altri personaggi a complicargli la vita e a farlo godere della sua intelligenza ancora di più.
Animazione: i disegni secondo me sono stupendi, le proporzioni perfette e chi più ne ha più ne metta. L'unica pecca è che la luminosità è talmente poca da renderlo un anime losco e poco felice (e lo è).
Sonoro: la sigla, sinceramente, a me non piace. Adoro invece le musichette di sottofondo che si possono ascoltare qua e là durante gli episodi.
Personaggi: davvero ben creati. Ognuno ha un proprio spessore psicologico degno di una persona reale. Ognuno fa quello che fa per un motivo, legato a un innumerevole numero di ragionamenti, deduzioni e scelte. Troviamo Light in primo luogo che, per creare un mondo felice, percorre la strada sbagliata. Vuole perfino imporsi come dio di un nuovo mondo da lui creato, a dimostrazione che l'uomo altro non nutre che desideri di grandezza, come se gli fosse tutto debito. L invece è un personaggio chiuso che mostra il menefreghismo dell'uomo nei confronti del mondo e l'orgoglio interiore che ognuno vuole ottenere. Perché L non agisce al fine di fermare la morte dei prigionieri, ma agisce perché Light lo ha sfidato.
[Spoiler-Non leggere se non vuoi rovinarti il finale] Dopo la morte di L troviamo altri personaggi: Near e Mello. Meno complicati dei precedenti, sono loro, non di comune accordo, a cogliere Light con le mani nel sacco. [Fine spoiler]
Tutto sommato "Death Note" è un'opera degna della mia stima, non particolarmente emozionante, ma comunque molto bella. Consiglio a tutti specialmente a un pubblico un po' più aperto a questioni come la morte e le guerre ecc.

Crashis
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Facciamo una premessa. Chi non conosce Death Note ha bisogno d'informarsi parecchio. Perché dico questo? Perché grazie alla sua storia veramente intricata e ben strutturata è riuscito a catturare tutto il mondo con 'sole' 37 puntate.
Attenzione! Contiene spoiler!
Trama
Immaginate di essere dei normali studenti di liceo: giornate scolastiche noiose, interrogazioni, uscite con amici... Finché non vedete qualcosa di nero cadere dal cielo. Vi avvicinate e vedete che su questo quaderno c'è scritto "Death Note", quaderno della morte. E' proprio così che inizia la vicenda. Dal mondo degli Shinigami, un Dio annoiato butta sul suolo del mondo umano il suo quaderno, capace di uccidere nei più svariati modi semplicemente scrivendo il nome e la occasionale causa del decesso della persona, tenendo bene in mente il suo volto. Seguendo la vita di Light Yagami, studente modello, vedremo la sua ascesa al potere, fino ad arrivare al vertice, in cui, noto come Kira, potrà dominare incontrastato su tutto. Principalmente la vicenda si suddivide in due macrosequenze: la prima, in cui Light è ancora un ragazzo e viene più volte indagato da L, noto e importante investigatore; e la seconda, in cui, dopo L, ci sono Near e Mello, due suoi successori, che portano la vicenda al completamento.
Quello che voglio dire riguardo a quest'anime è che è, secondo me, qualcosa di indescrivibile. Lo trovo, insieme a "Code Geass", l'anime psicologico per eccellenza. Quell'anime che raccoglie a poco a poco pezzi di un enorme puzzle che alla fine porta a un epilogo sconvolgente.
Lato tecnico
Tecnicamente ci sono delle lacune grafiche, che però sono compensate da un'ottima animazione, dalla qualità dei filtri grafici e soprattutto dal carisma dei personaggi, ne hanno veramente da vendere. Per quanto riguarda le musiche, le opening ed ending sono molto belle, anche se la seconda opening mi piace meno rispetto alla prima. Comunque, parlando sempre del lato musicale, le OST sono veramente di prim'ordine, e si adattano perfettamente a tutti i punti focali della trama.

Blackened
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 E' praticamente impossibile non rimanere incollati davanti allo schermo durante la visione di "Death Note" che, sin dal primo episodio, ci fa capire subito l'altissima qualità del prodotto che stiamo guardando. La mitologia entra prepotentemente nella vita di tutti i giorni e lo fa attraverso le idee semplicemente geniali di Tsugumi Ohba. Ma stranamente non sono la mitologia e il fantastico gli elementi principali di questa serie, bensì le indagini poliziesche che rendono quest'anime un giallo realizzato in maniera impeccabile che si muove attraverso psicologia e mistero.
Attenzione! Contiene possibili spoiler!
Lo svolgimento di "Death Note" si articola attraverso 7 anni che vanno rispettivamente dal 2006 al 2013. Light Yagami è un ragazzo che frequenta le scuole superiori e si distingue per la sua brillantezza (che gli porta risultati scolastici eccellenti) e la sua sicurezza di sé. Nel frattempo lo Shinigami (Dio della morte) Ryuk fa cadere sul mondo umano un Death Note, un quaderno su cui gli Shinigami scrivono i nomi degli umani da uccidere, e sarà proprio Light a trovarlo; questo lo porterà a innalzarsi al ruolo di Dio di un nuovo mondo fatto solo di gente onesta, uccidendo tutti i criminali di cui aveva informazioni. Dall'altra parte sarà L uno dei migliori detective del mondo a indagare sul caso, che sarà un'incessante partita a scacchi dove il minimo errore di può portare alla morte di chi lo commette.
L'anime si basa completamente sull'affascinante tema della morte che attraverso il Death Note può essere manipolata a proprio piacimento; il quaderno è inoltre dotato di una fittissima quantità di regole che rendono il tutto ancora più complicato e misterioso.
I personaggi sono quanto di più di riuscito all'interno del prodotto. Light e L si muovono attraverso un modo di pensare preciso e, per arrivare a eludere l'uno le mosse dell'altro, spesso si ritrovano a immedesimarsi reciprocamente muovendo con cautela e attenzione le proprie pedine. Anche gli altri personaggi hanno un modo di pensare preciso e le cose più affascinanti sono anche i loro interessi e modi di fare, spesso molto stereotipati. Tutti sono interessanti a modo loro ed estremamente realistici nei loro pensieri e azioni: ad esempio Matsuda è piuttosto impacciato e distratto, Misa ingenua e immatura, Mello impulsivo e affrettato e così via.
I luoghi e i temi vengono spesso rappresentati con forti tinte dark e non è raro vedere simbologia cristiana, gotica ed europea all'interno dell'anime nonostante sia ambientato in Giappone. Particolarmente affascinante è il mondo degli Shinigami, che si presenta come un eterno cimitero oscuro e nebbioso in grado di trasmettere una forte sensazione di "vuoto senza fine".
Le musiche originali composte per quest'anime sono di grandissimo impatto. La maggioranza dei brani scelti sono composizioni post-rock malinconiche e disperate, perfette per una serie come questa; ma si passa anche per splendide composizioni orchestrali spesso arricchite da cori gregoriani e semplici brani di sottofondo per scene più tranquille, comunque ugualmente d'effetto.
Il doppiaggio italiano è sublime e gran parte del merito va a Flavio Aquilone, nel ruolo di Light, di una bravura impressionante, a mio parere il miglior doppiatore italiano dell'ultima generazione. Ma sono da menzionare anche Stefano Crescentini, perfetto nei panni di L; Stefano Mondini, nel ruolo di Soichiro Yagami; e Nanni Baldini, bravissimo come sempre, qui nel ruolo di Teru Mikami, tanto per citarne alcuni. Riguardo alle censure, ce ne sono poche e inutili, fortunatamente presenti solo nella versione di MTV.
Che dire dunque? "Death Note" è una serie senza precedenti che si presenta come un anime originalissimo e affascinante come pochi, soprattutto per chi vuole qualcosa di molto complesso e che lo coinvolga al massimo. Consiglio vivamente a chiunque voglia un prodotto di grande qualità di farsi trasportare dall'incredibile e straordinaria bellezza di questa splendida opera. Do un 10 senza alcun dubbio.

Diablos
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 "Death Note" narra le vicende di uno studente modello, Yagami Light. Egli si trova in un mondo colmo di violenza, una società caratterizzata da crimini, insomma, lo stesso tipo di società corrotta con la quale siamo destinati a sopravvivere oggigiorno. Il protagonista è inerte di fronte a tali vicissitudini, fino a quando trova nel giardino della sua scuola un misterioso quaderno proveniente dal mondo degli Shinigami (Dei della morte). Difatti non si tratta di un comune quaderno, ma bensì del quaderno della morte.
I possessori del Death Note entreranno in contatto col Dio della morte al quale esso è legato. Costui, manifestatosi agli occhi di Yagami Light, spiega le suddette regole. Esse asseriscono che qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul Death Note morirà pur che si conosca il volto della stessa. Yagami Light avvalendosi segretamente di questo potere deciderà di farne uno scopo di vita, ossia eliminare dal mondo tutte le ingiustizie, i corrotti, i criminali, sottoponendoli al "giudizio divino".
L'elevato numero di morti inspiegabili di criminali ha attirato l'attenzione di uno dei più famosi investigatori del Giappone conosciuto con il nome in codice di L. Quest'ultimo e l'Interpol ritengono, pur consapevoli della diminuzione del tasso di criminalità, che tale giustiziere non è poi tanto diverso da un normale assassino, così, tramite la televisione e i mass media, il giovane Yagami Light apprende di essere ormai conosciuto al mondo con il nome di Kira. Scopo di L è dunque di risolvere tale caso, riuscendo a stanare il colpevole, Kira, che si cela dietro tutte queste morti inspiegabili. Kira contro L. Chi sarà il primo a essere smascherato?
E così si dà il via a questo splendido anime ricco di colpi di scena, molto psicologico, tanto da incollare lo spettatore allo schermo fin da subito. Uno dei pochi anime a mio avviso ben riusciti già dai primissimi episodi, perché si rivela entusiasmante, avvincente e unico nel suo genere. Tuttavia non ritengo che l'anime, per quanto possa essere interessante e molto originale, sia classificabile come un capolavoro assoluto. "Death Note" ostenta troppo, tutto ha un limite; "Death Note" tenta di oltrepassare tale limite e alla fine fallisce.
Senza nulla togliere all'idea di base, i personaggi si presentano un po piatti. Il protagonista imperversa in maniera molto esagerata, non facendosi nessuno scrupolo nel tentare di uccidere una persona comune o addirittura un famigliare pur di portare avanti con ossessione, per non dire in maniera del tutto folle, il suo scopo: divenire il padrone del mondo.
Amane Misa, la classica oca, è innamorata persa del protagonista, va bene che ha le sue ragioni, però è tanto stupida da farsi usare da Kira, essendone anche consapevole.
L'investigatore L, basa le sue teorie su percentuali bassissime: 5%, 1%, e per finire risultano pure essere fondate. Ci sarebbe da dire molto altro sui personaggi e sulle loro azioni scaturite nel contesto in cui si trovano, ma, senza andare nello spoiler, ritengo che potevano essere molto più curati e carismatici.
Altro punto dolente che ho riscontrato visionando l'opera, per me fondamentale, è stato lo scarso livello di emozione che essa trasmette. Quelle poche scene drammatiche potevano essere rese semplicemente più emozionanti, dando un tocco di umanità ai personaggi. Anche il finale, seppur giustissimo, non mi ha saputo emozionare come quello di altri anime, in tal senso solo "Code Geass" ha saputo soddisfarmi pienamente. Alla fine il discorso ripiomberà sempre sui personaggi, "opachi", "freddi", in perfetta sintonia con i disegni e i colori della narrazione.
La colonna sonora è lodevole, molto godibile e perfetta per immergere lo spettatore nella trama. A me dispiace non potere dare un voto massimo a una serie che già dai primi 25 episodi eccelle e come genere riesce sicuramente a incuriosire molto di più rispetto al 80% dell'animazione giapponese.
Voto 8,5
E' assolutamente consigliata la visione a tutti. Chi non vedrà "Death Note" non potrà mai avvalersi del titolo di "miglior conoscitore di anime". Si consiglia la visione in lingua originale.

dawnraptor
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Ah, la prima serie che ho visto dopo molti, troppi anni. Ed è una tragedia: a parte alcune pecche, specie nelle ultime puntate, è una serie così "tirata" che trovarne un'altra che ti tenga così col fiato sospeso è un problema. Quando cominci con il meglio, poi tutto diventa insipido. Errore mio. Ho trovato semplicemente geniale l'idea portante dell'anime del quaderno dello shinigami, qualcosa che potrebbe magari non essere una novità per chi bazzica manga e anime, ma che per una neofita come me è una prima assoluta.
******SPOILER******
Capisco che l'animd derivi da un manga, però, se dovessi trovare un difetto a questa serie, e in verità ce ne sono, direi che trovo assurdamente inutile aver ucciso L per sostituirlo con N. L era carismatico, geniale, assurdo nella sregolatezza del suo genio, aveva un suo preciso scopo, perché ucciderlo? Non era meglio sviluppare ulteriormente il rapporto tra i due geni, portare al parossismo la loro rivalità, piuttosto che delineare il trionfo di Light su L, per poi farlo abbattere dalla sua brutta copia?
******FINE SPOILER******
Ho fatto notte fonda per un paio di giorni, perché arrivata alla fine di un episodio non riuscivo a non guardare il successivo. Bisogna dire che gli autori hanno saputo come tenerci con il fiato sospeso. In realtà, come spesso accade, gli ultimi, risolutivi episodi risultano un po' affastellati, un po' troppo cervellotici, forse. Bisogna però dire che l'intera serie conosce un progressivo aumentare degli arzigogoli mentali, man mano che i buoni e i cattivi - distinzione sempre difficile a farsi, in realtà - si combattono a livelli sempre più feroci e serrati.
Alcuni personaggi quasi secondari avrebbero potuto essere sviluppati meglio, specie verso la fine della serie, alcune new entry sono proprio solo sagome di cartone. E bisogna dire che, lungo tutto l'anime, le forze di polizia ci fanno proprio una gran magra figura: come spesso accade in storie di questo genere, le inette istituzioni devono essere aiutate/sostituite dal genio di turno. Non un gran che, come messaggio.
E allora perché, dati questi - e altri - difetti, assegno un 8? Per l'adrenalina, signore e signori. Magari si stanca un po' verso la fine, in fondo sono 37 episodi, ma, per chi ama le battaglie di strategia, 'Death Note' ha una potenza di trascinamento torrenziale. Poi, bisogna solo essere disposti a farsi trascinare.

OMEGA_BAHAMUT
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Light Yagami è uno studente modello, ormai da lungo tempo rassegnatosi al ruolo di impotente e silenzioso spettatore di una vita caratterizzata da crimini e ingiustizie. Un giorno, quasi per caso, nel giardino della scuola da lui frequentata egli rinviene un piccolo quaderno a righe riportante in calce la scritta "Death Note", le cui regole scritte all'interno (tra cui la necessità di conoscere il volto dell'individuo in questione) sembrerebbero attribuire all'oggetto il misterioso potere di uccidere qualsiasi uomo o donna il cui nome sia stato scritto sulle sue pagine. Il ragazzo, ovviamente pensando a tutto ciò come a un banale scherzo, decide di provare l'arma su dei criminali… scoprendo inaspettatamente la sua effettiva efficacia.
Un dono datogli da Dio per premiare la sua rettitudine oppure solo il perverso gioco di uno Shinigami annoiato? In ogni caso, per Light questa è l'occasione di una vita per sconvolgere finalmente l'ordine del mondo, diventandone al contempo giudice supremo.
Il cammino del protagonista (che prenderà lo pseudonimo di Kira) verso il compimento del suo obiettivo sarà tuttavia ben presto ostacolato dall'entrata in campo di un famoso detective internazionale, il quale, riuscendo a restringere praticamente subito l'area di ricerca, dà il via a una vera e propria caccia all'uomo sfidando apertamente il ragazzo in un gioco in cui il vincitore sarà colui che per primo riuscirà a scoprire l'identità dell'avversario.
'Death Note' è un thriller di tipo "deathmatch" (ovvero il classico genere di storie in cui i protagonisti principali sono coinvolti in un gioco il cui vincitore finale corrisponde sempre con l'ultimo sopravvissuto allo stesso - vedasi Battle Royale), capace di tenere il proprio ritmo sempre piuttosto alto nonostante i ben 37 episodi in cui l'opera si articola.
E' un capolavoro assoluto privo di problemi? Un'opera da 10? No purtroppo, poiché, se quanto detto è sostanzialmente vero, è innegabile come l'autore, nel volere allungare la trama, sia caduto negli ultimi episodi verso una certa banalità, facendo compiere ai protagonisti errori di valutazione madornali quasi al solo scopo di movimentare un po' il tutto. Ben intendiamoci, non che questi problemi non fossero presenti anche nella prima parte dell'anime, ma perlomeno erano stati abilmente mascherati da una struttura che tutto sommato si faceva godere.
Nota dolente, proprio sulla scia di quanto detto poc'anzi, è appunto la caratterizzazione dei personaggi, davvero troppo estremizzata. Praticamente in tutto l'anime raramente si avrà a che fare con personaggi veramente umani: Light per essere un ragazzo non dimostra alcuna pietà, nemmeno quando si tratta dei suoi stessi familiari; L basa le sue indagini praticamente solo su supposizioni - riuscendo però a prenderci sempre, e questo ovviamente è troppo -; Misa ha la testa praticamente solo per tenerci attaccati i capelli.
Insomma, si tratta di ingenuità abbastanza pesanti da sopportare se perpetrate a lungo; ed è un vero peccato.
Graficamente e sonoramente ci troviamo davanti a un lavoro degno di lode. L'atmosfera cupa che la parola "Death" nel titolo trasmette, così come il tema della morte sempre dietro l'angolo per tutti i personaggi, è perfettamente riflesso da una OST a dir poco cinematografica, nonché da una regia raramente vista in un lavoro di animazione.
Voto: 8 - Purtroppo è un'occasione mancata sotto molti aspetti per avere un vero capolavoro, ma comunque un lavoro eccezionale, capace di tenere attaccati allo schermo sino in fondo. E' assolutamente da guardare, soprattutto se siete in grado di passare oltre i difetti da me descritti.

Rumiko
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Trovo "Death Note" uno degli anime più originali e meglio riusciti di sempre. E' senza alcun dubbio che gli do un dieci pieno, e come potrebbe essere altrimenti?
Il death note (quaderno della morte) del titolo è un quaderno che provoca la morte degli individui i cui nomi vi vengono scritti sopra. E' posseduto, in teoria, solo dagli shinighami (dei della morte), ma un giorno uno shinighami di nome Ryuk, per divertirsi, ne getta uno sulla Terra. Verrà trovato da Light Yagami, brillantissimo studente giapponese che deciderà di utilizzarlo per eliminare i criminali e costruire un mondo perfetto. La storia si dipana poi tra i tentativi della polizia di arrestare Light e le abilissime mosse del giovane per sfuggirgli.
Tra i tanti punti di forza di quest'opera, c'è innanzitutto la trama, che è molto originale, procede con una suspense continua, che inchioda lo spettatore allo schermo e mantiene l'adrenalina a livelli altissimi. In secondo luogo, i personaggi sono tutti ottimamente caratterizzati e ognuno ha un suo posto preciso in quella grande partita a scacchi che è "Death Note".
In terzo luogo abbiamo i temi. Perché leitmotiv dell'opera è la concezione della giustizia. Può esistere una giustizia privata? E' legittima la vendetta personale? Un mondo davvero giusto può nascere dall'iniziativa personale di un singolo, pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo? Sta agli spettatori riflettere e confrontare le proprie posizioni con quelle dell'anime. Inoltre, questo tema si collega al precedente, poiché la forte caratterizzazione dei personaggi porta lo spettatore a schierarsi naturalmente con Light, personificazione della giustizia privata, o con Elle, principale antagonista di Light, comprimario ed emblema della giustizia pubblica, e i suoi epigoni.
Quarto: le musiche sono tutte piene di grinta e molto azzeccate. Descrivono perfettamente lo stato di Light, il sorgere e crescere della sua megalomania. Quinto: il character design e la grafica in generale sono particolari e accurati, attenti nel sottolineare i dettagli. Anche gli sfondi sono tutti ben costruiti. Quindi, che dire, consiglio quest'anime a tutti e chiedo: Come non dargli dieci?

kyubi91
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 C'è poco da dire per quest'anime, lo trovo spettacolare, lo consiglio a qualsiasi persona anche non amante del genere. Io ne avevo sentito spesso parlare ma non mi aveva mai incuriosito più di tanto; devo ammettere però che da quando ho iniziato a vedere la prima puntata non sono riuscito più a fermarmi.
La psicologia dei vari personaggi è fatta alla perfezione. Alcuni dialoghi dei personaggi sono veramente intensi e ben fatti. La soundtrack per me è il fiore all'occhiello di "Death Note" (a dir poco spettacolare), fa immergere completamente nell'anime e aumenta quella sensazione di tetro e oscuro. I disegni sono fatti con colori molto scuri che accentuano ancor di più quella sensazione di oscurità, abbinata al male e al peccato. Inoltre c'è da aggiungere la complessità della trama, che, se seguita per bene, tende a fare appassionare qualsiasi persona ci si trovi davanti.
In conclusione io do:
9 alla trama, più precisamente darei un 10 alla prima parte e un 8 alla seconda parte; la prima parte devo ammettere che per me è fatta alla perfezione, la seconda invece è comunque ben fatta ma forse tende a essere un po' più scontata (parere personale);
10 alla psicologia dei personaggi, che non sto qui a spoilerare ma vedendo l'anime ci se ne renderà conto da soli;
8 ai disegni che sono fatti molto bene e credo anche che siano perfetti per questo genere, anche se credo che le animazioni siano abbastanza scarse;
8 alle opening ed ending che in alcuni casi si legano bene con i temi dell'anime, ma che forse a volte sono un po' troppo eccessive;
10 alla soundtrack che credo sia veramente stupenda; mi è capitato di risentirle molto spesso, e anche una volta finito l'anime devo ammettere che le musiche mi lasciano ancora adesso dei brividi.
In conclusione do 9 a quest'anime, che, se mi avesse intrigato come ha fatto nella prima parte, si sarebbe meritato un bel 10+.

Aquaryus
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 'Death Note' è un thriller psicologico come pochi, basato sul senso di giustizia, sul confronto psicologico e sulla stima di amici/nemici, il tutto condito con un comparto grafico di grande livello e con musiche capaci di mantenere alta la tensione dal primo all'ultimo episodio.
Non è una storia semplice, per comprenderla al meglio è necessario gustarsela con la dovuta calma, meditando a fondo sulle scelte fatte dai protagonisti, soprattutto per quanto riguarda il senso di giustizia. 'Death Note' è una grande opera che mette in primo piano il conflitto interiore di ogni individuo, un vero e proprio duello psicologico capace di fare riflettere sul fatto che, in fondo, non sempre è facile distinguere il bene dal male, perché il senso di giustizia cambia da persona a persona.

Lubulos
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Il capitalismo è una gran brutta cosa a volte: l'istinto di fare soldi su tutto, anche a scapito di sicurezza, legalità e qualità. Ed è proprio la qualità a essere stata sacrificata nel caso di "Death Note". Guardandolo, non si può non avere l'impressione che dopo un certo avvenimento la storia si sarebbe dovuta concludere al più presto. Tutto questo non è avvenuto e la qualità del proseguo è stata sacrificata all'altare della durata, o meglio, all'altare del dio Pluto.
E' difficile parlare del più grande, e forse unico, difetto di DN senza incorrere nello spoiler. Tuttavia chiunque può ammettere che una volta che in una storia ci sia uno stravolgimento tale, la storia stessa dovrebbe prendere un'altra piega, pena la caduta in un circolo vizioso. Invece DN ripropone per una seconda volta la (stupenda) formula della prima parte, con un solo inconveniente: questa formula di suspense, di colpi di scena, di battaglia psicologica, non può stupire ancora, non con così pochi cambiamenti. DN è quindi particolare perché secondo me contiene un anime da 10 seguito dalla sua brutta copia, e il risultato finale è per me un 7, ma mi è difficile accettarlo, perché [SPOILER!] francamente avrei preferito che la storia si fosse concluse alla morte di L, magari con un colpo di scena in cui L, quando era ancora in vita, avesse capito di stare per morire e avesse organizzato una trappola così che la sua morte fosse la prova della colpevolezza di Light. Probabilmente l'autore stesso aveva in mente qualcosa del genere, di fare morire prima L e subito dopo Kira. Invece si ricomincia dall'inizio, e ovviamente il fattore sorpresa scompare, dato che il pattern della narrazione è già stato assorbito dalla memoria. [FINE SPOILER!]
Quindi DN è veramente vittima del proprio successo. E' ironico, ma DN è allo stesso tempo il copiato e il copiante, è uno di quegli anime che si autocopia e ricomincia da capo per riottenere lo stesso successo (vedi Dragon Ball GT).
Sui suoi lati positivi è stato detto molto, e molto bene. Trovo ottima la parte filosofica, ed esposta in maniera molto leggera, senza interminabili soliloqui. Molta attenzione è stata posta alla lenta deriva di Light, accompagnata dal graduale cambio dei tratti del volto, e ci viene mostrato come qualsiasi persona che voglia cambiare il mondo troverà sempre degli ostacoli, perché, se non c'è né bene né male assoluto, allora chi può decidere come deve essere il mondo? Se il mio bene è diverso dal tuo bene saremo in conflitto, e se io vincerò non sarà perché il mio è il vero bene, ma perché sono stato il più forte e questo mi permette di stabilire la tavola dei valori e di fare credere che io segua il vero bene.
Questa prospettiva nietzscheana di imporre i propri valori, del potente che sceglie ciò che è bene e ciò che è male, di creare un nuovo mondo dalle proprie mani, è un tema ricorrente assieme alla relatività della giustizia umana. D'altronde già dalla prima frase congiunta di Light e Ryuk si percepisce l'atmosfera nichilista che regnerà su tutto DN: Light non è stato scelto, non esiste un destino, quando gli uomini muoiono vanno nel MU. E il MU, che significa assenza, assurdità, sta come a dire che la domanda stessa è assurda: quando gli uomini non ci sono più dove vanno? Ma una cosa che non c'è più dove può mai andare?!
Ma il punto più alto che DN raggiunge è quello che io chiamerei "lezione per game-designer". Chi si occupa di arte sa bene che ogni opera non nasce per ispirazione divina dell'artista ma per un geniale e accurato uso di regole. Ogni opera d'arte è un grosso sistema di regole, di misure, di principi che si evolvono combinandosi e intersecandosi tra di loro, come le voci in una fuga di Bach. Il gioco, poi, è la regola incarnata. Il gioco è regola: basta stabilirne una e il gioco è fatto (scusate il gioco di parole). E proprio come un game-designer, l'autore di DN ha creato dei principi semplicissimi che sono le basi del gioco tra L e Light: le regole del Death Note. La parte più coinvolgente dell'anime, a mio parere, è stata proprio questa, la capacità di Light di utilizzare un diario che può "soltanto" uccidere le persone nelle maniere più impensate, - usandolo addirittura per rinfrescarsi la memoria - ma sempre nel rispetto di quelle regole che sono state decise a tavolino. Insomma, non c'è nessun potere nascosto che compare a metà serie come in molti anime, lo spettatore viene subito a conoscenza delle regole del DN e, se all'inizio penserà che si tratti un potere senza confini, scoprirà invece i suoi limiti, i suoi difetti ma anche i suoi punti di forza.
Così anche la tattica di L, per quanto a volte sembri troppo una bimbominkiata, fa riflettere. La prima mossa di L, ad esempio, [SPOILER!] come capisce dove si trova Light è strabiliante, tanto che mi ha fatto molto riflettere sul fatto che non esiste nessun segreto al mondo, che ogni cosa che faccciamo è così... rintracciabile, se solo lo si volesse. Ad un certo punto mi sono detto "L'uomo è una costante fuga di informazioni", una frase che starebbe bene in bocca ad L. [FINE SPOILER!]
Insomma, "Death Note" è un'opera controversa, che appassiona, come nel mio caso, ma che delude, sempre come nel mio caso. Qualsiasi voto è fuori luogo in un caso del genere, e quindi attestarsi su voti modesti è abbastanza prudente. Una parola sulla realizzazione tecnica: strabiliante.
Ovviamente è un anime da vedere, almeno fino alla 25 puntata, dopo di che si può tranquillamente leggere il proseguo su un riassunto, magari dando uno sguardo al finale che tenta di riscattarsi.

StormIceX
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 "Death Note" è un anime di tutto rispetto, sia per l'idea che fa da base alla storia sia perla realizzazione tecnica davvero notevole. I primi episodi riescono a tenere incollato allo schermo chiunque perché, nonostante non ci sia azione, ma solo scontri "tra cervelli", questo non può che essere un punto a favore. Peccato che arrivati a un certo punto la trama venga imbottita di forzature per allungare il brodo aggiungendo a un prodotto a mio avviso perfetto delle imperfezioni che non gli fanno meritare il 10.
Nonostante questi piccoli difetti e un finale veramente deludente da tutti i punti di vista, "Death Note" rimane un anime da vedere assolutamente. Alla fine a chiunque verranno dei dubbi morali su cosa è giusto e sbagliato, perché "Death Note" si basa proprio su questo. E' giusto fare del male per arrivare al bene supremo? Guardate "Death Note" e arriverete a una risposta che forse non pensavate nemmeno di concepire. Buona visione.

missbondi
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Questo mondo è violento, pieno di guerre, di stupratori, assassini, di gente che non vale la pena salvare, e come la prenderemmo noi se arrivasse un giorno qualcuno che uccidesse tutti coloro che secondo noi non meritano di vivere? Potremmo arrivare a stimare questa persona o a disprezzarla? In fondo una persona che uccide un serial killer non è altro che un serial killer, no?
Certo, tutto ciò non ci lascerebbe indifferenti, ed è proprio quello che fa quest'anime, che non ha come obiettivo quello di dare risposte, ma solo di fare domande. Mostra diversi punti di vista: tutti i protagonisti di quest'anime credono di essere la "giustizia", e si sentono nel giusto, sebbene imbocchino strade molto diverse.
Oltre che ad avere personaggi ben caratterizzati, quest'anime è ricco di colpi di scena. E' l'ideale per chi ama il genere thriller-poliziesco, ma anche per chi desidera affrontare un tema moralmente importante. Death Note invita a riflettere da un punto di vista morale come la penseremmo noi su un certo argomento, come reagiremmo in una certa situazione, e a chiederci se ora ci comportiamo in modo corretto o no.
Solo dentro di sé si può conoscere la verità.

Marco23111988
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Attenzione! Contiene spoiler!
Ho intenzione di riscrivere la recensione su questo magnifico anime, perché a rivederlo la seconda volta ho rivalutato un sacco di cose, da qui la mia decisione di non scrivere più recensioni senza prima esser assolutamente sicuro di avere capito appieno la storia.
Death Note è un manga veramente unico, perché è stato creato da Tsugumi Ohba (scrittore) e Takeshi Obata (disegnatore), per una rivista di manga per ragazzi, la Shounen Jump. Eppure non si direbbe, è decisamente diverso dagli altri manga che la SJ pubblica (Dragon ball, Once Piece, City Hunter ecc.) e si potrebbe, addirittura, considerare uno seinen.
Ma non cadete nel tranello, come è successo a me! Death note non è affatto uno seinen, sicuramente è più maturo di Dragon Ball, City Hunter e Once Piece, ma shounen rimane, perché la trama, per quanto complessa, va benissimo per i giovani, almeno delle superiori, delle medie non lo so. Secondo qualcuno è shounen perché i personaggi hanno caratteristiche da fighi - beh, effettivamente L è figo perché è bizzarro, per esempio. Ma lo è anche perché c'è una buona distinzione tra bene e male, mentre in uno seinen sarebbe decisamente più complesso il discorso.
A ogni modo, sono d'accordo che Death Note sia decisamente più complesso della stragrande maggioranza delle storie pensate per i giovani, ma proprio qui viene il suo successo.
Ma parliamo dell'anime: la storia inizia quando lo Shinigami Ryuk, per noia, fa cadere il quaderno della morte, il Death Note, che viene raccolto per caso da un ragazzo di nome Light Yagami. Il ragazzo scopre che se si scrive il nome di una persona sul quaderno, questa morirà di arresto cardiaco, a meno che non si specifichino altre cause, purché siano logicamente possibili.
Light decide di usare il Death Note per fare fuori tutti i criminali del mondo e diventare "il dio del nuovo mondo", un mondo senza ingiustizie, e inizia a trasformarsi nel killer psicopatico conosciuto come Kira.
Dopo un po' di tempo, L, il più famoso investigatore del mondo, che tiene nascosta la sua identità, inizia a indagare sulla misteriosa catena di omicidi.
Questa è la premessa di una serie di trovate geniali, sia da parte di Light sia da parte di L, l'uno per incastrare l'altro. Death Note è un fantastico poliziesco psicologico con atmosfere piene di tensioni, con BGM per me ecezionali e con dei personaggi veramente ben riusciti.
Ma la cosa che più mi piace è come, in realtà, né Light né L siano veramente brave persone, anzi l'unico a essere onesto è il padre del protagonista, nonché sovraintendente della polizia di Tokyo: lui è l'unico ad essere veramente buono e onesto.
Invece, sia Light sia L hanno un loro concetto di giustizia, che li porta ad adottare dei mezzi spesso discutibili. Da che parte stare?
Dalla parte di Light, per la freddezza con cui ammazza i criminali - in fondo in Giappone vige la pena di morte? O dalla parte di L, per il semplice fatto che rispetta la legge? Da tener conto che comunque fa anche lui delle cose brutte. Per esempio, fa morire un criminale in diretta TV solo per verificare una teoria senza uno straccio di prova, oppure, fa pressione a Light e a Misa per farli confessare di essere i due Kira (ok ha ragione, ma in quel momento non aveva prove) o è disposto a usare il Death Note per verificarne gli effetti.
A ogni modo io sono dalla parte di L. I suoi metodi sono cinici e, a volte, anche discutibile ma, a parte il fatto che poi dimostra sempre di avere ragione, il confronto tra lui e Light secondo me proprio non regge. L sarà pure troppo cinico, ma Light rimane uno che crede di potere fare giustizia sommaria.
Però mi piace anche il protagonista, mi affascina, perché, a differenza di moltissimi anime/manga, di fumetti, cartoni o anche di film e telefilm, dove l'eroe è bellissimo e senza macchia, nel caso di quest'anime la bellezza, il bell'aspetto e l'apparire come dei bravi ragazzi vengono visti come un vantaggi per i malvagi per potere agire indisturbati, proprio perché appaiono come delle brave persone - purtroppo l'apparenza inganna.
Light fa conto proprio sul suo fascino e sul fatto di essere uno studente modello per ingannare. Mentre L è un personaggio assolutamente geniale, ma non è tutta questa gran bellezza.
Dimenticavo, molti dicono che la seconda parte è meno bella, io non sono d'accordo, sarà perché in fondo anche Light è il mio personaggio preferito (insieme a L), ma mi è piaciuto vederlo come vincitore, anche se solo per un breve periodo.

kirametal92
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Inizio con il dire che Death Note resta l'anime che più mi ha colpito negli ultimi anni. Detto questo, l'anime narra la storia di Light Yagami, uno studente brillante ma annoiato dalla vita, il quale trova il "quaderno della morte" - buttato sulla Terra dallo shinigami Ryuk - con il quale inizia a scrivere i nomi dei criminali da uccidere. L'anime ha una prima parte molto avvincente, scritta in modo eccellente, ma poi inizia a perdere gran parte della sua efficacia, fino ad arrivare al finale con il quale a mio avviso in parte si riprende.
Nonostante ciò, resta il fatto che per buona parte della serie sono rimasto incollato allo schermo, chiedendomi cosa sarebbe avvenuto dopo! Ottima è la caratterizzazione soprattutto di alcuni dei personaggi, specie L, Light e Ryuk, ed eccezionale ho trovato la soundtrack, che unisce brani sacrali e gotici a delle opening e a delle ending che vanno dal J rock dei Nightmare al nu metal dei Maximum the Hormone. Nel finale io personalmente ci trovo un forte atto d'accusa nei confronti degli esseri umani e della loro avidità e superbia.

Pan Daemonium
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death Note è un'opera-rivelazione degli ultimi anni. Soprattutto quella cartacea.
L'anime di Death Note è un buonissimo prodotto. I personaggi vantano doppiatori ottimi, con un Light la cui voce viene portata facilmente dall'apatia alla "pazzia", alla morbosità; una Misa la cui doppiatrice è una delle migliori sul mercato dal punto di vista giovanile; un L caratterizzatto perfettamente, la cui voce è proprio come immaginavo che potesse essere leggendo il manga: cioè atona; ecc.
La OST secondo me è fantastica, e riesce a creare tensione quando è necessario che ci sia e tranquillità quando è necessario che ci sia.
Non do 10 solo perché trovo che l'anime pecchi nel finale.
Innanzitutto l'avvenimento importante [SPOILER] che segna la metà circa del manga qui invece appare a quasi tre quarti, facendo sì che tutto il resto, cioè la seconda metà del fumetto, sia velocizzata, sia quasi sunta in poche puntate. Tanto valeva non dilungarsi con la prima metà della storia oppure portare l'anime a 45 episodi, ad esempio. Tanto economicamente avrebbe fruttato molto ugualmente.
E anche il finale, diverso dal manga, più romanticizzato, no, non l'ho gradito. Light è personaggio serio, formale, grigio. Nel manga la fine della storia è adatta al personaggio di Light: è una fine seria, senza troppi romanticismi.
Nell'anime invece per dare un tocco finale gli autori hanno creato un qualcosa che avrebbero potuto decisamente evitare. Due punti in meno solo per questo.

Yuusuke ~ Luka
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death Note è davvero un bell'anime. È stato il primo anime che ho visto quando iniziò la mia passione verso di loro. Ero molto incuriosito in quanto tutti ne parlavamo divinamente, ma ovviamente molti facevano spoiler senza nemmeno avvertire. Sapevo quindi già abbastanza trama e abbastanza morti. Poi, appena inizia a vederne un po', un giorno andai da un mio amico e guardammo MTV, dato che non avevamo nulla da fare: era proprio l'ultima puntata. Sapevo quindi già tutta la storia.
Per un po' di tempo lo accantonai, ma poi mi prese la voglia. Mi guardai tutti gli episodi in pochissimi giorni. Infatti un buon pregio di quest'anime è il saperti appassionare da subito. Alla fine, nonostante tutto, ero davvero entusiasta di quest'anime, piene di colpi di scena, di intrighi e di ragionamenti.
E da lui iniziò la mia passione.
Passiamo ora alla trama.
Trama: la trama è ben nota. Parla di un ragazzo, Light Yagami, che annoiato da questo mondo trova per caso un quaderno. Il Death Note, per l' appunto. All'inizio pensa che sia uno scherzo, ben organizzato, ma ben presto si rende conto del grande potere a sua disposizione. Si fa quindi in seguito rinominare Kira, traslitterazione di "Killer", e diverrà quasi un Dio. Ma ben presto arriveranno i guastafeste: la vera giustizia. Di qui, il miglior detective al mondo: L.
E così l'anime prosegue, con tanti colpi di scene e ragionamenti sempre più complessi.
Devo ammettere però che dopo la fatidica puntata 25, la trama ha perso un po'. Non c'è più quell'enfasi iniziale e si dà tutto per scontato. Nonostante ciò, ripeto che è davvero un bell'anime che merita, nonostante la iper-commercializzazione.
Ad aumentare la bellezza di quest'anime è poi la scelta delle musiche. Per ogni momento c'è un suono adatto alla situazione, per far aumentare magari la suspance. Questa è stata davvero una buona scelta. Oltretutto adoro la prima opening e l'ending.
E come non amare l'inconfondibile tratto di Takeshi Obata? Grosso e molto particolareggiato.
Anche il character design è molto buono. I miei preferiti sono L, Watari e Matsuda - idolo! All'inizio mi piaceva anche Light, ma dopo diventa un maniaco pazzo scatenato. Odio Misa: stupidissima oca inutile.
Di quest'anime ho anche tutta la serie manga, un Death Note e due gashapon: L e Light.
Voto complessivo: 8,6.

Bramoki
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Innovativo.
Innovativo è sicuramente la parola più adatta per descrivere Death Note, la prova più eclatante che le idee nuove nel mercato degli anime ci sono.
La trama di Death Note è incentrata sullo studente Light Yagami, tipico ragazzo modello, con ottimi voti a scuola, bello e diligente. La sua vita però, cambia completamente quando durante una lezione vede cadere dal cielo un quaderno che riporta in copertina la scritta Death Note, ovvero quaderno della morte.
Tornato a casa dopo avere raccolto il quaderno, Light legge le istruzioni al suo interno, e scopre che la persona il cui nome viene scritto su di esso morirà di arresto cardiaco. Inizialmente incredulo, Light comincia però a sospettare sull'autenticità del quaderno e, una volta provato, ne constata la veridicità, scoprendo che tale quaderno appartiene allo shinigami Ryuk, che l'aveva volontariamente lasciato cadere sulla Terra per passare il tempo e che seguirà Light per tutta la serie.
Light comincia così a giustiziare criminali, ma la polizia intuisce che tutte queste morti non sono casuali e decide così di contattare L, un infallibile detective di cui non si conosce il volto, l'unico in grado di tener testa a Light. Comincia così la battaglia tra Light e L, entrambi più che mai decisi a eliminare l'avversario.
La trama è ricca di colpi di scena e si contraddistingue per la sua impossibilità di essere catalogata in un genere preciso e per la sua straordinaria intensità.
Purtroppo se per la prima parte della serie, ovvero i primi 16 episodi, essa riesce a coinvolgere in maniera eccezionale lo spettatore, nella parte centrale cala vistosamente di ritmo e intensità, arrivando a volte persino ad annoiare, riprendendosi in parte nella sezione finale, fino alla conclusione inevitabile e ovvia della serie, raccontata però in maniera magistrale.
I vari temi raccontati, in primis la teoria machiavellica "il fine giustifica i mezzi", sono messi in primo piano da degli ottimi dialoghi, che non poche volte faranno chiedere a voi stessi: "Ma, io, che cosa farei se fossi lì?"
La caratterizzazione dei personaggi è un altro elemento piuttosto ambiguo dell'anime, difatti se sia i protagonisti/antagonisti Light ed L sia i personaggi secondari godono di una più che buona caratterizzazione e di un gran carisma, alcuni elementi troppo importanti della storia dei personaggi, come l'intero passato di L, vengono completamente ignorati, lasciando stizzito lo spettatore che del personaggio voleva conoscere di più.
Chiudiamo con il fattore tecnico: dal punto di vista del disegno il character design è molto buono ma non originalissimo, mentre le animazioni secondo me sono veramente eccellenti e la colorazione è ottima.
Uno dei punti di forza di Death Note è sicuramente la colonna sonora, sempre adatta alla situazione e di grande atmosfera, appoggiata anche dalle ottime sigle.
In definitiva Death Note è un anime squilibrato, di un'intensità da 10 e lode per la prima parte, ma che riesce a guadagnare, grazie a un colpo di reni finale e al carisma dei suoi personaggi, soltanto un 8. Resta comunque un anime da guardare assolutamente per l'originalità dell'idea e per l'ottima caratterizzazione, anche se la sensazione che questo Death Note sia un capolavoro mancato per alcune ingenue lacune lasciate qua e là è forte.
PAGELLA FINALE
DISEGNO: 8.5
TRAMA: 8
SONORO: 9
CARATTERIZZAZIONE PERSONAGGI: 8
GLOBALE: 8/8.5

Gum -96
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Death Note narra la storia di Light Yagami, un ragazzo dalle grandi doti intellettive che un giorno vide, dalla finestra della sua classe, cadere dal cielo un quaderno sul cortile della sua scuola. Incuriosito, al termine delle lezioni andò a cercarlo e dopo averlo trovato lo prese leggendo una scritta che spiccava sulla parte frontale della copertina: Death Note. Girandolo lesse invece sulla sua parte posteriore un'informazione che lo incuriosì moltissimo: "Colui il cui nome sarà scritto in questo quaderno morirà", seguita da varie regole per l'utilizzo del quaderno.
Credendo che fosse uno sciocco scherzo, Light fece quasi per lasciarlo lì, ma improvvisamente qualche cosa gli disse di prenderlo e così, tornato a casa, lo estrasse dallo zaino e iniziò a leggere con attenzione tutte le regole da rispettare per sfruttarlo. Qualche minuto dopo accese la televisione e vedendo il nome di un criminale lo scrisse sulla prima pagina del quaderno, notando poco dopo che sembrava aver sortito effetto e aver ucciso quel malvivente. Da qui si sviluppa il vero e proprio anime, ricco di "scontri mentali", se così posso definirli, sparatorie e momenti di grande suspance.
Sotto l'aspetto grafico, Death Note è a un buon livello: i volti non sono affatto spigolosi e si avvicinano, nei limiti consentiti, ricordiamoci che stiamo parlando di un anime, a quelli reali. La caratterizzazione dei personaggi è accurata, basti pensare a Light, scaltro, malvagio, freddo e a volte anche pazzo. I luoghi in cui si ambientano le vicende sono vari e abbelliscono ulteriormente l’anime.
Purtroppo, superato il venticinquesimo episodio, la storia, fino a quel punto ben costruita, subisce un calo: il protagonista Light non agisce più in prima persona, compiendo molti sbagli che nella prima parte dell'anime non avrebbe mai fatto. In generale poi i personaggi si fanno più stereotipati e noiosi.
Per concludere, si sarebbe potuto fare certamente di meglio in questa seconda parte, se così vogliamo definirla, ma comunque Death Note rimane il miglior anime che io abbia mai visto, per i motivi sopra elencati e per molti altri non inseriti.
Voto finale: 9.

SeiyaJJ
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 La malvagità affligge la moderna civiltà, la fede non sembra bastare per la salvezza del genere umano e ogni crimine resta impunito. A distanza di 2000 anni, il mondo ha bisogno di un nuovo salvatore. E se tu che ora stai leggendo possedessi i poteri di un dio, se proprio tu avessi la facoltà di giudicare cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa faresti? E’ questa una domanda a cui tutti noi crediamo di saper rispondere con estrema facilità, credendoci capaci di fare del mondo un posto migliore, un luogo pacifico in cui vivere felici e in armonia con gli altri; ebbene guardando quest'anime scopriamo l’esatto opposto delle nostre stolte e ingenue convinzioni naif.
Light Yagami, un comune liceale giapponese, dotato però di una straordinaria intelligenza, viene a contatto con l’infernale Death Note. Il nome stesso di questo malefico oggetto non promette nulla di buono. Light è il protagonista di quest’anime dal carattere unico e contrassegnato da una originalità che non trova pari. Siamo al cospetto di una delle migliori opere di questi ultimi dieci anni. “Death Note” invita lo spettatore a importanti riflessioni. Cosa è la giustizia? Dove finisce il bene e dove comincia il male? Quest’ultimo è l’interrogativo centrale di tutta la storia, composta da 37 episodi.
Lo spettatore s'immedesimerà nel giovane Light, che in preda alle più esaltanti manie di grandezza, decide di estirpare il male dalla faccia della terra per creare un mondo nuovo senza più criminalità. Ma sradicare il male dalla radice, servendosi del quaderno della morte, è quanto meno un controsenso semantico a cui Light andrà incontro.
Le vicende di quest'anime terranno incollati al teleschermo gli spettatori, i quali, puntata dopo puntata, volteranno bandiera infinite volte e alla fine ogni loro certezza sarà ridotta in polvere. Vengono contrapposti i temi cardine dell’esistenza: Giusto e Sbagliato, Amore e Odio, Bene e Male, Vita e Morte. In quest'anime niente è lasciato al caso, nemmeno il più insignificante dettaglio. Ad esempio, analizziamo il nome del personaggio principale, Light: Light in inglese vuol dire “luce”, dunque portatore di splendore nel mondo in preda all’oscurità; ma Light in giapponese è pronunciato Right (Raito), che a sua volta tradotto in inglese significa “giusto”. Yagami Light è, dunque colui che è nel giusto, le sue azioni sono mosse da ideali nobili e vanno comprese e accettate perché conducono a un fine giusto. La morte è il messaggio di Light, che uccide per un domani migliore, diventando così l’uomo più vicino a Dio.
Non guardare quest’opera è una grave mancanza per ogni appassionato di anime. Concludo la mia recensione così come l’ho iniziata e cioè con un quesito riflessivo nella mia mente che espongo ai lettori restando in tema di traduzioni dall’inglese: "Quando un uomo può considerarsi “near” a Dio?". La risposta è aperta a interpretazioni personali che ognuno di noi darà a se stesso dentro il proprio animo. Voto 8!

Nysia4
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Stupefacente e intrigante. L'anime è molto ben riuscito (anche se non conosco il manga e non posso confrontalo con esso): personaggi assolutamente strepitosi (L in primis), ben delineati psicologicamente e fedeli sino alla fine ai propri ideali. Interessante l'idea di fare del "maniaco" il giustiziere, il protagonista assoluto, e dei "buoni" gli antagonisti che di volta in volta vi si oppongono. Ma alla fine chi è il buono? Chi è il cattivo? Il fine giustifica i mezzi? Per rendere reale l'utopia di un mondo privo di violenza non si è forse disposti a fare dei sacrifici necessari?
Con questi interrogativi si assottiglia sempre di più il confine tra il bene ed il male.
Cosa dire dei disegni? Assolutamente accurati e particolareggiati: in particolar modo la mimica facciale dei personaggi è resa in maniera sublime. La colonna sonora è altrettanto soddisfacente e godibile.
L'unica cosa da dire a sfavore è che anche la genialità di Light dopo un certo numero di puntate stanca.
Assolutamente da vedere - lo consiglio a un pubblico più maturo.

Kary89
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER!
Bellissimo anime, non un capolavoro assoluto come molti credono (a mio parere sulla vetta resta un certo NGE), ma davvero ben fatto (superba la realizzazione tecnica) e avvincente in ogni episodio. Innegabile il fatto che il risaputo spunto sia uno dei più originali degli ultimi dieci anni: niente potenziamenti fino allo spasimo per uccidere tizio o caio-ancora-più-forte-di-tizio fino a distruggere pianeti con uno sputo come nella migliore tradizione shonen; fin dall'inizio viene concesso per caso o forse fato al paraculatissimo Light Yagami - il migliore studente del Giappone, figlio del più stimato ispettore di polizia del paese, ricco, giovane e pure belloccio - il potere di uccidere chiunque semplicemente scrivendone nome e cognome sul famigerato quadernetto nero. Lo shinigami che ha lasciato cadere per noia sulla terra la pericolosa arma, tale Ryuk, lo assiste nel suo cammino per diventare dio di un nuovo mondo senza criminalità, ridendosela di gusto. Ovviamente l'uso del Death Note non è così immediato come si crede (regole e regole si sommano con lo svolgersi della storia che neanche il codice civile) e ovviamente il giustiziere Kira alias Light dovrà vedersela con altre menti altrettanto geniali che lo ostacolano, dal detective Lawliet a Near e Mello, e lo porteranno ad allearsi perciò con preziosi burattini, quali Misa, Takada, Mikami. Chi uscirà vincitore da questo lunghissimo duello del tutto psicologico si saprà solo nell'ultimo, esaltante episodio.
L'anime Death Note, più del manga, ha costituito un vero e proprio caso fra i jappo-fan, eppure non è perfetto. Tralasciando il classico "la perfezione non esiste" , alcune pecche a livello di trama all'inizio trascurabili si sono accumulate intatte fino alla fine, restando indigeste. I più critici l'hanno notato, Light è fin troppo freddo e calcolatore per essere un diciassettenne, Misa stupida fin da risultare irritante, i poliziotti, in primis Matsuda, del tutto ciechi per gran parte dell'anime per non dire scemi. Se Mello e Near riescono a sbagliare e mostrano i propri limiti, l'idolato L. Lawliet non ne sbaglia una (il suo metodo: tira un'ipotesi a caso: Light è Kira, guarda caso ci azzecca, e nonostante la minima percentuale di probabilità fa del giovine l'unico sospettato, fino alla fine) e conduce la sua indagine facendo uso di un 80% di intuizione, 15% fortuna e 5% prove. Molte delle azioni compiute da questo o quello poggiano molto sulla fortuna e si susseguono in un intreccio narrativo che non può prendere pieghe diverse, finché non si arriva a una soluzione estremamente artificiosa e banale, quasi un insulto all'intelligenza del perdente uscente.
Sono critiche che vanno mosse sia all'anime che al manga, accomunati dalla stessa identica trama, tranne il finale a mio avviso ingiustamente tagliato nel primo caso. C'è da dire che si tratta comunque di un ottimo lavoro, ben complesso e ottimamente scritto nella sceneggiatura.
L'anime secondo me si merita un punticino in più del manga perché snellisce di molto i prolissi dialoghi dei personaggi e c'è un minimo d'azione in più a spezzare ogni tanto la tensione. Il comparto tecnico è stupefacente, il bellissimo disegno è fedele alla controparte cartacea, le animazioni ottime, i volti espressivi, il sonoro uno dei miei preferiti: segnalo in particolare le due sigle iniziali rock e contorte e la bellissima canzone di chiusura dell'ultimo episodio, molto buona anche la lista dei doppiatori, in tutte le versioni. Carina l'idea dei volti ricolorati in rosso e blu a indicare l'emozione interiore, anche se dopo un po' stanca. Insomma, non è quello schifo definito da alcune recensioni ma neanche vale il dieci, per i motivi sopracitati
Jebediah
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Death Note è uno di quegli anime che ti prendono dalla prima puntata e ti farebbero divorare l'intera serie in un solo colpo. Un po' di respiro viene lasciato nelle circa cinque puntate in cui il protagonista si redime, poi ricomincia in maniera ancora più incalzante. Se la seconda parte rischia di sembrare una ripetizione della prima, l'aggiunta del personaggio di Teru Mikami dà un'ondata di nuova freschezza (sarebbe meglio dire follia) all'intreccio. Il finale resta imprevedibile fino all'ultimissima puntata. Già la trama quindi merita molto.
Nota positiva merita l'ottimo disegno, che permette agli animatori di ritrarre in maniera perfetta la follia sui volti dei personaggi. La follia è infatti il principale tema di questo anime: essa spinge l'uomo a voler raggiungere Dio, ma lo rende più simile al Demonio. Interviene anche la simbologia, trattata con molta cura (basta pensare all'immagine della mela sempre presente nelle scene). Inoltre questa serie consegna alla storia due carismatici e geniali personaggi: Light Yagami (Kira) e L (Ryuzaki), che già spopolano sui forum del web. Forse un difetto della serie è porre troppo l'attenzione sulle qualità di questi due e sul loro fascino.
Il mio voto sarebbe 8 e mezzo, ma non voglio abbassare la media.
camichan
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Cosa dire di quest'anime. Un gioiello, che raggiunge vette altissime in tutti i campi: character design, trama, musiche. Regala due personaggi delineati in maniera perfetta, un protagonista malvagio come Light, quasi ipnotico nella sua delirante megalomania, un genio del "Male", e il suo corrispettivo del "Bene", L, a mio parere in assoluto il migliore personaggio mai creato in un anime.
Death Note trova proprio nella figura di L e nella rivalità con Light il suo punto di forza. I primi venticinque episodi sono un crocevia di colpi di scena, dove gli spettatori assistono a una grandiosa sfida, senza capire mai la prossima mossa, perché è imprevedibile capire come agiranno i due geni.
Accanto a Light e L ci sono personaggi secondari ma ottimamente caratterizzati, come gli shinigami Ryuk e Ren, la frivola e sciocca Misa, la squadra di polizia.
Purtroppo dalla puntata venticinque c'è un calando, ed è questo che m'impedisce di dare la massima valutazione a quello che considero uno dei capolavori degli anime giapponesi. L'ultima dozzina di puntate ha comunque degli ottimi spunti, soprattutto per la figura borderline di Mello, ma purtroppo subire la costante presenza di Near mi fa togliere un punto a quella che sennò sarebbe indiscutibilmente la migliore serie mai realizzata.
Ciò detto, assolutamente consigliato, difficilmente potrebbe non piacere, difficile restare indifferenti.
Fin dall'inizio la gente di spaccherà in due, i pro Light e i pro L; io sono stata fin dalla sua prima apparizione una devota pro L, mai nessun personaggio mi aveva conquistata così; il genio misantropo e misogino, goloso di dolci, con quell'espressione stranita e gli occhioni grossi e stanchi, protagonista anche dei momenti più ilari e divertenti della serie (qualità che manca decisamente a Light...)
Insomma, vedete Death Note.
E diventate seguaci fedeli di L.

Donten
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 6 Un anime sicuramente ben realizzato sotto il punto di vista tecnico, ma alla sufficienza arriva appena, probabilmente ci arriva solo per lo spunto della trama, presa dal manga.
La trasposizione manga-anime non è avvenuta con successo, la storia non è certamente stata stravolta, ma l'anime si presenta alquanto noioso e privo di suspance, al contrario del manga. Oltre a questo, ci si può accorgere di come l'anime sia stato eccessivamente "riempito" per puro scopo commerciale, e lo si può notare dalla colonna sonora, che è quasi sempre in primo piano, quando invece dovrebbe stare in background, e che secondo me è poco adatta a qualsiasi tipo di anime, in quanto sembra riprendere i gusti musicali della maggior parte dei giovani appassionati di anime e manga, ovvero J-rock, con sfaccettature gothic, quando invece una colonna sonora servirebbe a integrare e trasmettere sentimenti ed emozioni durante la visione... ma questa non è l'unica cosa negativa: parlando sempre della trasposizione a scopo commerciale, questa la si può notare anche nei toni gothic conferiti alle scene oppure al filler "yaoi" circa a metà dell'anime.
Sconsiglio la visione di quest'anime prima della lettura del manga, che invece secondo me merita molto ma molto di più.

kitaniano
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Moderno e affascinante. Ricordo che dopo aver visto il primo episodio non sono riuscito a fermarmi. Mi ha "costretto" a una full immersion di un paio di giorni come mai mi è capitato con altre serie. Il voto 9 forse è un po' esagerato però riguarda quella che è la prima parte, ossia fino alla puntata 25. Il resto è per me un'inutile appendice che toglie molto a Death Note nel suo complesso. Considerandola nella sua interezza avrei dovuto abbassare il voto, ma la serie merita comunque molto per il folgorante inizio e per quel grande venticinquesimo episodio (la parte centrale è leggermente minore) che conclude la sfida tra i due protagonisti: Light, studente che trova il quaderno di morte che lo trasforma in giustiziere e L, il ragazzo-investigatore. Fantastico anche il personaggio dello Shinigami.

Sha
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Tanto per iniziare, Death Note è, secondo me, uno degli anime moderni che meritano di più per una lunga serie di motivi. Tuttavia, ciò non lo esenta da dei bei difettucci, presenti soprattutto nella seconda serie, che non mi permettono di dargli oltre l'otto.
La storia è veramente originale e innovativa: parlare di thriller è decisamente limitato, perché, per alcuni aspetti, potrebbe essere addirittura definito un "battle anime".
Partiamo dunque analizzando il protagonista, Light Yagami: un personaggio incredibile, originale e molto carismatico, completamente diverso dai soliti standard, e, per una volta, per nulla buono e gentile (tant'è che verrà addirittura quasi copiato in seguito da altri autori).
Ciò che cattura di più di lui sono però le strategie che adotta nelle situazioni più irrisolvibili, le quali mettono in mostra tutto il suo genio e il suo crescente menefreghismo verso il prossimo. Vi è difatti una crescita nel suo personaggio che, seppur un po' difficile da notare, è comunque presente: egli si convince progressivamente, sempre di più, della correttezza dei suoi ideali, fino a perdere sempre più il contatto con la realtà e divenendo una sorta di automa impassibile e perfetto (a sottintendere questa evoluzione vi è il suo semplice sguardo, che, col passare delle puntate, si fa sempre più tagliente e crudele).
Light Yagami è forse il personaggio che preferisco in assoluto nel mondo degli anime ma anche la storia, come ho accennato prima, non è decisamente da meno. Coinvolgente, misteriosa, piena di suspense in non pochi punti e sempre coerente, non presenta mai trovate eccessivamente assurde bensì costantemente logiche e studiate.
[ ATTENZIONE! SPOILER]
La trama regge decisamente bene fino alla prima metà (in cui ne vediamo di tutti i colori) ossia fino alla spettacolare morte di L.
[ FINE DELLO SPOILER]
Nella seconda metà, però, purtroppo, c'è un deciso calo sotto tutti i punti di vista: le nuove situazioni sono deboli e poco interessanti; Light non interviene più direttamente come una volta e, addirittura, ci si annoia in non pochi punti.
Bello il finale per lo stratagemma di Near, ma, rispetto al manga, è fin troppo svelto e riassuntivo.
Comunque, globalmente, si tratta di una storia veramente solida, originale ed interessante. Su questo non ci piove.
Passiamo adesso ai restanti personaggi. Se prima ho parlato benissimo di Light, adesso non posso fare altrettanto con il cast rimanente. Purtroppo L non è che mi abbia mai convinto molto. Le sue strambe abitudini e le sue trappole (innocue se comparate a quelle di Light), unite all'aspetto appariscente, non lo rendono di fatto un buon personaggio.
Non si viene a sapere nulla su di lui, non si sa cos'è che lo spinge davvero, non c'è un'evoluzione nel personaggio. Sembra quasi messo lì per fare la sua parte.
Ammetto che però anche lui è caratterizzato in maniera abbastanza originale e curiosa, cosa che accresce il fascino della sua figura.
Misa è già un po' più carina: non è un mostro di intelligenza, anzi, è pure un po' troppo stupida, ma cerca di rendersi utile come può e Light la sfrutta in continuazione. E' proprio per questo che non mi ha mai convinto troppo. Talvolta il suo amore per lui sembra un po' troppo forzato, quasi a giustificare il proseguimento della storia e il suo ruolo.
Invece, per quanto riguarda Near, lo preferisco ad L personalmente: è già più verosimile rispetto al suo predecessore, ha i suoi motivi per agire (anche se un po? difficili da capire) ed ha più carisma (in particolare, nella parte finale).
Gli altri non li analizzo nemmeno: la maggior parte di essi sono sciatti e anonimi e spesso, come Misa, forzati ai fini della storia, anche se si salvano un po' Mikami, il padre di Light e Ryuk.
Infine, per quanto riguarda la realizzazione tecnica, è veramente ottima e convincente: i bellissimi ed incisivi disegni donano un'ottima atmosfera dark al tutto.
Ottima anche la soundtrack: le varie musiche sono azzeccate in praticamente tutti i punti e contribuiscono ad accrescere la suspense nei momenti clou.
Ci sono due oponening, ma la seconda è inascoltabile. La prima, invece, cattura molto l'attenzione.
In conclusione, ritengo che i maggiori difetti della serie si concentrino nella seconda serie (anche se neanche la prima può definirsi perfetta per via del fatto che molti personaggi non hanno spessore) ma, a conti fatti, Death Note è un anime veramente incredibile e ben fatto e lo consiglio decisamente.

ivan180378
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 [ATTENZIONE! CONTIENE POSSIBILI SPOILER!]
Finalmente un anime recente, doppiato in italiano, degno di una buona valutazione. Il voto 8 pieno se lo merita proprio. Mi è piaciuto e ne consiglio la visione a chiunque ami il genere thriller/giallo. Non sto a raccontare la trama, perchè lo hanno già fatto in molti, ma l'autore è stato molto bravo a far in modo che la tensione e la curiosità lascino lo spettatore incollato allo schermo. Infatti la tensione è sempre presente, e mai vi lascia annoiati. Si guarda molto bene insomma e non mancano colpi di scena imprevedibili degni di ogni ottima regia. Il finale lirico infine, è degno di tutta la serie. Avrebbe potuto ambire a voti superiori, se non fosse per alcune irritanti sbavature. Veniamo ad elencarle. 1: il personaggio di L viene introdotto in maniera eccessivamente semplicistica e teatrale, così come troppo semplicistica è l'accettazione di Light sia della presenza del Dio della morte, sia del suo ruolo di uccisore. Ma la vera caduta di gusto è nel personaggio di Misa (la ragazza bionda). Infatti è una vera antitesi. All'inizio è presentata come una mente molto intelligente, in grado di lavorare al ruolo di secondo kira con estrema perizia, ingannando, con voce falsata e false impronte digitali e altri accorgimenti, la polizia. Insomma, sembra una mente brillante. Poi invece, forse per qualche rigurgito misogino del regista, diventa un grottesco e caricaturato stereotipo di modella superdeficiente, talmente caricaturato da risultare irritante, soprattutto all'interno di un anime così ben congegnato. Ma altri particolari ancora contribuiscono a ridurne il voto. Intanto l'amore dello shinigami per le mele, tale per cui se non ne mangia si contorce tutto (che cosa ridicola!), poi il modo in cui Misa reagisce al suo sequestro da parte della polizia, legata e imprigionata e bendata per settimane. Una qualunque persona ne sarebbe rimasta scioccata per anni, lei invece non ne risente per nulla. Ulteriore elemento che fa di Misa un personaggio ridicolo e grottesco che nulla c'entra all'interno di un thriller. Ricordo situazioni imbarazzanti simili nei personaggi dei tachikoma all'interno di Ghost in The shell. Anche Light legato con catena a L giorno e notte è un'esagerazione. Infine 37 puntate sono eccessive forse, 26 sarebbe stato il numero giusto. Non perchè non ami le storie lunghe, tutt'altro (magari gli anime ben fatti durassero 500 puntate, vedi Maison Ikkoku!), ma perchè dalla 15 alla 25esima puntata si nota una certa ripetitività e rilassamento.
Riassumo quindi, l'anime nella sua globalità è molto bello, un ottimo e fine lavoro di regia, di animazione, di storia, di sequenzialità, di tecnica, con vari colpi di scena inaspettati e un perfetto finale lirico, da applauso. Pur tuttavia alcune sbavature insensate non lo portano oltre l'8, 8 e mezzo. Bello. Consigliato.

Apachai
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death note è forse l’anime più recensito degli ultimi tempi, poiché, ha suscitato molto interesse sia per gli argomenti trattati sia per la qualità dei disegni e delle colonne sonore.
Questo anime è particolare in quanto riesce a fondere perfettamente un romanzo poliziesco di ottima fattura con degli aspetti mistici tipici della cultura giapponese.
La trama si svolge in modo fluido e lineare, però, certe volte l’aspetto psicologico, a mio parere, sfora i normali canoni dell’intelligenza umana sfiorando quasi la preveggenza.
Sotto questo punto di vista non voglio aggiungere altro per non rovinare la trama e per non anticipare nulla però sono sicuro che quando vedrete capirete.
Forse l’unica vera pecca di quest’anime è che sul finire perde un po’ di originalità diventando ripetitivo, per questo motivo non posso dare come voto 10, ovviamente sarebbe stato magnifico, ma anche impossibile, mantenere l’originalità e il ritmo delle prime puntate per tutta la serie, forse si poteva fare qualcosa di più.
Buona visione.

Hikaru_Hitachiin
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Attenzione: spoiler sulla trama!
Death note è l’anime più bello che io abbia mai visto, un anime che riesce a catturarti dall’inizio alla fine, salvo poche eccezioni. Inoltre Death Note ha costituito un fenomeno commerciale divenuto famoso in tutto il mondo.
Non che io abbia visto molti anime, ma questo è comunque di una qualità superiore agli altri.
Una perfetta combinazione tra l’azione e lo psicologico.
La storia racconta di Light Yagami uno studente che all’uscita della scuola trova un quaderno, il “Death Note” che ha la caratteristica di uccidere una persona se si ci scrive sopra il nome e si conosce il volto.
Dopo aver raccolto il quaderno, pensando sia uno scherzo, decide di provarlo e, quando scopre la verità, inizia il folle progetto di uccidere tutte le persone malvagie presenti sulla Terra, e diventare così il sovrano del nuovo mondo.
Al suo fianco lo shinigami Ryuk, il dio della morte possessore del quaderno, che è obbligato a stare al suo fianco finché rimarrà in vita.
Inoltre il fantastico “antagonista” L, che è anche il personaggio clou della serie, colui che in un certo senso la fa procedere e la rende entusiasmante.
Infatti dopo la sua morte la serie calerà di tensione, e sinceramente non mi piacciono i nuovi personaggi, Near e Mello, e se devo dire la verità non mi piace molto il finale.
Purtroppo io ho dovuto leggere quello del manga, perché non sono riuscito a reperire quello dell'anime, ma mi sarebbe piaciuto vederlo.
Infatti non ho approvato la scelta di Ryuk di uccidere Kira, in modo così banale, e poi anche il dialogo di Near sembra solo un bluff, anche se corrisponde a realtà.
Comunque procedendo con la trama, compare un nuovo personaggio, stavolta femminile, Misa, che possiede anch’essa un Death Note.
Infatti si offre di aiutare Kira a creare un nuovo mondo.
Qui cominciano tattiche e colpi di scena basati sugli scambi di Death Note e strategie basate sull’occhio di Misa, scambiato con quello dello shinigami dimezzando però la sua vita.
I disegni tendono ad essere realistici e sono pieni di sfumature e dettagli, peccato che le animazioni facciano pena. E anche le colonne sonore si amalgamano bene con la narrazione. Stupendo è il theme di L.
Non so se è presente nell’anime, ma a me sono piaciute troppo le ultime pagine del dodicesimo volumetto, in cui compare Misa a capo di un corteo di gente, che esclama “Oh Kira nostro dio torna da noi.”
Un anime consigliato a tutto il pubblico, un anime che sa catturarti dall’inizio fino alla fine, un anime pressoché perfetto, peccato per alcuni episodi messi lì solo per farlo continuare, e parlo di quelli che vanno dal ventisei al trentuno.
Come voto complessivo si merita un bel nove.

deathmetalsoul
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Wow, quante recensioni ci sono su qu esto anime( probabilmente è perchè le merita)...mmmm... credo che sia stato davvero detto tutto... dirò lo stesso la mia.
Death Note, anime del 2006, un nome ed una fama tali da spopolare tra i ragazzi in maniera spoporsionata, sia per quanto riguarda l'anime che la controparte cartacea, davvero un fenomeno di commercialità fuori dalle righe... ma come può un prodotto avere un effetto del genere in tutto il mondo? Basta guardare o leggere per capire il motivo. Il prodotto presenta una trama tutt'altro che banale, miscelando psicologia mistero e soprannaturale in una specie di romanzo poliziesco; ci sono quindi tutti i motivi per gridare capolavoro, però... c'è un però: almeno dal mio punto di vista, ci sono alcune pecche non troppo ingenue che abbassano notevolmente il mio giudizio finale che, dico senza vergogna, fino ad un certo punto credevo dovesse essere 10. Infatti la prima parte della serie è davvero molto bella ed appassionante, ti cattura veramente e ti provoca dipendenza poichè gli eventi e i colpi di scena si susseguono con un ritmo incalzante che non lascia scampo allo spettatore. Tutto ciò però secondo me sino ad un certo evento (chi lo conosce credo capirà subito), dopo il quale l'anime perde molto, e sempre a mio avviso diviene anche più scontato.
Non voglio dilungarmi sulla trama che credo ormai conoscano anche le pietre: in poche parole uno dei protagonisti si ritrova un diario della morte in mano e ne fa uso nel modo migliore secondo lui, scatenando un giallo infinito. Non voglio aggiungere nient'altro perchè non amo fare minimamente spoiler.
Ora passiamo al punto forte (secondo me)... I PROTAGONISTI! Eh si, ci troviamo dinanzi a personaggi (almeno i principali), fuori dal comune, originali e caratterizzati superbamente: sia l'uno che l'altro hanno un carisma superiore a tantissimi personaggi animati, non c'è modo di sapere chi sia il migliore (a me piace più L, il buono), ma è una cosa personale, infatti molti invece si rispecchiano nell'altro. Non bisogna poi dimenticare tutti gli altri personaggi secondari che hanno sempre discrete caratterizzazioni e giocano un ruolo sempre importante per la trama. Se poi analizziamo la parte tecnica, non c'è nulla su cui ribattere: disegni e animazioni buone, e soprattutto una colonna sonora davvero bellissima (che sto ascoltando pure in questo momento...), che può emozionare non poco in molti frangenti.
D'altro lato c'è da dire che a volte l'anime può annoiare a causa di discorsi lunghi e poca azione, mentre altre volte si susseguono molti avvenimenti che rischiano anche di confondere il telespettatore; c'è da aggiungere che a mio avviso il finale risulta un po' prevedibile, e questo potrebbe non piacere. Insomma riassumendo, si potrebbe dire che l'anime parte davvero molto bene, poi ci sono piccole parti di stallo e infine un rush finale molto caotico. Comunque figlio di una nuova generazione, credo che questo prodotto debba essere visto veramente da tutti quelli che si ritengono fan dell'animazione: non ve ne pentirete come non me ne sono pentito io.

shonan-oni
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Attenzione: spoiler sulla trama!
Insomma, dargli 10 è poco. Veramente spettacolare. La grafica è stupenda, le musiche sono adeguate alla serie ma soprattutto la storia è PERFETTA: non ti annoia mai, è imprevedibile, coinvolgente, mozzafiato, dinamica...
I personaggi sono fantastici. Sono sia ben disegnati sia ben impostati. Sono tutt'altro che banali (a parte Matsuda che lo è un po').
Light lo adoro perchè è veramente in gamba, astuto, brillante, carismatico, (bello magari), malvagio ma contemporaneamente buono. Insomma quella di creare un personaggio fondamentalmente buono che per portare la pace nel mondo utilizza metodi malvagi è una grandissima idea.
Anche L o Riuzaki mi piace molto perchè a mio parere è più intelligente di Light. Anche lui è carismatico, però al contrario di Kira (Light) è brutto: insomma quegli occhi non gli si addicono molto.
Durante lo svolgimento della storia non sapevo per chi parteggiare: prima preferivo Light e poi L. Magari dopo un po' tornava ad essere Light il mio preferito. Poi quando L è morto ho scelto di stare accanto a Kira. Infatti Aizawa, Matsuda, Mello e Near li ho odiati sin dalla prima volta che sono comparsi.
Purtroppo il padre di Light è morto quasi invano e mi sarebbe piaciuto di più che fosse stato lui a smascherare suo figlio.
Mi è piaciuta molto la particolarità di L, ossia quella di mangiare a più non posso. Near invece mi ha fatto pena. Insomma giocare ancora con i robottini dà un senso di infantilità e quindi vedere Light smascherato da uno così mi ha fatto arrabbiare ancora di più.
Mello invece durante la storia ha sempre continuato a mangiare cioccolata.
Gli Shinigami mi sono stati sempre simpatici. Il mio preferito è naturalmente Ryuk.
Watari, il "maggiordomo" di L è un grande. Insomma sa far di tutto nonostante la sua età.
Gli altri personaggi invece non mi hanno colpito tanto.
Avrei tanto voluto vedere Near e Aizawa morti per mano di Kira.
Mi è sempre piaciuta quell'atmosfera quasi triste che circondava la storia.
Un anime che non vederlo è peccato: chi non lo farà verrà ucciso da Kira.

davidetus
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 La mia recensione sarà simile a quella del manga in quanto quasi del tutto identiche.
Sollevare il dilemma "il fine giustifica i mezzi?"
Death note e' un fantastico anime che non ha nulla da invidiare a romanzi gialli o thriller. Il disegno e' molto buono, ma ciò che rende questo manga una delle migliori serie sul mercato è proprio la storia: molto avvincente elegante ed intelligente: vi ritroverete a riguardare le puntate per capire come Light o Elle (i due personaggi principali) riescano a cambiare le carte in tavola ed a stupire con tantissime trovate geniali ed accattivanti. E' lo scontro tra il bene ed il male, tra il fine ed il mezzo. Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e rendono la trama ancor più accattivante.
l'autore ha la capacita' di tenere lo spettatore incollato alla tv, ansioso di scoprire la fine, ma allo stesso tempo di non volere che questo anime finisca mai. E qui casca l'asino, perchè l'anime dovrebbe essere stato concluso circa alla puntata numero 26, in quanto poi la storia perde di vitalità ed originalità, rimanendo tutto sommato un buon anime (forse l'autore ci aveva un po' viziati). Il mio voto sarebbe stato un 10 indiscusso, ma l'opera va recensita dall'inizio alla fine!
Lo consiglio a tutti, appassionati di anime e non, Death Note potrebbe far nascere l'interesse per gli anime anche a chi non li apprezza!
Questo anime/manga ha ispirato anche la realizzazione di un romanzo thriller: "Death Note: another note", molto interessante in quanto fa riaffiorare quella freschezza delle prime puntate, con quel pizzico di fantasia che bisogna adoperare per leggere un testo non provvisto di figure. Consigliato.

Miss_Coffin_Maker
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 La storia è ormai nota a tutti: il brillante Yagami Light, figlio del commissario di polizia Yagami Soichiro e intelligentissimo quanto popolare studente giapponese, vede la propria vita cambiare radicalmente quando, per apparente casualità, rinviene una misteriosa agenda dalla copertina nera. Si tratta di una Death Note, sorta di quaderno su cui gli shinigami, divinità della morte, scrivono i nomi degli umani, privandoli così della vita. Con il Death Note, Light "eredita" anche il suo possessore, Ryuk, shinigami curioso di scoprire fino a che punto un essere umano potrà spingersi con un così potente strumento tra le mani. Inizia così una storia ricca di intrighi e complicazioni: Light si convince di aver ricevuto il dono che gli consentirà di creare un mondo nuovo e inizia una guerra aperta contro la criminalità, fatta di assassinii silenziosi e insospettabili, possibili solo mediante la conoscenza del vero nome e del volto della persona che si intende eliminare. Tutto sembrerebbe fin troppo facile, ma ben presto Light si ritrova a dover fare i conti con L, giovanissimo quanto misterioso investigatore dalle incredibili capacità deduttive, che lo costringe, per tenergli testa, a scoprire precocemente le proprie carte e ad utilizzare tutte le capacità di cui è in possesso. La storia prosegue tra omicidi e colpi di scena, una guerra psicologica in crescendo che non manca di tenere incollato lo spettatore alla sedia e delinea L come la vera nemesi di Light, l'unico capace di intralciare i suoi piani e scontrarsi con lui ad armi pari.
Non esito ad assegnare un voto pieno alla prima parte dell'anime, in cui tutto appare talmente vicino alla perfezione da sembrare un sogno. A partire dalla sigla iniziale, World, bellissima nella scelta del testo e delle immagini che accompagnano la musica, cariche dei riferimenti simbolico-religiosi che, d'altro canto, attraversano l'intero anime. La trama è ancora lontana dalle macchinose complicazioni successive che la renderanno farraginosa e di non immediata comprensione, e lo spettatore può gustare in pieno il conflitto tra bene e male, astuzia positiva e negativa, a cavallo tra thriller e horror, con il fiato sospeso e la voglia di sapere cosa accadrà in seguito. Scene bellissime, memorabili, rappresentano vere e proprie perle che emergono in alcuni dei primi 20 episodi, momenti in cui i problemi dell'autodeterminazione, del destino, della casualità della vita si fanno sentire in tutta la loro enigmatica violenza. Cos'è giusto, cosa sbagliato? Dov'è il limite della legge morale? Chi o cosa, per citare un celebre scambio di battute a distanza tra L e Light, rappresenta veramente "la giustizia"? Dove si può arrivare per salvare la vita di qualcuno? Cosa si può sacrificare? Esiste un limite? Se sì, dove si colloca? Sono queste le domande più immediate con cui uno spettatore attento potrà confrontarsi, su cui potrà riflettere, lontano da una fruizione passiva del tutto e sempre coinvolto in una trama di richiami e problematiche profonde nascoste sotto una godibilissima storia intessuta d'azione e suspence. Impagabili i protagonisti assoluti Light ed L, ognuno a proprio modo ambiguo, sta di nuovo allo spettatore decidere per chi parteggiare, in chi identificarsi. Assolutamente insostituibile, poi, la presenza dello shinigami Ryuk, presenza altra, sorta di "antropologo" in visita sulla terra: al suo sguardo straniato viene lasciato il compito di esprimere brevi ma significative sentenze sugli esseri umani che così tanto ama osservare. Ha l'apparenza orrorifica di un mostro, eppure qualcosa ci impedisce di identificarlo come tale, soprattutto nel confronto nuovamente problematico con il machiavellico Light.
Certo, c'è un "ma". I successivi antagonisti di Light, Near e Mello, fanno rimpiangere il loro predecessore, anche se non per propri demeriti. Figure particolari, geniali in un modo del tutto peculiare, ad ulteriore dimostrazione del fatto che la caratterizzazione attentissima dei personaggi non viene mai meno. Near, fin troppo freddo e incapace di sentimenti umani per quanto geniale, e Mello, passionale agnello sacrificale privo di scrupoli, rappresentano la scissione prismatica di L, ma non riescono ad eguagliarne lo smalto e l'incisività. Tuttavia, ciò che veramente decade è, a questo punto, la trama in sè che, come anticipato, diventa eccessivamente macchinosa e complessa, disorientante, mentre la tensione decresce e lo spettatore si trova a fronteggiare errori grossolani che un Light dei primi episodi non avrebbe mai commesso. Sia chiaro, non vuol dire che il prodotto diventi scadente, rimane senz'altro buono, ma di certo l'aggettivo non reggerà il paragone con la quasi assoluta perfezione cui il pubblico era stato abituato. Ultimo appunto negativo che mi sento di muovere, da buona femminista, riguarda i personaggi femminili, tutti a loro modo remissivi e dipendenti dalla carismatica figura maschile di Light.
Di certo Death note resta un anime che consiglierei a chiunque, ben fatto e curato dal punto di vista grafico e ricco di interesse per gli amanti del genere, nonchè fruibile a vari livelli: ci si può senza dubbio fermare alla genialità della trama, ma è possibile andare oltre, interrogarsi sul problema etico morale, riflettere, e sono pochi gli anime in grado di fornire simili spunti ad un livello così elevato.
E alla fine, rimane il dubbio, dato dall'assenza di un punto di vista univoco sulle cose, dalla compresenza di chiaro e scuro nell'interiorità di ogni singolo personaggio e nell'essenza di ogni singola situazione. Quando i titoli di coda dell'ultimo episodio cominciano a scorrere, dopo un silenzio lungo e significativo, rimane solo una domanda: E se fossi stato io a trovare una simile agenda sulla mia strada, che cosa avrei fatto?

Amaranth
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 "Questo mondo è marcio." Quanti di noi al giorno d'oggi hanno pensato queste stesse parole ogni qualvolta che sentiamo di morti ammazzati o di crimini commessi al tg? Sebbene sia una cosa normale Death Note riesce ad orbitare su questo concetto rendendolo meno banale di quanto si possa credere. Tutto questo è stato reso possibile anche grazie ai meravigliosi disegni in stile shonen. Entusiasmante, coinvolgente e a dir poco geniale l'intreccio creato da Tsugumi Ohba, che permette di viaggiar con la fantasia rimanendo però incollati alla poltrona nel vano tentativo di divorare quest'anime per poi non sentire più il bisogno di vederlo.
Geniale è anche l'approccio con gli svariati e variegati personaggi per un anime profondo e psicologico di cui non potrete più fare a meno.
Sarete voi forse gli dei di un nuovo mondo fatto solo di luce?

alexert234
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Inizio con il dire che questo anime può causare una grande dipendenza XD!
La storia è tra le piu avvincenti in assoluto e non per combattimenti o che, ma proprio per la sua realisticità, affrontando tematiche adulte e talvolta un po tetre. I disegni sono stupendi tanto quanto la storia merito del genio di Obata.
Gli dò 10 perchè lo classifico come miglior anime del decennio almeno per ora!^^
Giudicate voi e buona visione!

shuuchan
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Standing ovation per una delle migliori serie animate degli ultimi anni, e forse di sempre.
Tratta dall'omonimo manga di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata, la storia prende spunto da una situazione intrigante e provocatoria insieme: cosa fareste se aveste il potere di uccidere le persone a vostro piacimento conoscendone solo il nome e il volto? Light Yagami ha effettuato la sua scelta, e ha deciso di liberare il mondo dai criminali e dai malvagi giustiziandoli attraverso il suo "Death Note". Smisurato senso di giustizia? O psicopatia da assassino seriale, come sembra pensare la polizia? Grandi contenuti e profonde possibilità di riflessione, quindi, per questo anime. Tutto qui? No di certo: nel corso degli episodi prende forma forse la più avvincente sfida tra due personaggi mai apparsa sullo schermo. Chi la vincerà? Riuscirà Elle ("L"), a capo della squadra investigativa, a incastrare e dimostrare che Light Yagami è l'assassino conosciuto come "Kira"? O non sarà piuttosto Kira a scoprire il vero nome di L ed eliminarlo? Dopo pochi episodi, è inevitabile, si finirà per parteggiare per l'uno o per l'altro. Ma ancora i punti di forza della serie non sono finiti: i personaggi sono caratterizzati brillantemente, e la trama, a metà strada tra il mystery e il thriller, è avvincente e tesissima dalla prima all'ultima puntata.
Unico punto debole, peraltro non grave: dall'episodio 26, ovvero quando il focus viene spostato su Kira e Near, la trama perde un po' di smalto e la figura di Light diventa a tratti irritante.
Il lato tecnico è privo di difetti, e anzi lo studio Mad House è stato in grado di creare forse una delle serie più riuscite dal punto di vista realizzativo che sia mai stata trasmessa. Regia dinamica e incalzante, che incolla lo spettatore davanti allo schermo: un'impresa titanica, visto il carattere meditativo della maggior parte delle scene. Animazioni naturalissime e movimenti di camera innovativi supportati da un eccellente comparto di computer grafica ed effetti speciali completano il tutto, riuscendo ad eliminare quasi completamente il difetto principale del manga, ovvero la staticità dovuta ad una certa verbosità. Da Oscar la fotografia, con i migliori effetti di luce e di colore mai inseriti in una serie televisiva d'animazione.
E anche la colonna sonora si dimostra all'altezza: musiche di grande spessore, composte da Yoshihisa Hirano e Hideki Taniuchi, separabili in due gruppi di carattere contrastante. Da una parte i brani più tipicamente "thrilling", che accompagnano spesso le indagini e le congetture dei protagonisti, tra i quali spicca l'arguto "L's Theme". Dall'altra brani d'impatto in gran parte corali, che sottolineano le scene cruciali, tra i quali si fanno notare "Death note Theme" e "Low of solipsism".
Anime che merita fama e successo, perché in grado di condensare in un'unica opera una trama superba, contenuti non banali e uno standard tecnico d'eccellenza. Coinvolgente.

sylar 46
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 "Death Note", ovvero il quaderno della morte. Indubbiamente è un titolo che incuriosisce molto, o almeno, per me è stato così. Seguendo gli episodi dell'anime, non nascondo che mi è capitato che quei 25 minuti di trasmissione volassero, manco ne fossero passati 5. Questo perchè ero così preso dalla trama, e dallo svolgere degli eventi, che per me il tempo volasse. Io che di anime ne ho visto centinaia, posso dire che un genere di questo tipo, non ne avevo mai visto prima, colpendomi e conquistandomi subito fin dall'inizio, non vedendo l'ora di seguire l'episodio successivo. In quest'anime, abbiamo il concetto dell'anti-eroe per eccellenza, ovvero Light Yagami che venuto in possesso di un quaderno dagli oscuri poteri, che provoca la morte di chiunque venga scritto il proprio nome sopra, decide di eliminare dalla faccia della terra tutti i criminali del mondo. E' qua tutto il nocciolo della questione, tu per fare "giustizia", uccidi persone malvage, ma trasformandoti tu stesso in un criminale, ansi "il criminale". Beh gli autori di quest'opera, hanno avuto davvero un'idea geniale, inserendo colpi di scena a ripetizione, suspense a non finire, e quella voglia di scoprire cosa accadrà subito dopo, e alla fine della storia assicurandoti un finale epico.
Per quei pochi ormai che ancora non abbiano visto la serie, consiglio di non perdevi quest'anime, è assolutamente da vedere almeno una volta.

Franzelion
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 La prima volta che vidi death note (come tutti penso) ne rimasi sorpreso e catturato a tal punto da crearmi dipendenza nel dovere vedere l'episodio successivo. Infatti Death Note è probabilmente uno degli anime più appassionanti e coinvolgenti di sempre, il tutto dovuto soprattutto a personaggi con un carisma e tratti magnifici, al di sopra della norma.
Si rimane quindi subito catturati dai ragionamenti complessi dei due rivali (Kira ed L, soprattutto quest'ultimo che ha un fascino tutto suo ed è sicuramente uno dei personaggi più avvincenti di sempre) e la tensione è sempre alle stelle.
Un atmosfera leggermente macabra circonda il tutto, con disegni dalle totalità scure ma in ogni caso bellissimi e puliti.
Soprattutto parlando del character design i personaggi e le loro espressioni sono stati realizzati perfettamente (in particolar modo L, ci vuole veramente un applauso per Takeshi Obata per averlo disegnato così bene). Le musiche sono fantastiche e rendono l'intera visione dell'anime molto più piacevole e struggente, così come la prima opening e la prima ending, certo a me piace anche la seconda opening, ma qui è sicuramente questione di gusti.
E' anche un anime che fa riflettere, pensando al diritto che abbiamo noi di giudicare il prossimo, ma anche in questo caso se è giusto o sbagliato togliere la vita a le persone "spazzatura", e spesso infatti anche il nostro Light viene messo di fronte a scelte difficili, in cui a volte ritiene necessario anche metterci di mezzo amici e familiari, e il tutto unicamente per il "bene comune", perchè "qualcuno deve pur farlo!".
E sono queste tematiche che mi hanno fatto innamorare di Death note fin dal primo episodio, tuttavia c'è un MA che gli impedisce di prendere il 10.
Sì avete capito.
(SPOILER)
Penso che la scelta da parte dell'autore di far morire L sia stata la più sbagliata di tutti gli anime fin'ora esistiti, poiché da quel momento in poi la serie diventa prevedibile e assume caratteristiche commerciali, tanto che la seconda parte la chiamerei Death note GT...si poteva benissimo fare meno tankobon ma conservare L fino alla fine rendendolo così un anime perfetto, ma siccome oggi si pensa solo ai soldi...ecco il risultato.
Però non è comunque da buttare la seconda parte, ed è sempre da 7-8, come un anime di qualità.
Se dovessi attribuire diversi punteggi alle diverse parti di questi anime metterei:
Episodi 1-15= 10
Episodi 16-25=9
Episodi 26-37=7,5
Finale=8
Il finale è realizzato benissimo anche se forse abbastanza prevedibile.
Resta comunque un anime originale, rivoluzionario e di qualità, e merita assolutamente di essere visto.

Paul
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Cominciando dai disegni essi sono ben fatti, proporzionati e il tratto è adeguato, non si vedono occhi enormi, braccia sottilissime, ecc... Quest'anime è inseribile nel genere poliziesco ma nell'arco del suo sviluppo porta lo spettatore a porsi anche alcuni interrogativi di tipo morale, molti lo considerano un anime per adolescenti ma per me non lo è, sia per le tematiche trattate che per l'uso massiccio di omicidi, la trama è particolare e avvincente, essa coinvolge lo spettatore che cerca di intuire le mosse dei due antagonisti principali, caratteristica peculiare è che il personaggio principale è il "cattivo" della situazione, ed esteriormente è la nemesi del detective chiamato a scoprirlo, l'uno infatti si presenta con i capelli ordinati e i vestiti curati mentre l'altro con i capelli disordinati e con i vestiti trasandati, il titolo "death note" significa "libro della morte" ed è il nome del quaderno particolare che sarà trovato all'inizio dell'anime dal protagonista: particolare perchè la persona il cui nome verrà scritto su quel quaderno morirà. Personalmente ho molto apprezzato questo anime, sia perchè mi ha dato la possibilità di ragionare sui suoi sviluppi man mano che la trama si sviluppava sia perchè mi ha portato a pormi alcuni interrogativi morali come l'efficacia della pena di morte in ambito giuridico. E' altresì vero che, fossi stato nell'autore lo avrei terminato prima perchè non ho gradito una svolta importante che, a mio modesto parere, a determinato un decadimento dell'anime stesso, è questo il motivo per cui gli ho dato 9 e non 10.
P. S. Da questo anime sono stati tratti tre film gradevoli agli appassionati.
Cepi Kun
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Di death note posso dire che sia l'anime in assoluto con la trama più complessa e geniale... Penso che possa essere l'unico anime che abbia una trama abbastanza complicata per poter essere reso bene anche in un film... I disegni personalmente penso che siano i migliori in assoluto di tutti gli anime perfetti anche nei piccoli particolari... Non do 10 perchè penso che la seconda parte non sia all'altezza della prima o meglio i personaggi della seconda parte non sono sono all'altezza di L... Geniale il titolo dell'ultima puntata...

MarioArcher
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death Note: Shonen o Seinen?
- Molti dicono che è uno Shonen perchè è stato pubblicato su Shonen Jump.
- Molti dicono che è uno Shonen perchè è un manga non adulto, ma per un pubblico giovanile.
- Molti dicono che è un Seinen perchè non tratta argomenti di azione e avventura...
Insomma. Questo dubbio coglie un pò tutti alla sprovvista.
Per me potrebbe essere il punto 2, ma anche il punto 3.
In effetti tratta argomenti che attira i giovani, ma sono del parere che uno shonen non è uno shonen senza combattimenti...
Non mi sento di dargli 10, me la sentivo sino all'episodio 25.
Da quel punto la trama, devo dire che mi piace, però non come la questione Kira VS L... Scende a 8, ma solo per vari fattori, come la caratterizzazione di Near e Mello, che a me poco piace.
Inoltre il potere del Death Note aveva preso alla testa Kira sino a fargli perdere colpi.
Non mi piacciono molti i personaggi che entrano in gioco, Teru Mikami è accettabile...
Io sono schierato dalla parte di L, per il motivo che Kira ha usato dei metodi poco accettabili per arrivare ai suoi scopi.
SPOILER:
Secondo me utilizzare tutti come pedine, e soprattutto il padre (inaccettabile) è davvero una cosa orrenda.
Utilizzare soprattutto i sentimenti di Rem per sbarazzarsi di L non è stato molto digeribile, specialmente per i fan di quest'ultimo.
FINE SPOILER.
Per il resto belle musiche, belle soundtrack e trama fedelissima al manga...

Micerino
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Debbo iniziare con il dire che Death Note non è, come si può credere, un Anime innovativo. Basta pensare al tema principale ed a tutti, subito, vengono in mente valanghe di anime che lo trattano: Vita e Morte. In fondo tutto si riduce a questo. Un ragazzo che può decidere chi vive e chi muore. Tutto qui.
Dopo questa introduzione, allora, qualcuno si potrà chiedere perché un voto pari ad 8 (quindi alto). Perché Death Note, prima di un Anime, è una trasposizione di un manga, ed ad oggi, è l'unico Anime che è decisamente migliore del manga. Per chi ha letto il manga, la prima cosa che salta all'occhio è che nell'anime mancano le interminabili pause di 10 vignette senza dialogo... si, mancano, ed è un bene. Si gode di più la storia che risulta più attiva, più motivata, decisamente più fluida, ed anche se l'inserimento di qualche "deviazione" di troppo possono infastidire (agli appassionati lettori) alla fine si capisce anche la necessità, e si apprezza quella che della storia scritta sembra solo un'idea.
Per questo il voto a Death Note va espresso sicuramente partendo almeno dalla sufficienza. Poi ci sono i risvolti psicologici, l'idea del CHI può decidere, gli intrighi e le lotte psicologiche che portano due ragazzi a scontrarsi su un tavolo da gioco grande come il mondo. Dietro tutto c'è un unico personaggio che davvero mi piace, Ryuk, che eccelle nel proprio ruolo di sogghignate osservatore di ciò che accade (e così deve essere, così è). La partenza è attanagliante, difficile vedere le prime puntate e poi fermarsi, ma dalla metà in poi, e soprattutto negli ultimi episodi, si arriva ad una sorta di aridità narrativa, ormai volta verso la fine (quasi scontata, nonostante i colpi di scena), e che sempre più scema. M'ero aspettato un aumento di pathos, ed invece... vabbeh, lo ammetto, le musiche sono originali (e azzeccate per il tema) e vengono promosse. Il disegno è tra quelli che si annoverano tra i più belli, e non può essere ignorato. Alla fine l'anime risulta piacevole, ma non da idolatrare... anche se molti di quelli che pensano di essere sempre nel giusto forse si vorrebbero trovare al posto di Light Yagami.

WindOfTheNight
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Allora... Considero Death Note un'opera veramente ben riuscita.
Originale e intrigante. A differenza di quanto ho sentito dire a mio parere la seconda parte è bella quanto la prima. Vi è un giusto nesso tra le due, e l'opera non si perde assolutamente in quest'ultima fase. Perfetto direi. Avrei messo 10, ma c'è stato un piccolo però. Alcuni personaggi. Dunque la maggioranza di loro sono perfetti, ben riusciti, originali... Altri invece non hanno un minimo di spessore e se ne parla così poco da rischiare di non capire chi sono durante l'azione. Mi riferisco in particolar modo all'amico di Mello, matt...
Ludi
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Straordinario ed entusiasmante. Una delle serie più amate e controverse degli ultimi anni, Death Note è stato pienamente all'altezza delle mie migliori aspettative. Mentre molto è stato detto sull'originalità dell'intreccio e sul grado incredibile di approfondimento psicologico dei personaggi, sono rimasto stupito (al contrario, per la verità, di molti critici) dalla forte continuità della storia, che a mio avviso regge splendidamente dalla prima all'ultima puntata, senza quel calo di tensione che molti lamentano nella seconda parte. Ed anche il finale è, a mio avviso, toccante ed efficace quanto la costruzione della tensione durante tutti gli episodi richiedeva.
Forse la migliore serie che abbia visto.
SagaSosu17
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Attenzione contiene Spolier!
Non do 10 solo perchè l'ultima parte di Death Note non mi ha tenuto sulle spine come la prima. All'inizio questo anime mi ha sconvolto dalla prima puntata e andando sempre più avanti la storia si è fatta più interessante, finché Elle non è morto , e la storia a perso il suo sprint e la sua genialità. Musiche non innovative ma accettabili, storia bellissima, personaggi con nervi d'acciaio, tranne nell'ultima puntata e ambientazioni dark.

biubina
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Attenzione Spoiler!
Il manga rivelazione degli ultimi tempi, inizialmente non credevo mi interessasse forse perchè la sigla iniziale è davvero troppo "Dark" per i miei gusti.
Però in fumetteria sul 60 % degli oggetti c'era scritto Death Note e pensai che per avere un successo simile doveva essere un capolavoro...
Infatti lo è!! Non ho mai visto ne sentito una storia simile, con dei personaggi così particolari e davvero ben disegnati.
C'è stata solo una pecca: si è voluto dilungare la storia dopo la morte di Elle con l'arrivo di Near e Mello, anche se sono stati figure davvero importanti nella storia !
Ora non mi metterò a raccontare la storia perchè credo che già l' abbiate sentita e risentita, vorrei soffermarmi sui personaggi perchè ognuno ha una propria psicologia davvero molto interessante:
Light Yagami: il protagonista, un ragazzo intelligente e calmo di bell'aspetto, di conseguenza è molto conosciuto tra ragazze e ragazzi .
Quando trova il quaderno è scettico ma la curiosità è tale da indurre il ragazzo a scrivere il primo nome , poi un secondo fino a quando non vede lo Shinigmi Riuk. Dopo Light decide di usare il quaderno per pulire la terra dagli scarti quali: assassini , ladri , pregiudicati , prepotenti etc. etc. logicamente nessuno sa chi sia ad uccidere queste persone e da qui nasce il nome di Kira . Light , nonostante sia una persona molto intelligente è caratterizzato dal disprezzo patologico per le regole e da un comportamento impulsivo, dall'indifferenza nei confronti dei sentimenti altrui e la mancanza del senso di colpa o del rimorso.
Elle : il miglior detective del mondo, ha voluto affrontare il caso Kira . Il suo aspetto disordinato nasconde le sue grandi doti deduttive e intuitive. è uno dei personaggi più particolari a causa di alcuni atteggiamenti come quello di mangiare molto zucchero , come l'abitudine di sedersi in modo strano, e camminare scalzo. anche col 7 % di sicurezza accusa ( giustamente ) Light . Prende spesso decisioni impulsive per mettere alla prova Light (e Misa ) la cosa che più mi ha fatto riflettere è il perchè lui abbia mostrato il suo viso agli agenti della polizia... poteva comunque interagire tramite computer ma decide comunque di tutelarsi " chiamandosi " Ryuzaki , non ha mai rivelato il suo vero nome , sempre perchè sospetta di Light e sa che per uccidere qualcuno con il deat note c'è bisogno di conoscere il volto e il nome .
Per me è stato il miglior personaggio , una cosa che ho notato è che in tutto l' anime non chiude mai gli occhi infatti quando muore mi sono sentita sorpresa e mi si è stretto lo stomaco ho pensato che magari era un trucco per ingannare Light .
Riuk:
Lo Shinigami che,butta il proprio Death Note sulla terra . Diventa l' ombra di Light divertendosi alle sue spelle quando cercano di smascherarlo infatti tra le regole di uno shinigami c'è quella di non dover aiutare nessun umano , di conseguenza cerca osservare attentamente gli uomini che considera "uno spasso" . una sua particolarità : mangia tantissime mele se non le mangia rischia di andare in crisi.
Ha un aspetto strano mi dà l'idea di Joker in Batman e ho notato che è lo shinigami più somigliante ad un umano.
Misa Amane:
Una idol dal comportamento infantile ed innamorata di Light che la sfrutta a suo piacimento , è una grande risorsa per lui visto che possiede un Death Note solo che lei si potrebbe considerare piu pericolosa di Kira . infatti lei possiede gli "occhi di shinigami", ottenuti a costo di sacrificare metà della vita che le restava da vivere, essi danno a Misa l'abilità di sapere il nome di qualsiasi persona di cui veda il viso, mettendo Light in vantaggio rispetto a d Elle. Misa è stata amata da due shinigami, prima da Jealous e poi Rem muoiono entrambi per proteggerla
Near :
Near è un orfano cresciuto, insieme a Mello e Ryuzaki, nell'istituto costituito da Watari per bambini super intelligenti e diventa il successore di Ryuzaki anche lui ha dei propri comportamenti come quello di costruire complesse forme con oggetto molto piccoli ( Elle faceva grattacieli con i contenitori delle zollette di zucchero ) e si tocca sempre la stessa ciocca di capelli ( proprio come Elle si sedeva in modo strano ).
Mello :
Mello era un grande rivale di Near.
Mello era il secondo candidato per diventare il successore di Elle, ha un comportamento simile a quello di Light , sicuro di sé e molto impulsivo anche lui ha le sue particolarità : mangia tanto cioccolato .
è un personaggio che non mi ha coinvolto molto anzi lo vedo quasi inutile e poi mi dà l' idea di una donna .
Questi sono i principali personaggi anche se ce ne sono molti altri ugualmente interessanti !
Comunque consiglio quest'anime a tutti non fatevi ingannar dalla sigla o dello shinigami che può dare l' impressione di un anime triste e deprimente !!
Il 10 lo vale tutto.

Horus
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Su Death Note potrei fare un discorso lungo, mi è sempre stato dipinto come un capolavoro eppure dopo averlo visto, dopo aver letto il manga ancor oggi non riesco a definirlo come tale, non che sia brutto, tutt’altro, però non è neanche esente da difetti anche vistosi.
Passando ad una breve introduzione traendo spunto dal manga creato dalla coppia Tsugumi Ohba e Takeshi Obata la Madhouse ha pensato di realizzare un serie di 37 episodi sbarcata in Italia grazie alla Panini.
La trama a prima vista colpisce per l’originalità, al centro si pone la figura di Light Yagami, uno studente modello per molti versi annoiato dalla realtà che lo circonda, casualmente è lui a trovare uno strano quaderno denominato Death Note, la sua peculiarità consiste nel fatto che la persona il cui nome venga trascritto in esso troverà la morte. Ovviamente Light crede di trovarsi di fronte ad uno scherzo finché non appura la genuinità delle istruzioni contenute all’interno del quaderno procedendo ad un test pratico. Da qui in poi si mette in moto un storia che vedrà in L il principale antagonista di Light. Non vado oltre nella trama per non fare spoiler però voglio precisare quanto affermato all’inizio sui difetti, il primo consiste nello scarso rilievo dato alla questione morale connessa al Death Note, dire se Light agisca bene o male non è semplice, e appunto per questo è quanto mai assurdo il fatto che lo stesso archivi la questione nel giro di un paio di minuti senza mai dubitare della strada percorsa. Il secondo difetto connesso alla trama è “l’esigenza di andare avanti” cosa che spinge gli autori ad utilizzare trucchi più o meno evidenti per giustificare il proseguo della storia. Così è da un comportamento irrazionale di Light che scaturiscono i suoi “problemi” e allo stesso modo le varie regole del Death Note compaiono all’improvviso e casualmente sempre ad appannaggio di una parte, non solo ad un certo punto anche lo shinigami Ryuk, il cui motto è “Sono solo un osservatore che non interviene”, decide di accordare un aiuto al nostro Light. Insomma una, due, tre volte e così via ad un certo punto di capisce qual sia l’obiettivo degli autori, tanto da rendere scontato il finale, quanto meno ai miei occhi. Per questo non ritengo Death un capolavoro, è innegabile tuttavia la maestria con cui vengono gestiti i colpi di scena, così come la resa grafica con dei bellissimi disegni da parte di Takeshi Obata.
Quanto ai personaggi è palese l’appeal degli stessi, in particolare Light e L, anche se Light più che un paladino della giustizia, come sovente viene ritratto, mi è sempre apparso come un “povero” esaltato, non per il suo modus operandi, quanto per le ragioni che animavano le sue azioni, dietro alla giustificazione del mondo governato dalla giustizia c’era sempre associata l’idea del suo innalzamento a Dio del nuovo mondo, e più volte nel suo agire dimostra come gli stia più a cuore quest’ultima cosa che non la prima.
Concludendo Death Note è un buon anime, ma non annoverabile tra i capolavori per i difetti che lo caratterizzano, chiaramente questa è una mia semplice opinione, in ogni caso merita sicuramente di essere visto perché come detto, oltre ad un impatto visivo notevole, glissando su alcuni aspetti il ritmo degli eventi è molto coinvolgente.

Star Silver
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note è un qualcosa di straordinario, seppure ambientato nel nostro mondo ordinario (l'epoca è la nostra e, a parte i poteri speciali legati al Death Note e al rapporto con gli Shinigami, tutto sembra piuttosto quotidiano e normale).
Innanzitutto, vero e principale punto di forza, la trama: mai visto un così serrato susseguirsi di idee geniali, colpi di scena intelligenti e ben costruiti che ne fanno forse il più bel Thriller di tutti i tempi!
Altro pregi:
1) grafica bellissima per quanto riguarda i volti e le espressioni dei protagonisti (Light, Riuzaki, Mello e Near in particolare), sempre curate al massimo specialmente durante le numerose battaglie psicologiche;
2) grande ironia da parte di L (Riuzaki) e Near, che non a caso sono i miei personaggi preferiti e che risultano veramente spassosi quando prendono in giro Light - Kira;
3) il tema della Giustizia è trattato con grande profondità. Come non dar ragione a Mikami? Anche se poi il pericolo è quello di lasciarsi prendere la mano e diventare megalomani, come in effetti accade a Light...
Voto complessivo:
- 16/10 alla I visione (l'ho visto tutto in 3 giorni; è impossibile staccarsi dallo schermo!);
- 9/10 dopo la I visione (perché ormai non c'è più l'effetto sorpresa). La serie resta comunque bellissima.
Come "media" (non aritmetica, ma ponderata al fatto che la I visione avviene solo una volta), do 10/10.
AnimeFan
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Ho seguito Death Note sull'Anime Night di Mtv, anche se parzialmente censurato. Anime fantastico che rientra sicuramente tra i miei preferiti. Ma analizziamolo meglio...
Death Note (デスノート,Desu Nōto) è un manga ideato e scritto da Tsugumi Ohba e disegnato da Takeshi Obata, da esso è stato quindi tratto l'anime di 37 episodi, ottimo su tutti i livelli: animazioni e disegni, regia splendida, colonna sonora da Oscar, personaggi magnificamente caratterizzati, trama emozionante e piena di colpi di scena, insomma un quasi capolavoro... perché quasi? Be' per il semplice fatto che dall'episodio 1 al 26 è semplicemente eccellente, dall'episodio 27 al 31 la trama ha un notevole calo narrativo, i colpi di scena diminuiscono e le puntate si fanno più noiose, ma dal finale dell'episodio 31 alla puntata 32 tornano i colpi di scena ed anche la narrazione torna a livelli altissimi... poi ancora noia per gli episodi 33 e 34, per poi rifarsi completamente nelle tre puntate finali, autentico tripudio di colpi di scena che culminano con un gran finale (che differisce da quello del manga), che però ha fatto storcere il naso a molti, ma non a me.
Trama: Light Yagami è un diciassettenne stanco del mondo in cui vive, pieno di violenza, assassini e criminali. Così quando trova il Death Note, appartenuto allo shinigami Ryuk, scopre che scrivendo il nome di una persona e pensando al suo volto, essa muore. In questo modo decide di pulire la Terra dai criminali utilizzando il quaderno della morte e diventare il Dio di un nuovo mondo.... ma non sa che il detective più intelligente di tutti i tempi è sulle sue tracce.
E ora la pagella:
Trama 8,5 assolutamente originale ma coni difetti sopracitati.
Disegni 9, ottimi, ricalcano fedelmente quelli del manga di cui comunque ho letto solo i primi capitoli.
Colonna sonora 10, splendide, musiche adattissime alle scene che accompagnano.
Personaggi 9, tutti ottimamente caratterizzati, anche i comprimari che hanno poche battute o che si vedono per un paio di episodi.
Voi con chi vi schierate? L o Kira? E soprattutto ritenete giusto ciò che fa Light?
Credo che in quest'anime in realtà non ci sia un buono od cattivo dipende tutto dal personaggio affianco al quale vi schiererete.
In conclusione consiglio assolutamente Death Note e penso che non ne rimarrete delusi, peccato solo per i cali narrativi nella seconda parte della serie... capolavoro mancato ma che va visto assolutamente anche solo per la bellezza della colonna sonora!

$$ 60.000.000.000 Man
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Per me quest'anime è un capolavoro, anche se purtroppo perde il suo fascino nella seconda parte dell'opera.
La prima cosa che mi ha colpito di quest'anime è stata la maturità dei temi trattati: è giusto migliorare la società eliminando gli elementi di disturbo o è più saggio offrire una seconda possibilità a chi ha sbagliato?
Ma il punto di forza di death note non è solo questo, un'altro elemento che lo differisce dalle altre serie è l'assenza di un protagonista: infatti la storia ruota intorno al death note e narra del grande duello di due uomini, ognuno che vuol far prevalere i propri ideali di giustizia.
A livello di immagine death note rasenta la perfezione: disegni curatissimi, l'atmosfera lugubre e carica di tristezza e le scene mozzafiato accompagnate da colonne sonore affascinanti sono capaci di mettere i brividi, nessun anime mi ha fatto provare tali emozioni.
L'unica, grande mancanza di quest'anime è la seconda parte dell'opera: se nei primi 20-25 episodi c'era l'ansia di vedere come finisce, di scoprire le strategie dei due avversari e di vedere chi sarebbe uscito trionfante, nella seconda parte c'è un repentino calo di originalità, con conseguente appesantimento della visione.
Infatti il livello del duello si abbassa, rendendo più prevedibili le mosse dei rivali, anche se i colpi di scena rimangono e si fanno sentire.
In generale quest'anime è un vero e proprio capolavoro, capace di tenervi incollati allo schermo dalla prima scena alla sigla di coda, vale davvero la pena perdersi per ore nel mondo di death note.

Alexander
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Geniale, una vera rivoluzione nel mondo degli anime, finalmente una serie in cui ciò che conta è veramente solo il cervello; la genialità di quest'anime, oltre che nell'idea di base, sta nel fatto che pur essendo quasi privo di scene d'azione e/o di violenza, la tensione resta a un livello talmente alto che sarebbe difficile raggiungerlo perfino per anime completamente di azione.
Poi ovviamente c'è il famoso calo di qualità di cui tutti parlano... solo che, a mio avviso, il periodo di "stagnazione" non sta tanto nella seconda metà, quanto negli episodi centrali; per intendersi, quelli che vanno dall'imprigionamento di Light all'entrata in scena di Near e Mello (tutta la parte in cui Light viene tenuto prigioniero, ad esempio, mi sembra a dir poco forzata); il finale poi, per quanto scontato, è perfetto.
Nonostante tutto, un capolavoro imperdibile, qualunque sia il vostro genere preferito.
Argorath
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Il mio anime preferito. Ma allora, vi chiederete, come mai non ho lasciato un bel 10 stampato e tanti saluti?
Semplicemente perchè quet'8 è la summa delle due parti.
In principio c'è l'orgasmo, il godimento più totale nel vedere l'anime investigativo più bello di tutti i tempi.
E poi?
Poi, be'... purtroppo, la mediocrità.
Intendiamoci. La seconda parte di Death Note, se fosse stato un anime a se stante, sarebbe stato da 8, un 8 abbondante, ma inserito all'interno dello stesso non riesce a reggere il confronto, finendo per lasciare l'amaro in bocca allo spettatore.
Un plauso all'autrice, che è riuscita a partorire i protagonisti più carismatici in assoluto.
Una stretta di mano anche ai realizzatori dell'opera che riescono a riprodurre fedelmente le atmosfere del fumetto con una semplicità quasi toccante.
Capolavoro mancato?
Sta a voi deciderlo.
Io torno ad ascoltare le splendide musiche che fanno da colonna sonora.

Pov Jackoski
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Perfetto fino alla 27, malapena sufficiente il resto. Forse il grande difetto di DN è proprio il non aver avuto il coraggio di risolvere la trama quando andava risolta ed essersi così "costretto" ad un prolungamento fiacco e deludente, che finisce con l'annacquare il ricordo della prima parte. Insomma le ultime dieci puntate sono la caricatura delle precedenti, ne ripetono stancamente gli stilemi solo per far finire l'anime come non poteva che finire. Ciò non toglie che il ritmo e il pathos offerti dalla prima parte siano unici nel loro genere e bastino e avanzino a fare di DN un anime certamente imperdibile.
Kenshin88
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Allora come premessa voglio specificare che questa recensione si limita al giudizio sull'anime e non sul manga, che mio malgrado non sono ancora riuscito a leggere.
Quindi tutto quello che scriverò prenderà in analisi solo le puntate del cartone e non il fumetto, detto ciò...
Dare un giudizio effettivo, un voto unico, non è semplice perchè Death Note è camaleontico come una canzone dei Pink Floyd; mi spiego meglio, attraversa fasi in cui è emozionante e adrenalinico, fasi in cui è sofisticato ed intelligente e fasi in cui è un anime piuttosto comune e fin troppo "giapponese" nel senso negativo dell'aggettivo.
Spero di essermi fatto capire se non fosse così tento di entrare ancora più nel dettaglio analizzando queste "fasi":
DALL'EP 1 ALL'EP 17 ci si trova di fronte ad uno degli anime più incredibili e coinvolgenti dell'intera storia dell'animazione giapponese.
Un character design sensazionale, animazioni stellari, musiche azzeccatissime ed una storia che definire perfetta sembra quasi riduttivo.
Il protagonista Light è senza dubbio un personaggio fuori dal comune, così come ad essere anomalo ed avvincente è il suo progetto divino.
Ryuk non ha bisogno di commenti, è grandioso.
Misa è uno dei personaggi femminili più riusciti degli ultimi anni (forse la più riuscita degli ultimi 14, dai tempi di Rei Ayanami per intenderci).
Ma è senza dubbio lui, L, il perno centrale, nonchè l'elemento fondamentale che rende Death Note
un prodotto speciale. L è il personaggio maschile per eccellenza, secondo forse solo ad un certo Kaworu Nagisa.
Detto ciò queste prime 17 puntate vantano un cast perfetto, un comparto tecnico perfetto, e una storia perfetta che non solo non annoia mai, ma dà addirittura assuefazione.
VOTO 10.
DALL'EP 18 ALL'EP 24
La storia subisce un notevole calo di tensione,
ovviamente c'è ancora molto interesse nel conoscere il destino dei vari personaggi, tutta via la "magia"(spero mi passere questo termine perchè non ne trovo altri più adeguati) iniziale si perde in puntate forse troppo "forzate" al fine unico di mantenere la storia appassionante come prima, purtroppo non riuscendo nell'impresa.
Tuttavia la storia rimane di grande qualità, ed il prodotto in generale imperdibile.
I personaggi continuano a comportarsi come uno ci si aspetta.
VOTO 7,5
EP 25
L'episodio più bello dell'intera serie.
Io lo considero quasi come il vero finale di Death Note.
Magnifico, sensazionale.
Le musiche accompagnano divinamente il culmine della storia, ed i due protagonisti Light e L, in questo episodio sono a dir poco sensazionali.
Uno degli episodi più belli che ho mai visto da quando guardo anime.
VOTO 10, e 10 è forse troppo poco.
DALL'EP 26 ALL'EP 31
La storia dopo l'ep 25 cala in maniera vertiginosa.
Vengono inseriti nuovi personaggi, nuove sfide attendono il protagonista.
Ma l'unica sensazione è che Death Note abbia già raccontato tutto quello che doveva raccontare.
Sembra che vada avanti solo spinto dal successo, un po' come accade in Dragon Ball da Majin Bu in poi.
Il comparto tecnico tutta via continua ad essere ottimo, e la storia, nonchè i nuovi personaggi inseriti (Near, Mello) non sono proprio da buttare via.
VOTO 6 non più della sufficenza.
EP 32
Un episodio fuori dal coro, che sembra aver riacceso la fiamma che si era spenta in precedenza.
La sensazione, guardando questo episodio è che Death Note che sembra aver già giocato tutte le carte a suo favore, abbia ancora diverse sorprese da regalare.
Un Light che sembra tornato quello degli inizi e la trama che pare resuscitata.
Una speranza per un finale degno?
VOTO 8
DALL'EP 33 ALL'EP 36
Sembra proprio guardando questi episodi che l'ep 32 sia solo un eccezione, la trama ricomincia ad essere forzata, i nuovi personaggi inseriti non riescono a restituire all'anime l'energia iniziale.
L'unica speranza dello spettatore è nell'ep 37, il finale, perchè queste ultime puntate di Death Note non si sono certo dimostrate all'altezza delle prime.
VOTO 5 decisamente mediocri
EP 37
Le speranze per un finale riuscito vengono tradite in maniera imperdonabile.
Un finale notevolmente brutto che lascia con l'amaro in bocca.
Non tanto per quello che accade, di per se già incredibilmente prevedibile, ma per come accade, il tutto fatto in maniera blanda ed insoddisfacente.
Questo finale non è assolutamente all'altezza. Per me Death Note, lo ripeto, finisce col meraviglioso EP 25.
VOTO 4 insufficenza piena
In conclusione il voto globale se Death Note fosse stato composto solo dai suoi primi sarebbe ovviamente un 10 pieno, ma tenendo in considerazione anche gli ep restanti il voto scende obbligatoriamente a 8.
Vi invito comunque a guardare questa serie perchè merita di essere guardata.
Anche solo per vedere quello che combina L!
Roxa
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note parla delle vicende di Yagami Light una persona con un'intelligenza fuori dal comune.Inoltre possiede un profondo senso della giustizia, che tuttavia lo porta a detestare il mondo in cui vive, corrotto e completamente allo sbando. Parallelamente uno Shinigami (Dio della morte giapponese), Ryuk, è annoiato e triste per la vita che conduce. Così Ryuk fa volontariamente cadere sulla Terra il suo quaderno, che viene raccolto proprio da Light! Il quaderno chiamato Death Note è in grado di uccidere una persona solo scrivendo il nome della vittima. Cosi Light guidato dal suo senso di giustizia userà il quaderno per condannare a morte tutti i malviventi di Tokyo, poi quelli del Giappone e infine quelli di tutto il mondo.La serie di enormi omicidi attirano la polizia che decide di chiedere aiuto a un detective geniale di nome L. Cosi inizia la sfida tra Light e L.
Questi sono i presupposti su cui si basa la storia,ma il suo evolversi vi sorprenderà sempre di più, fino a quando dovrete decidere: sono dalla parte di Light o di L?
Uno dei migliori anime che io abbia mai visto!La trama è fantasticsa ricca di colpi di scena. I disegni sono perfetti le musiche perfette i personaggi sono ben caratterizzati quindi un consiglio VEDETELO!

kayla
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Sono sincera e devo dire che mi ha piacevolmente colpito fin dalla prima puntata, seguo l'anime senza perdermi mai niente. Devo dire che Light è un vero genio, ha una freddezza che pochi hanno, a vederlo nessuno direbbe mai che proprio lui è Kira. Prima dell'arrivo di L sembrava non avere problemi ma le cose si sono complicate quando i sospetti di L si sono concentrati su di lui. Light però non demorde è con il suo sangue freddo ha ideato un piano. A volte persino Ryuk sembra restare senza parole e se la ride divertito dicendo spesso: "Però sono proprio strani questi esseri umani". L'anime è tutto da guardare e ve lo consiglio.
EnMaAi96
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Uno degli anime migliori e unici che ho mai visto. La storia inizia con il protagonista, Light Yagami, che trova nel cortile della sua scuola un death note. Questo death note è capace di uccidere una persona solamente scrivendo il suo nome e conoscendone il volto. Light decide di usare questo quaderno per diventare il dio di un nuovo mondo popolato solo da gente che lo merita, e quindi uccide tutti i criminali e le persone che cercano di ostacolare i suoi piani. Questo anime è unico con una trama molto particolare che colpisce a pieno chi lo guarda. Anche se con un finale molto triste l'ultima puntata è la più emozionante. A differenza di molti altri anime dove la minima cosa la trasformano in qualcosa tragico l'autore non si è messo problemi nel far morire i personaggi migliori, e questo rende l'anime spettacolare anche se comunque molto triste. 10 meritatissimo.

FeLu9396
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Semplicemente FAN-TA-STI-CO! Il miglior seinen che ci sia in circolazione da decenni!
Ryukku, uno Shinigami annoiato, lancia sulla terra il suo quaderno "magico": l'umano il cui nome sarà scritto sulle sue pagine morirà. A raccoglierlo è Raito Yagami, liceale anch'egli annoiato, che inizia ad usarlo uccidendo criminali, per costruire un mondo perfetto di cui lui sarà il Dio.
Ovviamente, la polizia non se ne sta a guardare, e chiede l'intervento del geniale detective L. Tra Raito e L inizia una battaglia a chi è il più intelligente!
E' davvero interessante come Raito, all'inizio annoiato, diventi man mano sempre più deciso e motivato!
I personaggi sono ben caratterizzati, il tratto è deciso e preciso. Ottima trama, ottimi dialoghi, qualche tocco di humor a colorire la vicenda, ma sempre un'incessante suspance, sottolineata dalle musiche che spesso accompagnano i pensieri dei personaggi. I ragionamenti sono un po' difficili da seguire, ma ne val la pena!
Soprattutto, ottimo il fatto del protagonista e dell'antagonista intercambiabili tra loro.
Guardandolo viene da chiedersi: Ma chi è veramente dalla parte del bene? Chi da la caccia a chi?
Ognuno può scegliere con chi schierarsi liberamente.
Il finale è semplicemente fantastico, tra i migliori che io abbia mai gustato.
Opening e Ending azzeccate, bellissime.
Assolutamente da vedere, sia in italiano che in originale, ne vale la pena. Anche i Director's Cut non sono da perdere.
10.

Sayuri
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Death Note è indubbiamente un capolavoro del suo genere, con intrecci psicologici complicati e ragionamenti ancora più contorti.
La caratterizzazione dei personaggi è impeccabile così come lo sono le musiche. I disegni sono ben realizzati e piacevoli alla vista e le animazioni molto fluide.
Finita l'analisi tecnica passiamo alla storia vera e propria. Light è un liceale annoiato della vita che trova un Death Note, uno speciale quaderno dove se si scrive il nome di una persona di cui si sa anche il volto, essa muore di infarto 45 secondi dopo. Light decide quindi di utilizzare questo quaderno a fin di bene, ripulendo il mondo dal marciume di cui è pieno. Inizialmente inizierà ad uccidere i criminali, ma pian pianino perderà la cognizione di giudizio e arriverà a pensare di uccidere persino la sua famiglia pur di avere il passaggio libero per essere il dio del nuovo mondo. Poi ci sarà L, un detective bravissimo ed impeccabile che cercherà di smascherarlo ed arrestarlo. Al seguito di L rimarranno pochissimi agenti, tutti gli altri scapperanno impauriti per paura di morire nell'affrondare Kira (soprannome dato a Light dai suoi "seguaci"). Ad affiancare i nostri protagonisti ci saranno anche altri personaggi, come Ryuk (Shinigami di Light), Misa, Rem, Matsuda, e via dicendo.
Una particolarità di Death Note è il fatto che il protagonista (Light) è un anti-eroe, che non si fa alcuno scrupolo nell'ammazzare qualcuno, mentre il cosiddetto personaggio che dovrebbe ricoprire il ruolo di antagonista (L) si rivela più "buono" di lui.
L'anime è appassionante fino all'episodio 25, dove succede "il fattaccio" di cui non scrivo nulla perché sarebbe uno spoiler enorme, comunque.. dal 26 in poi ha un calo ma si mantiene lo stesso su buoni livelli e quindi non mi sento di penalizzarlo più di tanto.
In conclusione un bel 9 pieno se lo merita, ormai è diventato un must da vedere, che piaccia o no.

*Lukino*24*
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Ryuk è uno shinigami, dio della morte, che dopo aver passato secoli nel suo mondo, inizia a sentirsi mostruosamente annoiato e triste per la vita che conduce. La sua è un’esistenza eterna dove non è contemplata la possibilità di fare qualcosa di divertente, tutti sono legati alle regole del mondo degli Shinigami. Queste le motivazioni che portano Ryuk a recarsi nel mondo degli umani in cerca di distrazione e decide di abbandonare il suo Quaderno della Morte.
Light è un eccellente studente all’ultimo anno di liceo con una vita apparentemente perfetta, annoiato dal suo stile di vita e disgustato dal mondo pieno di crimine e corruzione.
La sua esistenza cambia quando si imbatte in uno strano quaderno con la scritta Death Note. Appena lo apre vi legge alcune frasi oltremodo singolari come delle istruzioni per l'uso. Questo è il sunto a grandi linee dei primi attimi di Death Note, da qui in poi sarà un continuo susseguirsi di colpi scena, soprattutto nella prima metà dell'anime, anche perché nella seconda il ritmo va calando. La caratterizzazione dei personaggi è ottima, ragazzi molto giovani che si sfidano in una battaglia di intelligenza, tattica, pronti a qualsiasi cosa pur di raggiungere il proprio scopo. Light ed L si dimostrano fin da subito protagonisti in tutti i sensi, gli altri personaggi fanno solo da contorno ai due geniali ragazzi. Anche se conosciuto ormai da tutti non voglio sbilanciarmi sulla trama. Animazioni di buona fattura disegni curati, e un'ottima colonna sonora. Finale diverso rispetto al manga. Sicuramente un'anime di culto, un capolavoro, la prima metà dell'anime vale da sola il mio voto. Guardatelo e ne rimarrete coinvolti!

Maskadun
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 C'è ancora qualcuno che non conosca Death Note? Beh in questo caso lasciate che vi dica che per me è stato e temo rimarrà sempre il miglior anime mai visto. Perfetto in tutto, trama, disegno, colonna sonora. L'anime si divide in due parti diciamo, c'è chi non ha gradito molto la seconda dicendo che sarebbe dovuto terminare prima, ma per me è stato sublime dall'inizio alla fine. I personaggi sono molto ben sviluppati e caratterizzati, se cercate un cartone pieno di colpi di scena e macchinazioni mentali ascoltate il mio consiglio e guardatelo tutto!
C'è poco altro da dire, credo che rimarrà un metro di paragone per tutti gli anime a venire.

Kuroi.Ren
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Decisamente ben fatto, ottima l'animazione e abbastanza fedele al manga tranne per la parte finale. Le musiche sono adatte e coinvolgenti e la storia è magnifica. Light conduce una sfida all'ultimo colpo contro l'altro genio della situazione, L. Come per il manga, la parte iniziale è veramente elettrizzante, tutto si gioca sul filo del rasoio e il dualismo tra i due personaggi è perfetto, ma nella parte finale l'assetto cambia e la trama non ci guadagna. Un bellissimo anime da seguire con gusto.

darkwyzard
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 12 su 37 --- Voto: 9 Inizio subito con il dire: perverso, malato, affascinante, geniale... non posso dire altro! La sua visione è stata uno spettacolo per tutti i 5 sensi, caspita! La storia è quanto di più geniale e originale e malato allo stesso tempo ci possa essere. I personaggi sono rappresentati con dettagli veramente incredibili. L'autore li ha descritti come dei geni davvero senza nessun punto a sfavore. Pensano a tutte le mosse possibili, tutti i pro e i contro, eventuali problemi e inconvenienti, subito pronti a trovare uno stratagemma o quant'altro, tutto questo senza mai cadere nel banale .In alcuni punti sembra che la brutalità prenda il sopravvento ma non è così, tutto è percorso da una razionalità quasi snervante. Le musiche poi accompagnano tutto egregiamente, alcune tetre, altre tristi e gotiche e molto dark... un mix esplosivo oserei dire. I disegni sono veramente ben fatti, si vede che non hanno badato a spese e non ho trovato fino ad ora nessun calo qualitativo nelle puntate viste. La serie e la trama è lunga al punto giusto non cade mai nella sensazione di dejavu ripetuto come molte seriefumetti degli ultimi anni. Consiglio vivamente la visione e anche la lettura dell'opera perchè è davvero geniale e malata allo stesso tempo!

Ryosaeba
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Le prime puntate mi hanno letteralmente strabiliato, guardandole mi sembrava di leggere un giallo dei migliori romanzieri contemporanei. Poi purtroppo il crollo. La trama viene palesamente stiracchiata e forzata in tutti i modi possibili fino alle ultime 10-15 puntate che diventano quasi grottesche. Che peccato! Perché non fare una miniserie da 13 puntate come tante altre? Tuttavia considerando anche il buon esercizio di stile grafico, nel complesso non posso non dargli un otto e consigliarvene la visione.
Valy87
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Non ci sono parole per descrivere questo anime. E' sicuramente il migliore mai visto in assoluto per tematiche, disegni, personaggi, trama. La competizione tra L e Kira è resa magnificamente, ogni puntata fa venire voglia di vedere la successiva. Mi sono mangiata letteralmente ogni episodio con la furia di un drogato, volevo sentire più ragionamenti, assieme a più furbizie e stratagemmi. Ogni dettaglio è curato a parte la grossa pecca della fine che non ho condiviso per nulla, essendo fan accanita di Light. All'arrivo di N e Mello la trama ha subito un forte calo, a mio avviso, colmato, però, dalle sempre più stupefacenti macchinazioni del protagonista. Per me, Death Note finisce alla puntata 25 più Final Cut, che trovo più decente rispetto alla fine della serie. Ottima produzione. Un vero e proprio capolavoro. Pienamente meritato il successo che ha avuto.
maurusso
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Beh che dire... il mio anime preferito.
La sua trama, i suoi personaggi ma soprattuto lo adoro perchè è un anime diverso dagli altri! E' unico! I disegni e le musiche sono eccellenti, la trama è qualcosa di meraviglioso ( solo le ultime puntate non sono eccelse ma sono comunque splendide). Poi ci sono i personaggi, ognuno con una propria personalità, ma soprattutto L, secondo me il miglior personaggio di anime mai creato, UN MITO.
In conclusione do' 9 SOLO perchè le ultime puntate non solo all'altezza dell 'anime in generale, ma come ho detto prima sono comunque splendide.. Se ancora non avete avuto l'onore di vedere questo capolavoro vi consiglio vivamente di farlo!
watari
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 [ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER, ANCHE SUL FINALE!]
Death Note è senza alcun dubbio il miglior anime che io abbia mai visto, non riesco a togliermelo dalla testa, eppure non posso non dargli 10. Le prime 25 puntate sono eccezionali, insuperabili, animate da personaggi meravigliosi come Light/Kira e il mitico L, ma poi l'anime perde moltissimo dopo la scomparsa di uno dei personaggi principali (cerco di non fare spoiler), una fine veramente crudele che mi ha fatto fremere d'indignazione. Forse l'anime sarebbe dovuto finire lì, ma il vero sbaglio è il fatto che hanno cercato di rimpiazzarlo con personaggi non altrettanto carismatici come Mello e Near, forse volutamente. Il personaggio di Near è scadente, eccessivamente infantile e antipatico, mentre Mello sarebbe potuto essere un personaggio molto interessante se la sua psicologia fosse stata approfondita di più. Anche le figure di Matt e Takada avrebbero meritato più spazio. Ho apprezzato particolarmente personaggi come Mikami o Soichiro Yagami da altri disprezzati. Un difetto secondo me sono alcuni particolari relativi al finale. Innanzitutto Kira viene colpito da un personaggio che nei restanti 36 episodi non ha fatto assolutamente nulla se non essere preso in giro e inoltre trovo che il protagonista abbia una caduta di stile, dimenticando l'orgoglio e la freddezza che lo contraddistingue.
everyman
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Consiglio a tutti di guardarlo, è semplicemente fantastico! Non so da quando non seguo un anime così emozionante e imprevedibile. La prima volta che ho letto la trama ho creduto che fosse il solito anime banale e monotono, invece mi sono ricreduta subito fin dal primo episodio. Il modo di agire e pensare dei personaggi è imprevedibile, anzi geniale. Anche l'originalità della figura di L non è per niente male, anzi contribuisce a rendere l'anime ancora più fuori dal comune, in senso positivo, ovviamente...
HaL9000
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Questo anime mi è piaciuto parecchio; credo che il suo punto di forza siano le complicate elaborazioni e strategie che i protagonisti della serie (L e Light) mettono in atto per tentare di sconfiggersi a vicenda; più di una partita a scacchi, il loro duello è una questione personale, per due personaggi dotati di un ego ed orgoglio smisurati, nonché di una grande intelligenza. La serie è piena di continui colpi di scena, anche se nelle ultime puntate la trama si fa un po' più prevedibile (ed anche un po' meno efficace).
Ciò che colpisce molto è l'incredibile cinismo (unito ad una fredda determinazione) che contraddistingue Light, che tutto sembra fuorché un ragazzo di 17 anni; in effetti la cosa più inverosimile non è tanto il quaderno della morte, o lo shinigani (che ci stanno tutto in una storia di questo tipo), quanto il fatto che protagonisti pur così giovani siano capaci di tanto (si scopre persino che Light aveva aiutato in passato la polizia a fare alcune indagini-sic!).
Se non vi piacciono le storie troppo complicate, o amate l'azione, evitatelo.
Broly
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 C'è poco da dire, si tratta di un anime fantastico.
L'ambientazione, la trama, l'animazione... ogni cosa è stata studiata nei minimi particolari.
E poi non è uno dei soliti anime con combattimenti fisici, ma troviamo un appassionante duello psicologico tra il protagonista ed i suoi oppositori, che ti tiene incollato allo schermo.
C'è da dire però che dalla puntata 25 in poi, cala un po' la tensione e l'anime diventa leggermente meno interessante, ma comunque non diventa affatto noioso.
Personalmente non mi sono mai sentito così coinvolto da un anime, e per questo lo giudico il migliore che abbia mai visto.
Voto: 10
Arp
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 L'anime della rivoluzione. Un cartone che è stato capace di creare dei veri e propri schieramenti, a favore di Kira o di L. Un anime che ha sconvolto e affascinato, sia per la storia, ricca di suspense, momenti epici, dolore, sofferenza, lotta e vittoria; sia per la caratterizzazione dei personaggi principali: così tridimensionali da sembrare veri. La trama va calando nella seconda parte, quella di Near e Mello. Credo che l'ideatore volesse accontentare entrambi gli schieramenti con la scelta di proseguire il manga alla fine della prima parte, anche se per molti la storia poteva benissimo finire lì.
Konishi
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 -Trama: Ottima idea di base che ha un buon sviluppo puntata dopo puntata. Purtroppo essendo un anime di un po' troppi episodi (preferisco i classici 12/13 e 25/26) a metà e anche un po' prima, diventa un po' ripetitivo e anche prevedibile. La serie in verità sarebbe da dividere in due voto 9 alla prima e voto 7 alla seconda.
-Realizzazione: L'anime si presenta molto bene, ma piano piano (come nel 90% degli anime) cala episodio dopo episodio, arrivando ad un livello medio che non dice molto.
-Voto: 8, sicuramente l'anime presenta molti punti positivi e pochi negativi, però è consigliato a tutti visto che coinvolge molto.
mago.yota
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Death Note è uno dei migliori "thriller" in circolazione: anche se la definizione che secondo me più gli si addice è di "Thriller Psico-Fantasy Noir"! Se la batte tranquillamente con alcuni dei più bei thriller anche del mondo del cinema.
Lo scontro tra intelligenze e il duello psicologico sono il filo conduttore dell'Anime, farcito da stupendi colpi di scena, ma la tematica perno nascosta all'interno di questo anime è una riflessione profonda su che cosa sia la giustizia, e su i mezzi per raggiungerla. Alla fine la giustizia collettiva delle leggi ne esce comunque sconfitta, poichè tutte le azioni intraprese da i personaggi principali sono guidate dal proprio senso personale di giustizia!!
"Non è Kira il malvagio, è il potere di uccidere le persone che è malvagio: Kira è vittima di quel potere!" Le parole di Soichiro Yagami sono le più eloquenti per esprimere il fardello di un potere, di cui il "quaderno della morte" è la rappresentazione fisica, più grande di quello umano, quasi divino e di quanto questi possa cambiare umanamente una persona!!
Questo tema e quello della Noia, che nella società occidentale accomuna molti giovani (nella realtà è veramente un vettore di azioni non delle più belle), sono presenti nell'Anime pur essendo temi relativamente secondari.
La storia si divide in due momenti storici:
1) L'arrivo di Kira e gli avvenimenti susseguitisi
2) L'affermazione di Kira nel mondo, con un dominio psicologico quasi totale sul mondo che ha ridotto i crimini e fatto terminare le guerre
La prima parte risulta più intrigante della seconda, che sembra ai più un appendice narrativa in parte forzata, pur mantendo alcune qualità narrative.
Il personaggio di Elle è il più originale della serie: la sua introversione criptata e il suo modo di fare cinico copertura di un animo in realtà anche sensibile legano molto lo spettatore a questo personaggio! Anche per la sua assenza nella seconda parte della serie, la parte finale perde fascino per molti fan.
Ad una prima visione l'anime ha veramente un "effetto droga" che ti lega allo schermo episodio per episodio. Ad una seconda visione perde molto del suo fascino che era legato ai colpi di scena dell'intreccio narrativo.
Un bellissimo Anime da vedere, presto in italiano su MTV e già molti fan gridano allo scandalo per la scelta dei doppiaggi: discutibile secondo me la scelta di doppiaggio per Yagami Light!!
McWay
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Do a questo anime il voto 9 anziché 10 per come è sceso il pathos nella seconda parte dell'opera. Parliamoci chiaramente: se prima potevo parlare di CAPOLAVORO assoluto dopo parlo di un quasi capolavoro. Molti possono asserire che incominciare bene per poi finire ad un ritmo più a rilento possa essere un difetto grandissimo che andrebbe a togliere un paio di punti alla recensione ma io non sono di questo avviso perchè per quanto i seguenti avversari di Light non reggano il confronto con il primo e unico L è anche vero che hanno un diverso modo di agire sempre sopra le righe.
Death Note è un anime ricco di azione e pathos con una delle più classiche dicotomie tra bene e male che spesso non sono nient'altro che correnti di pensiero diverse: per rendere un mondo migliore andrebbero uccisi tutti i criminali oppure cercare di reintegrarli mettendoli in prigione? Questo è Death Note con un pizzico di fantasia in più che ad un anime non guasta mai. Semplicemente STUPEDO!
Ryuzaki
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Forse il miglior anime che abbia mai visto. La grafica è impeccabile, la storia coinvolgente e crudele e i personaggi profondi. Tuttavia ha un enorme difetto:la fine. E non intendo solo il finale, ma gli episodi dal 25 al 37. Ho voluto vederlo fino in fondo perchè non potevo non farlo, ma mi sono poi reso conto che il bello finiva alla 25. Oltre alla scomparsa di uno dei personaggi più interessanti (se non il più interessante) c'è un involuzione degli altri e l'introduzione di nuovi personaggi privi di spessore. Tuttavia le prime 25 puntate sono una serie di capolavori e dunque il mio voto non può essere sotto il 9. Lo consiglio a tutti: originale e coinvolgente.
Adaralbion
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Dal manga dei maestri Obata/Obha uno degli anime più belli di questa generazione. I disegni sono decisamente accattivanti, la trama assolutamente coinvolgente e, per dirla tutta, i doppiatori giapponesi hanno veramente dato il meglio di loro in Death Note che, grazie alla loro maestria, acquista decisamente una nota in più. Difficile trovare oggi giorno una storia così "bella", sotto ogni punto di vista: un anime maturo, di una crudeltà disarmante nella sua semplicità, dove tutto gira attorno al concetto di giustizia e alle sue molteplici forme, dove l'identità di una persona può essere arma e scudo allo stesso tempo. I personaggi sono caratterizzati superbamente e non ci si stupisce che da un sondaggio condotto in Giappone, L sia considerato il miglior personaggio mai creato per un manga. A mio modestissimo avviso: il miglior anime mai visto in tutta la mia vita.
FranP
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 A costo di ripetere quelle che mille volte è già stato detto: il primo quarto è un capolavoro assoluto, il secondo quarto comincia a dilungarsi troppo, da un "certo" punto in avanti la storia perde la bussola e si risolleva solo in rari sprazzi di genio. Che dire, peccato! Non è facile emettere un giudizio complessivo su questa serie, che vanta indiscutibilmente la sceneggiatura più ingegnosa e sofisticata di tutta la storia dell'animazione, e la sostiene con un disegno di qualità stratosferica. Tutte le carte erano in regola... Perchè far crollare la trama su se stessa e introdurre nell'ultimo terzo una caterva di personaggi nuovi, peraltro tutti privi di spessore e in un caso o due francamente antipatici? Come "compensazione" è decisamente poco! Se si fa lo sforzo di considerare le due parti della serie come un originale e il suo sequel, allora il tutto può anche tenere. In caso contrario bisogna concludere che gli autori hanno scartato con leggerezza la chiave stessa del loro successo: la straordinaria economia di mezzi su cui sono giocate le prime 15 puntate. Poteva diventare un classico senza tempo. Sarà ricordato come un ottima produzione.
AngelinHell
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Avrei voluto mettere 9.5 come minimo, ma dal momento che non esistono mezzi voti... Death Note è senza alcun dubbio il miglior anime che io abbia mai visto, non riesco a togliermelo dalla testa, eppure non posso dargli 10. Le prime 25 puntate sono eccezionali, insuperabili, animate da personaggi meravigliosi come Light/Kira e il mitico L, ma poi l'anime perde moltissimo dopo la scomparsa di uno dei personaggi principali (cerco di non fare spoiler), una fine veramente crudele che mi ha fatto fremere d'indignazione. Forse l'anime sarebbe dovuto finire lì, ma il vero sbaglio è il fatto che hanno cercato di rimpiazzarlo con personaggi non altrettanto carismatici come Mello e Near, forse volutamente. Il personaggio di Near è scadente, eccessivamente infantile e antipatico, mentre Mello sarebbe potuto essere un personaggio molto interessante se la sua psicologia fosse stata approfondita di più. Anche le figure di Matt e Takada avrebbero meritato più spazio. Ho apprezzato particolarmente personaggi come Mikami Soichiro Yagami da altri disprezzati. Un difetto secondo me sono alcuni particolari relativi al finale. Innanzitutto Kira viene colpito da un personaggio che nei restanti 36 episodi non ha fatto assolutamente nulla se non essere preso in giro e inoltre trovo che il protagonista abbia una caduta di stile, dimenticando l'orgoglio e la freddezza che lo contraddistingue.
SPOILER
Molti hanno criticato la visione del fantasma di L avuta da light in quest'ultimo episodio, tuttavia io la trovo azzeccatissima, L in qualche modo continua sempre a perseguitare light, il suo ricordo è costante in tutta la serie e credo che sia giusto, la sua scomparsa è stata troppo ingiusta, un vero e proprio tradimento, per non avere conseguenze del genere.
FINE SPOILER.
Personalmente preferisco i disegni del manga, L è molto più carino, tuttavia l'anime è impreziosito da una colonna sonora semplicemente straordinaria che riascolto in continuazione ( in particolare Kyrie II, Light Light up Light for Piano) e da un continuo contrasto luce ombra eccezionale. Ho anche particolarmente apprezzato i simboli religiosi nascosti nella storia, come la mela tenuta in mano da Light (nella genesi si dice che il frutto dell'albero della conoscenza avrebbe reso l'uomo uguale a Dio). Stupende sono anche le prime due sigle dei Nightmare (The World e Alumina) i cui testi sono un ulteriore approfondimento psicologico di Light, mentre le seconde sono brutte e volgari, veramente orride, non capisco perché hanno dovuto cambiarle. Non mi viene in mente altro se non cose che sono state già dette, comunque sia, nonostante i difetti, VEDETELO, Death Note vi terrà incatenati alla sedia dall'inizio alla fine senza via di scampo e vi innamorerete perdutamente dei protagonisti!
Highlander13
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 10 su 37 --- Voto: 10 Manga fantastico, sicuramente originale e unico nel suo genere... Lo stile del disegnatore non è particolarmente elevato rispetto ad altri manga, ma ciò che rende questo spettacolare è una trama complessa e artificiosa, non tanto da capire, ma quanto da creare e questo è un punto a favore dello scrittore... Incredibile è poi il combattimento psicologico che si instaura tra i due protagonisti.
Quando la storia sembra non avere più nulla da dire nuove strade vengono aperte tramite eccezionali colpi di scena... Un altro punto di forza del manga è la vicinanza alla realtà rispetto ad altri manga come One Piece e Naruto solo per citarne alcuni, Shinigami e Death Note a parte che sono però gli elementi su cui è basato il manga... DA NON PERDERE!
Ryuzaki
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note è il capolavoro più sensazionale che sia mai stato creato; quando ho cominciato a guardare l'anime non riuscivo più a smettere.
La trama, scritta dalla misteriosa Tsugumi Ohba, è veramente avvincente e originale, ricca di colpi di scena a volte anche dolorosi se ci si affeziona ad un personaggio (non voglio fare spoiler...), nessuna appuntata è inutile e quando sembra che tutto stia per finire avviene qualcosa di inaspettato. In breve, si parla di un 17enne, Light Yagami, studente modello, che trova un Death Note: le persone i cui nomi vengono scritti su di esso, moriranno entro 40 secondi; Light decide di concretizzare, grazie al quaderno, il suo ideale di giustizia, creando un novo mondo il cui dio sarà Kira (Light).
Per quanto riguarda i disegni di Obata sono perfetti e curati nei minimi dettagli. I personaggi principali sono ben caratterizzati e disegnati in modo molto realistico e impeccabile. Le prime due sigle (apertura e chiusura) sono molto azzeccate e piacevoli, mentre le altre due sono volgari, ma potrebbero anche piacervi.
Mi dispiace solo per il finale che ti lascia veramente male. L'anime segue perfettamente il manga però il finale è leggermente differente: ho preferito quello dell'anime perché almeno un po’ più dignitoso per Light. Nonostante il finale, questo anime si merita un 10 pieno (e io non lo do facilmente) perché è il capolavoro dell'animazione giapponese! Lo consiglio a tutti (preferibilmente più di 10 anni), anche ai non amanti del genere, non riuscirete a smettere, GUARDATELO!
DarkAngel88
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Anime davvero da non perdere se siete appassionati del genere! Avrei dato un bel 10 se non fosse stato per il groviglio tematico che si crea dopo la 16esima puntata, fino al ribaltamento totale della situazione descritta. Vi confesso che, nonostante mi sembrava totalmente inappropriato come proseguo dell'anime, man mano che veniva a galla il nesso logico adottato dall'autore, non vedevo l'ora di finire la visione per la curiosità, infatti l'ho letteralmente divorato! Particolare il finale, pieno di colpi di scena da un lato inattesi dall'altro intuibili. Azzeccata la caratterizzazione dei personaggi maschili, descritti minuziosamente tramite i loro ragionamenti atti a sorprendere e intuire le mosse del rivale. Peccato solo per un prominente maschilismo che traspare dalla caratterizzazione esasperata nella devozione dei personaggi femminili verso Light, protagonista della serie. Tuttavia, l'opposizione tra la razionalità di Light e il sentimentalismo di Misa è davvero un buon punto per la riflessione sul contrasto ragione-sentimento. Per quanto riguarda le canzoni, mi sono sembrate appropriate le prime opening e ending, inascoltabili e volgari le seconde. In conclusione, è uno degli anime più appassionanti che abbia mai visto.
ErTharance
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Seppur raramente, come in effetti è giusto che sia, vi sono anime o film che, mentre li vedi, ti accorgi dapprima di essere spaesato, nel non saperlo catalogare in nessun modo; per poi, ancor più di rado, ritrovarti ad affermare che davanti a te si erge la pietra miliare di quel che si può definire un nuovo genere. Vedi Evangelion (anime) o Matrix 1 (film). Questo è il caso di D.N. : un breaker che spezza da ogni filone e prepotentemente si innalza nell'olimpo delle produzioni davvero importanti.
Eppure di temi ricorrenti anche in altre produzioni ce ne sono molti: I bruttoni Dei della morte, il detective, l'assassino, ecc.. Ma sono il ruolo che essi hanno e le loro caratteristiche a rendere il tutto davvero innovativo: Il bene e il male, il bianco e il nero, si lasciano andare ad arbitrarie sfumature di grigio; gli aritigliati dei della morte tutto fanno fuorchè massacrare gente o massacrarsi a vicenda (almeno a livello fisico) ed ogni battaglia avviene solo e unicamente su un piano logico-mentale, come in una partita a scacchi. L'anime è quesi totalemente privo di azione ma mantiene un ritmo incalzante che vi terrà incollati alla poltrona.
Machiavellico, cervellotico, incredibilmente intricato. L'autore si diverte e prova gusto nel creare una matassa apparentemente, e solo apparentemente, informe di filo dinanzi allo spettatore attonito, che poi se la vede sbrogliare in pochi minuti rimanendo con gli occhi sbarrati e una espressione ebete. Un Deus ex machina paradossale poichè a gestirlo sono proprio le menti dei due antagonisti: perdonatemi l'uso improprio del termine ma davvero penso sia quello che più sintetizza la struttura di questo lavoro stupendo. Riferimenti religiosi sapientemente posti al punto giusto e spunti di riflessione su temi importanti e d'attualità come la pena di morte e non solo, completano un quadro già di per se di indubbio valore, i personaggi, caratterizzati nei dettagli, dalla postura fisica alla introspezione più profonda, escono fuori con forza dallo schermo sino a sembrare addirittura, nei loro eccessi, tangibili.
Una grafica davvero accattivante che spesso si lascia a virtuosi giochi di colori e luci che sottolineano con maestria il dualismo dei due personaggi principali, è la ciliegina sulla torta.
Detto questo arriviamo alla nota dolente... Quella che non mi permette di mettere il voto dieci a questo anime e che mi spingerebbe addirittura a scendere ad uno scarno, per questo lavoro, otto; come molti hanno sottolieneato l'anime da il massimo di se nella prima parte, dove l'inventiva e l'abilità dell'autore offrono il meglio di se; forse il brio del successo e la sete di denaro (spero di no!) hanno portato ad una seconda parte di pure declino, per carità, discerto livello, ma non è minimamente paraganabile alla prima. Sembra di osservare il quadro di un pittore che, preso e soddisfatto dal lavoro che sta facendo non riesce a smettere di dipingerlo e finisce per rovinarlo. La fortuna dell'autore e di chi si gode questo anime è che, al contrario di un quadro, gli episodi della prima parte rimangono visibili e sono del tutto godibili. Per questo, nel complesso, credo che un nove sia un voto giusto. Da vedere ASSOLUTAMENTE.
Simone
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 A parer mio l'anime più bello che abbia mai visto!! La storia è molto appassionante, i disegni bellissimi e la colonna sonora una vera chicca!! In questo anime trovo particolarmente interessante l'ottima cronologia e l'effetto scenico che suscitano i personaggi nell'ingresso all'interno della storia!! Trama molto affascinante e intensa. Personalmente non riuscivo mai a smettere di guardarlo, una volta che si finisce un episodio si vuole vedere subito l'altro! Insomma, lo consiglio veramente a tutti; anche ad i non amanti del genere!
Tielle
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Difficilmente un anime mi ha appassionato e tenuto sulla sedia come Death Note. Impossibile resistergli sin dai primi episodi, andrebbe fatto vedere a chi pensa che gli anime sono solo prodotti per bambini, privi di trama e disegnati male. Tecnicamente buono in ogni parte, sopratutto nell' intreccio della trama, con dei bei disegni e musiche eccelse. I personaggi poi risultano reali e vicini a noi. L' unico difetto è che sembra non aver difetti. E Invece un difetto c'è. Dopo la seconda parte l' anime diventa un pò forzato. Si ha l' impressione di trovarsi davanti, per far un esempio, alla saga di Majin-Bu di Dragon Ball. Certo si vede sempre con piacere, ma solo perche vuoi vedere come andrà a finire. Comunque è sempre da vedere
Brady780
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Spettacolare, qualcosa di incredibilmente affascinante, non solo per i disegni, per la cura dei dettagli, per le espressioni di ogni singolo personaggio, ma anche per la trama (ingegnosa e ricca di colpi di scena!) che sin dall'inizio riesce a catturarti e la particolare attenzione della regia... le diverse inquadrature, le musiche di sottofondo riescono a trasportarti in questo inquietante viaggio per la "creazione di un Nuovo Mondo" fortemente voluto dal protagonista (Raito/Light)... sentimenti contrastanti di amore, odio e senso della giustizia... consiglio vivamente di vedere questo anime, sono certa che non rimarrete delusi! Buona visione!
Yugi
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note è probabilmente l'anime con la migliore trama di sempre: ogni singolo dialogo fa parte della trama che è davvero fitta, intrigante, coinvolgente, appassionante e ci sarebbero ancora altre centinaia di aggettivi per tentare di descriverla che tanto sarebbero sempre troppo pochi. Death Note è talmente superiore ai suoi colleghi che secondo me non può essere classificato dentro alcun genere, anzi fa parte del genere "Death Note". 37 episodi che si possono tranquillamente vedere tutti d'un fiato: consigliatissimo a tutti, nessuno escluso :)
Fujiin Shoo
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Avrebbe potuto rivoluzionare le aspettative di ogni appassionato. Storia originale, e la figura di L è semplicemente geniale. Una lotta cerebrale senza confini, tanto che ho pensato che gli autori per intrecciare una trama del genere dovessero essere folli. Magico, no, divino, mi sono detta. Ma come si dice "il troppo stroppia", e a furia di voler incastrare pensieri su pensieri, mosse e contromosse, proprio lì, sul finire, quando t'aspetti la bomba atomica, ecco la più cocente delusione in cui si possa incappare: la misera umiliazione e flagellazione del carattere del protagonista, fino ad allora determinato e orgoglioso. Quando un genio si riduce a idiota direi.
darkelf
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 E' l'anime più bello che abbia visto in assoluto!!! i disegni meravigliosi, la storia semplicemente meravigliosa, i personaggi principali descritti benissimo, il mondo degli shinigami è una visione meravigliosa, la sfida tra i due protagonisti è una delle cose più interessanti ed emozionanti che si siano mai viste, le implicazioni filosofiche assurde... un anime profondo che costringe lo spettatore ad una profonda analisi introspettiva... non si può guardare un anime come Death Note e non riflettere sul concetto di etica, morale, libertà, globalizzazione, religione...è una delle opere più intelligenti che si siano viste negli ultimi anni...
Anche se, per inciso, anche io credo che avrebbero fatto bene a fermarsi al 25 episodio, soprattutto perchè ritengo il finale una caduta di stile del protagonista...
MatteRove
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Questo è un capolavoro! Basterebbe questo ma addentrandoci nel labirinto mentale che viene fuori dalla storia si rimane davvero affascinati e colpiti. La "lettura" d'insieme è complessa, i ragionamenti dei 2 protagonisti rendono il tutto ancora più difficile e il bello è proprio questo: macchinazione intellettiva e imprevedibilità sono decisamente il punto forte. Forse un po' divagante in particolare dopo la 25ima puntata, dopo la quale la sfida con [...] è definitivamente persa.
Leonardo
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 38 su 37 --- Voto: 9 Davvero bello! La storia mi ha preso subito. E' uno di quegli anime che ti fa stare incollato alla sedia fino all'ultima puntata! Ho trovato piacevole anche il lato "strategico" della trama: sembra un'enorme e lunghissima partita di scacchi. I personaggi sono ben caratterizzati e lo stile dei disegni molto curato, anche per quanto riguarda gli shinigami.
Molto filosofico, molto antireligioso, agli occhi di uno storico (o di un ateo) fa venire in mente i tempi bui dell'inquisizione cattolica ma anche i nostri giorni, con la pretesa delle "guerre sante" da un lato e della "lotta al terrorismo" dall'altra. In alcuni episodi c'è un calo di trama, ma comunque l'anime fila liscio. Speriamo per un buon doppiaggio italiano.
^__^
Riccardo.7
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Geniale, coinvolgente, incalzante, riesci a mala pena a staccarti dalla TV, una serie che vorresti vedere tutta d'un fiato!
9 e non 10... perchè ? Nelle puntate finali, il fascino iniziale scema leggermente, credo sia difficile per un anime riuscire a tenere un livello da capolavoro per ben 37 putate.
Graficamente è un piacere per gli occhi, la colonna sonora è ottima, i doppiatori giapponesi sono bravissimi, ma il punto forte di questo anime è la trama, una sceneggiatura che è da OSCAR! Preparate i vostri neuroni perchè questo anime è tutto tranne che banale, colpi di scena ragionamenti e tattiche, metteranno a dura prova tutte le vostre sinapsi. ECCEZIONALE ASSOLUTAMENTE DA VEDERE.
LordSyron
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Beh, che dire... l'anime piu bello che abbia mai visto :) Mai nessun anime mi fatto venire il batticuore tra la fine della penultima puntata e l'ultima...
La storia: ragazzo che trova un quaderno sul quale, scrivendo il nome di una persona e focalizzando il suo volto, fa morire quella persona in 40 sec. Fin qui niente di esaltante. Ma grazie a chi meno te lo aspetti, la polizia, l'anime prende una strada basata sull'intelletto, la furbizia, l'intelligenza e l'intuizione. Infatti il continuo scontro fra il protagonista e il detective interessato del caso, da vita ad una storia dinamica, ricca di colpi di scena e azioni da lasciarti e bocca aperta, mani nei capelli e occhi sbarrati.
Ci sono solo due cose che non mi sono piaciute di questo anime: 1 la sigla di apertura della seconda parte dell'anime; 2 l'ultimo episodio, ma non come storia ma come strutturazione (azzeccatissima e del tutto appropriata al momento) troppo sangue e troppi atteggiamenti fuori di testa del quale l'anime non ti fa abituare per tutta la serie.
Inoltre mi sarebbe piaciuto vedere le varie reazioni dei vari personaggi.
Beh, che dire... assolutamente da vedere.
Stray
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 [attenzione spoiler]
Anime bellissimo. Nei disegni si denotava una cura strabiliante dei personaggi e dei colori che spesso, oltre a mantenere salda e costante la tensione, contribuivano ad "aplificare" l'effetto "colpo di scena". Personalmente sono stato risucchiato sin dalla prima puntata. Una concatenazione strabiliante di eventi, secodndo me, "sbalorditi di trovarsi uno accanto all'altro. La tensione e la suspens generata dai dialoghi e le immagini lasciano lo spettatore bramoso di conoscerne la fine e, una volta arrivatoci, ci si compiange quasi per non essere sicuri di trovare un'altra visione altrettanto stimolante.
Tuttavia concordo con un commento precedente nel dire che nelle ultime puntate si è un pò persa la genialità iniziale. In particolare dalla 26 in poi( dopo la morte di [..]).Rimane comunque un interessante visione che descrive, minuziosamente, "retroscena" intimi e segreti della natura umana.
maki204
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 E' STUPENDO... il miglior anime che io abbia mai visto. Me ne aveva parlato un amico e mi sembrava già interessante poi lo sono andata a vedere e non potevo immaginare che già dalla prima puntata sarei rimasta affascinata da questa storia. In sintesi la trama racconta di un giovane liceale di nome Yagami Light (che negli ideogrammi giapponesi significa luna, sole e in inglese significa luce) uscendo da scuola trova per terra uno strano libro chiamato Death Note (il quaderno della morte) e per curiosità lo prende e lo prova vedendo subito il suo impiego: infatti ogni nome che viene scritto nel quaderno muore (1° regola) e se entro i 40 secondi non sarebbe stata scritta la causa della morte la persona in questione sarebbe morta di attacco cardiaco (2° regola) e tante altre clausule che non vi racconto per non togliervi il succo. Dopo un pò di tempo (come volevasi dimostrare) arriva il proprietario del quaderno uno shinigami (un dio della morte nella tradizione giapponese) che vincolato a stare con lui sulla terra finchè avrà il suo quaderno che Light userà come dice lui nel primo episodio "per purificare e dare vita a nuovo mondo di cui io sarò il dio supremo". E per fare ciò verrà conosciuto da tutti come Kira (derivante dall'inglese killer e che in giapponese significa "illuminato"). Ma c'è chi è pronto mettere a soqquadro i suoi piani: la polizia giapponese (di cui fa parte suo padre), la CIA e addirittura l'FBA e l'INTERPOOL e più di tutti il famoso L detective conosciuto in tutto il mondo per non aver mai sbagliato un caso e qui ci sarà la lotta di cervelli tra Kira e L per vincere questa battaglia perchè "io sono la giustizia". Naturalmente L sarà aiutato da tutte le forze dette prima ma anche LIght non sarà solo: infatti ad aiutarlo ci sarà Misa una giovane idol che come lui possiede un Death Note e in più possiede gli occhi di uno shinigami e conosce il modo per ucciderli (non vi dico altro scopritelo da soli sarà più bello) e lo aiuterà solo perchè è innamorata sia di LIght (lei dice che è amore a prima vista) e anche di Kira (che ha vendicato la morte dei suoi genitori da parte di un ladro). Il design sono fatti molto bene tranne per qualche perplessità (come per esempio le occhiaie di L) e le varie indagini e intrecci tra persone e i piani del killer e del detective sono fenomenali (ci sono dei colpi di scena nella storia che mi hanno lasciata col cuore in gola). LO consiglio a tutti anche perchè non c'è una minima goccia di sangue e la colonna sonora e favolosa.
haget
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Se l'anime si fosse concluso prima avrei dato 10 pieno. Coinvolgente la storia e le musiche. Le prime puntate ti tengono incollato alla sedia. Purtroppo dopo la puntata 15 la serie perde di brio, diventando troppo "commerciale" e incoerente. Light che conduce il gioco nella prima parte finisce per subirlo. Al di là di questo il comportamento dei personaggi è spesso irreale e varie sono le esasperazioni (cito ad esempio L che monta un apparecchio dinamitardo nel cassetto). Un anime che resterà comunque nella storia.
Coinvolgente.
Mushrambo
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Ho iniziato a vedere questa serie controvoglia, ho visto la prima puntata alle 11.00 di sera, svogliato, seguendola a spizzichi e bocconi. Non mi perdonerò mai questo errore: Death Note è l'anime più belo che si possa vedere! Tralasciando la veste grafica (perfetta niente di più o di meno), le musiche (perfette), la storia è incredibile, le prime 20 puntate rimani letteralmente incollato al video senza potere staccarti. Una cosa del genere non si vedrà mai più. I personaggi sono incredibili, le loro avventure di più. La sfida di una ragazzo al mondo intero e a ai più grandi detective della storia, con colpi di scena, raffica di suspance, mosse e contro mosse che la finale del mondiale di scacchi ti pare il gioco dell'oca...
Death Note non ha... non avrà e non potrà avere rivali nel suo genere. Sfortunatamente la trama non finisce come speravo (ma ciò non può ledere il mio amore per questo anime...)
KIRA E' KAMI!
picel
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Che rabbia! Che occasione mancata! Ma come si fa la lasciarsi scivolare tra le dita la possibilità di produrre uno dei più begli anime degli ultimi anni? E dire che le premesse c'erano tutte! Le prime puntate sono quanto di più azzeccato si potesse sfornare (vedi tutte le recensioni sotto la mia): trama, regia, disegni, animazioni... tutto!
Confesso che all'inizio ho fatto fatica anche a togliermelo dalla testa durante le giornate.
E poi, a poco a poco, qualcosa si inceppa... non si prosegue più al ritmo di prima, ma si assiste ad episodi che via via ti fanno chiedere il perchè della loro esistenza. Cominci a desiderare di veder tirare le somme... e invece no! Più volte vengono stravolti gli equilibri per poi ripartire come da capo, lasciandosi indietro, dimenticate, situazioni e personaggi che continueranno a tormentarti fino alla fine senza mai più riaffiorare. Che occasione sprecata, ripeto! Quante figure maledettamente interessanti e lasciate lì a languire, puntata dopo puntata! Quanti buchi e tagli di trama forzati. E per cosa? Per far stare in 37 puntate di tutto e di più, quando non ne sarebbero bastate 60? Oppure per aumentare a tutti i costi il numero degli episodi che, con scelte più oculate, si potevano contenere in una serie di 26? E intanto il tasso del mio nervosismo saliva, episodio dopo e pisodio, finchè alla fine non ce l'ho quasi fatta ad arrivar in fondo!
metalboy
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Avrei preferito dare un voto intorno al 9 e mezzo, è un anime da vedere ASSOLUTAMENTE, erano anni che non si vedeva un manga che potesse coinvolgere così tanto psicologicamente una persona, riderete, odierete, amerete i vari personaggi, non sono accordo con la prima recensione, le sigle della seconda serie sono fantastiche per gli amanti dei suoni metallici, e sono daccordo che cala un po l'entusiasmo con la morte di un protagonista... fino a quel punto la serie è da 10 pieno, e cala proseguendo, voglio inoltre precisare che il manga finisce in modo differente, e che personalmente preferisco, trovo un po frettolosa la chiusura, ma sempre di grande livello.
hades
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 “E presto diventerò il dio del nuovo mondo”. Mettete questa frase in bocca al sergente Garcia di Zorro e riderete a crepapelle. Ma provate ora ad immaginare la stessa frase pronunciata da un genio a cui un annoiato e bislacco dio della morte regala il Diario della Morte.
Nella dimensione degli dei della morte da troppo tempo vige ormai la noia assoluta. Tutti gli shinigami hanno ormai dimenticato la loro reale funzione e passano la loro insulsa vita succhiando stancamente il tempo agli uomini. Tra i tanti uno soltanto decide a darsi una mossa. Riuk, alato e nero dio della morte, vuole dare una scossa al suo stesso torpore, e lascia intenzionalmente cadere sull’ecumene il suo diario della morte. Oggettino interessante, visto che, assieme ad altre clausole che si conosceranno con l’evolversi della storia, si può uccidere un povero cristo scrivendo su di esso il nome della vittima designata.
Il diario d’ebano colore, viene raccolto da un incredulo ragazzo, Light Yagami, figlio di un pezzo grosso della polizia giapponese e giovane dotato di grande quanto violento senso della giustizia.
In un mondo ormai logorato dalla follia e inettitudine umana, in cui la legge animale del “ il più grosso divora il più piccolo” è divenuta dogma, il nuovo signore della morte, dalla personalità in cui forte e’ il kiasmo dei sensi e delle morali, impugnerà la sua cartacea falce, e inizierà a mietere le vite degli ingiusti.
Ma quella di Light non è la sola figura chiave. Se c’è un protagonista, vi deve essere un antagonista degno di nota. E’ L, il leggendario detective, che subito inquadra il novello Kira (da killer), cioè Light, e con lui inizierà una stupenda lotta psicologica in cui il protagonista, a differenza delle favole, è il cattivo truccato da buono. Chi riuscirà a scrivere la parola fine a questa battaglia? L o Kira, chi rappresenterà la giustizia nel nuovo mondo?
La serie accompagnata da musiche degne e appropriate ha un charter design decisamente accattivante, anche se verso le ultime puntate si avverte una leggera flessione, subito recuperata nelle scene finali. Se il vostro migliore amico ha un sorrisetto da schiaffi sempre stampato in faccia e uno strano diario nero, ora almeno ne conoscerete il motivo!
The Great Taz
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 [CONTIENE SPOILER] Anime splendido, si tratta di uno dei migliori in circolazione, tutto splendido personaggi carismatici; un anime che non lascia mai delusi gli spettatori dal punto di vista della storia, sempre ricca di colpi di scena e situazioni che ribaltano magari quello che era stato per 5-6 puntate, la qualità dei disegni e della musica è altissima, ma non è perfetto per un semplice motivo: la famigerata seconda parte, nella quale probabilmente anzi sicuramente cala; forse era meglio chiuderla con due o tre puntate dopo la puntata in cui L [...]; però non si può dire che il cartone perda tantissimo, alla successione di L prendono posto Near e Mello che non saranno L, ma però sono sempre convolgenti, eccomi alla fine di questa recensione: io ho un solo consiglio da darvi... GUARDATELO!
Nobunaga
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death note è un raro caso di anime (come non se ne vedevano da anni) che affronta temi attualissimi, facendo scontrare sullo schermo due opinioni contrastanti dell'opinione pubblica, in particolare giapponese (ma non solo). Questo è un grande merito, a cui si aggiunge quello di non farsi troppi scrupoli a presentare episodi di rara malvagità. La serie purtroppo si protrae. Troppo. Sebbene in partenza le idee erano molte e l'intreccio ben variegato, aiutato anche da un gradevole comparto tecnico e da un'interessante atmosfera, col tempo si è passati ad un vuoto formalismo: i contenuti si sono dileguati ed è rimasta solo la facciata. In ogni caso, il soggetto e l'iniziale coraggio non possono che servire d'esempio per i posteri. Voto in media: 8
Moro
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Veramente fantastico. Ho adorato questo anime ed i suoi personaggi, e non ho potuto fare a meno di esaltarmi ad ogni nuovo stratagemma di Kira ed L per fregarsi a vicenda. Già il fatto che il protagonista sia il cattivo, poi, mi esalta non poco. Ho seguito con il fiato sospeso dall'inizio alla fine tutte le puntate, saltando sulla sedia ad ogni nuova genialata. Per non parlare delle sigle, poi, davvero eccezionali.
Una serie poliziesca-horror magistrale, almeno nella prima parte, perchè nella seconda cala di brutto. Le situazioni si fanno meno tese e coinvolgenti, gli stratagemmi diventano puerili ed a tratti ridicoli, personaggi che magari sarebbero anche interessanti e a cui viene data anche una caratterizzazione abbastanza particolareggiata con tanto di passato problematico e compagnia bella vengono fatti fuori dopo un paio di apparizioni e subito dimenticati come se nulla fosse. Perfino la qualità tecnica mi sembra inferiore alla prima parte. Si ha la sensazione che sia cambiato l'autore, o che si cerchi di raccontare in poche puntate una trama che ne avrebbe richieste almeno il doppio.
Alla prima parte mi sentirei di dare un 10 pieno, alla serie intera non posso darlo perchè è rovinata dalla seconda parte.
Merita comunque di essere visto, ad ogni costo!
neo
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 L'anime è strutturato in maniera parabolica:le prime 25 puntate sono un crescendo continuo di suspence e colpi di scena e l'originalità è data dallo stupendo gioco psicologico che si scatena tra i due protagonisti anche se la parte della prigionia di Yagami Light e la successiva collaborazione con L sembra un po' troppo macchinosa e toglie un po' di adrenalina al complesso. Le ultime puntate perdono un po' di efficacia e la trovata di Near e di Mello come continuatori dell'opera di L mi sembra forse poco azzeccata. Il complesso che ne scaturise tuttavia non delude le aspettative e alla fine le ultime 4 puntate si riallineano con quelle iniziali. La psicologia gioca un ruolo fondamentale e l'atteggiamento che light mantiene per tutta la serie contribuisce fortemente a dare una nota di divino e superiore a tutte le sue azioni e la scelta di L come co-protagonista/antagonista nettamente contrapposto a Light nei modi di fare ma affine negli atteggiamenti psicologici rende il loro duello ancora più avvincente.
Atashi-tachi
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 L'idea di partenza, originale e interessante, viene sviluppata come un thriller appassionante, con suspance e colpi di scena assicurati.
I personaggi, soprattutto i protagonisti, sono ben sviluppati, dotati di grande carisma e decisamente affascinanti.
I disegni sono curati e realistici. Le musiche davvero eccezionali.
E' vero che in un certo momento l'anime perde un po' rispetto alle puntate precedenti, ma recupera verso la fine. Comunque la perfezione della prima parte lo rende indimenticabile.
In conclusione: un anime da non perdere!
miu05
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note è stato uno di quei pochi anime capace di farmi rimanere incollata al pc per ore. Disegni eccellenti, musiche straordinarie e appropriate, capacità di stordimento decisamente alta... eheh! L'unica pecca è la sigla iniziale verso la metà della serie che non rende come la prima... Anche se all'inizio odiavo il protagonista, Light, alla fine ho provato un senso di pena e dispiacere, ma ciò non giustifica certo ciò che ha fatto. Comunque il mio preferito rimane sempre in modo indiscusso L!
Onda
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Originale, coinvolgente, profondo. Le cose che più catturano sono: un'ottima dose di realismo nonostante la componente fantastica e la decisa rottura con il buonismo politicamente corretto. Questi due elementi in particolare conferiscono grande profondità e spessore alla serie.
Purtroppo quelli che sono i punti di forza calano vistosamente nella parte finale, cosa questa che stona ancora di più perchè lo spettatore è abituato agli alti livelli della prima parte e di conseguenza alcune situazioni e il comportamento dei personaggi sono incoerenti. Nonostante questo il voto complessivo è meritatamente molto elevato, il che la dice lunga sulla qualità del concept e della prima parte^^
cec11
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Cosa dire, per me ora è uno dei migliori anime che abbia mai visto.
Trama pensata veramente bene, è il genere di anime per i non appassionati dei soliti calci e pugni. Presenta una storia con continui colpi di scena, alcune scene ok sono un pò banali..... Ma comunque è il tipo di anime che non ti lascia staccare facilmente da una puntata all'altra. I disegni nel complesso sono semplici ma molto belli. I personaggi molto caratteristici e creati veramente bene. più che un anime lo definirei un telefilm perchè presenta la sfida tra il male e il bene in una maniera che alla fine si continua a riflettere si quale sia il giusto e il sbagliato.
Guardatelo!!!!
Arthass
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 [ ATTENZIONE, SPOILER] Bei disegni, bella storia, ottima atmosfera... nulla da dire questo manga merita un ottimo successo... o almeno la prima parte!
Gli scontri tra Kira ed L sn davvero interessanti, ben strutturati, predisposti,anche se certe volte lo spettatore rischia colossali mal di testa cercando di capirci qualcosa... in ogni caso è veramente un ottimo anime!
Il voto non pienamente altò lo si deve alla seconda parte, specialmente il finale non lo ritengo degno... sinceramente avrei preferito che fosse L a catturare Kira e non quel bambinetto di N... in ogni caso questo manga merita un 8 pieno... un 10 alla prima parte... però purtroppo non si può dividere in parti il voto ^^
Hide
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Meraviglioso sotto ogni punto di vista. Le musiche sono fantastiche sempre adatte al momento. Molti episodi fanno venire la pelle d'oca. La lotta che si presenta tra bene e male è molto interessante,chiunque guarda Death si interroga e si chiede se anche lui se fosse li sarebbe un sostenitore di Kira o uno di quei pochi uomini che cercano di fermarlo. L'episodio finale è bellissimo, forse un pò crudele ma va a finire come doveva finire. Un capolavoro che non può passare inosservato.
Lordx85x
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 E' forse l'anime più appassionante che abbia mai visto (e credetemi di anime ne ho visti davvero tanti).
Ciò che attrae maggiormente l'attenzione è il duello psicologico fra Kira e i suoi avversari, personaggi con un' intelligenza al di fuori dal comune che terrano tutti voi col fiato sospeso fino all'ultimo.
Per quanto riguarda laspetto tecinco vero e proprio niente da ridere, ottime le musiche, ottimi i disegni, stupende le varie sigle ma soprattutto sublime la descrizione dei personaggi che imparerete ad amare (o ad odiare) sotto ogni aspetto. CONSIGLIATO DI CUORE
Koji_77
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Semplicemente Spettacolare!
Era da un pò che non mi capitava un anime "fuori dalla media", ovvero con un dieci come voto. Anche se c'è qualche piccolo difetto l'anime è così coinvolgente che non posso fare altrimenti, comunque non avrei mai espresso un voto al di sotto del 9, 9,5.
Peccato per le sigle della seconda parte della serie che non rendono assolutamente come le prime.
La suspance, le musiche azzeccate, la perfezione nella narrazione e l'inventiva sono la forza di quest'anime.
Tralasciando le aspettative personali, che credo non siano oggettive per giudicare un'opera, credo che l'anime sia molto ben realizzato.
Ottima la regia e la scenografia, ripeto ceh le musiche sono stupende, le trovate nei momenti di suspance sono eccezionali."Mi eleverò a Dio e sarò il giustiziere del mondo"!
Una cosa è da ammetere, che durante la morte di uno dei protagonisti (che non vi dico altrimenti vi rovino un pezzo strepitoso) l'anime sembra calare un pò di tono, m ai colpi di scena sono comunque avvincenti ed imprevedibili.
C'è chi ha dato 10 a quest'anime solo dopo il primo apisodio, azzardato direi, ma anche chi ha dato 4 o 5, assurdo...
Cerco di sintetizzare un pò la trama e credo di poterlo consigliare ad un pubblico vasto ed eterogeneo nei gusti di anime.
Yagami Light giovane e brillante studente delle superiori un giorno trova un quaderno su scritto death note. Ovviamente il giovane pernsando ceh sia una scicchezza decide comunque di provarlo e ci scrive il nome di un malvivente vist in tv. Dopo 40 secondi il tipo muore e lui stentando a crederci in un primissimo momento ha già idea di come utilizzare il quaderno ed "autoeleggersi" a divinità.
Da qui si scateneranno una serie di omicidi che susciteranno l'interesse della polizia e di un detective di fama mondiale: "L".
Nessuno conosce il volto e la vera identità di L neanche l'FBI o la CIA. Nel frattempo già viene dato un nome al fantomatico uccisore di criminali: "Kira".
Da quì inizia la "lotta" tra contendenti vincerà Kira o L???
Starà a voi scoprirlo e godetevelo con tutti i suoi colpi di scena ed i personaggi che entreranno in gioco a poco a poco.
GRazie come sempre ai fasubber per scovare capolavori del genere.
Reiza
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Anime molto coinvolgente fin dal inizio: uno dei migliori.. la sfida tra Raito e L. è molto entusiasmante.. probabilmente chiunque dei due avesse perso sarebbe dispiaciuto..
Unica nota negativa del anime è che con la prima meta ti abitua troppo bene (essendo geniale) mentre nella seconda parte pur rimanendo molto molto bella non riesce a raggiungere il livello iniziale..
Leggendo le altre recensioni penso che chi abbia dato un voto basso lo abbia fatto solo per questo.. mentre per altri anime magari piu' vuoti di significato ma che si mantengono sullo stesso livello per tutta la loro durata non sarebbero scesi cosi nella valutazione.
Anime da vedere assolutamente.
mafaldo
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Un thriller come mai se ne erano visti! Un anime che esce da tutti gli schemi finalmente! Se siete abituati a dei protagonisti "buoni" che sconfiggono il "male" e vi siete stufati questo è il prodotto che fa per voi! Si, perchè Death Note è qualcosa capace di tirare fuori le vostre emozioni più crude, difatti il protagonista è un buono che deve far del male ma a fin di bene, ma i buoni che dovranno impedirgli di far del male (ma a fin di bene) possono a loro volta definirsi cattivi o buoni?
Nuvolabiancorossa
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Davvero geniale. Prendere il tema della giustizia e guardarlo da due angolazioni opposte. Il pubblico si dividerà: prenderete le parti del protagonista intento a fondare un mondo privo di criminali utilizzando un'arma micidiale (death note) o quelle dei suoi nemici che lo coniderano il piu grande criminale di sempre?
Qualsiasi sia la vostra scelta sarete travolti dal susseguirsi di eventi che porteranno inevitabilmente al crollo di una delle due frazioni...L'anime già dalla seconda puntata vi terrà fermi dinanzi allo schermo; finita una puntata non riuscirete a non aprire l'altra e così via... fino a metà serie... dove molti pensano vi sia un clamoroso calo tecnico e quantaltro. Niente di tutto ciò invece... il ritmo riprende dopo qualche puntata e vi ritroverete ancora una volta a scartare un'altra caramella ed un'altra, ed ancora... è inevitabile!
Un thriller misterioso ed originalissimo accompagnato da una regia degna di un oscar e da una colonna sonora che non fa altro che amplificare i momenti di suspance ceh vi accompagneranno in ogni puntata.
Misao
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 In assoluto uno dei migliori anime mai esistiti su questa terra, sìsì. Storia intrigante, complicata e perfettamente pensata.
Ogni personaggio è caratterizzato benissimo nel suo modo di comportarsi e pensare, le situazioni imprevedibili, le musiche davvero belle ed azzeccate. Mi ha sconvolta totalmente la fine e la metà di questo anime e manga.. incredibile, davvero.
Colpi di scena e adrenalina praticamente in ogni episodio e animazione abbastanza fedele al Manga, pazzesco.
Sabaku
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Quest' anime mi ha preso fin dal primo episodio per gli argomenti trattati non tanto leggeri. Dal primo episodio fino a metà serie l'anime mi è piaciuto sempre più e secondo me raggiunge il culmine con la fine della prima parte (scontro tra Light e L). A mio parere, se l'anime fosse finito li serebbe stato perfetto e penso che sarebbe stato uno dei migliori anime di sempre. La seconda parte ha decisamente rovinato la serie nel complesso, tirando fuori personaggi senza carisma, incongruenze nella trama, contraddizione negli ideali dei personaggi, ecc...
Alla fine, nonostante tutto, mi sono affezionato un po' a questo anime, e non me la sento di dare un voto basso, quindi un 9, più che altro per la prima parte.
Demitri
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 In poche parole è meraviglioso, perfetto!
Ha riscritto la definizione del genere thriller psicologico. IL modo modo con cui vengono descritte le emozioni dei personaggi, le loro reazioni è a dir poco stupefacente.
Non c'è un episodio che cada sotto tono ed ognuno contiene una infinità di informazioni e situazioni che sono necessari alla comprensione dei successivi. Ogni episodio è pieno di tensione e di mistero e ad ogni istante ci si chiede cosa accadrà fra poco. Davvero esaltante!!!
Davvero consigliato non solo agli amanti del genere, ma a chiunque voglia vedere un qualcosa che gli rimanga davvero impresso nella memoria sia per realizzazione tecnica che per contenuti morali. Alla fine della serie tutti vi porrete la stessa domanda: "farei anche io come lui?".
JunJun
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Quando me l'avevano detto non ci ho creduto, ma ora posso affermarlo con certezza: QUESTA SERIE E' UNA DROGA!*ç*; Dalla trama di base, un giovane che ritrova il quaderno mortale di uno Shinigami, si sviluppano mille storie e peripezie che mettono in gioco, senza fare la morale e senza troppe pretese, l'ideale della "giustizia". Ricca di colpi di scena imprevisti e spesso TREMENDI (T~T; ), la serie ti pone al centro della scena perchè ti sforza continuamente a pensare: "Che cosa succederà ora? Che significato hanno le azioni dei personaggi? Chi avrà elaborato la strategia vincente stavolta?" e tiene sempre viva la tua attenzione, spingendoti ora alla concentrazione, ora al sollievo, ora al pianto ed alla tensione palpabile.
Sono comunque contraria alla recensione di Kayyam, che punta il dito contro i personaggi stereotipati e le puntate a vuoto. Ogni puntata, con i suoi personaggi tragici o comici che siano, è come un pezzo di un puzzle che si incastra in modo lento, snervante, per formare il quadro finale della situazione, in cui chi sta guardando è ormai arrivato al punto o di amare il protagonista per i suoi ideali ed odiare tutto il mondo, o di odiare il protagonista per le sue malefatte e fare il tifo sfegatato per il "buono".
I personaggi restano sempre coerenti con sé stessi non perché stereotipi, ma perché ognuno si rende conto che, una volta che ha scelto la propria strada, non può più tornare indietro.
Kira, per quanti sentimenti può accumulare nel suo cuore, ha un solo obiettivo, morivo di vita, e non si farà alcuno scrupolo pur di portarlo a termine. Lo stesso pensiero è quello del misterioso (e carismatico, coerente, serio, virtuoso, bello, dolce, coccoloso *ç*;; ) L. Ma perchè si comportano entrambi così? Per noia degli autori? Per superficialità? Per la lotta millenaria bene/male? No... semplicemente perché, come ammette L nei primi episodi: "Capisco Kira perché lui è come me: entrambi siamo persone infantili...ed entrambi odiamo perdere". Nessuno dei due vuoe darla vinta all'altro. Chi vincerà?
jane_lane
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Promuovo anch’io DN, ma non a pieni voti perché la serie, davvero eccellente nella prima parte, andando avanti peggiora (e di molto), soprattutto nelle ultime 10 puntate.
I primi 16-17 episodi sono incredibilmente interessanti e coinvolgenti. Viste le premesse mi aspettavo fosse una variante del tipico asian horror (il protagonista non scappa dall’oggetto maledetto, ma ne è il proprietario), invece già dal secondo episodio il genere vira inaspettatamente sul thriller-poliziesco; anche Light/Kira, apparentemente il solito genio-belloccio-freddo-distaccato, si rivela un protagonista fortemente caratterizzato, così come il suo rivale, il mitico L, subito entrato nella top 10 dei miei personaggi preferiti di sempre. I due si daranno la caccia in una sfida psicologica ad alta tensione, credendo entrambi di incarnare la giustizia. O forse sono solo due bambini che giocano a chi è più furbo?
I successivi 10 episodi vedono i due costretti a lavorare fianco a fianco (nel vero senso della parola!) per smascherare un nuovo Kira, purtroppo molto poco interessante (rimpiangerete il Light odioso!). Questa parte, decisamente meno tesa e avvincente della precedente, si riscatta solo nel finale, in cui assistiamo ad un evento prevedibile ma lo stesso triste.
Da qui in poi la serie cala drasticamente: troppi avvenimenti e troppi personaggi trattati in modo superficiale.
Rispetto alle cervellotiche sfide precedenti ogni cosa si risolve o con elucubrazioni inaudite, che spesso scadono nel forzato (il finale), o con stratagemmi a dir poco banali (i bigliettini in albergo!). Near e Mello, oltre ad essere antipaticissimi, hanno poco spazio per il ruolo che ricoprono, ad altre new entry (Mikami, Takada, Matt...) non va certo meglio, anche se la figura peggiore la fanno alcuni personaggi “vecchi”. Ryuk si conferma essere solo un’orrida mascotte sghignazzante, se fosse sparito dopo i primi episodi per tornare alla fine ci avrebbe guadagnato. E poi c’è Misa… L’ho detestata da subito (la tipica ragazza tanto attraente quanto stupida, infantile, rumorosa e perennemente sopra le righe), ma mentre prima aveva uno scopo ora la sua presenza è quasi imbarazzante. Ho sperato che facesse qualcosa per riscattarsi, ma non è stato così. Il finale, a parte la discutibilissima "sbroccata" di un certo personaggio, è prevedibile, quasi citofonato, ma forse è stato meglio risolvere in questo modo piuttosto che con improbabili colpi di scena. Belli però gli ultimi 5 minuti, ho addirittura provato un po’ di pena per uno che avevo odiato parecchio.
Dunque che voto assegnare? La valutazione più giusta, tenendo in considerazione anche le qualità tecniche, le ottime musiche e la capacità di mescolare bene vari generi, è di poco superiore all'otto, e dovrei arrotondare per difetto visto che, obiettivamente, non mancano le forzature e i cali di qualità, ma stavolta chiamo in causa il fattore emotivo e concedo un 9, perché raramente mi sono trovata a seguire con così tanto interesse una serie animata. In ogni caso, è sicuramente un titolo da vedere.
kydory
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Death note, è uno dei manga più belli che io abbia visto fino ad ora!L'intreccio della storia è molto affascinante e ti tiene incollato allo schermo fino alla fine dei 37 episodi.
Ci sono delle pecche però, sebbene i molti colpi di scena e le grandi abilità intellettive dei personaggi(vedi Light e L,o Near..) sia la prima che la seconda parte sono un pò troppo incetrate sull'utilizzo del Note;s opratutto la seconda serie che vede l'arrivo di nuovi personaggi che danno la caccia a Kira, sono identici al primo.
Ciò che mi ha davvero deluso è stata la fine: ci sarebbero stati molti modi per uscire da una simile situazione, eppure...(non posso continuare sarebbe spoiler...)
La grafica è abbastanza buona e la storia in se è molto bella e da seguire tutto d'un fiato!
Adrenachaos
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Beh, direi che per definire Death Note c'è una sola parola: GENIALE. In anni, che io ricordi, non ho mai visto un anime dalla trama e dall'intreccio così ben orchestrato. Tsugumi Ohba ha davvero fatto un bel lavoro caratterizzando i personaggi, che sono equilibrati nei loro eccessi di genialità e stranezza (vedi L, acuto ma viziato per i dolci, o Near, altrettanto intelligente ma infantile). La trama è stupenda, senza eguali, piena di colpi di scena e di momenti teatrali. Un dieci meritato.
SteNes
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Ho terminato oggi la visione dell'anime. Mi ero lasciato 11 episodi da vedere, ossia quando il primo antagonista... (spoiler, quindi non continuo :-). Li ho visti tutti di fila!
Mi domando, ma chi scrive le trame è un pazzo?
Mi domando, ma chi li disegna è un pazzo?
Insomma in alcuni casi si rasenta la perfezione! Interpreta ciò che la maggior parte di noi farebbe con un potere del genere.
Ma la cosa che più mi ha colpito è il susseguirsi di colpi di scena!
Poteva rilevarsi una cosa già vista, un qualche cosa privo di originalità e invece... invece è un fiume in piena. Ogni particolare non è lasciato al caso, segue un filo conduttore, un percorso che porta i protagonisti a ciò che deve essere.
Unica pecca: il finale. Ahimè è finito esattamente come me lo sono immaginato... impressionante!
Alla fine li ho battuti io ;-)
ALUCARD
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Credo che Death Note sia il massimo degli anime/manga mai creati in assoluto. Siamo di fronte a più che un capolavoro, io lo definirei un punto di svolta come lo è stato evangelion per gli anime robotici. DN non è certo esente da pecche, alcune persone hanno criticato certe situazioni perchè poco credibili e assurde, al limite del reale. Ma a volte la gente si scorda che si tratta di una storia thriller/fantastica, un vero giallo che esula da tutti i generi conosciuti cone shonen o shojo; ed è con questi presupposti che il lettore/spettatore deve prendere l'anime/manga. E' talmente alta la dose di realismo, e è talmente coinvolgente la vicenda e mozzafiato, che chi ha seguito l'intera vicenda non ha fatto a meno di dire la sua, criticare o ammirare alcuni particolari. Se proprio tanti fan ora stanno discutendo sul finale, se sia stato giusto o no, se l'intelligenza e l'acume di N e L fossero credibili, se potesse esistere una persona con la personalità di Kira, tutto questo lo dobbiamo alla scrittrice Tsugumi Ohba. Credo proprio che questa donna abbia fatto un centro clamoroso, creando un'avventura pazzesca che attraversa e mostra gli orrori e i desideri degli esseri umani di quest'epoca, e di come la maggior parte di essi sia davvero senza morale e nessuna speranza... anche se capaci di redimersi, capaci di cambiare direzione. La vita ci mette sempre alla prova con scelte difficili da fare, e a qualcuno tocca sacrificarsi per un motivo o l'altro. Una cinica visione dal punto di vista di un ragazzo modello delle superiori, che odia il crimine e vorrebbe un mondo migliore. Il mondo di Kira.
da guardare ASSOLUTAMENTE
Danteale83
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Yagami Light (o Raito?) è uno studente modello, dotato di un'intelligenza fuori dal comune. A causa di questa sua superiorità in tutto (anche nei rapporti sentimentali), è decisamente annoiato dal mondo che lo circonda, e lo considera solo un insieme di male ed inutilità. Un giorno, nel cortile della scuola, trova per terra un quaderno dalla copertina nera, sulla quale è scritto "Death Note"...e il mondo verrà diviso...
Death Note è uno dei due o tre anime ad avermi esaltato ed appassionato così tanto da spingermi a guardarlo sino alla fine. La storia è davvero troppo intricata e ricca di particolari e colpi di scena per poter essere raccontata anche solo in breve, ma è una storia che è stata in grado di eliminare totalmente il mio scetticismo iniziale, abituato com'ero ad apprezzare solo anime d'azione. Death Note è un Thriller Psicologico con elementi soprannaturali, realizzato in maniera splendida e scritto e diretto magistralmente, cosa che lo rende in grado di annoverare fra i suoi spettatori anche coloro che normalmente considerano i "cartoni giapponesi" come uno schiaffo all'animazione o più semplicemente perdite di tempo o cose per bambini. Qui per i bambini non c'è veramente nulla.
E' un 9 il voto che assegno a Death Note. Si sarebbe potuto meritare anche un 10, ma a causa di qualche momento di pesantezza e di confusione nella storia (d'altra parte è pur sempre un Thriller intricatissimo), preferisco riservare il 10 ad anime che personalmente ritengo assolutamente perfetti, e fino ad ora di questi anime ne ho trovato solo uno: Cowboy bebop.
Auguro a coloro che snobbano Death Note di trovare la volontà di guardarsi tutti gli episodi. Sono convinto che cambieranno presto idea.
Splendido!
Sarah
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 Questa sarebbe potuta essere anche una serie da 10, se non fosse che in alcune situazioni ha perso un pò secondo me^^ Comunque che dire?Trama ottima, che ti lascia sempre con il fiato sospeso, colonna sonora stupefacente che riesce a tradurre in note le varie vicissitudini del proragonista. Per non parlare poi dei personaggi, ci si affeziona realmente a loro (ho letteralmente adorato L XD). La cosa che poi più mi è piaciuta è il protagonista... che altri non è che il cattivo della storia. Mi piacciono la sua furbizia, la sua intelligenza e la sua pazzia, o si odia o si ama... io personalmente l'ho odiato in più occasioni. Il finale poi, benchè scontato a detta di molti, è stato bello e giusto, anche se io ero in attesa di qualcosa che purtroppo non è avvenuta^^ Insomma, un bell'anime, davvero... ve lo consiglio ^^
XXXLange
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 Che dire, con premesse del genere (un tizio uccide scrivendo nomi su un quaderno), ci si poteva aspettare solo il peggio, invece, alla fine dei conti, Death Note si rivela un buon anime con una storia piuttosto originale sviluppata in maniera talvolta grossolana, talvolta avvicente, ma senza mai perdere in mordente e restando così sempre abbastanza godibile. Certo non mancano momenti di assoluta inverosimiglianza nei comportamenti dei personaggi, ma tutto sommato son riuscito a superarli ed a godermi, nonostante tutto, quest'anime fino alla fine.
Per quanto riguarda disegno e animazioni, li ho considerati entrambi buoni (senza gridare al miracolo), anche se negli episodi centrali c'è un evidente calo di qualità.
Piacevole
Kall Su
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 Death Note: un anime che dire fantastico è poca cosa. L'ho seguito interamente settimana dopo settimana sempre con l'ansia della sua uscita perchè sempre aumenta la curiosità che questo anime tesse puntata per puntata. La trama è avvincente, l'ambientazione e la grafica sono ottime, i ''protagonisti'' fanno dell'intelligenza la loro arma vincente per riuscire a sopraffare l'altro lasciando lo spettatore sempre a bocca aperta.
Consiglio a tutti di guardarlo, sarà sicuramente uno dei migliori anime che resterà nella storia.
E magari un futuro... Kira scenderà anche sulla nostra Terra...
Ryuuku
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 35 su 37 --- Voto: 10 In una semplice parola: MERAVIGLIOSO! Ho visto 35 episodi, è straordinario! Coinvolgente, ti lascia senza fiato, un episodio tira l'altro, immagini ottime. Non aspettatevi di riuscire a capire quale sarà la prossima mossa del prottagonista (Light), è quasi impossibile. Light fa la parte del buono o del cattivo? Entrambi, per questo motivo l'anime è così affascinante! In un mondo che sembra reale Light trova il Death Note (quaderno del dio della morte) e con lui appare Ryuuku (lo shinigami - dio della morte). La persona il cui nome verrà scritto sul death note morirà! Questa è la chiave principale, tutto ruota attorno al quaderno (che non è unico, come non lo sono gli shinigami), tantissime uccisioni, geni a confronto. Potrei continuare a elogiare questo anime, ma vi consiglio di vedere almeno il primo episodio, vi assicuro che ve ne innamorerete! Buona visione!!!!
Lurei-chan
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 36 su 37 --- Voto: 10 Allora eccomi qui a parlare di Death Note. Senza dubbio un anime davvero fantastico! Animazione, disegni e storia perfetti. Ritengo che sia molto meglio di altri anime che ho visto. Ha solo una pecca... se si fosse fermato all'episodio 26 sarebbe stato un anime che sicuramente avrebbe lasciato il segno (tipo Evangelion). Il segno lo lascia si ma oscurato dalla specie di seconda serie che hanno fatto. Ora attendo l'ultimo episodio... da quel che ho capito Kira non se la vedrà bene e questo mi fa dispiacere molto. Ebbene sì io sin dall'inizio ho sempre preso parti di Kira... tralasciamo il suo aspetto che mi ha abbagliata (XD) il fatto di essere così cattivo e intelligente mi ha attratta. Bene allora ritornerò per commentare l'ultimo episodio, ciao e alla settimana prossima!
ReDeriK
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 34 su 37 --- Voto: 10 Semplicemente INCREDIBILE...
Davvero bello, non ho mai visto in quasi 20 anni di passione per cartoni animati, fumetti, anime e quant'altro abbia a che fare col disegno in movimento, un lavoro così ben fatto; appassionante e ricco di pulsioni vitali che vi faranno riflettere sula vostra vera indole.
Provate a kiedervi: Se io avessi un Death Note, quali nomi scriverei su di esso? Farei fuori i criminali del mondo, come il nostro protagonista, Yagami Raito, oppure lo utilizzerei per perseguire i miei scopi più loschi?
La storia, splendidamente costruita e ben dettagliata comincia nella città Giapponese di Kanto, dove Raito vive con la sua famigliola... il padre, vicedirettore della polizia giapponese, la madre... casalinga e la sorellina rompi e a tempo pieno.
In un giorno qualunque di un mese qualsiasi del 2007, all'uscita di scuola il brillantissimo studente modello Raito trova uno strano quaderno e...
Giannuz 84
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 34 su 37 --- Voto: 10 Beh, a mio avviso uno dei pochi titoli che possano riscrivere un genere, a meno che la fine (dato che ho visto solo 34 episodi) non mi faccia diventare Light un coniglio con le orecchie a punta ed il pelo a pois, ritengo che questo sia il titolo dell'anno, se non addirittura degli ultimi 5, mai banale, i colpi di scena vengono preparati in modo assurdo, si passano interi episodi senza capire bene le azioni che ha in mente il protagonista, e poi al momento in cui il piano raggiunge l'apice, rimani lì... a bocca aperta, tentando disperatamente di sbatterti la testa contro lo schermo, poichè ti senti talmente insignificante rispetto alla genialità del protagonista che quasi quasi lo inizi ad idolatrare... eccellenti anche gli antagonisti, un piccolo elogio ad "L" che mi ha quasi fatto svenire per la sua intelligenza almeno quattro volte....
Comunque la storia in breve (senza spoilerozzi) è questa:
uno scopre un libro che può uccidere le persone semplicemente scrivendogli il nome, in più puoi decidere persino la modalità della morte.... però la polizia ( e anche "L") vuole sgamare il nostro bel tenebroso protagonista "Yagami Light", anche chiamato dagli amici, KIRA ( = killer detto alla japponese), l'unica pekka è che sia Kira che L hanno un quoziente di intelligenza pari a quello di Stephen Hawkins..
DA VEDERE ASSOLUTAMENTE...
Artu
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 14 su 37 --- Voto: 10 [ATTENZIONE: CONTIENE SPOILER]
Death note è un fumetto manga ambientato in giappone nell'era moderna e parla di light yagami, un ragazzo modello, primo in giappone tra gli studenti, due volte campione juniores di tennis, e anche di bell'aspetto, che un giorno trova un quaderno della morte lasciato cadere da Riuk, uno shinigami (demone della morte). Riuk lascia cadere uno dei suoi due death note sulla terra sperando che qualcuno lo trovi (appunto light). Dopo 5 giorni in cui light uccide i peggiori criminali e riempe pagine e pagine intere di nomi sul death note, che ha il potere di uccidere una persona quando il suo nome viene scritto sul quaderno, riuk decide di incontrare la persona che tiene il suo quaderno e così conosce light che non appare per nulla sorpreso dalla visita del demone. Successivamente, dopo le continue morti di criminali, comincia a girare la voce che ci sia un giustiziere chiamato kira (derivato da killer) tutte le organizzazioni investigative si incontrano per decidere sul da farsi. Alla fine decidono di ingaggiare L, il detective più famoso al mondo che non ha mai fallito, e di metterlo sulle tracce di kira. L è un personaggio molto particolare: è un ragazzo affetto da una forma lieve di autismo e per questo motivo non si fa mai vedere e non socializza con nessuno, assume posizioni strane quando si siede, non dorme quasi mai. Nonostante la sua tendenza a non socializzare decide per la prima volta di farsi vedere da quelle persone che hanno ancora il coraggio di seguire le indagini su kira. All'apparenza appare come un ragazzo MOLTO strano, mal vestito, scalzo e assente ma in verità è di una genialità impressionante. In poco tempo riesce a tracciare un primo profilo psicologico di kira (che non è altro che l'alter ego di light). Ad un certo punto L capisce che kira potrebbe essere un membro delle famiglie delle persone coinvolte nelle indagini poichè kira accede a documenti top secret della polizia, e così decide di èpiazzare delle microcamere nella camera di light che non è altri che il figlio del capo della polizia! Cmq light non si a sorprendere e grazie a degli espedienti riesce a far si che L decida (anche se solo apparentemente) di lasciar perdere la pista dei famigliari. Light poi termina le scuole superiori e si trova a fare l'esame di ammissione di una delle migliori università del giappone, e in classe con lui c'è uno strano ragazzo che sta sedutpo accucciato sulla sedia (L). i due entrano all'università a pieni voti e in classe insieme e così L si presenta a light che, per nascondere lo sbigottimento deve fare appello a tutte le sue forze. da questo punto in poi light sarà costretto a convivere con il suo più grande nemico (anche se lo farà solo per sapere il vero nome di L, che nessuno conosce, per poi ucciderlo). Ma ad un certo punto L viene attirato da un altro avvenimento strano. Infatti sembra che ci sia un altro kira!! e in effetti è così. Si tratta di una ragazza di nome Misa che ha ucciso un dio della morte facendolo innamorare di lei (unico modo per uccidere uno shinigami)e costringendolo ad infrangere una regola degli shinigami così da farlo scomparire. Lei è seguita da un altro shinigami (femmina) di nome Rem. Da questo punto light deciderà anche di fare parte della quarda di investigazione per far cadere ancora di più i sospetti su di lui, e dovrà conoscere Misa e deciderà di mettersi con lei (solo per il proprio tornaconto). Il resto devo ancora vederlo ma mi sembra che i colpi di scena non manchino XD
keitradir
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 30 su 37 --- Voto: 10 Erano molti anni che un anime non mi appassionava in questo modo, una storia intrigante, e un duello tra 2 geni che non manca di colpi di scena, la visione è consigliata fortemente a tutti coloro a cui piacciono i ragionamenti, le intuizzioni geniali e i colpi di scena da togliere il fiato. Il mio voto è stato 10, anche se va specificato che tale voto è limitato alle prime 25 puntate, ed è un 10 pieno, mentre per quanto riguarda le rimanei, purtroppo la qualita diminuisce, rimanendo sempre molto alta, ma non paragonabile ai primi 25 episodi, gli ultimi 5 episodi che ho visto, non meritavano piu di un 8, che sebbene sia tanto... a confronto con i primi, ne esce fuori sbiadito
mityllo
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 19 su 37 --- Voto: 9 L'idea di base è scontata , il punto di partenza si rifà alla cultura nipponica dei semidei, un potere dato in dono ai mortali come l'antica tradizione greca. Tutto il resto invece è eccezzionalmente arguto. Il personaggio di L è uno dei più originali della recente animazione giapponese, ottima a dir poco l'intonazione della voce che gli viene data dal doppiatore giapponese. E' essenzialmente un thriller con "naturali" infiltrazioni paranormali. Congegnato in maniera perfetta o quasi e sapienti colpi di scena. Riuscirà un uomo in carne ed ossa dotato di una intelligenza unica a smascherare i semidei della morte?
PS. Non esiste il 9,5 come voto .. ero molto indeciso se dargli il 10 :)
Belga
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 29 su 37 --- Voto: 8 Devo dire che non sono mai stato affascinato da questo tipo di storie. Eppure questo anime è riuscito a interessarmi puntata dopo puntata, tutta la storia è obbiettivamente originale e i colpi di scena sono sempre inaspettati e spiazzanti. I disegni sono molto ben realizzati. Le serie oltre le 12 puntate sono sempre state stucchevoli, ma questo anime mi risulta molto interessante e coinvolgente. Ottima la colonna sonora e le varie opening e ending... resto in attesa di vederne ancora per poter dire qualcosa di più (sempre senza levare suspence a chi ancor non ha avuto il piacere di vederlo).
Tomite87
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 27 su 37 --- Voto: 9 Bellissimo anime avvincente e pieno di colpi di scena. Fin dalla prima puntata con una trama davvero originale tutta da seguire, la sfida tra Light ed L è la sfida tra due geni che si danno battaglia per riuscire ha prevalere l'uno sull'altro questo scontro diviene sempre piu emozionante con il passare delle puntate. Ma anche gli altri personaggi sono ben delineati ed hanno un ruolo importante nella storia come Watari, Matsuda, il padre di ligth e gli shinigami come Ryuk e Rem, che donano i poteri a Misa e Light, e infine tutti i membri della squadra investigativa che contribuiscono allo sviluppo della vicenda rendendola godibile anche se ha volte un po' cruda. Stupenda la colonna sonora dell'anime che accompagna i ragionamenti dei personaggi e le varie fasi della storia, rendendola così emozionante. Peccato solo per la seconda sigla d'apertura che e proprio orrenda, ma per il resto Death Note è un anime che merita di essere guardato, lo consiglio ha tutti gli appasionati di anime.
death note!
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 27 su 37 --- Voto: 10 Cosa succede quando uno shinigami, dio della morte, si annoia?Ovvio, lancia il suo Death Note sulla terra. Cosa succede quando chi trova il death note vuole costruire un mondo '' migliore''? Ovvio, uccide tutti i criminali con il Death Note! Di ovvio questo anime non ha assolutamente nulla, ogni puntata è qualcosa di eccezionale, di veramente eclatante. Consta di 37 puntate, a volte sembra terminare ma... c'è sempre qualcosa di assolutamente assurdo che accade...
Consigliatissimo a tutti! Un vero capolavoro
Evolution91
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 27 su 37 --- Voto: 9 Devo dire che quest'anime/manga mi sta piacendo molto, la storia è molto ben congegnata e non mancano i colpi di scena. Forse però è proprio questo un difetto dell'anime, ma anche del manga, cioè che, a differenza dell'inizio che era un susseguirsi di colpi di scena, l'anime sta prendendo una piega del genere 4 puntate di "spiegazione" e 2 avvincenti, anche se ciò non toglie che sia molto bello da vedere e comunque si guadagna la palma di migliore anime del 2006 e di uno dei migliori anime prodotti dalla madhouse. Peccato soltanto che per la particolarita' della storia non ne vedremo un seguito finite le puntate gia' previste (37)
Genkai
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 26 su 37 --- Voto: 10 Sono pienamente soddisfatto di questo geniale anime. Fin ora mi ero sempre accontentato delle botte da orbi, e mai avrei creduo di poter trarre piacere dal vedere una trama psicologico-investigativa così particolare.
Kira è sempre più corrotto dal potere, cerca una sfda che lo aggradi e si prepone una missione: " un modo senza criminali". I suoi mezzi però sono immorali. Ecco che sorge la figura del bene contrapposto al male: L.
La sua inteligenza non è pari a quell di nessun altro e i suoi metodi sono molto originali. Follia, potere e giustiza incarnano solo parzialmente ciò che si può dire su questo stupendo anime in cui non c'è un vero cattivo ed un vero buono... vedetelo e giudicate con i vostri occhi.
the last wizard of the century
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 18 su 37 --- Voto: 10 Ed ecco...proprio quando pensavo che Conan fosse il detective migliore di tutti gli anime, ecco che arriva una misteriosa "L"...è Ryuzaki!!
Apparte questo, anche tutto il resto è assolutamente perfetto ^_^ . Intanto l'idea di base: chi non vorrebbe avere un quaderno su cui scrivere il nome dei criminali per ucciderli in 40 secondi piuttosto che aspettare tutte le burocrazie? (anche se più avanti si capisce che Light per raggiungere il suo scopo è disposto a tutto) e poi il duello tra Light e Ryuzaki (il primo è il possessore del Death note, il secondo è l'infallibile detective) è entusiasmante e piena di colpi di scena (e mi stupiscono anche gli strani marchingegni che usa Light per esempio per proteggere il suo death note).
Le puntate si susseguono in un concatenamento più o meno forte, tanto che alcune puntate fanno sentire l'obbligo di andare avanti per scoprire cosa succederà dopo, la suspance è quindi il massimo in questo anime. Per i personaggi ho dato quindi un accenno, anche se naturalmente c'è di più. Che dire, questo anime è proprio per tutti ^_^
La grafica è ottima anch'essa. Di solito aspetto la fine di un anime per farne una recensione, ma tanto questo anime non mi può deludere ^_^ , il dieci è superassicurato
Shikamaru Nara
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 23 su 37 --- Voto: 10 Come definire questo anime in due parole? SEMPLICEMENTE FANTASTICO... Dico questo per una serie di ragioni molto fondate:
1) L'idea iniziale è molto originale: inizialmente viene da pensare a un anime molto carino ma destinato forse a "spegnersi" nello scorrere delle puntate. Tutto al contrario: il modo in cui ti riesce a catturare questo anime è a dir poco unico diventando inesorabilmente una sorta di droga che terrà attaccato allo schermo anche lo spettatore più esigente. La trama, mai scontata, non è quasi mai prevedibile o calcolabile in anticipo.
2) Le ambientazioni e le atmosfere da film giallo con un pizzico di noir sono perfettamente congeniali alla suspence continua che si viene a creare nella trama. Senza poi contare la colonna sonora di ottima elevatura che offre allo spettatore un ancor maggiore coinvolgimento (come se ce ne fosse bisogno!).
3) La caratterizzazione dei singoli personaggi e l'introspezione psicologica di ciascuno di essi risulta essere molto accurata e meticolosa
(una nota di merito da parte mia va sicuramente a L che a mio parere è il meglio riuscito).
In conclusione:
Questo è sicuramente l'anime delle forti emozioni che, sempre che vogliate vederlo, vi terrà costantemente con il fiato sospeso e alla fine di ciascuna puntata vi renderà morbosamente impazienti di scoprire cosa succede nella seguente. Assolutamente da vedere. Sicuramente e senza remore affermo, da appassionato di anime, che Death Note è il più bel anime che io abbia mai visto; l'unica mia speranza? E' che il finale non mi deluda... Speriamo bene... Ciao a tutti!
crn
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 18 su 37 --- Voto: 10 Ragazzi ero in camera che mi stavo guardando Naruto quando ho visto una news di questo anime ci ho clikkato dentro, poi mi sono informato meglio cosi', ho trovato gli episodi con i sottottitloi in italiano.
Ho scaricato il primo episodio e ho pensato carino. Ho scaricato il secondo e qua entra in scena L e ho pensato bello ho voglia di vedere il 3 episodio adesso sono al 18 praticamente ne ho visti 18 di seguito piu di 6 ore attacato al computer ormai e diventata una droga. E' spettacolare: ambientazioni, la psicologia dei personaggi, l'idea dei demoni o come si kiamano e praticamente perfetto se ci fosse 10 e lode voglio vedere il prossimo episodio
thomas 82
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 10 [ ATTENZIONE!!! Contiene spoiler su come finisce l'anime (insomma, vi rovinerà la fine...)]
Ciao mi chiamo thomas, sono stato recentemente in giappone e ho comprato tutti e 12 i fumetti, e tutti i dvd con i 36 episodi e devo dire che prima di partire avendo visto qua in italia i primi 3 volumi pensavo che fosse la fine del mondo, non potevo stare senza leggerlo ma dopo averlo visto tutto e avendo visto che alla fine L vince su light diventa pesante un po, l' autore poteva fare un finale tralasciando l'idea di un continuo, cosa che non ha fatto; inoltre poteva portare la sfida tra L e N contro Light ad un livello diciamo cosi onirico, quasi sovraumano facendo aiutare Light da Ryuk, il dio della morte e non facendolo stare imparziale.
Era piu' che ovvio che alla fine Light perdesse in quanto è da solo contro suo padre L, N, la cia l'fbi e la polizia giapponese, vada che sia intelligente, ma è in uno svantaggio numerico eccessivo. Inoltre per ultimo, ma non meno importante, a Light per sopravvivere bastava fare lo scambio degli occhi, cosa che non fa, in modo da poter uccidere L e N e per di piu il finale è molto ma molto direi riduttivo, in quanto dopo una lotta tra titani e poteri divini, finisce che un bambino di 10-14 anni di nome N batte light in astuzia come niente, senza un minimo di suspence ne di azione, ma solo sprecando il 12 volume tutto in chiacchere tra agenti di polizia e la cia. Inoltre dopo la morte di Light il fumetto poteva continuare ad un livello diciamo soprannaturale dando a Light la possibilita di diventare a sua volta dio della morte, e non destinarlo come dice nel 2° volume al nulla (riporto frase di ryuk: un umano che usa il quaderno non è destinato ne all'inferno ne al paradiso).
Sono comunque convinto che la storia sia avvincente e stupenda tanto il manga quanto il film ma ad essere onesti al 100 per 100 dopo il 5-6 volume si inizia ad annoiarsi perche scompaiono i colpi di scena e ormai a parte un paio di nuovi personaggi la storia è gia scritta e non prende piu'.
Mordred
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 22 su 37 --- Voto: 9 Beh non metto dieci solo perché sono molto esigente. Diciamo che solo per Death Note mi scomodo e do un 9. Diciamo anche che all'inizio, i primi tre episodi circa dell'anime, mi sono trovato molto contrariato, a fronte di una storia originalissima, trovavo tutto molto banale, nella realizzazione dico. Poi é diventata una droga, ho dovuto vedere tutti gli episodi, tutti d'un fiato, e nemmeno una volta sola. Cosa mi piace? La psicologia spinta, niente supermosse distruggi pianeta, solo psicologia, ma con forti tinte nere, che ti spinge a vedere, sapere. Ogni passo avanti, é un passo verso il baratro. Ed ora sono completamente assorbito e voglio sapere come finirà. E poi lasciatemi dire: fantastico il personaggio di L... Fantastico il modo di sottolineare come sia simile a Light. Antieroi entrambi forse... Un vero buono ed un vero cattivo in questa storia non esiste... Ma L é sicuramente caratterizzato meglio
IlaRinoa
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 11 su 37 --- Voto: 10 Io sto leggendo il manga, vedendo l'anime e ho visto il film...
Posso dirvi in assoluta certezza che il manga è fantastico, molto più psicologico della serie animata e del film... certo l'anime segue alla lettera il fumetto (è solo ancora sottotitolata), anche se comunque non è dettagliato nei pensieri come il manga, mentre il film (anch'esso sottotitolato) nella parte finale è molto diverso inquanto Light non ha una ragazza nel fumetto, mentre nel film entra in gioco questa ragazza che non ha nulla a che fare con la storia... Se non avete ancora letto il fumetto vi consiglio vivamente di farlo... a me fa stare col respiro bloccato fino alla fine del numero. La cosa originale di questo manga è il fatto che il protagonista non è il solito buono che lotta per la giustizia, ma è un ragazzo come tanti altri che desidera, forse più dei "buoni" un mondo di giustizia, e grazie agli dei della morte riesce ad avere un potere il quale lo mette a dura prova con i suoi desideri e lo rende, per alcuni, l'antagonista del manga... Inoltre L il personaggio "buono", che io vedo molto più come ragazzino egocentrico (che vuole sempre avere la ragione dalla sua) che come personaggio buono, è davvero reso bene nella sua psicologia, quasi folle, di genio dell'anticrimine. Davvero un fumetto ben realizzato, dai disegni mozzafiato e con contenuti molto psicologici.
Xed
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 18 su 37 --- Voto: 10 Partiamo dal presupposto che Death Note è l'anime più bello in onda in questo periodo. Non sono qui per raccontare la trama, quella potrete leggerla in una qualsiasi delle recensioni qui sotto, sono qui per farvi capire come questo anime meriti un dieci pieno sotto ogni punto di vista.
La realizzazione grafica è a dir poco fantastica, i chiaroscuri sono realizzati divinamente e l'atmosfera è resa benissimo.
La regia è la migliore che vedo da lungo tempo a questa parte: nonostante sia un anime riflessivo riesce a mantenere un ritmo da anime action senza alcun problema.
La storia è interessante e piena di colpi di scena, bellissimo come l'autore prima ci induca a "tifare" per kira, per poi farci sentire in colpa e farci cambiare definitivamente rotta con l'omicidio di naomi.
Le musiche sono a dir poco fantastiche, sottolineano alla perfezione le scene toccanti e mi hanno spinto più volte ad alzare il volume delle casse per ascoltarle meglio.
Death Note VA' guardato, non c'è via di scampo. Specialmente perché la trama subirà parecchi sconvolgimenti prima della fine a quanto ne sò.
Kuja
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 13 su 37 --- Voto: 10 A voi che leggete un avviso: questo non è il solito scontantato anime in cui 5 eroine in costume salvano il mondo dal male. Questo è un anime di primissima qualità in tutti i sensi possibili ed immaginabili.
In primo luogo l' unicità della storia e la genialità dei colpi di scena.
Yagami Light, studente modello, trova per caso uno strano quaderno. Vi è scritto "la persona il cui nome verrà scritto su questo quaderno morirà". Incuriosito lo usa su di un rapitore che muore 40 secondi dopo.
Impressionato dal potere del quaderno della morte, appunto "death note" decide di usarlo per ripulire il mondo dai criminali e diventare un dio. Ma un ostacolo gli si para di fronte: L.
L è un ispettore di fama mondiale che indaga sulle strane morti dei criminali ed incredibilmente riesce a dimostrare che c'è qualcuno dietro a quelle morte e che si trova nel Kanto, in Giappone. Ed è in questo modo che ha inizio la sfida: uno scontro titanico tra due avversari geniali...
La storia è sempre più appassionante episodio dopo episodio(sono 37) con mosse sempre più intricate ed avvincenti.
La grafica è semplicemente fantastica con luci ed ombre accuratissime che danno alla storia un' ambientazione veramente dark assieme a sfondi veramente realistici e colonne sonore che rendono l'aria tesa come una corda di violino. Le sigle di testa e di coda sono davvero mozzafiato.
A voi che lo avete visto sapete bene di cosa sto parlando e a voi che non lo avete visto scaricatelo, non ve ne pentirete!
Arrivederci alla prossima dal vostro Kuja!
jed
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 16 su 37 --- Voto: 9 Anche se non l'ho finito di vedere (e la fine è importante nella valutazione, soprattutto in un anime così breve), mi pare proprio che prometta bene... sia per l'idea originale (perchè no? gli shinigami? ma qui si tratta più di un diario...) sia per l'intreccio supercomplicato e tutto cerebrale, e poi i personaggi... ok che solo due sono sviluppati profondamente, ma mi pare che bastino abbondantemente a creare uno stato di suspence difficilmente eguagliabie! Non ultimo direi, tralasciando il disegno-bellobello, l'uso dei colori e della regia (me la passate?) che in questo caso fa perdere qualcosa allo stesso fumetto-letto entrambi i numeri!.
(e scusate se non hanno reazioni da persone normali, NON SONO PERSONE NORMLI! Uno è il primo studente del Giappone e l'altro é il miglior detective in circolazione!)
Alek
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 14 su 37 --- Voto: 9 Non gli do 10 perchè siamo ancora lontani dalla fine e non mi sento di esagerare nel mio voto...
Però è innegabile che siamo di fronte ad una serie unica e coinvolgente come poche altre... la tensione e la curiosità attorno al death note aumenta in ogni puntata (tranne qualche calo ogni tanto, come l'episodio 10). Disegni ottimi, personaggi mai banali (forse un pò troppo "intelligenti") e soprattutto vicende molto intriganti che lasciano lo spettatore col fiato sospeso... come negli episodi 4 e 7. Forse il miglior anime del momento, sicuramente da vedere.
Dc
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 13 su 37 --- Voto: 10 Yagami Light, brillante studente stanco di come tutti i giorni il mondo appaia come una mela sempre più marcia, trova per caso un diaro, il Death Note, con il quale può uccidere qualunque persona di cui conosca nome e volto, semplicemente scrivendone il nome all'interno. Ben presto le pagine del diario inizieranno a riempirsi di nomi di criminali e persone malvage. Light, spinto da un folle desiderio di diventare il dio di un mondo fatto solo di brave persone, accompagnato dallo Shinigami che ha "lasciato cadere" il Death Note, comincia una battaglia contro L., un detective di fama mondiale, che reputa le sue azioni maligne e che vuole fermare ad ogni costo.
Un ottima storia, combattuta a colpi di genio e sangue freddo, in cui vincerà solo chi non commetterà nessun errore. Anime psicologico che coinvolge lo spettatore tenendo sempre alto il livello di tensione nella storia. Assolutamente da non perdere!
Nuloahc
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 11 su 37 --- Voto: 10 Death Note, già dal titolo avrete capito che non riguarderà rosa e fiori, e infatti, narra le vicende di un ragazzo prodigio, di nome Light, che per caso trova un quaderno misterioso: Death Note.
All'interno c'è una serie di istruzioni d'uso, che spiega dettagliatamente come usarlo: scrivendo il nome di qualcuno sulla Death Note, quella persona sarà destinato a morire entro un certo intervallo di tempo. L'autore può inoltre decidere il come e il quando della morte.
Light conosce così Ryuga, lo shinigami (dio della morte) proprietario della death note.
Spiegandogli le regole del loro patto, ryuga gli concede il libero utilizzo del quaderno, senza interferire in alcuno modo. Light a quel punto si ritrova tra le mani il potere di un dio, ed essendo lui un genio dalle grandi aspirazioni di giustizia, decide di creare un mondo perfetto, uccidendo tutti i criminali.
Con il procedere del suo piano, sarà costretto però anche ad uccidere persone innocenti (senza batter ciglio), tra cui poliziotti, investigatori, ecc... tutto per poter realizzare le sue ambizioni. chiamandosi Kira (dalla parola killer), comincia a diffondere terrore tra i malvivente e una certa fama tra i giovani... finchè non sarà costretto ad affrontare un avversario altrettanto intelligente e misterioso: L (un altro ragazzo genio) che collaborando con la polizia è deciso a tutti i costi ad arrestare il famigerato Kira...
E' un anime senza dubbio molto intrigante e frenetico, che ti tiene il fiato sospeso fino alla fine di ogni episodio. La storia puo apparire non molto originale (un ragazzo che riceve un super potere e lo utilizza per combattere il male), ma la cosa sorprendente di Death Note, è la sua capacità di creare una storia nuova da uno spunto vecchio; le vicende si concentrano non tanto sul conflitto tra il protagonista e i criminali, quanto sul un duello psicologico tra lui e il suo avversario L.
Per una volta, il protagonista vive la parte del cattivo della storia.
Le musiche sono molto belle e riflettono pienamente l'atmosfera cupa e riflessiva dell'anime. I disegni sono senza dubbio molto seri e non si lasciano mai cadere nel ridicolo.
Quindi, concludendo, se vi piace il mistero, il sovranaturale, e sospanse, questo è sicuramente la vostra migliore scelta. ^_^
buona visione!
ale88
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 10 su 37 --- Voto: 9 Di solito non mi piace recensire un anime dopo aver visto solo le prime puntate, ma death note è l'eccezzione alla regola! E' entusiasmante, imprevedibile, coinvolgente, ricco di suspance insomma è fantastico. Mi ha davvero catturata! Non gli do dieci perche ho visto solo 10 puntate, ma se continua con questo livello di sicuro il mio voto aumenterà... lo consiglio vivamente soprattutto se cercate un anime con un'ottima trama che vi incolli alla sedia e vi lasci il fiato sospeso per tutta la durata della puntata... attendo con ansia i nuovi episodi anche perche sono curiosa di sapere che cosa si inveterranno per altre 27 puntate visto che arrivati al 10ecimo episodio i due protagonisti sono "uno ad un passo dall'altro"...
Manson-Coffin
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 8 su 37 --- Voto: 9 Death note è una partita a scacchi tra due "investigatori" al servizio della giustizia. Entrambe desiderano scopripre l'identita dell'altro. L'arbitro, non sempre imparziale, è uno shinigami annoiato dal suo mondo di lavativi che non si dedicano più al "lavoro".
Non è certo un anime di "azione"; la narrazione segue ritmi a volte lenti, con molta introspezione e ragionamento. In compenso il livello di tensione creata ad ogni episodio si attesta sempre su alti livelli, e non mancano certo i colpi di scena: raramente mi è capitato di seguire serie in cui vengono eliminati potenziali (secondo me) co-protagonisti in modo così repentino.
Visto il numero di episodi previsti (se non sbaglio 37), attendo con curiosità di vedere cosa ci riserveranno gli sceneggiatori, visto che i due antagonisti si stanno avvicinando molto velocemente l'uno all'altro.
b2v
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 7 su 37 --- Voto: 10 Semplicemente straordinario!
La vicenda di Light e di quella che lui definisce una missione: l'eliminazione del male dalla terra per la creazione di un nuovo mondo, piano piano prende corpo in lui trasformandolo dal più brillante studente giapponese ad un perfetto stratega del male, si troverà egli stesso invischiato nell'equivoco di eliminare il male diventando male egli stesso..
Meravigliosa la figura di Ryuk, lo shinigami che trova il suo svago nell'assistere alle vicende di due uomini, Light e L. dediti a un confronto senza sconti, ognuno intento a voler far prevalere il proprio proposito di giustizia.
Coinvolgente inoltre la scaltezza di Light, capace di anticipare e prevedere le mosse dei propri avversari, creando avvenimenti architettati a regola d'arte per riuscire ad avere la meglio su tutti, proprio come un aspirante Dio.
Un'idea vecchia: quella di creare un mondo migliore, che rifulge di nuova luce grazie a questo anime.
voto 10: neanche a dirlo
bl77
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 6 su 37 --- Voto: 9 Un ottimo anime senza dubbio, uno dei migliori degli ultimi anni ma secondo me perde qualcosina rispetto al manga. Ho letto tutti e 12 i volumi in lingua originale ed era dai tempi di dragonball (ma all'epoca avevo 16 anni, ora 29) che un manga non mi rapiva a tal punto. Magari il mio giudizio potrebbe essere influenzato dall'aver letto prima il manga e per forza di cosa quando si conoscono gia' i fatti c'e' meno mordente ma l'anime mi ha trasmesso qualcosina in meno.
Piu' avanti il manga prende una piega diversa e forse qualcuno storcera' un po' il naso ma la storia resta comunque su buoni livelli a mio parere. Disegni, musiche e animazioni su livelli mediamente ottimi. In ogni caso piu' che consigliato!
Naco
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 5 su 37 --- Voto: 9 Nonostante una mia amica continui a dire che è scontato (la cosa mi fa preoccupare alquanto...), devo dire che a me piace. Ciò che rende originale questa serie, almeno per ora, è, secondo me, il fatto che il protagonista non sia buono; a modo suo lo è, ma finisce per diventare come e peggio degli assassini che elimina. E', in fondo, un tema classico: chi ci dà il diritto di uccidere gli altri, per quanto possano essere essi stessi brutali assassini?
La storia ci porta nella mente di un ragazzo che vorrebbe creare un mondo perfetto, ergendosi a giudice finale e divino. Non siamo quindi soltanto nei panni degli investigatori che cercano di scoprire la sua identità, ma nei panni del colpevole, a noi conosciuto, ma sconosciuto aglialtri. E' un thriller mozzafiato, che riesce a catturarti e a trascinarti al suo interno, lasciandoti senza fiato. Davvero ottimo, soprattutto per chi ama il genere!
Nausicaa979
Per l'anime Death Note
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Episodi Visti: 2 su 37 --- Voto: 9 Putroppo per ora ho potuto vedere solo i primi due episodi di Death Note, ma devo dire che non vedo l'ora che venga sottotitolato il resto della serie. Dal punto di vista narrativo, la storia è originale, accattivante e sostenuta da un buon ritmo: Raito, uno studente di liceo giapponese, trova per caso un registro, il Death Note, appartenente a uno Shinigami (un dio della morte) e scopre che scrivendo in esso il nome di una persona di cui si conosce l'identità, questa morirà. Raito decide quindi di creare un mondo "a sua immagine e somiglianza", e di uccidere tutti i criminali di cui conosce l'esistenza. L'anime sembra dunque procedere sulle tematiche di cosa siano davvero il bene, il male e la giustizia. Non a caso simbolo della serie è la mela, frutto che diede all'uomo la conoscenza del bene e del male, ma contemporaneamente lo macchiò del peccato. Anche per quanto riguarda il comparto tecnico, Death Note, almeno nelle prime due puntate, presenta un'ottimo character design, animazioni fluide e una bella regia che effettivamente raggiunge il massimo nel punto in cui Raito segna i nomi accompagnato da un pezzo di musica classica, e i suoi gesti ricordano tanto un direttore d'orchestra quanto un Dio nell'atto della Creazione. Quello che si suppone essere l'Altro Protagonista, L, non si è ancora mostrato, ma da quel poco che ho visto sembra essere anche lui un personaggio interessante. Insomma, Death Note promette bene, e se manterrà questo livello per tutta la serie, il 10 sarà meritato.
Deazzo
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 8 "Death Note" è tratto dall'omonimo manga dell'autore Tsugumi Ohba e disegnato da Takeshi Obata. Entrambi secondo me hanno creato uno stupendo lavoro e da quest'ultimo è stato realizzato un anime a mio parere superlativo.
La trama è qualcosa di molto complesso. Nata come un'idea semplice si sviluppa in maniera articolata e complessa portando lo spettatore a dovere stare bene attento perché possa capire la logica dietro alle azioni dei personaggi. E' una trama complessa ma non trattata superficialmente e spiegata poco, tutt'altro, gli svariati discorsi che troviamo durante la storia ci rendono la vita più semplice e comprendiamo a fondo ogni cosa (solo con l'attenzione ovviamente). Lo svolgimento dell'intera storia è molto ben studiata, non mancano i colpi di scena e la suspense. Il tema principale che si è voluto trattare è "la vita e la morte", ma ci sono anche l'avidità, la pazzia, il desiderio, la paura e ogni lato negativo dell'animo umano. Si può dire che l'anime sia fedelissimo al manga anche se con un finale leggermente diverso, opinione che darò solo al fondo della recensione.
I personaggi sono anch'essi studiati nei minimi dettagli. Vengono raccontate molte cose su di loro e possiamo in questo modo immedesimarci molto nella loro logica, sentire i loro desideri e cercare di comprendere tutte le ragioni dei loro gesti. Non ci sono personaggi in secondo piano perché, nel corso della storia, ogni singolo individuo avrà un ruolo chiave per lo sviluppo della trama.
I disegni sono realizzati molto bene e scorrono in maniera piuttosto fluida. Le proporzioni sono ben rispettare e questo ci dà un maggior senso della realtà in quanto, nonostante "Death Note" sia un'opera di finzione, si svolge su uno sfondo di vita reale e quindi ha bisogno di fare identificare lo spettatore il più fedelmente possibile nella psiche dei personaggi. Questa identificazione con loro riesce ancora più semplice grazie alle espressioni incredibilmente realistiche ed emozionanti. Le ambientazioni sono molto belle, cupe e tetre, ottime per questo genere di anime così dark.
Le musiche si adattano alla perfezione con "Death Note", non sono niente di così entusiasmante o che rimanga nel mio cuore, ma senz'altro le troverete incalzanti ed emozionante per questo anime.
I doppiaggi sono anch'essi ben realizzati. Non stanca per niente ascoltare i discorsi e le voci rendono in maniera esauriente le emozioni provate dai personaggi.
In conclusione trovo che "Death Note" sia un'opera degna di nota e del vostro prezioso tempo. Un 8 per me è più che meritato ma non mi sbilancerò oltre per una ragione semplice ma che ho trovato molto significativa. Il finale.
L'ultimo episodio: negli ultimi minuti dell'anime, si svolgono delle scene che contrastano il pensiero che l'autore del manga voleva dare e per questa ragione si porta lo spettatore a un'interpretazione sbagliata dei personaggi e dei loro pensieri. Quindi trovo il finale deludente da questo punto vista.

chiara ^_^
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 9 "Death Note" è a dir poco un anime bellissimo. Appassionante, ben fatto, trovo splendide le atmosfere che ben accompagnano la narrazione. Una narrazione che definirei ossessiva, malata, come è ossessivo e malato il protagonista di cui la serie racconta le vicissitudini: Light Yagami.
"Death Note" potrebbe sembrare a prima vista una storia semplice; alla fine altro non tratta che questo tizio che trova un quaderno, le cui persone i cui nomi vengono scritti su tale quaderno muoiono. Il tipo, Light appunto, decide così di epurare il mondo dal male e comincia a uccidere "i cattivi" mentre, nel frattempo, la polizia di tutto il mondo cerca di acciuffarlo. Stop.
Ma è come ciò è raccontato il punto focale. Perché la storia di Light è raccontata in maniera superba, il personaggio stesso di Light è superbo, così complesso e sfaccettato, come del resto anche il suo antagonista L.
La regia, la fotografia, le musiche, tutto è studiato per fare in modo che lo spettatore partecipi a questo viaggio ossessivo e claustrofobico nella mente di Light, nel vederne il suo lento declino verso la follia e il delirio.
E' entusiasmante assistere allo scontro intellettuale tra Light ed L, due intelligenze straordinarie che si confrontano puntata dopo puntata nel tentativo di mettere l'altro sotto scacco. Trovo l'anime splendido e lo consiglio.

rosemary
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 28 su 37 --- Voto: 7 L'anime riprende piuttosto fedelmente il manga. La storia del giovane Light Yagami, deciso a diventare un "Dio della giustizia" utilizzando il Death Note, viene esplicata in 37 episodi di cui si compone. Forse, però, è proprio la sua fedeltà a renderlo a tratti difficile da gestire. I personaggi spesso infatti si dilungano in spiegazioni delle loro strategie. Nel manga questi colloqui riempiono pagine intere, nell'anime ascoltare per minuti interi un personaggio parlare può risultare a tratti noioso. Alcune scene vengono "diluite" e arricchite nell'anime, altre invece ridotte. Un'altra cosa che a me personalmente ha dato fastidio è la scelta della colorazione che spesso ha toni discordanti o è parecchio sfavillante. Ad esempio, Light è rappresentato dal colore rosso, L da quello blu, e spesso questi due colori vengono accostati per mostrare la loro battaglia, ma in modo esagerato.
SPOILER
Inoltre alcune scene importanti, come la morte di L e quella di Light, sono parecchio diverse rispetto al manga, secondo me sono state cambiate in peggio, snaturandone il significato.

Valevale
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Ho conosciuto "Death note" tramite Wikipedia circa un anno fa, ma la trama non mi intrigava più di tanto. Ora ho visto tutto l'anime e devo dire la mia opinione: molti lo considerano un "capolavoro", non lo è, anzi diciamo che più che un capolavoro sarebbe un semplice anime poliziesco, tutto qui. Valuterò i seguenti punti in modo sia oggettivo sia soggettivo.
Ogni personaggio ha una particolare personalità, ma, alcuni, li si potevano migliorare. Mi ha deluso molto Misa Amane, perché la considero una che poteva fare di più, si poteva migliorare la sua personalità e il suo modo di agire. Invece gli autori in che cosa l'hanno trasformata? In una gothic lolita che fa la modella e la sua mentalità corrisponde a quella di una bambina, però solo in una puntata ha dimostrato la sua intelligenza, almeno. Light da essere uno studente modello è diventato un pazzo maniaco che uccide la gente crudele per creare un nuovo mondo e esserne il padrone. Ma chi si crede di essere? Arriva a sacrificare la vita di persone a lui care (non voglio fare spoiler perché a nessuno piacciono). Gli autori hanno aggiunto Near, Mello e Mikami. I primi due vogliono continuare e vogliono reincarnare L (in tentativi inutili) e il terzo è solo un maniaco che ha fiducia in Kira. I restanti personaggi, alcuni, li considero stupidi, altri persino inutili.
La trama è accettabile però gli autori potevano evitare di allungarla e, da un mio punto di vista, di appesantire la storia. Le puntate per me potevano essere almeno sulle 15/20. La serie non è stata molto fluida e scorrevole, bisogna stare al passo con ogni indizio che forniscono Light ed L e devo dire che per me è stato piuttosto noioso.
L'ambiente e la grafica sono ottimi, ma la fotografia è molto buia.
Le prime due sigle diciamo che potrebbero andare pure bene, la suspense viene colta con quella musica che rende il momento cruciale. Forse è l'unica cosa che mi è piaciuta di più.
In conclusione do a quest'anime un 7, devo dire i motivi per cui "Death Note" ha avuto successo sono, a mio parere, i seguenti:
1 - Misa Amane è una gothic lolita e quindi molti sono stati indotti a vedere l'anime;
2 - oltre che per la moda passeggera, anche perché è, a mio parere, un anime che ha avuto successo solo per le notizie di alcuni.
Inoltre, lo consiglierei a qualcuno che non si sorprenda di fronte a scene abbastanza forti e a chi vuole comprendere i pensieri più intimi dei personaggi. E' stato molto sopravvalutato e lo si poteva migliorare.

Zenzero
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Vista la poca azione presente, ci ho messo un po' a finire quest'anime, però a differenza di altri è riuscito a coinvolgermi e a portarmi fino alla fine. Non sono un amante degli anime psicologici, ma non ho potuto non apprezzare 'Death Note'.
Si parte dal momento in cui un ragazzo trova un quaderno nero, nel quale si possono scrivere i nomi delle persone che si vogliono uccidere. Credendosi un paladino della giustizia, il ragazzo "aiutato" da un fantasma inizierà la sua battaglia. L'antagonista è un detective.
Da questi pochi presupposti si sviluppa un'ottima trama, sempre più complicata però, con continui colpi di scena. Quello che per me è il difetto più grande di questo anime è l'azione, non pervenuta. E' una semplice partita a scacchi tra i due, tutto si fa e si risolve nella totale calma, come una partita a scacchi o una di poker. Sicuramente è questo che volevano gli autori, ma un pizzico di movimento in più, dato il coinvolgimento della polizia, poteva sicuramente aumentare la tensione.
Purtroppo, nonostante i due protagonisti siano caratterizzati abbastanza bene, non mi hanno convinto i rapporti con gli altri personaggi, visto che l'unico rapporto sembra essere tra loro.
I disegni sono classici, ottimamente disegnati anche gli shinigami.
In definitiva 'Death Note' è un bell'anime, per certi versi molto bello, ma sarebbe potuto essere un capolavoro viste le premesse.

Hachi194
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Con Death Note non ci sono mezze misure: o si ama o si odia. E' un trhiller psicologico con elementi sovrannaturali e molte questioni morali su cui discutere. E' lecito uccidere persone abiette, criminali di ogni sorta? E' giustizia o vendetta? Si corre il rischio di diventare come quelli che si vorrebbe togliere di mezzo nel tentativo di costruire un mondo migliore? Tutto questo è giocato come una partita a scacchi tra i due protagonisti.
Il doppiaggio è convincente, musiche punk-rock azzeccate, l'anime è ricco di colpi di scena.
Il difetto? Probabilmente la lunghezza. Arrivati a metà c'è a mio parere un drastico calo nella qualità della storia. Per carità, si lascia vedere volentieri, non ci si annoia, ma è come un soufflé che si sgonfia, a un certo punto viene da pensare: E basta! Facciamola più semplice e finiamola qui. Insomma, c'è troppa carne al fuoco e troppo arzigogolata.
Resta comunque un buon prodotto anche visivamente parlando, secondo me merita una visione.

Cassie
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 6 Delusione. L'inizio era fantastico, sembrava di vedere una macabra e inquietante partita a scacchi tra due giocatori, con in palio la loro vita, concentrati nel schiacciare l'altro con astute mosse psicologiche. Non solo, era ben disegnato e anche la sceneggiatura molto più curata del solito, ero davvero entusiasta. Già mi pregustavo e mi chiedevo che cavolo si sarebbero inventati gli autori con una premessa del genere, e invece, che delusione!
Subito da una parte e poi dall'altra compare la ciurma dei poliziotti, che sembrano dei bambini che devono farsi spiegare tre volte la stessa cosa prima di capirla. Non vi dico che fastidio che mi provocavano, mi apparivano come la palla al piede che rallentavano i due protagonisti tanto che alla fine mi rimane l'idea che certi errori sian stati fatti solo perché c'erano loro a fare gli inetti e i bastian contrari.
La prima parte, che per me doveva essere l'unica sembra stata tirata via e conclusa con troppa fretta. E la seconda parte mi è stata puramente un allunga brodo, dove tutto quel gioco psicologico è stato sostituito fatti forzati, piazzati li perché fanno scena ma senza una gran spiegazione logica per non parlare di Near che sembra trovare le sue deduzioni dal nulla e in pochissimo tempo. Giusto il finale si è un po' risollevato, credo sia stato il giusto finale per il giusto personaggio.
Do 6 perché, mi ha deluso, sì, ma sono ben altri i manga brutti, però questo promette troppo e si perde un po'.
Tomodachi
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Partiamo col presupposto che la valutazione non intende che l’anime non sia un capolavoro: Death Note è un lavoro molto complesso e affascinante che cattura lo spettatore facendolo rimanere col fiato sospeso per cercare di anticipare le mosse dei personaggi o capire quali trucchi o strategie attueranno per ottenere la vittoria, in un sadico gioco che vede da una parte il bene e dall’altra il male (nonostante le due parti possano essere interscambiabili in base ai propri ideali; infatti Light nonostante quello che fa, e come lo fa, si può davvero considerare il cattivo?) combattere a suon di strategie e inganni. Nonostante questo non posso dargli più di 7 per un semplice motivo: gli ultimi 11 episodi. Mentre per i primi 26 la storia è coinvolgente e cattura, negli ultimi 11 (in pratica la parte con Near e Mello) è tutto troppo raggruppato, infatti sono stati messi dentro ben 5 volumi del manga e il risultato è un agglomerato di situazioni che potevano essere più approfondite in una ventina di episodi. Il finale inoltre è stato leggermente modificato e la nuova versione risulta noiosa e inutile in quanto l’unica cosa degna di nota è la mistica apparizione a un Light ormai morto di L.
Parlando delle sigle secondo me l’unica degna di nota è la seconda opening Whats up People, una delle sigle più forti e malate, ma fantastiche, mai fatte. In definitiva reputo Death Note un capolavoro, un capolavoro che sarebbe stato ancora più capolavoro se avessero curato di più la parte finale.

Aquila_della_notte
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Era parecchio tempo che una serie animate non mi faceva rimanere incollato alla Tv ad aspettare la visione degli episodi con attesa quasi spasmodica; tuttavia col senno di poi ho dovuto constatare che non è tutto oro quello che luccica.
L'anime inizia con la scoperta, da parte di un intelligentissimo e cinico Yagami Light, del famoso quaderno che dà il nome all'opera e del mondo degli Shinigami (Dei della morte). Il senso della giustizia del protagonista lo porterà, man mano che la storia avanza, ad esagerare, superando i limiti della moralità e mettendosi contro la stessa legge che lui diceva di voler far rispettare.
La trama è divisa in due parti ed è inutile dire che la parte che preferisco e che a detta di quasi tutti è considerata la migliore è nettamente la prima, sia per il modo in cui si svolgono gli avvenimenti e sia per l'antagonista di Yagami. Quando uno di questi elementi viene meno, inevitabilmente tutta la storia inizia a perdere interesse.
Forse è uno dei pochi anime che io considerò solo a metà e questo giustifica il voto che ho dato: la prima parte è nettamente da 8, la seconda è da 5 e mezzo. Il 7 l'ho dato solo perchè ha una prima parte che merita davvero moltissimo.
A pensare che bastavano una decina di episodi mancanti per avere quasi un anime perfetto...

xxdono
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 CONTIENE SPOILER
Un anime davvero spettacolare; meriterebbe un vero 10 e lode!! La storia è davvero singolare e ben strutturata: un dio che lascia cadere in terra un'arma letale per divertirsi raccolta da un ragazzo-genio che la usa per ripulire il mondo dai malviventi, per formare un regno di cui lui sarebbe diventato il Dio.
Lo Shinigami aiuterà il protagonista (Light o meglio conosciuto come Kira) a capire fino in fondo i poteri del Death Note (l'arma che ha lasciato cadere sulla Terra) . Il Death Note è un quaderno magico che uccide la persona il cui nome viene scritto su di esso.
A Light si oppone un detective formidabile (L) che è quasi riuscito a scoprire il piano di Kira.
A un certo punto L muore e Kira si sente di aver vinto la sua battaglia.
Se l'anime si fosse fermato qui sarebbe stato il migliore al mondo, mai noioso e ricco di suspense.
Purtroppo però al deceduto L si sostituiscono Near e Mello, detective del tutto uguali a L. Mello muore e Near riesce a catturare Kira.
Kira tenta di uccidere Near in extremis ma viene colpito da una pallottola e muore.
Questo finale (gli ultimi 10-15 episodi) l'ho ritenuto noiosissimo e perciò ho abbassato il voto a 7.

Ace
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 6 Death note un anime corto e mediocre, è uno dei pochi anime che è scontato, ma nonostante ciò a parere mio è un anime mediocre, perchè la storia non mi attira molto.
Questo anime parla di Shinigami, dei death note e delle "avventure" (se così può essere definite) di Light Yagami. I Death Note sono libri della morte ed essi sono in possesso degli Shinigami, ovvero, dei della morte, comunque essi possono far cadere il loro libro sulla terra e così facendo sarà in possesso dell'umano che lo troverà.
Light Yagami è uno studente modello che durante una lezione vide cadere un libro nero con una scritta gialla dal cielo, finita la scuola Light va a raccoglierlo e scoprendone i poteri incominciò ad uccidere i criminali, sfortunatamente per lui la polizia, sotto controllo di Elle, una specie di genio di detective, si mise in mezzo.
Gli Shinigami hanno compito di accorciare la vita degli umani, quindi se uno shinigami salverà un umano, prolungandogli la vita morirà.
Il death note funziona in questo modo: chi scrive deve avere nome, cognome e in quel momento pensare al volto della vittima. Dopo aver scritto il nome si hanno 40 secondi per scrivere la causa di morte e 6 minuti e 40 per i dettagli.

Gackt
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 [CONTIENE SPOILER]
E' poco utile perdere molto tempo a presentare Death Note, quello che è diventato un successone degli ultimi anni, con tanto di merito direi, trattandosi non di un prodotto commerciale, ma di una trama veramente solida arricchita da un design ottimo.
Brevemente, Death Note tratta la storia di Light Yagami, ragazzo genio che, spinto da un fortissimo senso della giustizia, userà il Death Note, quaderno in grado di uccidere la gente, per giustiziare i malvagi e creare un mondo nuovo più retto, del quale esserne il dio.
Penso che sia risaputo che tra manga e anime il migliore sia quello che nasce prima (cioè l'originale), in questo caso il manga. Nonostante questo, l'anime è realizzato veramente bene, dal design alle animazioni, anche se le atmosfere si fanno molto più cupe (con l'utilizzo frequente di inquadrature monotinta) rispetto alle pagine bianche e pulite della versione cartacea.
L'anime ripercorre fedelmente nelle prime 26 puntate la prima parte del manga, senza pesanti cambiamenti. La seconda parte del manga viene raccontata nelle restanti 11 puntate, a mio parere in modo un po' affrettato. Infatti una trama complessa come Death Note viene apprezzata meglio sulle pagine di un manga, con la possibilità di rileggere i passi più contorti.
Essendo molto fedele al manga, posso muovere soltanto qualche critica al finale. La parte iniziale della 37sima puntata avvalora le pagine del manga con un doppiaggio drammatico, ma la scelta di cambiare le sequenze finali svaluta quell'epilogo fantastico che gli autori avevano scelto. Penso che sia inaccettabile la scelta di togliere la scena in cui Ryuk uccide Light scrivendogli il nome davanti, o togliere le conclusioni finali di Matsuda delle ultime pagine del manga. Inoltre nella scena finale dell'anime, Light chiude gli occhi dolcemente, come se stesse riposando in pace, mentre trovo più appropriata la morte violenta del manga, a segnar la fine miserabile di un uomo che voleva diventar dio.
Un'altra piccola nota al doppiaggio: va tutto bene, se non fosse per la scelta del doppiatore di Ryuk, che guasta completamente lo spirito beffardo del personaggio.
Nonostante queste piccole note, la versione animata di questa splendida opera rimane un prodotto molto valido. Vi consiglio di guardarlo, per chi non avesse mai gustato questa perla degli anime, con un'occhiata obbligatoria al manga, soprattutto all'ultimo volume (molto più bello dell'anime).

Pain
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Attenzione spoiler
Per fare una recensione sincera devo dividere l'anime in due parti: la prima merita un bel 10 sia per l'originalità della storia che per la cura dei disegni. Quindi, un plauso al lavoro di animazione che ha condotto un attimo doppiaggio e scelto delle colonne sonore per le opening e le ending veramente belle. La storia, come sanno tutti, è principalmente impostata sui botta e risposta di light ed elle. Tuttavia l'anime affronta anche la tematica del bene e del male, mettendo in crisi la distinzione tra buoni e cattivi, per intenderci. Perché light, se cattivo lo si vuol etichettare, vuol portare giustizia in un mondo corrotto e crearne uno nuovo. Anche le tematiche etiche vengono toccate (è corretto decidere la morte degli altri? ). Questo rende interessante l'anime, che , con la morte di Elle raggiunge l'apice. Qui viene la nota dolente, perché il post:Elle è davvero una delusione e i due mangaka potevano anche risparmiarselo. Stesse situazioni, stesso intreccio, nessuna novità rilevante. Ed è questa parte dell'anime che delude, nonostante l'entrata in scena di 2 personaggi (antagonisti di light) forgiati dalla stessa scuola di pensiero di Elle. Tant'è che uno di loro è la fotocopia di Elle. Per non parlare del finale, deludentissimo. Avrei preferito un Light più eroico e vittorioso

Lumatt
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 6 Ecco l' Anime che ha fatto più parlare di se in questo periodo. Death note. Mi è piaciuto tantissimo... lo ammetto.. me lo sono divorato.
Però...
C'è un però... se ha prima vista risulta fantastico, se lo si riguarda accuratamente, non è assolutamente privo di difetti...
- Primo fra tutti, è che dopo la prima parte, la storia crolla di brutto. Ma proprio di brutto. Scendendo quasi nel ridicolo a volte.
- Secondo, il finale è davvero brutto. Non mi è piaciuto per niente. O almeno, lo avrei reso un pò più intrigante...
Direte, si sono solo 2 però questi difetti, ed effettivamente è così, il problema è che non sono solo 2... perchè sono 2 punti fondamentali per un anime come Death Note.
Si, le musiche sono fantastiche, così come i disegni... solo per come è stato disegnato meriterebbe 10... ma per quelle 2 grandi se non immense lacune, non arriva oltre la sufficienza...
Dopotutto però, non si può non consigliare di vederlo tutto e di dare un proprio parere...
Su un combattimento fatto tra 2 cervelloni che combattono entrambi per il bene dell' umanità...
essex77
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Immaginate una bellissima donna (o un uomo, dipende dal vostro sesso e dai vostri gusti sessuali): gambe lunghe e ben tornite, seni procaci, pelle eburnea e profumata, capelli di seta, labbra turgide ed invitanti, ecc...
L'avete immaginata, vero! E se doveste scoprire che in realta' è un travestito?
Ecco, siete in grado di capire la mia delusione dopo la visione completa di DEATH NOTE.
La prima parte della serie puo' essere paragonata alla bellissima donna: Idea originale strabiliante, ottima sceneggiatura, design dei personaggi accattivante e raffinato, colori ammalianti, sfondi molto realistici e ben curati.
Ma ecco la sorpresa: il travestito ossia la seconda parte della serie.
Si avverte un calo notevole sia nella sceneggiatura che nell'aspetto tecnico, come se la prima parte fosse un vero e proprio specchietto per le allodole (purtroppo questo avviene spesso negli anime, ma non sempre).
torakiki
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Sopravvalutato! Ottimo anime, bella storia, relativamente originale, niente da dire, ma non è (a mio parere) il capolavoro che credevo leggendo le altre recensioni !
Non critico l' animazione avvolte statica (è molto parlato, quindi normale), ne i vari tempi morti (...) o la trama spesso pesante, ma il complesso, che mi ha lasciato in bocca un gusto di "volutamente provocatorio".
Il protagonista è spesso troppo intelligente, con obbiettivi enormi e un atteggiamento inumanamente calcolatore (sfrutta tutto e tutti), L invece è forzatamente "sopra le righe", come Misa è sfaccettata (quasi schizofrenica), i vari comprimari poi sembrano burattini in quella che in effetti è un immensa partita a scacchi.
Cervellotico e, in alcuni casi, volutamente "incasinato".
Mezzanotte
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Molto originale e accalappiante all'inizio, credo che si perda un po' per strada. Insomma, già Yagami non è quel genio che l'autore vuol far crederci che sia (tutto lo sviluppo della storia si basa sui suoi errori e i sempre più contorti tentativi di porvi rimedio a ben vedere). Ma sopratutto con il numero degli episodi aumenta la sensazione che le regole del Death Note vengano moltiplicate solo per fornire nuove strategie e scappatoie al protagonista che così può prolungare la serie per più di trenta puntate! L'intreccio, che dovrebbe essere ad orologeria, ogni tanto scade, ma rimane una delle serie più originali e appassionanti degli ultimi anni.
Xed
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 6 Il voto in realtà sarebbe 6.5, ma il contatore non prevede i mezzi voti.
Partiamo da un presupposto: con questa non recensisco la trama dell'opera ma come il manga sia stato adattato ad anime.
Sulla realizzazione tecnica dei primi episodi non c'è nulla da dire, davvero buona, regia ottima, disegni pure, musiche pure. Il calo si sente molto a metà serie, e per quanto riesca a ridarsi un contegno con gli episodi 23, 24 e 25 non tornerà mai alla qualità tecnica iniziale.
Il vero problema di quest'anime, e diventa ovvio vedendo tutti gli episodi, è che si tratta di una versione del manga rivista a tavolino per fare contente le fangirl di L e Light. Nella prima serie (episodi 1-26) il rapporto di amicizia fra L e Light, che nel manga era meno che accennato, viene espanso in maniera ridicola, sfiorando più volte lo yaoi (fangirl: "EVVIVAAA!!"). La seconda serie (episodi 27-37) è stata martoriata dai tagli, sono state segate via molte situazioni interessanti, sono rimasti dei buchi di trama enormi (matt appare dal nulla e muore, il rapporto fra mello e lidner non viene mai spiegato) e i personaggi non sono stati approfonditi per nulla. La seconda serie, nell'anime, ha avuto il solo scopo di dire "la prima serie era meglio."
La tragedia della commercialità culmina nel finale: cambiato in maniera molto peggiore del manga, è apertamente studiato ad-hoc per fare contente le fan di L e di Light, che negli ultimi istanti intravede, senza motivo, il suo rivale.
L'anime in sostanza ha reso il manga un opera commerciale al massimo, che perde moltissimo in trama e personaggi per guadagnare in accenni di yaoi continui e in tagli selvaggi della seconda serie perché meno gradita dalle masse.
Malefiko
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 5 Cinque, solo per l'idea di base, molto molto bella, poi nel complesso il voto si abbassa così come le puntate vanno avanti.
Semplicemente un manga/anime per la massa, insomma commerciale, per farsi soldi.
Ammetto che però sn stato intelligenti, prendiamo un'idea di base molto molto bella, mettiamoci un personaggio malvagio e facciamolo passare per buono, poi ci aggiungiamo un'antagonista (che diventerà più amato del protagonista) Emo, che va tanto di moda tra i ragazzini e adolescenti, ecco come fare soldi.
Parlando tecnicamente dell'anime, a volte la realizzazione tecnica è davvero pessima, inguardabile, ma lasciamo perdere queste cose che interessano a pochi, alla fine hanno quasi tutti le fette di salame sugli occhi.
arampazz
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Ho letto le recensioni di altri utenti e sn d'accordo con alcuni di essi. Il voto si basa proprio su questo: la prima parte è da incorniciare, la trama è avvincente e ti coinvolge fino all'osso, non smetteresti mai di guardare un episodio dietro l'altro, ed il voto sarebbe 10; la seconda parte (diciamo senza far spoiler), la parte di N è da dimenticare, per non dire la fine dell'anime, che mi ha lasciato con un amaro in bocca, come il "congratulation" di alcuni videogame.
Alla fine penso sia un anime che deve essere visto, ma la delusione della finale è tanta.
alessiofr
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 D'accordo, dopo aver visto le prime puntate di questa serie, ero convintissimo di mettere un bel 9 (il 10 è solo per Eva). La trama è geniale: un ragazzo (Light) tanto intelligente quanto stanco della società che lo circonda (la "moltitude vile" per dirla come Baudelaire) trova una Death Note, un quaderno lasciato cadere da uno Shinigami molto particolare; se gli si scrive il nome di una persona e si ha bene in mente il volto di essa, questa morirà. Così Light realizza il suo fine ultimo: eliminare tutti i malviventi del pianeta e nominarsi Dio del nuovo mondo da lui plasmato. Tutto va liscio finchè la polizia non si rivolge ad L, un super investigatore di cui non si conosce la vera identità, che dovrà scoprire chi sia Kira(il nome dato dai media a Light) ed arrestarlo. Così inizia una lotta entusiasmante, ricca di colpi di scena e senza un attimo di respiro: Kira vs L.
Come potete capire, un'opera di grande spessore e veramente ben concepita e realizzata. Ma... ma c'è da dire che il finale è una vera porcheria. Non mi è mai capitato di una serie che resta a livelli altissimi per 34 e poi crolla così miseramente. Ora, per non fare spoiler, dico solo che la conclusione poteva essere realizzata in tutt'altro modo, avrebbe mantenuto l'originalità del titolo.
Comunque, resta una serie consigliatissima e che assolutamente non può mancare nei vostri hardisk. Davvero peccato per le enormi potenzialità che non ha sfruttato. E' un po' come se chi l'ha realizzato avesse a disposizione una Ferrari, ma la usasse solo nel cortile di casa.
Zelgadis
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 4 Molto bello nella prima parte (molti dicono fino a metà, ma io mi fermo ai primi 14 episodi) meriterebbe non il punteggio massimo, ma sicuramente un 8-9.
Poi però si perde. L'autrice sembra non riuscire più a gestire i colpi di scena, le forzature diventano sempre più evidenti (ci sono anche all'inizio, ma ci si passa sopra) e il calo tecnico nei disegni e nelle animazioni è pauroso.
Davvero se proprio vogliamo spendere due parole sulle qualità tecniche della serie direi che da metà in poi è davvero penosa, quindi soprassederei. Una nota di demerito alle sigle (specie la seconda), urlate e assolutamente inascoltabili. Solo una serie di fuck qui, fuck là. Uno dei rarissimi casi in cui ho visto l'anime saltando la sigla. Vabbè i gusti son gusti.
Comunque dopo i primi episodi in cui si rimane incollati a seguire l'anime, tutto il resto è noia. La sceneggiatura fa acqua da tutte le parti, le incongruenze si sprecano e il tutto sembra fatto con una superficialità disarmante.
Se fosse finita con l'arresto di Misa, Light incastrato da L con finale simile, tagliando quasi tutto quello che ci sta in mezzo gli avrei dato 9 pieno, magari anche 10.
Così no, non ci sto.
La delusione man mano che continuavo a vederlo è stata troppo grande, il fandom intorno che cercava per forza di vedere significati dove c'era solo il vuoto cosmico mi ha reso l'anime ancora più antipatico. Da qualsiasi parte me lo rigiri l'anime merita l'insufficenza.
5 sarebbe il voto corretto perché la prima parte meritava e quindi non andrebbe aggravata. Però non c'è niente di peggio che buttare al cesso una trama dopo queste premesse. Mi aveva davvero illuso di essere al cospetto di un capolavoro.
Allora 4, perché il ragazzo ha capacità enormi, ma non si applica.
Marco
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Uno degli anime più belli che abbia mai visto, indubbiamente un capolavoro, coinvolgente e interessante il dilemma fra bene e male che si incentra in Light, che tenta di divenire come Dio ma al costo del sangue di migliaia di persone. E soprattutto meravigliosa a dir poco la figura di L, un personaggio semplicemente fantastico sotto ogni punto di vista, che ha reso questo anime spettacolare... ma dalla metà in poi si è rovinato! Mi ha deluso tantissimo! Non rivelo alcun particolare per chi non l'ha ancora visto tutto, ma se do sette e non nove o dieci è proprio per come la trama iniziale, da stupenda, va a ridursi ad un "niente" finale.
SkyRaN
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 5 Lo so che è un giudizio troppo cattivo, e sono consapevole che merita di più, ma do 5 perchè son rimasto troppo deluso per come si autorovina dalla metà in poi, un inizio capolavoro, non da 10, ma di più coinvolgente, misterioso e soprattutto impossibile capire come possa finire, dalla metà in su, inizia a diventare sempre meno coinvolgente, prende una piega abbastanza ovvia da farne capire quale sarà il finale con molte puntate d'anticipo, e soprattutto (la frase seguente non è SPOILER ma consiglio di non leggerla a chi non l'ha finito) un protagonista molto più ingenuo e prevedibile rispetto al genio che era nella prima metà, per questo do un giudizio così cattivo, un autentico capolavoro che si riduce ad un semplice bel cartone nella seconda parte, e noto con piacere che tanti la pensano come me.
kayyam
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 6 Non ho letto il fumetto e, d’altra parte, qui si chiede un circostanziato parere sull’anime. Ho seguito Death Note “in diretta”, puntata dopo puntata, godendomi il brivido e l’attesa di come sarebbe proseguita la vicenda. Già dopo cinque puntate, visto la piega molto originale che stava prendendo, stavo cuocendo chiedendomi come sarebbe andato a finire, quali nuove vie avrebbe imboccato, ecc. ecc.
Sono arrivato a fine serie con un diffuso senso di stanchezza. Finita la prima serie il senso drammatico cade a picco. Uno stuolo di personaggi nuovi quanto insignificanti, assolutamente sostituibili con altri senza che la storia cambi. Puntate di mero riempitivo (vedi gli episodi dello shinigami che va a recuperare il quaderno; ma lo stesso Mello non ha vero ruolo centrale). Sembra proprio un altro anime. Chi “ha” gli occhi dello shinigami non perde l’anima? Altro dettaglio “scomodo” lasciato cadere nel nulla.
Ma i difetti di trama, a dirla tutta, c’erano già prima. Anche qua ci sono episodi a vuoto (la storia di Ray Penbar e della sua fidanzata), ma il vero problema sono i personaggi. Nessuno di loro cambia in alcun modo – o mette anche solo in dubbio – la propria condotta: come appaiono, così sono fino alla fine... immutati, consequenziali e, quindi, assolutamente artificiali.
Va bene il thriller soprannaturale, ma oltre a questo cosa c’è? Niente, purtroppo. Tanti, tantissimi colpi di scena inaspettati ed efficaci, ma... per preparare cosa? Nulla. Sono fini a se stessi, servono a tenere viva l’attenzione. Fuochi d’artificio che si spengono nella notte. Death Note è pretenzioso, butta sul tavolo tante parolone con la maiuscola (la Giustizia, il Bene, il Male) ma non è veramente interessato a nulla di tutto questo, proprio come Light, che non è interessato a nulla se non al proprio “carisma”. Death Note è, come lui, un mito autogenerante: si regge sulla propria autoaffermazione di essere figo.
Voto finale: 6,6
Kouta
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 5 Carino, stupendo, originale e con buone prospettive.
Sembra essere uno di quegli anime "cult", magari che non piacciono per partito preso o che si adorano come tutti.
Perchè 5 allora? Ripetitivo se il giudizio lo si da guardando tutte e 37 le puntate, troppo incentrato sul Death Note, troppo legato alla partita bene e male, ma sopratutto ci ripete continuamente lo stesso messaggio: Ma quanto sono straordinari, ma quanto sono geniali, e via cosi' per 37 puntate. La prima serie lo puoi sopportare, ma quando la seconda è speculare e alla fine "ripete" personaggi morti e situazioni già viste, ebbene signori miei il 6 è servito. Dite che ho dato 5? Un punto in meno per il finale. L'ho trovato nemmeno scontato, troppo pulito direi... Cala il sipario e Ryuk svolazza via.
Dio Brando
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 37 su 37 --- Voto: 7 Notevole per essere una serie...
Mi ha spinto a comprare il manga e questo è quanto dire....
Ottima la colonna sonora ed il lato tecnico. La storia è interessante e i personaggi molto ben caratterizzati, anche se l'elemento fantastico inficia un pò il "duello", in quanto la presenza costante ed estremamente invadente degli shinigami, anche ai fini della storia, toglie il gusto di vedere come il personaggio di Raito avrebbe potuto reagire a certe situazioni che sbroglia grazie all'aiuto degli dei della morte..
La seconda parte dell'anime, con l'introduzione dei nuovi personaggi, mi ha lasciato un pò perplesso, troppo sbrigativa e le conclusioni degli avversari di Kira troppo dirette e prive di fondamente (visto la mancanza di informazioni e la difficoltà ancora maggiore nel poter incastrare il nostro giovane Raito). In definitiva scade nel finale, anche se il gusto di vedere Kira in ginocchio ti ripaga dell'attesa. Peccato perchè delle serie che ho visto di recente era la più promettente (da quando ho visto Ergo Proxy mi sono messo a setacciare l'animazione giappo per vedere se a parte la pupù generale c'erano altri prodotti all'altezza), character design ottimo, ritmi ben dosati e regia efficace soprattutto nella scelta delle inquadrature e dei primi piani. Se si fosse concluso prima con un altro esito e con altre scelte narrative gli avrei dato di più, ma rimane il fatto che per non far vincere Kira si è dovuto ricorrere (non so nel manga se la vicenda si svolga diversamente) a scelte poco felici con personaggi decisamente più piatti e banali di quelli iniziali, anche perchè lo stacco avviene al 25 episodio e non certo a metà serie (riducendo così drasticamente la possibilità di caratterizzazione dei due nuovi antagonisti di Kira).
Bon spero che il manga sia meglio...
blackrain
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 20 su 37 --- Voto: 7 Che dire, anime abbastanza originale, più che nei colpi di scena che nella trama in se. Più di 7 non riesco a dargli, è il classico anime che si potrebbe amare, ma è troppa la gente che ne parla, quindi si perde interesse, sicuramente troppo sopravvalutato. Anime veramente introspettivi, angoscianti sono stati abbandonati al loro destino, non vedo perchè dire che Death Note sia il migliore anime solo perchè è il più famoso in circolazione che non presenta le solite tematiche che ormai si trovano negli anime (dagli anni 90 ad ora c'è stato un calo pazzesco di idee), tuttavia... ripeto, porta un po' di aria fresca all'animazione "di massa", quindi un 7 lo merita sicuramente.
Zood
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 4 su 37 --- Voto: 7 Death note é di sicuro un anime originale , e pieno sorprese. La storia viene affrontata in maniera "chiara" ( :( sottotitolata in italiano) anche se piena di particolari nascosti che trattengono l'attenzione , e svelati poco per volta rendono ancor più interessante la storia.Altro punto a favore dell'anime è il cast di personaggi , che pur avendo visto solo tre puntate , appare "folto", "variopinto", di particolare importanza i caratteri di questi. Il quaderno aveva come proprietario uno shirigami (Ryuk);questo pur essendo una sorta di demone della morte, non appare onnipotente, ma piuttosto "fragile" emotivamente e spiritualmente, tanto da non riconoscere più la propria vita, se non come un inutile perdita di tempo.Per qst motivo getta il suo Death note nel mondo degli umani,ma oltre a quello non ci sarà un'altro motivo?Forse è solo per noia?Per sete di anime? Light (Il ragazzo k trova il death note) é uno studente modello, tra i primi del giappone, un instancabile ricerca di traguardi scandisce la sua vita, tutto sommato questo non appaga la sua voglia di "crescere", vedendo attorno a lui solo " marciume" di una società (quella giapponese) che va in declino.La scoperta del death note per lui , è un incentivo a spronarsi dalla vita "monotona" che svolge , e dedicarsi alla "giustizia" più k può, uccidendo più criminali possibili.In questo suo modo di svolgere il lavoro di un "Dio", Light viene a "contatto" con L, un personaggio ancora sconosciuto nel tratto di filmato da me visto, ma già pieno di particolari caratteriali che svelano molto del personaggio che sicuramente verrà "fuori" in seguito.Un ragazzo anch'esso, introverso ed intelligentissimo quasi, se non come Light. Appare sotto copertura di un agente e non si mostra mai in pubblico , collabora spesso con la polizia (credo non solo giapponese), risolvendo casi più disparati.E' un soggetto particolare, rinchiuso sembra, con un computer che appare l'unico contatto con i servizi d'ordine.Lo scontro tra Kira (è il nome che le popolazioni danno al giustiziere ,cioè Light) e L è "violento" e "senza eslusione di colpi" pur non stando l'uno dinnanzi all'altro e neppure conoscendo l'identità dell'altro. Lo scontro porta ad un aspetto della storia sotto un piano investigativo rivelando un altro particolare... il padre di Light è un poliziotto, e sarà portato a collaborare con L per acciuffare "l'omicida dei delinquenti" ...
Ilychan
Per l'anime Death Note
Serie TV di genere Poliziesco/Soprannaturale/Mistero/Psicologico
Episodi Visti: 3 su 37 --- Voto: 5 Ho visto sia l'anime che letto il manga di Death note, anche se solo un volume, e lasciatemi dire che entrambi non sono niente di speciale. All'inizio la storia sembrava molto coinvolgente, ma poi andando avanti il mio interesse è calato notevolmente. Quali emozioni ti può lasciare una storia del genere? Le reazioni che il protagonista ha davanti agli eventi sono assolutamente inverosimili e assurde, e la figura di quella specie di dio non contribuisce certo a migliorare la situazione. Non metto un 2 solo perchè il protagonista è un gran gnoccone (scusate la superficialità!) e perchè la storia nonostante tutto è originale. Mi ha lasciata del tutto indifferente.
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Death Note |
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