www.AnimeClick.it
Quotidiano di informazione su anime, manga e fansub italiano

Advertisement
CSS Drop Down Menu by PureCSSMenu.com

I cieli di Escaflowne
Locandina I cieli di Escaflowne

Titolo Originale: Tenkuu no Escaflowne
Titolo Inglese: The Vision of Escaflowne
Formato: Serie TV
Anno: 1996
Episodi: 26
Disponibilità: Dynit
Valutazione: 8,156 (media 8,268, basata su 41 recensioni)
Opinioni episodi: 0 Episodi promossi 0 Episodi rimandati 0 Episodi bocciati
Genere: Sentimentale, Avventura, Mecha, Fantasy, Guerra
Siti Consigliati: Anidb
Nazionalità: Giappone
Lista Anime: Per utilizzare la lista anime devi registrati.
Nelle liste come: 2 in visione, 213 completato, 3 in pausa, 5 sospeso, 9 da rivedere, 41 da vedere.
Tags: Escaflowne
Immagini: 28 (by Tacchan)

Questa scheda ha errori? Aiutaci a correggerli.

Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente. Le recensioni sono moderate, leggete il vademecum del recensore.

Utente:     Episodi Visti:     Voto:

Recensione (almeno 500 caratteri):

E-Mail (facoltativo):
L'E-Mail non sarà pubblicato, serve solo per contattarvi.

Inserisci il testo nell'immagine:


Introduzione

Da dove viene Escaflowne? Di molti anime è facile riconoscere le origini, vedere in quale filone si inseriscono, le tendenze che tracciano, le ascendenze e le discendenze. Poi, ogni tanto, sorgono, quasi casualmente, dei titoli che rifiutano di farsi inquadrare: e ciò è tanto più sorprendente quanto è rigido il sistema produttivo e le classificazioni di genere dei cartoni nipponici. Escaflowne è uno di questi singolari miracoli: sorto in un'epoca in cui, certamente, sono i rientri dovuti alle vendite di Laser Disk (e, ora, DVD e canali televisivi a pagamento) a garantire, finalmente, la possibilità di serie anche lunghe dotate di agilità narrativa, fruibilità e alta qualità grafica. Tuttavia, per tutta la II metà degli anni '90 si continua ad assistere ad un appiattimento su quello che è visto come modello principale, cioè Evangelion, e sono davvero pochi i nomi che entrano nella scia sapendosene discostare con grande abilità (primo tra tutti Utena), e ancor meno quelli che di questo modello si disinteressano totalmente: appunto, Escaflowne. Certo, l'ambientazione fantasy non è sinonimo di originalità, e, forse, il pizzico di steampunk che vediamo nei robottoni (qui chiamati poeticamente guymelef) sa un po' di abusato, sin dai tempi di Laputa (lungometraggio di Miyazaki ignobilmente poco conosciuto in Occidente...) o Nausicaä. Ma Escaflowne accoglie la sfida di ambientazione e concetti stereotipi, e, mescolando l'ambientazione medievale con un'estetica vagamente shôjo, provando i brividi di affrontare con una smaliziata complessità (forse a volte un po' retorica...) tematiche quali quelle di destino e responsabilità (e, in ciò, ricollegandosi in linea diretta al manga di Nausicaä, sempre per mano di Miyazaki), comincia a raccontare le sue storie...

Trama

E parte quasi mostrandosi sfacciatamente banale: cosa c'è di più trito e ritrito della liceale che, per chissà quale mirabile prodigio, finisce in un Mondo parallelo al nostro, lasciandosi alle spalle, a metà tra piacere e rimpianto, i suoi problemi (null'altro che piccoli problemi di cuore, dopotutto...)? Più rimpianto che piacere, all'inizio, anzi, quasi angoscia, visto che il Mondo in cui si trova catapultata sembra sin troppo pericoloso, abitato anche da strani incroci uomo/animale, e, sopprattutto, in preda ad una terribile guerra tra l'Impero di Zaibach e tutti gli altri piccoli regni e regnicoli... Hitomi, la nostra protagonista, tuttavia, come ci si poteva aspettare, trova ben presto chi è disposta ad aiutarla: Van Fanel, giovane Re di Fanelia, costretto a vagabondare senza patria dopo che la sua terra è stata distrutta dall'esercito di Zaibach; Merle, ragazza-gatta che da una parte stravede per Van, dall'altra è un po' gelosa per la presenza di Hitomi; Allen Shezar, giovane e raffinato principe, il quale, anche lui, dovrà abbandonare la sua città alla ricerca d'un modo per fermare Zaibach, per scoprire i reali obiettivi del suo Imperatore. Tra Allen e Van si crea ben presto, inevitabilmente, una rivalità a metà tra il nascosto e l'esplicito, nei confronti di Hitomi, triangolo poi complicato dalla presenza di ulteriori vertici. Ma l'interesse per Hitomi, da parte di tutti i personaggi, deriva dalle sue capacità sensitive: riesce ad avvertire la presenza dei nemici, anche quando questi non si vedono, e a prevedere, tramite i suoi tarocchi, l'oscuro movimento del destino... un destino che pesa come immutabile su tutti i protagonisti, così come pesa la presenza della nostra Terra, e della sua Luna, nel cielo di Gaja, il Mondo su cui si svolgono le vicende; così come pesano gli enigmi del passato di questo Mondo, e dei legami che si intessono tra esso e il passato di Hitomi, e, poi, di tutti gli altri personaggi...

Realizzazione tecnica

Guerra, dunque. Scontri bellici, condotti con i guymelf, possenti esoscheletri a metà tra il magico e il meccanico, pilotati dai guerrieri ed animati da pietre estratte dai corpi dei draghi... indubbiamente sono le scene di combattimento a farla da padrone, a catalizzare il maggior numero di frames: dinamiche, incredibilmente fluide per una serie televisiva, quasi mai confuse e sempre avvincenti. In esse non soltanto ammiriamo la bravura degli animatori o l'esaltazione dell'azione, ma, e questo sempre più man mano che la storia procede, riusciamo a sentire la tensione, la rabbia e la disperazione di personaggi che non sono semplici figure al servizio del nostro divertimento, ma aspirano a farsi vivi, con tutto il loro dramma interiore. La visione, le visioni di Hitomi, che costituiscono un alt(r)o vertice della serie, dipinte con sfumature venate di misticismo, simbolismo e surrealismo si intrecciano sempre più in profondo con combattimenti che si rivelano, alla fine, forse, delle lotte con(tro) i proprî fantasmi interiori... E l'interiore dei personaggi si fa allora largo, ed esige il suo spazio: ecco quindi dialoghi introspettivi ed una grande abilità nel mettere in luce, tramite i silenzi e le frasi spezzate, quelli che sono i caratteri, conferendo (ma lo s'è già detto!) loro spessore. D'altra parte non si può non notare un forte influsso dell'estetica shôjo nella grafica oltre che negli intrecci emotivi: vuoi per i volti dei personaggi, e, soprattutto, gli occhi, vuoi per l'abbondanza di fiotti di luce che piovono verticali sullo schermo, per l'uso di controcampi pittorici, e via dicendo. Il design dei personaggi, appunto: pur rientrando appieno nei canoni nipponici, per certi versi ne esula; spigoloso, spesso quasi tratteggiato, con dei nasi scomodamente lunghi, non nasce certo per farsi amare; tuttavia, lo si scopre ben presto, una volta metabolizzato, diviene estremamente espressivo, dinamico per la storia che si propone di raccontare. E la storia c'è! Dimenticate pure la frammentazione e l'inconcludenza di tutti i famigerati cloni di Evangelion che, dopo i teleschermi nipponici, stanno invadendo le nostre videoteche! Dopo un avvio apparentemente scialbo, ecco emergere i due veri protagonisti di Escaflowne: una caratterizzazione dei personaggi che si fonda consapevolmente su dei tipi ben codificati (l'eroina indifesa, il guerriero giovane e imprudente, il principe raffinato ma dal passato oscuro, etc etc), ma che, consapevole, sa sfruttarli e mostrarceli sin nelle loro pieghe più remote, e, dall'altra una narrazione solidissima nella sua labirinticità, sostenuta da momenti di grande pathos e intesità visiva, che, soltanto qua e là, risente di qualche minima sbavatura e forzatura, e che compensa pienamente un finale giudicato dai più un po' troppo in sordina; quando, in fondo, in Escaflowne, fortunamente (e, possiamo dirlo: finalmente!) è la storia nel suo svolgimento e non un chissà quale criptofinale, quello che conta.

Giudizio Globale

Ma non basta... Escaflowne sa andare al di là: nel sapore epico dei personaggi, nei loro gesti, nel loro parlare, ci racconta d'un Mondo diverso, dove l'azione diventa Mito e il Simbolo è ancora gonfio di significato. E dove ben presto emergono tematiche molto più profonde di quello che si potrebbe pensare, e, fra l'altro, in un perfetto equilibrio con la storia e le sue immagini. Escaflowne lo vediamo per divertirci, per conoscere e amare (o odiare) i suoi personaggi, per goderci la sua storia, o per commuoverci di essa, o, ancora, per riflettere nei suoi risvolti meno espliciti. Che, me lo si lasci dire, in alcuni punti, vengono risolti con un po' troppa facilità (il confronto con la spietata e inarrestabile capacità analitica di Miyazaki nel manga di Nausicaä, è inevitabile). Tuttavia, al di là di difetti che non possono mancare, e che, forse, ancora di più, portano a brillare i mille altri pregi di quest'opera, non posso che definire, almeno personalmente, questa serie non solo come una delle migliori degli anni '90, ma, forse, addirittura, la più alta. Portata in Italia da Dynamic Italia con gradita rapidità (mentre altre serie faticano a veder uscire le proprie VHS...), e giustamente irradiata nell'etere da MTV. Inutile, infine, sprecare parole su una colonna sonora: nulla da aggiungere a ciò che già dicono le sue note meravigliose.

In DVD

E' disponibile edita dalla Dynamic Italia, raccolta in soli 5 DVD. Audio Italiano e Giapponese di Dolby Digital Stereo 2.0, sottotitoli in italiano.

Screenshot 1 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 2 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 3 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 4 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 5 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 6 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 7 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 8 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 9 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 10 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 11 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 12 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 13 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 14 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 15 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 16 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 17 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 18 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 19 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 20 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 21 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 22 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 23 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 24 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 25 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 26 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 27 di I cieli di Escaflowne
Screenshot 28 di I cieli di Escaflowne

Sovrana
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 28 su 26 --- Voto: 6

ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER!

Trama, Commento e Giudizio
La storia inizia promettente al massimo: Hitomi viene catapultata in un mondo fantasy di cui non conosce nulla, ma che ben presto richiederà il suo aiuto. S'innamorerà di Van, principe di un reame del posto, nonché protagonista della storia, e poi... E poi? E poi la storia si perde completamente. La trama iniziale è misteriosa: in questo mondo fantasy c'è il solito malvagio, nonché fratello del protagonista, che ostacola i "buoni" che non si capisce cosa vogliano. Tra l'altro a metà storia si viene a conoscenza di un mondo leggendario andato perduto: Atlantide.
Da qui in poi la storia diviene quasi priva di senso e a troneggiare non è più la componente avventuriera propria del fantasy, ma sono le tante sfumature proprie degli shoujo. Hitomi è combattuta tra l'amore per Van e quello per Allen, uno spadaccino loro alleato. Amore che non è sfondo della vicenda, ma elemento fondamentale dell'intera storia, perché sarà proprio il loro amore a fare risplendere il bene e la pace su questo fantomatico mondo.

Be', una trama più stupida e sconclusionata di questa stento a credere che abbia avuto così tanto successo. Gli unici elementi positivi, secondo me, sono il disegno e l'inizio fantasy, ricco di colpi di scena e di belle immagini. Ripeto: la storia inizia promettente al massimo e si perde solo a partire dalla scoperta di Atlantide, almeno secondo il mio personale giudizio.
Tra l'altro dopo tanta componente "shoujo" a partire da metà storia lo spettatore si aspetterebbe un finale del tipo "e vissero felici e contenti", o almeno un congedo che regga con l'intera trama. Macché! I due innamorati si baciano a stento e si salutano in modo così affrettato che dopo la visione di questa serie non ho provato assolutamente nulla. Né voglia di rivederla né voglia di sapere se ci siano seguiti o altro. E' rimasta lì ferma abbandonata del tutto.
Ho dato come voto un 6 su 10, e non di meno, solo perché ci sono serie decisamente più brutte e perché a giudicare dai tanti voti positivi sembra essere una serie tanto amata. Quindi alla media della gente piace. Ma non ne consiglio affatto la visione a chi cerca una storia fantasy nel senso stretto del termine, perché una fine così patetica non è presente nemmeno negli shoujo più comuni.



Filtra con voto 1Filtra con voto 2
Filtra con voto 3Filtra con voto 4
Filtra con voto 5Filtra con voto 6
Filtra con voto 7Filtra con voto 8
Filtra con voto 9Filtra con voto 10


Slanzard
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

The Vision of Escaflowne (Tenku no Esukafurone) è una serie animata in 26 episodi del 1996 creata a partire da un'idea originale di Shoji Kawamori, che voleva narrare una storia in cui si mischiassero fantasy e fantascienza mecha. Inizialmente pensata per un pubblico maschile ed affidata a Yasuhiro Imagawa, creatore tra l'altro del nome Escaflowne, venne accantonata a causa degli impegni di Imagawa. Fu riesumata successivamente con l'entrata nel progetto del regista Kazuki Akane, che decise di rendere l'opera fruibile anche ad un pubblico femminile, inserendo tematiche sentimentali ed elementi grafici mutuati dall'estetica shoujo.

La storia di Escaflowne prende il via con uno degli espedienti più abusati della storia della narrativa, letteraria, cinematografica o animata che dir si voglia, ovvero la ragazza adolescente improvvisamente trasportata in un mondo fantastico e sconosciuto. La protagonista del caso è Hitomi Kanzaki, normale quindicenne di una scuola superiore giapponese, iscritta al club di atletica e velocista (corre i 100 metri piani in circa 13 secondi), infatuata del più ammirato dei suoi sempai, Susumu Amano. Hitomi è in grado di leggere i tarocchi e possiede un ciondolo avente un periodo di oscillazione di un secondo esatto. Un giorno, durante una corsa, un misterioso ragazzo compare in una colonna di luce; insieme a lui giunge un drago, con cui ingaggia un combattimento. Conclusa la battaglia, Hitomi si ritrova risucchiata da una nuova colonna di luce, ritrovandosi in un misterioso mondo nel cui cielo si stagliano la Luna e la Terra: Gaea. Hitomi si unirà al misterioso ragazzo, Van Slanzar De Fanel, principe ereditario del piccolo regno di Fanelia, finendo ben presto coinvolta in una tremenda guerra totale che rischia di mettere in ginocchio l'intera pianeta di Gaea.

«Bè, con Escaflowne c'era poco da giocare. Se ci avessimo scherzato su forse avremmo perso di incisività. In effetti è stato un lavoro piuttosto serio. Non potevamo mica metterci un po' di “Gundam” tra un guymelef e l'altro.»


«Ultimamente negli anime si usa spesso l'espediente di far portare la gonna ai personaggi per alzarla in qualche scena e far vedere più che ampiamente quel che indossano sotto. In Escaflowne abbiamo deciso di non ricorrere assolutamente a questo espediente.»


Il comparto tecnico è di prim'ordine, a partire dal dettagliato chara di Nobeturu Yuki, che ben si sposa con l'ambientazione fantasy cosi come era stato per gli OAV di Lodoss War. Escaflowne è stata una serie fortunata, potendo contare su un budget di 30.000.000 di yen (276.000 dollari) a episodio, circa il triplo di una normale serie televisiva; le animazioni sono dunque pulite, chiare anche nelle scene più concitate e in grado di valorizzare al meglio gli scontri tra guymelef.
Grandissima cura è stata utilizzata per la creazione e la definizione del background della serie. Gaea è un crogiolo di razze e civiltà con alle spalle un attenta e precisa attenzione ai dettagli. Ogni diversa nazione che ci viene mostrata, dall'agricola Fanelia alla tecnologica Zaibach, dall'europeggiante Asturia al mistico Freid vanta un proprio stile architettonico caratterizzante ed un accurato studio geopolitico che le rende credibili sia in se stesse che nel rapporto con gli stati esteri. Anche il mecha design si adatta a questa varietà di stili differenti, e i designer ci regalano un gran numero di melef e guymelef, dall'Escaflowne allo Sherazade, passando per gli Alseides di Zaibach e per i piccoli Melef di Freid.
Su Gaea non esiste solo la razza umana, sebbene sia quella predominante nella serie in quanto “dominatrice”, ma sono presenti un notevole numero di “sottorazze” di uomini-bestia. Questi uomini-bestia si presentano fisicamente come una via di mezzo tra uomini e animali (si passa dalla ragazza-gatto Merle al soldato-cane Jajuka, dalle gemelle-leopardo Naria ed Eriya agli uomini-lupo di Fanelia), mentre dal punto di visto intellettivo non sembrano in nulla inferiori all'uomo, seppur sia riscontrabile nel loro comportamento una certa attinenza all'animale di riferimento. La presenza degli uomini-bestia e il loro conflittuale rapporto con gli umani permetterà l'inserimento di una delle tematiche più importanti ma meno invasive di Escaflowne, il razzismo, strettamente legato all'inconciliabilità e l'incomunicabilità tra popoli, razze o persone diverse come causa prima della guerra e della sofferenza – tema invece portante della serie.

Ma l'aspetto in cui Escaflowne raggiunge l'eccellenza è probabilmente il comparto audio, affidato ad una talentuosa Yoko Kanno coadiuvata da Hajime Mizoguchi. A partire dall'incredibilmente poetica e delicata opening “Yakusoku wa iranai” (Non ho bisogno di promesse), cantata da un'esordiente Maaya Sakamoto (doppiatrice di Hitomi), l'OST della serie può vantare una gran quantità di sonorità e stili differenti, in modo da adattarsi alla perfezione ad ogni situazione. Musiche delicate per i momenti romantici, più aggressive in occasione delle scene d'azione, fino a raggiungere una potenza espressiva rara grazie alle sinfonie adottate nei possenti scontri tra Guymelef. Degna di nota anche la resa dei rumori di sottofondo, dallo sfregare della spada all'interno del fodero durante la sua estrazione ai rumori meccanici dei mecha, riuscendo così a donare ulteriore profondità alle immagini.

Intorno al duo Van-Hitomi ruotano almeno una decina di personaggi ben definitivi con una propria psicologia e un ruolo ben preciso nella storia; col proseguimento della serie ad ognuno di questi personaggi viene associata una sottotrama a lui legata, che insieme arricchiscono la storia principale risultandone a loro volta arricchite. Spesso alcuni di questi personaggi ricalcano fedelmente i più classici clichè del genere – si pensi ad Allen Crusade Schezar, cavaliere di bell'aspetto, gentile e dai modi raffinati o alla viziata e romantica principessa di Asturia, Millerna Sara Aston; il rischio di cadere negli stereotipi è però vanificato dalla contestualizzazione e dalla graduale ma sempre attenta evoluzione di ogni personaggio. Vi sono poi un gran numero di personaggi secondari e di comparse (soldati, popolani, mercanti, nobili, ecc...) che, sebbene non possano vantare una vera e propria psicologia si comportano in modo credibile e consono al loro ruolo, senza mai fare da “tappezzeria” ma riuscendo a donare ulteriore spessore e realismo al mosaico complessivo. Anzi, sono probabilmente tutti questi personaggi mai banali ad elevare Escaflowne, essendo i due protagonisti Van e Hitomi abbastanza “consueti” nella loro caratterizzazione, oltre che anche abbastanza simili. Entrambi sono dei semplici ragazzi alla ricerca di se stessi, dei loro desideri, dei loro sentimenti, del loro scopo nella vita, all'interno di un mondo, di una guerra, più grande di loro; entrambi sono catapultati al centro degli avvenimenti che stanno sconvolgendo Gaea, in un ambiente alieno e ostile – Hitomi incapace di tornare a casa dalla sua famiglia e dai suoi compagni, Van senza più il suo regno e i suoi sudditi.

Ma Escaflowne non è solo questo: al suo interno trovano posto un gran numero di tematiche e riflessioni più o meno esplicite, alcune spesso solo vagamente accennate nei discorsi di qualche personaggio secondario – ed ecco che ritorna qui la grande importanza del variegato cast della serie. Si parla di razzismo, di schiavitù, di incomunicabilità tra gli uomini come causa prima della guerra e della sofferenza, del valore della vita a partire dalla morte, dell'importanza della pace dal contrasto tra la felicità del quotidiano e il dramma della battaglia, della pericolosità della scienza se incontrollata, di esperimenti umani, del limite della scienza contrapposto al valore del miracolo causato dalle mani dell'uomo, della ricerca di se stessi, dell'importanza della casa e della famiglia, dell'importanza dei propri desideri e tanto altro.

Arrivato in Italia grazie a Dynamic Italia e trasmesso nel contenitore tematico Anime Night su MTV con l' “improprio” titolo I cieli di Escaflowne, l'anime è stato distribuito anche in Home Video prima in VHS e poi in una serie di 5 DVD. Ad un po' di anni di distanza, Dynit ne annuncia una riedizione di lusso in edizione limitata, ripristinando anche il corretto nome internazionale, The Vision of Escaflowne. Le differenze dalla vecchia edizione sono molteplici: prima di tutto il video è preso dai nuovi master restaurati, in grado di garantire una definizione e una pulizia dell'immagine impensabile per i vecchi DVD. Distribuito in un solido cofanetto in ampio formato (21cm x 30cm), insieme ai due box raccoglitori dei 6 dischi contenenti gli episodio abbiamo un settimo DVD di contenuti speciali. Tra questi spiccano le interviste al cast di doppiaggio, agli addetti al design della serie e alle due “menti” di Escaflowne, Kawamori e Akane. Interessante anche l'intervista a Masahiko Minami, produttore della serie; vi sono poi alcuni video musicali, le sigle in molteplici formati, i canonici trailer Dynit e le scene animate tratte dal videogioco. Si passa poi agli extra cartacei, tra cui spicca l'artbook con le illustrazioni di Hiroshi Osaka, direttore dell'animazione a cui fu affidato il non facile compito di adattare per l'animazione i dettagliati artwork originali di Nobuteru Yuki. Vi è poi lo storyboard del primo episodio, una serie di settei preparatori, un libricino contenente diverse informazioni sul mondo di Escaflowne (la “Bibbia di Escaflowne”, che però nulla aggiunge ai booklet presenti nella vecchia versione DVD) e una fedele riproduzione dei Tarocchi di Merlino usati da Hitomi – compresi i vari refusi linguistici (il fusco, il papessa, ecc...).
L'edizione è quindi più che soddisfacente, seppur lontana dall'eccellenza, e risulta quindi un tantino elevato il prezzo di 99.99€, anche se bisogna sempre considerare che si tratta di un'edizione limitata a sole 1000 copie.

Innumerevoli discussioni gli studiosi di estetica hanno fatto e fanno tuttora sulla definizione di capolavoro e sui requisiti necessari affinché un'opera sia degna di fregiarsi di tale titolo. A ben vedere, Escaflowne non ha creato un proprio genere, e nemmeno ha modificato canoni, narrativi o estetici, preesistenti. Forse ha influenzato alcune delle opere a lui successive, personalmente non sono in grado di dirlo, tuttavia Escaflowne è nato e morto con se stesso. È dunque forse improprio parlare di capolavoro. Tuttavia un attento e curato background, un cast di personaggi unico, una grande quantità di temi trattati e di spunti di riflessioni, un comparto tecnico di prim'ordine e, non ultima, una trama incredibilmente appassionante rendono The Vision of Escaflowne una serie degna di essere ricordata e tramandata nel tempo, cosi come una pesantissima pietra di paragone per ogni anime presente e futuro.




Elenariel
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Un giorno come un altro quello della quindicenne Hitomi: gli allenamenti di atletica dopo le lezioni, le chiacchiere con l’amica del cuore Yukari, i consigli dell’amato sempai Amano, però…lui sta per trasferirsi all’estero perciò non le resta che affrontare la dura sfida con se stessa per trovare il coraggio di dichiarargli i suoi sentimenti.
Ma ad un passo dall’agognato traguardo (l’abbraccio e il bacio del sempai) ecco che si ritrova sospesa dentro ad una colonna di luce insieme ad un misterioso ragazzo cacciatore di draghi e…
“È stato un sogno? O forse un’illusione?” Queste le prime parole di Hitomi quando i suoi piedi ritoccano il suolo. Poi, alzando lo sguardo al cielo: la luna e…la Terra…
“Benvenuta su Gaia, ragazza della Luna dell’Illusione!”
Gaia.
Il pianeta creato dai discendenti di Atlantide, la Stirpe dei draghi Divini, fuggiti dalla Terra per avere un destino migliore.
Gaia.
Un pianeta abbrutito dalla guerra per colpa di Dornkirk, imperatore di Zaibach, che vuole controllare il futuro del mondo attraverso la macchina di predizione del destino da lui stesso creata e in grado di realizzare tutti i desideri degli uomini.
Ma l’arrivo di Hitomi, col suo potere di chiaroveggenza e lo strano ciondolo affidatole dalla nonna, sembra sia in grado di sconvolgere ogni previsione.
Intrecciando le vite di numerosi personaggi si arriva inevitabilmente allo scontro, ma esiste sempre una forza che riesce a sconfiggere tutto il resto.
Questo è il vero potere di Hitomi, a lei ed ai suoi compagni il compito di capirlo!

Le vicende degli abitanti di Gaia vengono raccontate in 26 episodi e non è difficile trovare una somiglianza con gli avvenimenti del nostro secolo e farne monito.
Ogni racconto è abbinato a uno degli arcani maggiori ed è ricco di pathos. Devo confessare che alla prima trasmissione su MTV non ero rimasta molto colpita e non l'avevo seguito regolarmente, ma la curiosità latente rimastami addosso mi ha spinta a recuperare la serie ed il destino ha colpito! È diventato impossibile staccarsi dallo schermo dopo aver visto il primo episodio: vuoi inevitabilmente sapere cosa accadrà dopo, perché non è così facile immaginarlo… Niente è scontato, soprattutto il finale che, in un’inguaribile romantica sognatrice come me ha lasciato un po’ di amarezza, ma anche la speranza di un seguito!

Il character design dei personaggi non è dei più accattivanti, ma la loro caratterizzazione psicologica lo fa passare ben presto in secondo piano. Mentre per Hitomi il viaggio servirà anche a farle capire quali sono i sentimenti che prova verso il sempai Amano e quelli della sua migliore amica Yukari, Van compirà una vera e propria evoluzione sentimentale e comportamentale grazie alle battaglie che si troverà ad affrontare ed ai personaggi che gli si affiancheranno. Particolare (ed il mio preferito) Folken con le gemelle Eriya e Naria, nonchè i Dragon Slayers e, nella sua pazzia inconsapevole, ci si affeziona anche a Dilandau!

Di Tenkuu no Escaflowne (The Vision of Escaflowne, I Cieli di Escaflowne) esiste anche un film (A girl in Gaea) che non è un seguito, appunto, della serie, né una storia alternativa, ma una sorta di riassunto (tutta la trama si svolge in 90 minuti ca) con qualche obbligato alleggerimento dei protagonisti.
In entrambe le versioni ammirabile è la cura dei dettagli dedicata ai paesaggi, ai personaggi e soprattutto alle scene di battaglia: tecniche di combattimento, armi e guymelef.
Vero fiore all’occhiello sia della serie, sia del film è però la colonna sonora.
Curata magistralmente da Yoko Kanno (Cowboy Bebop, Wolf’s Rain, Ghost in the Shell) che ha al suo “servizio” la magica voce di Maaya Sakamoto, la musica sottolinea alla perfezione gli stati d’animo dei personaggi e, soprattutto, degli spettatori. Il coinvolgimento è assicurato.

Non mi resta che augurare a tutti buona… Illusione!




Aioria2
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Una ragazza sta correndo. E' nel cortile del suo liceo, ad incitarla la sua migliore amica e il suo allenatore. Il cuore le batte forte, non per la corsa ma perchè sta incrociando lo sguardo del suo senpai mentre questo per tenere il tempo fa ondeggiare un ciondolo che curiosamente compie una oscillazione al secondo. All'improvviso una luce, uno spadaccino, un drago piombano su Hitomi che in quel momento viene scaraventata in un mondo lontano, ma non troppo, dal suo. Hitomi alza lo sguardo al cielo, vede due corpi celesti, la Luna e la Terra, che qui chiamano Luna dell'illusione. Il mondo si chiama Gaea, un luogo squarciato da un conflitto planetario di cui Hitomi sarà presto l'elemento decisivo.
Nel 1995 il capolavoro di Anno aveva segnato per sempre il mondo dell'animazione. Qualunque produzione successiva che avesse voluto puntare ad un target "maturo" si sarebbe dovuta necessariamente confrontare con gli altissimi standard fissati da NGE. Nel 1996 la SUNRISE impara bene la lezione e produce "i Cieli di Escaflowne" (Tenkū no Esukafurōne). Il punto di forza di questo progetto sta nel rifiuto all'appiattimento e alla fossilizzazione cui il soggetto iniziale, visto e rivisto, avrebbe potuto portare. Anzi, dietro di questo si nasconde una volontà costante di innovazione e sperimentazione che si manifesta nella presenza di vari generi all'interno dell'opera, senza peraltro che nessuno di essi prenda mai il sopravvento.
Anche per questo è un anime di difficile collocazione. Sicuramente è un fantasy, e le ambientazioni medievali ce ne danno conferma, ma questo è solo il punto di partenza. A scene di battaglia abbastanza crude si accompagnano i rapporti sentimentali tra i protagonisti, mai scontati anche se relegati ad una dimensione "platonica" che potrebbe alla lunga dare fastidio. Ma il vero colpo di genio sono i Guymelef, più che semplici mecha, degli esseri senzienti legati strettamente al loro pilota, uno su tutti l'Escaflowne del re Van, intorno a cui ruotano le vicende. Evidentemente non è più possibile trattare i robottoni come semplici macchine da battaglia. Il rapporto viscerale uomo-macchina si manifesta attraverso un patto di sangue che lega i due esseri anche dopo la loro separazione.
Altro retaggio "evangelico" è una buona caratterizzazione dei personaggi, forse non memorabili, ma degni di nota. C'è l'eroina di buon cuore, sensibile e pacifista, combattuta tra il desiderio di tornare a casa e il senso di giustizia che la spinge a restare con i compagni. I migliori caratteri sono però quelli secondari, non tanto dei difensori alleati di Hitomi, quanto dei nemici, ognuno dei quali, anche il più insospettabile, possiede grande umanità. Su tutti loro aleggia poi come un fantasma il destino, inteso come presenza opprimente nelle decisioni e nello svolgimento degli eventi e nel difficile connubio tra predestinazione e libero arbitrio. Non a caso poi all'inizio di ogni puntata c'è una diversa carta dei tarocchi.
Le musiche si devono solo e semplicemente applaudire. Coinvolgenti, epiche, perfette; dalla opening di Yoko Kanno, che poi si sarebbe superata in Cowboy Bebop, ai canti gregoriani nelle scene di battaglia. L'animazione è praticamente perfetta, mentre il design soffre forse di una ricerca eccessiva di caratterizzazione dei personaggi, che riesce nel suo intento ma rende le figure troppo spigolose.




anonimo
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Quest'anime è stato uno dei primi che ho visto, soprattutto tra i fantasy e ammetto che come allora anche ora quando lo rivedo o comunque lo ricordo lo faccio con enorme piacere. Il sua anno di uscita, 1996, è anche l'anno in cui sono nata, potrebbe essere il destino: questa parola, questa ideologia che caratterizza tutto l'anime e che lo rende interessante. La protagonista è una chiaroveggente, legge i tarocchi, ha delle visioni e comunque riesce a modificare il corso degli eventi proprio grazie a questo dono. E' il destino a farla incontrare con Van, nuovo re di Fanelia e in seguito con Allen, formidabile spadaccino, ed è sempre lui, il fato, l'ossessione del re di Zaibargh, e degli abitanti di Atlantide. Insomma tutte le azioni, i sentimenti, i pensieri sono strettamente collegati al destino e la storia è, secondo me, interessante anche per questo motivo: il volere degli uomini di voler cambiare il proprio destino, di essere padroni di se stessi e del futuro e del desiderio di ognuno di noi di realizzare i propri desideri.

La trama è abbastanza ben sviluppata, ha un andamento molto veloce che in 26 episodi ti racconta un trama molto lunga e completa che ti dà la sensazione di avere visto molti più episodi. I personaggi sono ben sviluppati e approfonditi, devo ammettere che ho trovato Hitomi un po' troppo pesante in certe parti, ma in fin dei conti anche lei mi è simpatica.
I disegni sono in vecchio stile, non sono niente male secondo il mio gusto, anche se per quanto riguarda i nasi li ridisegnerei tutti.
Secondo me "I cieli di Escaflowne", difetti, ne ha veramente pochi, infatti a parte qualcosa riguardo alla trama, dove secondo me gli autori avrebbero dovuto lasciare più spazio a delle cose e meno a delle altre, comunque infine posso solo dire che si lascia guardare piuttosto bene, e che mi sento con certezza di consigliarlo a tutti.



Ramiel
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Non so effettivamente se questa mia recensione può essere utile, dell'aspetto tecnico e della trama si è già scritto molto come giustamente succede per anime che hanno fatto la storia dell'animazione giapponese. Però anche io vorrei dare il mio parere un po' da bastian contrario. Dunque, pur mantenendo la premessa di un ottima realizzazione, dei bei disegni fuori dai canoni classici, di personaggi e ambientazione curatissimi e innovativi, vi dirò che a me Escaflowne non ha lasciato più di tanto. Pur rapito in alcuni punti dal proseguire della storia, pur essendomelo goduto, sono rimasto con un profondo senso d'incompiuto. Ci sono tantissime cose che avrei voluto vedere e sono state tralasciate, secondo me l'errore è stato mettere troppa carne al fuoco senza avere la possibilità di approfondire.

Farò ora qualche esempio, quindi SPOILER

1)Perché cavolo dare la paternità del principino di Freid ad Allen? Bellissimo espediente della trama, ma è rimasto fine a se stesso ed è scomparso molto, troppo velocemente.
2)La storia del padre di Allen con la nonna di Hitomi: campata per aria è dir poco! O si dedica il tempo giusto al flashback, oppure sono tutte diramazioni che appesantiscono inutilmente.
3)Le rovine di Atlantide, la discendenza di Van dagli uomini draghi, le ali da angelo. Un'attesa creata ad arte su questi fattori, eccitazione nel vederlo spiegare queste bellissime ali, per poi scoprire che sono un semplice mezzo di trasporto tutte le numerose volte in cui per vari motivi l'Escaflowne va in panne.
4)Ma l'apice dell'insulsaggine è il personaggio Dilandau. Ok, serviva un alter ego feroce, antipatico, contro cui far combattere i nostri eroi, psicopatico, il che non guasta, capisco che lo si faccia sparire in preda alla pazzia, e ci si poteva accontentare così. Invece no! Ma che puttanata è farlo riapparire alla fine come sorella di Allen? E questa storia degli esperimenti alchemici sui bambini rapiti? Bah, puro free climb sugli specchi.
5)Aggiungendo il finale in cui non c'è assolutamente nessun motivo sensato per cui Hitomi debba ritornare sulla Terra e lasciare incompiuta la sua storia d'amore, un pochino di delusione c'è.

Quindi il mio voto è 7. Che tiene conto degli innegabili meriti di questa serie, ma che esprime una certa distanza dal capolavoro che ti arricchisce e che porti nel cuore.




ryujimihira
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

I cieli di Escaflowne è un serie anime di 26 episodi ideata da Shoji Kawamori e prodotta dalla Sunrise. E' un riuscito mix di elementi di generi diversi, quali quello mecha, quello sentimentale e quello di guerra.

Hitomi Kanzaki è una studentessa liceale, e tra un problema di cuore e l'altro ha l'hobby della cartomanzia: è particolarmente ferrata nell'indovinare il futuro con i tarocchi. Questa capacità gli è data da un inconsapevole dono, quello di riuscire a interfacciarsi a un altro mondo con le proprie visioni. In una di queste, durante una gara di atletica, viene risucchiata proprio in quel mondo da lei immaginato. Qui incontra subito un guerriero, Van, alle prese con un essere assimilabile a un Drago.
Tra diverse peripezie e lo stesso scetticismo del giovane spadaccino, Hitomi realizza di essere in un regno in guerra con l'impero di Zaibach, che utilizza armi molto diverse da quelle che ci si aspetterebbe in un periodo simil-medievale. Van Fanel inoltre è il giovane Re di Fanelia. Stringendo amicizie con le persone del luogo, Hitomi decide di aiutarli anche con i propri poteri.

I Cieli di Escaflowne è un anime atipico ma riuscito. Animato bene, nonostante siano stati impiegati prevalentemente tecniche tradizionali (anche visto il periodo di produzione), ha un character design particolare ma gradevole. La storia, anche se all'inizio può sembrare banale, si sviluppa in modo interessante. Inoltre la presenza di elementi sentimentali - Hitomi si porta i suoi problemi di cuore anche nel nuovo mondo - rende il tutto anche divertente. I mecha inoltre sono molto meno macchinosi di quanto siamo abituati a vedere, e assumono sì sembianze antropomorfe, ma con orpelli tutt'altro che funzionali. Scelta artistica ovviamente, che non dispiace alla fin fine, visto che poi i combattimenti sono prevalentemente a suon di spada.
I Cieli di Escaflowne è da vedere anche se non vi attira il genere, in quanto è un anime meritevole. Interessante.




demone dell'oscurità
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

I Cieli di Escaflowne è un'opera dai contorni che mischiano con facilità realtà e leggenda, che s'intersecano in un mondo nuovo, sconosciuto e parallelo al nostro. Solitamente gli anime di questa nuova generazione mecha hanno tutti dei risvolti dediti al sentimentalismo nascosto, occultato all'interno della trama. E i motivi di ciò si possono dedurre facilmente anche qui, visto che il tema trattato nasce dal puro e semplice desiderio di sapere cosa il futuro ci porrà davanti, di cosa l'uomo ha effettivamente bisogno nel completamento dei suoi disegni nell'arco della sua vita, e da dove nasca effettivamente il suo pensiero e dove intenda farlo morire o sopravvivere.
L'opera ha quindi dei connotati umanocentrici, poiché il desiderio umano viene prima di ogni cosa e al centro di tutto, un po' come accadeva ai tempi dell'Umanesimo storico, dove ogni teoria veniva discussa sempre con l'uomo in prima persona.

La vicenda qui però parla al femminile,infatti la protagonista è una ragazza. Non per essere maschilisti adesso, ma ciò potrebbe annullare il discorso detto poc'anzi, e invece la protagonista ci dà l'effettiva dimostrazione che non è affatto così.
Tutto nasce da semplici tarocchi, carte che dovrebbero, in teoria, predire il futuro, o qualsiasi presagio nefasto, e in effetti ciò si realizza in una semplice allegoria figurativa, dove il Sole e la Luna, astri che solitamente coesistono, si fronteggiano. L'allegoria è un chiaro riferimento alla guerra, fatta di azioni, mostri e robot vari, ma in tutto questo caleidoscopio di emozioni, che possiamo vivere noi spettatori all'interno degli episodi di quest'opera, riusciamo a scorgere un'identità differente da quello che la narrazione in un primo momento riesce a mostrare durante l'arco di tutto l'anime.

L'identità è vedere la crescita, seppur tra mille difficoltà, di un amore tra dimensioni parallele, che in un primo momento potrebbe sembrare assurdo, e invece è la realtà più evidente che viene fuori da tutta la storia. La bramosia e la sete di potere nelle continue guerre presenti in quest'opera non possono in alcun modo arginare un sentimento profondo, pulito e sentito così grandemente dai protagonisti, specie da chi ha queste tendenze bellicose, e di qui nasce così la morale finale di quest'opera. Cioè che le radici di un odio mal riposto possono essere recise solo se viene contrapposto un amore senza confini, perché l'uomo è sempre capace di provare amore, anche quando viene provato nell'arco della sua esistenza da sentimenti completamente opposti. E qui non vale più la tesi umanocentrica, ma vale il discorso che ha radice nell'essenza della vita: l'uomo è un animale pensante, e smette di essere lontano dalle bestialità solo se in lui prevarrà il rispetto, il buonsenso e l'amore per tutte le cose e le persone.




Pauzz85
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER!

Bella serie, me la sono guardata tutta in una settimana.
Hitomi è una ragazza del nostro mondo, dotata della capacità di leggere il futuro grazie ai suoi tarocchi, nonché di altre abilità divinatorie, come quella di localizzare le cose con il suo ciondolo. Recentemente, Hitomi ha avuto strane visioni e sta avendo insolite predizioni dai tarocchi. Una sera, mentre lei si sta allenando nella corsa, le compaiono improvvisamente davanti uno strano ragazzo, armato e vestito da samurai, e un grosso drago. Inizia un combattimento all'ultimo sangue tra il ragazzo e il drago. Quando infine il ragazzo trionfa, estrae il cuore del drago (una gemma), per poi ritrovarsi teletrasportato insieme ad Hitomi in un altro pianeta chiamato Gaya, lontanissimo dalla Terra., dal quale in effetti la Terra e la Luna si vedono lontane nel cielo.
Il ragazzo che ha ucciso il drago si rivela essere il principe Van, e Gaya è il suo pianeta nativo. L'avventura di Van e Hitomi inizierà poco dopo, quando il regno di Van verrà attaccato da un esercito nemico, e Van dovrà utilizzare un mecha chiamato Escaflowne (alimentato dal cuore del drago) per affrontare gli invasori, senza però riuscire a evitare la distruzione del suo regno.

Dopo questa introduzione, sarebbe inutile raccontare altro: la trama diventa molto più complicata, rischierei solo di "spoilerarla".

L'idea di unire mecha e fantasy è grandiosa, specialmente per me che sono un fan di entrambi i generi. I Mecha di questo anime non sono veri e propri robot ipertecnologici, ma sono più che altro armature gigantesche, che il pilota muove dall'interno tramite leve, manopole ed ingranaggi. La magia del cuore di drago, chiamato "drag energist", serve solo ad aumentare ulteriormente la potenza di questi mecha, e non tutti i nemici di Van ne dispongono.
Gaya è un pianeta immerso nell'epoca rinascimentale, ma utilizza alcune tecnologie steampunk, nonché delle invenzioni moderne il cui funzionamento è probabilmente merito della magia, come il maxischermo che il capo dei cattivi utilizza per "videochiamare" i suoi sottoposti. La magia tuttavia non si manifesta in modo palese, con maghi che lanciano palle di fuoco, ma serve più che altro come fonte di energia o di maledizioni.
I mecha non hanno un ruolo importante nella storia, che va a favore dei sentimenti, e anzi alcuni episodi sono completamente privi di combattimenti tra mecha, mentre in altri ci sono duelli con spade tra esseri umani. Anzi, l'anime enfatizza continuamente il dolore e la distruzione causate dalla guerra tra i mecha. Alla fine, persino Van, come in tutti gli anime sui robot che si rispettino, inizia a subire ferite quando il suo Escaflowne viene danneggiato. Questo ha anche la funzione di accentuare l'inutilità della violenza della battaglia.

Lo stile del disegno è tipico di altri anime degli anni '90, mi ricorda un po' Orphen o the Slayers. Mi piacciono gli occhi grandi ed espressivi dei personaggi (lucidi quasi come quelli di uno Shoujo), nonostante a volte i disegni sembrino non essere eseguiti perfettamente - c'è spesso qualche difetto nelle proporzioni o nella prospettiva, e a volte si riducono i dettagli del disegno. Ma è stato piacevole seguirla.




Bramoki
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Cominciai a vedere Tenkuu no Escaflowne dopo avere letto numerose recensioni entusiaste dell'opera firmata Sunrise, fiducioso di trovare un prodotto di qualità.
La trama di Escaflowne narra di una ragazza di nome Hitomi, appassionata di atletica e dei tarocchi, con cui è solita leggere il suo futuro. Ella è innamorata del suo senpai e, giunta a conoscenza della sua prossima partenza per l'Inghilterra, decide di rivelargli i suoi veri sentimenti. Ma ecco che inspiegabilmente appare, trasportato da un fascio di luce, un ragazzo che l'avverte del prossimo arrivo di un drago, che puntualmente si presenta e viene sconfitto anche grazie alle abilità di veggenza di Hitomi. Questo prima che lei venga trasportata insieme al ragazzo in un mondo dove in cielo brilla la Terra, un mondo di nome Gaja. Da qui in poi si susseguiranno vicende destinate a sconvolgere il mondo di Gaja trascinando Hitomi in progetti oscuri, che scateneranno la guerra tra i vari popoli di Gaja.

La trama si sviluppa in maniera scorrevole e con un ritmo equilibrato, senza improvvise accelerazioni o inutili rallentamenti, e tratta un gran numero di temi in maniera quasi sempre ben approfondita. Meno lodevole è l'originalità dell'ambientazione, che sa non poco di "già visto", mentre è uno dei pezzi da novanta del prodotto la caratterizzazione dei personaggi. Infatti ogni singolo personaggio ha un suo profilo psicologico ben delineato e una storia alle spalle che spiega bene la causa dei comportamenti dei vari personaggi.
Passando all'aspetto tecnico è nel disegno che Tenkuu no Escaflowne trova il suo tallone d'Achille; infatti se il character design non è originalissimo ma comunque buono, le animazioni balbettano più di una volta durante la serie, abbassando parecchio la spettacolarità dei combattimenti all'arma bianca tra mecha.
Ciò che invece è impossibile criticare è la maestosa colonna sonora curata dalla sempre eccelsa Yoko Kanno (Cowboy Bebop, Ghost in the Shell), che secondo me ci regala probabilmente la migliore colonna sonora mai ascoltata in un anime.
In conclusione Tenkuu no Escaflowne è un ottimo anime, ottimo ma non eccelso, soprattutto per la mancanza di originalità nell'ambientazione e per un finale anonimo, oltre che per una realizzazione tecnica migliorabile.

PAGELLA FINALE
DISEGNO: 7.5
TRAMA: 7.5
SONORO: 10
CARATTERIZZAZIONE PERSONAGGI: 9
GLOBALE: 8/8.5




HaL9000
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

I cieli di Escaflowne è un anime in cui si sovrappongono, frullati insieme, generi, o per meglio dire, ambientazioni completamente diverse tra loro; tanto diverse da sembrare poco conciliabili le une rispetto alle altre.
Non mi è mai capitato di vedere (almeno fino ad ora) in uno stesso anime ambientazioni “fantasy”, con corollario di creature non propriamente umane (ma più o meno antropomorfe), mecha da combattimento, città che sembrano la Los Angeles di Balde Runner e altre che sembrano Venezie nel medioevo. E poi: guerrieri con spadoni e macchine volanti, case riscaldate/illuminate da falò e altre con la corrente elettrica; scienza e tecnica, ma anche superstizioni e attività paranormali.
Si potrebbe continuare così ancora per molto, perché se si dovessero elencare tutte le “anomalie” di questa serie ci vorrebbe una recensione a parte. Ma, miracolosamente, tutto questa impalcatura, che sembra debba cadere da un momento all'altro, rimane invece in piedi; anzi, è addirittura, a parer mio, convincente. Non mi hanno affatto disturbato questi apparenti anacronismi, piuttosto li ho trovati quasi naturali: mondo affascinate, quello di Escaflowne.

Se passiamo alla narrazione, la cosa che più mi ha colpito è il ritmo sostenuto (pochi i cali) dalla prima alla 26° puntata, e che accompagna una trama tutto sommato interessante e non priva di qualche spunto interessante.
Se mai, il problema è che il ritmo aumenta vorticosamente nelle ultime puntate, fino a trasformare la narrazione in qualcosa di un po' confuso e pasticciato; le situazioni perdono di verosimiglianza e alcune di esse scadono un filino nel ridicolo (per esempio, quando Itomi torna nel suo mondo, come se nulla fosse, e nessuno pare meravigliarsi della sua lunga assenza).
Ben caratterizzati i personaggi, anche se ho trovato un po' troppo volubile (soprattutto sentimentalmente) la protagonista Itomi. E poi il classico triangolo amoroso Lei-Lui-L'altro, ma con tanta confusione in testa da parte dei protagonisti, che non capiscono più cosa desiderano davvero, alla lunga mi ha un po' stufato.
Anche il chara dei personaggi non mi è piaciuto molto, ma il disegno, per il resto l'ho trovato buono.
Ad ogni modo, personalmente, ho trovato senz'altro più luci che ombre in questo lavoro, per cui il mio giudizio è più che positivo.




simona
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Con quest'opera ci troviamo davanti a un capolavoro che riesce a unire ambientazioni fantasy e robotiche, condendo il tutto con tipiche storie di cappa e spada, senza però risultare mai banale e noioso.
I punti di forza sono tantissimi: la storia, particolare e piena di sorprese, animazioni insuperabili e accuratissime nei particolari, personaggi ben caratterizzati distanti dai classici stereotipi del genere.
La cosa che mi ha affascinata di più di quest'anime è stata il tema trattato nell'ultimo episodio, in cui sembra davvero che l'unico desiderio e destino degli uomini sia quello di combattere tra di loro. Da questo punto di vista, nell'anime è messo in luce un messaggio di pace e libertà, mortalmente stanco della guerra.
Splendido!



roooo83
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Il genere fantasy con l'aggiunta dei robots non è proprio il mio genere, perciò non so come ho iniziato ad appassionarmi ai Cieli di Escaflowne. So soltanto che ad ogni episodio mi piaceva sempre di più e fino all'ultimo mi ha incantato la storia d'amore tra Hitomi e Van in quel mondo parallelo e ho tifato per lei, perchè restasse per sempre con Van...
Mi sono emozionata e mi sono divertita, quindi il voto è meritatissimo! I disegni sono ben fatti, unico neo forse gli occhi, ma a lungo andare non ci fai nemmeno più caso. La storia è strutturata bene e ti lascia con il fiato sospeso in diverse occasioni. Un anime tutto da gustare per gli amanti del genere, che sapranno apprezzare certamente meglio di me i combattimenti tra i robot.




Horus
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

I cieli di Escaflowne, o per meglio dire Tenkū no Esukafurōne che in verità significa Escaflowne del cielo, è una serie animata di 26 episodi realizzata ormai più di 10 anni addietro dalla rinomata Sunrise. In Italia è possibile trovare la versione dvd editata dalla Dynit.

Ad assumere il ruolo di protagonista della storia è Hitomi Kanzaki, un’ adolescente come tante alle prese con i suoi impegni sportivi e con le prime pene d’amore. A rendere Hitomi ‘diversa’ è però la sua capacità di leggere i tarocchi, una capacità che a volte trascende le carte e la porta ad avere visioni di un futuro destinato ad avverarsi. Improvvisamente a sconvolgere la vita della ragazza sarà però l’improvvisa comparsa del giovane Van, impegnato in una lotta all’ultimo sangue con un drago, una sequenza di eventi che porteranno Hitomi nel misterioso di Gaea, un mondo in cui la Terra appare ben visibile in cielo come fosse una luna. Gaea è un mondo dominato dalla guerra, una realtà a forti tinte medioevali in cui si distingue l’impero di Zeibach, possessore di una superiorità tecnologica schiacciante. Alla povera Hitomi non resta altro che seguire lo scontroso Van, sperando di poter trovare un modo per lasciare quel mondo che non le appartiene. La soluzione invero non sarà così facile e volente o nolente Hitomi sarà costretta ad affiancare Van nella cruenta battaglia contro Zeibach, una guerra che infine li porterà a scoprire i segreti di Gaea e del suo passato.

Escaflowne sostanzialmente si potrebbe ricondurre al genere fantasy, poiché sia l’ambientazione che la storia depongono in tal senso, tuttavia quest’aspetto si fonde con alcuni elementi di natura ‘fantascientifica’, su tutti si può pensare alla presenza dei mecha o delle fortezze volanti. Più in generale la stessa storia in fondo si dimostra essere una commistione tra i due elementi e la cosa in un certo modo risulta appalesarsi nella figura dell’impero di Zeibach e del suo imperatore. Lo stile è quello tipico della Sunrise; sebbene all’inizio vi sia una netta contrapposizione tra bene e male ( bianco e nero ), progressivamente si assiste ad una lenta ‘scoloritura’ che porta all’emersione di un grigio dominante. Tentando di spiegare meglio la mia affermazione si può dire che, come tradizione Sunrise, non esistono buoni assolutamente buoni e cattivi assolutamente cattivi; le loro azioni, i loro moventi, dipingono invece una realtà più fluida, non fatta di nette e rigide contrapposizioni.

Passando ai personaggi la loro caratterizzazione è nella norma, in questo senso non mi sento di lodare in particolar modo Escaflowne. È condivisibile l’idea di rappresentare Hitomi come una ragazza spaventata, ma a volte gli autori tirano troppo la corda facendola apparire fin troppo ‘lamentosa’. Van si potrebbe quasi definire un modello di tsundere al maschile e anche nel suo caso a volte si accentua troppo la sua scontrosità. Per chiudere invece credo siano molto interessanti e ben fatti i personaggi di Allen Schezar e quello dell’imperturbabile stratega di Zaibach, Folken.

La qualità dell’animazione è buona e va comunque rimarcato che l’opera in questione è datata 1996, pertanto, facendo i dovuti rapporti, si può dire che Escaflowne fu l’indubbio risultato di un lavoro di notevole spessore. Il doppiaggio italiano mi è parso decente, insomma si potrebbe dire senza infamia e senza lode.

In chiusura Tenkū no Esukafurōne è un anime che mi sento di consigliare in particolar modo agli amanti delle storie fantasy e perché no anche di mecha, più in generale comunque credo che la storia gradevole e i molti intrecci tra i personaggi siano tali da renderlo adatto e piacevole per chiunque. Un appunto si potrebbe muovere al finale che, senza anticipare nulla, mi ha in parte deluso, forse anche per l’eccessiva fretta con cui è stato liquidato. In quest’ottica va detto che la Sunrise in seguito realizzò un film in cui le vicende finali sono state rielaborate e modificate; di quest’ultimo tuttavia ad oggi non esiste la versione italiana.




shuuchan
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Titolo divenuto di culto, e non a caso.
La storia di Hitomi, pur prendendo avvio da uno spunto non proprio originale come il "viaggio in un altro mondo", si sviluppa in maniera magistrale, con un crescendo emotivo e di tensione narrativa fino allo splendido finale, e ha pochi eguali tra le opere del suo genere. I caratteri ben definiti ma in continua evoluzione dei personaggi principali della serie (in particolar modo Hitomi, Van e Allen) diventano così familiari che è difficile separarsene una volta terminato l'ultimo episodio. L'intensità è tale che anche gli spettatori più impassibili ne verranno catturati.
La trama è ben congegnata e funziona come un meccanismo ad orologeria: tutto si incastra alla perfezione, niente è superfluo, nulla viene lasciato al caso.
Tecnicamente l'opera è più che buona: le animazioni sono fluide, e l'attenzione media per i dettagli più che soddisfacente. Particolarmente efficaci soprattutto le scene di battaglia tra guymelef, guidate da una regia molto spettacolare e "cinematografica". Caratteristico e originale il character design di Nobuteru Yuuki. Splendido anche il mecha design.
E veniamo alla colonna sonora, uno dei maggiori punti di forza dell'opera. Composta per la maggior parte da Yoko Kanno ed eseguita dalla Filarmonica di Varsavia, è senza dubbio una delle migliori colonne sonore "orchestrali" mai scritte per un anime. Trascinanti alcuni pezzi che fanno da sottofondo alle battaglie, come "Epistle" e il famosissimo "Dance of Curse". Ma moltissimi brani meriterebbero menzione, qui ne cito solo alcuni: "Gloria", "Shrilly", "Farewell" (meraviglioso), "Angel", "Flying Dragon", "Cradle Song", "Memory of Fanelia", e tanti altri.
A chi ha la possibilità consiglio di seguire l'anime col doppiaggio originale, molto ben realizzato. Tra i doppitaori spicca Maaya Sakamoto, voce di Hitomi, che canta anche la maggior parte delle canzoni presenti nella serie (delle quali la migliore è senza dubbio "Hikari no naka e"), oltre alla bella sigla di apertura "Yakusoku wa iranai".
In una parola: indimenticabile.




ALUCARD80
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Che capolavoro questo Escaflowne, che poesia, e che meraviglia. Lo vidi tanto tempo fa su MTV, ma ho deciso di rivederlo più e più volte in questi anni, perchè è un titolo che merita, anzi, forse l'anime fantasy classico più grande di sempre, in attesa che il nuovo e scalpitante Guin Saga si faccia avanti e mostri le sue potenzialità.
I cieli di Escaflowne ha proprio il sapore del classico capolavoro anni 90, e il cast è di tutto rispetto: il chara design, da alcuni criticato perchè troppo spigoloso o estremo, rende però perfettamente la mimica, il carattere e l'attitudine dei protagonisti, e fra l'altro è stato ideato dallo stesso creatore/designer dei personaggi di Chrono Cross, famoso videogioco made SquareSoft per ps1. A partire dalla opening, coinvolgente e orecchiabile, a finire dalla ending, forse il pezzo sonoro meno interessante di tutta l'opera, l'intera colonna sonora è forse il pezzo forte dell'anime: riesce a dare ad ogni momento una carica emotiva, sia sentimentale, che drammatica, o eroica, a seconda delle scene, e ne consiglio vivamente l'acquisto, perchè non riuscirete più a smettere di ascoltarla; un misto di musica sinfonica, canti gregoriani e musica classica a dir poco meravigliose.
La trama, inizialmente semplice e più che classica, parla di Hitomi, una ragazza liceale del Giappone, che si diverte nel leggere le carte (tarocchi, per intenderci), ed è segretamente innamorata di un suo sempai. La sua amica del cuore, anch'ella innamorata di questo ragazzo, ha però molto a cuore Hitomi, e vorrebbe spingerla a confessarsi prima che il sempai lasci la scuola e si trasferisca altrove. Tutto pare andare per il verso giusto, quando una sera, sul tardi, Hitomi, rimasta a scuola apposta per incontrare il sempai (che di nome fa Amano), è testimone di un incontro pazzesco quanto surreale: un drago dalle fattezze mostruose compare dal nulla, inseguito da un cavaliere giovanissimo e molto abile, di nome Van. Questo sarà l'inizio di una vicenda movimentata, piena di colpi di scena e intrisa di mistero, amore, drammaticità e anche accenni filosofici piuttosto singolari. Hitomi sarà costretta ad abbandonare la "luna dell'illusione", e vivrà su Gaia un'avventura inimmaginabile, un fantasy classico adatto a tutti i fan del genere, con personaggi carismatici, quasi calamitanti. Fra questi, vorrei sottolineare la bravura e il talento dei creatori nel rendere la figura di Folken, un vero e proprio pilastro della storia, una figura a metà fra luci e ombre, dotato di un carisma incredibile e un chara design assolutamente divino.
La vicenda si svolgerà in un climax crescente con colpi di scena a ripetizione, passando anche per momenti romantici e struggenti, per terminare la sua corsa in un finale, che onestamente, mi ha lasciato un gran amaro in bocca. Probabilmente un finale adatto a tutta la storia, ma che forse, molti spettatori come me, speravano potesse prendere una piega differente.
In definitiva, un capolavoro sotto tutti gli aspetti, nonostante i dialoghi (tradotti in italiano) risultino a volte tediosi e ripetitivi. Per chi li critica in generale, inviterei queste persone a soffermarsi sull'eleganza, l'aulica e la sontuosità dell'esprimersi di personaggi come Allen Chezar o lo stesso Sommo Folken, dialoghi degni di un film in costume o di un dramma Shakespeariano. Assolutamente da vedere, gustare, assaporare con calma.




SuperFra
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

I cieli di Escalowne è una storia dal sapore epico, inconfondibile, una vera manna per gli appassionati dei mecha. In questa fantastica storia vengono narrate le vicende di una ragazza che verrà ad essere catapultata in un'altro mondo, differente dal suo, dove imperversano aspri conflitti fra le varie fazioni che ne detengono il potere.
Hitomi, inizierà così a conoscere poco a poco le dinamiche che muovono gli eventi su questo nuovo mondo. Per scoprire come poter tornare a casa, Hitomi inizia un viaggio in lungo e in largo per il mondo di Gaea dopo aver conosciuto Van, un principe di uno dei paesi distrutti dall'impero di Zeibach. Grazie ad alleanza, amici e non i due si troveranno ad affrontare tutti i potenti il cui unico scopo è il dominio incontrastato delle terre di Gaea. Contemporaneamente, come ogni storia che si rispetti vengono tratti in ballo spesso e volentieri i sentimenti che accomunano i due ragazzi. Essi sollecitati dalle vicende spesso crudeli a cui devono assistere, ed allo stare spesso fianco a fianco, si renderanno conto di provare l'uno un qualcosa per l'altro. Sullo sfondo di questi sentimenti, battaglie, politica ed imbrogli internazionali, si snoda la figura misteriosa del mito di Atlantide, che riesce a conferire un aura mistica alla trama. La trama risulta spesso avvolgente, anche se presenta alcuni bruschi cali di mordente; in essa sono presenti moltissimi elementi di ottimo livello su cui poter riflettere. Uno su tutti la provenienza stessa dell'Escaflowne, il perché esso è una macchina così potente e particolare, e molte altre tematiche legate al passato di Gaea stessa. La caratterizzazione di tutti i personaggi principali e non è delle più felici; tutti indistintamente sono curati nel dettaglio e psicologicamente e caratterialmente, è difficile trovare due esseri uguali.
L'aspetto tecnico è spaccato sostanzialmente in due : una parte grafica che a volte lascia a desiderare nonostante l'anno di produzione, e un aspetto audio che spesso coinvolge ed emoziona. Andando con ordine, la grafica difetta spesso di sufficienza, anche se una nota positiva va alle ambientazioni e ala teatralità degli scenari.
L'audio in compenso è di ottimo livello, a partire dal doppiaggio per finire alla stupenda colonna sonora che ne compone le note di base; senza trascurare gli effetti sonori spesso decisivi in determinati frangenti.
In definitiva I cieli di Escaflowne è un ottimo anime, che però presente qualche difetto che ne evita la perfezione.
La trama è bella e coinvolgente, i temi pure, anche se spesso andrebbero approfonditi. Interessante la politica di cui è composta Gaea, e le dinamiche che la governano.
Un'ottima serie! Da vedere tutta d'un fiato.




il corsaro delle stelle
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Uno dei migliori anime in assoluto che abbia mai visto. Amore, guerra e magia. Alcune cose mi riportavano alla mente il capolavoro Gundam (il guymelf rosso chiaro richiamo al mobile suit rosso di Char Aznable e i "robot" nuovamente visti come semplici macchine da guerra e non come "protagonisti". Splendidi i mecha, con una particolare attenzione al sistema di pilotaggio che li rende assolutamente verosimili. I conflitti psicologici dei protagonisti li rendono vivi e intensi, eccellente e coinvolgente anche la colonna sonora.




Star Silver
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Serie capolavoro: non solo grafica superba, musiche epiche, trama mozzafiato, ma anche contenuti di una certa profondità... come ad esempio il rapporto tra il Fato e il Libero Arbitrio, ed anche l'influenza dei pensieri sulla realtà. (Vedi in particolare gli ultimi 2 episodi, ma non solo).

Per non parlare, poi, del doppiaggio magistrale! Personalmente, è in assoluto la serie che mi ha regalato le emozioni più intense! A tratti è molto drammatica, ma ha il pregio di lasciare sempre aperto uno spiraglio alla speranza, anche nei momenti più densi di patos. Semplicemente meravigliosi non solo i protagonisti (Hitomi, Van, Allen e Folken), ma anche un sacco di personaggi "secondari".

Insomma, un 10 pienamente meritato!



Cristina
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 5

La serie nel suo complesso mi piaceva, i personaggi erano studiati bene, nonostante DiLando fosse a volte un po’ sopra le righe e Hitomi con il suo: “signor Allen” e Merle con il suo “Signorino Van” spesso esasperanti. I disegni erano un po’ troppo spigolosi per i miei gusti ( nasi soprattutto)ma con il passare del tempo ci ho fatto l’abitudine. I combattimenti e le battaglie avevano movimenti fluidi e realistici. I paesaggi e sfondi molto belli.
Al posto del triangolo amoroso, si trova un pentagono (contando Merle e Millerna) e ci si riesci anche a immedesimarsi nella “povera” Hitomi che non sa quale belloccio scegliere. Però il mio personaggio preferito rimane Folken, ha un fascino irresistibile, bello e dannato fino alla fine. Ma anche quel personaggio uomo-cane che badava alla sorella di Allen, mi colpisce molto, nonostante la sua breve apparizione.
Irresistibile anche la colona sonora, un medieval-newage-nipponico, molto bella per chi apprezza il genere.
Insomma, non mi faceva impazzire, ma la seguivo senza troppa fatica ed ero curiosa di sapere come sarebbe andata a finire. Magari non l’avessi mai vista, praticamente la stessa fine che ha rovinato completamente anche Rayearth (l’anime). La conclusione che odio più di qualsiasi altra. Insomma, per me un anime da dimenticare. Sono troppo dura? Forse si.



panda
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 27 su 26 --- Voto: 9

Appena ho notato che non avevo ancora recensito questo anime, visto già da alcuni anni, mi sono subito affrettato perchè credo che insieme ad Evangelion sia una delle più belle animazioni degli anni 90. Ricordo bene quando guardandolo su MTV, rimanevo affascinato dalle gesta di valorosi principi in un mondo fantasy a bordo di favolosi mecha. Bisogna lasciarsi trasportare dall'Escaflowne, dalla sua bellissima trama, dalla complessità dei personaggi, dai combattimenti epici, dalla romantica Hitomi e dalle fantastiche musiche della bravissima Yoko Kanno (assolutamente un genio musicale, Cowboy Bebop, Wolf's Rain, Ghost in the Shell...) che sanno portarti là dove si vede la luna dell'illusione. I Cieli Di Escaflowne sa arrivare al cuore dello spettatore se questo è predisposto ad accogliere tutti i sentimenti che l'autore, Shoji Kawamori, ha sapientemente dosato in un fantastico ed epico mondo parallelo... consigliatissimo e molto sottovalutato (solo in italia perchè in francia ha spopolato), un capolavoro che non tradirà le vostre aspettative. 9



Seb
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 25 su 26 --- Voto: 7

Non è semplice dare un giudizio su questo Anime, dal momento che, prese separatamente, le considerazioni appaiono tutt'altro che univoche. Ambientazione affascinante (secondo me il miglior Fantasy del Sol Levante, almeno sino al 2005); musiche semplicemente sublimi (raro esempio di una colonna sonora ascoltabile e godibile anche del tutto separata dal suo contesto... anzi, anche senza conoscere il cartone!); animazione non eccelsa; grafica da sballo; personaggi stereotipati, fatti con lo stampino e disegnati a volte in modo imbarazzante (vedasi i riflessi delle capigliature? E i nasi modello Cirano di quasi tutti i protagonisti); sceneggiatura ottima, ma non esente da vistose - e irritanti - sbavature; trama avvincente ma troppo "continua"... a parere mio non si tratta di "Episodi" ma di "Puntate", tantevvero che se (come al sottoscritto) capita di perderne una non solo si fa una fatica tremenda a riallacciare le fila ma succede, anche, di tirarsi dietro dei "buchi" sino alla fine della serie!
Forse il voto finale appare un pò alto rispetto alle obiezioni sollevate, ma, in fin dei conti, Escaflowne mi ha tenuto incollato al televisore per tutta la sua durata e, pertanto, ritengo abbia centrato in pieno il principale obiettivo che ogni buon prodotto di intrattenimento dovrebbe conseguire.
Ho scritto "intrattenimento" perchè di questo si tratta: se si cerca un Anime epocale, di grande spessore e portatore di alti valori... allora è meglio rivolgersi altrove.



torakiki
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Tanta carne al fuoco per una serie divertente e ben realizzata!
Storia classica, qualche spunto interessante, caratterizzazione dei personaggi buona (meno stereotipati di quanto sembrino a primo acchito), buon mecha e discreto charter (che può non piacere), colpi di scena nella norma, NON è un fantasy, NON è una serie robotica e quando uscì venne pubblicizzato come la risposta a EVANGELION (cosa più sbagliata, le 2 serie sono agli antipodi)
Sorvolando sulle leggerezze di alcuni punti nella trama può essere considerata una serie più che discreta che, a mio parere, non ha avuto il seguito che meritava (il contemporaneo EVA ne ha offuscato il passaggio...)



Animevil
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Questa recensione è unicamente per la serie.

[Edit del moderatore: ho tagliato critiche ad altre recensioni/recensori]

Finalmente una realizzazione con i fiocchi! Sì, i nasi sono forse allungati, ma è nello stile del disegnatore e poi se tutti gli anime fossero uguali visionarli diventerebbe ripetitivo.
La trama, i disegni, le musiche e il finale sono degni di un' alta realizzazione.
Non è un anime banale dato che cela diversi messaggi profondi, a volte evidenti altre volte meno.

(VORREI ricordare l'anno di produzione! E' inutile paragonarlo alle realizzazioni recenti, a gli OAV o film che siano, dato che in quel periodo ottenere questo risultato è costato sicuramente un grosso sforzo).



toruchan89
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

ATTENZIONE CONTIENE SPOILER!
Quest'anime mi è piaciuto davvero un sacco, ottima la storia, un misto di shojo, fantasy e misticismo (la protagonista hitomi è un'esperta di tarocchi e predizioni), stupenda la colonna sonora, e di rilievo l'evoluzione dei personaggi (almeno dei principali). Non gli ho dato 10 per due motivi: uno, grafico, riguarda quei nasi esageratamente "oblunghi", mentre l'altro è il finale; sinceramente avrei preferito un "insieme per sempre" ad un "addio fra le lacrime", anche se tutto sommato quello che si dicono e tutto il resto lascia ben sperare che continuino a vedersi in un futuro che a noi non viene mostrato... non è dato sapere purtroppo! Comunque ne consiglio a tutti la visione!



ale88
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Questa storia ,che mescola diversi generi(shounen,fantasy,mecha)narra le avventure di Hitomi ,una tipica ragazza delle scuole superiori che ha l’abilità di prevedere il futuro con i tarocchi e di avere alcune visioni.
Hitomi è innamorata di un ragazzo della sua scuola, sempai Amano e il giorno della partenza di quest’ultimo lei decide di confessargli i propri sentimenti ; ma qualcosa va storto ,infatti ,come apparsi dal nulla, arrivano un ragazzo con una spada e un grosso mostro.Con qualche difficoltà e anche grazie alla visione di Hitomi il misterioso spadaccino riesce a sconfiggere il mostro e ad appropriarsi di una gemma che era contenuta nel corpo di quest’ultimo tutto dinanzi agli occhi increduli di Hitomi .
Subito dopo la pietra che era in mano al ragazzo si illumina e appare una colonna di luce che trasporta lo spadaccino e Hitomi in un altro mondo. Il mondo in questione è Gaea ,un luogo dove la Terra e la Luna splendono in cielo.
Il misterioso ragazzo si presenta come Van Fanel, il principe del regno di Fanelia. e ben presto Hitomi si ritroverà gettata in una vera e propria battaglia: infatti in questo mondo vi sono diversi paesi in guerra fra loro; fra questi particolarmente potente è l’impero di Zeibach .
Grazie alle sue visioni Hitomi scoprirà di essere un elemento molto importante per la salvezza del mondo di Gaea…A mescolarsi pian piano alla vicenda saranno il bel cavaliere Allen Schezar,la principessa Millerna Aston e l’amica di Van,Merle,una ragazza gatto che ben presto diverrà fonte di irritazione per Hitomi.
Durante il loro viaggio i nostri eroi incontreranno anche molte altre persone da cui riceveranno degli aiuti inaspettati. nel tentativo di fermare l'avanzata dell'Impero di Zaibach, impedendo anche a quest’ultimi di prendere il controllo dell'Escaflowne, il leggendario difensore di Fanelia.
Battaglia dopo battaglia,riemergeranno sconvolgenti eventi legati alla perduta civiltà di Atlantide e a una macchina di predizione del destino che permette di realizzare qualunque desiderio e Van ,Hitomi, insieme ad alleati e nemici, dovranno cercare di sopravvivere in questo problematico scenario evitando che la guerra porti alla distruzione del mondo di Gaea.

Il mecha non è proprio il mio genere ma ho deciso di dargli un occhiata spinta da una mia amica che adora letteralmente questa serie.. Inizialmente ero un po’ titubante ,non solo per la presenza dei robot(sinceramente non li ho digeriti come in Evangelion) ma anche un po’ per il characters design un po’ particolare (quei nasini all’insù non mi ispiravano molto) .. La trama nel suo complesso non è male anche se solo verso metà serie sono riuscita ad “immergermi “del tutto nella storia…
Una serie piacevole anche se non rientra nella mia classifica di gradimento ;)



kassim
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Storia che si ripete in parecchi anime: studente catapultato dal proprio mondo in un altro che poi deve aiutare a salvarlo grazie ai suoi poteri paranormali. Anche il disegno dei personaggi non è proprio il massimo: sono con visi allungati, spigolosi e alcuno non proprio carini. Quindi l'8? Bè, la storia comunque è bella e coinvolgente, i mecha sono bellissimi, assomigliano a dei cavalieri e spettacolari nei combattimenti e poi... delle colonne sonore bellissime, forse il vero cavallo di battaglia.



Lyla
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 27 su 26 --- Voto: 7

Un anime molto bello che mi ha preso fin dal primo episodio, nonostante la lunghezza dei nasi dei personaggi, che è sempre stato il motivo per cui, quando la gente mi consigliava di guardarlo, io mi ostinavo a rinviare la visione a un'altra volta...finalmente ho trovato il coraggio di liberarmi di quel pregiudizio che avevo per l'anime (per me il lato estetico conta molto) e l'ho visto tutto in meno di 5 giorni.

Mi ha tenuta incollata allo schermo nonostante tutti i miei impegni (universitari e non), è un anime avvincente e ogni puntata lascia con il fiato sospeso o qualche colpo di scena che spinge a continuare immediatamente a vedere le puntate!

Le musiche sono tra le più belle che abbia mai sentito in un anime, forse LE più belle in assoluto, ricordano molto Star Wars e vari brani di musica classica ottocentesca con cori maschili e femminili, melodie dolci e romantiche e altre incalzanti e animate, che quasi fanno "sentire" la battaglia che questi brani accompagnano nella serie...

I combattimenti sono ben sviluppati, i personaggi interessanti, soprattutto quelli che dovrebbero essere i nemici (i protagonisti degli anime non mi attirano mai...e qui Hitomi non ha fatto eccezione...insomma, non mi ha detto granchè come personaggio), e ci sono scene che mi hanno ricordato il signore degli anelli, lo stesso star wars (Zaibach somiglia all'impero di Star Wars), Nadia (per i riferimenti ad Atlantide), ecc...in effetti ci sono scelte non originalissime, ma l'impressione generale è comunque molto buona.

Ci sono scene "da sogno", veramente suggestive, in poche parole, è un anime che consiglio, anche se la fine è un po' triste, ma il che non guasta (se fosse finito "bene" non sarebbe stata la stessa cosa, anzi, sarebbe stato BANALE).

Il film invece è guardabile, ma mentre lo vedevo, mi sono ritrovata a rimpiangere la bellezza della serie (nel film non solo i personaggi sono stati rifatti e ricaratterizzati, ma anche banalizzati, vedi Dilandau che mi diventa un cattivo qualunque, e lui è tutto tranne che quello, nella serie regolare).

Come nota positiva, però, ci sono le musiche e il design dei personaggi che non è male.
Un OAV molto cupo, dark, più violento, che dà un'altra versione della stessa storia (peggiore).

Non dò il massimo alla serie perchè alcune cose non mi hanno convinto molto, come la storia del destino, di Atlantide, ecc., ma rimane comunque un buon prodotto, da vedere assolutamente!



Naco
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Era da parecchio che volevo visionare questa serie, e finalmente ce l'ho fatta.
Devo dire che l'idea non è brutta: unisce al suo interno fantasy, romanticismo, mecha, insomma, un gioco sapiente di generi che crea un prodotto piuttosto carino. Il problema sta, secondo me, nello sviluppo della trama: superata una prima parte in cui veniamo a conoscenza delle origini del pianeta per opera degli abitanti di Atlantide (daje, spuntano dappertutto!) e che in fin dei conti mi è piaciuta, ecco che entra in gioco la Fortuna, cosa che mi ha portata a desiderare la distruzione del mio computer: verso la fine della serie, i sentimenti dei personaggi, le loro azioni sono monitorate e mosse da una macchina del destino; in poche parole, i personaggi cambiano continuamente i propri sentimenti in base a qualcuno che decide per loro. E questo per me è intollerabile. Posso anche credere che ci sia un destino, lassù; ma sarebbe scritto, fermo, immobile; non ci sarebbe un Pinco Pallino che si diverte a farmi innamorare un secondo prima di una persona, un secondo dopo di un'altra. No, questa cosa mi fa andare in bestia. Ma questa, è una pura considerazione personale.
A questo devo aggiungere anche la mia antipatia per Hitomi Kanzaki, la protagonista: il suo continuo "Signor Allen!" (che nelle ultime puntate ho odiato persino come personaggio) era un insulto al cervello umano, oltre che al povero Van, che ha sempre trattato come un cretino, prima, ignorato completamente , poi.
Devo dire che Van è il personaggio che preferisco; 'unico che cresca veramente, come persona, come guerriero, come sentimenti; l'unico che ha avuto una evoluzione a tutto tondo che l'ha portato a poter davvero diventare il re di Fanelia; l'unico insomma a poter uscire a testa alta dalla serie. Anche la principessa Millerna è cresciuta parecchio, soprattutto considerato il fatto che all'inizio non potevo assolutamente vederla.
Andando più su un discorso tecnico, i disegni non mi piacciono molto: avete visto i loro nasi? Sembrano quelli di Cyrano de Bergerac! Le scene di combattimento invece sono davvero belle e ben realizzate e mi stupisco che ci siano elementi che suscitano in me pareri così diversi
La colona sonora, poi è, è meravigliosa firmata da Yoko Kanno. E detto questo, credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro (chi ha visto Wolf's rain e Cowboy Bebop sa di cosa parlo): la sigla iniziale mi colpì immediatamente fin dalla prima volta che l'ascoltai e anche ora, è l'elemento che più mi è rimasto impresso.



jane_lane
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Ho sempre sentito descrivere Escaflowne come un capolavoro assoluto, ma sinceramente devo dire che questa serie non mi ha impressionato più di tanto.
Intendiamoci, non sto dicendo che sia una schifezza: trama e personaggi, pur non essendo originalissimi, funzionano, tecnicamente è ben realizzato e ha una colonna sonora davvero meravigliosa. Dove sta il problema allora? Il fatto è che questo anime è riuscito a coinvolgermi solo in parte, non è noioso, ma gli manca quel "qualcosa" in più che ti fa amare veramente una storia, che ti fa attendere con ansia il prossimo episodio. L'ho guardato con piacere ma nulla di più, e alla fine non mi ha lasciato proprio niente. Si tratta, in sostanza, di un prodotto in cui non trovo alcun difetto oggettivo, se non il fatto di non essere riuscito a coinvolgermi da un punto di vista emotivo.
So che queste considerazioni sono molto personali, ma del resto mi aspettavo che una serie considerata tra le più importanti degli anni '90 fosse qualcosa di più di un gradevole passatempo. Per me rimane comunque un buon prodotto, ma non un capolavoro.



cosiamfree
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 6

Chi non riconosce in questo anime la grandezza, scusate, ma non capisce un cavolo di animazione.
La velocita' e fluidita' delle immagini nei combattimenti e nella narrazione in se, indica un alto livello di serieta economica e relizzativa della serie. Insomma, gli autori dell'anime hanno dato anime e corpo a questa serie. Dalla prima puntata all'ultima i disegni non calano nella belezza. La storia e' alquanto unica e originale allo stesso tempo. Poi,Hitomi e' un'amante della corsa, anche se non sono uno sprinter, ma un mezzo-fondista. Mi ha attirato come carattere. Sarebbe la mia donna ideale, oh yeah! Guardatela, non perdete nulla, anzi vi divertirete.



mokona
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 27 su 26 --- Voto: 10

'Meravigliosa'. Il termine descrive perfettamente questa serie.
L'ho conosciuta tanti anni fa, al tempo della sua prima trasmissione su MTV, e ha rivoluzionato il mio modo di pormi nei confonti dell'animazine giapponese; si può dire che è grazie ad Escaflowne che mi sono appassionata agli Anime.
I suoi personaggi così travagliati e sfaccettati, le musiche commoventi, la sensazione di sogno che trasmettono le immagini, ne fanno una delle mie serie preferite, che riesce ad emozionarmi ad ogni visione ancora oggi.



2taken
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Ho sempre sentito pareri molto discordanti sia su questa serie che sull' OAV... Partiamo dai disegni: a me sono piaciuti molto, particolari e sicuramente non convenzionali, anche se ne preferisco di gran lunga un altro tipo; la trama in se, una ragazza cn un "potere speciale" che viene richiamata su di un altro pianeta per salvarlo, certo non è proprio originale, ma nonostante ciò, sia l'andatura della storia, sia i personaggi sono ben fatti; la grafica è buona e, per quanto mi riguarda, è anche ben armonizzata la presenza dei robot con il genere fantasy tipico dell'anime.
Anche l'oav non è male, anzi forse per quanto riguarda grafica e colori è superiore alla serie.
Consiglio di vederli entrambi partendo comunque dalla serie... buona visioneeeee ^^



Koji_77
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Un anime ottimo nessun difetto significativo da nessun punto di vista. Anche se amio parere non eccelso, ma ci si avvicina.

Ottima colonna sonora, ottima introspezione dei personaggi, originale il tipo di mix fantasy e tecnologia ma che non da troppo fastidio.
In somma un buon prodotto.
Ero un pò indeciso tra l'8 ed il 9 a dire il vero, però credo che la media che ha oggi 8,286 sia più che meritata. Non è a mio parere da dieci. un buon disegno ma non eccelso, le animazioni sono meglio rappresentate nel Film (oppure OAV non ricordo bene), il quale però sminuisce la storia, la cambia e fa si che il prodotto diventi scandente rispetto alla serie.
Ad ogni modo è un prodotto che allieterà le vostre serate che merita di essere visto e "vissuto".

Saluti



Daniel
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Coloro che, dopo aver vsto poche puntate, valutano la serie dalla lunghezza dei nasi dei protagonisti, sono pregati di elencare i parametri fisici a cui l'animazione giapponese SI DEVE attenere..non sia mai che il tratto e lo stile personle vengano ad "inquinare" la produzione di massa! -_- Tra tanti anime in cui i personaggi si somigliano come goccce d'acqua e si distinguono solo dall'acconciatura dei capelli e i vestiti (indistinguibili al di fuori del contesto della serie animata...) la caratterizzazione di 'Escaflowne' spicca e infastidisce, come un oggetto artigianale tra dei prodotti fabbricati in serie, è comprensibile...
Fortunatamente per loro, simili esempi sono sempri più rari.



Ren
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Escaflowne... un sogno o un illusione?
Di certo un capolavoro che, come giusto, è entrato negli annali dell'animazione!
Il tratto è particolare, le musiche tra le migliori mai prodotte per una serie animata (godibilissime anche per chi non ha mai visto la serie) le vicende emozionano lo spettatore e lo trasportano in un mondo lontano, in cui si stagliano in cielo la Luna e la Terra, collegato al nostro da vie che trascendono il tempo e lo spazio come comunemente sono intesi..
Una storia di guerra, una storia d'amore... la storia del destino di un mondo che, dopotutto, non è poi tanto diverso dal nostro.
^^



Jamaica Aroma
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

E' davvero un anime superbo; sia per la trama che per la caratterizzazione dei personaggi avrei potuto benissimo dare 9... ma siccome il disegno, a mio avviso, incide molto sul giudizio, e I Cieli di Escaflowne ha un tratto alquanto... "rozzo"... be' il giudizio è sceso a 8! Come storia è sicuramente particolare, perchè utilizza elementi già triti e ritriti in maniera del tutto originale (la protagonista liceale sensitiva, il viaggio nel mondo parallelo, il triangolo amoroso, scontri tra robots, nemici che in realtà sono amici e viceversa)... insomma un anime piacevolissimo che unisce più generi in un solo "surrogato"... dunque... è da vedere, no?



Zelgadis
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Di solito sono un purista del fantasy e le contaminazioni tecnologiche non le gradisco molto, ma quando vidi Escaflowne la prima volta mi conquistò subito. Disegni ottimi, musiche bellissime e trama interessante. Purtroppo però va un po' a perdersi nel finale diventando banale e prevedibile. Anche tecnicamente si nota un certo calo e inoltre la CG a volte risulta fastidiosa (ma è un anime ormai di ben un decennio fa).

Ho qualche dubbio anche sul doppiaggio italiano che a volte sembra essere un po' troppo pomposo.
Sono proprio incontentabile, eh? Il giudizio rimane cmq positivo, ma se avesse mantenuto costante il livello qualitativo e narrativo potevo arrivare anche a 9.



gibbo
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Anime diciamo...soddisfacente! Di primo acchito non mi era parso una anime particolare fuori dagli schemi,bensi l'avevo inquadrato nelle tipiche storie fantastiche,in cui i poteri parapsicologici di un/una protagonista aiutano l'altro/a (infatti Hitomi aiuta Van grazie alle sue preveggenze);in cui fantastici robot combattono dotati di una forza inesauribile (Drug Energiest nei Guymelef);in cui il finale risulta scontato e intuibile fin dalla metà (si capiva che tutti i "buoni" sarebbero rimasti vivi,che Hitomi avrebbe amato Van e che la guerra sarebbe finita).
Per il resto... I nasi all'in su (un pò atitpici) non colpiscono in positivo; l'incalzare della guerra, degli scontri e dei vari fuggi fuggi non permettono pause per delle scene simpatiche (meno male che Merle salva baracca e burattini). L'opening non è un granchè, l'ending tanto meno,design non eccelso.
Interessanti le scene di sangue, con le uccisioni che si possono ben seguire nei combattimenti! Buono anche il finale, storia semplice da seguire.
Unico punto che rende l'anime ai limiti della sufficienza è la sensazione di "spettatore deficiente" che dà a chi lo segue, specie ogni volta che Hitomi (protagonista dalle grandi doti intellettive e sensoriali per giunta) si trova ad affrontare un discorso, serio o no che sia. Due sono le cose:o è sorda,perchè mi sembra stupido ripetere le parole ogni volta che dicono qualcosa,oppure gli autori hanno pensato di avere di fronte un pubblico sordo o stupido che ha difficolta ad interpretare il senso della storia. Io a volte mi sentivo preso per un bambino stupido!
Comunque lo consiglio lo stesso perchè tutto sommato l'anime è gradevole!



falkenfanel
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

L'Anime Per Eccellenza! Eh si , questo anime rimarrà per sempre scolpita nel mio cuore e nella mia mente. Lo stile, i personaggi (il character design è fantastico compresi i "nasi" che sono un qualcosa di particolare :D), la trama. le ambientazioni e LA COLONNA SONORA (Yoko Kanno GO!!!!!) rendono questo anime a dir poco perfetto! Le vicende del mondo di Gaea ti prendono fino a portarti con sè e le vicende di Atlantide ti faranno capire cosa è il destino delle persone...fantastico! Consigliato Vivamente!!!



pera
Per l'anime I cieli di Escaflowne
Serie TV di genere Sentimentale/Avventura/Mecha/Fantasy/Guerra
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

L'anime per eccelenza. Con questa serie ho scoperto il mondo degli anime, bellissima!!
I protagonisti sono una ragazza con poteri di veggente proviente dalla luna dell'illusione (che sarebbe la terra) e un principe dotato di ali discendente della stirpe di Atlandide. Essi viaggiano attraverso il mondo di Gaea cercando di sconfiggere il malvagio impero di Zaibach. Questa in grossa sintesi è la trama.
Il character design può far storcere il naso a qualcuno (nasi troppo lunghi), ma il mecha design è stupendo. L'escaflowne, (il gaymelef del principe in questione), è un mix di modernità e stile gotico, fantastico.
La colonna sonora è eccezzionale (basti sapere che ne hanno fatto 4 cd, 3 della serie, 1 del film), con musiche che variano sui più disparati stili classici, dai canti gregoriani ai quartetti d'archi sino alla musica di un carillon.
I dvd difettano molto negli extra (praticamente inesistenti), ma come si sa nessuno è perfetto!!
Il mio consiglio comunque è prendetelo, ne vale la pena!!!!


Advertisement

Mi spiace, ma nessuno ha suggerito dei titoli per chi ha apprezzato questo anime.

Se hai un suggerimento e vuoi inserirlo,
dovresti prima registrarti e utilizzare la lista anime.

Anime collegati a questo titolo
Serie TV: I cieli di Escaflowne
Film: Escaflowne - The Movie
Extra: Escaflowne PSX Game Video

Manga collegati a questo titolo
completato: The Vision of Escaflowne
completato: Hitomi - Tenkuu no Escaflowne

Se hai dei suggerimenti e vuoi esprimerli, ti chiediamo di registrarti e utilizzare la tua Lista Anime.
Grazie :-)
Elenco degli episodi
Ep 01:
Una dichiarazione segnata dal destino
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 02:
La ragazza della luna dell'illusione
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 03:
Lo splendido spadaccino
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 04:
Il ragazzo dalla bellezza diabolica
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 05:
Il sigillo dei fratelli
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 06:
La città degli intrighi
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 07:
Un addio inaspettato
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 08:
Il giorno in cui un angelo danzò
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 09:
Memorie delle piume
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 10:
Il principe dagli occhi azzurri
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 11:
Predizione di morte
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 12:
La porta segreta
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 13:
Destino rosso
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 14:
Cicatrici pericolose
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 15:
Il paradiso perduto
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 16:
Colui che fu guidato
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 17:
La fine di questo mondo
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 18:
Attrazione del destino
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 19:
Operazione regola d'oro dell'amore
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 20:
Una falsa promessa
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 21:
Reazione alla fortuna
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 22:
L'angelo dalle ali nere
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 23:
Presagio di tempesta
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 24:
La scelta del destino
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 25:
Il luogo della fortuna assoluta
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 26:
Sentimento eterno
24"
0 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato

Manca un episodio?
Aggiorna il numero di episodi correggendo questa scheda,
poi verificheremo e lo aggiungeremo quanto prima possibile.
Motore di ricerca interno al sito.
Cerca nel sito:
 
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:



Non sei registrato?

Registrati!








Ricordati di me


Advertisement
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Forum Lista Anime Flash News

Sito Partners
















Utenti On-line: 238
Record: 2257 Utenti (18/11/2010)